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Notizie su tecnologia ed internet dalla rete dei Comuni di Piazzasalento

Salve – La metà della popolazione salentina ha un profilo Facebook ma attenti alle trappole della rete per non incappare nei fenomeni di hackeraggio e cyberbullismo.
In vista dell’apertura dello Smau di Milano, la fiera internazionale dedicata all’innovazione tecnologica (24 ottobre), uno specialista dell’informatica spiega qual è il volto “virtuale” della provincia di Lecce, analizzando il ritardo digitale delle amministrazioni e spingendo sulla leva della sicurezza.
Massimo Chirivì è uno che il suo mestiere lo sa fare, da vent’anni mastica di piattaforme, accessi e siti insegnando in mezza Europa. Originario di Salve, è membro del Consiglio direttivo nazionale dell’Aipsi (Associazione italiana professionisti della sicurezza informatica), capitolo italiano di Issa (Information systems security association). Sarà tra i formatori dello Smau. «Il Salento supera la media nazionale nella presenza di profili legati ai cittadini – spiega l’esperto – almeno la metà della popolazione ha un profilo virtuale. Non tutti i Comuni però hanno attivato una pagina Facebook per divulgare le proprie informazioni, in totale sono 57 su 97 e nei primi cinque posti circa il numero di persone che seguono la pagina si trovano Lecce, Otranto, Nardò, Salve e Acquarica del Capo. Riguardo alla rete professionale LinkedIn, la provincia di Lecce è al secondo posto in Puglia dopo quella di Bari circa il numero di utenti».
Da qui alcuni consigli per chi naviga e magari vorrebbe sicurezza, evitare cattivi incontri e magari i “pirati”. «Non condividete le password e proteggete le informazioni e gli account e-mail o dei social network – le indicazioni di Chirivì –  non scaricare app sconosciute e prima di condividere post, video o foto, ricordare che da quel momento in poi si potrebbe non avere più la possibilità di eliminare quel contenuto dalla rete».

Salva

TAVIANO – Vuoi ricevere in tempo reale tutte le notizie dalla casa comunale o segnalare, eventualmente, proposte o suggerimenti? L’Amministrazione comunale di Taviano te ne da la possibilità tramite l’App gratuita “ComunicaCity” che vuole essere un ponte tra cittadini e amministratori. «Sempre più spesso –afferma il sindaco, Giuseppe Tanisi – i cittadini nella vita di ogni giorno, per svago o utilità utilizzano dispositivi telefonici mobili o tablet. Per questo abbiamo pensato ad una App mobile che permette alla pubblica amministrazione di inviare messaggi, comunicati, news ed informazioni direttamente ai cittadini, senza intermediari tramite smartphone e tablet». L’App consente di ricevere informazioni relative all’ambiente, alle attività produttive, bandi e concorsi, cultura, eventi, manifestazioni e lavori, mobilità, notizie e informazioni, pubblica sicurezza, sport, servizi sociali, tributi e finanza, urgenze e allerta. Sono compresi: le informazioni sugli uffici comunali, i recapiti e gli orari di apertura del Comune. Il progetto sarà presentato alla cittadinanza giovedì 21 settembre alle ore 18.30 presso il palazzo Marchesale dal sindaco Tanisi e dai relatori Paolo Pagliaro, presidente gruppo Mixer Media e Benedetto Pacitto, ing.  Ceo Foundation di “ComunicaCity”.

GALATONE. Wifi libero in quattro piazze di Galatone grazie all’accordo tra l’Amministrazione comunale di Galatone e la società ClioCom. Il progetto “#Galatonewifree” verrà attivato nelle prossime settimane nelle piazze San Sebastiano, SS. Crocifisso, Padre Pio e largo Itria permettendo a cittadini e turisti di  navigare gratuitamente per due ore al giorno. La rete sarà “stabile, affidabile e caratterizzata da un’ampia disponibilità di banda, in grado di sostenere elevate quantità di traffico”, garantiscono dalla sede municipale, e comunque estensibile ad altre aree della città. Dellos corso 30 agosto è la delibera con la quale la Giunta comunale guidata da Flavio Filoni ha disposto l’attivazione del servizio.
Si potrà, dunque, accedere alla rete wireless con notebook, palmari, smartphone o altri dispositivi dotati di interfaccia WiFi. Una volta registrati al servizio, si avrà il vantaggio e la comodità di poter navigare con le medesime credenziali anche al di fuori del territorio comunale. Ad oggi, sono oltre 100.000 utenti iscritti alla rete wireless di ClioCom che hanno già utilizzato il servizio, per un totale di qualche milione di ore di navigazione a banda larga.

MAGLIE. “I pericoli della Rete – Istruzioni per l’uso” il tema che ha suscitato enorme interesse tra  gli adolescenti e i loro genitori che hanno affollato l’Aula magna del liceo “Capece” di Maglie per partecipare all’incontro organizzato dalla scuola  e dal Centro italiano femminile  di Maglie, presidente Rosaria De Pascalis. Sono sempre di più i fatti di cronaca che registrano disavventure (per usare un eufemismo) di cui sono vittime giovani e adulti, complice l’uso dei social; numerosissimi  i casi di  cyberbullismo che preoccupano genitori e docenti. Si evita di restare intrappolati nelle maglie della Rete solo se la si conosce bene perché in questo caso una corretta informazione è la prima forma di prevenzione. Questo l’obiettivo di quanti sono intervenuti all’incontro: la professoressa Emilia Carretta, docente del “Capece”, referente del progetto, che ha coordinato l’incontro;  Maria Rosaria De Lumé, presidente provinciale del Cif che ha sottolineato come “quella educativa sia la vera emergenza in cui tutti dobbiamo essere impegnati”;  la psicologa clinica Irene Pasca, segretaria del Cif locale, che ha tenuto una relazione su “ Adolescenti digitali, tra crescita e violenza”; il dott. Giuseppe Lodeserto, presidente Forensics Group che ha affrontato il tema “I minori e le nuove tecnologie: social media e cyberbullismo”; l’avvocato Deborah Cafiero che ha parlato su “Cyberbullismo e tutela del minore”. Si sa che l’attenzione degli ascoltatori cala dopo i primi 30 minuti ma i ragazzi del “Capece”, dopo un’ora e mezza, avevano ancora voglia di ascoltare e fare domande.

 

acquisti-onlineIN EVIDENZA. Se non è record poco ci manca. A carico del 40enne B.D., arrestato nei giorni scorsi dalla polizia postale, ci sono oltre 180 procedimenti per truffa avviati da circa 90 Procure (ma almeno altri 70 sarebbe riconducibili a lui). Il soggetto in questione, identificato nei giorni scorsi in un paese della zona di Casarano aveva in casa nove telefonini, 20 carte di credito e diverse sim telefoniche con l’obiettivo, secondo gli inquirenti, di compiere truffe con le vendite in Internet. L’ultima inchiesta è, infatti, partita, dalla denuncia di una persona che ha atteso invano la consegna di uno smartphone acquistato online.

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Nico Longo, Toti Qualtieri ed Emanuele Bianco

Nico Longo, Toti Qualtieri ed Emanuele Bianco

ARADEO. Internet sempre più protagonista della vita quotidiana. Nasce ad Aradeo il gruppo facebook “Nda web tvˮ (laddove “Ndaˮ sta per “Notizie di Aradeo”), grazie all’impegno di tre amici: Nico Longo, Toti Qualtieri ed Emanuele Bianco (foto). Il gruppo, che opera ormai da quattro anni, ha fondato un luogo “virtualeˮ dove discutere i problemi “realiˮ di Aradeo e scambiare informazioni e notizie su eventi locali, creando approfondimenti culturali e rendendoli disponibili a tutti. Da questo luogo di discussione sono nate proposte operative sul territorio con riprese video su dibattiti e seminari culturali, eventi e manifestazioni d’interesse pubblico. Già realizzati, con il patrocinio del Comune, alcuni incontri quali il corso di Primo soccorso in collaborazione con l’associazione “Alla conquista della vitaˮ e Lilt, un seminario sull’epidemiologia del tumore al polmone nel Salento, in collaborazione con il circolo “Social clubˮ e Asl. Tanti gli eventi già pubblicati sulla pagina facebook o sul canale youtube “Nda web tv” dove, a breve, ci sarà anche il cortometraggio sulla festa del 2 giugno.

image001PRESICCE. Un gruppo di alunni della scuola media di Presicce si sono provati nella costruzione di un’App. Giunto al termine il progetto “App4kids” destinato a ragazzi dai 10 ai 14 anni, sponsorizzato dal Politecnico di Milano e da Samsung Italia che vede l’istituto comprensivo Presicce – Acquarica l’unico a rappresentare il sud Italia (le altre 5 scuole sono a Bologna, Roma, Venezia, Milano e Cremona). Il progetto, arrivato alla seconda edizione, si propone di avvicinare in modo consapevole e creativo i ragazzi al mondo delle applicazioni.
Innovativo anche il metodo d’insegnamento: non ci sono state lezioni frontali, ma il docente si è limitato ad affiancare gli alunni nel percorso formativo, supportandoli, guidandoli e consigliandoli.

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marco cataldo 2015PARABITA. L’App “La Notte della Taranta – Folkture” riceve il premio Smart communities a “Smau Napoli 2015”, appuntamento di riferimento per il settore dell’innovazione e della comunicazione digitale. Un successo anche parabitano visto che ad amministrare lo “spin off” “Apphia”, capofila del progetto, è Marco Cataldo (foto), ingegnere e presidente delle Officine Cantelmo di Lecce. L’applicazione premiata, scaricabile gratuitamente su Android e Iphone, è una guida interattiva utile ad esplorare il Salento, scaricare itinerari e proposte di viaggio, condividere con altri utenti le tappe più belle del  tour della “Notte della Taranta”, ricevere informazioni sulla mobilità pubblica. All’interno del progetto “Folkture” è stato realizzato anche un gioco di “realtà aumentata”, basato sul tradizionale tema del “pizzico” della taranta e sulla sua capacità di coinvolgimento. Grazie al progetto, realizzato nel 2014, gli utenti hanno potuto così intrecciare saperi ed esperienze, generando un tam tam di condivisioni che ha contribuito a veicolare le bellezze turistiche del Salento, la sua storia e le sue tradizioni.

SSantino Chiara BARONEPARABITA. Un’applicazione sullo smartphone per vigilare sulla pulizia del paese. Si chiama “Decoro urbano” il progetto comunale, promosso dall’assessore all’Ambiente Chiara Barone (foto) che prevede la possibilità per i cittadini di segnalare a mezzo internet i disservizi presenti sul territorio comunale. Un po’ quello che accade già con Facebook, ma con un canale istituzionale.
Grazie all’app, scaricabile sia su Iphone che su Android, la segnalazione potrà ora essere seguita passo passo dagli addetti ai lavori fino alla notifica di risoluzione del problema. L’obiettivo principale è quello di offrire a chiunque lo desideri uno strumento per comunicare in tempo reale con le amministrazioni locali e favorire la risoluzione dei problemi. Per farlo gli utenti devono aprire l’app sul proprio smartphone, scattare una fotografia, scrivere due righe per descrivere il problema e inviare la segnalazione che verranno automaticamente localizzate tramite Gps e caricate sul sito www.decorourbano.org dove saranno visibili a tutti.
Le segnalazioni possono riguardare rifiuti (discariche abusive, cassonetti colmi), vandalismo/incuria (panchine rotte, graffiti), dissesto stradale (buche, marciapiedi inagibili, strisce pedonali logore), zone verdi (aree incolte, abbandonate, prive di irrigazione), segnaletica (segnaletica stradale danneggiata, non sufficiente o mancante), affissioni abusive (manifesti e cartelloni abusivi su muri e/o superfici con divieto d’affissione).

PzzSlnt_32_01.inddUGENTO. La descrizione della sua pagina Facebook da 54mila fan riporta: “Architetto malato di tecnologia e motori”. Più semplicemente, il milanese Andrea Galeazzi (o “il Gale”, come lo chiamano i suoi fans) è quello che nel linguaggio della Rete si definisce un “influencer”, ovvero uno la cui opinione, semplicemente, conta. Al punto da influenzare le vendite di un determinato prodotto, nel suo caso telefonini e smartphones e, da qualche tempo, anche automobili. Galeazzi testa personalmente prototipi e modelli in anteprima e poi carica le sue video-recensioni su Youtube, attirando centinaia di migliaia di click. Una figura forse un po’ misteriosa a chi non è avvezzo ai meccanismi del mondo 2.0, ma apprezzata e seguita con affetto da un folto pubblico, una fetta del quale si è riunito sabato 8 agosto a Lido Marini, per la prima tecnocolazione salentina insieme a un rilassato e vacanziero Galeazzi, ospite della marina ugentina. Una piccola tribù di appassionati (quelli che sempre Internet definisce “nerd”), ansiosi di conoscere Galeazzi e sottoporlo a un fuoco di fila di domande tecniche e non. Tra cui, immancabile, anche una sul trend Salento: «Innegabile, il Salento ormai è moda. Io frequento da anni Vieste, ma ora che mio figlio è un po’ cresciuto ho voluto spingermi un po’ più giù, e ho capito la meraviglia di cui tutti parlano. Si è capovolta la moda che fino a qualche anno fa aveva il Gargano al centro delle attenzioni. Adesso è solo Salento. Peccato solo per i prezzi e per una logica di sfruttamento intensivo del turista che a volte è evidente e un po’ spiace. Ma questa terra e i suoi pasticciotti meritano una seconda visita, che sicuramente farò”.

comune municipio matino 2MATINO. Proseguono i lavori per l’installazione della nuova rete in fibra ottica. Matino è tra i primi comuni della Puglia dove è in corso la realizzazione della rete di nuova generazione che prevede la posa e il collegamento in fibra ottica di 26 armadi stradali alle rispettive centrali, raggiungendo in questo modo un bacino di oltre 6mila unità immobiliari: in totale sono previsti circa sei chilometri di scavi. Il progetto è attuato da Telecom Italia che si è aggiudicata il bando per la Regione Puglia emesso dal Ministero dello Sviluppo economico attraverso la società Infratel che prevede, per 148 comuni della Puglia, un finanziamento pubblico di 61,7 milioni di euro grazie all’utilizzo dei fondi europei Fesr, a cui si aggiungono 33,3 milioni di euro di investimento da parte di Telecom Italia.

«La banda larga è, oggi, uno strumento fondamentale. La città – afferma il sindaco Tiziano Cataldi – si doterà a breve di una infrastruttura innovativa e di grande importanza per i cittadini e per le imprese, capace di generare nuove prospettive e opportunità di sviluppo».

La firma del protocollo a Lecce. Sopra il dirigente Giovanni Casarano

giovanni casarano preside polo 1 casaranoCASARANO. La generazione dei nativi digitali è in campo: è questo un fatto incontrovertibile, incontestabile, e riguarda quanti sono nati dal 1985 in poi, trovandosi in un mondo sempre più tecnologico. I computer sono tanto dentro la vita quotidiana (in Italia si stima che il 60% delle famiglie sono collegate alla rete elettronica) che non se ne può fare a meno; la percentuale tra ragazzi e adolescenti è di molto più alta. Li usano per ascoltare musica gratis, vedere film, scambiare messaggi, pensieri, video, immagini; si ritrovano sempre più spesso in quella “piazza” virtuale; lì vi trascorrono ore e ore, a navigare verso lidi non sempre ospitali e consigliabili.
Come fare per preparare i più giovani a governare questi mezzi straordinari, ad essere soggetti e non oggetti, registi e non passivi fruitori? Un gruppo di scuole elementari e medie, coordinate dal Polo 1 di Casarano diretto da Giovanni Casarano, se lo è posto il problema e nei giorni scorsi a Lecce hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per questo progetto innovativo e dal basso che più non si può. Si badi bene: non ci sono fondi da spartire o progetti finanziati da Ue o Stato e Regione; tutte le attività fin qui svolte utilizzano risorse dei bilanci scolastici.

«Lo scopo è fornire competenze digitali – rileva il dirigente Casarano – costruendo percorsi realizzabili nelle scuole del primo ciclo. A cominciare dagli insegnanti (i più giovani hanno 40 anni…) che devono cambiare passo; il salto più impegnativo lo devono fare loro. Da parte mia, ho dato voce ad un bisogno diffuso: in tanti facciamo le stesse cose senza però saperlo e senza poter confrontare successi ed errori. Da singoli progetti nati nelle classi e finora ognuno per conto proprio, da marzo scorso ne abbiamo fatto uno unico». Con tanto di sito eschoolsalento.it.
La cabina di regia in arrivo vedrà insieme i 25 dirigenti scolastici (23 del Leccese e due del Brindisino); il ruolo di capofila sarà affidato a turno agli animatori di questa essenziale operazione. Previsto anche un comitato tecnico di docenti, con ampia autonomia operativa e finanziaria. E fra un anno, il coinvolgimento dell’Università. Per “cavalcare la tigre” delle novità elettroniche c’è bisogno dei saperi e degli sforzi di tutti.

comune di galatoneBiagio Gatto_Insieme per GalatoneGALATONE. C’è anche Galatone, insieme a Galatina, Lequile e Vernole, tra i quattro paesi capofila che si avvalgono di “Ubiminor”, l’app pensata per dar man forte alle coalizioni di minoranza (da sinistra nelle foto Biagio Gatto e Franco Miceli) nell’opera di opposizione alle Amministrazioni comunali.
Grazie a video, foto, testi e strumenti di interazione, l’app permetterà agli esponenti di minoranza di potersi esprimere, raccogliere e divulgare informazioni (atti, opinioni) in modo più immediato ed efficace, interagendo appieno coi cittadini, che potranno non solo ricevere ma anche inoltrare ai propri rappresentanti segnalazioni riguardanti problematiche da portare all’attenzione dell’amministrazione e dell’opinione pubblica. Il servizio è della società salentina “Darko”.
«Il nostro obiettivo – ha dichiarato Marco Paiano, amministratore dell’azienda che ha realizzato l’app – è quello di utilizzare le nuove tecnologie per avvicinare il cittadino, e soprattutto i giovani, ai propri rappresentati, affinché il concetto di ‘democrazia digitale’ sia realtà concreta e non uno slogan astratto». L’app è disponibile per Android e scaricabile gratuitamente da Google Play, prossimamente arriverà anche per iOS.

lavoro-computer-638x425GALLIPOLI. Parte da Gallipoli il programma per la realizzazione in Puglia della rete di nuova generazione in fibra ottica con l’obiettivo di fornire connettività con banda ultralarga in 148 comuni.  A Gallipoli i lavori inizieranno a giugno e saranno conclusi entro dicembre 2015. L’intervento prevede la posa di 41 chilometri totali di cavi in fibra ottica. L’investimento complessivo è di 95 milioni di euro, di cui 61,7 milioni di finanziamento pubblico e 33,3 milioni a carico di Telecom Italia  che si è aggiudicato il bando indetto da Infratel per la Regione Puglia.
Per il Sindaco Francesco Errico “è motivo di grande orgoglio che Gallipoli sia il primo tra i comuni pugliesi a veder realizzato questo importante progetto”; per Loredana Capone, assessore regionale allo Sviluppo economico, “non è solo questione di velocità, ma di opportunità. Con la banda ultralarga connetteremo imprese, pubbliche amministrazioni, ospedali, scuole, collegheremo meglio la Puglia al resto del mondo”.

GALLIPOLI. Il sito www.gallipoliwebcam.it apre una nuova finestra virtuale per poter osservare la Città Bella da un altro punto di vista. E’ lo specchio d’acqua del seno del Canneto ad essere inquadrato dalla nuova webcam, posizionata sulla riviera Diaz a est delle mura antiche. Installata grazie a B&B Palazzo De Tomasi, che ha messo a disposizione la location, la webcam, la numero 9 per il sito gallipolino, si trova a un’altezza di 15 metri circa dal livello del mare.
Il sito gallipoliwebcam.it “…. dove il mondo guarda Gallipoli”, nato nel 2009 da un’idea di Alessandro Magni e Antonio Tricarico e realizzato anche grazie alla disponibilità degli operatori turistici e commercianti locali, finora ha raggiunto per ogni singola webcam fino a 1600 visitatori giornalieri.

Carlo Vicedomini (calciatore Nardo Calcio), Giorgio Toma, Antonio Tondo, Lorenzo Falangone

Carlo Vicedomini (calciatore Nardò Calcio), Giorgio Toma, Antonio Tondo e Lorenzo Falangone

Nardò. Divertimento, nostalgia, amore per la radio: sono i tre ingredienti alla base della rinascita di Radio Nardò Centrale, per ora sul web. In programmazione, oltre alla radiocronaca in diretta delle partite di calcio e basket, anche la rubrica “Tribuna centrale”, ideata e curata da Antonio Tondo e Giorgio Toma con la collaborazione di Endrio Galeone e il prezioso contributo alla regia di Antonio Rutigliano, Luigi Bottazzo e Gianfranco Esposito. Nel “salottino” della libreria “I Volatori” (solitamente alle 19 di mercoledì) per un’ora si approfondiscono i temi sportivi d’attualità, con alcuni ospiti.

«“Facciamo rivivere la nostra radio”, pensammo una sera in pizzeria – racconta Salvatore Dell’Assunta, tra i principali fautori del progetto – così con gli amici Lorenzo Longo, Antonio Settanni e altri decidemmo di riportare alla luce una radio non politica, non commerciale, attenta agli interessi della città. Nacque quindi l’idea Radio Nardò Centrale sul web, anche per via dei costi elevatissimi di una frequenza».
E fu quella cena tra affiatati amici, un bicchiere di vino e una ventata di nostalgia, a infondere la voglia di ridare alla radio quel prestigio di cui godeva tra gli anni ‘70 e ‘80. «Non accettavamo – rincara la dose Dell’Assunta, 44enne – che a Nardò non fosse rimasta una sola radio libera, al contrario di quanto accadeva quando eravamo ragazzi. “Tribuna centrale” ci regala grandi soddisfazioni e ottimi ascolti, segno di come questa sia la strada giusta».

castello ducale d'amato secl (2)Seclì. Si terrà  venerdì 27 febbraio, dalle ore 16 alle 20 presso il Palazzo Ducale (foto) il corso “Insieme a scuola di Internet” promosso dall’assessorato alla Cultura del Comune di Seclì in collaborazione con la “Fondazione Vodafone Italia”. Il progetto ha l’obiettivo di favorire, con l’aiuto di un tutor,  l’uso dell’importante mezzo di comunicazione fra gli ultracinquantacinquenni. Le lezioni durano quattro ore e sono completamente gratuite. I tutor metteranno a disposizione dei corsisti dei tablet. Nei giorni scorsi gli uffici dei Servizi sociali del Comune hanno raccolto le adesioni dei cittadini interessati.
L’iniziativa punta a contribuire all’alfabetizzazione digitale di quella parte dei cittadini non più giovanissimi che, senza idonee cognizioni informatiche, rischiano oggi di rimanere esclusi dall’utilizzo delle moderne tecnologiche sempre più richieste nella vita di tutti i giorni.

foto nuzzoTAURISANO. “Community – L’altra Italia” è un programma della Rai dedicato agli italiani che vivono all’estero, condotto da Benedetta Rinaldi, un contenitore di diverse rubriche con ospiti e filmati da quei Paesi dove la presenza di italiani è più forte. Nella puntata del 1° dicembre 2014, tra gli ospiti, c’è stato il taurisanese Pier Luigi Nuzzo (foto), ingegnere elettronico, da qualche tempo ricercatore presso l’Università californiana di Berkeley. Collegato in diretta skype dall’aula universitaria dove quotidianamente è impegnato, Nuzzo ha spiegato, innanzitutto, di che si occupa e dei progressi accumulati nell’ambito della propria ricerca: «Opero praticamente qui in California, nel cuore della Silicon valley, dove è nata l’elettronica. Si parla tanto oggi dei sistemi intelligenti, come la casa intelligente, la macchina intelligente, eccetera, di fatto, poi, questi sistemi sono complessi e non si progettano più come una volta, con carta e penna, si fanno al computer. Il mio lavoro è trovare la matematica che c’è dietro questi sistemi, quali modelli si utilizzano e quali algoritmi, per aiutare i progettisti a progettarli in maniera efficiente e con garanzie di correttezza»
Nuzzo si è poi soffermato su un altro aspetto, ossia l’interazione nell’équipe dove lavora, da cui derivano, in termini di ricerca, i risultati concreti: «Noi lavoriamo con due aziende di punta, due colossi industriali, la mia ricerca è sponsorizzata da Ibm e lavoro anche per United Technologies Corporation. Talvolta hanno dei problemi di testing, di verifica, che vorrebbero risolvere e, quindi, hanno bisogno di modelli che dicano, prima ancora di sviluppare effettivamente i loro sistemi, se le loro idee sono corrette. Noi interveniamo in questo senso e facciamo anche una sorta di esplorazione dello spazio di progetto, grazie ai nostri modelli matematici è possibile scoprire alcuni spazi di progetto, a cui il progettista, in quanto tale, non aveva ancora pensato». Un passaggio significativo dell’intervento di Pierluigi Nuzzo è stato quello relativo al posto dove ora vive: «È un mondo a dimensione umana, è una città universitaria al top negli studi, a tutti i livelli, dove le idee ti arrivano addosso, basta che tu stia fermo e vieni inondato dalle nuove tendenze».

lavoro-computer-638x425GALLIPOLI. Ci sono anche i territori cittadini e le zone produttive di Gallipoli e Nardò tra quelli salentini che in un paio di anni saranno dotati della banda ultra larga per “correre” più veloci sul web. Entro giugno 2016 la nuova rete raggiungerà 45 comuni della provincia di Lecce,  tra i 148 in tutta la Puglia, rendendo la connessione ad Internet più veloce, diffusa ed efficiente. Il tutto grazie all’investimento di 95 milioni di euro (cofinanziato con più di 61 milioni dalla Regione tramite un accordo con il ministero dello Sviluppo economico), che produrrà per i primi tre anni anche 500 posti di lavoro nei settori impiantistico, civile, elettronico e delle telecomunicazioni, cui andranno aggiunte le ricadute occupazionali nell’indotto. Da quanto illustrato dall’assessore regionale allo Sviluppo economico, Loredana Capone, si parla di almeno duemila chilometri di rete ottica, da Foggia  a Leuca. Ne beneficeranno 2.682.311 cittadini, 47 aree produttive (Asi e Pip) e 1.217.690 unità immobiliari. Gli altri centri interessati sono Alezio, Aradeo, Casarano, Galatone, Matino, Melissano, Parabita, Racale, Taviano, Taurisano, Ugento.

Piazza Castello con il Municipio

Piazza Castello con il Municipio

TAURISANO. Da qualche giorno anche il Comune di Taurisano ha attivato i propri profili web su Facebook e Twitter. Se inizialmente qualcuno sembrava poco convinto dalla scelta, dati e numeri alla mano hanno smentito clamorosamente ogni perplessità. In poco meno di 15 giorni, infatti, le richieste di partecipazione alla “rete” comunale sono state quasi 500, dato significativo, considerata la provenienza e l’identità delle richieste “di amicizia” pervenute all’istituzione cittadina.  Si tratta di studenti e lavoratori fuori sede, in Italia come all’estero, professionisti, associazioni, organismi istituzionali  con i quali il Comune può interloquire e trasmettere in tempo reale le news pubblicate sul sito istituzionale.

Più che una rete sociale si è innescata una rete amministrativa vera e propria, che, con il passare del tempo non potrà che essere perfezionata e migliorata. Nel discorso della comunicazione sempre più accentuata verso cittadini va inserita la trasmissione in diretta streaming sul sito istituzionale dei Consigli comunali. La “prima” in assoluto si è svolta giovedì 31 ottobre 2013, quando il Comune ha di fatto inaugurato questo nuovo percorso comunicativo. La diretta del Consiglio comunale è visibile anche su dispositivi mobili come Android, iPad e iPhone.

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palazzo balsamo sede municipio gallipoli foto di Emiliano Picciolo

GALLIPOLI. Online già da qualche giorno, dall’1 novembre, il nuovo albo pretorio comunale. Si è rinnovato, uno degli strumenti fondamentali a servizio del cittadino, con l’obiettivo di potenziare la trasparenza dell’attività amministrativa. Nella nota ufficiale, si leggono tutte le novità: più completo e facile da consultare, provvisto di un registro elettronico generale che raccoglie tutti i provvedimenti e gli atti amministrativi.

“Un’ ulteriore  azione – fanno sapere dalla segreteria del sindaco Francesco Errico – a conferma della trasparenza dell’ Amministrazione comunale  e dell’impegno della stessa  ad adottare ogni iniziativa utile a migliorare e promuovere la massima accessibilità  nella propria organizzazione e nella propria attività e a far circolare le informazioni tra il sistema amministrativo ed il mondo esterno favorendo il rapporto con i cittadini”.

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truffe on line x generiche

TUGLIE. Una denuncia da Tuglie smaschera la truffa messa in atto da due 29enni calabresi nella vendita di uno smartphone. Il 44enne  di Tuglie si è rivolto ai carabinieri di Sannicola perchè, dopo aver versato (con  accredito su Postepay) la somma di 410 euro, per poter avere un Samsung Galaxy visto su un sito di vendite on-line, ha capito che i due truffatori avevano utilizzato false credenziali. La stessa tecnica è stata utilizzata anche da un napoletano ai danni di una donna di Gallipoli che per 250 euro ha atteso invano che il corriere espresso le recapitasse il Nokia Lumia visto in Internet. Per i denunciati l’accusa è di truffa e sostituzione di persona.

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piazza castello taurisano municipio

TAURISANO. Già dalla prossima seduta i lavori del Consiglio comunale potranno essere seguiti, in streaming e in differita, direttamente dal sito web del Comune: www.comune.taurisano.le.it

Il servizio permetterà anche le videoriprese delle manifestazioni pubbliche, organizzate dall’Amministrazione comunale all’interno della sala consiliare, per renderle fruibili a quanti non possono essere presenti. Nei mesi scorsi è stato approvato, con il voto unanime dei consiglieri comunali, il regolamento per le riprese audiovisive e successivamente c’è stato un accordo  con l’azienda ClioCom, partner istituzionale che cura i servizi informatici del Comune.

Continua la “missione trasparenza” da parte dell’Amministrazione comunale dopo la pubblicazione del periodico istituzionale “Piazza Castello” distribuito gratuitamente a tutte le famiglie

Casarano. L’Istituto d’istruzione superiore professionale “Bottazzi” potrebbe essere uno dei protagonisti della settima “Conferenza europea sulla Qualità”, in programma ad ottobre a Vilnius.

La scuola diretta dal professor Franco Fasano è stata, infatti, scelta dal ministero della Pubblica istruzione, per partecipare alla selezione che la presidenza lituana dell’Unione Europea svolgerà, in estate, al fine d’individuare le esperienze didattiche più meritevoli.

Tra i criteri di valutazione la trasparenza dell’azione, l’attenzione incentrata sull’utente e l’uso efficace delle risorse pubbliche. Si tratta di requisiti in cui il “Bottazzi” rientra a pieno titolo avendo puntato su due aspetti: «La cura del benessere emotivo degli studenti e una formazione innovativa», come afferma il preside.

Innanzitutto, secondo la filosofia educativa della scuola, lo studente che sta bene con se stesso produce di più: a questo scopo, viene coinvolto nelle attività sportive, in progetti di solidarietà, in discussioni con i propri coetanei su tematiche sociali durante le assemblee d’istituto.

L’allievo, inoltre, è reso sempre consapevole del percorso che sta seguendo, attraverso la corretta pubblicizzazione del Piano dell’offerta formativa (Pof) che tende continuamente ad aggiornarsi.

«L’innovazione – spiega Fasano – dev’essere sempre un “habitus” per il ragazzo. Non sono le nuove tecnologie in sé che c’interessano, quelle passano e invecchiano, ma una formazione innovativa che metta in moto creatività e flessibilità».

A proposito d’innovazione, i ragazzi di quinto presenteranno all’esame di maturità delle tesine che sono dei progetti di robotica educativa e creativa, avendo seguito il corso tenuto da Viviano Causo, ingegnere elettronico di Racale. «Quello che sta facendo Causo – commenta Fasano – è importante anche per preparare gli studenti all’uso consapevole dei libri digitali».

Roberta Rahinò

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Il direttore Fernando D’Aprile

Piccole televisioni, non tanto quelle classiche in acuta crisi, quanto quelle via web (ce ne sono di molto attive a Parabita, Galatone, Taviano); siti di gruppi più o meno piccoli, dalla religione allo sport, al divertimento e alla politica; giornali di notizie, su carta, con un proprio sito e con pagine sui principali social network come Facebook: si direbbe che, nel corso di questa nuova rivoluzione del sistema dei media, piccolo è diventato di nuovo bello. Anche il recente Festival internazionale del giornalismo di Perugia, il 13mo della serie, si è soffermato molto sulla informazione “iperlocale”, come la chiamano gli studiosi e, per quest’area, come viene fisicamente rappresentata da “Piazzasalento”. Anche questo giornale vive di carta, del sito piazzasalento.it e di presenze su fb e twitter (campi in cui sono in arrivo notevoli novità).
Al direttore Fernando D’Aprile, che gli chiedeva un parere su questa specifica esperienza, uno dei guru internazionali presente al festival umbro, Mattew  Ingram ha risposto: «Le news iperlocali hanno una enorme potenzialità: le comunità vogliono essere informate, vogliono sapere cosa accade, dai servizi forniti dal Comune a quello che chiedono a voi, compresi gli orari delle messe! Sono i giornali intermedi che sono più in crisi, non essendo abbastanza grandi per competere e non abbastanza piccoli per essere importanti per una comunità». Diverse sezioni del Festival si sono soffermate proprio sul giornalismo locale, sul senso di appartenenza e di comunità, sulla necessità comunque del rigore informativo e della verifica delle notizie, magari a scapito della velocità. I problemi però ci sono: come far diventare un bussiness questa richiesta di informazione che, a detta di tutti, ha un grande futuro?

Voce al Direttore

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Ora che è passata la festa – giusta: logistica adeguata a compiti delicati e decisivi per il grado di vivibilità – possiamo tentare...