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Musica, concerti, band giovanili e sperimentazioni musicali dai Comuni della rete di Piazzasalento

Tuglie – Bagno di folla quello di ieri presso la libreria Feltrinelli di Lecce per la presentazione del nuovo disco di Alessandra Amoroso “10”. Ad accoglierla, insieme a non meno di duemila fan in delirio, anche parenti e amici e, direttamente da una pasticceria di Tuglie, una torta a due piani, a base di crema chantilly con gocce di cioccolato bianco e nocciola, portata in dono da Gianpiero Pisanello, ideatore e organizzatore del Salento Book Festival, con in primo piano il cd “10” rigorosamente in glassa di zucchero. Un momento immortalato da decine di fotografi che il giornalista tugliese ha voluto dedicare all’amica e artista, “orgoglio salentino”.

Nardò – Classe 1997, studente di chitarra jazz al conservatorio “Tito Schipa” di Lecce, ha appena sfornato il singolo “Semplice”. Si parla del giovane musicista neretino Alberto Tuma, alla sua prima avventura da solista dopo l’esperienza nel gruppo musicale “I segreti di Oscar”.

Dall’inequivocabile immediatezza pop, diretto e senza fronzoli, “Semplice” è stato presentato in anteprima al Cantiere Hambirreria di Lecce lo scorso 11 ottobre ed è già disponibile in radio, online e negli stores digitali. Del chitarrista brindisino Raffaele Quarta è la produzione artistica. Il brano è accompagnato da un videoclip, creato dallo stesso Tuma, che contiene un dettaglio suggestivo: il giovane musicista lo ha realizzato riprendendo e rimontando le immagini del viaggio di nozze a Parigi dei suoi genitori nel 1995. Una delicata dedica che restituisce a chi guarda l’autentica tenerezza di un amore consolidato e proiettato al futuro.

Nato a Nardò ventuno anni fa, dopo la maturità scientifica per Tuma si sono aperte le porte del conservatorio leccese, nel quale sta tramutando in studio la sua passione per la musica che sin da bambino lo accompagna insieme a quella per la scrittura. Sui social il brano continua a mietere consensi e ad Alberto sono arrivati anche i complimenti di zio Claudio Tuma, affermato chitarrista originario di Galatone ma parmigiano d’adozione, che vanta numerose esperienze con artisti e gruppi nel campo della musica pop, jazz, rock, blues e latino americana.

Non un cognome qualsiasi dunque quello dei Tuma, essendo “zio Claudio” considerato il capostipite di una stirpe di musicisti oggi collocabile a grandi linee a Nardò con quattro nipoti: Marco Tuma (polistrumentista attivo nella scena pugliese, noto per essere un virtuoso dell’armonica cromatica), Pierluigi Tuma (pianista classico che vive e insegna a Bologna); Giorgio Tuma (batterista, chitarrista e compositore con all’attivo quattro album e tour in Europa e Giappone). E adesso arriva sulla scena Alberto, che sta per portare il suo “neonato” brano in giro per i locali della provincia leccese per una serie di live, preparandosi all’uscita del suo primo disco.

Taviano-Aradeo – Con trombone, tromba e sax tra i musicisti di Eros Ramazzotti: il sogno si è avverato per tre giovani salentini, che hanno suonato in quattro canzoni dell’ultimo disco del celebre cantante, “Vita ce n’è”, in uscita il prossimo 23 novembre. I fortunati e talentuosi artisti sono Gianluca Ria (di Taviano) al trombone, Gabriele Blandini (di Aradeo) alla tromba e Sandro Nocco al sax (di Lecce).

Prima della collaborazione con Ramazzotti, esperienze con altre star. Nel 2013, Blandini e Ria hanno già fatto parte della band di Manu Chao. Blandini, poi, è membro degli Après la Classe, dei Bundamove e di “Io, te e Puccia”, e ha suonato con J-Ax e Fedez, con Guè Pequeno e Rocco Hunt.

Ria: “Più che alla scuola, ho pensato alla musica come elemento vitale”. Così racconta il musicista tavianese, che continua: “Avevo appena 8 anni quando mio padre mi accompagnò a sentire la banda di Taviano, voluta dall’allora Sindaco Lorenzo Ria. Fu amore a prima vista e, da quel momento, non mi sono mai separato dalla musica. Appena cresciuto, con il mio trombone ho suonato nella banda del paese. A 15 anni ho frequentato il Conservatorio di Lecce e poi, quando ho potuto, ho suonato insieme ad altri amici”. In particolare, ha dato i suoi frutti il sodalizio con i due amici salentini. “Posso dire che ho la musica nel sangue – conclude Ria – e quando mi chiamano vado a suonare. Sia con Manu Chao che con la band salentina Ska Nation mi sono esibito in molti festival reggae. La musica ad alti livelli per me è una passione senza fine, e mi piace quasi giocare con il mio immancabile trombone”.

Gallipoli – Un concerto di musica sacra si terrà sabato 13 ottobre alle 20 presso la Chiesa di San Gerardo Maiella, nell’ambito dei festeggiamenti in onore del santo. Dopo la celebrazione eucaristica presieduta da don Francesco Tarantino, si esibirà infatti l’orchestra di fiati “Santa Cecilia – Città di Gallipoli” (diretta dal maestro Alessandro Manzolelli), con la partecipazione del soprano Antonella Alemanno.

La festa in onore di San Gerardo Maiella proseguirà fino al 16 ottobre. Tra gli appuntamenti in programma, nella mattinata di domenica 14, al termine della messa, lo stesso complesso bandistico di Santa Cecilia suonerà sul sagrato della chiesa e per le vie della parrocchia. Sempre domenica, durante la messa delle ore 19 ci sarà la benedizione delle mamme in attesa (in occasione della Giornata della battesimale e della vita); mentre alle 20,15, nel salone parrocchiale si terrà la commedia in dialetto “Lu cane ‘namuratu”, portata in scena dal gruppo teatrale di San Gerardo. Lunedì 15, subito dopo la messa delle ore 19, ci sarà invece la commemorazione del transito di San Gerardo, seguita dalla degustazione di pittule e altri cibi tradizionali. La festa di San Gerardo si concluderà martedì 16 ottobre, con le messe delle ore 8,30 e 19: al termine della funzione serale, la processione si snoderà per le vie della parrocchia e vedrà la partecipazione dei ragazzi del catechismo e delle associazioni parrocchiali.

Gallipoli – Si concluderà con un capolavoro della musica sacra il calendario degli eventi estivi “Hello from Gallipoli”, stilato dal Comune insieme a enti e associazioni locali: l’ultimo appuntamento è per sabato 13 ottobre alle ore 19,30 presso la Cattedrale di Sant’Agata con la “Petite Messe Solennelle” di Gioacchino Rossini per soli, coro, due pianoforti e harmonium. L’ingresso è libero.

“La petite Messe Solennelle” è una delle principali opere di Rossini, insieme allo “Stabat Mater”. Fu composta nel 1863 ed eseguita per la prima volta in forma privata presso la cappella di famiglia della contessa Louise Pillet-Will, dedicataria della composizione che fu accolta con entusiasmo dal pubblico. In una prima stesura l’opera fu scritta per soli, coro, due pianoforti e un harmonium, poi fu orchestrata dallo stesso Rossini nel 1867.

Il Sindaco Minerva: “Gallipoli in un circuito culturale e musicale di qualità” – Il concerto è inserito anche nella programmazione del Tito Schipa Music Festival 2018 ed è organizzato dal Comune, dal Miur- Afam, dal Conservatorio di musica “Tito Schipa” di Lecce e dalla Regione Puglia. “Qualche mese fa abbiamo avuto l’onore di entrare a far parte di questa prestigiosa rete – afferma il Sindaco Stefano Minerva (in foto) – e di inserire la nostra città in un circuito culturale e musicale di qualità, che interessa l’intero territorio ionico-salentino-pugliese. Gallipoli con la sua ‘Petite Messe Solennelle’ propone un evento importante in un luogo sacro molto amato dai gallipolini e dai visitatori. Chiudiamo quindi il nostro calendario con un appuntamento di cui siamo particolarmente orgogliosi”.

 

Alessano – Musica e preghiere ad Alessano per ricordare don Tonino Bello. Tanti gli ospiti della serata, sabato 13 ottobre dalle 19.30, radunati nel cimitero comunale, sulla tomba del vescovo scomparso il 20 aprile del 1993. “Musiche di pace ’18” propone il cantautore di Acquarica del Capo Franco Simone, Antonio Amato (dall’Ensemble della Notte della Taranta”, Francesca Profico (di Gagliano del Capo, già apprezzata a The voice of Italy) la canta ed il “Coro di Alessano per don Tonino”, balzato agli onori della cronaca anche per aver cantato in occasione della recente visita di Papa Francesco ad Alessano in occasione del 25° della sua morte. Tra gli ospiti anche il musicista, autore e interprete Alberto Costantini (già consulente musicale per Mediaset) che nel corso della serata eseguirà tre brani, dei quali uno adattato e musicato da un testo di don Tonino. Nel corso della serata, organizzata dall’Amministrazione comunale insieme alla Fondazione Don Tonino Bello di Alessano e dalla Pro Loco, saranno letti e recitati alcuni scritti del vescovo che della pace aveva fatto il proprio emblema, basti pensare che a pochi mesi dalla sua morte, già gravemente malato, capeggiò nel dicembre 1992 la “marcia della pace” di Sarajevo, città all’epoca in stato d’assedio. Le letture son tratte dal suo libro “Con Cristo sulle strade del mondo” (edizioni Paoline).

I saluti La serata si aprità con i saluti del sindaco di Alessano Francesca Torsello, del parroco della chiesa matrice don Gigi Ciardo, di padre Francesco Monticchio della chiesa conventuale francescana di Alessano, del presidente della Fondazione “Don Tonino Bello” Giancarlo Piccinni e del nipote del presule scomparso Stefano Bello.

 

Melpignano – L’Orchestra popolare della Notte della Taranta ha fatto ballare New York, sfilando per la prima volta con la Regione Puglia e i suoi amministratori nella prima parte del Columbus Day, l’evento nazionale più sentito e seguito negli Usa. Le stime parlano di un milione di persone presenti sulla famosa Quinta Strada (Fifth Avenue), senza contare i milioni di telespettatori.

Guidata dal presidente Michele Emiliano la delegazione istituzionale era composta dall’assessore Raffaele Piemontese, Luca Scandale coordinatore del Piano strategico del Turismo Puglia365, Bernardo Notarangelo responsabile delle Politiche internazionali della Regione, Massimo Manera presidente della Fondazione La Notte della Taranta che ha sfilato insieme a una rappresentanza dei Pugliesi nel Mondo di New York e dell’America.

Una grande occasione di promozione turistica della Puglia negli Stati Uniti d’America – ha dichiarato Emiliano – partecipare al Columbus Day ci ha consentito di raggiungere non solo i tantissimi visitatori presenti alla parata ma anche milioni di americani che seguono l’evento in diretta televisiva. La Puglia ha avuto enorme visibilità, la musica e i balli della Notte della Taranta hanno coinvolto un pubblico enorme. La missione adesso proseguirà con incontri istituzionali di grande rilievo e con il mondo dell’impresa”.

I musicisti e i ballerini dell’Orchestra popolare, dopo il successo alle Olimpiadi invernali di Seoul e alla Festa dei cittadini del presidente della Repubblica federale tedesca, sono sbarcati per la prima volta al Columbus Day.  La Notte della Taranta, per festeggiare il compleanno dell’America, ha proposto uno spettacolo ricco di emozioni con le potenti ed esplosive pizziche della tradizione salentina che hanno ormai varcato i confini nazionali conquistando il pubblico e i turisti. Diretti dal maestro Daniele Durante voleranno a New York il trombettista Frank Nemola, Roberto Chiga (tamburello) Antonio Amato (voce e tamburello) e Nico Berardi (fiati). Una marching band accompagnata dai danzatori Laura Boccadamo, Lavinia Ottolini, Cristina Frassanito, Andrea Caracuta, Marco Martano e Fabrizio Nigro.

I tamburelli colorati con le “zagareddrhe” tricolore e la t-shirt con scritto I Love Puglia e #WeAreinPuglia hanno lanciato un messaggio di condivisione della bellezza di una regione pronta ad accogliere i turisti americani. “È motivo di grande orgoglio rappresentare la cultura pugliese – il commento di Massimo Manera, presidente della Fondazione La Notte della Taranta – Un’iniziativa speciale che, grazie alla Regione Puglia, offre la possibilità di promuovere l’attrattiva culturale della musica popolare all’estero e per lo sviluppo del turismo verso la Puglia, consolidando la competitività del Salento nell’autorevole palcoscenico internazionale”.

L’hashtag ufficiale #WeAreInPuglia su due grandi striscioni ha accompagnato la delegazione pugliese nel corso di tutta la parata, per indirizzare in maniera efficace e mirata il grande pubblico sui canali social di promozione della Puglia. Gli Stati Uniti, insieme al Canada, rappresentano un mercato di grande interesse per la Puglia; un mercato che è cresciuto moltissimo negli ultimi anni, con un vero e proprio raddoppio negli arrivi dal 2010 a oggi (+108% gli arrivi e + 85% le presenze). Nella top ten delle presenze turistiche, gli Usa sono al settimo posto e rappresentano il terzo mercato che cresce di più nei primi sette mesi del 2018, dopo Paesi Bassi e Polonia.

Per il mercato Usa “la regione rappresenta un luogo di relax, capace di coniugare mare, attività ed eventi sportivi (golf, equitazione, orienteering, sport acquatici, trekking etc.) e itinerari artistici e culturali, con un ventaglio di proposte che spaziano dall’enogastronomia, al wellness, all’escursionismo”, si legge nella nota della Regione. Il clima mite è poi uno dei principali fattori di attrazione, come dimostra l’andamento mensile degli arrivi che si concentrano da maggio a settembre.

Racale – “Visite d’artista 2018” è la rassegna autunnale che, tra il 9 ottobre e il 7 dicembre, animerà la Casa per la vita “Artemide” di Racale. La struttura residenziale opera nell’ambito di persone con problematiche psicosociali impossibilitate a vivere da sole. «Alla terapia farmacologica, che è ovviamente necessaria, è positivo affiancare la “terapia emotiva”, fatta di musica, musicisti, cantanti e, soprattutto, di dialogo: una terapia, dunque, senza effetti collaterali», afferma il sociologo Walter Spennato, ideatore del progetto, nonché coordinatore della struttura. Il primo appuntamento di questo nuovo ciclo di incontri è in programma martedì 9 ottobre alle ore 17: ospite della “Artemide” sarà La Manicipàl, ovvero il duo composto dai fratelli Carmine e Isabella Tundo, sorto nel 2013 e che, sin dagli esordi artistici di un progetto di pop d’autore che raccoglie le canzoni più ironiche e romantiche scritte negli anni precedenti da Carmine, ha l’obiettivo di affrontare temi quotidiani con leggerezza e spensieratezza.

Il calendario «Le nostre “Visite d’artista” sono innanzitutto un incontro tra persone sconosciute che si raccontano e si ascoltano in uno scambio curativo e terapeutico quanto emozionante. Poi – spiega Spennato – gli artisti regalano agli ospiti la loro arte, eseguendo brevi performance che per gli ospiti diventano spettacoli indimenticabili». Al fine di sensibilizzare e coinvolgere chi intende avvicinarsi alle tematiche dell’inclusione sociale e del disagio mentale, è anche possibile prenotarsi per assistere agli incontri telefonando al numero 320/4894076 (l’evento è aperto a 10 persone). I successivi appuntamenti saranno: il 30 ottobre con il violoncellista Redi Hasa; il 15 novembre col pianista e compositore Marco Rollo; il 7 dicembre chiuderà la rassegna la voce di Elisabetta Guido.

Gallipoli – Si avvia alla conclusione la “Settimana della cultura del mare”, l’evento dedicato al mare e giunto alla settima edizione. Sono diversi gli appuntamenti “in blu” per il fine settimana di chiusura. Intanto ecco un primo bilancio: “Questa edizione ci ha regalato grande soddisfazione- afferma la presidente Alessandra Bray che presiede l’associazione Puglia&Mare, organizzatrice dell’evento – perché ogni sera abbiamo incontrato persone appassionate che hanno apprezzato i tanti volti de mare. Abbiamo visto sguardi attenti e incuriositi, emozionati ed empatici, come ad esempio durante la serata di giovedì 4 ottobre dal titolo  “L’immenso mare delle donne”, in cui le donne hanno raccontato le loro storie con il mare di gioia o di tragedia, di amore o di passione. Speriamo di condividere altre emozioni nei prossimi appuntamenti”.

Il programma prevede la mattina di sabato 6 ottobre, presso il Liceo Quinto Ennio e l’Istituto Amerigo Vespucci, si terrà la proiezione del documentario “Anche i pesci piangono”, prodotto dall’associazione Adriatic Recovery Project, con un incontro con Vittoria Gnetti, componente del progetto. Alle ore 16 nel centro storico invece, si terrà “Nel blu dipinto di blu”: una visita guidata a cura dell’associazione culturale Amart con ritrovo presso il Museo civico in via De Pace. Alle ore 19,30, presso il salone polifunzionale di San Lazzaro, si terrà la “Serata blu di sensibilizzazione ai temi ambientali e di musica popolare”,  con la proiezione del documentario “Anche i pesci piangono” commentato da Vittoria Gnetti. Seguirà poi la presentazione delle ricerche su Monfalcone e Laigueglia (città gemellate con Gallipoli), realizzate dagli allievi degli istituti comprensivi cittadini del Polo 2, diretto da Lucilla Vaglio, e del Polo 3 diretto da Martinella Biondo. Concluderà la serata l’esibizione di canti popolari marinari a cura del coro della Pro loco.

Domenica 7 ottobre invece, si inizierà alle 10 con la “Regata velica delle Tonnare di Gallipoli”, nell’ambito della prima tappa del Campionato invernale Città di Gallipoli organizzato dalla locale Lega navale insieme al Circolo della vela, l’Istituto Amerigo Vespucci, il club velico Ecoresort Le Sirenè e con Assonautica provinciale. Al termine si terrà la premiazione presso il Castello di Gallipoli. La “Settimana della cultura del mare 2018” si concluderà poi nella stessa giornata di domenica alle ore 19 e 30 presso il Chiostro di San Domenico con la serata di “Visioni Blu: il mare nella letteratura salentina del Novecento”, introdotta dal Sindaco Stefano Minerva con lo scrittore Antonio Errico. Seguirà un concerto poetico in collaborazione con “Il Presidio del libro- Archivio del libro d’artista Verbamanent” di Sannicola, dove Maddalena Castegnaro introdurrà la performance di Matteo Greco con voce e musica del maestro Daniele Vitali. A seguire, “Blu Street food- show Cooking”, con la partecipazione di My cool kitchen di Alessandra Ferramosca e degustazioni del gambero di Gallipoli, in collaborazione con Vista mare e Cooperativa armatori jonica.

Laboratorio e mostra Come si ricorderà, tutti gli appuntamenti della “Settimana della Cultura del Mare” sono gratuiti e per tutta la settimana sono previste visite gratuite al Museo del mare e visite gratuite, per i minori accompagnati dagli adulti, del Centro di cultura del mare Marea nel Chiostro di San Domenico dalle ore 17 alle 19. L’evento ha ottenuto il patrocinio della Regione Puglia con Pugliapromozione che ha concesso il riconoscimento di #Weareinpuglia e della Provincia di Lecce. Continua infine il laboratorio didattico sul mare, con proiezioni multimediali per gli allievi delle classi prime medie degli istituti comprensivi di Gallipoli, Otranto, Tricase e Porto Cesareo, curato dall’associazione Emys. Continua poi la mostra di fotografie subacquee “Dentro il blu”, della campionessa italiana Virginia Salzedo (artista di origini salentine che vive a Trento), presso il Liceo Quinto Ennio, visitabile anche questo weekend  dalle ore 19 alle 22.

 

Casarano – Nuovo appuntamento a Casarano con gli appuntamenti promossi dagli psicologi pugliesi nell’ambito del “Mese del benessere psicologico”. Sabato 6 ottobre, dalle 7 alle 19, il dottor Giuseppe Memmi (foto) organizza un incontro di musicoterapia e benessere psicologico presso la “Casa di luce”, in via Elsa Morante 2. Nei giorni scorsi, nell’ambito della stessa iniziativa, si è tenuto l’incontro al cine-teatro Manzoni con  Ornella Schito (“Mimì, associazione del sorriso”). Tutti gli eventi programmati in ambito regionale vertono su cinque tematiche, stress, isolamento, paure, conflitti e bullismo, “con l’obiettivo di guidare giovani e adulti in un percorso informativo-formativo utile ad a pervenire il disagio con l’ascolto, tema principale della campagna nazionale”, fanno sapere i promotori.

 

Taviano –  Week end di festa a Taviano con la fiera della Madonna delle Rine, giunta alla 28^ edizione ed organizzata dalle associazioni Cultura e Salento,  Salentflor e dal Comune di Taviano. Si tratta di una Fiera molto antica che alcuni documenti parrocchiali datano agli inizi del ‘900. L’appuntamento è presso l’antica edicola rustica sulla via per Matino. La sera della vigilia, sabato 6 ottobre, si svolgerà un raduno di tamburellisti, in ricordo di Giorgio Tamborrini di Matino, storico venditore di “cupeta”, da lui stesso prodotta in occasione delle fiere, scomparso l’8 gennaio del 2014. La Fiera del bestiame si inaugura alle 7 di domenica contestualmente alla Fiera mercato dell’antiquariato e alla Passeggiata della solidarietà, sulla distanza di quattro chilometri per le strade di Taviano. I partecipanti e gli organizzatori porteranno beni in natura a lunga conservazione che verranno donati alle persone bisognose di Taviano e paesi limitrofi. La Passeggiata è organizzata dalle associazioni Paideia, Atletica Taviano ’97, Admo, Le ali di Cristina, Taviano Città del Dono e Fidas. Per tutto il giorno per le strade di Taviano la Banda municipale “Città di Taviano” farà sentire le sue note. Alle 17.30 sarà celebrata la Messa dopo la recita del Rosario. Alle ore 19 il concerto bandistico della Banda municipale omaggerà Gioacchino Rossini, a 150 anni dalla sua scomparsa. Si esibiranno il soprano Antonella Alemanno (di Gallipoli)  e il tenore Massimo Liaci con la direzione del  maestro Antonio Mariani. Fuochi d’artificio alle 21 e, a seguire, dalla Notte della Taranta, lo spettacolo di pizzica salentina rock del Complesso Ragna Rock.

Tricase – Liquilab, i Laboratori liquidi hanno ripreso il loro percorso per un altro anno con attività e appuntamenti ben definiti. La “bottega di memorie e identità giovanili”, vincitrice del bando “Principi Attivi” della Regione Puglia nel 2008, torna così a lavorare “sull’intreccio tra ricerca antropologica, arte e turismo adottando una prospettiva interdisciplinare”. E la Fabbrica creativa del Capo di Leuca è diventato un “cantiere spettacolare mediante la ricerca socio-antropologica, la cinematografia e le arti figurative del Teatro e della Musica”, come si legge sul sito del progetto che coinvolge anche Giuliano di Lecce (frazione di Castrignano del Capo.

Cominciato nei giorni scorsi con data di chiusura fissata per il 20 giugno 2019, ecco cosa prevede la programmazione di Liquilab 2018-19: Teatro con Ippolito Chiarello; Scuola di teatro Liquilab “Dal racconto la bellezza” per la conoscenza e la valorizzazione delle comunità locali; Canto tradizionale a coro con Anna Cinzia Villani; Laboratorio intergenerazionale di Canti alla stisa; Ricerca e recupero di canti del Capo di Leuca con ospiti e cantori ed esibizioni legate alle festività.

Nel settore della musica, Pizzica pizzica con Anna Cinzia Villani; Laboratorio di pizzica pizzica; Visione di filmati. Musica popolare con Biagio De Francesco; corsi di Tamburello, chitarra, mandolino, fisarmonica; Canto, percussioni, danza africana con Laye Seck. Ma c’è anche la Meditazione del Kundalini con Daniela Scozzaro. Scuola e musica con Canto leggero e lirico con Serena Scarinzi; Batteria con Giovanni Martella; Pianoforte con Anna Lucia Fracasso; Chitarra con Biagio De Francesco; Basso e Contrabasso con Stefania Fracasso.

Ecco inoltre la tela di Penelope col Laboratorio sulle antiche tecniche del ricamo con Francesca Orlando. I servizi disponibili riguardano consulenza e sviluppo di progetti di ricerca sociale e antropologica; itinerari narrativi e laboratori esperienziali nel Capo di Leuca;  progettazione e organizzazione di eventi partecipati e spettacoli; stage, tirocini, alternanza scuola-lavoro; lezioni in sala prove; concerti Live; registrazione master Cd e sala prove musicale e studio di registrazione per cantanti, musicisti e band.

Le sedi dei corsi sono a Liquilab, piazzetta Dell’Abate, Tricase; Laboratorio urbano giovanile nella ex scuola di via L. Romano – Giuliano di Lecce; Laboratorio urbano giovanile di via Micetti a Tricase.

 

Gallipoli – Continuano gli appuntamenti della “Settimana della cultura del mare”, l’evento dedicato al mare e giunto alla settima edizione, organizzato dall’associazione Puglia & Mare (presidente Alessandra Bray) insieme al Comune di Gallipoli e con la direzione artistica di Giuseppe Albahari. Nella mattinata di oggi gli studenti delle Superiori cittadine hanno partecipato presso il Teatro Italia alla proiezione cinematografica dal titolo “Mare Nostro”, con la partecipazione del regista Andrea Gadaleta Caldarola e del giornalista e scrittore Nicolò Carnimeo.

“L’immenso mare delle donne” è invece il titolo dell’incontro serale, organizzato in collaborazione con la locale sezione della Fidapa Bpw Italy presieduta da Anita Marzano. La conversazione sul mare è in programma alle ore 19,30 presso la Biblioteca comunale di via Sant’Angelo e ci saranno gli interventi dell’assessore Antonella Russo, della giornalista e scrittrice Maria De Giovanni, della dirigente scolastica del “Vespucci”  Paola Apollonio, della scrittrice Maria Gabriella de Judicibus, di Loredana Abbate (vedova del mare), della poetessa Maria Consiglia Mercuri, di Titty Pagliarini (presidente dell’associazione culturale La Fenice), di Giuseppina Antonaci (presidente dell’Istituto tecnico superiore per l’industria dell’ospitalità e del turismo allargato di Lecce), di Imma Petìo (Centro studi relazioni adriatico-mediterranee di Lecce) e della campionessa di vela Federica Rima. Faranno da cornice all’incontro le opere ispirate al mare della pittrice Patrizia Chiriacò, mentre gli intermezzi musicali

Antonella Russo

saranno a cura della pianista Gabriela Greco.

Venerdì 5 ottobre invece a partire dalle ore 9,30 nel centro storico, ci sarà la giornata del Parco letterario “Isola lampante”, con la presentazione della Mappa letteraria della città vecchia e con le visite guidate, con partenza dal Frantoio ipogeo in via Antonietta De pace, in collaborazione con l’associazione Gallipoli Nostra e con gli allievi del liceo Quinto Ennio. Alle 20,30 invece, presso il Teatro Tito Schipa, Barbara Politi e Giuseppe Albahari presenteranno la serata dal titolo “Blu mediterraneo”: serata di “Suoni del mare” con l’ensamble musicale del Maestro Enrico Tricarico e la partecipazione del compositore e musicista albanese Aulon Naci. Durante la serata, allietata dalle esibizioni della Betty Boop Dance Academy di Eleonora Benvenga, ci sarà la consegna dei premi “Vela Latina” alle personalità che si sono distinte per il loro impegno rivolto al mare e verrà proiettato il video realizzato con il drone vincitore del concorso Icaro.

Per tutta la settimana si svolgerà il laboratorio didattico sul mare, con proiezioni multimediali per gli allievi delle classi prime medie degli istituti comprensivi di Gallipoli, Otranto, Tricase e Porto Cesareo, curato dall’associazione Emys. Continua poi la mostra di fotografie subacquee “Dentro il blu”, della campionessa italiana Virginia Salzedo (artista di origini salentine che vive a Trento), presso il  Liceo Quinto Ennio, visitabile dalle ore 19 alle 21 (sabato e domenica dalle ore 19 alle 22).

Tutti gli appuntamenti della “Settimana della Cultura del Mare” sono gratuiti e per tutta la settimana sono previste visite gratuite al Museo del mare e visite gratuite per i minori accompagnati dagli adulti, del Centro di cultura del mare Marea nel Chiostro di San Domenico dalle 17 alle 19. L’evento ha ottenuto il patrocinio della Regione Puglia con Pugliapromozione che ha concesso il riconoscimento di #Weareinpuglia e della Provincia di Lecce.

 

Gemini (Ugento) – Gemini in festa per San Francesco. Quest’oggi alle messa della 17.30 in piazza Monumento ai Caduti in guerra seguirà la processione per le vie della frazione di Ugento. Al rientro il panegirico in onore del Santo e lo spettacolo dei fuochi pirotecnici in piazza. In serata in concerto di pizzica salentina del gruppo Vento del sud. Giovedì 4 ottobre le messe in programma nella chiesa di San Francesco sono quelle delle 7, 10.30 e 17.30 mentre alle 23 è previsto lo spettacolo di fuochi pirotecnici a cura della ditta Francesco Mega di Scorrano. le due giornate saranno allietate dal complesso bandistico “Terra d’Otranto”. Due gli appuntamenti conclusivi in programma venerdì 5: il concerto di musica leggera ispirato dai cantautori italiani e, a seguire, l’esibizione degli Scemifreddi (da Colorado in tv, nella foto). Alla fine della serata ci sarà l’estrazione dei biglietti della lotteria.

Gallipoli – Si concluderanno questa settimana gli appuntamenti del Festival “Terra tra due mari”, giunto alla sua quinta edizione. L’evento è organizzato da associazione Il Musicante, Pro loco e Comune.

Nato nel 2014 con una serie di concerti itineranti fra Otranto, Castro, Leuca e Gallipoli, il Festival ha la direzione artistica del maestro gallipolino Enrico Tricarico (in foto) e quest’anno ha proposto 10 appuntamenti. La data del prossimo evento in calendario è martedì 2 ottobre alle ore 19 in occasione dei solenni festeggiamenti in onore di San Francesco d’Assisi: presso la chiesa intitolata al santo, si terrà il concerto “Sacro Barocco” con il soprano Simona Gubello e Luigi Mazzotta all’organo. L’organo in questione è il prezioso Simone e Pietro Chircher del 1726, il più antico custodito nelle chiese gallipoline. I due musicisti eseguiranno musiche di Frescobaldi, Vivaldi, Leo, Galuppi, Bach.

“Del mare… la musica” sarà invece l’ultimo appuntamento dell’edizione 2018 del Festival, che si terrà venerdì 5 ottobre alle ore 20,30 presso il Teatro Schipa (ingresso libero). L’evento è inserito all’interno della “Settimana della cultura del mare” ed è promosso dall’associazione Puglia & mare. Il concerto sarà tenuto dall’ensemble Terra del Sole (pianoforte, fisarmonica, quartetto d’archi e percussioni). In programma musiche del compositore emergente albanese Aulon Naci, molto seguito in Europa per la sua musica minimalista e dai forti richiami alla natura: a lui sarà assegnato un premio durante la serata. Concluderà il concerto l’esecuzione dell’Inno per il mare di Enrico Tricarico.

“Sempre più numeroso il pubblico che ha seguito quest’edizione del Festival ‘Terra tra due mari’ – afferma il maestro Tricarico – a conferma di una tradizione e di un rapporto ormai consolidato. Questo è stato l’unico festival che ha dato spazio alla musica ‘colta’ nell’estate gallipolina e la numerosa affluenza è la garanzia che questi eventi sono molto attesi. Per noi organizzatori –conclude – è stato sicuramente prestigioso collaborare con grandi artisti e condividerne col pubblico i messaggi della grande arte”. La sesta edizione del festival è già in cantiere.  

Felline – Brindisina d’origine, fellinese d’adozione, la vulcanica cantautrice Selenia Stoppa continua nella sua ascesa con tanti nuovi progetti in cantiere. A cominciare dalla sigla di Muccassassina “Scandalous”, di cui sarà protagonista. Per lei anche la partecipazione come ospite d’onore alla serata inaugurale della stagione 2018-2019 alla discoteca romana Qube, venerdì 5 ottobre. In questo periodo, inoltre, la Stoppa è impegnata nel tour promozionale del suo nuovo singolo “Passato presente futuro”, prodotto da Gianni Testa e Carlo Rizioli per l’etichetta Riserva Sonora.

Classe 1991, l’artista di Torre Santa Susanna e vive a Felline. È nota al grande pubblico per la sua partecipazione al programma di Rai2 The Voice of Italy 2018 fra i componenti del team Albano (conquistato dalla sua interpretazione del brano “Me so ‘mbriacato” di Mannarino). Selenia Stoppa ha poi partecipato come giurata e ospite al Premio Apulia Voice, è stata presente con Marco Masini e Cristiano Malgioglio al Summer Day Contest, e ha aperto uno degli ultimi concerti di Rocco Hunt, oltre a vantare collaborazioni con numerosi artisti del panorama musicale nazionale.

 

 

Felline (Alliste) – Il concerto della festa patronale diventa un caso. E proprio in queste ore tiene banco il “caso Povia” che, oltre a destabilizzare la quiete di questa comunità, ha generato un botta e risposta immediato tra il cantautore milanese – affermatosi al grande pubblico nel 2005 col singolo “I bambini fanno ‘oooh..’” e vincitore del Festival di Sanremo dell’anno successivo – e il parroco della comunità, don Antonio Verardi. Alla genesi della diatriba vi è l’annullamento dell’esibizione dello stesso Povia a Felline prevista per il 22 ottobre prossimo, in occasione della festa patronale di Sant’Antonio da Padova e Santa Deodata.

Dalla sua pagina facebook, attraverso un video di oltre 5 minuti, Povia ha additato il pregiudizio ideologico del parroco quale causa della cancellazione del concerto: “Il parroco don Antonio ha inspiegabilmente imposto la cancellazione del concerto rifiutandosi di fornire delle spiegazioni, benchè il contratto fosse già stato concordato verbalmente con il signor Mauro Palese e i membri del comitato e, dunque, firmato ufficialmente il 23 agosto”, tuona il cantante in rete. Povia precisa che, a suo dire, “nessun motivo economico, perché la disponibilità c’era, soltanto motivi ideologici e pregiudiziali da parte del sacerdote”. L’attacco al parroco è frontale. “Lei, don Antonio, con questo gesto di cancellare il concerto insegna che nessuno deve avere il coraggio delle idee e del pensiero: senza aver assistito mai ad un mio concerto, di quale perdono e carità si veste?”.

Non si è fatta attendere la replica di don Antonio che ha fatto il punto della situazione in merito all’organizzazione dei festeggiamenti: “Non ho annullato alcun concerto e non avevo motivi per farlo. Non ho pregiudizi verso questa persona, anche perché non conosco Povia né i suoi orientamenti morali, sociali e politici. Del contratto ho sentito parlare solo cinque giorni fa, firmato da una persona privata, Mauro Palese, che nulla ha a che vedere con il comitato per la festa patronale. – rileva il parroco – Mi sono impuntato solo quando due o tre componenti il comitato, che ora si sono dimessi, mi hanno chiesto di stravolgere il programma religioso per poter ospitare il cantante. Abbiamo comunque dato la possibilità di accogliere il cantante nell’ambito delle tre giornate di festa, purché il concerto si fosse svolto su iniziativa privata, lasciando da parte il comitato e senza stravolgere il programma religioso e per certi aspetti anche quello civile. Povia ha pensato di colpire il pastore per disperdere le pecore: lo perdono!”.

Non si esime dal commentare la spiacevole vicenda il Sindaco di Alliste e Felline, Renato Rizzo: “Escludo ragioni legate a pregiudizi. Si è trattato di visioni e di scelte diverse all’interno del comitato festa patronale, ed una ha semplicemente prevalso sull’altra”. Con la stessa certezza che il cantautore non si esibirà nel Salento il 22 ottobre prossimo, si possono constatare, com’era prevedibile, opinioni e commenti di matrice opposta sull’evento: chi a favore del sacerdote del quale, irragionevolmente, ne sono state colpite “dignità e rettitudine morale e pastorale”, e chi si schiera a supporto del cantante che, per il suo pensiero socio-politico, è stato più volte protagonista di episodi simili che, come ha confidato nello stesso video accusatorio, “lo umiliano e lo indurranno, dopo ottobre, a smettere con la musica”.

 

Giovanni Venneri con il figlio RobertoPoggiardo – Con inizio alle 19,30 Poggiardo celebra la terza Giornata nazionale dei Borghi autentici, avente per tema “Cibo e vino: orgoglio di comunità”. Il centro storico sarà animato, come da programma, con musica, percorsi, enogastronomici, show cooking, cibo di strada, visite ai beni culturali, estemporanee d’arte, laboratori, mostre, degustazioni guidate di prodotti e produttori di eccellenze salentini. Tutti i momenti artistici e storici saranno curati dagli studenti del Liceo artistico “Nino della Notte”. Anche la musica è “garantita” con il concerto del gruppo Connection Trio curato dall’associazione Oltretromba Jazz Club.

Una festa corale insomma, che comincerà con la proiezione in largo Santa Sofia del film “Campi sperimentali di Ercole Maggio”, un documentario di Cristian Manno che racconta la scoperta e il recupero dei grani antichi del Salento del Mulino Maggio. Le note itineranti di alcuni giovani musicisti, a partire dalle 20, introdurranno l’apertura di percorsi enogastronomici e show cooking con alcune leccornie nell’area di piazza Giovanni Paolo II: “pipirussi alla salamura e pimmitori scattarisciati”e “pitilla di mare”a cura del Farmer’s Sac; “patate con vin cotto e curcuma” a cura di Salento Street Food (Melissano),  “frisa gourmet” a cura di Aia di San Giorgio (di Vignacastrisi, Ortelle); “pasticcini e distillati” a cura di Manfredi Crema e Cioccolato. I vini, forniti da Cursano Bevande, saranno rigorosamente abbinati alle diverse pietanze mentre la birra è del birrificio artigianale Bad’O di Otranto.

Immancabili due capisaldi della tradizione salentina: il re pasticciotto nella versione show cooking curata da Giovanni Venneri (foto, Cafè dei Napoli di Alliste) e l’olio presentato in degustazione da Donna Olearia.

Sfiziosa anche la proposta in largo S. Sofia dove sarà possibile degustare distillati, sigari e cioccolato a cura della Tabaccheria Borgi e ascoltare, alle 21.30, la musica dei Connection – Hammond Trio (Vince Abbracciante, hammond; Antonio Macchia, tromba; Antonio Cerfeda, batteria), a cura di Oltretromba Jazz Club. Sullo sfondo i beni culturali di Poggiardo e Vaste, e fino a mezzanotte si potrà ammirare la mostra permanente del Liceo artistico “Nino della Notte” in via Principe di Piemonte e il Museo degli Affreschi Bizantini di Santa Maria degli Angeli in piazza Episcopo. La manifestazione è a cura del Comune di Poggiardo.

Sannicola – Entusiasmo alle stelle nel gruppo “Pugliesi in California” fondato negli Usa da Alessandra Chimienti di Sannicola che in questi giorni si sta preparando per partecipare alla 150esima edizione dell'”Italian heritage parade” di San Francisco del 7 ottobre. Il Comune di Sannicola collabora all’iniziativa attraverso l’invio delle bandiere dell’Italia, della Puglia e del Comune. L'”Italian heritage parade” (letteralmente “parata dell’eredità italiana”) è un’allegra sfilata in cui si valorizza la componente italoamericana della società statunitense.

La promotrice «Il mio obiettivo  – spiega la Chimienti – è di far conoscere e promuovere la Puglia e la sua bellissima cultura facendo conoscere e sperimentare le nostre tradizioni, i prodotti tipici e la musica popolare». Serie di attività che sono culminate nella recente “Sagra te lu paese tou” che si è svolta al Golden Gate park di San Francisco con la partecipazione di alcune ditte di Sannicola che hanno presentato al pubblico americano i propri prodotti  (“Antico forno” di Chiesanuova, “pasticceria De Mitri” e “L’arte del pane” di Sannicola). «Una delle cose più belle del progetto di portare la Puglia all’Italian heritage parade è che il gruppo di persone che hanno deciso di partecipare viene non solo dalla Puglia, ma anche da diverse parti d’Italia e del mondo. Molte di queste persone non conoscevano la “pizzica” ma hanno scelto di impararla venendo alle lezioni, agli incontri e studiando a casa. Alcuni di loro sono pugliesi ma stanno imparando a ballarla qui in America! La gente si interessa e vuole imparare perché è attratta da quello che di stupendo la Puglia offre. Molti decidono anche di andarci in vacanza per scoprirne di più» La parata prevede anche dell’intrattenimento musicale. «Anche i musicisti non sono tutti pugliesi. Alcuni di loro stanno imparando la pizzica grazie al gruppo. È una cosa bellissima e di cui sono molto orgogliosa perché è una condivisione dei valori e della tradizioni attiva e pulsante. La Puglia e le sue tradizioni non vengono solo rappresentate, ma anche e soprattutto diffuse, vissute e amate».

Castrignano del Capo – I festeggiamenti per i Santi Medici Cosma e Damiano si intrecciano a quelli per il patrono San Michele Arcangelo e Castrignano del Capo allunga la festa. La settimana che si è aperta il 23 settembre con l’ottava edizione della fiera di San Michele, continuerà fino a domenica 30 con celebrazioni religiose e serate musicali organizzate dal Comitato feste (presidente Vittoria Milo), la parrocchia San Michele Arcangelo (parroco don Fabrizio Gallo) e il Comune di Castrignano del Capo. Le luminarie e i fuochi d’artificio accenderanno questi giorni di festa animando il centro storico. Venerdì 28 settembre, vigilia di S. Michele Arcangelo, alla celebrazione della messa delle 17.30 in onore del patrono seguirà la processione e alle ore 21 l’attesissimo concerto di Mietta, nota ai più per il famoso duetto con Minghi e il suo “trottolino amoroso”. Sabato 29 sarà, invece, la volta dell’Orchestra del Salento lirico – sinfonica “Città di Lecce” diretta da Salvatore Tarantino. Domenica 30, alle 19 presso l’oratorio, si presenterà il libro “Tienimi forte” di  Mino Cordella e a seguire, alle ore 20.30, ci sarà l’esibizione musicale del gruppo “I  Maltesi” che eseguiranno la cover band di Fabrizio De Andrè  interamente dedicata a Marta Cordella, giovane vittima del cancro.

Storia e leggenda San Michele Arcangelo, divenne patrono di Castrignano del Capo nel 1778. La festa in suo onore si intreccia da sempre a quella dedicata ai Santi Cosma e Damiano. Comandante degli eserciti celesti, San Michele viene ricordato per aver difeso la fede in Dio contro le orde degli angeli precipitati di Satana. Numerose sono le leggende e le credenze tramandate; una di queste vuole che la statua fosse destinata  alla parrocchia di Patù, anch’essa sotto il patrocinio del Santo, ma che poi, al termine del viaggio di trasporto, fosse stata consegnata, per errore, all’allora parroco di Castrignano. San Michele è oggi venerato ed adorato come protettore dei commercianti e delle forze armate.

Corigliano d’Otranto – Due giorni, 29-30 settembre  per la terza edizione del CtonFest, manifestazione ideata, progettata e realizzata dall’associazione Prendi Posizione, coordinata dal presidente Alessandro De Matteis, con il patrocinio del Comune di Corigliano d’Otranto, in collaborazione con il Castello Volante di Corigliano d’Otranto e l’associazione La Terra Nutre. Nel castello ci saranno dibattiti, incontri tematici, workshop e concerti con oltre 60 ospiti  tra i quali Gianrico Carofiglio e Omar Di Monopoli, il pianista siriano Aeham Ahmad, il progetto musicale Bandervish con Radiodervish e la Banda di Sannicandro di Bari, il fotografo Leonello Bertolucci, monsignor Mauro Cozzoli e l’arcivescovo metropolita di Lecce Michele Seccia. Durante il Festival le sale e le terrazze del Castello ospiteranno “La terra nutre” con una piccola fiera-mercato con stand dei produttori, delle masserie e degli agriturismi locali e (ogni sera dalle 20 e domenica anche dalle 13) un percorso attraverso il cibo, la sua produzione e trasformazione. (nella foto da sinistra Alessandro De Matteis, Michele Macrì e Sergio Blasi)

Il programma della prima giornata prenderà il via sabato alle 9,30 con l’introduzione e i saluti di Alessandro De Matteis (presidente di Prendi Posizione) e Dina Manti (Sindaco di Corigliano). A seguire proiezione degli scatti fotografici “Grotta dei Cervi: la Cappella Sistina del Neolitico” a cura di Leonello Bertolucci. Dalle 10,30 primo incontro tematico su “Il Torrente Asso: cronaca di un disastro annunciato”, introdotto da Lorenzo Siciliano di Nardò (Prendi Posizione) e coordinato dalla giornalista Ilaria Marinaci (Nuovo Quotidiano di Puglia), con gli speleologi Vittorio Marras e Raffaele Onorato, entrambi di Nardò. Alle 11,30 si discuterà – con l’introduzione e il coordinamento di Giovanni Carità (Prendi Posizione) – di “Statale 275: lo stato dell’arte” con Vito Lisi e Luigi Paccione (Comitato No 275) e con gli architetti Mauro Lazzari (Laboratorio urbano aperto) e Juri Battaglini (Associazione italiana di Architettura del paesaggio). Dopo una pausa si ripartirà alle 16,30 con “Colacem: un anno dopo”, incontro introdotto da Roberto Schiavone (Prendi Posizione) e coordinato dal giornalista Fabio Casilli (La Gazzetta del Mezzogiorno) con Barbara Valenzano (direttore Dipartimento mobilità, qualità urbana, opere pubbliche, ecologia e paesaggio – Regione Puglia), Antonio Gabellone (di Tuglie, presidente Provincia di Lecce), il Sindaco Dina Manti, Graziano Vantaggiato (sindaco di Soleto) e Alessandra Caragiuli (Comitato civico). Dalle 18 spazio invece all’incontro, introdotto da Valentina Avantaggiato (Prendi Posizione) e coordinato dalla giornalista Tiziana Colluto (TrNews – Il fatto quotidiano), “La democrazia del cibo. Nuove politiche territoriali per un futuro sostenibile” con Angelo Salento (docente di Sociologia dei processi economici e del lavoro dell’Università del Salento e presidente onorario della Notte Verde), Virginia Meo (Rete economia solidale), Andrea Calori (Associazione economia e sostenibilità – Milano) e Roberta Bruno (cooperativa agricola Karadrà di Cutrofiano). Dalle 19,30 l’avvocato Michele Macrì (Prendi Posizione) introdurrà l’appuntamento dedicato alla “Laudato si – il magistero ecologico  e le decisioni della politica”. Discuteranno monsignor Mauro Cozzoli (docente di Teologia morale – Pontificia Università lateranense), l’arcivescovo metropolita di Lecce Michele Seccia, Nkafu Nkemnia Martin (docente di Cultura, Pensiero e Religione africana – Pontificia Università lateranense), il saggista e sociologo Guido Viale (Associazione Laudato Si) con il coordinamento di Daniele Menozzi (docente di Storia contemporanea – Scuola Normale Superiore di Pisa). Dalle 21 lo scrittore Gianrico Carofiglio sarà protagonista di un Dialogo sulla bellezza. In chiusura, in una tradizionale cassarmonica allestita all’esterno del Castello, le sonorità del progetto Bandervish, che nasce una decina di anni fa dall’incontro tra Radiodervish, band composta da Nabil Salameh (voce), Michele Lobaccaro (chitarra e basso) e Alessandro Pipino (pianoforte, strumenti acustici), e la Banda di Sannicandro di Bari. Un repertorio che propone oltre ai brani più celebri del gruppo anche reinterpretazioni di canzoni tradizionali della musica mediorientale.

CtonFest descrive il tema dell’ambiente e della natura nelle varie declinazioni (giuridiche, economiche, biologiche) – rilevano i promotori – e nelle esperienze dei conflitti. Il nome richiama le tradizioni fondate sulla vita in armonia con la terra, non caratterizzate dalla scissione tra i destini dell’individuo e quelli della specie. Oggi la crisi ecologica certifica la necessità del cambio di paradigma”.

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Domenica 30 settembre la seconda giornata del festival partirà alle 10 con l’incontro tematico “Territorio: uso o abuso?” con Tiziana Lettere (Associazione italiana di Architettura del paesaggio), Angela Barbanente (docente di Ingegneria per l’ambiente e il territorio del Politecnico di Bari), Nicola Grasso (docente di Diritto costituzionale e legislazione dei beni culturali dell’Università del Salento) e gli avvocati Raffaele Cesari e Giusy Bascià. Dalle 11 un workshop per amministratori, introdotto e coordinato da Emanuele Rizzello (Prendi Posizione) sul tema “Le decisioni sulla natura: il valore economico dell’ambiente e le patologie delle decisioni” con  Maria Beatrice Andreucci (Advisor dell’International Federation of Landscape Architects), Francesco Aliffi (Corte di Cassazione), Antonio Pasca (Presidente Tar Lecce), Donatella Porrini (docente di Politica economica dell’Università del Salento). Dopo un pranzo sociale si riprenderà alle 16 con l’incontro, introdotto e coordinato da Emanuela Bruno (Prendi Posizione) su “Scienza postnormale. La crisi delle scienze dure di fronte alla natura. Si può democratizzare la scienza?” con Cristina Mangia (ricercatrice del Cnr), Margherita D’Amico (biologa), Pierluigi Carbonara (ricercatore e biologo marino dell’Università di Bari), Assunta Tornesello (di Alezio, responsabile dell’Unità operativa di Oncoematologia Pediatrica del Vito Fazzi di Lecce), Antonio Luperto (Pma Lecce). Dalle 17.30 il giornalista del TgrPuglia Antonio Gnoni coordinerà l’incontro “Rifiuti o risorse?” con Roberto Louvin (docente di Diritto pubblico comparato all’Università della Calabria e già Presidente della Regione Valle d’Aosta), Paolo Contò (Consorzio Priula), Francesco Tarantini (Legambiente Puglia) e Sergio Blasi (di Melpignano, consigliere regionale). Dalle 19 ultimo incontro tematico, introdotto da Giacomo Cazzato (Prendi Posizione) e coordinato dalla giornalista Valeria Ferrante (RaiNews24) su “I cambiamenti climatici, le migrazioni e le crisi internazionali: Effetto serra effetto guerra!” con i docenti Antonello Pasini (Cnr), Nicolò Carnimeo (Università di Bari), Antonio Ciniero (Università del Salento). Dalle 20,30 lo scrittore Omar Di Monopoli leggerà il racconto “Le periferie del Sud” mentre dalle 21,30 si esibirà Aeham Ahmad, pianista siriano che ha commosso il mondo suonando il suo pianoforte in mezzo al desolante scenario delle macerie e delle case sventrate dalla guerra. In chiusura In(canto) con Enzo Marenaci e Antonella Dell’Anna.

 

Nardò – Il Donegal public house di Nardò compie cinque anni e festeggia il suo compleanno ospitando l’Arthur Guinness day, evento di rilievo internazionale nato nel 2009 per festeggiare i 250 anni della birra stout per eccellenza. Simbolo dell’intera Irlanda, la Guinness nasce nel 1759 quando Arthur Guinness si trasferisce a Dublino e affitta per 9000 anni al costo di 45 sterline l’allora abbandonato sito di St. James’s Gate Brewery.

I festeggiamenti dello storico irish pub del centro storico neretino inizieranno venerdì 28 settembre, alle 21 e con ingresso gratuito. Le porte del locale si apriranno a una serata di musica e a un vasto repertorio di birre speciali.

A calcare il palco sarà l’irish-folk band dei Banshee di Francesco Sabato (foto, voce, chitarra e banjo), Mariasole De Pascali (whistle e flauti), Francesco Longo (fisarmonica) e Roberto Chiga (bodhran).

Quella di venerdì sarà un’occasione speciale per godere delle tipiche atmosfere che si possono trovare in un autentico irish pub di Temple Bar, perdendosi nelle note della tradizione musicale irlandese, con birra annessa.

Nardò – La danza al servizio della solidarietà: domenica 30 settembre, a partire dalle ore 19, piazza Cesare Battisti ospiterà diverse scuole di danza neretine che si esibiranno a turno con lo scopo di raccogliere fondi da devolvere in beneficenza. Più precisamente, gli incassi dell’iniziativa saranno donati all’Avocad (presieduta da Giovanni De Razza), associazione di volontariato al servizio delle persone con disabilità e delle loro famiglie operante a Nardò. La serata, presentata da Antonio Settanni, sarà arricchita dalle selezioni musicali del dj Francesco Chetta.

Le scuole di danza che si esibiranno sono Fawi Professional Dance di Fabiana e William Dell’Angelo Custode, Body’s Expression Dance Academy di Maria Grazia Rizzello e Giovanni Gentile, Step Up di Gianni Guagnano e Giusy Rossano, Danza Più di Enza Lupo e Angelo Zaplonik, L’École de Danse di Ninfa Fersini e il Team di Gianfranco Galeone e Biagina Calignano. Al termine, tutte le scuole partecipanti si esibiranno assieme in un unico spettacolo. Durante la serata saranno sorteggiati premi offerti dagli sponsor: il biglietto per partecipare all’estrazione ha un costo di 2 euro e si può acquistare presso le scuole di danza aderenti all’iniziativa. Il ricavato, come detto, sarà devoluto all’Avocad.

L’evento è organizzato con la collaborazione del consigliere Antonio Tondo e del presidente della consulta dello Sport Tony De Paola.

Tricase – Giovedì 27 settembre doppio appuntamento per la Giornata della legalità dedicata al docente Fabrizio Aspromonte, prematuramente scomparso: in mattinata (alle 10,30) l’inaugurazione del nuovo laboratorio musicale al liceo Comi, mentre alle 20,30 in programma una conferenza-spettacolo in piazza Pisanelli. Entrambi gli eventi vedranno come ospite d’eccezione Luca Abete, il noto volto di “Striscia la Notizia”.

Il ricordo di Fabrizio Aspromonte – Ex alunno del liceo Comi, Aspromonte era originario di Tricase e insegnava in un istituto alberghiero di Rimini. Il 23 gennaio 2018 è venuto a mancare all’età di 32 anni, in seguito a un tragico incidente sugli sci, durante una vacanza in provincia di Trento. Per ricordarlo, gli amici hanno creato un’associazione che porta il suo nome e che organizza questi due appuntamenti in una data molto significativa: il compleanno di Fabrizio.

Si comincia in mattinata al liceo Comi: all’istituto verrà donato un impianto audio-video all’avanguardia, un vero e proprio laboratorio musicale che porterà il nome di Fabrizio, il quale oltre a insegnare era un dj per passione. All’inaugurazione saranno presenti, oltre a Luca Abete, la dirigente scolastica Antonella Cazzato, il Sindaco Carlo Chiuri e il presidente dell’associazione “Fabrizio Aspromonte” Paolo Musarò.

Serata con tanti ospiti in piazza – Alle 20,30 l’appuntamento si sposta invece in piazza Pisanelli: qui si terrà una conferenza-spettacolo “per guardare il futuro da una nuova prospettiva”, scrivono gli organizzatori. E aggiungono: “Un’occasione per scoprire che dai piccoli incidenti di percorso possono nascere grandi opportunità e che spesso la fortuna che cerchiamo lontano è più vicina di quanto immaginiamo: è dentro di noi”. Al fianco di Luca Abete, ospiti della serata saranno Salento Guys, Street Angel, Marcello Melica, Giuseppe Scarlino, Marco Abati, Sandro Cosi, Julian Mc Cain, Elvix Dj, Gianty, Diego Rivera, Frank Dj Riezzo e Andrew The Voice. In caso di maltempo, l’evento si terrà a Palazzo Gallone.

 

Ugento – Attesissimo evento del settembre ugentino, da mercoledì 26 a venerdì 28 la festa dei Santi Medici torna ad animare il paese riconfermandosi come ogni anno uno degli appuntamenti più sentiti con la fede e le tradizioni.

L’organizzazione quest’anno è affidata a un nuovo Comitato festa, nato proprio nel 2018 e composto da 17 membri (in foto il gruppo). A presiederlo c’è Elio Scarcella, mentre la carica di vicepresidente è ricoperta da Donatello De Nuzzo. “Luminarie nuove, con una spalliera allestita dalla ditta Santoro di Alessano, e la fanfara dei bersaglieri giovedì 27 sono le due novità principali di quest’anno. Il comitato si è formato da poco, ma abbiamo lavorato per mettere insieme un programma all’altezza della festa”.

Il programma religioso – Nella giornata della vigilia, mercoledì 26 settembre, nel santuario dei santi Medici si comincia con le messe in programma alle 6.30, 7.30, 8.30, 9.30, 10.30 e 17.30. Alle 18.30 partirà poi la processione per le vie del paese, secondo quest’itinerario: vie Salentina, Ripamonti, Dei Cesari, M. Colosso, piazza Colonna, vie Messapica, Immacolata, Monsignor Zola, Fratelli Molle, Capitan Ugo Giannuzzi, Modena, Bolzano, Acquarelli, piazza Italia, vie Trento, Mare, San Nicola, corso Umberto I, piazza Colosso, largo Duomo. Al termine della processione, il vescovo della diocesi Ugento-Santa Maria di Leuca, monsignor Vito Angiuli, celebrerà la messa in piazza San Vincenzo. Giovedì 27 i riti religiosi proseguono con le messe al santuario dei Santi Medici (ore 6.30, 7.30, 8.30, 9.30, 18.30, 19.30) e con il solenne pontificale presieduto sempre da monsignor Vito Angiuli. Venerdì 28 e sabato 29 la messa al santuario è invece fissata per le ore 19.

Il programma civile – Mercoledì 26 si comincia con una serata all’insegna della musica latino americana in compagnia di Antonio da Costa, che sale sul palco in piazza San Vincenzo alle ore 22. Giovedì 27 sarà il giorno clou della festa: in mattinata c’è la tradizionale fiera mercato e del bestiame, e alle 18.30 la fanfara dei bersaglieri (con la partecipazione dell’Associazione bersaglieri di Matino) partirà dall’oratorio per arrivare poi in piazza San Vincenzo, dove si esibirà in uno spettacolo di chiusura (questo il percorso seguito dalla fanfara: vie Firenze, Brindisi, Padova, Fiume e Ancona, piazza Italia, vie Bolzano, Acquarelli, Corfù, Piave, Marchesi di Ugento, Messapica, Porta San Nicola, corso Umberto, piazza Colosso). In serata, dalle 21, concerto delle bande “Città di Racale” e “Città di Francavilla Fontana” (sempre in piazza San Vincenzo); e alle 23 il cielo si accende con lo spettacolo di fuochi d’artificio. Nell’ultima giornata della festa, venerdì 28 settembre, in piazza San Vincenzo alle 20.30 c’è lo spettacolo “Gli amici del teatro comico ugentino”. Alle 22, invece, spazio al concerto di Pierdavide Carone e Antonio Maggio, entrambi noti anche per la loro partecipazione a programmi tv quali “Amici” (nel caso di Carone) e “X Factor” (Maggio), oltre che al Festival di Sanremo (che Maggio vinse nel 2013, per la categoria Giovani).

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L'ecotassa, per quelle comunità che non avessero raggiunto le soglie minime indicate nella raccolta differenziata dei rifiuti prodotti in casa, era fissata a partire...