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UGENTO. Grave lutto per il vescovo della diocesi di Ugento-S.Maria di Leuca, mons. Vito Angiuli per la morte della sorella Franca (81 anni). La donna viveva con il presule, nel vescovado, e pochi giorni fa aveva subito un trauma cranico a seguito di una caduta accidentale. Dopo il ricovero presso il Vito Fazzi di Lecce, le condizioni di salute dell’anziana si erano aggravate, sino alla morte avvenuta nel primo pomeriggio di oggi. La camera ardente sarà aperta dalle 8 alle 12 di martedì 21 novembre presso la “Casa Betania” di Tricase. La salma sarà poi traslata a Ugento, per i funerali in cattedrale alle 15,30. Subito dopo il feretro proseguirà per Sannicandro, dove mercoledì pomeriggio si svolgeranno i funerali presso la parrocchia del Carmine e dove sarà successivamente sepolta nella tomba di famiglia

NEVIANO – Premessa mantenuta per la Polisportiva Neviano: la società (Real Neviano l’anno scorso) presieduta da Luciano Marzo ha conquistato un posto tra le “grandi” del calcio minore e dopo le prime tre giornate del campionato di Terza categoria (girone Maglie) è in testa solitaria a punteggio pieno. La squadra allenata da Pasquale Greco, ex allenatore della Juniores regionale dello scorso anno, ha inanellato tre vittorie consecutive, l’ultima per 5-1 contro il Melissano. «La nostra forza è un gruppo compatto, complice ed unito, siamo come una grande famiglia», afferma il vicepresidente Antonio Mastore. Così come nella passata stagione, il segreto della società è nell’unità di intenti che lega la società allo staff tecnico e ai calciatori, ben al di là del momento agonistico. Frequenti sono, infatti, i momenti di convivialità anche al di fuori del campo di calcio. Quanto agli obiettivi, Mastore conclude: «Non ci poniamo limiti o traguardi specifici, ma nell’immediato in tutti noi c’è sicuramente la voglia di vincere questo campionato e di salire in Seconda categoria».

GALLIPOLI. Approdano a Gallipoli quest’anno le finali del Premio Fabrizio De Andrè. Venerdì 24 e sabato 25 novembre sarà il Teatro Italia a ospitare le due serate conclusive della sedicesima edizione del premio dedicato alla promozione della canzone d’autore in Italia. L’evento “Parlare musica”, presentato dal conduttore radiofonico e televisivo Carlo Massarini, è patrocinato dalla Fondazione Fabrizio De André onlus e organizzato da Monna Lisa Srl in partnership con Soldout Music Events, con la direzione artistica di Luisa Melis e la collaborazione di Dori Ghezzi, moglie dell’indimenticato artista, nella veste di presidente della giuria. La prima serata vedrà come ospiti Alessio Bonomo, Vincenzo Costantino Cinaski, Bobo Rondelli e la Bandabardò. Attesi per domenica 25 invece Paolo Rossi e Mannarino.

Definiti durante le semifinali ad agosto a Pietracatella (CB), i 13 finalisti della sezione “Musica” si esibiranno sul palco del Teatro Italia, mentre i brani dei 12 finalisti della sezione “Poesia” saranno letti dagli ospiti della serata. Le opere dei finalisti della sezione “Pittura” saranno invece esposte e votate dalla giuria. Nel corso delle due serate saranno assegnati il “Premio Faber”, (già Premio alla Carriera) e il Premio “Quelli che cantano Fabrizio” (già premio per la reinterpretazione dell’opera di Fabrizio), che l’anno scorso hanno ricevuto i Negrita (foto) e Clementino.

Gallipoli – Ora si guarda a Lecce per vedere quali iniziative prenderà, come da regolamento, il segretario provinciale del partito democratico, Ippazio Morciano (Sindaco di Montesano), informato delle dimissioni di Antonella Bentivoglio, datate il 18 scorso ma trapelate poche ore prima. Il percorso più probabile è la nomina di un commissario-reggente e la convocazione dell’assemblea degli iscritti. L’abbandono della coordinatrice, eletta quasi all’unanimità un anno fa circa, ha sorpreso non poco i militanti. Anche perché l’ormai ex dirigente ha pubblicamente scelto di passare direttamente al partito Articolo 1 – movimento democratico e progressista. I cui vertici si sono congratulati con lei via facebook ed anche direttamente. “Il Pd non mi rappresenta più” s’intitola la nota ufficiale a firma della Bentivoglio, in cui sono contenute le motivazioni politiche generali: “Il Pd di Renzi ha svilito i valori fondanti la storia della sinistra, cui mi sento di appartenere – scrive l’ex segretaria – in nome di politiche neoliberali capaci solo di allargare la forbice delle diseguaglianze sociali e di creare nuove sacche di povertà”. Si rimarcano tutti i limiti e le critiche avanzate dai vertici di Articolo 1 e si confessa “una lunga e sofferta riflessione” prima della decisione. Prevenendo critiche o sospetti circa eventuali altre ragioni alla base dell’uscita dai dem, Antonella Bentivoglio rivolge lo sguardo all’Amministrazione comunale retta da un sindaco pd: “Al Pd locale, che per un anno ho guidato con serietà e dedizione, affiancata dal Sindaco e dai rappresentanti del partito nell’assise consiliare, auguro buon lavoro, così come all’amministrazione comunale. Un particolare augurio voglio rivolgerlo a Stefano Minerva, che ho fortemente sostenuto e con cui ho avuto un confronto franco e propositivo in assoluto e reciproco rispetto dei ruoli. Il mio auspicio – è la conclusione – è che egli possa esprimere sempre al meglio la sua capacità di mettersi al servizio della città, nella prospettiva di un proficuo lavoro nell’interesse della collettività che è chiamato ad amministrare”.

 

CASARANO – Viabilità ed iniziative per il periodo natalizio: questi gli argomenti all’ordine del giorno dell’incontro organizzato a Casarano dall’Amministrazione comunale che giovedì 23 novembre invita gli operatori commerciali della città all’incontro delle ore 18 nell’aula consiliare. Con l’approssimarsi delle festività di fine anno, è normale pianificare le varie iniziative ma questa volta c’è anche da fare i conti con i lavori di rifacimento del basolato nelle piazze del centro, avviati a fine estate e non ancora conclusi. Ad essere interessate sono proprio le zone del tradizionale shopping, tra via Dante, via Roma, via Matino e le piazze Indipendenza, San Giovanni, San Pietro e Petracca (zona Ieca).

RACALE – Donatello Pisanello è il polistrumentista atteso a Racale nell’ambito della rassegna “Visite d’artista” organizzata dalla Casa per la vita “Artemide”. Il nuovo appuntamento è martedì 21 novembre, alle 17, per un incontro che, come le altre “visite” vuole mettere in contatto diretto musicisti e artisti salentini con gli ospiti della comunità residenziale a carattere socio-sanitario gestita dalla “Domus vivens srl”. Durante gli incontri gli ospiti vengono seguiti dallo psicologo della struttura Massimiliano Macagnino e dal direttore artistico e ideatore del progetto, il sociologo Walter Spennato. Al fine di sensibilizzare e coinvolgere chi intende avvicinarsi a queste tematiche è possibile prenotarsi per assistere ad una “Visita d’Artista” chiamando in struttura: l’evento è aperto a 10 persone (info: 0833 908506 – info@domusvivens.it). Pisanello, storico fondatore di Officina Zoè, suona l’organetto, la chitarra e la mandola ed è tra i protagonisti della riscoperta e rivisitazione della musica popolare salentina negli ultimi anni. Sue le colonne sonore di alcuni film diEdoardo Winspeare, Giorgia Cecere, Paolo Pisanelli, Corrado Punzi e Pippo Mezzapesa. Dopo gli incontri con Carolina Bubbico, Maristella Martella e Cesare Dell’Anna, la rassegna proseguirà il 25 novembre con l’attore Ippolito Chiarello ed il 19 dicembre con il musicista Raffaele Casarano.

Gallipoli – Come apparso subito molto probabile, sarebbero “della zona” gli autori del furto nella chiesa del Rosario, amministrata dalla omonima confraternita, nel centro storico di Gallipoli. Gli indizi che dallo scorso  venerdì mattina raccolgono i carabinieri della stazione locale dicono questo. Gli autori del colpo, che ha fruttato beni di valore per circa 20mila euro, conoscevano il luogo e gli orari in cui i confratelli andavano e vanno a sbrigare faccende inerenti il decoro del luogo e la preparazione delle funzioni religiose previste. Come noto, i malviventi sono penetrati dal terrazzo sfondando un muro per penetrare nella tromba delle scale delle campane. Da lì hanno raggiunto la sacrestia per mettere subito le mani sulla cassaforte contenente, come si è appurato in questi giorni, collane, anelli, orecchini e monili d’oro come quello raffigurante la fiamma che figura sulla fronte della statua di San Vincenzo Ferreri. Per la verità, quegli ori antichi erano di solito custoditi in altro luogo, in un forziere vero e proprio; solo la distrazione temporanea di qualcuno li aveva lasciati nella cassetta della sacrestia. Gli investigatori si fanno sempre più convinti che si tratta degli stessi autori di altri furti nella città vecchia; in questo caso pare che i movimenti intorno alla chiesa siano stati osservati per qualche tempo per evitare sorprese. I ladri si sono così ritagliati il tempo necessario: i tufi rimossi per penetrare nella scala delle campane erano stati tutti rimessi al loro posto.

CASARANO – Uno sportello per alunni con bisogni educativi speciali e disturbi specifici dell’apprendimento. Lo sportello viene inaugurato martedì 21 novembre, alle 16.30, nell’Istituto comprensivo Polo 2, in collaborazione con il centro “Amici di Nico Onlus” di Matino. «L’attivazione dello Sportello – fanno sapere dall’istituto diretto da Luisa Cascione – è finalizzata ad istituire un punto di consulenza rivolto a genitori e insegnanti sulle tematiche inerenti la disabilità, i disturbi specifici di apprendimento, i disturbi evolutivi specifici, Adhd, disturbi del comportamento e a fornire indicazioni in merito ad eventuali percorsi diagnostici e di potenziamento da intraprendere, garantendo il pieno rispetto della privacy». Dopo i saluti del dirigente Cascione, interverranno il presidente del Centro “Amici di Nico”, Maria Antonietta Bove, il sindaco Gianni Stefano, l’assessore alla pubblica istruzione, Francesca Pirri, e la dottoressa Lucilla Carelli, psicologa psicoterapeuta che illustrerà i servizi forniti dallo sportello.

Gallipoli – “Il Carnevale gallipolino 2018 non si farà più”: ad affermarlo è Stefano Coppola, presidente della “Fabbrica del Carnevale Gallipoli”, che solo pochi giorni fa aveva rivelato con entusiasmo a Piazzasalento le novità che avrebbero dovuto caratterizzare questa nuova edizione, in particolare lo svolgimento della sfilata dei carri e dei gruppi mascherati non più su corso Roma ma sul lungomare Galilei.

Dall’annuncio delle novità all’abbandono. Cos’é successo di tanto importante in questi giorni da far cambiare totalmente e rapidamente scenari e decisione? “ Mi sono reso conto che mancano i tempi utili per programmare quest’edizione – risponde Coppola – purtroppo ci siamo messi tutti in moto troppo tardi e poi ci siamo stancati di vivere sempre di risposte dell’ultimo momento (chiaro il riferimento ai tempi amministrativi e burocratici, ndr)”.

“Facciamo un accordo per almeno 5 anni”. Il problema, pare di capire, starebbe nella impossibilità di programmare con i dovuti margini temporali. “Avremmo bisogno – prosegue il presidente – di un protocollo d’intesa di almeno cinque  anni; di sicuro non possiamo più continuare così. Fino a pochi giorni fa credevamo di farcela, ma fisicamente ci siamo resi conto di non riuscirci in queste condizioni; tenendo anche presente che noi della Fabbrica lavoriamo mesi e mesi senza alcun rimborso: potremo, per esempio, trovare il modo di far lavorare un paio di persone per capannone per tre-quattro mesi l’anno con una retribuzione. Per fare questo avremmo bisogno però di aiuti concreti. Questi i motivi per cui quest’anno il Carnevale non si farà”.

Il Sindaco: “Deciso da tempo contributo extra e capannoni”.  A stretto giro arriva la risposta del Sindaco Stefano Minerva, piuttosto sorpreso e dispiaciuto: “Come forse non si era fatto mai in precedenza, abbiamo programmato l’evento Carnevale portando da 22mila a 30mila euro il contributo, soprattutto per incentivare la partecipazione dei gruppi mascherati. I capannoni sono già a loro disposizione: che cosa altro si vuole?”. Certezze economiche e certezze logistiche sarebbero quindi già acquisite. E per il trasferimento della kermesse storica sul lungomare? Niente da fare? “Non la escludiamo ma uno stravolgimento simile della storia del Carnevale non si può decidere in dieci giorni e sotto pressioni poco rispettose.  Anche perché – conclude Minerva – sempre con l’assessore Piccinno adesso siamo presi dall’organizzazione del Natale e delle feste di fine anno. Ogni cosa a suo tempo”.

PARABITA – Grande partecipazione di pubblico, a Parabita, per il torneo di Burraco organizzato domenica 19 novembre dal Centro di solidarietà “Madonna della Coltura”. Alla serata, presso la scuola “Amici del ballo” di via Luigi Ferrari, hanno preso parte 52 coppie. L’obiettivo della manifestazione era quello di contribuire al completamento del “giardino del sorriso” in favore dei malati di Alzheimer. Su un totale di 26 tavoli,  ad aggiudicarsi la vittoria è stata la coppia composta da Roberto Benvenuti e Ivan Ferrari di Alezio, mentre secondo posto  è andato ad  Elena Zacà e Venezia Fiore, di Sannicola e il terzo ai coniugi Benvenuto Garzia e Gabriella Rizzo, di Parabita. L’evento, coordinato da Donato Fracasso e Luisa Pasanisi, ha previsto dei premi per i primi cinque classificati.

«I lavori prevedono all’interno dello “spazio verde” della nostra struttura l’installazione di panchine e foriere create con piante aromatiche. Secondo gli esperti, infatti, le spezie aiutano i pazienti affetti da Alzheimer agli stimoli sensoriali, tattili, olfattivi, uditivi e visivi», afferma il presidente del Centro di solidarietà,  Fiorentino Seclì. All’incontro, al quale hanno preso parte anche persone da Neviano, hanno collaborato i volontari e gli operatori della Onlus.  Durante la serata è stata organizzata una lotteria di beneficenza e a seguire un buffet.  L’inaugurazione del progetto “Giardino al centro” è prevista per il prossimo 18 dicembre, alla presenza del vescovo della diocesi di Nardò – Gallipoli, Fernando Filograna.

ARADEO – Mattinata movimentata ad Aradeo, quella odierna, per il ritrovamento di quattro bombe e di una pistola. Nulla a che fare con la malavita, però, in quanto si tratta di residuati bellici risalenti all’ultimo conflitto mondiale, comunque sempre pericolosi. La pistola e gli ordigni, due  “Srcm” e due Breda, sono stati ritrovati nell’intercapedine di un muro di un’antica abitazione sita sulla via per Seclì, alla periferia del paese. Gli operai della ditta Scazzari, incaricati dai proprietari dell’immobile per un intervento di recupero, hanno fatto l’insolita scoperta nel corso della demolizione di un’intercapedine di un muro intero ed hanno subito allertato le autorità comunali e di polizia. Sul posto sono immediatamente giunti il maresciallo maggiore Vito De Giorgi, comandante della stazione dei carabinieri di Aradeo, ed il maresciallo maggiore della polizia municipale Nicola Manco. La Protezione civile ha, poi, chiuso al traffico la strada, presidiandola in attesa dell’arrivo degli artificieri, provenienti da Lecce. Questi hanno preso in consegna le bombe, trasportandole in un contenitore di sicurezza nelle vicine cave sulla via per Sannnicola, dove sono state fatte brillare in tutta sicurezza. Resta il mistero sul perché le quattro bombe e la pistola (tra l’altro perfettamente oliata ed avvolta in un fazzoletto) fossero state a suo tempo nascoste in quella casa, edificata alla fine della Seconda guerra mondiale, e da chi. Di certo il muro in questione era rimasto perfettamente intonacato, senza alcuna traccia che potesse far pensare all’esistenza di un simile nascondiglio. C’è da ricordare anche come i proprietari dell’abitazione fossero valenti “scalpellini” (sono opera loro alcune bellissime antiche tombe del cimitero monumentale) ed uno di loro ha anche lavorato alle sculture di Roma all’Altare della patria.

ALEZIO. Le donne viste dalle donne. Il ritratto è quello realizzato da Cristina Comencini con la pièce teatrale “Due partite”, da cui è tratta l’omonima pellicola diretta da Enzo Monteleone nel 2009, e verrà riproposto sabato 25 novembre alle ore 20 presso El Barrio Verde, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. L’evento gode del patrocinio della Provincia di Lecce ed è realizzato dal Comune di Alezio – assessorato alle Pari Opportunità, le associazioni culturali “La piramide” (di Taviano) e “Diversamente Stabili”, che porterà in scena le sue attrici, dirette da Antonio D’Aprile: Rossella De Vitis, Rita Saracino, Marialuisa Giorgetti, Filomena Duggento, Sara Pascali, Stefania Sammali, Valentina Protopapa, Paola Caputo. La pièce racconta il confronto fra due generazioni di donne. Madri, figlie e le loro “due partite” dentro e fuori il tavolo da gioco, attraverso il racconto di carriere mancate, matrimoni più o meno riusciti, amore ed emancipazione. La serata è realizzata con la collaborazione del Liceo Artistico e Musicale “E.Simone-G.Duranò” di Brindisi, presente all’evento con i lavori dei suoi studenti.

 

CASARANO – Con un’esibizione più che convincente del brano “Le vent nous portera” (dei Noir Désir), i “Black Soul Trio” entrano nella scuola di “Amici” (qui il video). Sabato 18 novembre, su Canale 5, è andata in onda la puntata “speciale” nella quale è stato completato, dopo le varie selezioni precedenti, il cast della nuova “classe” del programma condotto da Maria De Filippi con l’ammissione dei 24 concorrenti. Tra questi, a pieno titolo, la band tutta salentina composta dal  cantante Matteo Cazzato (di Presicce), dal chitarrista (e pure consigliere comunale) Aldo Torsello (di Casarano) e dal tastierista Davide Donadei (di Parabita). Ci sarà ora tempo, nel corso nell’edizione 17 del noto programma, di coltivare nuove ambizioni, puntando magari al traguardo finale per accedere al “serale” di Amici 2018.

GALLIPOLI. Il Natale gallipolino si accende con “Wonder Christmas Land”, il villaggio di Babbo Natale e dei suoi elfi che ritorna per il secondo anno consecutivo presso la Galleria dei due mari, ai piedi del Castello angioino. Si fa il bis anche per questo Natale 2017 dunque, visto il successo della scorsa edizione con la partecipazione di 18 scuole, per circa 60 classi ed oltre 1200 alunni, quasi 3mila visitatori serali e spettatori che per assistere alla magia tutta natalizia creata dai “Ragazzi di Via malinconico” con presidente Alberto Greco e la direzione artistica di “Poiefolà soc. coop”, sono giunti da tutta la Puglia, da Matera, da Potenza e da Napoli. Ecco tornare dunque l’incanto: per tutto il mese di dicembre Babbo Natale e i suoi elfi faranno tappa in città, con performance teatrali e musicali all’interno di un mondo a misura di bambino, ma anche per gli adulti che non vogliono smettere di sognare.  La visita prevede lo spettacolo di “Benvenuto degli elfi”, lo spettacolo teatrale “Santa Claus theatre: albero o presepe?”, e poi ancora “L’udienza con Babbo Natale”, il momento più atteso dai bambini, e infine foto e spazio relax. Anche per quest’anno, previsti i matinee scolastici riservati alle scuole e ai gruppi organizzati di bambini e un concorso riservato alle scuole dal titolo “Un paio di ciabatte di babbo Natale”, che lega il tema del tema del dono alla manualità e alla fantasia. Per la scuola vincitrice è poi previsto uno spettacolo inedito della compagnia de “I ragazzi di Via Malinconico”, ideato e rappresentato nella stessa scuola.

Gli spettacoli mattutini si svolgono dal 1 al 23 dicembre esclusi sabato, domenica e festivi. Gli spettacoli serali si terranno invece il 2, 3, 7, 8, 9, 10, 16, 17 e 26 dicembre per l’udienza di Babbo Natale. Ma non solo: sarà possibile anche incontrare la Befana nelle giornate del 30 dicembre, 6 e 7 gennaio con lo “Speciale Epifania”. Sarà inoltre attivato un sistema di ticket online attraverso il codice QR Code. Info e prenotazioni 328 1776249 / 388 1874 231. «Abbiamo voluto bissare l’evento non solo per il grande successo avuto lo scorso anno, che ha stupito noi stessi per il grande seguito che non credevamo di avere – afferma il presidente dei “Malinconici”, Alberto Greco – ma anche perché vorremmo dare la possibilità di vederlo a chi lo scorso anno non ha potuto seguire lo spettacolo. Il Natale rappresenta per me e per tutta la mia compagnia un momento di estrema felicità, che ormai da grandi è lontana dai colori e dagli scintilli del Natale dell’infanzia. Facciamo questo spettacolo per rendere felici i bambini ma anche i grandi, ai quali vediamo sempre scendere una lacrima sulla guancia per l’emozione. Questo è un evento che prepara il terreno per la nostra grande rassegna di “Poiefolà” che si terrà a maggio del 2018».

Poggiardo – Una bella scuola quasi nuova, ben colorata, messa a posto da un anno di lavori e riaperta a fine settembre, porterà il nome di una bimba che non è riuscita ad arrivare all’età in cui si varca la soglia di un’aula, Lo hanno deciso i componenti del Consiglio dell’istituto comprensivo che ha ottenuto il parere positivo della Giunta comunale ed ora è in attesa del decreto di intitolazione da parte dell’Ufficio scolastico regionale di Bari. Alla fine di questo percorso il plesso di via Diaz prenderà il nome di Angelica Pirtoli, una quasi coetanea dei bimbi più piccoli della scuola d’infanzia (3 anni) uccisa dal clan mafioso in cui era coinvolta per motivi passionali la madre 27enne. Angelica era con lei – soppressa nella stessa circostanza – quando fu brutalmente uccisa 20 marzo 1991. Aveva 2 anni e con i genitori (il padre, camionista, era quasi sempre via) viveva tra Casarano e Taurisano. La piccola detiene il tristissimo primato di essere la più giovane vittima di mafia d’Italia. I suoi resti furono ritrovati il 5 maggio del ’99. Ma adesso Angelica, che ha dato il suo nome anche ad un parco di Parabita, si accinge a “vivere” una età a lei proibita, con le gioie, le grida, i canti e le risate di 67 bambini delle due classi del plesso scolastico diretto da Ubaldo Cursano.

ARADEO – Nel fondo Luna, alla periferia di Aradeo, in questi giorni si raccoglie lo zafferano. L’antica coltura un tempo tipica del Salento, è stata seminata ad agosto. Già seicento anni fa l’umanista Antonio De Ferraris, nelle pagine del suo “De situ Japigiae” lo descriveva come una spezia coltivata in Terra d’Otranto da tempo immemorabile e molto probabilmente pianta spontanea di queste terre. Ne è conferma l’antica ricetta della “scapece” gallipolina. Ad Aradeo, l’iniziativa di recuperare questa antica spezia si deve a tre giovani del luogo: Sergio Minerba, Fausto Chirivì e Maurizio Bono. C’è in loro la volontà e la caparbietà di produrre nella loro tenuta agricola il puro zafferano biologico del Salento e per questo si affidano a laboratori. Sono loro che nell’aurora salentina raccolgono i fiori delicati prima che il sole si affacci e li schiuda. Lo stesso giorno li essiccano su una brace di legna d’ulivo, un’operazione che sprigiona nell’aria antichi odori e profumi. L’integrità degli “stimmi” è sinonimo di purezza ed di alta qualità del prodotto rispetto allo zafferano commercializzato in polvere. Oltre all’uso gastronomico, la spezia è utilizzata per le sue sorprendenti proprietà benefiche sull’organismo. È’ antidepressivo, influenza positivamente l’attività celebrale, favorisce le funzioni digestive ed è pure un afrodisiaco naturale.

MATINO – Fervono, a Matino, i preparativi per l’allestimento del presepe vivente. Gli “Amici del Presepe”, Luigi Danese, Luca Cataldo e Luigi Tamborrini, sono al lavoro da mesi armeggiando con fili, lucine e giunchi per le strade e le casine del centro storico dove sarà allestita la rappresentazione natalizia. Insieme a loro collaborano diverse associazioni della città. «La fase di organizzazione è cominciata già ad agosto con la ricerca delle abitazioni e le disponibilità da parte dei proprietari. Siamo in pochi e il lavoro è tanto ma siamo felici di farlo», spiega Cataldo. La rappresentazione del presepe vivente, che ogni anno richiama migliaia di visitatori, partirà quest’anno da via R. Gentile, strada antistante la chiesetta della Pietà. Le date ufficiali sono quelle del 26 e 30 dicembre – 1 e 6 gennaio. «L’allestimento del percorso è a buon punto, ma c’è ancora molto da fare. Cerchiamo figuranti che vogliano contribuire per alcune ore alla buona riuscita della manifestazione – continua Cataldo – l’esperienza di raffigurare uno dei personaggi del presepe, come Maria, non è d’impatto solo per chi visita la Natività, ma anche per chi la vive in quel momento». Chiunque voglia partecipare in qualsiasi modo può contattare l’associazione Amici del Presepe anche attraverso la pagina Facebook.

Se per il presepe bisogna aspettare ancora un po’, per iniziare a respirare l’aria natalizia quest’anno si anticipa con il “Fantastico Mondo di Babbo Natale”. Dall’8 dicembre al 6 gennaio piazza “G. Primiceri”, via Piave e l’area antistante via Catania, diventeranno un grande parco giochi per famiglie e bambini. A organizzare il tutto l’associazione Pro Loco “S.Ermete”, insieme all’associazione “Gli Arcuevi” di Matino con il patrocinio del Comune. Luna park, pista di ghiaccio, artisti di strada,gonfiabili e pista kart e tutto il necessario per l’intrattenimento di grandi e piccoli che dalle 17 sino alle 23 potranno trascorrere alcune ore di spensieratezza. Piazza G.Primiceri ospiterà, inoltre, la prima fiera natalizia con un ampio spazio espositivo.

Claudio Casciaro

CASARANO – Comitato “Pro Ferrari” di nuovo sul piede di guerra con la proposta di iniziative clamorose. All’indomani della decisione con la quale il Tar, su ricorso della Asl, ha confermato la sospensiva dell’ordinanza con la quale il sindaco Gianni Stefàno aveva disposto la riapertura d’urgenza del reparto di Pediatria, il comitato civico parte all’attacco. Tra le iniziative proposte nel corso di una recente riunione vi sono lo sciopero della fame, la consegna al Prefetto delle schede elettorali dei cittadini casaranesi e il sit-in a Bari in occasione del Consiglio regionale monotematico sulla sanità in programma venerdì 24 novembre.Intanto, una nuova tegola sta per abbattersi sul “Ferrari”. Dopo il trasferimento a Gallipoli dei reparti di Ostetricia-Ginecologia e di Pediatria, anche Chirurgia pediatrica sembra ormai prossima ad abbandonare il “Ferrari”, alla volta del “Vito Fazzi” di Lecce.

Martedì 21 si terrà la riunione con le organizzazioni sindacali convocata dalla Asl allo scopo di programmare il trasferimento del personale di chirurgia pediatrica. Non mancano le critiche verso la Regione, soprattutto per non essersi resa disponibile per l’incontro in prefettura che si sarebbe dovuto tenere lo scorso 3 novembre. Il primo a stigmatizzare l’atteggiamento del presidente Michele Emiliano, ritenuto “arrogante e poco rispettoso”, è il presidente del comitato Claudio Casciaro, che sino ad oggi ha sempre cercato di stemperare i toni e di procedere sulla via della mediazione. Critico nei confronti del presidente della Regione, nonché assessore alla sanità, è anche il consigliere regionale Cosimo Borraccino. «Sinistra Italiana – dice Borraccino – continua a chiedere al presidente Emiliano di rivedere il piano di riordino ospedaliero e di rivedere le tante scelte sbagliate, compresa quella perpetrata ai danni della comunità di Casarano».

CASARANO – Si è celebrato nello storico calzaturificio Elata, venerdì 17 novembre, il “Pmi-Day Industriamoci”, organizzato da Confindustria. Presenti all’evento il Comitato piccola industria di Confindustria Lecce, i referenti di Confagricoltura Lecce e gli studenti del “Meucci” di Casarano, accompagnati dalla dirigente Concetta Amanti e dal professore Giuseppe Polimeno. Gli ospiti sono stati accolti dal titolare dell’azienda, Martino Nicolazzo, e dal sindaco Gianni Stefàno. Tema della settima edizione del “Pmi-Day” è stato quello della valorizzazione delle produzioni territoriali e la lotta alla contraffazione.

«Occasioni come questa – ha affermato Paolo Bastianello, presidente nazionale del gruppo tecnico “Made In” di Confindustria – sono importantissime per creare ponti tra due mondi che devono necessariamente unirsi: scola e impresa. Io vengo dal Veneto, dove, in passato, si ascoltava spesso la frase: “Se non ti va di lavorare, vai a studiare”. Oggi, invece, si deve dire: “Se non studi, non lavori”». Dello stesso avviso, Maria Teresa Sassano, presidente del Comitato regionale Piccola Industria, e Vincenzo Portaccio, presidente del Comitato Piccola Industria di Confindustria Lecce.

NEVIANO – La Provincia di Lecce ha bocciato il progetto per la realizzazione del nuovo impianto di trattamento dei rifiuti organici previsto a Neviano. Della conclusione negativa della Conferenza dei Servizi convocata per la valutazione del progetto presentato dalla società “FG Ecologia srl” ne da notizia la sezione Sud Salento di Italia Nostra (con sede a Parabita). «Il provvedimento, anche sulla scorta delle osservazioni da noi presentate – si legge in una nota a firma del presidente Marcello Seclì – ha rilevato che non sussistono le condizioni stabilite dalla normativa, tra cui le distanza dai centri abitati  e dai siti sensibili, affinché tale progetto potesse realizzarsi».

Giunge così a termine una vicenda che da oltre un anno ha visto vivacemente dibattere le comunità interessate, sino alla costituzione di un comitato civico. Nell’esprimere la propria soddisfazione “per un risultato che ha evitato che nell’Area delle Serre Salentine si realizzasse un impianto dalle evidenti e diversificate criticità ambientali e paesaggistiche che avrebbe travolto un territorio ancora integro caratterizzato dalle costruzioni in pietre a secco”, Italia Nostra sottolinea la carenza di impianti pubblici per lo smaltimento dei rifiuti “e l’inadeguatezza di un sistema che prevede ancora lo smaltimento in discarica per cui si registrano ancora percentuali molto basse di raccolta differenziata ed un proliferare di impianti e progetti obsoleti ed antieconomici, essi stessi produttori di rifiuti” L’invito rivolto a Regione, Ato e Comuni è quello di prevedere la realizzazione di impianti e progetti che non determinino effetti negativi sull’ambiente e in grado di contenere i costi del servizio a carico dei contribuenti”.

CASARANO – Proficua missione in Cina per il Comune di Casarano. La recente visita nella città-prefettura di Shangqiu (circa 9 milioni di abitanti) ha permesso al sindaco Gianni Stefàno, ed alla delegazione che lo ha accompagnato, di allacciare rapporti non solo istituzionali, gettando le basi per un vero e proprio gemellaggio. Insieme al Primo cittadino, alla missione svoltasi nell’ultima settimana di ottobre, è stata  invitata a partecipare anche una delegazione di importanti aziende della città: la Leo Shoes per il calzaturiero, rappresentata da Onofrio Gorga; la Primoljo per l’agroalimentare, con Fernando Primiceri; e Perle di Puglia e InPuglia, per il settore turistico-immobiliare, con Giovanni Barbara. «Sulla base del principio di uguaglianza e di reciproco vantaggio, Shangqiu e Casarano, attraverso un negoziato amichevole, hanno convenuto di istituire un gemellaggio internazionale tra le città allo scopo di incentivare gli scambi e la cooperazione economica, commercio, scienza e tecnologia, cultura, istruzione e ed altro», recita la “lettera di intenti”, sottoscritta tra le parti (e ovviamente tradotta nelle due lingue).

«È motivo di orgoglio il fatto che i cinesi nutrano un grande interesse per l’organizzazione urbanistica delle nostre città e di Casarano in particolare. Quest’ultima – afferma Stefàno -è stata già studiata dall’architetto Cao Wei, professionista di fama internazionale, che è stato a Casarano la scorsa primavera e che dovrebbe tornare nei prossimi mesi». Nel ringraziare i cinesi “per l’accoglienza e l’attenzione riservataci”, Stefàno ringrazia, altresì, “il presidente dell’Associazione di Interscambio Italo-Cinese del Salento Shi Hongbo e  Alessandro Astore, che mi ha coadiuvato in qualità di tecnico e conoscitore della cultura cinese, i quali con la loro sapiente opera di intermediazione, hanno reso possibile che tutto ciò si realizzasse”.

La delegazione casaranese ha pure incontrato il responsabile del dipartimento di urbanistica del Ministero dell’economia, “il quale ci ha confermato l’interesse per l’organizzazione urbanistica dei nostri centri e, più in generale, per lo slow life”. Le grandi città cinesi che vivono i disagi delle grandi metropoli, puntano, infatti, a replicare i modelli di città più a misura d’uomo nella pianificazione urbanistica futura, allo scopo di evitare le problematiche delle metropoli.

ARADEO – Aradeo ritrova il suo Carnevale dopo il forfeit dell’edizione 2017. L’organizzazione si è già messa in moto e l’11 e 13 febbraio 2018 ritornerà la manifestazione che negli anni scorsi era via via cresciuta di importanza tanto da essere considerata fra le più importanti del Salento. Lo scorso 13 novembre, in un’affollata assemblea (presieduta da Michele Bovino) con più di 70 persone nel salone della Biblioteca comunale, si è votato il nuovo direttivo che, carico di un ritrovato entusiasmo, ha deciso di avviare subito la macchina perché la festa ritorni con l’importanza dei periodi migliori.

Successivamente il direttivo si è riunito per votare a scrutinio segreto le cariche sociali (la scheda è stata imbucata in un’urna in cartapesta creata per l’occasione dal piccolo Omar Negro). Nella funzione di presidente è stato scelto Damiano Mascello, vice Ilenia Stifani, tesoriere Stefano Marchese, segretario Nicola Cuna, consiglieri Tonino Giaracuni, Valentina Stefanelli e Clara Stifani. Il Collegio dei Sindaci è composto da Adalgisa Guido, Alessandro Falcinella e Nicola Martiriggiano. Fra gli intervenuti il sindaco Luigi Arcuti e Francesco Cuna (già presidenti del gruppo carnevalesco) ed altri esponenti del gruppo storico, fra i quali Simona Tramacere figlia di Oscar (uno dei fondatori, prematuramente scomparso, al quale è intestata per tradizione la festa). Fra gli amministratori, oltre ad Antonio Musardo e Franco Papadia, è intervenuta l’assessore alla Cultura Georgia Tramacere, che ha sottolineato l’importanza di dare attenzione alle politiche ambientali dell’Amministrazione, adoperando materiale riciclabile facilmente smaltibile ed ampliando il coinvolgimento sociale con apertura alle multietnie ed ai diversamente abili.

MAGLIE – Cambiare stile di vita e provare gusto: sembra uno slogan, ma è il contenuto di un progetto proposto dal Centro italiano femminile (Cif) di Maglie che sarà presentato domenica 19 novembre alle 17.30 nell’aula magna del Liceo “Capece”. Il titolo dell’iniziativa è “Cambio Stile (e ci provo Gusto) – Lo stile di vita interviene nella prevenzione dei tumori” e si pone in continuità con i precedenti interventi già promossi per la diffondere la cultura della prevenzione. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, infatti, quattro malattie croniche (i tumori, le malattie cardiovascolari, le malattie respiratorie ed il diabete) sono responsabili dell’80% di tutti i decessi dovuti a malattia. La ricerca scientifica ha messo chiaramente in evidenza ciò che il buon senso suggerisce: esiste un legame fondamentale tra lo stile di vita e le malattie croniche. Si stima, ad esempio, che circa un terzo dei tumori più comuni possa essere prevenuto attraverso la dieta, mantenendo un peso-forma normale e praticando regolare esercizio fisico. Di conseguenza, modificare i comportamenti legati all’alimentazione e all’attività fisica può rappresentare un fattore determinante per prevenire e controllare le principali malattie croniche e, in particolare, l’insorgenza dei tumori. Da queste considerazioni nasce la volontà del Cif di stimolare piccoli cambiamenti nelle abitudini quotidiane legate all’alimentazione e alla pratica di attività motorie che contribuiscano al benessere psico-fisico e alla prevenzione delle malattie. Si parte, quindi, dall’informazione e dalla proposta di buone prassi.

La scaletta dell’incontro di domenica prevede la presentazione del progetto da parte di Maria Rita De Giorgio, del direttivo Cif, che ha promosso e che coordina l’iniziativa; seguiranno gli interventi di Elisabetta De Matteis, oncologa Asl Lecce, su “Salute è mangiare sano: raccomandazione WCRF”; di Ilaria Mancarella, radiologa senologa Asl Brindisi su “Salute è muoversi: liberare il corpo per sentirsi bene”; di Laura Manzo, nutrizionista “Praticamente sano: le ricette della nutrizionista”. Il progetto comprende un percorso di interventi/apprendimento pratico che saranno realizzati nel corso dell’anno: Show-cooking di nutrizione culinaria, a cura della dott.ssa Laura Manzo, presso “Corte Campanile”: attività ludico-sportive in collaborazione con associazioni/scuole interessate ad organizzare delle attività semplici, pensate per chi normalmente non pratica alcuno sport; prevista la collaborazione di Podistica Magliese, Scuola di Balletto della maestra Caterina Caprioglio, Fiab Maglie Il Ciclone onlus, la maestra di yoga Carla Nataloni. Il progetto ha il patrocinio del Comune di Maglie, Asl Lecce, Fidapa sezione Terra d’Otranto, Fondazione Capece, Proloco Unpli Maglie e Liceo Capece (informazioni al numero 327/2832177; email: cambiostilecif@gmail.com)

Santa Maria di Leuca – Una chiesa calata nei problemi vivi della contemporaneità, concretamente impegnata nel sociale: da questo presupposto nasce l’iniziativa “Contro la povertà… servono i sindaci”, in programma domenica 19 novembre, alle ore 12:30, presso la Sala del Pellegrino, nella Basilica di Leuca.

L’evento si colloca nella Giornata mondiale dei poveri istituita nel 2016 da Papa Francesco, e consiste in un pranzo di condivisione che vedrà i sindaci dei Comuni appartenenti alla diocesi Ugento-Santa Maria di Leuca mettersi al servizio di 72 poveri (4 per ogni Comune del Capo di Leuca, individuati su segnalazione dei Servizi Sociali), servendo loro il pasto. La cerimonia sarà preceduta da un intervento del vescovo Vito Angiuli (in foto), che guiderà un momento di preghiera e riflessione.

Il pranzo è realizzato dai volontari del Banco delle Opere della Carità, della Caritas Diocesana e della Fondazione Don Tonino Bello, in collaborazione con i Gruppi Volontari Vincenziani, la Fondazione Parco Culturale Ecclesiale “Terre del Capo di Leuca – De Finibus Terrae” e l’Ambito Sociale Territoriale di Gagliano del Capo, con il patrocinio dei Comuni facenti parte della diocesi (Acquarica del Capo, Alessano, Castrignano del Capo, Corsano, Gagliano del Capo, Miggiano, Montesano Salentino, Morciano di Leuca, Patù, Presicce, Ruffano, Salve, Specchia, Supersano, Taurisano, Tiggiano, Tricase e Ugento).

Da parte dei sindaci, il plauso all’iniziativa che – come sottolinea fra gli altri il sindaco di Patù Gabriele Abaterusso – testimonia l’impegno di “una diocesi vicina alle persone più bisognose e attenta a sensibilizzare le istituzioni sul tema”.

Anche da Salve il sindaco Vincenzo Passaseo ribadisce l’importanza di un evento che, se certamente non può risolvere il problema della povertà, ha comunque un alto valore simbolico: “Quello della povertà è un problema di portata mondiale, cui si è arrivati per effetto di fenomeni complessi, fra i quali la globalizzazione e la delocalizzazione del mercato del lavoro. Sappiamo di non poter risolvere tutto questo in una sola giornata, ma è importante partecipare all’iniziativa per sensibilizzare chi più di noi sindaci può fare qualcosa, intervenendo a livello di politiche nazionali e sovranazionali. Al di là di questo, esprimo il mio plauso alla diocesi, che con il vescovo Angiuli in questi anni si è mostrata attenta alle problematiche legate non solo al mondo della chiesa, ma anche al sociale e all’ambiente”.

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GALLIPOLI – canale “Li samari”. Foto di redazione

Gallipoli – Qualche canale esondato, una scuola chiusa per infiltrazioni che hanno fatto cadere al suolo qualche pannello; un’auto capovolta per l’asfalto bagnato e poco altro: anche la riunione in Prefettura con amministratori e operatori della fascia jonica ha avuto poco da rilevare. I canali in piena ed in alcuni tratti esondati sono quello dei Samari a Gallipoli, litoranea sud, e quelli dei bacini di Ugento. Niente di preoccupante, almeno finora. Per precauzione la scuola elementare “Aldo Moro” di Ugento è stata chiusa con un’ordinanza del Sindaco: infiltrazioni d’acqua hanno fatto pressione su alcuni pannelli del soffitto che sono poi caduti senza fare danni. Chiuse precauzionalmente le scuole di Alliste e Felline. Mentre sulla Provinciale Maglie-Scorrano un’auto, forse per una brusca frenata in un tratto con qualche deposito di acqua sulla carreggiata, si è ribaltata: lievi ferite per l’unico occupante. Per domani si prevedono condizioni in miglioramento.

Voce al Direttore

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Ora che è passata la festa – giusta: logistica adeguata a compiti delicati e decisivi per il grado di vivibilità – possiamo tentare...