Home Temi Musica
Musica, concerti, band giovanili e sperimentazioni musicali dai Comuni della rete di Piazzasalento

Aradeo – In comune hanno l’amore per un’elettronica dalle sonorità scure e avvolgenti, e un pizzico di romanticismo. Giudi, artista boema ma trapiantata nel Salento e Inude, trio elettronico proveniente da Nardò, nei prossimi giorni saranno insieme per un mini tour in Repubblica Ceca. Tre le date che li vedranno suonare sullo stesso palco: giovedì 19 aprile saranno al Fléda Club di Brno, venerdì 20 li attende il live al Vlkova 26 di Praga e sabato 21 al Cafè Papìrna di Plzeň. Lunedì 23 gli Inude saranno impegnati invece in un djset al Coming soon bar di Praga. Un ritorno in terra ceca per entrambi i progetti musicali: il percorso musicale di Jitka Moulisová, in arte Giudi, è partito da Rokycany fino a raggiungere Aradeo, dove l’artista si è stabilita. Nel Salento è ambientato il video di ‘Seaside’, il singolo con cui Giudi ha lanciato il suo progetto solista e l’ep “Reborn To Be” a giugno scorso, al quale ha collaborato il produttore americano Brent Kolatalo, che ha collaborato con artisti come Lana Del Rey, Kanye West o Kendrick Lamar. Con all’attivo anni di live assieme alla sua band ISUA e anche la tv – la finale di X-Factor assieme al trio Joy$ – Giudi nel 2017 è stata nominata “scoperta dell’anno” in Repubblica Ceca, secondo il magazine iReport. Gli Inude, progetto elettronico composto da Giacomo Greco (programming, voce, chitarra, synth), Flavio Paglialunga (voce, percussioni, piano, synth) e Francesco Bove (dubmaster), tornano in Repubblica Ceca dopo meno di due anni: con il loro ep d’esordio “Love is in the eyes of the Animals”, traghettato dal singolo “Man down”, dopo oltre 50 date in tutto lo stivale, hanno portato il loro tour in Slovacchia, Ungheria e, appunto, Repubblica Ceca.

 

 

Nardò – Venerdì 20 aprile tappa leccese per Marco Tuma e il suo “La vita semplice”. Al “Fondo Verri” di via Santa Maria del Paradiso a Lecce, verrà presentato il primo lavoro musicale da leader del compositore, sassofonista e armonicista neretino. Affiancheranno Tuma in questo live (ore 21, ingresso libero) Giuseppe Magagnino (di Alezio) al pianoforte e Giuseppe Tarantino voce recitante. Nel disco, uscito in Italia e all’estero a novembre 2017 con l’etichetta Dodicilune e già presentato in quei giorni ad “Astragali Teatro”, completano la formazione Redi Hasa (violoncello), Tonino Vantaggiato (contrabbasso), Claudio Tuma (chitarra) e Alessio Borgia (batteria). Sette i brani inediti composti dal polistrumentista originario di Nardò: Aprile, Waltz for Berri, Stato di Ebbrezza, Little Gigia, In viaggio con Lulù, Neruda mon amour e Splash; oltre alle cover di “Eu sei que vou te amar” di Antonio Carlo Jobim e Vinícius de Moraes, “Samba em preludio” di Baden Powell e “What are you doing the rest of your life?” di Michel Legrand.

Da sempre affascinato dalla cultura musicale latino-americana, Tuma ha collaborato nel corso della sua carriera con diversi musicisti sudamericani. Secondo gli addetti ai lavori la sua opera rivela una felice originalità stilistica sull’idea di un Brasile immaginario che riflette la ricchezza della cultura carioca, dall’estrema semplicità comunicativa alla sottesa complessità armonica, tra sensibilità compositiva e interpretativa e doti di improvvisatore. In passato Tuma ha anche fatto parte degli Xanti Yaca (gruppo di world music fondato negli anni Novanta da un altro neretino, Diego De Razza), incidendo quattro album. Dal 1998 al 2000 ha invece collaborato con gli Inti Illimani nei loro tour italiani.

Gallipoli – Un’evoluzione del concetto di ospitalità e accoglienza a 360 gradi. E’ partito nei giorni scorsi, con l’inaugurazione di 14/89 Food Pop, il nuovo progetto gourmet di Cantina Coppola, azienda gallipolina impegnata da decenni nello sviluppo dell’enoturismo. Significativa la presenza al taglio del nastro di sua eccellenza il prefetto Claudio Palomba, del vice prefetto Guido Aprea, del sindaco di Gallipoli Stefano Minerva, degli assessori regionali all’industria turistica e culturale Loredana Capone e al welfare Salvatore Ruggeri. “14/89 Food Pop” apre di fatto la nuova sfida dell’azienda gallipolina: fondere la tradizione e la competenza enologica e turistica de i Coppola e l’estro creativo di lungo corso dello chef leccese Franco Tornese. A fine maggio sarà inaugurata la nuova sede di Cantina Coppola 1489 con l’annesso ristorante “Il vigneto del gusto”. Tre dunque gli avamposti in cui si declina l’offerta gourmet del gruppo. Il locale, situato nella storica sede di Cantina, ricorda nel nome proprio l’anno di nascita di Cantina Coppola; e nel logo, un grappolo d’uva stilizzato, realizzato dall’illustratrice Giulia Tornesello, suggella il legame cibo – vino; progettato dall’architetto Cosimo Giungato, su una superficie di 400 metri quadrati, è realizzato interamente da aziende salentine. “Con questo progetto – commenta Giuseppe Coppola – la nostra azienda si evolve ancora una volta proiettando il concetto di ospitalità in una dimensione più articolata e completa attraverso la cultura del mangiare e del bere. L’obiettivo aziendale, con l’apertura della nuova moderna cantina e il sodalizio con Franco Tornese nel settore della ristorazione, è quello di qualificare ulteriormente l’offerta enoturistica, già avviata da decenni, e che oggi risponde ad una fetta importante di mercato, costantemente in  crescita, e avviare anche attraverso l’arte della cucina, un’attività di conoscenza e promozione del vino nei luoghi di sua produzione e un’educazione al concetto della stagionalità e della filiera corta”.

Casarano – Sarà festa grande, a Casarano, per la Patronale dedicata a San Giovanni elemosiniere. L’attrazione musicale del lunedì prevede, infatti, il concerto di Annalisa. Nella sua prima tappa pugliese del tour 2018, la cantautrice savonese presenterà il suo nuovo album di inediti “Bye Bye”. L’evento è in programma lunedì 21 maggio in piazza Indipendenza e sarà gratuito. Facile immaginare un grande afflusso di pubblico per la giovane affermatasi da solista nel talent Amici del 2011. Non da meno saranno le altre attrazioni della tradizionale tre-giorni di maggio curata dal Comitato feste patronali con il cabaret di Dario Cassini (il 20) e il rap dei Flaminio Maphia (il 19). Nei prossimi giorni si conoscerà il programma dettagliato della festa che già si preannuncia di livello così come le ultime edizioni: c’è già la conferma, in piazza Indipendenza, dell’accensione musicale delle luminarie a cura della Ditta Mariano Light di Corigliano D’Otranto.

Tricase – Ci avrebbe pensato lui stesso, probabilmente, a rendere più rock anche le canzoni del funerale, per farle suonare con il suo stile, unico e inimitabile. Chissà quanti hanno ci pensato assistendo al rito funebre con il quale venerdì 13 aprile amici e parenti hanno salutato per l’ultima volta, nella chiesa madre di Tricase, Jessy Maturo, nome d’arte di Cristiani Ruberto, deceduto prematuramente, a 44 anni, per un infarto mercoledì scorso. Jessy, infatti, aveva la capacità di tradurre tutto ciò che faceva nella sua visione rock, così come ha fatto della sua vita. Anche per questo chi lo ha conosciuto lo piange. Perché è stato un esempio di caparbietà, un uomo che ha sempre fortemente creduto in tutto ciò che faceva.

Le parole di chi l’ha conosciuto bene «È stato un uomo che ha sognato. Nei suoi testi – come ha ricordato don Flavio Ferraro durante l’omelia – è la parola sogno la più ricorrente, ed è bellissimo sapere che in una società che toglie i sogni, lui è riuscito sempre a sognare. È stato anche un uomo che ha amato la pace».Volti rigati dalle lacrime, occhi nascosti dagli occhiali da sole, in una chiesa gremita, intorno ai familiari e ai componenti dei “Super Reverb”, il suo gruppo, la sua seconda famiglia, si sono stretti in silenzio i musicisti che hanno suonato con lui, i fan e tutte le persone che lo hanno conosciuto. Nessuno lo dimenticherà mai. «È stato un artista che ha messo a disposizione la sua voce, ha messo a frutto i suoi doni ogni lacrima verrà asciugata», ha concluso don Flavio. Dopo la celebrazione, soltanto una compagna di scuola del figlio di Jessy ha letto un breve pensiero, ricordandolo come “uomo buono e disponibile” e ringraziandolo per essere stato un interprete del rock puro, capace di portare la sua musica nel cuore di tutti: «Abbi cura di noi da lassù, così come hai sempre fatto qui».

L’ultimo saluto in piazza Pisanelli Niente condoglianze per la famiglia, che invece ha scelto di fare un tributo in piazza Pisanelli. Il feretro è stato trasportato dalla chiesa madre sul sagrato della chiesa di San Domenico e davanti alla piazza piena di gente sono partite le sue due canzoni più rappresentative: “Fino alla luna” e “Il sole è una gioia”. La piazza ha risposto con un lungo e sentito applauso. Per i saluti finali ha preso la parola il fratello Patrick, che ha poi chiamato alcuni amici, e naturalmente i ragazzi dei “Super Reverb”: «Ci ha insegnato tantissimo, non lo dimenticheremo mai». E ancora, lacrime e applausi.

Una borsa di studio per il figlio Franco. Per ricordare e mantenere vivo il ricordo di Jessy, i suoi amici d’accordo con la sua famiglia hanno deciso di istituire una borsa di studio a favore del figlio, Franco Cristian, per alleviare in parte il dolore per la grave perdita e accompagnarlo negli anni a venire. Chiunque volesse contribuire può farlo attraverso un bonifico bancario intestato a Rosanna Torelli, compagna di Cristian e mamma di Franco – Iban: IT67F0760116000001018951879.

 

Gagliano del Capo – Fra riti religiosi, musica e tradizione, a Gagliano del Capo è tutto pronto per la festa dedicata al compatrono San Francesco. Nel pomeriggio di sabato 14 aprile (alle ore 18) la processione attraverserà le vie del paese partendo dalla chiesa di San Francesco e concludendosi in piazzetta Padri Trinitari, dove si celebrerà la messa. Il corteo sarà accompagnato dal gruppo bandistico “Don Tonino Bello” di Specchia e percorrerà quest’itinerario: chiesa San Francesco, via della Resistenza, via M. di Savoia, corso Umberto I, piazza San Rocco, corso fratelli Ciardo, via San Vincenzo, via Petrose, via de Curtis, via M. Mastroianni, via D. De Sica, via Unità d’Italia, via della Resistenza, piazzetta padri Trinitari. In serata, alle 21, concerto d’organo “In musica charitas” presso la chiesa dedicata al santo.

Domenica 15 il programma religioso prevede le messe delle ore 7, 8, 9,30, 11 e 18. Al termine della funzione delle 18, omaggio alla reliquia del santo. Per il programma civile, la festa si conclude con il concerto degli “Ionica Aranea” (foto) che dalle 21 porteranno sul palco pizzica e musica popolare salentina. A far risplendere il paese non mancheranno le luminarie a cura della ditta Rocco Micolani e i fuochi pirotecnici della ditta Martella di Corsano.

Tricase – Si terranno domani, venerdì 13 aprile alle ore 16 nella chiesa madre di Tricase intitolata alla Natività della Beata Vergine Maria, i funerali del musicista Cristian Ruberto, in arte Jessy Maturo, scomparso ieri. Il corpo senza vita del cantante era stato trovato dalla sua compagna all’alba di mercoledì, nella loro casa di Tricase Porto. Una scomparsa che ha destato più di qualche domanda, anche per via dell’età della vittima (44 anni), a tal punto da ritenere necessario l’accertamento autoptico. In tantissimi, appena la notizia è apparsa sui social, hanno dedicato messaggi e tributi allo showman tricasino, frontman della band “Super Reverb”: tanta incredulità e tristezza traspaiono nelle parole dei gestori dei locali che hanno ospitato i suoi live, dei colleghi che con lui hanno condiviso il palco e i tanti affezionati rimasti orfani del loro “zio Jessy”.

 

Parabita – Sarà Nino Frassica il trascinatore della festa patronale 2018 che Parabita dedica alla Madonna della Coltura, quest’anno dal 26 al 28 maggio. L’ironia e la verve comica di Frassica, siciliano verace, animeranno piazza Regina del Cielo lunedì 28, portando in scena uno show originale e divertente che reinventa popolarissime canzoni italiane ricavandone spassosissime gag. Questo il primo tassello di una festa tutta nuova, la prima firmata dal comitato guidato da Guido Russo. La novità più importante, praticamente una rivoluzione di 180°, sarà la rotazione del frontone della galleria di luminarie, non più collocato “sutt’a porta”, all’incrocio tra via Coltura e le vie Vittorio Emanuele II e III, ma accanto al rettorato della Basilica mariana, tra la fine di via Coltura e l’ inizio di Piazza Regina del Cielo. A curare l’illuminazione sarà la ditta De Cagna di Scorrano. L’intento, spiega il comitato, è quello di riportare ad un ruolo centrale la piazza dove sorge la Basilica, fulcro della festa, quest’anno punto di snodo anche per il secondo polo, quello del luna park nell’area mercatale (zona Lidl). Via Provinciale Matino, per l’occasione, sarà interamente chiusa al traffico, illuminata dalle luminarie e popolata di bancarelle e commercianti per creare un collegamento tra l’area giostre e il resto della festa. Tre i concerti bandistici, affidati alle città di Bracigliano, Conversano e Lecce. La cassa armonica sarà posizionata all’inizio di via Vittorio Emanuele II (incrocio “sutt’a porta”). Doppi appuntamenti, poi, domenica sera. In piazza Regina del Cielo il musical dei ragazzi del Liceo Giannelli, “Un sogno per la vita”, mentre in piazza Umberto I (quest’anno senza la presenza dell’associazione Barrio), suoneranno Cesko & Bananaswing. In piazza Regina del Cielo anche uno spettacolo con i palloni devozionali dedicato ai migranti.

Casarano – Ester Del Popolo, 17enne di Miggiano, supera le selezioni regionali di Sanremo Rock e vola alle fasi finali dell’importante competizione, insieme ai brindisini Morrigan e ai tarantini Edro. Le selezioni regionali si sono svolte lo scorso 6 aprile, al Music club Cadillac restaurant di Casarano. Dotata di una vocalità molto versatile e di una forte personalità, Ester Del Popolo ha convinto la giuria con un’esibizione da artista navigata, nonostante la giovanissima età. «Le selezioni – commenta Ester, che studia al Liceo musicale “Giannelli” di Casarano – sono state organizzate molto bene e con molta professionalità. Il direttore artistico, Valerio Zelli (i due nella foto), è stato molto disponibile, incoraggiando tutti i partecipanti. Il locale è stato accogliente e “rock” e il livello della serata molto alto. A parer mio, tutti i partecipanti meritavano la finale. L’importante è essersi divertiti e aver suonato buona musica di fronte a una platea e una giuria di veri professionisti del settore». I tre vincitori avranno ora la possibilità di giocarsi l’accesso alla finalissima, in programma per il mese di maggio nella Città dei fiori. Altissimo il livello degli otto contendenti: i Monarkaotika da Taranto, i Mayha da Lecce, i Moonreflex da Manduria, Francesca D’Angeli da Latiano e Domenico Montedoro da Brinidisi, oltre ai tre vincitori. Essenziale il lavoro dietro le quinte svolto da Fernando Mameli (Casarano) della Music Records Italy (Mri) per organizzare la prima delle tue tappe delle selezioni regionali di Sanremo Rock a Casarano. A garanzia della qualità degli artisti in gara, la preziosa presenza di Valerio Zelli, direttore responsabile di Sanremo Rock per la Puglia, direttore artistico della Mri, nonché cantante e compositore degli “O.r.o.”.

Parabita – La comunità parabitana è pronta a rendere onore alla sua protettrice. È in programma sabato 14 aprile la festa liturgica della Madonna della Coltura che, da tradizione, viene celebrata 15 giorni dopo Pasqua. La ricorrenza, patrocinata dal Comune di Parabita, è organizzata dai frati predicatori, dal gruppo laico e dalla famiglia del santuario. Nella giornata si rievoca il rinvenimento del monolito della Vergine in Contrada Pane (oggi strada provinciale 361 AlezioGallipoli), un luogo simbolico per tanti devoti perché, come narra la tradizione, fu proprio un contadino a ritrovare in quella zona la sacra effige mariana. Mercoledì 11 aprile alle 19, presso la basilica della Coltura, avrà inizio il triduo di preparazione alla festa, durante il quale si alterneranno ogni sera per la celebrazione i parroci delle tre parrocchie della città. Nel corso della prima serata, saranno benedette le venti icone del Rosario che sono state donate dalla Compagnia della Coltura per impreziosire il “Giardino dell’incontro” del Centro di Solidarietà. Durante la mattinata del 14 aprile alle 10, seguirà invece la processione con il monolito pellegrino verso Contrada Pane accompagnata dal gruppo bandistico dell’istituto superiore “Giannelli”. Sul più tardi, subito dopo la supplica che si terrà in basilica alle 12, il rettore padre Francesco Marino benedirà il monumento in pietra raffigurante la riproduzione del monolito presso il “Giardino dell’incontro”. Alle 18 nuovamente da Contrada Pane una seconda processione muoverà verso la basilica. Il monolito pellegrino verrà trasportato su un carretto trainato da buoi a cura dell’associazione delle “Dolomiti lucane” di Potenza. Allieterà questo appuntamento il gruppo bandistico della parrocchia di Sant’Antonio di Padova. Prima del solenne pontificale delle 19, presieduto in basilica dal superiore, saranno anche benedetti i trattori e i mezzi agricoli. Non per ultimo, intorno alle 20.30, gli studenti dell’indirizzo musicale del “Giannelli” di Casarano, con delle performance musicali daranno vita ad un concerto che sarà dedicato in onore alla Madonna. L’intensa giornata, si concluderà con uno spettacolo pirotecnico.

 

Photo Daniele Met

Tricase –  Il mondo della musica salentina perde uno dei suoi esponenti più estrosi, un vero artista che sul palco faceva la differenza. Il rock‘n’roll nel Salento aveva il volto di Cristian Ruberto, in arte Jessy Maturo, scomparso nella notte a causa di un infarto nella sua casa a Marina Serra, dove viveva assieme alla moglie e al figlio Cristian. Avrebbe compiuto 45 anni a maggio la voce e anima del rock’n’roll band “Super Reverb”, con cui si è esibito per l’ultima volta a Marina Serra, lo scorso 6 aprile. Increduli i compagni del gruppo, nato 15 anni fa e con lui affiancato da Salvatore Cafiero alla chitarra, Filippo Longo alla batteria, Tonio Longo al basso. Maturo, originario di Tricase, era noto per la sua voce blues e il suo carisma, grazie ai quali riusciva a dare ad ogni canzone che interpretava una spiccata personalità e originalità. Showman dalla grande presenza scenica, riusciva a coinvolgere il pubblico che lo seguiva ormai ininterrottamente in tutti i live. Dopo una lunga gavetta in giro per l’Europa, l’istrionico musicista era tornato nel Salento. Tante erano le collaborazioni con artisti locali e in ambito nazionale. L’amara notizia della scomparsa ha creato grande eco sui social, dove colleghi, amici e fan continuano a dedicare messaggi e tributi allo showman tricasino: “È andato via troppo presto” è il commento che si legge più spesso sui social.

“È una giornata nera per me, non ho parole. Ho visto Jessy ieri sera, prima che andasse a casa – afferma Daniele Grimaldi, proprietario del Menamè, locale a Tricase Porto dove spesso il gruppo si esibiva -. Stava alla grande, parlava dei suoi nuovi obiettivi, era pieno di idee. Avevamo un rapporto di grande amicizia, ogni sera passava dal bar, anche dopo le sue esibizioni in giro per il Salento, prima di tornare a casa passava da qui. Spesso aspettava, anche in macchina, che chiudessi il locale per ritornare a casa insieme. abitavamo vicini. Era un po’ matto a modo suo, una persona fuori dal comune sicuramente, ma sempre molto educato. Ho perso un fratello”. I fan lo piangono, i componenti del gruppo sono troppo scossi e chiusi nel loro dolore.

“Siamo ancora tutti increduli, per noi tutti era un fratello – è il racconto di Valentina Ricchiuto, cantante e compagna di Filippo Longo, batterista dei Super Reverb – una perdita così improvvisa che non riusciamo a spiegarci. Per quindici anni il gruppo è stato sempre unito, tra loro hanno condiviso l’amore per la musica. Hanno pubblicato tre album, l’ultimo lo scorso anno, con tre brani inediti”. Si ricorda anche ”Il sole è una gioia”, la canzone scritta in onore delle vittime del Bataclan a Parigi, pezzo immancabile nella programmazione delle serate: “Il sole è una gioia, una gioia d’amare, ogni uomo è una vita, una vita da rispettare”, recita la canzone.

“Era un artista indiscusso, formidabile, l’unico che poteva fare quello che faceva e presentarsi nel suo modo – continua Ricchiuto –. Era un’artista nell’animo e si comportava come tale, con uno stile di vita, a volte forse  un po’ sopra le righe, ma sempre in linea con la sua musica e con il suo modo di essere. È stato unico. Ha lasciato un dolore nei suoi ragazzi e in me. Quando è stato possibile abbiamo condiviso delle serate insieme, a lui devo tanto, mi ha insegnato molte cose. Abbiamo perso un punto di riferimento”. La salma è stata trasferita presso l’ospedale “ Vito Fazzi” di Lecce per l’autopsia.

Casarano – La musica immortale dei Pink Floyd protagonista a Casarano. Mercoledì 11 aprile, alle ore 21, sul palco del Teatro Manzoni si esibirà la tribute band V17, proponendo un viaggio di circa due ore attraverso i più grandi successi della storica band britannica. I V17 sono Sandro Buonanova di Bagnolo (voce e chitarra), Daniele Stefàno di Uggiano (chitarra), Luigi Baldassarre di Bagnolo (basso), Luigi Cariddi di Uggiano (tastiere), Michelangelo Strammiello di Maglie (batteria), Mauro Esposito di Tricase (sax), Andrea Vanzanelli di Bagnolo (percussioni) e le coriste Dionisia Cassiano di Tricase, Marta De Giuseppe di Giuggianello e Valentina Negro di PoggiardoMusica, video ed effetti sonori e luminosi si intrecceranno in un connubio che rappresenta il marchio distintivo dei Pink Floyd. Nata nel 2001, in un venerdì 17, da cui il nome V17, la tribute band salentina è entrata nel cuore di molti estimatori dei Pink Floyd, per l’attenzione e la cura con cui sono riproposti i pezzi scritti da Roger Waters e compagni. Un contributo importante all’organizzazione dell’evento è stato fornito dal teatro Manzoni, dal main sponsor Micaletto boutique e da Gigi Garofalo dell’associazione “Spazi Musicali”.

by -
0 606

Racale – Ancora una “Visita d’artista” per la Casa per la Vita “Artemide” di Racale. Mercoledì 11 aprile alle ore 17 a curare il terzo appuntamento del progetto ideato dal sociologo e coordinatore della struttura Walter Spennato vi sarà il saxofonista Fulvio Palese, fresco del suo nuovo lavoro discografico “Alétheia” (AlfaMusic). Le “Visite” sono innanzitutto incontro tra persone fino a quel momento sconosciute che si raccontano e si ascoltano. E questa volta il dialogo con gli ospiti della struttura avverrà a suon di jazz.

Palese, musicista poliedrico, riconosciuto a livello internazionale, è direttore artistico dell’Hypogeum Jazz Festival e docente di saxofono presso il liceo musicale Palmieri di Lecce e l’Accademia DAMUS di Lecce. Ha all’attivo diversi album come sideman e a proprio nome, fra cui: Sonny Tribute (autoproduzione), New Life (Redland Records), Suspicious sax (Manocalda), On My Hands (con il Fabio Mariani group, Videoradio), Giallo (Camden trio), Amori e altre storie (Maurizio Petrelli, Alfamusic), The Comics tune (Ululati/TudoBem) con il quale è stato per diverse settimane primo nelle classifiche iTunes. Molte le sue collaborazioni cinematografiche e teatrali in veste di compositore ed esecutore, fra cui: Cristina Comencini Liberate i pesci, Giovanni Veronesi Manuale d’amore 2, Andrea Coppola 2×2, Michele Placido Salento viaggio di poesia e tanti altri. Fulvio Palese, che ha un dottorato in filosofia presso l’Università degli Studi del Salento è anche speaker radiofonico presso Radio Salentuosi e scrive stabilmente per la testata Piazzasalento.

Toccherà poi al violinista Alessandro Quarta chiudere la rassegna il 9 maggio.

Al fine di sensibilizzare e coinvolgere chi intende avvicinarsi alle tematiche dell’inclusione sociale e del disagio mentale è possibile prenotarsi per assistere ad una “Visita d’artista” chiamando in struttura al numero 0833.908506. L’evento è aperto a 10 persone esterne.

Taurisano – La musica come ancora di salvezza. Un’immagine che farà da sfondo all’appuntamento musicale organizzato dall’associazione “OdA – Officina degli artisti” per domenica 15 aprile, alle 20, presso la struttura tensostatica del L.U.G. “da Charlotte”, a Taurisano. L’evento dell’”Oda Music Fest”, nato per valorizzare gli strumenti in ottone, “brass”, e per diffondere la cultura e l’espressione di questi strumenti, vedrà protagonista di questa terza edizione il gruppo degli “Apocalypse trio”, di cui fa parte un musicista speciale che, rimasto tetraplegico a causa di un incidente stradale nel 2004, sfoga oggi tutto il suo coraggio e la sua passione per la musica suonando la tromba. Il trombettista in questione è Vincenzo Deluci. Completano il trio Giuseppe Mariani (elettronica) e Camillo Pace (doublebass – electron ics). La loro performance trasporterà il pubblico in nuovi mondi visio-musicali, come una sorta di slow motion, attraverso l’unione di strumenti acustici ed elettronici dando vita ad un progetto di New elettro-jazz. Profondamente toccante, ricca di speranza, la storia del Maestro Deluci: grazie alla “slide trumpet” creata ad hoc dal musicista Giuliano Di Cesare, sfrutta a pieno quel residuo movimento dell’avambraccio sinistro che conserva, per poter esprimere in musica la propria passione, tant’è che, già dal 2006, il trombettista è ritornato a comporre opere inedite con l’ausilio di un puntatore ottico e di un computer ad alta tecnologia. Di recente ha dato vita all’associazione “AccordiAbili”, di cui è presidente, insieme a Fabrizio Giannuzzi, Giuliano Di Cesare, Bruno Marchi e Cinzia Marasciulo. L’obiettivo prioritario è lo sviluppo di nuove tecnologie che possano permettere ai diversamente abili con abilità facoltative integre di suonare almeno uno strumento musicale. La direzione artistica dell’evento è affidata a Marco Puzzello. La performance pittorica sarà curata da Emanuele De Marco; voce narrante di Pasquale Santoro.

Presicce – Ultimo ad entrare, primo a vincere il serale del programma “Amici di Maria De Filippi”. Matteo Cazzato, con la sua voce forte e profonda ha conquistato il pubblico del programma di Canale5, mandando in delirio i fan pronti a commentare e a condividere sin da subito sui social le sue foto e gli spezzoni delle sue esibizioni.
“Grazie, veramente grazie – è il commento a caldo di Matteo in un breve video al termine della puntata – vorrei salutarvi e abbracciarvi tutti ad uno ad uno. Spettacolo! Ancora non ci credo”.
E il suo stupore è stato evidente quando Maria De Filippi a fine serata ha fatto il suo nome, eleggendolo vincitore rispetto agli altri due avversari Einar e Biondo. È rimasto per un attimo in silenzio, incredulo, mentre i fan nello studio hanno esultato, lanciando un forte urlo come sicuramente avrà fatto da casa la Kober’s family, la grande famiglia dei fan di Matteo. Ma tra i messaggi di gioia dei suoi sostenitori non mancano le frecciatine al prof che lo ha sempre contestato, Rudy Zerbi.
I genitori hanno seguito la puntata a Cremona, a casa della figlia e, per disposizione della redazione del programma, non possono assolutamente rilasciare interviste o dichiarazioni. Ma dalla voce si intuisce l’emozione nel vedere il risultato del loro Matteo e l’affetto che tutti hanno nei suoi confronti.
Per la prossima puntata, il 14 aprile, è già pronto un pullman per andare a seguire in diretta il programma.

Casarano – È in programma domenica 8 e lunedì 9 aprile la prima delle due feste patronali di Casarano, La festa per la Madonna della Campana si colloca, secondo tradizione, nella domenica che segue la Pasqua. Si tratta di un appuntamento che, più di altri, si inserisce nel solco della tradizione e, forse anche per questo, molto sentito e partecipato. Sarà, dunque, festa in collina domenica 8, alle 11, con lo spettacolo di giochi di carta e di luce sul piazzale antistante l’antica chiesetta che domina la città e alle 20,30 con l’esibizione della cover band dei Modà. Sempre domenica ci sarà, alle 10.30, la tradizionale traslazione delle statue dei santi patroni, ovvero San Giovanni elemosiniere e la Madonna della Campana, dalla chiesa Matrice nella chiesa in collina, dove è prevista la celebrazione della messa alle 11, con il percorso accompagnato dai bambini vestiti da “angioletti e verginelle”.  Altre messe verranno celebrate in serata, alle 19, e il lunedì alle 10 mentre dopo la messa delle 18.30 (celebrata sul piazzale) si avvierà la solenne processione che riporterà le statue alla Matrice. Alle 20, nei pressi dell’edicola votiva dei Cavamonti su via Nardò, è poi prevista la sosta della processione per il consueto spettacolo pirotecnico (a cura della ditta Mega fuochi). Nel corso dei due giorni di festa le luminarie sono a cura della Mariano light di Corigliano d’Otranto mentre a prestare servizio sarà il concerto bandistico Città di Casarano “Don Otello de Benedictis”.

Matino – Un nutrito programma di eventi, per informare e sensibilizzare, è quello avviato quest’oggi, giovedì 5 aprile a Lizzanello, nell’ambito della Giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo. Si tratta di una serie di iniziative promosse dalla onlus Amici di Nico, associazione con sede legale e operativa a Matino (ma presente anche a Lizzanello) operativa dal 2007 e presieduta da Maria Antonietta Bove, madre di Nico, un ragazzo autistico. Alla tavola rotonda di Lizzanello, presso il centro polifunzionale, hanno partecipato professionisti e tecnici del settore illustrando i nuovi studi e le criticità di una patologia che colpisce – studi alla mano – un bambino su 86 e che resta ancora difficile da diagnosticare. In materia, la Puglia è stata tra le prime regioni italiane ad aver dato attuazione alla legge nazionale del 18 agosto 2015, la numero 134, che prevede  “Disposizioni in materia di diagnosi, cura e abilitazione delle persone con disturbi dello spettro autistico e di assistenza alle famiglie”, presentando un Regolamento regionale ad hoc.  «Nonostante la Regione Puglia abbia già emesso, da quasi due anni, un preciso Regolamento per una corretta “presa in carico” dei soggetti con “disturbo dello spettro autistico”, ancora oggi – affermano dalla Onlus – non avendo potuto ancora trovare nessuna applicazione, le famiglie si vedono obbligate a recarsi fuori regione per una diagnosi». Per questo l’associazione ”Amici di Nico” rivolge un appello alle istituzioni chiedendo “la definitiva applicazione e implementazione del regolamento regionale”.  Gli “Amici di Nico, con la presidente Bove, gli operatori e tutti i ragazzi della Onlus, porteranno questo messaggio a Lecce sabato 7 aprile in piazza Sant’Oronzo, per l’occasione  colorata di blu per il “Live drum circle”. Si tratta di un coinvolgente “flash mob” ritmico in cui un gruppo di persone avrà la possibilità di ritrovarsi assieme per suonare, sperimentando ed espandendo il senso di unione e condivisione che proprio il “potere del cerchio” e degli strumenti riesce ad evocare. Intanto, i programma di appuntamenti presentato mercoledì 4 aprile a Palazzo Adorno, in Provincia, prevede venerdì 6 aprile la presentazione del libro “Antonio, un bambino speciale”, alle 18.30 nella sala consiliare di palazzo ducale a San Cesario di Lecce, e per concludere anche la “marcia blu aradeina”, con tavola rotonda, il 21 aprile ad Aradeo.

 

Vignacastrisi (Ortelle) – Nuovo appuntamento a Vignacastrisi con la quarta edizione della rassegna “TeatroEssenza”. Venerdì 6 aprile, alle ore 20,45 (ingresso 7 euro) il palco della biblioteca “Paiano” ospiterà lo spettacolo “Accusì grande – Poesia senza tempo” di Benedetta Lusito (voce) e Giuseppe Perrella (chitarra) dedicato a Domenico Modugno, “mister volare”. Come tradizione, al termine di ogni spettacolo sarà offerta una degustazione di carne di qualità Or.Vi. accompagnata da vini del territorio. La rassegna, organizzata dall’assessorato alla Cultura del Comune di Ortelle e dal Comitato di gestione della biblioteca “Maria Paino” di Vignacastrisi, con il coordinamento di Pasquale De Santis ed in collaborazione con la Compagnia Salvatore Della Villa, ritornerà  il 20 aprile con la  Compagnia Salvatore Della Villa in “Mistero profano”, ovvero L’uomo dal fiore in bocca, Sgombero e All’uscita di Luigi Pirandello, e l’11 maggio con Medea di Euripide.

Casarano – Fa tappa a Casarano il Sanremo rock & trend festival, il più famoso e longevo concorso italiano per rock band emergenti d’Italia. Nella prima data delle selezioni pugliesi, martedì 3 aprile alle ore 20 presso il Cadillac restaurant di via Aldo Adige, si sfideranno otto artisti locali: Ester Del Popolo (17 anni di Miggiano), i salentini MaYha e Road Flowers, Domenico Montedoro e i Mòrrigan da Brindisi, Francesca D’Angeli da Latiano, Edro e Monarkaotika da Taranto. I migliori tre accederanno direttamente alle fasi finali del Festival, in programma a inizio giugno a Sanremo. A valutare le esibizioni, tutte rigorosamente dal vivo, sarà una giuria composta da produttori musicali, direttori discografici e addetti ai lavori del mondo dello spettacolo. Annunciati, tra gli altri, il discografico e cantautore Valerio Zelli, voce della band O.R.O. (Onde Radio Ovest), Nando Pagliara di Radio Irene, il discografico Fernando Mameli, Anna D’Antimi di Salentuosi – La Radio Sale, il sassofonista, compositore e arrangiatore Fulvio Palese, il giornalista Alberto Nutricati, il percussionista Gioele Nuzzo, la produttrice discografica Luciana Negro e il produttore Corrado Ermanno. Tutte le esibizioni saranno riprese e trasmesse su On Music – Per chi ama la musica, canale musicale del circuito Vision tv, e sul canale Youtube ufficiale Sanremo Rock TV. Nato nei primi anni ’80, Sanremo Rock è un brand storico che ha portato al successo moltissimi big, fra i quali Litfiba, Denovo (di Mario Venuti), Ligabue, Tazenda, Bluvertigo (di Morgan) e gli Avion Travel, solo per citarne alcuni.

I salentini – Ester Del Popolo ha frequentato il liceo musicale “Giannelli” (a Parabita la sede centrale) e studia musica dall’età di nove anni e da sei pianoforte. Ha 17 anni e sogna di diventare una cantautrice professionista. È stata prima al “Piccole dolci note 2012” (in onda su Telenorba) e a “Bravissima 2015 -2016” con Valerio Merola, ricevendo il premio della giuria. Si è inoltre classificata ai primi posti di numerosi concorsi. “Ti senti libera” e “Pensieri d’ombra” i suoi singoli più cliccati. I Mayha (ovvero Marco Mugo, Antonio Pati, Alessio Micelli, Graziano Manca, Domenico Stricchiola) sono una band indipendente leccese nata nei primi mesi del 2017. “Respirare” è il loro primo singolo divenuto, successivamente, titoltrack dell’album d’esordio. Il progetto “british rock” dei Road Flowers (Marco Aprile, Lino Aprile e Antonio Panna) nasce nel 2013. La band, oltre ad avere maturato esperienza live nel Salento, ha partecipato a contest come Tour Music Fest 2014 e Arezzo wave 2015 e 2016. A Marzo dello stesso anno conquistarono il primo posto per la giuria popolare e il secondo per la giuria tecnica al New Sound Contest.

 

Nardò – Pasqua e Pasquetta a Nardò tra musei e musica, passando per le escursioni a Portoselvaggio, meteo permettendo. Anche quest’anno ricco calendario di appuntamenti per domani e dopodomani tra marine ed entroterra. Partiamo dal centro storico: Il Museo della Preistoria allestito presso il chiostro di Sant’Antonio, nell’omonima piazza, sarà aperto domenica 1 e lunedì 2 aprile dalle 9 alle 12.30 e dalle 16 alle 20. Nella domenica di Pasqua il biglietto d’ingresso costa 5 euro (3,5 euro per under 18, residenti, studenti universitari di Archeologia e Beni Culturali e comitive di oltre dieci visitatori; gratis i bambini fino a 6 anni). A Pasquetta l’ingresso con visita guidata costerà per tutti 3,5 euro. All’interno del Museo della Preistoria sono esposti reperti provenienti dalle ricerche archeologiche condotte dagli anni Sessanta in poi nelle grotte di Portoselvaggio. Per ulteriori informazioni: tel. 349 6799790.

Non lontano dal Museo della Preistoria si trova Palazzo Personè. Qui sono due i contenitori culturali pronti ad accogliere i visitatori. Nel piano ammezzato del Castello, aperto a ingresso gratuito domenica 1 e lunedì 2 aprile dalle 10 alle 13, si potrà seguire un percorso sulla storia di Nardò dal periodo romano all’età contemporanea attraverso quattro sale allestite con pannelli descrittivi, reperti, dipinti e statue (info 3209459027).

Il Torrione del Castello ospita invece il Museo della Civiltà contadina, aperto nei giorni di Pasqua e Pasquetta (anch’esso ad accesso gratuito) dalle 18 alle 20. Cinque le sezioni che compongono la struttura: una dedicata all’attività contadina, una alle arti e ai mestieri, una alla vita domestica, una alle tradizioni popolari e una alla Nardò “sparita”. Altre informazioni sul sito www.amicimuseoportafalsa.it.

Fuori dal centro storico, in via Marinai d’Italia, ha sede invece il Museo del Mare antico, aperto a Pasqua e Pasquetta dalle 16.30 alle 19.30. Il biglietto ha un costo di 2 euro (3 euro con guida). Al suo interno sono esposti reperti di età romana rinvenuti nel sito di Frascone e materiali recuperati dai relitti lungo la costa ionica. Peculiare è il Museo dei Piccoli, nato per permettere ai bambini di visitare in autonomia il contenitore (info 0833 871388).

Diverse le iniziative anche nelle marine. A Santa Maria al Bagno (lungomare Alfonso Lamarmora) ha sede il Museo della Memoria e dell’Accoglienza, aperto domenica 1 aprile dalle 10 alle 12.30 e lunedì 2 aprile dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 18. Il biglietto ha un costo di 5 euro (ridotto 3 euro), gratis i bambini sino a 11 anni. Il Museo raccoglie le testimonianze di migliaia di profughi ebrei che tra il 1943 e il 1947 trovarono ospitalità nel territorio di Nardò. Altre informazioni sul sito www.museomemoriaeaccoglienza.it e sull’omonima pagina facebook.

Sempre a Santa Maria al Bagno, in via Cesare Augusto si trova l’Acquario del Salento, che osserverà i seguenti orari: domenica 1 aprile dalle 10 alle 12.30 e lunedì 2 aprile dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19. Il biglietto ha un costo di 5 euro (3 euro per i bambini tra i 6 e i 13 anni), gratis i bambini sino a 5 anni. L’Acquario ospita pesci, crostacei, molluschi e altre forme di vita marina tipica delle acque del Salento. Altre informazioni sono disponibili sul sito www.acquariodelsalento.it e sulla pagina facebook.

Per la musica ci pensano a Santa Caterina. Nel giorno di Pasqua dalle 17 si balla in riva al mare con la band degli “Opa Cupa”, che lancia il nuovo disco “Baluardo”. Il concerto è stato organizzato dall’Amministrazione comunale in collaborazione con la Pro loco Santa Caterina e le attività commerciali di lungomare Cantù. La band di Cesare Dell’Anna, che festeggia proprio quest’anno il suo ventesimo compleanno, racconta in musica testimonianze di immigrazione, viaggi e partenze, confronti tra etnie e culture. Saliranno sul palco con Dell’Anna (tromba) Irene Lungo (voce), Ekland Hasa (tastiere), Stefano Valenzano (basso), Antonio De Marianis (batteria), Gino Semeraro (chitarra elettrica), Rocco Nigro (fisarmonica e synth), Andrea Doremi (tuba), Giuseppe Oliveto (trombone) ed Emanuele Calvosa (tromba).

Immancabili poi le escursioni a Portoselvaggio nel giorno di Pasquetta. Per lunedì 2 aprile lo studio ambientale “Avanguardie” di Salvatore Inguscio ed Emanuela Rossi propone una caccia fotografica alle orchidee spontanee con pic-nic sul mare. Ritrovo previsto per le 9.15 davanti al cancello di Torre Uluzzo, con ritorno alle 14.30 circa. Costo: 8 euro (gratis ogni bambino sotto i 10 anni con un adulto accompagnatore). Contatti al 3493788738.

Un’altra escursione a Portoselvaggio è invece organizzata da “Viaggiemiraggi Puglia”. Qui il luogo di ritrovo è alle 9 ai piedi di Torre dell’Alto (area parcheggio al termine di via Cantù). Sarà possibile portare con sé il proprio cane, purché muniti di guinzaglio e museruola. Fine della passeggiata prevista per le 15. Costo: 5 euro, gratis gli under 18. Ulteriori dettagli e prenotazioni: tel. 3495265291 o 3463946545.

«Abbiamo condiviso con i gestori – spiega l’assessore all’Ambiente Mino Natalizio, riferendosi al neonato polo museale cittadino – questo impegno di rendere Nardò sempre aperta e visitabile. E devo dire che abbiamo trovato grande disponibilità: la rete museale deve guadagnare riconoscibilità, crescere e rafforzarsi sempre più». «Non so quante altre città come la nostra – aggiunge l’assessore al Turismo Giulia Puglia – possano vantare questa offerta culturale in questo weekend speciale. Un impegno che ormai è e deve essere normalità per una meta da 365 giorni all’anno. Invito tutti a visitare Nardò in questi due giorni».

 

Otranto – Arte, musica e natura per il lungo fine settimana pasquale a Otranto. Da sempre meta gettonata per le passeggiate nel centro storico e per le scampagnate di pasquetta, dagli Alimini giù sino alla Palascia, la città offre anche molte attrattive culturali. “Oltre” è la mostra di pittura di Roberta Catanzano che può essere visitata presso il castello Aragonese fino al 3 aprile mentre è stata prorogata sino al 14 giugno (tutti i giorni dalle 10 alle 19) la personale di Oliviero Toscani “Più di cinquant’anni di magnifici fallimenti”. L’esposizione, curata da Nicolas Ballario e coordinata da Lorenzo Madaro,  mette in scena in oltre 100 scatti la potenza creativa e la carriera del noto fotografo, attraverso le sue immagini più note che hanno fatto discutere il mondo su temi come il razzismo, la pena di morte, l’Aids e la guerra. Tra i lavori in mostra il celebre bacio tra prete e suora del 1991, i Tre Cuori White/Black/Yellow del 1996, No-Anorexia del 2007 e tantissimi altri. In mostra anche i lavori realizzati per il mondo della moda, dalle celebri fotografie di Donna Jordan fino a quelle di Monica Bellucci, oltre ai ritratti di Mick Jagger, Lou Reed, Federico Fellini e i più grandi protagonisti della cultura dagli anni Settanta in poi. In questa straordinaria galleria di ritratti, anche quello dedicato al genio di “Nostra signora dei Turchi”, Carmelo Bene. Per il giorno di pasquetta, invece, spazio alla musica e al divertimento. «A partire dalle ore 16 sul lungomare degli Eroi si terrà un concerto con dj set e animazione a cura del Comune e della Pro Loco. Sul palco si alterneranno dj locali come Adamo Cotardo e Lorenzo Coluccia supportati dalla voce di Lucia Golemi», fa sapere l’assessore alla Cultura, Cristina De Benedetto.

 

La notte europea della geografia – Venerdì 6 aprile è in programma, inoltre, “La notte europea della geografia”, dalle 18.30 presso il faro della Palascia. Per l’occasione, l’Università del Salento propone una serie di eventi volti a valorizzare la geografia come scienza “viva”, capace di contribuire con il proprio sapere allo sviluppo dell’umanità, “uno sviluppo sostenibile e solidale, fondato sui principi dell’equità inter-generazionale ed intra-generazionale”, come affermano i promotori. L’evento salentino è incentrato sulle migrazioni e sull’importanza di una “società inclusiva”. Il percorso narrativo si snoda in tre momenti: l’escursione lunga la costa otrantina (dalle 14.30 alle 16.30) dalla cava di bauxite al castello, il convegno sul tema delle migrazioni al Castello, dalle 16.45 alle 19.45, e, in tarda serata al faro della Palascìa, l’ascolto del racconto dei migranti con il buffet interetnico offerto dall’associazione Integra onlus.
Nel corso del convegno è prevista la visita al museo sull’ecologia degli ecosistemi mediterranei ospitato all’interno del Faro e la proiezione del film di Alessandro Valenti “Babbo  Natale” con una breve presentazione del regista.
(ha collaborato Matteo Monte)

Gallipoli – Sono tantissime, per tutti i gusti e tutte le età, le proposte per trascorrere la Pasqua e la Pasquetta a Gallipoli. Si terrà fino al 1 aprile dalle ore 18 alle 20, ad intervalli di 15 minuti, presso la “Galleria dei due mari” lo spettacolo “La passione di Maria”. Realizzato dal “Comitato festa di Santa Cristina”, l’ingresso prevede un costo di 4 euro; il ricavato verrà destinato ai festeggiamenti della santa patrona di luglio prossimo. Fino al 4 aprile dalle ore 9 alle 13 e dalle 16 alle 20 presso la Biblioteca comunale, si terrà invece la “Mostra Facies Redemptoris” a cura dei “Ragazzi del centro storico”, dove dei manufatti di terracotta, finemente vestiti e dipinti, rappresenteranno le varie vicende della Passione, con ingresso gratuito. Nella giornata di Pasqua poi, alle ore 19, sempre nel centro storico, “Champagne Protocols” in concerto, esibizione musicale in piazzetta Santa Teresa.
Per chi volesse trascorrere una Pasqua “on the night” invece, sabato 31 marzo ci sarà l’evento targato “Cielo Club” a Villa dei Fiori, che vedrà ospite il grande guest americano Hector Romero; in consolle, anche i DJ Paolo Mele e Salvatore Patisso. Domenica 1 aprile, invece, sarà dedicata al cibo gourmet con il “Gran Pranzo in Villa”, il primo di una serie limitata di appuntamenti dedicati al food, con proposte gastronomiche d’eccezione, accompagnate da una selezione di vini pregiati del Salento. Sempre domenica 1 aprile, “closing party” al Premiere, che con una festa straordinaria denominata “DiscoRevolution” conclude la sua 30ennale attività con ospiti i migliori dj salentini e tanta animazione per un pubblico adulto e di qualità.

Per chi volesse trascorrere una giornata in riva al mare, i lidi “Zeus Beach” e “Samsara” riapriranno i battenti dal 1 aprile; mentre per la giornata di martedì 2 aprile, Parco Gondar e Praja presentano presso il Gallipoli Resort il “Festival di Pasquetta”: 14 ore di musica no stop con dj set, show, luna park, area picnic, mercatini e street food. Nel periodo di Pasqua e fino al 6 maggio, infine, il Castello di Gallipoli accoglierà la mostra “Gallipoli, l’isola di Pasqua”, dedicata ai riti della Settimana Santa con una selezione di fotografie di Michele Esposito, arricchita da abiti, paramenti e cimeli provenienti dalle preziose collezioni delle varie confraternite.

 

Sannicola – La settimana dei riti pasquali, a Sannicola e nelle frazioni, è caratterizzata anche dalla presenza divertente e insieme inquietante delle Caremme, sparse qua e là e arrampicate persino sugli alberi, e da “Lazzareni” (la notte delle Palme), “Matinate” (la notte di Pasqua) e “Ringraziate” (la settimana successiva). «Ho cantato nei lazzareni per più di 30 anni – commenta Rocco Leo, di San Simone – era un divertimento che aspettavamo per tutto l’anno tra risate e le battute sempre spiritose di Luigi Zuccaro». Il gruppo era costituito da Sergio e Augusto Leo alla chitarra, Luigi Zuccaro alle percussioni e Carmine Pisanello (recentemente scomparso) alla fisarmonica. «Ricordo con particolare commozione – prosegue Leo – le gare canore che si svolgevano negli anni ’80 all’interno del Cinema Vaglio in piazza della Repubblica, a Sannicola. In una occasione arrivammo persino secondi». Il gruppo di San Simone si spostava anche nei paesi vicini per portare la tradizione sannicolese. «Una notte andammo in una masseria a Collepasso a casa di un conoscente, ma lui non capì la situazione, poiché non conosceva questa tradizione e si affacciò dalla finestra con un fucile da caccia pensando che fossimo dei malviventi e sparò persino alcuni colpi prima di riconoscerci e capire che eravamo lì per cantare».

Nardò – Dopo le atmosfere intime e calde del primo singolo “In un albergo di Milano”, ritornano con una canzone fresca e dal sound vintage i “Blumosso”, la band formata da Simone Perrone (Carmiano – voce), Matteo Bemolle De Benedittis (tastiere, synth – Nardò), RafQu (chitarre – Cellino San Marco) e Roberto Fedele (batteria – Botrugno). Online dal 28 marzo il singolo “Diverso”, accompagnato da un video altrettanto “diverso”, prodotto da Simone Perrone e Matteo De Benedittis: in tre minuti la band esprime attraverso una serie di sequenze di disegni sulle mani una delle infinite storie possibili. “Abbiamo cercato di staccarci totalmente da quello che è il suono così moderno della nostra epoca” – racconta Simone Perrone, autore assieme a RafQu del brano in uscita – per riscoprire quello che è il sound di una volta, nello specifico quello degli anni ’70, e fare un tipo di musica che davvero rispecchiasse quello che abbiamo dentro, la sensazione di calore e il conforto che vogliamo trasmettere a chi ci ascolta”. La band ha debuttato sul palco come spalla durante il concerto dei TheGiornalisti al Parco Gondar di Gallipoli ad agosto 2017 ed è al momento impegnata nella registrazione del suo primo disco al quale seguirà un tour nei live club di tutta Italia.

 

Parabita – Nuova esperienza internazionale per il ballerino parabitano Antonio Parisi che, dallo scorso 23 marzo, si trova in Cina per prendere parte al tour  di “Romeo e Giulietta. Ama e cambia il mondo”.  Dopo aver maturato l’esperienza in tv ad “Amici 2013”, il 26enne  ha fatto anche parte del cast di ballo di “Romeo e Giulietta” guidato da Giuliano Peparini. Questa volta, si trova invece a collaborare con una produzione francese diretta dal coreografo Carl Portal e dal produttore Eric Doumesnil. Non si tratta del suo primo approdo nel continente asiatico, poiché anche lo scorso anno ha avuto modo di maturare un altro percorso simile a questo. Il progetto, che avrà la durata di tre mesi, vedrà impegnato Parisi a percorrere in lungo e in largo la Cina, insieme ad un cast artistico di livello composto da numerosi attori e componenti del corpo di ballo per un musical che, in Francia, ha fatto registrare ben due milioni di spettatori quando è andato in scena al “Palais des Congrès di Parigi”.

Voce al Direttore

by -
Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...