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Gallipoli – Trasportava 78 migranti lo yacht intercettato nella notte tra domenica 15 e lunedì 16 luglio a circa 10 miglia dalla costa di Santa Maria di Leuca. Quasi tutti uomini, e senza documenti, i trasportati (iraniani, iracheni, pakistani e afgani), insieme ad alcuni minori e una donna incinta. L’imbarcazione era partito il 7 luglio dalla Turchia e dopo quasi 10 giorni di navigazione in mare aperto rischiava il naufragio. Le pessime condizioni igienico sanitarie a bordo hanno, inoltre, messo a grave rischio la salute dei migranti che sono poi stati “scortati” verso il porto di Gallipoli, soccorsi dagli operatori del 118 e trasferiti nel centro di accoglienza Don Tonino Bello di Otranto. Alla guida dell’imbarcazione due scafisti presumibilmente di nazionalità turca, fermati ed ora indagati per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

L’intervento dei militari Le operazioni hanno visto fianco a fianco il gruppo aeronavale di Taranto con il pattugliatore veloce  Brigadiere Greco e la tenenza della Guardia di Finanza di Leuca, con il luogotenente Leo Daniele e gli appuntati scelti di “qualifica speciale” Marzo Giuseppe, Minnella Stefano e Massimo Ferraro. Quest’ultimo è stato il primo a salire a bordo dello yacht bloccando uno degli scafisti che, seguendo l’altro, stava cercando di scappare abbandonando l’imbarcazione e l’equipaggio.

 

Tuglie – Tuglie in festa per la Beata Vergine del Carmelo. Lunedì 16 luglio l’apertura ufficiale dei festeggiamenti che, in serata, prevedono l’accensione delle luminarie all’uscita del simulacro della Madonna per la processione. Il concerto bandistico Città di Matino, che presterà servizio nel corso della processione, martedì 17 sarà protagonista del “matinée musicale” dalle 11 in piazza Garibaldi. Sempre martedì, dalle 20 c’è il mercatino dell’artigianato e alle 20.30 lo spettacolo per i più piccoli con il gruppo Animazione salentina. A seguire la prima edizione del “Folk fest” (ingresso libero in piazza Largo Fiera) con i ritmi popolari del gruppo Alla Bua (con Gigi Toma e la figlia Irene di Casarano e gli altri componenti di Torrepaduli, Collepasso, Racale e Sternatia) ed il “punk.folk” degli “Io, te & Puccia” (con Marco Perrone, Manu Pagliara a Mike Minerva, Gabriele Blandini, Gianmarco Serra ed Edo Zimba  . Al fine di ricreare l’atmosfera delle feste di quartiere di una volta, posto delle classiche luminarie, il comitato festa ha deciso di utilizzare le “catenarie”, allestite dalla ditta “Illumina” di Rocco Micolani di Giurdignano, reduce dal successo ottenuto con l’allestimento nel centro storico di Presicce per lo spot della Ferrero.

Nardò – Il Fashion Night Award 2018 promosso e organizzato da Confindustria Lecce è in pieno svolgimento. Oggi arriva, tra le altre, una iniziativa riguardante lo stile di vita del Salento fermato in uno scatto fotografico. In partnership con MadMood e Fotoscuola Lecce, ecco infatti il contest #LifestyleSalento, “Arte, moda e cultura… in un click”, il concorso fotografico che vuole raccontare, attraverso le immagini, “lo stile italiano, le tradizioni ma anche il fascino e la bellezza del nostro patrimonio identitario e delle nostre meravigliose ambientazioni”, come si legge in una nota diffusa dagli organizzatori. L’appuntamento conclusivo di questa parte della Fashion Night è tra poche ore, alle 19 per la precisione, presso il Castello di Nardò, con la premiazione della foto vincitrice del contest #LifestyleSalento. La manifestazione registra la n collaborazione con il Comune di Nardò, “Nardò365 Identità in festa” (programma regionale per l’allungamento delle stagioni turistiche) e Confartigianato Lecce.

Le foto, realizzate nel centro storico di Nardò il 24 giugno, con la regia del famoso fotoreporter Bruno Barillari, hanno visto il coinvolgimento di fotografi locali, modelle e professionisti del settore. I vari scatti sono stati valutati da una commissione, costituita da Giancarlo Negro, presidente Confindustria Lecce; Stefania Sammaro, accreditata su Vogue Foto, Bruno Barillari e Daniela Pastore (foto), giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno, di Casarano.

Diverse sono le categorie premiate. La foto vincitrice in assoluto costituirà la  “visual identity” della prossima campagna di comunicazione di Mad Mood, l’evento che si svolge ogni anno a Milano durante la settimana della moda.

Otranto – Incidente sul lavoro in un agriturismo nei pressi dei laghi Alimini, a Otranto (località Pozzello). Una donna di 36 anni di Santa Cesarea Terme (A.G. le sue iniziali) è stata ricoverata in prognosi riservata  (con ustioni sul 70% del corpo) al centro Grandi ustionati dell’ospedale “Perrino” di Brindisi dopo essere stata investita dalla deflagrazione del piano cottura in una cucina. L’episodio si è verificato nella tarda serata di domenica 15 luglio mentre la donna, dipendente della struttura residenziale, stava effettuando lavori di pulizia. La causa dello scoppio è da ricondurre ad un possibile guasto dell’impianto di gas propano liquido che alimenta la cucina. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale Stazione insieme al personale del pronto soccorso sanitario e del Servizio di prevenzione e sicurezza degli ambienti di lavoro (Spesal) dell’Asl di Lecce.

Matino – Seconda giornata di festa, a Matino, in onore della compatrona Maria Santissima del Monte Carmelo. Questa sera, alle ore 21.30, musica in piazza San Giorgio con la storica band dei Camaleonti, dopo la fiaccolata piromusicale delle 21 prevista in piazza Giorgio Primiceri a cura della ditta “Mega Francesco” di Scorrano (domenica sera c’è stato il cabaret dei Malfattori). L’illuminazione artistica di piazza San Giorgio e della stradina adiacente l’antica chiesa del Carmine è curata dalla ditta “Perrotta luminarie” mentre la chieda di San Giorgio è addobbata a cura di Piero Romano. Dopo le messe del mattino, lunedì 16 luglio le altre celebrazioni sono alle 18 e alle 19.30 (con la partecipazione dei confratelli e delle consorelle). Nei giorni di festa, così come durante il triduo di preparazione, la parola di Dio viene proclamata da padre Francesco Marino, superiore del convento di Parabita.

 

 

Parabita – Cuccagna, angurie fresche, “carezze” gelato e “grattatachecca”: tutto pronto per la festa di Santa Marina, nell’omonimo quartiere di Parabita. Martedì 17 luglio il paese sarà in festa per onorare la santa ritenuta protettrice contro il pallore (‘u culore te Santa Marina) o il colorito giallo-oro indicante una possibile itterizia, malaria o anemia. Alle 19.30 la messa celebrata all’aperto da don Albino De Marco (di Casarano), proprio davanti alla cappella dedicata a Santa Marina, un ipogeo con affreschi basiliani che per l’occasione potrà pure essere visitato. Alle 21, poi, l’ambito assalto della cuccagna, un palo ricoperto di grasso da scalare in squadra per prendere la bandiera e aggiudicarsi premi in natura ed una piccola somma in denaro messa in palio. Al termine della cuccagna, spazio alla musica popolare con la pizzica del Gruppo terapeutico salentino con la voce della parabitana Mavi Antonazzo. Durante la serata sarà possibile degustare angurie fresche, le “carezze”, gelato tradizionale parabitano preparato dalla pasticceria Charlie, e ghiaccio grattato al gusto di limone, menta e orzata.

La tradizione A Santa Marina in passato era anche dedicato il rito della “pietra benedetta”: giunti vicino alla chiesetta, si scendevano i pochi gradini che immettevano nell’ipogeo dove veniva esposta alla venerazione la statua e si strofinava un fazzoletto su una pietra incastonata nel muro, per passarlo poi sul volto, a protezione dal brutto colorito foriero di malattie.

Gallipoli – Ad annunciarlo sulla sua pagina Facebook domenica 15 luglio è il governatore Michele Emiliano: la Regione Puglia ha acquistato e distribuito 200 sedie “Job” con cui i disabili potranno accedere alle spiagge. Si tratta appunto di sedie da mare per disabili, costruite con materiali resistenti all’acqua marina, che permettono l’accesso alla spiaggia e la balneazione a persone con disabilità.

Il nome “Job” proviene dal simpatico acronimo campano “Jamme ‘o bagno”. «Il tramonto su alcune spiagge pugliesi sarà più libero – ha scritto Emiliano – e i disabili potranno accedere alle spiagge libere gestite dalle amministrazioni locali. Il numero di sedie Job distribuite ad ogni Comune – conclude il governatore – è proporzionato alla lunghezza delle coste di ciascun Comune costiero». La notizia non arriva in una data a caso ma proprio nel giorno in cui a Roma e altre città italiane si celebra il “Disability Pride”, un’iniziativa nata per portare tra la gente i temi riguardanti il mondo della disabilità.

Di seguito i Comuni della provincia di Lecce beneficiari e, tra parentesi, il numero di sedie assegnate: Lecce (4), Trepuzzi (2), Squinzano (3), Vernole (2), Melendugno (4), Otranto (7), Santa Cesarea Terme (3), Castro (2), Diso (1), Andrano (1), Tricase (2), Tiggiano (1), Corsano (1), Alessano (1), Gagliano del Capo (3), Castrignano del Capo (2), Patù (1), Morciano di Leuca (1), Salve (2), Ugento (3), Alliste (1), Racale (1), Taviano (1), Gallipoli (6), Galatone (1), Nardò (6), Porto Cesareo (5).

 

Nardò – Cambio al vertice nell’Azione cattolica diocesana di Nardò-Gallipoli a seguito delle dimissioni – per non meglio precisati motivi personali – del presidente Andrea Bove di Matino. Al suo posto subentra Pier Giorgio Mazzotta, eletto con votazione a scrutinio segreto nella riunione del Consiglio diocesano che si è tenuto a Sannicola il 13 luglio scorso.

Prima dell’attuale incarico, Mazzotta era comunque vicepresidente diocesano del settore adulti. ”Desideriamo esprimere gratitudine e abbracciare Andrea per il lavoro generoso e attento che ha svolto in questi anni”: questo in sintesi il comunicato ufficiale del Consiglio diocesano: invariati gli altri incarichi. (nella foto Pier Giorgio Mazzotta al centro, con il vescovo Fernando Filograna e don Tony Drazza, assistente unitario di Ac)

A.A.

Gallipoli – Continuano le cene spettacolo, gli apertivi al tramonto, i concerti o i dj set offerti da Cotriero, Rio Bo, Praja e Amamè. Al Cotriero, che quest’anno festeggia 20 anni di attività, ieri sera – sabato 14 luglio – in consolle c’era Gopher, aka bleso 45, per una serata di black music, funk delle origini, northern soul, rhythm & blues anni 50 e 60, rock’n’roll, garage punk sixties e oldies giamaicani, il tutto rigorosamente su 45 giri. Oggi sempre al Cotriero, si inizierà invece già dal mattino alle ore 9, con la seconda edizione di OlistiCotriero, “un viaggio per il corpo e per la mente”, con Yoga Assistito, Nada yoga cristal & oils, Riflessologia olistica, Shiatsu, Cristalloterapia, Massaggi viso con cristalli, Massaggio corpo con oli essenziali, Ashtanga yoga, Mehndi (Tattoo all’hennè), Acro Yoga e tanto altro. Dalle 18.30 invece, musiche a cura di dj Max Nocco (foto) con la voce di Donato Barbaro. Concerto finale con Quelli del Taiko, progetto che nasce nel 2012 per divulgare e promuovere la musica tradizionale giapponese attraverso i tamburi Taiko.

Il Riobo saluta luglio con un intenso calendario e due dance floor, pensate per ampliare l’offerta musicale e il grande intrattenimento. Il Martedì del Villaggio ritorna protagonista delle notti Riobo insieme a Flow, il venerdì house. Nuova proposta della stagione 2018 è Rich, l’esclusivo ristorante firmato Pastore Group che offre cene-spettacolo.

Alla Praja oggi ci saranno invece Pan Pot più Nakadia. Lunedì 16, per i “Lunedi firmati Ange ou demon”, ospite Cristian Marchi. Anteprima ufficiale il 17 luglio per Sick Luke dalla Dark Polo Gang con il “Sottosopra fest”, il festival dedicato alla musica hip hop in tutte le sue forme che giunge alla sua quinta edizione e anche questa estate avrà luogo a Gallipoli, in diverse location. Sick Luke è uno dei più giovani e prolifici producer e rapper d’Italia: produce per Sfera Ebbasta, Guè Pequeno, Reggie Mills Izi, Ugly God, Yung Bans, Tedua, Emis Killa, Marracash, Enzo Dong, Fabri Fibra, Nessly, Chinx Drugz e molti altri. Nel 2015 è nato il sodalizio artistico con la Dark Polo Gang, per la quale produce 7 mixtape, tra cui Full Metal Dark, Crack Musica, Succo di zenzero, The Dark Album e Twins, disco certificato platino.
Gli appuntamenti alla Praja continuano mercoledì 18 luglio con Neja più The Soundlovers e Dj Kubik; giovedì 19 luglio, con “Popfest”ospite Micheal Feiner”; infine venerdì 20 luglio, serata “Big Mama” con Hip, R’N’B e Reggaeton. Per concludere, all’Amamè Gallipoli’, oggi cena spettacolo con “Jackson Clan Tribute Band”.

Gallipoli – Verrà inaugurata oggi, domenica 15 luglio alle ore 20 presso il piano terra del Bellavista club, su corso Roma, la terza edizione della mostra “L’arte della miniatura nei Presepi di Luigi Mba Pì”. Il poliedrico artista gallipolino esporrà per tutta l’estate 10 nuovi presepi riproducenti paesaggi dalle caratteristiche tipicamente salentine, perfettamente curati con minuziosi dettagli che lasciano ogni volta stupiti i visitatori locali o i turisti: una masseria, due “furnieddhi”, l’interno di una casa dove una famiglia si prepara alle festività natalizie, degli scorci che ricordano il centro storico di Gallipoli ed un paio di presepi tradizionali.

“Dopo il successo delle mostre del 2014 e del 2015 con oltre 10mila visitatori – afferma Luigi Mba Pì Tricarico – dove ho esposto i miei presepi in un locale di fronte alla Biblioteca comunale nel centro storico per due estati, il direttore Attilio Caputo di Caroli Hotel ha saputo che avevo un plastico rappresentante la città di Gallipoli ed ha voluto che lo esponessi presso il Bellavista. Da allora è nata una collaborazione con Attilio Caputo, persona sempre molto attenta alla cultura ed al territorio, che mi ha dato la possibilità anche di esporre un’altra mostra di presepi sempre presso il Bellavista club già quest’inverno nel periodo natalizio”.

La mostra si potrà visitare dal 15 luglio al 16 settembre tutti i giorni dalle ore 19 alle ore 24; l’ingresso è gratuito.

Gallipoli – Da una stalla per bovini, in pratica nata e morta poco dopo negli anni Settanta, ad una cantina con ristorante insieme ad un angolo di arte pittorica ed un museo di storia di una azienda che viene da lontano. Il mix ha fatto dire all’assessore dell’Industria turistica, Loredana Capone, che si è di fronte ad una “storia positiva di radici e di futuro”. Ed ha sorpreso molti degli invitati alla inaugurazione della nuova cantina de “I Coppola”, l’ultima di una lunga tradizione iniziata, come fanno rilevare i diretti interessati, nel 1489.

Il filo che lega il presente ai predecessori ed ai familiari che prima di Giuseppe, Nanni e gli altri, si sono dati da fare, lo ha ripreso il padrone di casa nell’incipit del suo intervento, ovviamente soddisfatto per la meta raggiunta: “In questo stesso giorno in cui tagliamo questo traguardo è morta mia madre (Maria, ndr)”. L’idea della sala ristorante in cantina e tutto il resto, in ossequio al binomio di sicuro avvenire (come sostenuto dalla stessa Capone e dal parlamentare Dario Stefàno, padre riconosciuto della legge regionale sull’enoturismo) è nata cinque an,ni fa per poi concretizzarsi in un progetto presentato alla Regione nel 2014 per i bandi del piano di sviluppo rurale. Per il ristorante “Vigneto del gusto” si è costituita un’altra società.

Questa realizzazione “ha radici molto profonde, rimandano al capostipite siciliano, ci sono di mezzo 15 generazioni”, ha voluto ricordare il presidente Vito Primiceri della Banca popolare pugliese, ringraziata ampiamente dai Coppola per la collaborazione. Il dottor Primiceri ha conosciuto da vicino il nonno Niccolò Coppola, residente ad Alezio da cui la famiglia è originaria,  e Carlo Coppola: “Impossibile non parlare di chi ha gettato le basi ante litteram del turismo legato all’agricoltura”.  Accogliere, trattare bene, vendere emozioni: il turismo di qualità vuole questo, hanno ribadito in molti, e questo cercano di fare qui, litoranea nord di Gallipoli, con tre aziende turistiche e circa 150 dipendenti tra diretti e indiretti, da Maglie, Melissano ad Alezio, Gallipoli ed altri paesi dell’entroterra più prossimo (proprio in questi giorni sono stati festeggiati i 50 anni del camping “La vecchia torre”)..

Dalla bottaia al terrazzo Motivi di orgoglio per “una storia antica che si rafforza grazie a visioni sul futuro” ha parlato il Sindaco gallipolino Stefano Minerva; di spirito che precorre i tempi come rilevato dall’assessore regionale Salvatore Leo e dal presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone; di una cantina – progettista l’architetto Giungato, direttore enologo Pizzolante – che sa diventare un attrattore turistico inserendosi in un trend nazionale in costante crescita si è avuto un forte sentore anche per chi non conosceva cosa c’era fino a qualche anno fa in quel posto. Il giro illustrativo è partito dalla bottaia, è passato dalla sala con le opere (copie di quelle donate al Comune, Sindaco Mario Foscarini) di Giovanni Andrea Coppola, ed è finito in terrazzo, metafora premonitrice di un  successo auspicato da tutti.

 

San Simone (Sannicola) – Taglio del nastro per via degli Ulivi a San Simone, frazione di Sannicola. Domenica 15 luglio, alle 19.30, ci sarà l’inaugurazione e l’apertura ufficiale al traffico dell’arteria che corre parallela a via San Simone. Presenti il sindaco Cosimo Piccione e l’Amministrazione comunale. Giunge, dunque, a compimento la complessa vicenda della risistemazione della stradina, finita per diventare anche oggetto di scontro politico nel corso della ultime elezioni amministrative. Pochi giorni prima del voto, infatti, i carabinieri della Forestale intervennero per denunciare il titolare della ditta che stava risistemando la strada per la segnalazione dello smaltimento illecito di rifiuti.

Felline (Alliste) – Con la conferenza stampa di oggi, 14 luglio, svoltasi presso la delegazione municipale di Fellline, la Pro loco di Alliste e Felline ha sancito l’apertura ufficiale dell’ormai tradizionale stagione di sagre nel centro antico del piccolo borgo. Il presidente dell’associazione, Enzo De Iaco (nella foto il terzo da destra), ha presentato il programma relativo alla sagra d’esordio, la 24ma edizione della “Sagra della Patata”, prevista il 19 luglio prossimo.

“Da parte nostra è stata una scelta decisa quella di dedicare una serata di festa alla patata novella di Galatina – ha spiegato De Iaco – Si tratta, infatti, dell’ultimo e unico grande prodotto salentino di coltivazione di massa, che va valorizzato in quanto alimento identitario”.  Ne ha ben esplicitato le caratteristiche fisiche, chimiche ed organolettiche di quella che è considerata la “regina delle patate”, la cui bontà è favorita da condizioni climatiche vantaggiose e dal tipo di terreno coltivato. I piatti proposti per la serata del 19 saranno tutti a base di Sieglinde: polpo, trofie e patate; salsiccia e patate; panzerotti e pitta di patate; patate al vin cotto; patatine fritte.

Alla conferenza han preso parte anche le autorità cittadine, tra cui il vicesindaco Antonio Renna che si auspica “una partecipazione convergente e festosa di turisti e locali di entrambi i nuclei cittadini di Felline ed Alliste, per dare risalto a un prodotto che per anni ha trainato l’economia salentina”. Presenti anche l’assessore alle Attività economiche e produttive, Donato Scanderebech e il sindaco Renato Rizzo: “Ringrazio tutti coloro che, nel tempo, si sono dati da fare per assicurare a questo prodotto la certificazione che merita – ha commentato il primo cittadino – motivo per cui è necessaria un’opera di sensibilizzazione e di promozione della novella, l’unica riconosciuta Dop. Ben venga, dunque, l’impostazione della sagra di quest’anno che ha puntato sulla rivalutazione specifica della patata di Galatina”.

Nel corso dell’incontro è intervenuto anche il presidente dell’associazione, con sede in Alliste, dei “Produttori pPataticoli”, Salvatore Manfreda che, dopo alcuni cenni sulla storia del prodotto, ha espresso l’essenzialità di “pubblicizzare il prodotto, di farne assaporare la bontà per farlo evolvere e ricreare un clima di entusiasmo nei commercianti e di conoscenza collettiva attorno alla novella salentina”. La serata del 19 luglio sarà allietata dal concerto musicale dei Folk 2000. Le altre sagre in programma: il 9 agosto quella della polpetta e il 23 agosto quella della salsiccia. Novità dell’anno: nei mesi di luglio ed agosto, tutti i venerdì sera, sarà allestito nel centro storico fellinese il mercatino dei prodotti tipici ed artigianali. In queste stesse serate, a partire dalle 19:30, saranno possibili le visite guidate nel centro antico.

Gallipoli – Sarà annunciata all’alba, dallo sparo di colpi a salve a cura della ditta “Maggio Amodio” di Sannicola, la festa di “Santa Cristina” 2018, la festa cittadina per eccellenza, che si terrà da lunedì 23 fino a giovedì 26 luglio a Gallipoli, quattro giorni. Mille luci, musiche, profumi di “cupeta” e caldo zucchero filato insieme a preghiere che vibreranno  al passaggio della processione della santa martire bolsenese, che nel 1867 liberò la città dall’epidemia di colera e per questo fu proclamata protettrice di Gallipoli: questa sarà l’anima della festa, che si ripete da oltre un secolo e mezzo, ininterrottamente, ogni anno.

Quest’anno poi ci sarà tutto questo e molto di più, come spiegano il presidente del comitato festa Santa Cristina, Benito Carrozza ed il direttore artistico Alberto Greco (foto). “La prima novità è che giorni di festa non saranno tre ma quattro – afferma Carrozza – aggiungendo dunque, oltre alle date del 23, 24 e 25 luglio, anche la data del 26 luglio, su richiesta specifica di alcuni ristoratori. Non mancherà oltre alle bancarelle, il festival del cibo da strada proveniente da tutta Italia con lo Street food festival”.

Niente gruppi elettrogeni poi, sostituiti con un altro impianto elettrico silenzioso ed ecologico, mentre le luminarie e la spettacolare accensione musicale saranno a cura della ditta “Marianolight” di Corigliano d’Otranto, con una struttura sarà molto più grande e complessa rispetto al passato: “Già il loro nome – sottolineano dal comitato – “Galassia”, è tutto un programma”. L’accensione musicale avrà inizio ogni sera alle 21,30 e alle 23,30  accompagnata dallo spettacolo “Starlight- La stella più luminosa” e vedrà simultaneamente coinvolti il corpo di ballo della Betty Boop Dance Academy guidato dalla maestra Eleonora Benvenga e l’associazione teatrale “I Ragazzi di Via Malinconico” con presidente Alberto Greco.

“Lo spettacolo Starlight si rifà al tema astrale La steddhra di Santa Cristina – afferma Greco – legando la leggenda nota come “Santa Cristina porta la steddhra” con l’arte (si dice infatti che in quei giorni sia vietato fare il bagno in mare perché la santa vuole la totale devozione con la presenza dei fedeli in chiesa). Un’installazione artistica rappresenterà la stella luminosa Sirio della costellazione del Canis Major, visibile in cielo in quelle sere; una bambina, all’inizio della galleria luminosa (nei pressi del Teatro Tito Schipa) suonerà un violino, che con le sue note rappresenterà la luce contro il buio delle tenebre, a cui seguirà uno spettacolo di arte, danza, spettacolo, show musicali e fuochi “freddi”.

Tra uno spettacolo e l’altro, ci sarà inoltre ogni mezz’ora un’accensione musicale diversa a cura della ditta Marianolight. Quest’anno inoltre, anche il ponte seicentesco sarà vestito a festa, altra novità, con le installazioni artistiche dei maestri fioristi gallipolini dal titolo “Il canto del mare”, una sorta di onda in moto continuo; chi percorrerà il ponte la sera, sentirà la risacca del mare mista a note musicali”. Tra gli appuntamenti del vasto programma civile e religioso, alle ore 8 del 23 luglio, nella cappelletta di Santa Cristina in piazza Aldo Moro, verrà celebrata la Messa a cura della confraternita di Santa Maria della Purità e verrà accesa la lampada votiva che darà inizio ai festeggiamenti. Nella stessa giornata alle 21,30 sul piazzale del Canneto, la processione effettuerà una sosta di preghiera prima del suo rientro nel centro storico e verrà cantato l’inno “Salve, dolce Cristina” composto dal compianto Maestro Andrea Casole; l’esecuzione sarà curata dall’omonimo coro coordinato da Andrea Mazzini. La musica dei “TalitaKum”, un gruppo di giovani laici francescani, con la loro “Taranta migrante” allieterà invece la stessa sera piazza Tellini.

Un appuntamento imperdibile sarà poi la “Cuccagna a mare” presso l’antico porto del Canneto, che sarà presentato dalla signora Vata (Alberto Greco) e che si terrà martedì 24 luglio alle 16,30; divertimento assicurato. I fuochi d’artificio si terranno al porto mercantile (salvo imprevisti di navi in arrivo, che verranno comunque comunicati per tempo), con uno spettacolo del 24 luglio a mezzogiorno e del 25 luglio a sera.

Il 26 luglio infine, “Flashback, l’emozione ferma il tempo”, lo spettacolo itinerante firmato “Best Production”, tra musiche e danze anni ‘70, chiuderà l’edizione 2018 della Festa. Fanno parte del comitato, oltre a Benito Carrozza e ad Alberto Greco, anche Sergio Pellegrino, Luana Greco, Cristian Piccinonno, Leo Barletta, Elvira Cortese, Antonio Fumarola, Lucia Urso, Cristina Barletta, Gabriele Carrozza e Carlo Castrignanò. “Un ringraziamento particolare – concludono gli organizzatori – va a don Piero de Santis, a don Gigi de Rosa, al Sindaco di Gallipoli Stefano Minerva e all’Amministrazione ed alla Venerabile Confraternita di Santa Maria della Purità che cura con devozione la programmazione dei festeggiamenti religiosi, oltre alle aziende sponsor e ai concittadini che ci hanno sostenuto economicamente; ci dispiace solo che questa Festa non sia sostenuta da tutta la città”.

Sannicola – Strettamente legate alla storia del ben più noto monastero di San Mauro, ubicato a nord di Gallipoli, lungo la serra dell’Altolido, sono le vicende della vicina chiesa monastica di San Salvatore, situata su un pianoro che costeggia la serra già citata, nei pressi della zona industriale della cittadina ionica, in un sito che probabilmente costituiva, in epoca medievale, un importante snodo viario locale. Dell’antico nucleo monastico sopravvive oggi solo l’edificio della chiesa abbaziale, inglobato in un complesso masserizio tardo-cinquecentesco di proprietà privata, che attualmente versa, purtroppo, in uno stato di conservazione assai precario.

L’edificio religioso, a tre navate suddivise da due arconi e mezzo per lato e terminante con un’ unica abside, viene datato, in base alle testimonianze documentarie, agli inizi del XIV secolo, più precisamente al 1310, ma le analogie strutturali e decorative con la vicina San Mauro, fanno ritenere che le due fondazioni possano essere datate alla stessa epoca, il XII secolo. Di notevole interesse, nonostante il pessimo stato di conservazione e la sua estrema frammentarietà, è la decorazione pittorica ancora superstite, databile all’inizio del XIV secolo.

Gli affreschi meglio leggibili sono ubicati nel cilindro absidale, ove è raffigurato un gruppo di quattro vescovi officianti, sormontati da una “Deesis”, e da quella che è stata identificata come una “Trasfigurazione” nella soprastante parete lunettata, tutti attribuibili a maestranze legate agli ambienti monastici greco-bizantini. Nonostante le numerose iniziative di sensibilizzazione e gli accorati appelli promossi negli anni da studiosi e associazioni, tra le quali anche Legambiente e l’Osservatorio Torre di Belloluogo, con lo scopo di accendere un faro sulla criticità della situazione e individuare le soluzioni più urgenti e necessarie per garantire il recupero e la salvezza dell’edificio, ferito a morte da incuria e crolli, San Salvatore e il suo scrigno di affreschi e testimonianze rischiano di scomparire, inghiottiti dall’incuria e dall’indifferenza.

Servirebbe un miracolo. Quel  miracolo che potrebbe arrivare dalla trattativa in corso da qualche tempo tra proprietari e Amministrazione comunale di Sannicola e che potrebbe sfociare entro la fine dell’anno in una convenzione che prevederebbe la cessione totale della proprietà dell’ edificio al Comune e la sua gestione equamente suddivisa al 50% tra i due contraenti. Una speranza, forse l’ ultima, una piccola luce che potrebbe strappare San Salvatore all’abisso dell’oblio senza ritorno. E viene in mente, non a caso, una frase significativa  di Oscar Wilde: ”Nemico delle memorie è il tempo. Passano le generazioni e ineluttabile è il transito delle cose verso l’oblio, e se di esse non si parla è come se non fossero mai esistite”.

Andrea Vaglio

Roberto Treglia

Gallipoli – Reading dantesco, domenica 15 luglio a Gallipoli, con letture di Roberto Treglia (foto). Il giovane attore e regista teatrale (I Ragazzi di via Malinconico, Poiefolà costruzioni teatrali), con diverse esperienze cinematografica accanto ad attori come Michele Placido, Lino Banfi, Riccardo Scamarcio e Luca Argentero, sarà alle 21.30 in piazza Aldo Moro, nei pressi del santuario del Canneto. “Transumar significar per verba non si poria” sono i versi del primo canto del Paradiso che ispirano il reading di Treglia (di Taurisano con studi anche al Classico di Casarano). L’iniziativa è sostenuta da Caroli Hotels.

Gallipoli – Tre serate di festa, a Gallipoli, per la tradizionale solennità di Maria Madre e Regina del Carmelo. Sabato 14 luglio, alle 21, “Frisa e anguria in allegria” dalle 21 nel cortile parrocchiale. Domenica 15, al termine della messa delle 18 nella cappella della Madonna del Carmine, ci sarà la solenne processione accompagnata dal Concerto bandistico Filarmonica città di Gallipoli. Al rientro del corteo lo sparo di una fragorosa batteria con spettacolo pirotecnico della ditta Pascali. Alle 21.30 festa di musica con Balla Italia. Lunedì 16 luglio saranno quattro le messe del mattino (alle 7.30, 8.30, 10.30 e 11.30) con il rosario e i vespri alle 18 e la messa alle 19 con l’Atto di affidamento alla madonna. Alle 21 ancora serata di musica in piazza.

Gallipoli – Perde la pazienza mentre attende il turno al Pronto soccorso, inveisce contro medici e carabinieri e viene denunciata. Protagonista della vicenda una donna 44enne di Sannicola che si era recata al “Sacro Cuore” di Gallipoli per far visitare l’anziana madre. Saranno stati i tempi d’attesa, sta di fatto che la donna ha iniziato ad inveire con frasi ingiuriose nei confronti di un medico 46enne di turno in reparto. La situazione è poi degenerata tanto da richiedere l’intervento dei carabinieri del Nucleo radiomobile di Gallipoli. La donna, tuttavia, in evidente stato di agitazione, ha iniziato ad offendere anche i militari finendo per essere denunciata. c

 

Gallipoli – Rubano in un’abitazione estiva ma vengono colti sul fatto e arrestati. Questa notte, intorno all’una, i carabinieri della Compagnia di Gallipoli sono intervenuti in via Ginestre, in località Baia Verde, dove, all’interno di un’abitazione presa in affitto da alcuni turisti campani, tre giovani si erano introdotti per rubare. Consistente il bottino visto che, al momento dell’arresto, i tre ladri avevano già prelevato tre computer portatili, tre telefoni cellulari, due macchine fotografiche e materiale di bigiotteria vario per un valore complessiva pari a circa 16mila euro. L’arresto è scattato per tre incensurati di Matino: il 18enne William De Luca e i 19enni Rosario Manis e Davide Sabato. Dopo aver restituito la refurtiva ai legittimi proprietari, i carabinieri hanno condotto i tre presso le proprie abitazioni in regime di arresti domiciliari.

 

Ugento – Denuncia lo smarrimento della patente di guida e viene arrestato. Protagonista il 26enne di Collepasso Alejandro Volpe (foto) che nel pomeriggio di venerdì 13 luglio si è recato presso la caserma dei carabinieri di Ugento per denunciare lo smarrimento del proprio documento di guida: dando corso alla pratica, tuttavia, i militari hanno eseguito una serie di controlli, consultando varie banche dati, risalendo ad un Mandato di arresto europeo (Mae) emesso nei confronti dell’uomo da parte delle autorità tedesche. La cooperazione internazionale tra le forze di polizia nell’ambito del trattato di Schengen ha, dunque, permesso di accertare il provvedimento restrittivo emesso per un furto commesso lo scorso 20 febbraio in un’abitazione di Kempten, in Germania. Volpe è stato poi arrestato e condotto nel carcere leccese di Borgo San Nicola.

Nardò – Cambio di consegne nel Rotary Club di Nardò. Nella cornice di Villa Taverna, nei giorni scorsi si è svolta la cerimonia del cambio del Martelletto del Rotary Club Nardò; a Giancarlo Schiavone è succeduto Vincenzo Candido Renna. Significativa la partecipazione dei past governors rotariani, Ginetto Mariano e Marco Torsello e del Governatore nominato Giuseppe Serracca Gualtieri, l’assistente del governatore uscente Paolo Fedele e l’assistente del governatore entrante Giuseppe Vergine e i presidenti uscenti ed entranti salentini: Lecce, Lecce Sud, Gallipoli, Galatina e Tricase.

“Dobbiamo sforzarci sempre di più di capire come possiamo migliorare la vita di chi sta peggio di noi, di chi non riesce a mangiare tutti i giorni e di chi soffre per dover fronteggiare una malattia, dobbiamo fronteggiare quello che Hannah Arendt definiva “la banalità del male”, che parte dall’indifferenza verso l’umanità”: con queste parole il neo presidente Renna ha avviato il proprio anno di lavoro.

Della squadra del neo presidente Renna fanno parte: il vice presidente Pantaleo Daniele, il prefetto Maria Rosaria Filograna, il segretario Alessandro Sanasi, il tesoriere Vincenzo De Bellis ed i consiglieri Giancarlo Schiavone, Marcello Marzano, Marcello Falconieri, Marcello De Simone, Barbara Leo, Sara Falangone e Matteo Biagio Rizzo. Istruttore di club Gabriella Di Gennaro. La squadra è composta da professionisti tutti di Nardò, eccezion fatta per Barbara Leo che è di Copertino.

A.T.

Gallipoli – Il kayak classico è un’imbarcazione monoposto che, come si sa, per solcare il mare richiede al suo unico vogatore di schiaffeggiare le onde con una pagaia a due pale. “Gallipolinkayak”, manifestazione che avrà luogo nella “Città Bella” domani, domenica 15, si propone invece di trasformare un’esperienza solitaria in un’occasione di condivisione. Ulteriore conferma di questo intento è il fatto che per la prima volta l’evento sia organizzato da tre associazioni in collaborazione: Kayak Club Gallipoli, Circolo della vela e Lega navale italiana – sezione di Gallipoli. Sarà possibile unirsi ai cinquanta iscritti provenienti da Gallipoli e Santa Caterina di Nardò presentandosi entro le 9 di domenica presso il Circolo della vela, all’interno dell’area portuale.

“L’obbiettivo è avvicinare le persone al mare nel modo più naturale – dice Americo Barba, segretario del Circolo della Vela – mostrando loro che lo si può vivere anche senza mezzi a motore”. “Questo raduno unisce i promotori della cultura del kayak a Gallipoli – spiega Marianna Ghiaccio, presidente del Kayak Club – intesa come rispetto del silenzio e dell’ambiente marino. Il kayak è uno sport che invita all’ascolto, al rispetto, alla socialità, e con questo raduno vogliamo dare segno di una cittadinanza positivamente attiva alla valorizzazione del mare della nostra città”.

“Per me che lo pratico da oltre trent’anni è il modo migliore per vivere il mare rispettandolo – conclude Anna Rita Miggiano, responsabile del gruppo canoa/kayak di Lni -. e consente di fare attività fisica a chiunque, non inquina e disturba poco gli animali. Quest’anno il tema è la condivisione: del tempo, della bellezza e del cibo”.

M.C.

Casarano – Fanghi da depurazione da “trattare” e  riutilizzare in agricoltura (e non solo). Questo l’obiettivo del progetto da 570mila euro, appena approvato dalla Regione, che permetterà di realizzare un campo sperimentale a ridosso del depuratore comunale di contrada Vora, a Casarano. Si tratta di uno dei sette progetti all’avanguardia con i quali la Regione, per complessivi 4,7 milioni di euro, punta a contrastare l’emergenza idrica e (per il progetto di Casarano) a “trasformare un rifiuto in una risorsa” controllando, al contempo la presenza di sostanze inquinanti nel terreno. In sostanza si punta, tramite soluzioni innovative (il cosiddetto “fitorimedio”) a trattare il prodotto finale della depurazione delle acque reflue per riutilizzarlo in agricoltura. «Da 36 procedure di infrazione da parte dell’Unione Europea siamo passati ad appena tre, due delle quali in via di risoluzione mentre la terza, per Taviano, richiede più tempo», ha affermato, con soddisfazione, l’assessore regionale ai Lavori pubblici Giovanni Giannini nel presentare i sette progetti . «Nei giorni scorsi è stato sottoscritto ieri a Bari il disciplinare che dà il via all’azione sperimentale di depurazione dei fanghi del depuratore a servizio della nostra città. Dei sette progetti ammessi – afferma il sindaco Gianni Stefàno -Casarano è l’unico comune in Puglia ad essere finanziato. Un’azione sperimentale che durerà due anni con un investimento di 570.000 euro. Potranno trarne beneficio l’ambiente, l’agricoltura e l’economia locale attraverso il riutilizzo dei fanghi di depurazione».

Il progetto Essendo i fanghi prodotti dal depuratore un rifiuto speciale da smaltire a loro volta (con costi pari a 30 milioni di euro all’anno nella regione), il progetto appena finanziato prevede (con il supporto dell’Università di Lecce e del Consiglio nazionale delle ricerche) una fase di sperimentazione che permetterà di abbattere i metalli residui presenti per poi riutilizzare il prodotto ottenuto come compost in agricoltura. Per fare questo, nella serra che verrà attrezzata nei pressi del depuratore comunale, troveranno posto piantine di canapa in grado di bonificare il substrato e verificare quali potranno essere le migliori concentrazioni di prodotto finale. Alla fine della fase sperimentale si potrà andare a regime producendo concime naturale ed evitando di dover spendere per la bonifica dei fanghi.

 

San Simone (Sannicola) – Appuntamento a San Simone in piazzetta mercato sabato 14 luglio, ore 20, per la presentazione del libro “La chiae te oru” (“La chiave d’oro”) raccolta di poesie in vernacolo (Musicaos editore) di Pino Tarantino (nella foto). L’evento è organizzato dalla Proloco e patrocinato dal Comune. La serata, coordinata dal segretario Proloco Franco Marrocco, si aprirà con i saluti della presidente dell’associazione Elisabetta Greco e del sindaco Cosimo Piccione. Interverrà il maestro Franco Ventura, mentre con l’autore dialogherà la giornalista Maria Claudia Minerva. Letture a cura di Salvatore Coluccia e Antonietta Manca della Compagnia teatrale “Gli Armonauti” di Gallipoli.

Taviano – A 70 anni dall’entrata in vigore della Carta Costituzionale, la rassegna musico-culturale Girodicorte propone a Taviano l’incontro con Giovanni Maria Flick (nella foto), tra i massimi giuristi italiani, presidente emerito della Corte Costituzionale e già Ministro di Grazia e Giustizia. L’appuntamento è per sabato 14 luglio alle 20.30 in corte Garibaldi per la presentazione del suo volume “Elogio della Costituzione”. Con l’autore dialogheranno il presidente della Corte d’Appello di Lecce Roberto Tanisi ed il giornalista Alberto Nutricati (di Casarano). Letture e musica saranno a cura dei giovani della Bachelet, l’associazione che organizza l’intera rassegna insieme a “La Piazza” e “Terrebruciate”. 

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...