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Notizie su tecnologia ed internet dalla rete dei Comuni di Piazzasalento

Casarano – Agenzie di scommesse ancora nel mirino delle forze dell’ordine impegnate da tempo in un controllo capìllare del territorio al fine verificare il rispetto della normativa di riferimento. I militari della Compagnia di Casarano, nel corso di uno specifico servizio finalizzato al contrasto della diffusione del gioco d’azzardo patologico, hanno segnalato ai rispettivi Comuni ed alla Questura di Lecce, per l’adozione dei provvedimenti di competenza, ben 8 agenzie in quanto collocate a meno di 500 metri da strutture ritenute “sensibili” (ai sensi della legge regionale n. 43/2013), ovvero scuole, chiese, impianti sportivi, case di cura e altro.

I locali interessati I carabinieri sono intervenuti nei centri scommesse di via Matino, via Ferrari e via Ricasoli a Casarano, nella rivendita di via Regina Margherita e nel circolo di via don Luigi Sturzo a Taviano, nel bar di via Garibaldi e nel centro scommesse di piazza Beltrano a Racale e nel centro scommesso di via San Francesco a Supersano.

Lecce – Il Centro prenotazioni della Asl Lecce va in manutenzione e nel pomeriggio di lunedì 16 aprile ci sarà lo stop per prenotazioni e pagamenti. Lo rende noto un comunicato della direzione generale che invita gli utenti a non utilizzare il servizio Cup, sia per telefono che attraverso il portale Internet (per i servizi Sgp e CupWeb), a partire della ore 14 e per il tempo “strettamente necessario” alle operazioni di manutenzione straordinarie che sono state programmate. Salvo imprevisti, già dalle ore 18 i servizi del Cup dovrebbero tornare nuovamente utilizzabili. Per i pagamenti delle visite già prenotate (anche intramoenia) da svolgersi proprio lunedì 16, la Asl raccomanda di provvedere dei giorni precedenti per evitare inconvenienti.

Gabriele Caputo

Casarano – “Fake news – la disinformazione che orienta” è il tema dell’incontro promosso a Casarano dalla locale sezione del Partito democratico insieme all’associazione “Storia-futura” e ai Circoli Dossetti Milano. L’appuntamento è per martedì 10 aprile, alle ore 18.30, presso la sede di via Padova del Pd. Introdurrà i lavori il segretario cittadino dei democratici Gabriele Caputo cui farà seguito un video intervento del giornalista “cacciatore di bufale” Paolo Attivissimo (suo il blog “Il Disinformatico”) e la sintesi di Luca Caputo, dei Circoli Dossetti Milano.

Gallipoli – Un progetto di alternanza scuola-lavoro sul giornalismo ha portato in redazione questa mattina gli studenti delle terze del liceo classico “Quinto Ennio”, in tutto 34 giovani interessati a capire come e perché questa attività risulti ancora fondamentale per essere cittadini consapevoli e in grado di decidere e scegliere sulla base di fatti veritieri. Nell’incontro, con le docenti curatrici del progetto Anna Santo di Gallipoli e Rosaria Tarantino di Nardò, si è parlato col direttore di Piazzasalento.it, Fernando D’Aprile, anche di bufale, di ricerca delle notizie, delle fonti ufficiali e di quelle da verificare, di vari tipi di linguaggio (per esempio, il burocratese degli atti amministrativi comunali o di altre istituzioni), di scrittura e di sintesi, di titoli e di valutazione delle notizie.

Gli studenti, già addentrati su questo terreno, hanno seguito con attenzione le considerazioni del direttore e quelle del redattore Mauro Stefano, condite con casi vissuti e aneddoti che mettono in guardia come non ci si debba fidare mai delle apparenze o di ciò che sembra scontato. La preparazione letteraria, la padronanza del codice espressivo da usare, certo sono importanti, ma la curiosità deve essere la molla per andare oltre quanto si vede ad occhio nudo. Senza mai dimenticare il rispetto verso quanti figurano in articoli di cronaca. Dovendo fare i conti oggi più di ieri, dopo la nascita di internet, anche col delicato diritto all’oblio, una particolare forma di garanzia che prevede la non diffusione, senza particolari motivi, di precedenti che possa pregiudicare l’onore di una persona, principalmente i suoi precedenti giudiziari.

Negli anni di internet non poteva mancare l’attenzione, sempre più necessaria, verso le reti sociali che propinano notizie spesso fasulle quando non del tutto false, che però registrano ugualmente decine di commenti e litigi. Scrivere per un giornale invece comporta responsabilità ed eventuali punizioni per chi viola regole deontologiche e codici comportamentali come la Carta di Treviso, a tutela di minori e dei soggetti deboli. Una domanda ha spiazzato infine il direttore D’Aprile. Un ragazzo gli ha chiesto se “la vita da giornalista sia compatibile e conciliabile con la vita privata”, se insomma sia augurabile e consigliabile una simile scelta professionale. La risposta ha fatto cenno alle difficoltà oggettive di mantenere relazioni con familiari e amici, sia per via dei tempi di lavoro per media cartacei e on line, sia perché davanti ad una notizia imprevista che gli capita mentre magari va a cena, un giornalista ritarda la cena…

Flora Casto di Racale e Martina Maggio di Gallipoli si sono prese il compito di redigere un articolo sulla visita alla redazione di Piazzasalento.it. Gli altri studenti che hanno partecipato all’incontro sono di Alezio, Taviano, Sannicola, Melissano, Alliste.

Matino – Una tesi di laurea per promuovere il Salento che ha già attirato l’interesse dell’Ente di promozione turistica regionale. Il progetto nasce dallo studio condotto dal 23enne di Matino Simone Marsano (nella foto), neo laureato presso l’Istituto Universitario Salesiano di Venezia in Scienze e tecniche della comunicazione pubblicitaria. «Noto le criticità della mia terra ma invece di lamentarmi preferisco mettermi in gioco per trasformarle in opportunità», afferma il neo dottore. Dalla sua tesi di laurea, valutata con il massimo punteggio, è nato il progetto “Salento Upgrade 3.0” che mira a fornire risposte alla necessità di rinnovamento turistico rilanciando il territorio salentino attraverso l’analisi dei dati, la definizione strategica e il “graphic design”. «Mi sono lasciato ispirare dalle corrispondenze tra barocco leccese, ceramografia, arte del ricamo e architetture luminarie. La loro fusione – prosegue Marsano – rappresenta l’essenza della tradizione salentina ed è profondamente evocativa per il trasferimento del destination brand». Da questo studio vien fuori una nuova e più articolata immagine della Puglia che non si limita alla promozione delle bellezze naturali, ma punta a rendere riconoscibili anche le tipicità dei luoghi, presentandole sin da subito come elementi attrattivi e non secondari, dando così il giusto valore anche al patrimonio artistico e culturale alla tradizione e all’enogastronomia locale. «Ogni destinazione avrà un logo diverso stilisticamente coerente con il marchio originario “Salento” che racchiude le essenze delle tre province: architetture luminarie per Lecce, arte del ricamo per Brindisi e ceramografia per Taranto. Con i loghi è stato poi creato il merchandising suddiviso nelle linee Salento Lifestyle con abbigliamento e accessori, Salento office e Salento home con oggetti ed elementi di arredo per la casa. Oggetti che saranno commercializzati negli info-point».

 

 

Casarano – Fa tappa a Casarano il Sanremo rock & trend festival, il più famoso e longevo concorso italiano per rock band emergenti d’Italia. Nella prima data delle selezioni pugliesi, martedì 3 aprile alle ore 20 presso il Cadillac restaurant di via Aldo Adige, si sfideranno otto artisti locali: Ester Del Popolo (17 anni di Miggiano), i salentini MaYha e Road Flowers, Domenico Montedoro e i Mòrrigan da Brindisi, Francesca D’Angeli da Latiano, Edro e Monarkaotika da Taranto. I migliori tre accederanno direttamente alle fasi finali del Festival, in programma a inizio giugno a Sanremo. A valutare le esibizioni, tutte rigorosamente dal vivo, sarà una giuria composta da produttori musicali, direttori discografici e addetti ai lavori del mondo dello spettacolo. Annunciati, tra gli altri, il discografico e cantautore Valerio Zelli, voce della band O.R.O. (Onde Radio Ovest), Nando Pagliara di Radio Irene, il discografico Fernando Mameli, Anna D’Antimi di Salentuosi – La Radio Sale, il sassofonista, compositore e arrangiatore Fulvio Palese, il giornalista Alberto Nutricati, il percussionista Gioele Nuzzo, la produttrice discografica Luciana Negro e il produttore Corrado Ermanno. Tutte le esibizioni saranno riprese e trasmesse su On Music – Per chi ama la musica, canale musicale del circuito Vision tv, e sul canale Youtube ufficiale Sanremo Rock TV. Nato nei primi anni ’80, Sanremo Rock è un brand storico che ha portato al successo moltissimi big, fra i quali Litfiba, Denovo (di Mario Venuti), Ligabue, Tazenda, Bluvertigo (di Morgan) e gli Avion Travel, solo per citarne alcuni.

I salentini – Ester Del Popolo ha frequentato il liceo musicale “Giannelli” (a Parabita la sede centrale) e studia musica dall’età di nove anni e da sei pianoforte. Ha 17 anni e sogna di diventare una cantautrice professionista. È stata prima al “Piccole dolci note 2012” (in onda su Telenorba) e a “Bravissima 2015 -2016” con Valerio Merola, ricevendo il premio della giuria. Si è inoltre classificata ai primi posti di numerosi concorsi. “Ti senti libera” e “Pensieri d’ombra” i suoi singoli più cliccati. I Mayha (ovvero Marco Mugo, Antonio Pati, Alessio Micelli, Graziano Manca, Domenico Stricchiola) sono una band indipendente leccese nata nei primi mesi del 2017. “Respirare” è il loro primo singolo divenuto, successivamente, titoltrack dell’album d’esordio. Il progetto “british rock” dei Road Flowers (Marco Aprile, Lino Aprile e Antonio Panna) nasce nel 2013. La band, oltre ad avere maturato esperienza live nel Salento, ha partecipato a contest come Tour Music Fest 2014 e Arezzo wave 2015 e 2016. A Marzo dello stesso anno conquistarono il primo posto per la giuria popolare e il secondo per la giuria tecnica al New Sound Contest.

 

Parabita – Nuova esperienza internazionale per il ballerino parabitano Antonio Parisi che, dallo scorso 23 marzo, si trova in Cina per prendere parte al tour  di “Romeo e Giulietta. Ama e cambia il mondo”.  Dopo aver maturato l’esperienza in tv ad “Amici 2013”, il 26enne  ha fatto anche parte del cast di ballo di “Romeo e Giulietta” guidato da Giuliano Peparini. Questa volta, si trova invece a collaborare con una produzione francese diretta dal coreografo Carl Portal e dal produttore Eric Doumesnil. Non si tratta del suo primo approdo nel continente asiatico, poiché anche lo scorso anno ha avuto modo di maturare un altro percorso simile a questo. Il progetto, che avrà la durata di tre mesi, vedrà impegnato Parisi a percorrere in lungo e in largo la Cina, insieme ad un cast artistico di livello composto da numerosi attori e componenti del corpo di ballo per un musical che, in Francia, ha fatto registrare ben due milioni di spettatori quando è andato in scena al “Palais des Congrès di Parigi”.

Presicce – Fans sul piede di guerra e pronti a tutto pur di sostenere Matteo Cazzato (foto), il cantante di Presicce impegnato nella trasmissione televisiva “Amici” di Maria De Filippi. Il talent è giunto ad una fase cruciale: sabato 31 andrà in onda la puntata nella quale i ragazzi più “meritevoli” riceveranno la maglia verde, quella che significa l’accesso alle puntate serali dopo le quali si decreterà il vincitore assoluto. Sarà possibile votare fino a giovedì 29 marzo scrivendo il nome “Matteo” nel profilo ufficiale di “Amici di Maria De Filippi”, sotto ogni post e soprattutto sotto le foto di Matteo. Da due settimane circa sono iniziate le ultime selezioni e, dopo prove e conversazioni tra i vari “prof” e  Matteo, il presiccese (entrato nel talent insieme ai Black soul trio, ovvero Aldo Torsello di Casarano e Davide Donadei di Parabita) è ancora fuori e rischia di non essere scelto, malgrado il consenso tra i suoi tanti sostenitori, ormai non solo salentini, che lo considerano un vero talento, se non addirittura un “fenomeno”. I fan non accettano il trattamento riservatogli e stanno rispondendo in massa ai vari appelli lanciati sui social per sostenere la sua candidatura. E non mancano le critiche ai professori, in particolare a Rudi Zerbi, che continua a mettere i bastoni tra le ruote compromettendo la permanenza di Matteo nella scuola: in molti hanno paura che i giudizi espressi non siano frutto di valutazioni tecniche ma di rancore o risentimento personale. «Non sappiamo come andrà a finire, Matteo ha tantissimi follower su Facebook ma relativamente pochi su Instagram – afferma Carlo Maturo, l’amministratore del fan club su Facebook – mentre gli altri ragazzi sono più forti, hanno un pubblico molto più giovane e non sappiamo che effetto può avere sulla classifica finale. Noi continuiamo a sostenere Matteo”.

Ruffano – Lui è evidentemente un poco di buono, se è vero che con i dati della sua ormai ex compagna ha offerto in pasto a tutti i frequentatori di un social network foto di momenti intimi, scattate a suo tempo. Ma quella “impresa” dall’acre sapore di rappresaglia, è stata possibile grazie proprio a quella rete sociale, che ancora va per la maggiore. Per questo alla vittima di turno, mentre cerca di silenziare quelle pubblicazioni assolutamente non volute, è parso giusto chiamare a rispondere anche Facebook (di questo social si tratta) per l’insopportabile situazione in cui si è venuta a trovare: non si può vivere col timore costante che quel profilo fasullo ricompaia, scompaia per poi riapparire di nuovo, con la solita immaginabile scia di reazioni.

Sostituzione di persona, diffamazione aggravata via internet, pubblicazione di immagini oscene  L’uomo è di Pompei (il tribunale che si pronuncerà il 2 settembre prossimo è quello di Torre Annunziata), la vittima di Ruffano, la quale – ben due anni fa – credeva di aver messo il punto finale ad una vita di coppia sempre più pesantemente contrassegnata da violenze, comportamenti maniacali, possessivi. Così non è stato e a poco è servito  sapere che i capi d’accusa, da vagliare nel processo, non siano leggeri per il presunto aguzzino: sostituzione di persona, diffamazione aggravata via internet e pubblicazione di immagini oscene. La sentenza probabilmente arriverà fra cinque mesi ma intanto su Facebook è in agguato un eventuale ulteriore pubblico ludibrio, esposta alle beffe di una comunità peraltro molto vasta come è quella che fa capo alla creazione di Mark Zuckerberg (nella foto la copertina di Wired). L’avvocato della donna ha chiesto ai giudici di chiamare in causa proprio il giovane magnate, il capo riconosciuto di quella miniera di dollari che da qualche tempo a questa parte – proprio per casi come quello in svolgimento sulla direttrice Pompei-Ruffano – sta diventando anche una fonte di guai.

Un’altra grana per il social network nato per mettere in contatto amici e familiari La rivista statunitense “Wired” ha pubblicato in copertina la faccia del ceo (amministratore delegato) piena di cerotti e ferite causati dagli ultimi due anni di attività della sua creatura, in cui alla presa di coscienza dell’uso stravagante e tossico del social, hanno corrisposto tentativi di imbragare questo fiume in piena che rompe gli argini, tutti finiti pressoché nel nulla. Due anni terribili, li definisce l’inchiesta di “Wired” che ricorda le accuse a Facebook di aver agevolato l’elezione del presidente Usa Trump lasciando circolare una mare di “bufale” ed altri casi simili, con al centro la questione delle questioni: quanto influisce facebook sulla formazione delle opinioni. Anche se non era proprio nato per questo: l’obiettivo dichiarato di cui Mark Elliot  andava fiero fino a poco tempo fa era stato quello di mettere in contatto amici e familiari. Ma come si fa a tornare indietro? Come individuare e togliere di mezzo le notizie fasulle eppure credute vere da milioni e milioni di persone, come verificato da alcune ricerche negli Usa?

Tremila persone da assumere per controllare un fiume in piena Il fatto che Facebook abbia annunciato l’assunzione di tremila persone per verificare contenuti e la qualità delle informazioni e rimuovere quelli offensivi, penalmente rilevanti e falsi. è la prova – secondo l’avvocato che tutela gli interessi della donna – della inefficienza della struttura di questa rete social e della sua incontrollabilità (si calcola che ogni minuto vengono pubblicati 30 milioni di post da una platea – in calo – di 2 miliardi di utilizzatori). Ma non è soltanto un fatto di responsabilità pubbliche, di informazione drogata, del livello di una democrazia. In queste ultime settimane un altro tribunale, quello di Monaco di Baviera (Germania), ha citato il patron in una causa penale, mentre non si contano quelle a carattere risarcitorio ormai frequenti negli Usa. Messo in mezzo dai governi di Londra e Washington per l’affaire “Cambridge Analytica”, il numero uno di Facebook dovrà rispondere dell'”uso illecito a fini elettorali” dei dati riguardanti 50 milioni di utenti americani. Rischiare di perdere dalle mani. progressivamente, il geniale giocattolo e un bel po’ del voluminoso patrimonio messo da parte, non fa più dormire all’amministratore delegato sogni tranquilli. Proprio come quelli perduti dalla donna ruffanese, incappata nella rete senza neanche essere una iscritta vera.

Casarano – Entra in funzione da lunedì 19 marzo anche a Casarano la nuova carta d’identità elettronica. Fermo restando la validità (sino alla loro scadenza) dei documenti di riconoscimento finora in corso di validità, la procedura per l’attivazione della nuova tessera è del tutto diversa rispetto al passato. Avrà una validità di dieci anni che si riducono a cinque per i minori tra i minori tra i 3 e i 18 anni e a tre per  i minori di età inferiore ai tre anni. Prima di avviare il rilascio occorre versare 22,21 euro per il primo rilascio e 27,37 euro in caso di smarrimento o deterioramento: Dunque il cittadino dovrà recarsi presso gli uffici comunali munito della ricevuta di pagamento (si paga presso la tesoreria comunale, con bollettino di conto corrente postale e con Pos allo sportello dei Servizi demografici), foto tessera e codice fiscale (o tessera sanitaria). Entro sei giorni lavorativi dalla richiesta, la nuova carta d’identità verrà recapitata direttamente a casa dall’Istituto poligrafico dello Stato che la emette materialmente. In caso di smarrimento o furto occorre sporgere regolare denuncia e poi contattare il numero verde del Ministero dell’Interno 800/263388. La nuova carta d’identità (dalle dimensioni e dall’aspetto di una comune carta di credito) conterrà un microprocessore con le informazioni circa l’identità del titolare compresi elementi “biometrici” quali la fotografia e l’impronta digitale e sarà valida anche per la registrazione e l’accesso ai servizi online della Pubblica amministrazione (erogati attraverso il Sistema pubblico di identità digitale). Attraverso di  essa, inoltre, si potrà esprimere il proprio assenso o diniego alla donazione degli organi. Tale scelta, inserita nel database del Ministero della Salute, potrà essere cambiata in ogni momento recandosi presso la propria Asl.

Gallipoli – Ci sono voluti dieci mesi di udienze, il rinvio a giudizio del marzo scorso ed un’ora di camera di consiglio per giungere a conclusione di una delle faccende giudiziarie che vedono al centro Marco Barba, 45 anni, già affiliato della Sacra corona unita, ex collaboratore di giustizia e con 23 anni di carcere alle spalle per due omicidi quando era ancora minorenne ed ora condannato a dieci anni. La condanna è arrivata davanti alla Corte d’assise di Lecce che ha accolto in pieno le richieste del pubblico ministero. La vicenda trae origine dall’estate 2016 quando Barba mise nel mirino Sandro Quintana, imprenditore della ristorazione col padre e consigliere comunale. Alla famiglia l’allora omicida tornato in libertà aveva fatto recapitare una lettera con minacce, richieste estorsive e due proiettili. Davanti agli stessi, Barba avrebbe esibito in più occasioni una pistola.

Precise le pretese: libero accesso alle discoteche principali della zona; acquisto di camion frigo per il trasporto di prodotti ittici; l’impegno di acquistare mitili e altri frutti di mare per i ristoranti della famiglia Quintana. La situazione era diventata tanto allarmante che a fine turno di lavoro al ristorante principale, i Quintana ed alcuni addetti erano stati accompagnati presso i propri domicili sotto l’occhio vigile dei carabinieri. Da questo e da altro erano maturate le accuse di stalking, tentata estorsione, detenzione di armi, munizioni e otto ordigni esplosivi confezionati artigianalmente (trovare dai carabinieri durante una delle numerose perlustrazioni da casa del Barba), danneggiamenti.

I dieci anni di galera, che sicuramente saranno appellati dagli avvocati del condannato, non sono l’ultimo conto in sospeso con la giustizia del 45enne gallipolino. Barba deve rispondere per l’omicidio dell’ambulante di nazionalità marocchina Khaled Lagraidi, 41 enne (foto sopra), ucciso e  “tombato” in un bidone nel gennaio dell’anno scorso presumibilmente per soldi non restituiti a fronte di forniture di stupefacenti.

Presicce – Può un fumetto di fantascienza raccontare la realtà? Lo sceneggiatore Thomas Pistoia ci riesce. Scrittore, nato a Torino, trasferitosi a Presicce per poi approdare ad Empoli dopo l’università, ha scritto la “Fuga da Europa” (disegni di Romeo Toffanetti) pubblicata su “Nathan Never”, per Sergio Bonelli editore, ispirandosi al libro di Fabrizio Gatti “Bilal – viaggiare, lavorare, morire da clandestini”. Così come Gatti racconta le rotte dei clandestini nel deserto del Sahara e in generale nel Medio Oriente, anche l’agente segreto, nel suo mondo di fantascienza è chiamato a fare emergere il marcio che sottende al traffico di uomini.

Questa è la sua seconda storia che presta ad un fumetto, di recente ha pubblicato un romanzo “La leggenda del burqa” in cui parla dell’Afghanistan e che ha presentato in ottobre presso una scuola media di Casarano. Scrive da sempre, ma è sbarcato sul mondo dei fumetti in un modo del tutto inaspettato. “Essendo informatico ho risposto ad un appello di una delle più famose sceneggiatrici italiane di fumetti, Paola Barbato, che cercava qualcuno per il suo sito e sono stato scelto come webmaster. Da lì sono passato a gestire il sito del fumetto “Davvero”, poi è capitato che la più brava disegnatrice di fumetti italiana, Lola Airaghi, per puro caso ha letto qualcosa sul mio blog e mi ha incoraggiato a scrivere per i fumetti. E così sono alla seconda storia in Nathan Never e a breve uscirà un’altra per Zagor”. I suoi primi esperimenti letterari risalgono al tempo del liceo ed è stato un prof a fargli nascere la passione.

“Nella mia formazione letteraria ha avuto grande peso il professore Cosimo Corvaglia, oggi in pensione, riconosciuto come poeta anche sulle antologie, ho imparato a scrivere anche da lui – spiega Pistoia -. Dopo mi sono iscritto all’università, senza mai finirla, e nel frattempo ho cominciato a scrivere e pubblicare qualcosa, partecipare a qualche concorso letterario, finché con internet assieme ad un gruppo di amici abbiamo riversato queste esperienze sulla rivista letteraria on line “Viaoberdan.it”.  Quando i miei amici hanno abbandonato il progetto ho utilizzato lo stesso sito per pubblicare cose mie e diciamo che lì ho iniziato ad avere un seguito”. E il pubblico continua a seguirlo ancora e più entusiasta di prima.

Casarano – Una raccolta fondi per sostenere le iniziative  legate alla chiesetta di Santa Maria della Croce. Il “fundraisig” è stato lanciato dall’associazione ArcheoCasarano in vista delle attività culturali in programma per la prossima estate. In particolare, l’associazione realizzerà una mostra itinerante dedicata all’importante monumento paleocristiano, da destinare a diversi musei del Salento, ad iniziare da quello Diocesano di Ugento dove la mostra sarà fruibile da maggio a settembre prossimi. L’allestimento comprenderà diverse ricostruzioni di elementi originali dell’epoca, tra cui i pannelli in mosaico nel formato 50×70 cm e abiti di epoca medioevale, al fine di stimolare l’interesse dei visitatori e favorire le visite alla chiesetta. La campagna lanciata da ArcheoCasarano prevede la possibilità di sostenere tali iniziative ricevendo in cambio alcuni  omaggi: con 25 euro si potrà avere il prezioso volume “Casaranello e il suo mosaico, per aspera ad astra” di Francesco Danieli, con 30 euro lo stesso volume più un kit dedicato al francobollo di Casaranello e con 35 euro anche una penna con l’esclusiva serigrafia dedicata alla chiesa di Casaranello. Dal 25 marzo e sino al 6 maggio si potrà effettuare un bonifico bancario presso la Banca Popolare Pugliese intestato a ArcheoCasarano Origini e futuro (Iban: IT 53 T 05262 79520 CC0021230409).

Il “contest” fotografico Si è, intanto, conclusa la prima edizione del Contest fotografico dedicato alla valorizzazione “social” della chiesetta con l’affermazione dello scatto di Giulio Spinelli che ha totalizzato ben 1664 like su Instagram. L’autore verrà premiato il prossimo 25 marzo nel corso della presentazione ufficiale del libro dello studioso  Francesco Danieli (di Galatone), in programma alle 17.30 presso la chiesetta di Santa Maria della Croce.

Casarano – Sbarca anche a Casarano la nuova carta d’identità elettronica. Dal prossimo 19 marzo, dunque, non sarà più possibile richiedere il tradizionale documento cartaceo visto che il Comune si è adeguato alla più recente normativa in materia. Restano ovviamente valide le carte d’identità in corso di validità e sino alla loro scadenza. La nuova carta d’identità (dalle dimensioni e dall’aspetto di una comune carta di credito) conterrà un microprocessore con le informazioni circa l’identità del titolare compresi elementi “biometrici” quali la fotografia e l’impronta digitale e sarà valida anche per la registrazione e l’accesso ai servizi online della Pubblica amministrazione (erogati attraverso il Sistema pubblico di identità digitale). Attraverso di  essa, inoltre, si potrà esprimere il proprio assenso o diniego alla donazione degli organi. Tale scelta, inserita nel database del Ministero della Salute, potrà essere cambiata in ogni momento recandosi presso la propria Asl. «È importante ricordare come la nuova tessera viene rilasciata materialmente dal Poligrafico dello Stato e dunque occorrono circa sette giorni d’attesa dalla prenotazione prima di poterla avere», afferma l’assessore Laura Parrotta. Circa la possibilità di esprimere l’assenso o meno alla donazione di organi e tessuti, il sindaco Gianni Stefàno fa sapere che si tratta di “un grande atto di civiltà e di rispetto per la vita, nei confronti del quale però ognuno è libero di scegliere e di cambiare decisione in qualsiasi momento”.

Presicce – Finisce agli arresti domiciliari per una truffa on-line consumata nel 2010. In esecuzione di un ordine emesso dalla Procura della Repubblica di Trento, i carabinieri della Stazione di Presicce hanno notificato il provvedimento al 56enne Cosimo Rocco Marini condannato ad un anno di reclusione e ad una multa di 600 euro. Vittima della truffa un residente di Pergine Valsugana (in provincia di Trento) indotto ad acquistare su un noto sito di commercio elettronico un orologio salvo incassare i 1.015 euro pattuiti tramite vaglia senza spedire quanto pattuito.

Casarano – È dedicata ai migranti la due giorni di eventi che il Collettivo fotografico Xima organizza a Casarano sabato 10 e domenica 11 marzo. “Xima Cult” è l’evento patrocinato dalla Regione Puglia, dal Comune di Casarano e dalla locale Pro loco. «In particolare, con la mostra fotografica “Popoli in Movimento” di Francesco Malavolta che si inaugura domenica 11 marzo alle 10:30 nell’auditorium comunale “G. Pisanò”, si vuole far luce sul problema e raccontare come e perché questi popoli si muovano affrontando viaggi quasi senza speranza», fanno sapere i promotori. Francesco Malavolta è un fotogiornalista che da diversi anni collabora con l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati e con l’organizzazione internazionale per le migrazioni e i suoi lavori sono conosciuti in tutto il mondo grazie alla Comunità Europea, all’agenzia Frontex e all’agenzia di stampa Associated Press. Il noto fotografo terrà un workshop dal titolo “Linea di confine: il lavoro del fotografo tra etica e contesti di difficoltà”  sabato 10 marzo dalle ore 17 alle 20 presso il Sedile comunale.  Con Sara Manisera e Arianna Pagani, domenica mattina dalle 11 alle 13, si parlerà della “resilienza” delle donne durante i conflitti. Sara Manisera è una giornalista freelance, specializzata sullo sfruttamento dei migranti in agricoltura.. Arianna Pagani invece è una fotografa freelance che ha seguito e documentato storie di resistenza nelle zone di conflitto attraverso reportage di approfondimento. Tutti gli ospiti sono coinvolti anche nell’incontro di informazione e sensibilizzazione dei più giovani promosso sabato mattina presso il liceo scientifico “Vanini” di Casarano. Nel pomeriggio della domenica, al parterre di ospiti si aggiunge anche la Governatrice dell’associazione “Misericordia” di Otranto, Maria Luce Rossetti, che accoglie i migranti attraverso il centro di prima accoglienza “Don Tonino Bello” di Otranto, e il maresciallo Raffaele Faggiano della Capitaneria di Porto di Gallipoli, che è stato a Lampedusa per quasi quattro anni e che ha prestato soccorso in numerose occasioni. Moderatore della tavola rotonda sarà il giornalista Alberto Nutricati. La libreria Idrusa di Alessano sarà presente con un suo corner di libri inerenti la fotografia e l’universo dei migranti.

Alezio – Erano concentrati sull’uscita del loro ultimo singolo “Felice e contento”, ma un cambio di programma a sorpresa sembra aver modificato i loro piani. Poco male, anzi. “Direi un vero miracolo” commenta Matteo Tornesello, chitarrista dei Toromeccanica (con Gianpiero Della Torre, cantante, Giorgio Maruccia alla batteria). Succede così che a sei anni dal singolo “L’amore ai tempi della crisi” in radio ci passi proprio quel brano, e scelto da Fiorello nel suo programma “Il Rosario della sera”, in diretta dal lunedì al venerdì, dalle 19 alle 20 su Radio Deejay. Tutto sembra essere partito da un tweet allo showman siciliano. Un messaggio che non deve esser passato inosservato, tant’è che alcuni giorni prima dell’inizio del programma, Fiorello ha annunciato che “L’amore ai tempi della crisi” sarebbe passato in radio lunedì 5 marzo. «Noi non ci credevamo – continua Matteo – volevamo sentirlo con le nostre orecchie. E così è stato, anche il giorno seguente (qui la puntata integrale – Toromeccanica al minuto 24:28). I numeri stanno arrivando: ci siamo ritrovati con 4420 utenti che mentre ci ascoltavano hanno utilizzato l’app Shazam per saperne di più su quel brano, e questo ci rende felici perché significa che il pezzo è piaciuto». Quello che è successo, per una band con alle spalle anni di esperienza sui palchi di tutta Italia – fra cui quello del concertone del Primo Maggio di Roma – è percepito come un episodio del tutto “anomalo”: «Per le band emergenti è insolito vivere una situazione simile. Ascoltarsi su una delle radio nazionali più seguite, e il fatto che questo “muro” sia stato sfondato in maniera del tutto spontanea, ti fanno dire “viva la musica”»

Intanto la bella sorpresa ha letteralmente “asfaltato” al momento la promozione del nuovo singolo, comunque in rotazione nelle radio locali, nelle quali è molto richiesto. “Felice e contento” prende spunto da una storia d’amore finita male, dove uno dei due amanti è costretto a subire un turbinio di sensazioni: dalla rabbia alla gelosia nel vedere la persona amata uscire accompagnata da un nuovo partner, i Tori riescono a dar voce, senza filtri alcuni, al liberatorio sfogo della persona abbandonata, sebbene solo immaginato. Il singolo è prodotto dall’etichetta milanese Rusty Records e dai Toromeccanica, e registrato presso il Muzak Studio di Roma e Il Paese dei Balocchi Records di Alezio, con la produzione artistica di Francesco Musacco, musicista con all’attivo diverse collaborazioni con artisti come Simone Cristicchi, Povia, Alex Baroni e partecipazioni a produzioni targate BMG Ricordi, Sony, EMI, Sugar. Il video del brano (clicca qui per vederlo) è invece prodotto e diretto da Davide Raia di Tuglie.
La band, al momento impegnata nella promozione del singolo, è costantemente al lavoro su nuovi brani, e per maggio ha fissato l’uscita di un nuovo brano. Salvo ulteriori – piacevoli – cambi di programma.

 

 

Nardò – La rete, i suoi rischi e come accorgersi quando da opportunità si fa trappola. Sono gli studenti delle scuole superiori di Nardò e dintorni ad adoperarsi perché passi il messaggio d’allerta: il 5 marzo scorso, all’interno de “La Fabbrica 8”, il Rotary Club neretino ha premiato i migliori elaborati che gli studenti – singolarmente o per gruppi – hanno prodotto partecipando al concorso bandito dall’associazione presieduta da Giancarlo Schiavone. “La Rete da opportunità a disagio con la sindrome di Hikikomori del cosiddetto eremita digitale”: il bando invitava i ragazzi a sviluppare il tema con un elaborato scritto, un spot amatoriale o un manifesto realizzato liberamente. “I giapponesi chiamano gli individui che soffrono di isolamento virtuale ‘Hikikomori’, letteralmente “stare in disparte, isolarsi” – spiegano dal Rotary – Il termine è composto dalle parole ‘hiku’ (tirare) e ‘komoru’ (ritirarsi). Un Hikikomori, quindi, è una persona che si è letteralmente ‘ritirata’ dalla società”.

Un concorso cui hanno risposto in tanti (ricchi i premi messi in palio) facendo giungere lavori e produzioni nelle forme più svariate: a trionfare è stato alla fine l’elaborato scritto di Giulia Donadeo (dell’istituto “Moccia” di Nardò, seguita da un secondo posto ex aequo tra il manifesto di Walter Falconieri (istituto “Vanoni” di Nardò) e quello prodotto dal quartetto dell’istituto “Medi” di Galatone composto da Francesca Zollino, Martina Calò, Giulia Congedo e Silvia De Ramundo. Quarto posto per il cortometraggio musicale di un team di sette studenti del “Moccia”, poi il manifesto di Chiara Pappaianni (“Vanoni”). A giudicare e premiare i lavori in gara – oltre al produttore Attilio De Razza, padrone di casa – il direttore dei servizi tossicodipendenza (Copertino Campi Nardò) Mariangela Pascali e l’architetto Giancarlo De Pascalis.

(Nella foto De Pascalis e Pascali della giuria, Giulia Donadeo e il presidente Schiavone) 

Sannicola – Nuova sede in piazza della Repubblica per la Pro Loco di Sannicola. L’inaugurazione sarà giovedì 8 marzo 2018, alle ore 18.30, con la presidente Elisabetta Greco, il sindaco  Cosimo Piccione, il presidente della Provincia Antonio Gabellone ed il vice presidente regionale dell’Unpli Puglia Marcello Quarta. Essendo anche la Festa della donna, epr l’occasione il Comune di Sannicola offrirà mimose a tutte le donne mentre la Pro loco allieterà gli invitati con torte realizzate dalle volontarie. «La nuova sede, situata al centro del paese, è stata fortemente voluta dal nuovo direttivo e sostenuta dall’amministrazione e rappresenterà la dimora di tutti i cittadini di Sannicola e dei volontari che si impegneranno con tante iniziative culturali e di valorizzazione del territorio», fanno sapere i promotori. La Pro loco si propone, inoltre, quale naturale riferimento per i turisti e fungerà pure da “info point” con la presenza e la collaborazione dei volontari del servizio civile.  «Grazie alle donazioni di singoli cittadini – fanno sapere ancora dalla Pro loco –  la sede sarà anche dotata di una piccola biblioteca e di un “angolo del gusto” in cui potranno trovare prelibatezze gastronomiche tipiche del territorio».

Gallipoli – Nuovo incarico per l’imprenditrice gallipolina Cristina Mercuri (foto), neo-eletta presidente di un’importante sezione di Confindustria Lecce. La titolare dell’impresa Italcolori è ora al vertice della sezione materiali da costruzione, legno-arredo, chimico-plastica-gomma della confederazione provinciale degli industriali. La scorsa settimana si è svolta l’assemblea che ha portato all’elezione.  «Sono impegnata su tanti fronti nella mia vita professionale e per questo – afferma la neo presidente –  sono certa che saprò indirizzare il lavoro di una Sezione così eterogenea, poiché formata da altrettante anime industriali, nella giusta direzione. Si tratta di una sfida importante, alla quale tengo molto e che mi trova pronta e, allo stesso tempo, convinta della possibilità di collaborare con i colleghi, per ridare slancio alle nostre iniziative. Le problematiche della chimica-plastica-gomma, dei materiali da costruzione e del legno arredo possono sembrare a un primo sguardo totalmente differenti; il mio obiettivo è quello di valorizzare le diversità e, contestualmente, identificare gli indirizzi comuni che possano rispondere ai bisogni immediati delle imprese». Insieme all’imprenditrice gallipolina, l’assemblea della scorsa settimana ha eletto anche Lucrezia Vantaggiato, di  Vf Cav (di Cutrofiano), quale vice presidente e Leonardo Savoia, di Savoia Arredamenti (di Lecce),  delegato al Consiglio generale. La Mercuri, già vice presidente del Comitato piccola industria di Confindustriale Lecce, è nota anche per la sua attività parallela di blogger e scrittrice, spesso agli onori delle cronache per i premi ed i riconoscimenti ottenuti.

Alezio – Truffe on-line sempre di moda con i carabinieri impegnati a smascherare i responsabili. Due i casi nelle ultime ore: una ragazza di Alezio pensava di acquistare una monutain bike su un noto sito di annunci ma dopo aver versato i 1.000 euro pattuiti con il venditore si è vista recapitare a casa una scatola contenente vari oggetti usati anziché l’attesa bicicletta. In questo caso le indagini dei carabinieri hanno permesso di denunciare per truffa il 36enne M.R. di San Lorenzo al Mare, provincia di Imperia. L’altra truffa ha, invece, portato alla denuncia da parte dei carabinieri di Maglie del 53enne A.R. di Barcellona Pozzo di Gotto e della sua compagna 48enne polacca Z. M.J. per aver posto in vendita su di un noto sito e-commerce una statua di Gesù Cristo in cartapesta acquistata dalla vittima per 450 euro ma mai ricevuta.

Matino – Sarà presentato domenica 25 febbraio alle 20.30, presso il Palazzo Marchesale di Matino, il brano  musicale ”L’immenso per Me” scritto e composto per l’edizione “Sanremo Giovani 2018” dal cantautore Gervasio Provenzano (foto) di Parabita. Il 25enne, in arte “Niro”, già semifinalista di “Area Sanremo 2017”, ha esordito nel 2015 con la pubblicazione del suo primo singolo “Mondo Zero” e nel 2016 con  “È questa la realtà” . Fanno invece parte delle pubblicazioni musicali dello scorso anno   gli altri suoi due  brani “Tra sogno e realtà” e “Hey  Senorita”. Tra le sue collaborazioni nell’ambito del panorama musicale, Provenzano vanta anche quella con il Festival  “Bar Italia”. «Ora – afferma – è arrivato il momento di dare  vita a un nuovo progetto artistico etichettato dalla casa discografica “RedLand Music” diretta da Matteo Tateo e Lelio D’Aprile». “L’immenso per  me”  mette in risalto  una figura femminile che lo stesso artista paragona alla musica e a qualcosa di immenso che lo farà sentire partecipe di questo mondo. L’evento di domenica sera, con ingresso libero, vedrà la presenza di alcuni personaggi illustri dello spettacolo  e  sarà trasmesso in diretta radiofonica sulle frequenze di Radio Skylab. Il testo sarà  invece disponibile su tutti i “Digital Store”  a partire da lunedì 26 febbraio.

Parabita – E’ stato assolto dall’accusa di aver diffamato via facebook i vigili urbani di Parabita insieme ad altri tre, tutti parabitani. Il giudice monocratico del Tribunale di Lecce ha accolto le tesi difensive rappresentate dal legale Elisa Seclì, di Parabita, ed ha concluso con la formula “il fatto non sussiste”. Esce dal processo col rito abbreviato così Sandro De Salve. Le accuse a suo carico non hanno retto il banco di prova del processo per diversi motivi: alcuni atti d’indagine sono risultati acquisiti in maniera illegittima; le offese espresse sulla rete sociale sono state valutate come piuttosto vaghe; le indagini sono risultate carenti.

Di quei fatti accaduti tramite facebook dall’ottobre 2013 al gennaio successivo, ne ha risposto anche Ivan Laterza, il quale è stato condannato ad una pena pecuniaria con un patteggiamento nel novembre 2017. Per Roberto Za, altro imputato, il dibattimento in aula è momentaneamente sospeso in quanto il giudice ha dichiarato nullo il capo di accusa ed ha rinviato gli atti al pubblico ministero affinché formuli con precisione l’ipotesi di reato. Infine, la posizione di Cristian Barba è stata a suo tempo stralciata: essendo risultato irreperibile nella fase in cui sono stati notificati agli interessati i rinvii a giudizio, il percorso giudiziario per lui è cominciato con qualche ritardo.

Per difendere la Polizia municipale – accusata via internet genericamente in merito all’attività svolta con multe e verbali ritenuti parziali e irregolari – il Comune si era costituito parte civile, con una richiesta di risarcimento dei danni di 50mila euro.

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...