Home Temi Gastronomia e tipicità
Gastronomia, enologia, sagre, ricette e tradizioni della tavola dai Comuni della rete di Piazzasalento

Otranto Tricase – Il Parco naturale regionale Costa Otranto-Santa Maria di Leuca-Bosco di Tricase torna in tv e sul canale principale della Rai. Lo comunica lo stesso ente invitando all’appuntamento per domani 16 settembre su Rai Uno.

La trasmissione si chiama Linea Verde Estate e va in onda intorno alle 12; si tratta di un ritorno per la verità, essendo il parco naturale stato già sugli schermi televisivi qualche tempo fa.

Con la collaborazione e le proposte del biologo dell’Ente Parco, Francesco Minonne (foto), “la scaletta si presenta come una planata sul lembo estremo di Salento. Stacchi di ripresa – informano gli amministratori del parco – si susseguono come archi narrativi uniti dalla natura incontrastata dell’area protetta”.

Il conduttore di Linea Verde Estate, Federico Quaranta, condurrà gli spettatori domenicali lungo i pascoli otrantini, i percorsi a cavallo sino alla cava di Bauxite, che rimane un punto di richiamo per la sua conformazione cromatica. Infine la promozione del territorio con le proposte dell’Ente Parco, sempre con un occhio particolare alle attività sostenibili in aree di particolare fragilità e bellezza come Porto Badisco, con il conduttore Quaranta che, tenendo assieme sport ed evocazione storica di omerica memoria, approderà da una canoa.

Immancabile infine uno spazio suggestivo a Santa Maria di Leuca, la “finestra sul Mediterraneo” come l’ha chiamata Papa Francesco durante la sua visita sulla tomba di don Tonino Bello ad Alessano.

Taviano – Ricca di fascino, fede e memoria, torna a Taviano (stasera e domani) la festa in onore della Beata Vergine Maria addolorata, presso la parrocchia del Convento. La tradizione racconta di un miracolo, avvenuto a Taviano, in occasione dell’epidemia di meningite cerebrospinale nel 1894: con il paese completamente isolato per la malattia, fu portata la statua della Madonna in processione e la situazione migliorò. Sarà, dunque, la processione per le vie della città, l’elemento centrale della festa di domani, che si avvierà dalla piazzetta Don Luigi Antonazzo, intorno alle ore 20, dopo la messa delle 18.30. Sempre di sera il concerto bandistico “Città di Alliste” del maestro Bruno Trianni e la Sagra della “Mennula brustulita” e stuzzicherie salentine, in collaborazione con i maestri pasticceri  dei comuni di Taviano, Racale, Alliste e Melissano. Per problemi tecnici il Comitato fa sapere che lo spettacolo piromusicale sarà eseguito, sempre sabato alle ore 24, in via Vecchia ovest (alle spalle del SuperMac) e non più sul campanile della parrocchia. In piazza Mercato, infine, le attrazioni del “luna park”.

Gallipoli – Recensioni belle, anzi bellissime, ma false. Erano quelle che un’agenzia proponeva, e poi vendeva, a ristoratori e strutture alberghiere. L’operazione “Fake food” ha permesso di identificare in un 51enne abitante in un paese del Sud Salento il responsabile, quale titolare dell’agenzia, per quelle che la legge italiana considera delle vere e proprie frodi ai danni del consumatore. L’uomo è stato condannato dal Tribunale penale di Lecce a nove mesi di reclusione e ad 8mila euro di risarcimento. Accanto alla Polizia postale anche il team antifrode di TripAdvisor, il sito che raccoglie le recensioni degli utenti-viaggiatori, interessato alla “genuinità” dei giudizi espressi, ormai punto di riferimento nella valutazione di molti locali. Lo stesso TripAdvisor aveva inviato una segnalazione alle strutture interessate, declassandole nelle classifiche e “macchiandole” con un bollino rosso, segno evidente della “manipolazione”. Nell’aprile del 2015 la denuncia da parte della Polizia postale di Trieste nei confronti del 51enne già noto per alcuni precedente per truffa.

Il tariffario Gli investigatori portarono alla luce un vero e proprio tariffario: dieci recensioni “ad hoc” costavano 100 euro, venti sino a 170 euro e trenta ben 240 euro. I messaggi lasciati sul sito erano sempre di utenti diversi, simulati per reali e genuini ma di fatto realizzati ad arte per invogliare i clienti a soggiornare in quell’albergo o a mangiare in quel locale “gioco forza” bellissimi, indimenticabili, straordinari, e via elogiando. Le indagini portarono a bloccare circa mille tentativi di recensioni relative a centinaia di strutture.

La soddisfazione degli operatori Soddisfazione per la condanna, tra le prime in quest’ambito, è stata espressa dalla stessa “community” di viaggi nota in tutto il mondo che ha fatto sapere di investire molto della prevenzione delle frodi e di aver bloccato, dal 2015 ad oggi, oltre 60 aziende specializzate in recensioni a pagamento. Esulta anche il presidente dell’Unione nazionale consumatori, Massimiliano Dona, perchè “finalmente viene sancito il principio che vendere recensioni false è un reato”. Federalberghi invoca, invece, norme più restrittive che eliminino i giudizi anonimi o espressi con false identità.

Cutrofiano – Prosegue, a Cutrofiano, “Li Ucci festival”, la settimana di concerti, mostre, laboratori d’arte ed altri eventi organizzato dall’associazione culturale Sud Ethnic e dal Comune di Cutrofiano, con la direzione artistica e organizzativa di Antonio Melegari. In attesa del concerto-evento conclusivo di sabato 15 alla Rimesa (ovvero la centrale piazza Municipio) con “Li Ucci Orkestra” ed altri ospiti, questa sera dalle 19 ci sarà il laboratorio di “pizzica pizzica” a Villa Santa Barbara e, dalle 21 in piazza Cavallotti, il consueto appuntamento con “La chiazza ca sona e ca vive”, con l’esibizione dei Soballera (“Sull’Aia” dal dialetto ostunese), vincitori del Premio UcciFolkontest. A seguire il concerto dei Cardisanti, gruppo di Cutrofiano che prende il nome dalla denominazione dialettale di una pianta.

Venerdì 14 settembre, invece, Masseria L’Astore ospiterà dalle 20 la “Cultura nella ruralità”, con la possibilità di visitare l’antico frantoio ipogeo e la mostra di trattori d’epoca. Dalle 21 spazio alla musica con Nannarè, omaggio a Gabriella Ferri con l’attrice e cantante Emanuela Gabrieli affiacanta da Marco Tuma (fiati) e Raoul De Razza (chitarra). A seguire il “dj set” a cura di Puccione.

“Li Ucci festival”, alla sua ottava edizione, ha preso il via domenica 9 settembre in memoria non solo dello storico gruppo salentino “Li Ucci” (guidato da Uccio Aloisi, Uccio Bandello e Narduccio Vergaro) custode degli stornelli, dei canti d’amore e di lavoro, ma anche dei tanti cantori capaci, negli anni, di tramandare il patrimonio popolare salentino.

 

Stefano Minerva

Gallipoli – C’è ancora tempo per manifestare il proprio interesse a far parte della neonata associazione del Distretto urbano del commercio di Gallipoli. L’avviso pubblico è stato reso noto sul sito del Comune il 20 agosto e in via Pavia sono arrivate le prime adesioni. Nell’ottica dello strumento varato da Regione, Confcommercio e Confesercenti, di una rete innovativa e attiva tra commercio, turismo e artigianato, vi possono partecipare associazioni imprenditoriali, organizzazioni sindacali, associazioni di tutela dei consumatori, associazioni di volontariato, associazioni culturali, ricreative, sportive, del tempo libero “che saranno impegnate con risorse ed idee a sostenere la nascita e lo sviluppo di questa nuova modalità di organizzazione del commercio urbano, riconoscendone il forte grado di innovazione nella prospettiva di una valorizzazione dell’offerta urbana come azione collettiva di sistema in risposta alla crescente affermazione competitiva dei poli commerciali extraurbani”, come si legge nella nota del Comune a firma del Sindaco Stefano Minerva, che nella distribuzione delle deleghe ai nuovi assessori ha tenuto per sé quella del Commercio oltre alla Cultura.

Un fondo di 55mila euro Il progetto di distretto di Gallipoli è stato finanziato dalla Regione con 55mila euro. Questi soldi dovranno servire a realizzare, coinvolgendo tutti i soggetti portatori di interessi collettivi e finalizzati allo sviluppo economico e sociale del territorio, una politica organica di valorizzazione del commercio nel centro urbano; la promozione dell’aggregazione degli operatori per la realizzazione di politiche e di servizi comuni; una più intensa collaborazione tra l’Amministrazione comunale, le associazioni di categoria, gli operatori commerciali e dei servizi; la valorizzare le specificità cittadine e l’aumento del livello di servizio commerciale presente attualmente: Infine tra gli obiettivi figura anche quello di “favorire l’interrelazione tra commercio, artigianato e turismo, ai fini della valorizzazione dei prodotti locali”.

La prima riunione generale dell’associazione e di quanti avranno prodotto la “manifestazione d’interesse” compilando il modulo presente sul sito del Comune o andando direttamente s prenderlo dalla responsabile del settore Attività produttive, dottoressa Teresa De lorenzis, si dovrebbe tenere, salvo modifiche nei prossimi giorni, il 25 settembre preso la Biblioteca Sant’Angelo nel centro storico. la manifestazione d’interesse equivale quale “dichiarazione di disponibilità ad un successivo incontro promosso dall’Amministrazione comunale”.

 

Taviano – “Fiera della Cappeddha” al via, a Taviano, dalla serata di venerdì 7 alla mattina seguente. La tradizionale Fiera, mostra mercato dell’artigianato della terracotta, animerà corso Vittorio Emanuele II, concentrandosi nei pressi dell’antica cappella dedicata alla Madonna delle Grazie (sconsacrata nel 1870), chiamata affettuosamente “Cappaddhuzza”, proseguendo poi per via Immacolata. Resta negli anni l’appuntamento per l’acquisto di utensili in creta, un tempo indispensabili per la vita di tutti i giorni, come pentole, tegami brocche, boccali, piatti,che in dialetto diventano “pignate”, “taieddhe”, “limmi”, “ucali”, “capase”. E poi contenitori realizzati in giunco, chiamati “sporte”, “spurteddhe” e “panareddhi”. Durante la fiera venivano venduti  prodotti locali, capi di bestiame e strumenti di lavoro per i contadini. I bambini, invece, aspettavano la “Cappeddha” per i fischetti, divenuti il simbolo della fiera.

Il programma Diventata Mostra e mercato dell’artigianato figulo salentino, la fiera continua ad essere un evento atteso non solo dai tavianesi ma anche da appassionati e turisti. Il Comune di Taviano, organizzatore dell’evento, ha puntato quest’anno sulla tradizione e sull’artigianato tipico. Nella “Cappaddhuzza”, infatti, sarà allestita una mostra delle ceramiche a cura delle artiste della terracotta, Tina Verri ed Elvira Visciola e un’esposizione di opere in cartapesta a cura dell’artista, Francesco Pisanello. Su corso Vittorio Emanuele II, gli artigiani Giovanni Corineo e Riccardo Ammassari, metteranno a disposizione la loro arte per quanti vorranno seguire dal vivo la lavorazione al tornio della terracotta. Le associazioni di Taviano animeranno via Immacolata con la promozione delle loro attività. La serata di venerdì sarà arricchita dalla “Conversazione dinamica sull’arte della Terracotta”, alle ore 20 in piazza San Martino, con gli interventi di Salvatore Matteo, già Direttore del Museo ceramiche di Cutrofiano che racconterà l’esperienza della “città della ceramica”; Ida Blattman D’Amelj, archeologa medievista, docente di Storia dell’Arte presso il Liceo classico Palmieri di Lecce, illustrerà le tecniche antiche e la documentazione materiale. La narrazione di terracotta, percorsi culturali e progettualità con il caso di Grottaglie verrà, invece, presentata da Martina Gentile. Non mancherà la musica, a partire dalle 21.30, con Renato Carrozzo e Dario e Fausto Cota, in piazza San Martino e con Michele Cortese, cantautore di Gallipoli, vincitore di X Factor 2008 con il gruppo Aram Quartet, accompagnato da Antonio Tunno, sul sagrato della Chiesa dell’Immacolata.

Muro Leccese – Muro Leccese festeggia oggi la raccolta del cece nero con il mercato dei sapori antichi. Si terrà questa sera alle 20 presso la villa comunale del paese a pochi chilometri da Maglie, la prima edizione di presentazione del legume tipico locale. Organizzata dall’associazione Arci “Liberi cantieri” con il patrocinio del Comune di Muro e l’Arci di Lecce, il mercatino sarà un occasione per celebrare il cece nero e altre eccellenze locali.

Molto diffuso nei tempi passati, il cece nero è un legume dalle notevoli qualità. Molto resistente sia al freddo che alla siccità, il cece nero ha trovato nel Salento, con la sua terra rossa e povera di calcare, l’habitat ideale. Al giorno d’oggi rischia di scomparire ma resiste ancora negli orti di qualche anziano contadino.

“Prodotti gustosi, musica e colori” promettono gli organizzatori: “Li abbiamo piantati, sarchiati e ‘vattuti’ e ora siamo pronti a presentarveli”, insieme ad altre produzioni locali. L’elenco dei produttori comprende Arci Liberi cantieri, la cooperativa agricola Karadrà tra Aradeo e Cutrofiano, la masseria Arci Miele di Lecce, l’azienda agricola Aia del Convento di Muro, Vivere la Canapa di Vaste (Poggiardo) e l’azienda agricola L’amaca di Nociglia. Alle 21 inizierà un incontro su tematiche ed opportunità del settore agricolo, a cui seguirà lo ska reagge di Christian Bevilacqua.

Gallipoli – “Irpino di nascita, pugliese di adozione, è una delle personalità che hanno determinato il riscatto della vitivinicoltura meridionale creando memorabili bottiglie, quando il Sud era soltanto terra da vino sfuso da taglio”: con queste parole gli fu assegnato il prestigioso Premio Luigi Veronelli alla carriera nel 2007 e su questi concetti tornano in tanti oggi pensando a Severino Garofano a poche ore della scomparsa nella sua casa di Carmiano. Lascia la moglie, due figli ed una azienda- Monaci – che da qualche anno portava il suo nome famoso nel mondo della enologia.

Garofano è stato il primo professionista qualificato a scegliere di venire ad operare in Puglia, nel Salento in particolare, da dove negli anni Cinquanta ed anche dopo partivano per la Francia navi cariche di negroamaro sfuso, ma forte tanto da rinvigorire i vinelli d’Oltralpe; per altre vie lo stesso vino da taglio raggiungeva le cantine del Nord Italia. In quegli anni gli enologi che conducevano le produzioni vinicole erano tutti provenienti e dipendenti da società settentrionali, a cui andava bene il vino nostrano così com’era.

Il ricordo di Dario Stefàno Tra i primi a ricordare la scelta di esprimere la sua passione nel contesto della vitivinicoltura pugliese e salentina è stato il senatore Dario Stefàno che, da assessore regionale all’Agricoltura, con lui collaborò strettamente: “Severino Garofano è stato il capostipite di una scuola che negli anni ha visto crescere ed affermarsi tanti professionisti validi e appassionati, che sono certo proseguiranno il loro impegno senza cessare mai di guardare ai suoi insegnamenti. Noi gli saremo sempre grati per aver scelto nel 1957 la Puglia come terra d’adozione e di aver lavorato con passione e impegno infaticabili e piangiamo oggi un uomo unico a cui dobbiamo i grandi risultati del vino pugliese, riconosciuti in tutto il mondo”.

Prima di noi qui enotecnici solo del Nord” “Prima di noi a Squinzano come ad Alezio c’erano professionisti del Nord a seguire la produzione, i quali non avevano interessi a migliorare il prodotto. Ci chiamavano infatti donatori di sangue. Siamo stati noi a provare a trasformare questi vigneti”: Saverio Gabellone, enologo di Alezio e di scuola Conegliano Veneto (Garofano era proveniente da quella di Avellino) lo ha conosciuto bene. Ha diretto insieme a lui una società di enotecnici a Lecce per le analisi dei vini; lo stesso Garofano è stato presidente provinciale della categoria. “Aveva un carattere deciso – ricorda Gabellone – e con decisione portammo avanti le innovazioni: dalla coltivazione a spalliera anziché ad alberello al contenimento dell’arricchimento zuccherino delle uve, all’introduzione del freddo nel ciclo di produzione”.

Quasi a marcare storicamente un momento di svolta, Garofano – che nel prossimo mese avrebbe compiuto 83 anni – arriva in Puglia negli stessi giorni in cui i moti dei coltivatori di vigne subiscono in un scontro con le forze di polizia perdite mortali. Era il 9 settembre del ’57. Muoiono tre vignaioli che protestavano contro il crollo del prezzo delle uve con uno sciopero e la sospensione delle vendemmie. La Puglia, di lì a poco, avrebbe voltato pagina, fino ad arrivare ad annoverare nel suo palmares vitivinicolo marchi di assoluto prestigio nazionale ed internazionale, tanti con la sua firma.

 

 

 

 

 

Otranto – Non c’è un effetto-traino solo a Gallipoli e nel circondario in tema di turisti, come rivelano i dati di paesi come Alezio o Tuglie. Anche sull’altra sponda della penisola salentina c’è chi ne giova dei benefici effetti prodotti dalla vicinanza con Otranto.

La città dei Martiri ha segnato negli ultimi tre anni una costante ascesa, passando da 130mila arrivi circa a poco meno di 149mila; le presenze (numero di giorni trascorsi qui dai villeggianti) sono balzate da 691mila a oltre 800mila. Otranto è terza nella graduatoria provinciale per ospiti stranieri, dopo Lecce e Ugento e prima di Gallipoli; su 97 Comuni,  significativamente tra il decimo e il quindicesimo si trovano piazzati Carpignano, Minervino e Cocumola, Giurdignano e Uggiano La Chiesa. Basta dare uno sguardo alla cartina geografica ed il perché balza agli occhi.

Uggiano ha appena 4.400 abitanti ma i chilometri che lo separano da Otranto sono meno di quattro. Ed ecco che negli ultimi cinque anni sono fioriti B&b (oggi 23), affittacamere (sette), un albergo, un resort, tre case vacanze e otto agriturismi, di cui due attrezzati per i camper. “Uggiano ha una collocazione logistica alquanto strategica, poiché siamo incastonati tra Otranto e Santa Cesarea Terme – rileva il Sindaco Salvatore Piconese – e negli ultimi anni sono sorte nuove attività ricettive con l’offerta turistica che si è ampiamente qualificata”.

I numeri danno ragione al primo cittadino, fresco di un’altra edizione di “Pane e olio”, ormai appuntamento di richiamo agostano. Gli arrivi nel 2015 sono stati 4.911, nel 2017 7.496; le presenze sono passate da 21.310 a 29.656. Naturalmente, in questo caso come nei precedenti, i dati sono quelli ufficiali, non potendo considerare arrivi e presenze in nero se non per stime. Che però, come ha già dichiarato il Sindaco di Otranto a piazzasalento.it, Pierpaolo Cariddi, da queste parti “la gran parte delle attività sono legali e regolari”; da qui per il centro idruntino anche una buona messe di raccolto ad ogni stagione estiva come entrate nelle case comunali.

Insomma, “grazie Otranto”. Il Sindaco Piconese lo dice apertamente aggiungendo però che “questo territorio vive delle bellezze dell’entroterra e si nutre della quotidianità del mare e della costa”. E rilancia: “E’ necessaria una collaborazione e programmazione con gli altri enti locali, con le aziende di promozione turistica e con le strutture ricettive. Serve una maggiore condivisione – è la conclusione di Piconese – e un’unica strategia di crescita, soprattutto utilizzando al meglio il ruolo trainante della città di Otranto”.

 

 

 

Aradeo – Ritorna ad Aradeo, l’1 ed il 2 settembre in largo Padre Pio (tra via Puglie e via Torino) la Sagra dell’uva, la più antica di Aradeo, riproposta per il terzo anno di seguito dopo essere stata interrotta per un lungo periodo di tempo. Il merito della ripresa va dato al gruppo promotore dell’iniziativa, Luca Piccinno  (presidente), Francesco Marrone, Vito Guido, Massimo Botrugno, Luigi Tramacere, Daniele Cesari, Andrea Bruno, Lucio Negri, Fabrizio Manni e Riccardo Giaracuni. Ricco di iniziative il programma della festa. Si inizia sabato primo settembre alle 21 con “Antonio Amato Ensamble”, direttamente dalla Notte della Taranta. Seguirà dalle 23 Dj-Set Radio RNS, con la musica proposta dai dj della radio locale. Il tutto, naturalmente, accompagnato da gustose prelibatezze ed una raffinata degustazione di vini locali. Domenica 2 settembre, alle ore 17, i divertenti giochi del Palio dei Rioni (Cucco, Bambu, Madunneddhra e Cafari) e a seguire, alle ore 21, lo spettacolo musicale “Zigo & I Carosello”. Sempre domenica si terrà la “gara per il miglior vino nostrano” con la premiazione del miglior vino prodotto artigianalmente dalle famiglie del paese.

La storia La “Sagra dell’uva” nacque ad Aradeo alla fine degli anni ’90, quando ancora la coltivazione intensiva della vite caratterizzava tutte le campagne del paese, che in quegli anni vantava una delle cantine più fiorenti del Salento. Generalmente settembre era il mese della vendemmia e l’attività impegnava la stragrande maggioranza degli abitanti del paese, anche se già allora si avvertivano chiaramente i segni di un cambiamento (in questo caso decisamente negativo), che avrebbe poi portato al definitivo espianto delle viti. Chi è più avanti negli anni ricorda ancora l’intenso profumo di uva e di mosto che caratterizzava le vie del paese negli anni ’60, quando ancora si assisteva ad un via vai di carri stracarichi d’uva diretti sia alla “cantina sociale” che alle diverse cantine private del paese. Purtroppo è un ricordo che si va ormai sbiadendo, tanto più quest’anno in cui gran parte delle viti ancora esistenti sono state colpite dalla peronospora, con un prodotto fortemente compromesso se non addirittura distrutto.

Ruffano – La festa più infuocata dell’estate salentina torna sabato 1 e domenica 2 settembre: questi i giorni della quarta edizione di “Maru – Il peperoncino in festa”, che accende vie e corti del centro storico con la tradizionale gara di resistenza al piccante, stand gastronomici a tema, musica, laboratori e passeggiate culturali.

Prima della festa: convegno venerdì 31 – Organizzata dalle associazioni Made in Soap e Idee in Movimento, quest’anno la festa sarà anticipata da un convegno di presentazione fissato per venerdì 31 agosto alle ore 19 in piazzetta Giangreco: oltre agli organizzatori, interverranno Anna Caputo, presidente di Arci Lecce (che gestisce il progetto Sprar di Tricase, cui sono affidati dei laboratori durante la festa); l’azienda agricola Vivai Pennella di Senise (Potenza), fra i partner dell’evento; e l’Amministrazione comunale di Ruffano.

Eventi per i bambini e un taxi speciale per disabili – In entrambe le serate di Maru, a partire dalle ore 18 piazza IV novembre sarà a misura di bambino, con i laboratori didattici a cura dei richiedenti asilo dello Sprar di Tricase, dell’associazione “Blablabla” e della compagnia teatrale “Teste di legno”. Ci saranno poi le letture animate della “Soffitta itinerante” e i clown del gruppo “Portatori sani di sorrisi”, con il progetto “Felicetto city”, il taxi sociale attrezzato con due posti carrozzina per il trasporto dei disabili, così da permettere di raggiungere il centro storico anche a chi ha difficoltà (per usufruire del taxi sociale si può telefonare al 338.9213430, nelle sere della festa).

Il programma di sabato 1 settembre – A Maru c’è anche spazio per i libri: sabato alle 19, infatti, in piazza del Popolo arriva Pino De Luca con il suo noir enogastronomico in salsa salentina “Le rape di Santino”. A seguire, spettacolo di improvvisazione teatrale con il gruppo “Glialtri” e il duo “Leleste” (Eleonora Loche e Stefania Semeraro): due repliche, alle 19,30 in piazza IV novembre, e alle 21 in piazza del Popolo. Non mancherà certo la musica: c’è la pizzica dei Koiné in piazza Nazario Sauro (ore 20,30), lo spettacolo di I.D.I. Industria dell’Intrattenimento in piazzetta Giangreco (21,30) e il folk dei Civico 22, in concerto con Carlo Canaglia e Rachele Andrioli (di Salve) in piazza San Francesco (22,30). Torna anche l’atteso appuntamento con l’albero della cuccagna, alle 20,30 in piazza IV novembre.

Gli eventi di domenica 2 settembre – Si comincia nel pomeriggio, alle 17,15 presso l’infopoint in largo San Rocco, con la passeggiata “mara e piccante” a cura dell’associazione “La scatola di latta” (qui tutti i dettagli). Dalle 18 spazio poi alle letture teatrali di Anastasia De Vita, tra il frantoio ipogeo e piazzetta Giangreco. Il clou della serata sarà la gara di resistenza al piccante che vedrà vedrà sfidarsi – alle 21,30 in piazza IV novembre – tanti temerari assaggiatori pronti a divorare i peperoncini più piccanti del mondo. Prima e dopo la gara, ricco il programma musicale: dalle 19,30 in piazza del Popolo e poi per le vie del paese c’è l’esibizione itinerante della Misto Street Band; alle 20,30 in piazzetta Giangreco ancora la pizzica dei Koiné; ma anche la musica d’autore con i Futura (piazza Nazario Sauro, ore 21); il folk-rock pizzicato degli Accasaccio (piazza San Francesco, ore 21); e in chiusura il concerto di Mino De Santis (di Tuglie), sul palco dalle 23 in piazza San Francesco.

Visite guidate – La festa del peperoncino sarà anche l’occasione per scoprire il centro storico di Ruffano: sabato e domenica sono infatti previste visite guidate ai principali monumenti del centro storico (in particolare la Chiesa Matrice e la Cripta di San Marco), a cura di Stefano Tanisi, storico dell’arte di Ruffano.

 

 

Racale – Secondo appuntamento venerdì 31 agosto per la “Notte in giallo” di Racale, l’evento promosso dal Comune e dall’associazione di promozione sociale e culturale “Granelli di Sabbia – Onlus” a sostegno delle iniziative “per la pace e per lo sviluppo delle relazioni tra i popoli del Mediterraneo” (il Comune di Racale è risultato vincitore di un apposito bando regionale). Dopo la serata del 24 dedicata al ricordo delle vittime di Marcinelle (con lo spettacolo di Fabrizio Saccomanno sull’emigrazione ed il concerto “Do’ Lampi” con Donatello Pisanello e Lamberto Probo), venerdì 31 l’intero borgo ospiterà mostre, libri, degustazioni, musica e molto altro lungo ben 17 allestimenti sul filo delle “contaminazioni nel Mediterraneo”.

Dalle 20:30 la biblioteca comunale sarà sede di un percorso di degustazione teatralizzato e multisensoriale intitolato “Ode al cibo – Sapori e odori del Salento”, animato dalla compagnia “Témenos Recinti Teatrali” (è prevista la partecipazione di 15 persone per volta con  prenotazione al numero 393/3655700 o tramite mail all’indirizzo granelli.disabbia@libero.it ). Alle 21 il piazzale dell’ex mercato coperto accoglierà (con la giornalista Maria Cristina Talà), la presentazione del libro di Leonardo Palmisano “Tutto torna. Il primo caso del bandito Mazzacani”. Si parlerà dei migranti nel Mediterraneo: interverrà Anna Caputo, presidente provinciale Arci Lecce; a seguire la proiezione del video del progetto “Umana” realizzato da “InDisciplinati – eventi, cultura, spettacolo” e Comunità Crisalide. Dalle 22 school in piazza San Sebastiano prima lo spettacolo “Passo a due” con Simona Caputo e Artem Zhusov della Royal art ballet, poi il concerto del gruppo musicale “Mustisci” (di Matino).

Mostre, degustazioni, mercatini e lavoratori creativi «Questo progetto intende fondere diverse forme d’arte con attività di intrattenimento e ricreazione, per adulti e  bambini, per offrire spunti di riflessione in due serate che vogliono essere due feste, due celebrazioni della vita».  afferma la presidente di “Granelli di sabbia” Emanuela De Donatis.

Il Centro di educazione ambientale “Posidonia” di Ugento, in collaborazione con la Coldiretti nell’ambito del progetto “Campagna amica” proporrà gli “Incontri di gusto” con sommelier e chef che guideranno il pubblico “tra i sapori delle aziende agricole locali alla scoperta di eccellenti vini e formaggi.

Nel corso della serata tornano la mostra fotografica “Istanti Umani” in collaborazione con “RacaleCam” e curata da Giuliano Sabato; la mostra fotografica “Tradizioni culinarie salentine”, in collaborazione con “Photosintesi” (di Casarano); le personali fotografiche “Crazy similes” di Cristina Pappadà, “Out of place” di Marialucia De Siena, “Tentazioni’ di Paola Fusaro, “Morte nel Mediterraneo” di Gina Caroli e “Scorci d’Amare” di Enza Preite; la mostra “I rifiuti raccontano” a cura di Legambiente Puglia; la mostra “Un mare di merda” di Stormax Massimo Tempesta; l’estemporanea di Comunità Crisalide. Spazio, infine, a varie esposizioni e allestimenti.

Gallipoli – Una manifestazione all’insegna del buono, del gusto, del bello e del fatto a mano: in piazza Aldo Moro ritorna nella serata di giovedì 30 agosto e prosegue fino a domenica 2 settembre “La piazza del gusto”, evento dedicato all’artigianato e ai prodotti tipici pugliesi. L’organizzazione è affidata alla “Kutra Events” di Cutrofiano, con il patrocinio del Comune di Gallipoli e della Confartigianato Imprese di Lecce.

Diffondere la cultura del buon cibo – Quattro giorni in cui verranno deliziati i palati dei più golosi e soddisfatti gli occhi degli amanti del bello, dunque, tra stand di pane e focacce, dolci al cioccolato, birra e vini, salumi, formaggi, pasta fresca e olio. “Questo – affermano gli organizzatori – anche nell’ottica di creare sempre più conoscenza e consapevolezza di come nascono i buoni cibi che abbiamo il privilegio di portare sulla nostra tavola. Le nostre mostre vogliono infatti trasmettere ai visitatori cultura e conoscenza”.
Quest’anno “La piazza del gusto” ospiterà degustazioni e laboratori per bambini e adulti, oltre alla presentazione di tanti prodotti enogastronomici artigianali che potranno essere acquistati. Alla manifestazione parteciperanno artigiani, aziende agricole, oleifici e cantine provenienti sia dal Salento che da altre località della Puglia: tutti presenteranno le loro produzioni, appositamente selezionate secondo il criterio della diversificazione. Fra i vini, si potranno degustare le varietà Negroamaro, Primitivo, Fiano, Chardonay, Vini Blend, vino spumante e vino dolce. Le quattro serate saranno allietate da intrattenimento e musica popolare, jazz, rock  e blues.

Alliste-Felline – Arte, cultura e tradizione a contatto con la natura sabato 1 settembre saranno alla base dell’appuntamento “Aria di masseria”, organizzato dalla Masseria didattica Adamo. Sarà una festa per vivere con famiglie e bambini un’esperienza alla scoperta delle qualità benefiche dell’olio extravergine d’oliva e conoscerne la storia, dagli utilizzi in una sana alimentazione all’impiego per l’illuminazione come olio lampante.

Laboratorio sensoriale, teatro e assaggi – Si partirà alle 17,30 con la visita guidata e animata nel frantoio ipogeo di Felline. A seguire ci si sposterà ad Alliste, nella sede della Masseria didattica Adamo (via Vicinale Chianche 1 Z.A.): qui, la passeggiata tra gli ulivi farà da spunto per informarsi sulle macchine utilizzate un tempo per il lavoro nei campi e l’estrazione dell’olio. La visita al frantoio della masseria permetterà poi di scoprire i metodi innovativi con cui le olive vengono trasformate in olio Evo. E non finisce qui: verrà allestito un laboratorio sensoriale che consentirà ai partecipanti di cogliere i pregi e i difetti dell’extravergine d’oliva, con un premio in palio per chi saprà descriverne al meglio le caratteristiche olfattive e gustative. Seguirà uno spettacolo teatrale tratto dal racconto “L’avventuroso viaggio di Cellina e Nocciolino”, curato dai ragazzi della scuola di teatro “Bachelet” di Taviano, diretti da Liliana Putino. E infine olio, pane e fantasia, con bruschette e crostoni per tutti, da condire con ortaggi e pecorino locale.

Il commento dell’organizzatrice – “Sarà un modo alternativo e divertente di fare didattica: non mancheranno emozioni, arte, cultura e buon cibo – spiega l’organizzatrice ed operatrice didattica, Enza Portoghese (in foto). – Una festa voluta dalla Regione affinché tutte le masserie didattiche di Puglia aprano contemporaneamente le porte alle famiglie, turisti e non, per diffondere passione, amore e rispetto per la terra”.

Il costo per la partecipazione è di 15 euro per gli adulti e di 5 euro per i bambini fino a 12 anni. Prenotazione obbligatoria al numero 389.1612638.

Castiglione d’Otranto (Andrano) – Ritorno alla terra, ritorno alle tradizioni: è un inno alla natura, ai saperi antichi e all’ecosostenibilità la Notte Verde, che quest’anno giunge alla sua settima edizione: l’appuntamento è per venerdì 31 agosto, ma già le giornate precedenti l’evento – il 28, 29 e 30 – saranno ricche di iniziative, laboratori e dibattiti.

Curata dall’associazione Casa delle Agriculture Tullia e Gino e dalla cooperativa Casa delle Agriculture, con il patrocinio del Comune di Andrano e in collaborazione con Salento Km0, Free Home University, Gus e Parco Regionale Costa Otranto – S. Maria di Leuca, la Notte Verde vede la direzione artistica di Donato Nuzzo, presidente della cooperativa Casa delle Agriculture.

La marcia del seme – Ad aprire l’edizione 2018 è la marcia del seme, che è partita da Melpignano nella mattinata di martedì 28 agosto e vedrà un gruppo di camminatori muoversi per tre giorni su un percorso di circa 50 chilometri, portando con sé i semi, considerati simbolicamente embrione di tutte le potenzialità che il Salento custodisce. La marcia raggiungerà il faro di Punta Palascià, a Otranto, nella serata di martedì, e da lì ripartirà all’alba di mercoledì 29, verso la seconda tappa che porterà al  Centro Canali di Ortelle. La mattina del 30 agosto i camminatori si rimetteranno poi in marcia, per arrivare a Castiglione in serata (ore 19, in zona Trice). Ad accompagnare la marcia del seme, in tutte e tre le giornate ci saranno visite guidate e degustazioni alla scoperta della cultura culinaria di contadini, massaie e pastori.

Preludi alla Notte Verde: gli eventi dal 28 al 30 agosto – Laboratori nel pomeriggio, dibattiti in serata: si organizza così il ricco calendario di appuntamenti che anticipano la Notte Verde. In tutte e tre le giornate dei preludi (dalle ore 18,45 alle 20,45) si terranno il laboratorio di rural street art (presso il Parco Renata Fonte) e quello di scrittura e lettura rurale (“Parla come mangi”, a cura di Luisa Ruggio. Costo totale 20 euro, info al 348.5649772). Martedì 28 ci saranno inoltre i laboratori sulla cosmesi casalinga (euro 10, info al 335.6487504) e sulla costruzione di un’altalena in canne di bambù; mercoledì 29, invece, in programma laboratori sui rimedi della tradizione erboristica (euro 10, info al 335.6487504) e sulla costruzione di un’arnia; infine, giovedì 30 appuntamento con i laboratori sulle piante officinali mediterranee (euro 10, info al 335.6487504) e sul mais macinato a pietra naturale.

I dibattiti – Le serate dei preludi alla Notte Verde saranno anche momento di discussione sui temi chiave della manifestazione. Martedì 28 agosto tre gli appuntamenti: alle ore 21 lectio magistralis del prof. Michele Carducci su “Il diritto al cibo come strumento di democrazia”; alle 21,30 dialogo su “Cerealicoltura di qualità: il futuro è nelle spighe antiche”, con Gabriele Bindi e Francesca Casaluci; alle 22,30 proiezione del film “Vento di Soave”, alla presenza del regista Corrado Punzi. Mercoledì 29 (ore 21) Paola Zappaterra, Silvia Innocenti e Valentina Avantaggiato discutono di “Economia del cibo come infrastruttura del territorio”; a seguire (ore 22,30) lo spettacolo “Muttura”, sul tema dei rifiuti interrati nel nostro territorio. Nell’ultima serata dei preludi, giovedì 30, Patrizia Gentilini e Nico Catalano discutono di “Pesticidi, bando alle ciance: rischi sanitari e alternative per la fertilità” (ore 21), per poi lasciare spazio (alle 22,30) al concerto “Canti di terra e di lotta”.

Venerdì 31 la Notte Verde – Ogni angolo di Castiglione ospiterà mercatini ed eventi, con le strade che proporranno allestimenti, iniziative ed esposizioni a tema: ci saranno la via degli asini e del turismo sostenibile, della canapa, dell’artigianato, della biodiversità, dell’agricoltura naturale e dei coltivatori di cambiamento (con le antiche varietà di semi e le loro storie). Dalle 20 all’1 si terranno poi le visite guidate al mulino di comunità, e non mancherà la musica, con i concerti di Ciccio Zabini, Luca Ferraris, Giaspis, Luigi Botrugno, Eleonora Carbone, Les Trois Lézards, P40 e Accademia Folk. Altri appuntamenti saranno l’inaugurazione della collezione di arte muraria “Contadini di tutto il mondo, unitevi!”(ore 19,15, Parco Renata Fonte) e alle 20,30 il dibattito “Le nuove vie della restanza. Territorio, economie rurali, alleanze di comunità”, con il presidente onorario della Notte Verde 2018 Angelo Salento, e il prof. Alberto Magnaghi.

Per finire, dalle 3 di notte tutti muniti di guanti, sacchi e palette per “L’alba pulita” che libera il territorio dai rifiuti. Ulteriori info sul programma al 348.5649772.

 

 

 

Taviano – Musica e degustazioni nel centro storico della “Città dei fiori”. L’appuntamento con la manifestazione “Incontri diVini” è per mercoledì 29 agosto, dalle ore 21, nell’ambito delle “Sere d’Estate” organizzate dall’Amministrazione comunale e dalla Pro Loco. Sarà  una serata in cui si potranno degustare vini di molte cantine del Salento e mangiare prodotti tipici a km 0. Non mancherà la musica dal vivo ad animare il cuore del centro storico di Taviano. La “passeggiata sensoriale” partirà da via Immacolata, dove si esibiranno tre voci femminili: Chiara Antonaci, Costanza Rainò e Serena Spada.  Proseguendo il percorso, in piazza San Martino si ascolteranno i musicisti della Wind Ensemble “I Solisti Jonici” che cureranno il sottofondo musicale accompagnati dalla voce di Alberto Carluccio, mentre la compagnia Nuur proporrà atmosfere orientali con le coreografie della maestra Namire e le danzatrici del “Centro Danza Maha”. Si arriverà, infine, in piazza del Popolo animata dallo spettacolo della Ragtime Bubu Band con un omaggio a Renato Carosone e allo swing italiano. Lungo il percorso le degustazioni in collaborazione con Panificio Chetta, Rainò carni, Caseificio Prima munta (tutte di Taviano) e le aziende vinicole Romaldo Greco (di Seclì) e Pulizzi (di Melfi).

Melissano – Il paese comincia a vestirsi a festa per l’imminente arrivo della solenne commemorazione in onore del patrono Sant’Antonio da Padova, che quest’anno ricorre l’1, 2 e 3 settembre.

Il Comitato festa si rinnova – “Il nostro Santo ci suggerisce di seguire il cuore, che significa liberarsi dal condizionamento di voler apparire e coltivare piuttosto la cultura di saper essere al di là di ogni critica – commenta il parroco, don Antonio Perrone. – Seguire il cuore significa ricercare il bene comune, quello vero che ci rende felici, e condividere la gioia del nostro stare insieme, la fatica di coloro che tengono viva la bellezza della festa e il sacrificio di chi collabora per realizzarla”. Una chiara allusione al nuovo Comitato festa che da mesi, con difficoltà ma con rinnovato entusiasmo, lavora alla progettazione del triduo festivo. Il Comitato è presieduto da Dario Piscopiello (in foto), il quale ripone “fiducia in questo momento di festa religiosa e civile, di unità, perché è un fatto di fede e di tradizione antica trasmessa dai nostri padri, che hanno onorato il Santo Patrono con grandi sacrifici, anche in periodi di estrema povertà”. Al suo fianco il vice presidente Giuseppe Stefanachi, i cassieri Luciano Nassisi e Stefano Bortone, il segretario Antonio Manco e i componenti Antonio Brandolino, Antonio Chezza, Tommaso De Leone, Marco Manco, Cosimo Mastria, Antonio Micaletto, Andrea Musio, Anna Rita Perdicchia e Cosimo Sarcinella. “A nome mio e della comunità che rappresento, porgo il saluto al Comitato festa patronale, nella sua nuova composizione – commenta il Sindaco, Alessandro Conte. – Con l’auspicio che possa svolgere serenamente il miglior lavoro possibile in onore di Sant’Antonio”.

I riti religiosi – Si è avviato sabato 25 agosto il settenario di preghiera in preparazione alla festa: da lunedì 27, invece, sono partite le celebrazioni della messa vespertina itinerante per le strade dei rioni, con il consueto programma della recita comunitaria del Rosario alle 18,30 e la liturgia alle 19. Sabato 1 settembre, alle 20 circa, dopo la messa delle 19 in Chiesa Madre, si snoderà per le vie cittadine la tradizionale processione, accompagnata dalla banda musicale “Città di Matino”. Al rientro del corteo la supplica e l’affidamento della città al Santo. Messe domenicali in programma alle ore 7,30, 10, 18,30 e 20 nella chiesa parrocchiale; e alle 9,30 nella chiesa di Gesù Redentore. Le celebrazioni liturgiche di lunedì 3 sono entrambe nella chiesa matrice, alle 7,30 e alle 19.

Il programma civile s’infittisce di novità e momenti comunitari, a partire dall’evento di sabato, dopo la processione, quando ci sarà il tradizionale lancio di mongolfiere curato dalla ditta Cosimo Donadei. Lo spettacolo pirotecnico è invece fissato per domenica 2 alle ore 22,30. Nella stessa giornata, concerto della banda “Città di Squinzano”, mentre lo spettacolo musicale itinerante per le strade del paese sarà eseguito dalla Street Band. Durante la mattinata, inoltre, verrà allestita la “Mostra espositiva di animali domestici e non” in via Don Gnocchi. Suggelleranno la festa il percorso enogastronomico “Saperi & Sapori”, con la degustazione e la vendita di prodotti tipici locali, e il concerto conclusivo dei Los Locos lunedì 3 alle ore 22.

 

Cursi – Intramontabile e protagonista del menu italiano in ogni zona d’Italia, la pizza mette d’accordo tutti: da domenica 26 a martedì 28 agosto a Cursi la si potrà gustare in tutte le salse, dalle versioni tradizionali alle più fantasiose, nell’appuntamento con la “Festa della pizza” presso l’area mercatale.

Lo spazio della sagra sarà trasformato in una grande pizzeria all’aperto, dove esperti pizzaioli sforneranno pizze per tutti i gusti, con versioni vegetariane e uno spazio speciale dedicato al gluten free, per i celiaci. Oltre alla pizza, non mancheranno le postazioni dove degustare carne alla brace, pittule, spumoni e birra.

La musica condisce l’evento – Nel corso delle tre serate, il gusto si abbina ai ritmi della musica popolare salentina: domenica 26 salgono sul palco i Calanti (di Ugento) e gli Alla Bua; lunedì 27 toccherà ai Kardiamundi (di Parabita) e ad Antonio Castrignanò; mentre martedì 28 chiudono i Folkalore, accompagnati dall’animazione dello Zoo di 105.

Galatone – Un galatonese a “Bake off Italia – dolci in forno”: il celebre talent dedicato ai pasticceri amatoriali in onda sul canale “Real Time” vedrà nella sua nuova edizione la partecipazione del 21enne Luigi Prete. La trasmissione condotta da Benedetta Parodi, in onda a partire dal prossimo 7 settembre, vedrà il giovane galatonese tra i 32 che si affideranno ai giudici Damiano Carrara, Clelia d’Onofrio ed Ernst Knam per superare il “supercasting” e far parte dei 16 che entreranno “sotto il tendone” della villa “Bagatti Valsecchi” di Milano per la sesta edizione del programma. Gigi – come tutti lo conoscono – si dice “da sempre appassionato di dolci” (le sue creazioni “per occhi e palato” si possono ammirare sulla pagina facebook “Gigi e Pasticci”). Nel video di presentazione per il talent, girato a Santa Maria al Bagno, lo studente pasticcere dice: «Sono salentino e come tutti i salentini amo questa terra, che mi ha regalato tanto». “Cercherò di stare calmo” confida poi pensando alla competizione: il (primo) verdetto venerdì 7, alle 21.10 sul canale 31 del digitale terrestre.

Galatone – Nuovo appuntamento con i percorsi guidati del Festival Déco, venerdì 24 agosto, tra le storiche ville di Galatone. L’iniziativa è organizzata dalla cooperativa Fluxus e dal Centro culturale Palazzo Leuzzi. Alle 17.45 il ritrovo presso la suggestiva chiesa di S. Francesco d’Assisi, con l’annesso Convento dei Cappuccini (prenotazione consigliata al numero 380/4739285), edificati verso la fine del 1600 per volere del duca Cosimo Pinelli e oggetto di un recente restauro. Protagoniste di giornata le tante belle ville storiche lungo l’asse via Gallipoli – Lecce che possono fregiarsi di intonaci sgargianti e ricchi decori in pietra leccese,- frutto dell’ingegno e dell’abilità di maestri scalpellini come Nicola Stapane, detto il “Billino”. la passeggiata si chiude al tramonto con la degustazione di un dolce tipico.

 

 

 

Presicce – Terza edizione per “La notte dei mestieri”, manifestazione organizzata venerdì 24 agosto dall’associazione Commercianti artigiani professionisti di Presicce con il patrocinio del Comune. Nel centro storico, tra piazza del Popolo e piazzetta Villani, gli stand degli artigiani e degli antichi mestieri che tutt’ora incantano per maestria e bellezza dei loro prodotti. Dal legno, al ferro fino alla pietra leccese e tanto altro ancora. Il tutto arricchito dagli stand gastronomici che proporranno i sapori della tradizione: orecchiette al sugo, pezzetti di cavallo, panini con salsiccia e le immancabili “pittule”. La serata sarà allietata, alle 20.30, dal gruppo dei Mariglia e, a partire dalle 22.30, da Cesare Dell’Anna e Talla per il duo “Italia Senegal”.

Sannicola – Laboratori e giochi per bambini, concerti, serate danzanti e poesia in musica scandiscono quest’ultimo scorcio di agosto fra Sannicola e marine.

Triplo appuntamento musicale a Lido Conchiglie il 23 agosto – Alle 19, presso il Salento Bike Cafè avrà luogo l’evento “Canzoni, fichi e nostalgia”, con degustazione guidata di fichi e proiezione del documentario “La via delle fiche”, per la regia di Carlo Cascione su soggetto di Francesco Minonne (info al 346.0862717). Alle 21, invece, da Mesciu Peppe si balla con pizzica e musica tradizionale in compagnia dei Mariglia (di Ruffano). Contemporaneamente, nel piazzale antistante la sede della Proloco (su lungomare Colombo), liscio e balli di gruppo con Alfonso Amarè e una selezione musicale anni ’70-’80.

Di nuovo al Salento Bike Cafè, venerdì 24 agosto (alle 21) spazio al “Teatro dei piedi”, originale spettacolo in cui piedi, mani e ginocchia dell’artista Laura Kibel si vestono e si trasformano in personaggi umani (ingresso euro 5; dalle ore 19 aperitivo con menù speciale bambino. Info al 392.1144073). Sabato 25, invece, alle 21,30 si esibiscono gli Insolito Groove, trio composto da Francesco Battaglia (chitarra e voce), Luigi Rinaldi (sax) e Maimone Stefano (basso).

Sabato 25 agosto (ore 21) al Lido Conchiglie c’è il concerto della scuola di canto di Alessandra Simone. “Sono 15 allievi e un gruppo ospite – spiega l’artista, – dai 10 anni in su. I ragazzi che si esibiranno sono di Sannicola, Galatone, Monteroni e Melissano. Il gruppo ospite, invece, è quello dei Mayha, di Monteroni”. Durante la serata saranno premiati i vincitori del concorso fotografico “Salento coast to coast”, indetto dalla Proloco.

Giocoleria e decorazione della ceramica – Proseguendo nel calendario di agosto, domenica 26 (alle 21) il Salento Bike Cafè ospita lo spettacolo di equilibrismo e giocoleria con il “Grande Lebusky” (ingresso gratuito. Dalle ore 19 aperitivo con menù speciale bambino. Info al 392.1144073). Stessa location, il 27 e 28 agosto (a partire dalle 18), per i laboratori artistici di decorazione della ceramica tenuti da Andrea Margiotta : lunedì 27 si esplora la tecnica giapponese raku, legata allo “spirito zen e al rito della cerimonia del tè, e caratterizzata dalla semplicità e dalla naturalezza delle forme”, come spiega Margiotta; mentre martedì 28 corso per bambini che “nasce con l’idea di far conoscere il mondo della ceramica ai più piccoli attraverso la decorazione di pesci, civette, ramarri e tanti animaletti simpatici in terracotta”, commenta ancora l’artista. Info e costi dei laboratori al 349.6259860.

Concerto poetico con Matteo Greco a Sannicola – Mercoledì 29 agosto, per il tradizionale evento Kalispera, a Villa Excelsa si terrà la presentazione del libro “Una notte senza dire niente nacque il mare”, di Matteo Greco (autore di Santa Maria di Leuca): sarà una sorta di concerto poetico, che intreccia poesie e canzoni. L’evento, organizzato dal Presidio del libro Verbamanent (presieduto da Maddalena Castegnaro), ha il patrocinio del Comune ed è promosso dalla Regione Puglia, assessorato all’Industria turistica e culturale.

Mercato contadino e pizzica a Lido Conchiglie – Sempre mercoledì 29 agosto, dalle 19 Salento Bike Cafè accoglie il “Mercato contadino” organizzato dall’associazione “Oltre Mercato Salento”, in collaborazione con l’associazione “QuiedOraw!”. Nello stesso spazio, giovedì 30 agosto in programma un corso di pizzica (a partire dalla 18,30. Durata 2 ore, costo 20 euro. Info e prenotazioni al 366.9947811). Ancora, giovedì 30 (dalle ore 21) appuntamento da Mesciu Peppe per l’ultimo concerto agostano di pizzica: sul palco i Criamu.

Uggiano la Chiesa – Il patrimonio dell’enogastronomia locale (e non solo), con i suoi sapori e le sue tradizioni, è al centro della nona edizione della “Gran Festa del pane e dell’olio”, in programma nella serata di venerdì 24 agosto, a partire dalle ore 20,30.

Città ospiti da tutta Italia – Organizzato dal Comune, in collaborazione e con il patrocinio di Provincia di Lecce, Gus (Gruppo umana solidarietà), Unione dei Comuni Terre d’Oriente, associazione nazionale “Città dell’Olio” e associazione nazionale “Città del Pane”, fin dal 2010 l’evento vede la partecipazione di una rappresentanza di diversi Comuni pugliesi, salentini e italiani, che portano i loro gonfaloni e le loro specialità agroalimentari. All’edizione di quest’anno parteciperanno le quattro città gemellate con Uggiano la Chiesa (Cerchiara di Calabria, Fossacesia, Ostra Vetere e Lugo di Vicenza), i Comuni aderenti alle “Città dell’olio” e oltre trenta Comuni del Salento e della Puglia (Andria, Carpino, Otranto, Caprarica di Lecce, Alessano, Presicce, Soleto, Patù, Leverano, Cursi, Cannole, Bagnolo del Salento, Palmariggi, Giurdignano, Minervino di Lecce, Santa Cesarea Terme, Giuggianello, Poggiardo, Muro Leccese, Ortelle, Diso, Castro, Andrano, Spongano, Montesano Salentino, Nociglia, San Cassiano, Scorrano, Martano, Melendugno, Tuglie, Maglie e Gallipoli).

Il programma della serata – Alle 20,30 dalla piazzetta di Sant’Antonio partirà la parata che vedrà sfilare le città ospiti della festa, mentre dalle 21 apriranno gli stand con le specialità enogastronomiche in piazza Umberto I. Inoltre, dalle 21,30 la festa si arricchisce della musica del “Folk Sound Festival”, rassegna di musica popolare e canti del Mediterraneo giunta alla sua sesta edizione: sul palco saliranno il gruppo degli Aranee e Adriana Polo.

Scambio culturale nel segno del pane e dell’olio – “Dal 2010, grazie alla ‘Gran Festa’, trasformiamo per un giorno Uggiano la Chiesa nella ‘capitale’ dell’agroalimentare a livello regionale e nazionale. In questi anni, quasi 100 città da tutta Italia, e alcune anche dall’estero, sono state ospiti della nostra comunità, nel nome del pane e dell’olio. Anche quest’anno, sarà ancora una volta una giornata all’insegna della fratellanza e dello scambio culturale tra comunità locali”, commenta il Sindaco Giuseppe Salvatore Piconese (in foto).

Alessano – Una “Notte del Borgo” colorata da musica, arte ed enogastronomia è quella in programma giovedì 23 agosto fra vicoli e corti del centro storico, per la quinta edizione dell’evento organizzato dall’associazione culturale LiberAzione (di Montesardo). Una valorizzazione della cultura e delle tradizioni salentine a 360° gradi, per una passeggiata fra palazzi rinascimentali, balconi barocchi, cortili e piazze che ospitano i percorsi enogastronomici e dell’artigianato, le esibizioni degli artisti di strada e i concerti.

Con uno sguardo alle tante location dell’evento, in piazza Mercato spazio concerti a partire dalle ore 22,30, con Free Zap. A seguire, si alternano sul palco Ionica Aranea (ore 23,30), Antonio Castrignanò (a mezzanotte e mezza, preceduto da Vincenzo Santoro, che leggerà la “Storia di Rosa, l’ultima tarantata di Alessano”, di Sergio Torsello) e Larssen (alle 2,30).

In corte Micocci, alle 22, arrivano invece Redi Hasa e Maria Mazzotta, che presentano l’album “Novilunio”. Palazzo Legari ospita la mostra di Davide Giuseppe Fracasso dal titolo “Distruttismo. L’arte che distrugge gli schemi dell’arte”, e nella stessa location si alternano – dalle 21 all’1 – Andrea Chianelli con la lettura scenica di “Miracolo d’amore”, Dario Muci con “Sulu” (chitarra e voce per ripercorrere le tradizioni musicali del Sud), il concerto di Luigi Monaco, e la rock band Madison Spencer.

Libri e pianoforte sono il binomio degli appuntamenti a Palazzo San Giovanni: si comincia alle 20,45 con la presentazione del volume “Fiori salentini. Essenze floreali” di Rosanna Toraldo, che lascerà poi spazio alle 21,30 al concerto pianistico con Valeria Vetruccio, Michele Torsello, Agnese Carlucci e Luigi Di Domenicantonio. Altro incontro letterario alle 22,30, con Francesco Carofiglio che presenta il libro “Jonas e il mondo nero”.

Arpa, voce e suoni alle 21,30 a Palazzo Ducale, con Diane Peters. Sempre qui, alle 22,30, il violino di Simona Cimino e la chitarra di Stefano Schiattone interpretano brani di Giuliani, Paganini e Piazzolla.

A Palazzo Orsi, invece, spazio alla mostra fotografica “Begin”, di Cristina Turco. E in piazza Castello divertimento per bambini e non solo, con il teatro comico del clown Lacoste, “Tatà giochi in legno” a cura della ludoteca itinerante, e i ritmi dal Continente Nero dei Jant Africa.

Infine, uno sguardo alla storia cittadina e alle vicende di Alessano nel Rinascimento con Vincenzo Santoro, che leggerà le “Argute et facete lettere” di Cesare Rao in tre appuntamenti: alle 21,30 presso il cortile in via Micocci 11, alle 22 in corte Micocci, e alle 23,30 a Palazzo Legari.

 

Parabita – Seconda edizione a Parabita per “Frisa & sound”, la serata parrocchiale di festa di martedì 21 agosto, alle ore 21, a cura del comitato festa rionale di Sant’Antonio, presieduto da Michele Maggio. Nell’area adiacente alla nuova chiesa (con ingresso da via Brescia), lo spazio sarà riservato alla degustazione della tradizionale “frisa” salentina e di altre pietanze della cucina locale. Il ricavato della manifestazione verrà invece devoluto per l’acquisto di un defibrillatore. «Ringrazio gli organizzatori che ci faranno dono di questo apparecchio elettronico che servirà a rendere sicuro l’ambiente della nostra parrocchia nel caso in cui dovessero eventualmente verificarsi delle emergenze», afferma il parroco don Albino De Marco (di Casarano). La serata verrà allietata dal gruppo musicale “Segunda Feira”, di Parabita (composto da Francesco Monteanni, Paolo Pasanisi, Enrico Cataldo, Enrico Fracasso e Luca Giaffreda), mentre l’azienda “L’Alveare” di Luca Leopizzi proporrà uno stand sul miele.

Voce al Direttore

by -
Una buona fetta dell'impegnativa torta chiamata turismi (balneare, religioso, culturale, giovanile, ambientale, crocieristico...) è stata riservata l'altra sera a Gallipoli, durante un'assemblea plenaria, al...