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Casarano – Casarano e la chiesetta di Santa Maria della Croce fanno bella mostra di se alla Btm di Lecce. La fiera del turismo “Business tourism management” in programma dal 22 al 24 febbraio presso l’ex convento degli Agostiniani, rappresenta ormai da quattro anni una vetrina d’eccellenza per gli operatori del settore riuscendo a mettere in contatto i vari comparti interessati, dalla comunicazione turistica al “digital marketing”, dai social media alla finanza agevolata. All’evento vi partecipa anche quest’anno l’associazione ArcheoCasarano “Origini e futuro” con il presidente Alessandro De Marco per promuovere, nell’ambito del progetto “Touch Casaranello”, la chiesetta da sempre “scrigno prezioso” con il quale la città riesce a far parlare di se ben oltre i confini regionali. Di recente, proprio grazie al progetto sviluppato da ArcheoCasarano e finanziato dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale della Presidenza del Consiglio dei ministri, il monumento simbolo di Casarano ha vissuto una nuova vita luce godendo di una grande rilevanza culturale. «Tantissime le novità e gli eventi in programma, tra cui – afferma De Marco – la proiezione di un “virtual tour” che permetterà di visitare la chiesa con un percorso virtuale capace di far immergere lo spettatore nell’atmosfera mistica e spirituale e di far godere della bellezza dei suoi mosaici e affreschi”.

Marcello Risi

Il sindaco Giuseppe Mellone

Nardò – La campagna elettorale per il Parlamento, in una città in cui non è mai finita quella comunale, finisce in Questura. A bussare al locale commissariato di via Duca Degli Abruzzi è stato in mattinata Marcello Risi, candidato alla Camera dei Deputati nella lista “Liberi e Uguali”. Le accuse lanciate dall’ex sindaco neretino non sono “leggere”: «Estesa attività clientelare nel Comune, con pacchi alimentari per le famiglie disagiate distribuite dai militanti di CasaPound. Sono perciò ipotizzabili gravi fattispecie di reato. La democrazia e i princìpi costituzionali presi a sputi». Va ricordato che nel collegio uninominale per la Camera dove è candidato Marcello Risi, per CasaPound corre Pierpaolo Giuri (anch’egli neretino), accusato di aver presenziato ieri 21 febbraio alle operazioni di “carico merce” a Palazzo Personè.

Risi: “Prelevati decine di pacchi dal Comune, a uffici chiusi”. «I militanti di CasaPound – accusa Risi – hanno prelevato decine di pacchi alimentari, senza effrazione. L’azione, dunque, è stata presumibilmente favorita da amministratori comunali ed è molto probabile che il sindaco Mellone ne fosse a conoscenza. Parte dei pacchi è stata consegnata a cittadini recatisi in Comune nonostante il mercoledì sia un giorno di chiusura degli uffici, e dunque presumibilmente convocati in precedenza. Decine di pacchi alimentari sono stati poi caricati su automezzi e consegnati a domicilio. L’operazione ha una connotazione meramente elettorale, tipica di censurabili pratiche clientelari. Molti gli aspetti riconducibili al fenomeno criminoso del voto di scambio, alla corruzione elettorale e altre ipotesi di reato». Risi tira dritto, fa sapere che della vicenda sarà informato anche il Prefetto di Lecce e nel frattempo si domanda: «Qual è in questa assurda e tristissima vicenda il ruolo del sindaco? Quali funzionari del Comune hanno omesso ogni controllo sulla gestione dei pacchi alimentari? Quali funzionari del Comune (se ve ne sono) possono considerarsi complici dell’operato dei militanti di CasaPound? Risultano atti amministrativi adottati contro le legge e tali da ipotizzare il reato di abuso d’ufficio? Il prelevamento dei pacchi alimentari dalla sede del Comune può ritenersi regolare oppure concretizza il reato di furto? Emergono ipotesi di appropriazione indebita? Ancora: a chi vengono concretamente destinati i pacchi? Perché i militanti di CasaPound agiscono come fossero i padroni del Comune? Come è possibile che fatti così gravi si svolgano nella sede comunale con le istituzioni (politici e funzionari) che lasciano fare, voltandosi dall’altra parte e fingendo di non vedere?».
Dall’Amministrazione: “Non militanti ma volontari benefattori”. Poche ore e arriva la replica del Comune. «Da circa 12 mesi l’amministrazione comunale distribuisce mensilmente pacchi alimentari a un migliaio di neretini, in virtù di un accordo siglato con il Banco delle Opere di Carità, associazione nazionale che coinvolgendo anche altri Comuni italiani si occupa del recupero dello spreco alimentare. Il Comune di Nardò, grazie alla collaborazione di imprese private (trasporti, frigorifero, ecc.) e ad una nutrita schiera di volontari, distribuisce centinaia di pacchi alimentari forniti alle famiglie indigenti selezionate con apposito bando in base all’Isee. Questa distribuzione avviene solitamente il mercoledì ma le esigenze particolari di alcuni beneficiari inducono ad assicurare la consegna anche in giornate diverse. I neretini che hanno bisogno, hanno bisogno anche durante la campagna elettorale, le cui dinamiche non dovrebbero intaccare la bontà di una iniziativa sociale così importante». Questa dunque la versione fornita da Palazzo Personè, che definisce quindi i “fattorini-benefattori” non “militanti di CasaPound” ma “nutrita schiera di volontari”. «Le offese e le dichiarazioni gravemente diffamatorie intorno a questa iniziativa, contenute in ricostruzioni molto lontane dalla verità – conclude la nota del Comune – saranno attentamente valutate dall’Amministrazione comunale per ogni iniziativa conseguente nei confronti della persona che le ha firmate».
Non mancano altre reazioni politiche. “Andare Oltre”, partito del sindaco Giuseppe Mellone, tramite il suo segretario cittadino Luigi Maritati va all’attacco frontale di Marcello Risi, definito tra l’altro “candidato di un partitino del 3%” e attribuendo all’ex sindaco una “strumentalizzazione elettorale” e una “ricostruzione cinematografica che avrà conseguenze non solo politiche”, con chiaro riferimento alle aule giudiziarie; le eventuali carte a favore di una versione dei fatti diversa restano però al momento coperte.
Le opposizioni: “Tra i “volontari” anche il candidato alle elezioni di CasaPound; Sindaco compiacente”. Si fa sentire anche l’opposizione con i consiglieri comunali di minoranza Lorenzo Siciliano, Daniele Piccione, Carlo Falangone, Roberto My e Giancarlo Marinaci. «Quanto si sta continuando a verificare a palazzo Personé – scrivono i cinque – rappresenta un fenomeno spregevole non più tollerabile. Quella della distribuzione dei pacchi alimentari è un’offesa alla dignità delle persone. Nel corso della serata di ieri è stata effettuata la distribuzione delle derrate alimentari e alla stessa hanno preso parte diversi aderenti all’organizzazione politica CasaPound, nonché il locale referente e candidato alle elezioni politiche del 4 Marzo. Il Sindaco Mellone è silenziosamente compiacente e dunque corresponsabile di questo fenomeno. La social card, che permetterebbe a ogni avente diritto di recarsi in maniera autonoma presso i supermercati autorizzati, è stata volutamente abolita per costringere i cittadini che versano in condizioni disagiate a questo umiliante e grottesco pellegrinaggio nel pieno centro della Città». Come preannunciato da Marcello Risi, la cui denuncia ha fatto scoppiare il caso, anche la minoranza consiliare dichiara infine che della vicenda informerà Procura della Repubblica e Prefetto, producendo un’interrogazione consiliare urgente.

 

Cutrofiano – Nuovo arresto in carcere per il 52enne di Cutrofiano Tommaso Bianco. Lo scorso 7 febbraio l’uomo era già stato arrestato dai carabinieri poco dopo aver tentato una rapina alla filiale della Banca Monte Paschi di Siena del suo paese simulando di avere una pistola sotto il giubbotto. Fallito il tentativo, Bianco venne fermato appena un’ora e mezza dopo dai carabinieri della locale Stazione. Dopo un prima arresto in carcere, l’uomo (già noto alle forze dell’ordine) aveva ottenuto i domiciliari violando i quali è ritornato nella Casa circondariale di Borgo San Nicola.

Salve – L’ex discarica di Salve sita in località Spiggiani sarà bonificata e messa in sicurezza grazie ai fondi europei erogati dalla Regione Puglia. Il progetto presentato dall’Amministrazione comunale ha ottenuto un finanziamento di 3 milioni e 770mila euro (fondi Por-Fesr-Fse 2014-2020), risultando fra i soli tre vincitori accanto ai Comuni di Alessano, con la discarica in località Matine, e Torremaggiore (in provincia di Foggia). Attiva dal 1986 al 1996 su un’area di circa 23mila metri quadri, quella di Spiggiani è una vecchia discarica comunale – a suo tempo regolarmente autorizzata – dove venivano conferiti rifiuti solidi urbani (domestici). Da allora non è più attiva e l’area su cui sorge è recintata e chiusa.  l’obiettivo che ci si pone con questo progetto è la definitiva messa in sicurezza del sito incapsulando i rifiuti (pur ormai mineralizzati), così da evitare possibili contaminazioni con aria, acqua e suolo. «Con questo progetto si persegue l’obiettivo della definitiva messa in sicurezza del sito incapsulando i rifiuti – pur ormai mineralizzati -, così da evitare possibili contaminazioni con aria, acqua e suolo. Il sito – afferma il sindaco Vincenzo Passaseo (foto) – verrà riqualificato per diventare uno spazio verde attrezzato, con parco sportivo e un centro di educazione geologico-ambientale». L’area su cui sorge la discarica, inoltre, rappresenta una dolina naturale (di tipo tettonico-carsico) e ciò  offre la possibilità di leggere “sul campo” le varie stratigrafie del terreno, in una sorta di laboratorio geologico e didattico a cielo aperto.

 

 

Sannicola – Appuntamento presso il centro polifunzionale di via Oberdan, a Sannicola, venerdì 23 febbraio alle ore 17,30 per la seconda edizione dell’iniziativa “Cittadini si diventa”. Protagonisti saranno i ragazzi che hanno appena raggiunto la maggiore età ai quali verrà consegnata la tessera elettorale e un “piccolo presente” da parte dell’Amministrazione comunale. «Ritengo sia di cruciale importanza spronare i giovani di oggi, che poi saranno gli adulti di domani, a prendere coscienza della vita amministrativa e a partecipare alla stessa con attivismo ed entusiasmo», afferma Mery Cataldi, promotrice dell’evento e consigliere comunale con delega alle Politiche giovanili. Alla serata, promossa insieme ai docenti e agli alunni della scuola secondaria di primo grado di Sannicola, prenderanno parte il sindaco Cosimo Piccione, il coordinatore provinciale dell’Associazione nazionale carabinieri Ferdinando Perrone e il presidente dell’Azione cattolica parrocchiale di Sannicola Damiano Scarpa. Atteso l’intervento di Antonio De Donno, magistrato galatinese, Procuratore capo della Repubblica di Brindisi. L’invito a presenziare è esteso a tutta la cittadinanza.

Gallipoli – Per mare e per terra, la Lega Navale sezione di Gallipoli ha stilato un variegato programma di iniziative che coinvolgeranno i soci e gli appassionati. Il calendario annuale ufficializzato in questi giorni ha ottenuto il patrocinio del Comune di Gallipoli con grande soddisfazione dell’attuale presidente Pantaleo Bacile, che si prepara al passaggio di testimone della presidenza dopo diversi mandati, pur rimanendo sempre attivo in prima linea. Nei prossimi giorni infatti ci sarà l’assemblea per il rinnovo del consiglio direttivo e delle cariche. Il primo evento si è tenuto nei giorni scorsi con l’accoglienza dell’ammiraglio Romano Sauro, nipote di Nazario, giunto in città a bordo della sua imbarcazione a vela per il progetto “Sauro 100, un giro in barca a vela per 100 anni di storia” e la presentazione del suo libro. Un’iniziativa quella dell’ufficiale della marina, che unisce il desiderio di raccontare la storia di coraggio e di amore per la patria di suo nonno e alcuni risvolti della grande guerra, alla beneficenza. Il capitano Sauro, unico elemento fisso dell’equipaggio, viaggia di porto in porto, cento quelli previsti inizialmente ma ormai molti di più, e di volta in volta da una tappa all’altra imbarca giovani o appassionati che richiedono di poter percorrere un tratto da equipaggio. Nei posti in cui ormeggia incontra le scuole e la cittadinanza per raccontare la vita di questo eroe italiano, spesso sconosciuto, e dona l’intero ricavato del libro alla Casa di Peter Pan di Roma, una casa protetta che accoglie trenta famiglie con bambini malati di cancro. “Avevo in mente il mio viaggio da molto tempo- ha raccontato- ma mi mancava l’impulso di levare gli ormeggi finché ho incontrato queste persone e ho capito che avrei viaggiato per aiutarli”. A Gallipoli, dopo aver incontrato la Lega navale e aver reso omaggio ai marinai d’Italia caduti in guerra, ha incontrato anche gli studenti del Vespucci, alcuni dei quali sono ripartiti con lui per una tappa.

Il cartellone degli eventi prosegue con la regata di primavera l’otto aprile, la coppa del Salento sempre ad aprile, la giornata della sicurezza in mare di maggio, il progetto “Navighiamo insieme”, una circumnavigazione d’Italia di un disabile motorio degli arti inferiori su un trimarano, la regata zonale optimist di giugno, il trofeo Rivellino e la co-organizzazione del campionato invernale d’altura. “Siamo molto soddisfatti – commenta Leo Bacile – di quello che stiamo mettendo in campo. Oltre a queste iniziative ce ne sono molte altre, dalla presentazione di libri ad una scuola vela, per le quali stiamo lavorando per promuovere e diffondere i valori e la cultura dello sport ed in particolare del mare”.

Seclì – Il centro “Santa Laura” di Seclì mette la firma sulla trentesima edizione del Carnevale di Aradeo, conclusosi domenica 18 febbraio. I ragazzi che frequentano la residenza socio-sanitaria, che dal 2013 si occupa di disabili e anziani, si sono infatti aggiudicati il secondo posto nella classifica dei carri allegorici di seconda categoria con il carro intitolato “Il Piccolo Principe”, ispirato al famoso romanzo di Antoine de Saint-Exupéry. Ragazzi “fortemente abili”, li ha definiti il dottor Roberto Fulgido, responsabile del centro. Grazie all’aiuto delle educatrici e alla collaborazione del liceo artistico di Nardò, i ragazzi hanno così conquistato la “medaglia d’argento” in questa festosa competizione. «Un’esperienza fantastica – fanno sapere dalla struttura – in cui i ragazzi, attori principali, hanno dimostrato che attraverso tenacia ed entusiasmo, si può vincere sempre e comunque. Un ringraziamento particolare va alla proprietà del centro “Santa Laura”, la famiglia Apollonio, che credendo fortemente nei nostri progetti, ci ha permesso tutto ciò».

 

Sannicola – Ruba una macchina a Sannicola e se ne va a passeggiare nel centro di Lecce. Per sua sfortuna, però, nel pomeriggio di mercoledì 21 febbraio il 24enne di Racale Mario De Carlo (foto) è stato intercettato dai carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di Lecce ed arrestato. Appena quattro ore prima, a Sannicola, il giovane era stato autore del furto della Fiat 600 a bordo della quale ha poi deciso di regalarsi una passeggiata nel capoluogo. Dopo le formalità di prassi in caserma, il racalino è stato condotto nel carcere di Borgo San Nicola mentre i militari hanno provveduto a restituire l’auto al legittimo proprietario il quale li ha ringraziato visibilmente sorpreso nell’aver potuto riavere la propria autovettura e per giunta in così poco tempo.

Gallipoli – Un riconoscimento dello Stato italiano per tre giovani gallipolini. Questa mattina il presidente Mattarella ha nominato i nuovi 29 Alfieri della Repubblica e contestualmente ha assegnato tre targhe al valore a tre progetti collettivi protagonisti di azioni per il bene del paese, dalla salvaguardia della natura al volontariato. Una di queste è stata assegnata agli studenti del liceo “Quinto Ennio”, guidato da Antonio Errico, Roberto Leone, Gabriele Mariello e Alessandro Bruno per il loro già pluripremiato rivestimento per alimenti commestibile (fatto di aloe, bava di chiocciola ed altre essenze naturali) che serve a evitare lo sviluppo dei batteri in frutta e verdura. La notizia è stata diramata direttamente dall’ufficio stampa del Quirinale e persino gli stessi protagonisti non hanno ancora ricevuto nota ufficiale. «Anche noi abbiamo ancora poche informazioni – commenta Roberto Leone – in quanto noi stessi lo abbiamo appreso dai giornali e dal comunicato del Quirinale. A breve dovrebbe arrivarci un telegramma. È stata di certo una sorpresa apprendere questa notizia. Siamo davvero onorati di ricevere un riconoscimento così importante per il lavoro svolto, insieme alla professoressa Congedo, che è stato evidentemente apprezzato persino dalle più alte cariche dello Stato».

Ma ha i colori di Gallipoli anche la nomina ad alfiere di Abel Martin Bettucchi, 19enne di Genova, intervenuto da solo durante un incendio a Gallipoli, soccorrendo una famiglia e impedendo che il rogo si allargasse. Il ragazzo si trovava a Gallipoli per un campo estivo di volontariato organizzato da Legambiente lo scorso luglio. «Il 4 luglio – racconta emozionato – mi trovavo a Gallipoli per un campo di volontariato organizzato da Legambiente quando, andando con un collaboratore da Punta della Suina verso la città, vidi del fumo proveniente dalla zona dell’ospedale. Io e il collaboratore ci recammo immediatamente nella zona; mi accorsi subito che il fuoco si stava dirigendo nei pressi di un’abitazione, al cui interno si trovavano due bambini, la madre e un inserviente. Scavalcato il muro che cingeva l’abitazione, presi dei tubi da irrigazione e, attaccati alle bocchette d’acqua, iniziai a creare una barriera “ignifuga” attorno al muro perimetrico affinché le fiamme non raggiungessero la casa». Il ragazzo di Genova dice di sentire la città bella come una seconda casa e ci tornerà nuovamente la prossima estate. «Sono onorato di ricevere questo riconoscimento, anche se devo ringraziare Maurizio Manna poiché è stato lui a insegnarmi tutto ciò che so sull’antincendio attivo». Per tutti appuntamento al Quirinale lunedì 12 marzo.

Casarano – Cambia a Casarano, almeno per i prossimi due anni, il gestore del servizio di raccolta rifiuti. Il responsabile dell’Ufficio tecnico comunale, architetto Andrea Carrozzo, ha infatti concluso la procedura della cosiddetta “gara-ponte” affidando l’importante servizio alla ditta Tradeco srl di Altamura per un importo pari ad poco più di 3,5 milioni di euro, al netto del ribasso offerto dell’11,41%. Il progetto relativo al servizio di igiene urbana del Comune di Casarano è stato approvato con deliberazione di Giunta comunale nel dicembre del 2016 per una durata massima di 24 mesi, “e comunque non oltre la data di assunzione del servizio da parte del gestore unico individuato dall’Aro 9 Lecce”. Secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, per il servizio di “raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani e assimiliati e i servizi di igiene urbana”, l’offerta della società barese è risultata, in un primo momento, “anomala” a causa del suo ribasso salvo poi rientrare nei giusti canoni in virtù di una successiva “relazione economica giustificativa” prodotta su richiesta della Centrale unica di committenza che ha gestito la gara d’appalto. Nell’aggiudicazione, al secondo posto si è classificata la Ditta Consorzio Gema, con sede a Pagani (provincia di Salerno), la sola (insieme alla Tradeco srl) ad aver preso parte alla gara.

 

Patù – “Il nostro viaggio nella memoria di Auschwitz” è il tema dell’incontro di sabato 24 febbraio, alle ore 17, presso la Sala consiliare di Patù. Dopo i saluti del sindaco Gabriele Abaterusso, del consigliere Roberta Panico e della dirigente dell’istituto d’istruzione superiore “Salvemini” di Alessano Florinda Chiara Vantaggiato, saranno le giovani Paola Fais e Luana Prontera a raccontare le emozioni del loro recente viaggio vissuto nei luoghi della deportazione nazista, insieme a Rocco Gennaro ed Eleonora Marrocco, entrambi educatori del Treno della Memoria, e a Fabio Fabrizio, attore di Improvvisart.«Per noi è stato il primo anno di adesione al progetto del “Treno della Memoria” e ci siamo rivolti ai giovani affinché testimoniassero, con la loro presenza, l’impegno personale e sociale volto a conservare e tramandare una delle pagine più buie della storia», afferma Roberta Panico.«Racconteremo la storia di un viaggio “scomodo”  ma, soprattutto – afferma Luana Prontera – parleremo della bellezza di un gruppo di persone che ha condiviso differenze, diffidenze e difficoltà stringendosi nell’abbraccio unico di chi ha capito l’importanza del vivere insieme». All’incontro saranno presenti anche alcuni ragazzi dell’istituto “Salvemini” di Alessano insieme alla professoressa Valeria Bisanti.

 

Matino – “Donne e legalità nella Pubblica amministrazione” è il tema dell’incontro in programma giovedì 22 febbraio alle ore 18.45 al Palazzo Marchesale di Matino. Nel corso dell’iniziativa, promossa dalla e moderata dalla consigliera comunale Pamela Lecci, sono previsti gli interventi dal procuratore aggiunto Elsa Valeria Mignone con la testimonianza di Sabrina Matrangola, figlia di Renata Fonte. L’invito a partecipare è rivolto a tutta la cittadinanza.

Cutrofiano – Cutrofiano aderisce a “M’Illumino di meno”, la giornata del risparmio energetico promossa dalla trasmissione radiofonica Caterpillar di Rai Radio 2. “Spegni le luci, accendi la piazza” è il tema della giornata di venerdì 23 febbraio nella quale l’Amministrazione comunale invita i cittadini, le scuole, le attività commerciali e gli uffici pubblici ad aderire “attraverso azioni concrete e semplici accorgimenti dell’utilizzo della corrente elettrica”. Tante le iniziative promosse, a partire dalle 18.30, dallo Sportello ambiente: in contemporanea con lo spegnimento del Municipio e di Palazzo Filomarini (foto), il Consiglio comunale dei ragazzi propone “Accendiamo  le menti” mentre la cooperativa “29nove” sarà alle prese con le letture sotto le stelle. Della scuola di danza “Scarpette rosa”, invece, lo spettacolo “Sia il bianco il tuo colore”.

Come consuetudine, anche il Comune di Nardò ha aderito alla 14ma campagna promossa da “Caterpillar”. che dal 2005 chiede ai suoi ascoltatori di spegnere tutte le luci che non sono indispensabili in un pomeriggio di febbraio. Quest’anno la giornata individuata è quella di domani, venerdì 23 febbraio, e l’amministrazione comunale ha deciso di spegnere le luci artistiche del Castello Acquaviva d’Aragona a partire dalle ore 18.

 

Tricase – Una parte della vecchia e storica Acait, l’ex manifattura nata nel 1902 per la lavorazione del tabacco e altri prodotti agricoli, è crollata ieri intorno alle 13,30. Non ci sono danni a persone e la zona è stata recintata. La parte interessata dal crollo è uno dei capannoni su cui era installato un impianto fotovoltaico. Ma si sono accese subito le reazioni. Fondata come “Consorzio agrario del Capo di Leuca” e poi diventata “Azienda cooperativa agricola industriale del Capo di Leuca” nel 1938, l’Acait è stata una delle prime imprese cooperative del Sud Italia e oggi rappresenta un’opera di archeologia industriale fortemente legata all’identità storica di Tricase. Nel 2003 il Comune decise di acquistare lo stabile contraendo un mutuo trentennale (dunque ancora in corso) di circa 3 milioni e mezzo di euro, per sottrarre la struttura all’abbandono e alla speculazione. Da allora, però, non è mai stata indicata una destinazione d’uso e l’edificio non ha subito la necessaria manutenzione, nonostante abbia ospitato eventi pubblici anche di recente (è il caso della festa di San Martino organizzata pochi mesi fa dalla Pro loco).

Il crollo accende le polemiche sullo stato di abbandono dei beni pubblici. Il sindaco Carlo Chiuri (foto) afferma: “Sono arrabbiatissimo, questo è il risultato di 16 anni di incuria. Dal 2002, da ogni parte politica, ci si è occupati di tutto fuorché del bene della comunità e della conservazione dei luoghi storici: oggi ne abbiamo avuto il ‘regalo’. Per fortuna il crollo ha interessato solo una porzione dello stabile, ma intanto alcune delle nostre nonne si staranno già rivoltando nella tomba per l’incapacità dei loro figli a tutelare i luoghi dove loro hanno lavorato per anni. Nell’immediato provvederemo a puntellare e a mettere in sicurezza la zona, poi continueremo a cercare fondi e recuperare lo stabile. Oggi siamo ancor più determinati a farlo”.

Anche Giovanni Carità, membro del comitato “Tricase sotterranea” e nel 2003 consigliere di maggioranza nella Giunta che si batté per l’acquisizione dell’Acait, pone l’accento sull’incuria: “Quanto accaduto oggi non è la conseguenza delle piogge di questi giorni, come qualcuno cercherà di farci credere, bensì è la naturale e scontata conseguenza di anni di abbandono”. Un abbandono che “si è concretizzato anche nella semplice mancata pulizia dei canali di scolo, che determina il ristagno dell’acqua e l’aumento di peso sulla struttura”. L’associazione “Prendi posizione Tricase” (di cui Carità è membro e Roberto Schimera referente) firma un comunicato stampa in cui definisce condivisibili le perplessità “sull’installazione di un impianto fotovoltaico su un bene architettonico già in avanzato stato d’incuria”: il peso dei pannelli potrebbe aver contribuito al crollo? Finora tutto resta nel campo del condizionale, dal momento che mancano le perizie tecniche che confermino le cause”. Quanto allo stato di abbandono in cui versa la struttura, il consigliere Nunzio Dell’Abate fa notare la presenza di una “bomba ecologica di amianto” sui tetti dell’Acait, mentre secondo altri – fra cui lo stesso Carità – la polemica non ha ragion d’essere perché l’amianto, pur non rimosso, è stato bonificato e messo in sicurezza alcuni anni fa, mediante trattamento con vernici e materiali appositi che impediscono la liberazione delle polveri.

Sannicola – Inaugurazione a Sannicola, venerdì 23 febbraio, del nuovo centro diurno socio-educativo riabilitativo per diversamente abili della Comunità di Capodarco “padre Gigi Movia”. L’appuntamento è alle  17,30 presso la sede di via Zara, angolo via Montale, nella frazione di Chiesanuova.  I servizi della struttura (rivolta ai comuni dell’Ambito sociale di Gallipoli che comprende, oltre a Sannicola, anche Alezio, Alliste, Melissano, Racale, Taviano e Tuglie) sono rivolti a soggetti tra i 6 e i 64 anni ed è finalizzata “al mantenimento ed al recupero dei livelli di autonomia delle persone che presentano disabilità cognitive e psicosensoriali”. Per questo ci saranno laboratori creativi e attività ludiche e di libera espressione con il supporto di personale qualificato ed il supporto genitoriale. Il centro sarà aperto fino alle ore pomeridiane ed offrirà il servizio di pranzo e di trasporto. «Una doppia rinascita nel vedere il recupero totale di un immobile che versava da tempo in uno stato di abbandono ed offri re un servizio sociale che presta particolare attenzione alle difficoltà delle famiglie e valorizza le diversità», fa sapere il sindaco Cosimo Piccione, presente all’inaugurazione insieme all’assessore regionale al Welfare Totò Ruggeri,  al presidente della Provincia Antonio Gabellone, al presidente dell’Ambito sociale di Gallipoli (e sindaco della città) Stefàno Minerva ed al direttore del Distretto socio sanitario di Gallipoli Roberto Vergaro.  Saranno presenti, inoltre, il presidente nazionale della Comunità di Capodarco don Vinicio Albanesi e monsignor Fernando Filograna, vescovo della diocesi di Nardò-Gallipoli.

Casarano – “Quanto pesano i sogni?” Se lo chiede Aldo Torsello, il chitarrista entrato nel talent televisivo “Amici” con Davide Donadei e Matteo Cazzato: insieme, i Black Soul Trio hanno conquistato spazio nella scuola di Maria De Filippi, sino al momento cruciale della scelta dinanzi alla quale è stato posto il vocalist di Presicce: lasciare i compagni di viaggio e proseguire la sfida o dire addio al sogno. «Ero convinto che il concetto di “band“ prevedesse che il sogno fosse unico, lo stesso condiviso da tutti, e che pesasse per tre. Mi sbagliavo. Ho capito di essere in errore quando Matteo ha deciso che il suo pesasse più del mio e di quello di Davide», ha scritto su facebook il chitarrista di Casarano, ricordando le dinamiche che hanno portato il gruppo a tentare (“insieme”) la strada che porta ad Amici, la stessa strada percorsa in passato altre volte dallo stesso Matteo (“ma senza riuscirci”).  «Si aspettava che approvassimo la sua scelta, come noi ci aspettavamo che la respingesse con determinazione. Si aspettava che accettassimo che il suo sogno pesasse più del nostro, ma non è successo perché noi siamo rimasti aggrappati con le unghie fino alla fine al fatto che il sogno fosse uno solo, cosa questa, tra l’altro, abbondantemente condivisa da tutto il gruppo, prima dell’ingresso in trasmissione. Ovviamente sia io che Davide continueremo a fare il tifo per Matteo perché è un bravo ragazzo ed ha una delle voci più belle di questa edizione, anche se lui ha rinunciato a fare il tifo per noi: gli auguriamo di avere tutto ciò che merita», afferma Torsello il quale ringrazia pure “ogni singola persona che ci ha accompagnati in questa meravigliosa esperienza”. Sempre sul noto social network lo sfogo di Davide Donadei. «Non commenterò tutto quello che è successo nei giorni scorsi. Forse ho perso anche io la calma per il sol fatto di credere in alcuni valori che valgono per me e che nessuno potrà mai togliermi nel bene o nel male o per qualsiasi promessa al mondo. Non additerò nessuno dicendo che ha sbagliato ma dirò solo che abbiamo modi differenti di vivere la vita», afferma il tastierista di Parabita.

Nardò – Fanno una breve sosta in Messico gli appuntamenti con lo street food dal mondo targati “La Fabbrica”. Sabato 24 a partire dalle 20,30, la “casa delle arti” di via Giosuè Carducci ospita un nuovo evento dedicato al cibo di strada, con diverse specialità messicane (nachos tipici, tortillas, chili, burritos, torte desiderio e torte fredde) accompagnate dalla tipica birra messicana. Tre le opzioni di degustazione in stile Street Food Tex Mex tra cui scegliere. La serata sarà accompagnata dall’allegria e dalle selezioni musicali di Jorge. (Info e prenotazioni : 0833 579371 – 329 4422099)

Casarano – “L’importanza della medica di genere oggi” è il tema del convegno organizzato venerdì 23 febbraio dalla sezione Fidapa Bpw-Italy di Casarano. L’appuntamento, patrocinato dall’Istituto superiore della sanità di Roma, dall’Ordine dei medici della provincia di Lecce, dalla Regione Puglia, dalla Provincia di Lecce e dal Comune di Casarano, è per le ore 17.30 presso la scuola paritaria internazionale “San Giovanni elemosiniere” di via Cavour. «La tematica della medicina e della salute di genere rientra tra le linee guida del tema nazionale della Fidapa per il biennio 2017-2019 e si ripropone di indagare sulle relazioni tra l’appartenenza al genere sessuale e l’efficacia delle terapie nel trattamento di determinate patologie, oltre che comprendere i meccanismi attraverso i quali le differenze legate al genere agiscono sullo stato di salute, sull’insorgenza e il decorso di molte malattie. Gli uomini e le donne, infatti, pur essendo soggetti alle medesime patologie, presentano sintomi, progressione di malattie e risposta ai trattamenti molto diversi tra loro», afferma Anna Maria Tunno, presidente della locale sezione Fidapa. Obiettivo del convegno (moderato da Marta Sindaco, farmacista e socia della Fidapa Casarano) è, dunque, quello di sensibilizzare l’opinione pubblica, le Istituzioni e il mondo scolastico sull’importanza dello studio delle differenze di sesso e di genere, sullo sviluppo di nuovi trattamenti e su un migliore utilizzo delle terapie diversificate e personalizzate per uomini e donne. Il programma prevede i saluti istituzionali della presidente Tunno,  della dirigente della scuola “San Giovanni” Lucia Saracino e del sindaco di Casarano Gianni Stefano. I relatori chiamati a trattare il tema sono Daniela Fusco, responsabile della commissione Pari opportunità dell’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri della Provincia di Lecce , Anna Maria Moretti, direttore della struttura complessa malattie apparato respiratorio del Policlinico di Bari, Stefania Caiola del Centro di riferimento per la medicina di genere dell’ Istituto superiore di sanità di Roma, Serenella Molendini, consigliere nazionale di Parità supplente e presidente nazionale del Centro di ricerca europea per l’innovazione sostenibile. Le conclusioni saranno affidate a Rosa Vulpio, presidente del distretto Sud-Est di Fidapa Bpw Italy.

Leuca – Inventare, giocare e costruire attraverso il riciclo creativo: sabato 24 febbraio presso la sede della Pro Loco di Leuca (su lungomare Colombo), dalle 16:30 alle 18:30 bambini e genitori sono invitati a “La sfida dell’inventore”, mostra e laboratorio creativo per trasformare le idee in oggetti. L’iniziativa è organizzata dalla signora Izzy Jwett, che da tre anni cura le attività del gruppo Fun Fridays Leuca, formato da bambini della scuola primaria e inserito nella rete di “Imagination Foundation”, che conta 150 gruppi sparsi per il mondo. “La sfida dell’inventore” rientra nel programma “Imagination Chapter”, portato avanti durante tutto l’anno in orario extrascolastico, spesso nella sede della Pro Loco o a casa della signora Jwett.

L’idea da cui muove la sfida è osservare il territorio e farsi ispirare dai problemi della comunità in cui si vive per proporre invenzioni (o semplici giochi) che migliorino la vita. In altri termini, capire qual è il percorso creativo seguito dagli inventori, valorizzando al contempo l’importanza di dare nuova vita ai materiali. L’evento di sabato 24 febbraio si rivolge a bambini accompagnati dai genitori ed è aperto a tutti (senza necessità di prenotazione), con un’offerta libera per sostenere le attività. Oltre al laboratorio, ci sarà una mostra delle invenzioni già realizzate dai bambini del gruppo Fun Fridays Leuca.

 

 

Salvatore Albano

Porto Cesareo – E’ giunta presto la risposta del prefetto di Lecce, Claudio Palomba, al Sindaco di Porto Cesareo, Salvatore Albano, circa la preoccupazione che aleggia in paese per una serie di furti concentratisi nelle ultime settimane e perciò ancora più eclatanti negli effetti; nel mirino locali commerciali e appartamenti privati. L’incontro di domani era stato chiesto anche dai commercianti che martedì scorso hanno incontrato il Sindaco presso Palazzo di città. Il “caso” della marina jonica sarà trattato nell’ambito della riunione del Comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico, che inizierà i suoi lavori giè programmati alle 10,30.

“I commercianti – ricorda Albano – chiedono maggiori controlli e la presenza di pattuglie che presiedano il territorio sia di giorno che di notte, almeno in questo periodo. Hanno paura di chiudere la sera i propri locali poiché temono che la notte vengano saccheggiati.  Vogliono essere rassicurati dalla presenza delle Forze dell’Ordine e vogliono che i responsabili di tali atti criminosi vengano assicurati alla giustizia quanto prima. I commercianti hanno paura che senza un intervento programmato i furti possano continuare con danno non solo a loro, ma anche all’immagine di un  paese turistico come il nostro”. Tra le richieste del Comune anche la realizzazione di quelle misure inserite nel patto per la sicurezza (come quello di Gallipoli) come la videovigilanza e aumento degli organici delle forze di polizia per frenare questa microcriminalità.

Alezio – Omaggio a Giuseppe Verdi venerdì 23 febbraio alle 21 da “El Barrio Verde”. L’intramontabile dominatore assoluto del melodramma italiano per oltre 50 anni sarà protagonista del penultimo appuntamento della rassegna lirica “All’Opera”, con la direzione artistica a cura del Maestro Enrico Tricarico, di Gallipoli. Sul palco saliranno la soprano Maria Luisa Lattante, il tenore Enrico Terrone, accompagnati da Elena Borlizzi al flauto, Luca Gorgoni al violino, Tricarico al pianoforte, e la voce narrante di Salvatore Coluccia. Ospite della serata sarà il baritono Pierpaolo Martella.
Il sipario sulla rassegna del “Barrio Verde”  – iniziata a novembre con il primo concerto a cura di Cesare Dell’Anna, Ekland Hasa e la voce della mezzosoprano Nevila Matjan – calerà l’8 marzo con una speciale serata dedicata al mondo femminile e “Donne all’opera – La Traviata”. (Ingresso Euro 5, per info e prenotazioni: 3274592706 – 3283780589).

Sannicola – Appuntamento al centro culturale di via Oberdan, giovedì 22 febbraio alle ore 19, per la presentazione del libro “Come le rose a maggio, una storia vera”, esordio letterario di Antonello D’Ajello (di Gallipoli). Per l’evento, organizzato dall’associazione Metoxè presieduta da Simona Mosco, si esibiranno Luana Ricci (di Sannicola) al pianoforte ed Emily De Salve (voce baritono, originaria di Tuglie). Letture a cura di Maria Cuccoli e Luca Morciano, dialoga con l’autore Valentina Manzo. L’evento è patrocinato dal Comune.

Corsano – Si è conclusa, domenica 18 febbraio a Corsano, la kermesse carnascialesca che ha premiato come “miglior maschera” quella di don Luca De Santis (foto). Il parroco del paese, originario di Miggiano, l’occasione ha scomodato la bizzarra ed emblematica figura di “Pennywise, il clown protagonista del romanzo “It” nato dal genio narrativo di Sthephen King. «Il carnevale a Corsano si fa da circa 36 anni, tuttavia, a memoria d’uomo, nessuno ricorda la partecipazione della parrocchia all’evento. Quando ho proposto l’idea al gruppo dell’oratorio e ai genitori dei ragazzi – afferma don Luca – inizialmente molti hanno manifestato un naturale imbarazzo che mi ha fatto comprendere come fosse necessario superare questo blocco attraverso il mio personale coinvolgimento. Poi è bastato poco per creare un gruppo coeso con i genitori e i ragazzi del servizio civile mi hanno aiutato molto ed insieme abbiamo contribuito ad accendere un entusiasmo contagioso». Sulla bizzarra scelta del personaggio di Pennywise precisa: «Il tema scelto per le maschere e il balletto vuole aprire ad una riflessione più ampia sul valore dell’amicizia, dell’unità e della condivisione che, insieme, rappresentano gli ingredienti necessari a sconfiggere le paure impedendo che esse alterino e condizionino il nostro modo di essere e di vivere». Rivolgendosi alla sua comunità, don Luca conclude: «Ritengo che in un contesto fortemente individualista come quello in cui ci troviamo, sia importante ritornare a far gruppo sfruttando il mondo delle associazioni e della parrocchia perché proprio le relazioni e le amicizie che si creano in questi luoghi possono aiutarci a combattere le tante solitudini che affliggono il nostro tempo e ad avere meno paura dell’altro. Oggi più che mai è importante instaurare relazioni vere dove si canta, si balla e si riflette insieme, dove ci si guarda negli occhi e non attraverso uno schermo. Agli adulti dico di investire il loro tempo nel sociale perché è un ottimo investimento educativo per le nuove generazioni e per il beneficio delle stesse famiglie».

Melpignano – C’è la legge regionale n. 26 del settembre 2014, che si chiama “Disposizioni per favorire l’accesso ai giovani all’agricoltura e contrastare l’abbandono o il consumo dei suoli agricoli “; c’è la legge che la modifica e la integra del settembre scorso; c’è da fare il primo passo con il censimento di questi beni. E il Comune di Melpignano è fra i primi a partire per arrivare all’obiettivo finale: la Banca delle terre incolte del proprio territorio. Il Comune, guidato dal Sindaco Ivan Stomeo (foto), con la collaborazione dei volontari del Servizio civile nazionale impegnati nel progetto “Love Eat 016”,  ha così messo in moto il meccanismo con la deliberazione del novembre 2017 ed ora diventata un avviso pubblico.

“Ai proprietari che vogliano mettere a disposizione i propri terreni e fabbricati agricoli, si chiede di darne comunicazione all’ufficio comunale di competenza secondo le modalità indicate nell’avviso pubblico diffuso tramite manifesto. Questo censimento mira alla creazione del Registro comunale delle terre incolte di Melpignano: una banca dati pubblica e accessibile a tutti – si legge nella nota diffusa oggi – che faciliterà la ricerca dei terreni incolti disponibili rispondendo così alla richiesta in forte crescita di terre da coltivare, soprattutto da parte di giovani agricoltori che non ne dispongono. Questa iniziativa, già messa in atto da tempo in altre regioni d’Italia, nasce con l’intento di contrastare l’abbandono dei suoli e di incentivare il recupero a uso produttivo dei terreni incolti”. Fino alla nascita della Banca delle Terre di Puglia, uno strumento utile per dare nuovo impulso all’agricoltura  pugliese offrendo soprattutto ai giovani la possibilità di investire il proprio futuro in questo settore di primaria importanza.

Oltre agli estremi catastali, il proprietario può dichiarare il periodo di disponibilità all’affitto o al comodato d’uso: eventuali criteri e vincoli ed altri dati.

 

Parabita – Parabita da l’addio a Maria Immacolata Antonazzo (nella foto) venuta a mancare la scorsa notte all’età di 104 anni nella sua abitazione di via Giuseppe Pisanelli, circondata dall’affetto dei suoi  nipoti, pronipoti e trisnipoti. I funerali si svolgeranno giovedì 22 febbraio alle 15.30, presso la parrocchia matrice di San Giovanni Battista. “Zia Maria” conosciuta come “Maria ta Gertrude”  era nata l’8 dicembre ma, come poteva accadere in quegli anni, la data venne registrata dall’ufficio Anagrafe soltanto il 13 dicembre 1913. L’ultracentenaria, oltre ad essere stata  consorella dell’Immacolata, era la seconda di due fratelli e di due sorelle. Da giovanissima aveva lavorato nei campi, con il padre Grazio, prima ancora di diventare una bravissima ricamatrice grazie alla maestria della madre Gertrude.

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