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Gastronomia, enologia, sagre, ricette e tradizioni della tavola dai Comuni della rete di Piazzasalento

Poggiardo – “Salento, terra di cultura e turismo” è il tema del convegno che si terrà venerdì 12 gennaio alle 11 presso il Palazzo della Cultura a Poggiardo, a cui parteciperà il Sottosegretario ai Beni e alle attività culturali e del Turismo Dorina Bianchi. L’incontro è promosso dal  Consorzio di Pro loco del Salento messapico  (costituito dalle Pro loco di Poggiardo, Nociglia, Botrugno, Spongano, Marittima, Porto Badisco, Vignacastrisi, San Cassiano) con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Poggiardo, della Regione Puglia, del Sac delle Serre Salentine e dell’Unpli Puglia. Al dibattito, oltre al Sottosegretario Bianchi e al Presidente del Consorzio di Pro loco Salvatore Pedio, prenderanno parte il sindaco di Poggiardo, Giuseppe Colafati, anche nella veste di presidente del Sac delle Serre Salentine e di presidente del Piano d’area “Terre d’Otranto”, l’assessore all’Industria turistica e culturale della Regione Puglia, Loredana Capone, il presidente del Gal “Porta a Levante”, Gabriele Petracca e il presidente Unpli regionale, Rocco Lauciello. Strategica la scelta di tenere il convegno a Poggiardo nel cui territorio negli ultimi anni  il binomio cultura e turismo è stata la molla per la valorizzazione  e la promozione dei beni culturali. Indispensabile  anche il contributo delle Pro loco  e dei soggetti, istituzionali e non, che operano nel settore culturale turistico: associazioni,  artigiani,  ristoratori, albergatori. Il recente Protocollo di intesa tra Unpli nazionale e Mibact “per la individuazione di azioni comuni volte a migliorare la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale e la promozione turistica dei territori italiani” è una ulteriore testimonianza di come cultura e turismo operano su un piano sinergico per raggiungere obiettivi condivisi.

Neviano – Orgoglio nevianese in cucina. La giovane Marta Palombo, 19 anni, si è infatti diplomata cuoco professionista. Dopo aver frequentato l’istituto alberghiero di Santa Cesarea Terme, concludendo il percorso di studi in soli quattro anni, la giovane si è iscritta ad Alma, la scuola internazionale di cucina italiana fondata nel 2004 da Gualtiero Marchesi, lo chef scomparso lo scorso 26 dicembre. Qui ha frequentato la trentasettesima edizione del corso superiore di cucina, insieme ad altri settantasette allievi provenienti da tutta Italia. Il suo è stato un percorso di dieci mesi, suddivisi tra frequenza a scuola e stage esterno presso la cucina di un ristorante. A Marta è toccato “La Montecchia”, dei rinomati Alajmo Bros. “Nei mesi passati a scuola – spiega Marta raccontando il suo percorso – si susseguono lezioni di ogni genere e si fa la conoscenza di numerosi chef esterni venuti per trasmettere il loro pensiero e la loro filosofia di cucina. Gli chef interni sono persone dal bagaglio culturale ricco e variegato, che insegnano la vita e lo stare al mondo, oltre che a cucinare. Grazie a loro ho aperto gli occhi e ho sviluppato un nuovo modo di vedere le cose, ho imparato a chiedermi sempre il perché e a farmi sempre delle domande”. La sua passione per la cucina, come racconta, è innata, ed è ancora oggi il suo obiettivo primario nella vita. “Non vorrei fare nient’altro se non questo da grande – conclude –. E le possibilità che Alma mi ha dato hanno fatto sì che questa passione si unisse alla professionalità per rendere questo un lavoro e non un semplice hobby”. Subito dopo lo stage, Marta si è sottoposta ad un esame finale, superato brillantemente, e per lei e gli altri partecipanti al corso si sono subito aperte le porte del mondo del lavoro. Attualmente Marta lavora a Venezia, in un altro dei ristoranti della famiglia Alajmo.

Otranto – “Otranto on ice” sarà in funzione fino al 7 gennaio prossimo. La pista di ghiaccio, con luci, giochi per i bambini, stand natalizi, gastronomici e di artigianato locale è a cura della Pro loco, in piazzale dell’Umanità migrante. Ma sono molti gli appuntamenti che Otranto offre per queste festività, come è ormai tradizione. la Natività nel borgo è visitabile fino al giorno della Befana. A cura dell’associazione Art’Etica e della Pro loco: si tratta di una caratteristica natività allestita nel giardinetto antico del centro storico sito nel vicolo Lopez. Sarà aperta invece fino al 14 gennaio prossimo “L’Arte che fa concorrenza alla realtà”, una mostra innovativa a cura dell’artista iperrealista e anamorfista Tina Marzo, che realizza una serie di disegni distorti a mano libera ottenendo una simpatica e straordinaria illusione ottica che inganna la mente. Si potrà visitare fino al 4 marzo la esposizione a cura di Biagio delle Donne sull’iconografia bizantina a Torre Matta.

Ci sono attrazioni anche fuori dal paese. Fino al 7 gennaio ecco “La magia del mare e del presepe di Porto Badisco”, evento a cura della Pro loco di Porto Badisco. Altra mostra fino al 4 marzo di Fate Velaj, fotografo, pittore, scrittore, uomo politico e diplomatico. Le sue fotografie, esposte per la prima volta ad Otranto, “sono il riflesso di una vita in continuo movimento tra differenti linguaggi espressivi, differenti geografie fisiche ed umane”.

Grande l’attesa intanto per il concerto di Goran Bregovic di venerdì 29 dicembre. E’ la chiusura d’anno col botto, infine, nell’ambito del “Ghironda Winter Festival” che anima l’Alba dei Popoli, sul Lungomare degli Eroi, col musicista di Sarajevo che porterà i ritmi esplosivi della musica balcanica con una grande festa in musica. Il 30 Irene Grandi in concerto a Largo Porta Terra dalle 21. Una vera e propria festa musicale con dj, animazione, divertentismo il tutto in una location d’eccezione per la Notte di San Silvestro. Performance di vario genere, animazione, musica live, dj set, gadgets e tanto divertimento, per uno spettacolo unico nel suo genere e con il pensiero rivolto sempre ad Est ed al Mediterraneo di oggi. A cura del Centro di Educazione Ambientale “Terre di Enea”, è inserito nella lista dei Capodanni più romantici d’Italia.

L’1 gennaio è anche la data della VII edizione della prima Regata dell’Anno. Le imbarcazioni del Campionato Invernale “Più Vela Per Tutti” saluteranno il 2016, in anteprima nazionale, con una veleggiata-regata che partirà dal Porto di Otranto e raggiungerà una boa posizionata a est del Faro di Capo d’Otranto. Dall’1 al 7 cineforum per ragazzi (ingresso gratuito) nella Sala triangolare del Castello aragonese. Capodanno con un concerto ovviamente trova posto nel nutrito programma idruntino. “Concerto per la pace” a cura della Pro loco alle ore 19.30 presso l’Auditorium Porta d’Oriente in via A. Sforza con l’. Orchestra d’archi del Laboratorio di Musica da Camera e Adriana Damato (soprano) del Conservatorio Tito Schipa di Lecce. Ingresso libero.

“Inseguendo la Befana” è l’evento del 6 gennaio a cura dell’associazione Faera: percorso di orienteering nel borgo antico con sorpresa finale. Appuntamento in centro storico per le 11

 Marittima (Diso) – Penultimo appuntamento del programma “Degustazione in bottega” che va snocciolando i suoi appuntamenti dal 26 novembre scorso. Questa volta ad attendere i visitatori-degustatori di prodotti sostenibili organizzato dal gruppo di giovani volontari della “Bottega equo solidale” della parrocchia di San Vitale di Marittima sono i gusti genuini dei cereali e dei legumi della filiera del commercio equo e solidale giovedì 28 dicembre.

“Antiche e moderne ricette – assicurano gli organizzatori – valorizzeranno il gusto ineguagliabile e genuino dei prodotti Fairtrade, che si potranno assaporare gratuitamente in una calda e suggestiva atmosfera rilassante, dalle ore 17 sino alle 23”. In particolare saranno alla portata dei palati ben predisposti il Bulgur proveniente dal Libano, il Cuscus della coop. sociale “La Madre Terra”, i Fagioli neri ecuadoriani e le Cicerchie della cooperativa sociale “Libera Terra” di Lentini (Siracusa). “Tradizionalità ed interculturalità si fonderanno, suscitando un senso di profonda curiosità nei visitatori: il bulgur rappresenta un’incognita per la nostra cultura, al contrario del cuscus che invece è abbastanza conosciuto; i fagioli neri – è la conclusione – sono una variante ai classici fagioli che ritroviamo spesso nelle tavole italiane, mentre le cicerchie racchiudono tutto il sapore di un’antica tradizione salentina, che purtroppo via via è andata persa”.

Come si accennava prima, questa terza edizione ha visto focalizzati il tè, infusi e frollini; cioccolata di modica (Sicilia) e rum; caffè e caffè verde; panettoni artigianali. Dopo l’incontro con cereali e legumi, si chiuderà il ciclo il 3 gennaio con tisane e frollini.

Nardò – Il 21 panettone e non solo; il 23 street food dell’Emilia Romagna: il fine settimana natalizio de “La Fabbrica8”, locale che ha aperto i battenti a Nardò lo scorso 8 dicembre con padroni di casa il produttore cinematografico Attilio De Razza e lo chef Manuel Cirignaco, continua coi suoi appuntamenti. Giovedì 21 dicembre lo chef Cosimo Russo del “Ristorante Aqua” di Porto Cesareo, proporrà una degustazione interpretando un classico delle festività natalizie: il panettone. Cinque portate in contrasto tra loro, dall’antipasto al dolce, faranno rivivere il gusto unico e alternativo del dolce tradizionale. Sabato 23 invece torna a ingresso libero il consueto appuntamento con lo street food per i più giovani, stavolta dedicato alle specialità dell’Emilia Romagna come piadine, tigelle, gnocco fritto e castagnole. Intanto dallo staff del locale di via Carducci promettono che anche il Capodanno “in Fabbrica” sarà festeggiato con un evento fuori dagli schemi e che la regolare programmazione “proseguirà a gennaio con i corsi di cucina, il teatro cabaret, lo street food, il temporary restaurant e la musica live”.

Tuglie – “Mercatino di Natale” domenica 17 dicembre, dalle ore 17, a Tuglie con degustazioni varie e animazione per bambini nell’ambito della manifestazione nazionale di solidarietà Telethon. Per l’occasione spazio alle creazioni degli studenti della scuola media. Sempre nell’ambito degli eventi promossi dall’Amministrazione comunale per “Natale in corte”, il 15 dicembre è stata inaugurata presso il frantoio ipogeo di via Trieste la mostra “Saperi e sapori”, aperta anche sabato 16 e domenica 17, e nei giorni 22, 23, 24, 26, 29 e 30 dicembre, nonché il 5 e 6 gennaio. Martedì 26 e venerdì 5 gennaio spazio, infine, al presepe vivente in collaborazione con le associazioni tugliesi e la comunità parrocchiale.

Marittima – Tradizione, creatività e sostenibilità nel prossimo appuntamento solidale di “Degustazione in Bottega III”, il progetto promosso dal gruppo di giovani volontari della Bottega Equo-Solidale Marittima. Domenica 17 dicembre, eccezionalmente dalle ore 15 alle 21, degustazione gratuita del Panettone Artigianale della Coop sociale “Libero Mondo”. Accanto al gusto intramontabile del panettone farcito con uvetta e canditi, spiccheranno le rivisitazioni con cioccolato e pera, cioccolato e pesca, uva sultanina con vino moscato e mandorle, crema di limoncello con glassa al cioccolato fondente. La degustazione di domenica rientra nell’ambito del Mercatino Natalizio che si terrà in piazza Principe Umberto. Per ulteriori informazioni: www.equomarittima.jimdo.com.

Gallipoli – Un pezzo di Salento di pregio ha trovato spazio nella odierna mattinata televisiva nazionale, in particolare su RaiUno, programma “Buono a sapersi” condotto da Elisa Isoardi. Gli allevamenti di pesce della “Reho mare” al largo di Torre Suda (Racale) sono stati al centro dell’interesse e del desiderio gustativo di alcuni milioni di spettatori. La troupe televisva ha trovato anche una giornata di sole che ha fatto da degno cornice al racconto dell’inviato Umberto Salamone, tra un collegamento con lo studio e l’altro. Il padrone di casa, un emozionato Aldo Reho, ha raccontato dallo stabilimento del’area industriale di Gallipoli, come – in pochissime ore – dal mare aperto le sue spigole possono finire in padella, già bell’e sfilettate, nelle pescherie o nei centri della grande distribuzione. Il pesce viene meccanmicamente trattato in base alla pezzatura, finisce nelle cassette e qui viene marchiato: “Quel cartellino è la sua carta d’identità, garantisce che è prodotto in Italia e tutela i consumatori”, ha detto tra l’altro Reho. I conduttori hanno ringraziato le testate giornalistiche che hanno diffuso la notizia del loro arrivo e del loro servizio, tra queste “Piazzasalento”, che ha seguito passo passo questa speciale attività produttive, vero fiore all’occhiello di questo territorio.

Qui il video (dal minuto 24)

Gallipoli – Azione congiunta delle forze dell’ordine, questa mattina, al mercato ittico di Gallipoli. I sigilli sono stati apposti a banconi, sedie e tavolini che occupavano abusivamente l’area centrale del mercato, per complessivi 415 metri quadrati, dove i clienti erano soliti consumare i prodotti appena acquistati. Il decreto di sequestro preventivo è stato emesso dal Gip del Tribunale di Lecce a carico dei titolari di tre pescherie e di un ristorante, siti nelle strutture date in concessione dal Comune di Gallipoli.  L’azione condotta da questura, commissariato, carabinieri, guardia di finanza e capitaneria di porto ha fatto seguito all’operazione di polizia dello scorso 14 luglio quando ai titolari degli esercizi commerciali era stata contestata anche l’occupazione abusiva del suolo demaniale marittimo. Le indagini condotte hanno poi permesso di appurare la sussistenza di una “radicata” situazione debitoria da parte di quasi tutti i titolari degli esercizi commerciali dell’area in relazione ai canoni non pagati (per anni) al Comune. Per questo, nel 2016 l’allora Commissario straordinario del Comune adottò un procedimento amministrativo di decadenza. Questa mattina le aree in questione, tutte prospicienti i box destinati alla vendita del pesce, sono state transennate e delimitate con il nastro e affidate in custodia giudiziale al sindaco di Gallipoli, così come disposto dal Sostituto procuratore della Repubblica titolare del procedimento penale.

Gallipoli – Il mare di Gallipoli ed il suo apprezzato allevamento in mare aperto giovedì 14 dicembre saranno i protagonisti del noto programma “Buono a Sapersi”, alle 11.05 su RaiUno. La conduttrice Elisa Isoardi tratterà il tema della spigola, pesce delicato e ricco di preziosi nutrienti. Della partita saranno il biologo marino Claudio Brinati, il quale illustrerà le differenze esistenti tra le spigole pescate e quelle allevate, dando consigli pratici su come acquistarle e mangiarle in sicurezza. Valentina Galiazzo, biologa nutrizionista, parlerà dei principi nutrizionali di questo pesce ipocalorico e ricco di vitamine, fosforo e antiossidanti. Seguendo la scaletta del programma, vi è poi il professore Alfredo Sebastiani, responsabile dell’Unità operativa di Broncopneumologia all’Ospedale San Camillo – Forlanini di Roma, che illustrerà che cos’è l’asma e quali sono gli esami che consentono di diagnosticarlo. Intanto Viviana Varese, maestra di cucina, realizzerà dei carpacci di spigola, insaporiti da diverse marinature. Le farà eco la collega Velia De Angelis che preparerà una spigola al forno con crema di carciofi e di zucca gialla.
Non mancherà ovviamente un collegamento in diretta con l’inviato Umberto Salamone, che sarà ospite di un allevamento di spigole nel mare tra Gallipoli e Torre Suda di Racale, struttura riconosciuta da una ricerca della Regione particolarmente adatta per impiantare nelle vicinanze un insediamento per il ripopolamento ittico, secondo un programma operativo finanziato dall’Unione europea.

RACALE – Bilanci e recensioni “doc” per l’azienda vitivinicola “Torre Ospina”. L’anno si chiude con non solo con i riconoscimenti di alcune prestigiose guide del settore, ma anche con l’apprezzamento (non scontato) di Gianni e Paola Mura sul Venerdì di Repubblica che alla giovane azienda di Racale hanno dedicato un articolo apprezzando, in particolare, il Rosato Tenuta Vigne, “un negroamaro rosato nutrito di ricordi, dai profumi che intrecciano frutti rossi e fiori”. Per la Guida Vinibuoni d’Italia 2018 del Touring club, inoltre, il Tenuta Vignali negroamaro Salento Igt 2015 è “Vino da non perdere” perché “aderente al territorio come pochi”. La guida “Bibenda 2018”, della Fondazione Italiana sommelier, dedica, invece, una scheda al progetto “qualitativo” di Torre Ospina, esaltandone la collocazione, il clima e la fertilità del terreno. Tra i vini una menzione particolare per l’Otanari 2015, “dedicato da Quintino all’amato nonno”. Quintino Manco è il giovane viticoltore che dal 2010 segue tutta la produzione, dalla conduzione dei vigneto – ereditati dal nonno, fino alle operazioni in cantina. «Un ottimo 2017, sono riconoscimenti che ci spronano a fare ancora meglio e con le belle uve dell’ultima vendemmia, insieme al nostro enologo Giuseppe Pizzolante Leuzzi, abbiamo pensato ad una nuova etichetta», afferma l’imprenditore.

MARITTIMA. Terzo appuntamento a Marittima con “Degustazione in bottega”, promossa dai giovani volontari della “Bottega equo-solidale Marittima” della parrocchia San Vitale Martire. Gli incontri gratuite a lume di candela e musica soft, domenica 10 dicembre, dalle ore 17 alle ore 21, proporranno una degustazione della tisana al caffè verde della coop sociale “Libero Mondo”, del caffè messicano dell’Associazione “Tatawelo” e caffè Biologico Equo-Solidale Italiano. Il secondo appuntamento, quello della scorsa domenica, ha registrato un boom di presenze e ha avuto come protagonisti la golosa cioccolata di Modica ed i rum cubani e paraguayani. Prossima tappa alle soglie del Natale, il 17 dicembre, quando si potrà gustare il panettone artigianale. Per info: www.equomarittima.jimdo.com.

UGENTO. Sono ben tre i Comuni protagonisti del sesto appuntamento con i weekend di “Salento autentico tra cibo, luoghi e arte”, progetto realizzato dalla società cooperativa Gli InDisciplinati (con sede a Racale) nell’ambito del programma “In Puglia 365 – Sapori e colori d’autunno” di Pugliapromozione. Nord e sud Salento saranno uniti in questo speciale fine settimana, più ricco in occasione della festività dell’Immacolata. Si partirà proprio venerdì 8 alle ore 10 da Ugento, dove lo Studio di Consulenza Archeologica farà conoscere e apprezzare ai partecipanti i preziosi elementi custoditi nel museo archeologico di via della Zecca per un tuffo nella storia. Sabato 9 dicembre, alle ore 19, nel centro polifunzionale della parrocchia Santa Famiglia di Trepuzzi, andrà in scena il reading letterario dedicato agli autori salentini, “In un concerto di voci amiche”, a cura di Marco Antonio Romano e Liliana Putino, con l’accompagnamento musicale del maestro Ambrogio De Nicola. In apertura di spettacolo i saluti istituzionali del sindaco della città Giuseppe Maria Taurino, Alessandro Capodieci, presidente del Consiglio comunale, Anna Maria Capodieci, assessora comunale con delega al Bilancio, alla Programmazione e alle Pari Opportunità e Giacomo Fronzi, consigliere comunale. In programma anche gli interventi del prof. Ludovico Valli, docente presso l’Università del Salento, e gli scatti di Photosintesi sulle tradizioni culinarie salentine, raccolti in una collettiva. Domenica 10 dicembre, alle ore 10 sarà invece Squinzano ad ospitare l’ultima tappa del percorso, con un laboratorio di preparazione e degustazione di dolci tipici salentini del periodo natalizio nel Museo dell’olio e del vino. La partecipazione è gratuita e la prenotazione agli eventi è obbligatoria tramite i numeri: 346.0870870 (Emanuela) – 350.5090981 (Francesca) o tramite una e-mail a indisciplinati@libero.it.

 

Patù – La creatività bolle in pentola con i laboratori organizzati dalla Pro Loco di Patù per golosi e amanti della cucina di tutte le età: da martedì 5 a mercoledì 13 dicembre, alle ore 16:30, l’appuntamento è presso la sede dell’associazione presieduta da Giovanni Brigante, in piazza Indipendenza, per allacciare il grembiule e preparare pasta casereccia e biscotti natalizi. Due gli incontri in programma (informazioni al numero 331/8395476) per il laboratorio di pasta fatta in casa, che si rivolge agli adulti: martedì 5 dicembre si comincia con orecchiette e minchiareddhi, due formati classici della cucina salentina; mentre martedì 12 s’impastano tagliatelle e “sagne torte”. Ogni partecipante potrà portare a casa la pasta preparata (Quota d’iscrizione complessiva 10 euro). Si rivolge, invece, ai bambini (che possono però essere accompagnati dagli adulti) il laboratorio “Gingerbread” per la preparazione di biscotti di Natale, nei pomeriggi di mercoledì 6 e 13 dicembre: fra omini di pan di zenzero, alberelli, fiocchi e stelle decorati con la ghiaccia, i piccoli chef prepareranno biscotti che – oltre a essere mangiati – si possono appendere all’albero o regalare ad amici e parenti (quota d’iscrizione 5 euro).

UGENTO. Eccelle in dolcezza, proprietà nutritive e fascino, soprattutto tra i più piccoli: miele in primo piano e successo assicurato per «Un giorno con la Regina» la manifestazione interamente dedicata all’apicoltura salentina, promossa dal «Centro di educazione ambientale Posidonia» di Ugento. Ieri sera, a Casarano, la consegna degli attestati della terza edizione dell’iniziativa, caratterizzata da percorsi sensoriali nelle produzioni di eccellenza di miele, workshop, laboratori didattici con gli alunni degli istituti comprensivi «Polo 1 e 3» di Casarano, «Polo 2» di Taurisano, «Italo Calvino» di Alliste e della scuola dell’infanzia paritaria «Santa Rita» di Ugento.

«Dobbiamo incentivarne il consumo sulle nostre tavole», commenta Mino Pierri, presidente del Cea Posidonia. «Abbiamo fatto grandi sacrifici per potenziare, ancor di più, le attività didattiche e di marketing del miele, convinti, come siamo, che sia un prodotto da valorizzare, partendo dagli studenti. Occorre acquisire, da parte di tutti, una maggiore consapevolezza dell’importanza delle api per l’ecosistema e per la nostra alimentazione».

SPECCHIA – TAVIANO. Quinto appuntamento con i weekend di “Salento autentico tra cibo, luoghi e arte”, progetto realizzato dalla società cooperativa Gli InDisciplinati nell’ambito del programma “In Puglia 365 – Sapori e colori d’autunno” di Pugliapromozione. Sabato 2 e domenica 3 dicembre a essere coinvolte nelle attività, tra percorsi tra cibo, luoghi e arte con musica e laboratori saranno le comunità di Specchia e Taviano. Sabato 2, alle ore 20, tra le mura del Castello di Specchia, in piazza del Popolo, si balla con i Desperados – Acoustic Trio e il loro repertorio che va dalla musica salentina popolare al grande cantautorato italiano. Da cornice al live faranno gli scatti di Photosintesi sulle tradizioni culinarie. Domenica 3 dicembre, a Taviano, alle ore 16, i padroni di casa del ristorante-pizzeria Vico degli Scettici, guideranno i partecipanti in un laboratorio di preparazione e degustazione di rustici leccesi. La partecipazione è gratuita e la prenotazione agli eventi è obbligatoria tramite i numeri: 346.0870870 (Emanuela) – 350.5090981 (Francesca) o tramite una e-mail a indisciplinati@libero.it.

 

 

 

 

 

Cutrofiano – Chi ha detto che le ricette debbano seguire pedissequamente la tradizione e che i cuochi debbano essere “laureati”? Un pizzico di creatività, un ingrediente non previsto possono fare la differenza e un banchetto diventa “scumbenatu” così come le ricette offerte. Certamente più gustoso, colorato e divertente. Se ne può avere una prova sabato 2 dicembre, alle ore 19, presso la “Fratelli Colì”, in via della Ceramica 2, quando saranno presentate “Ricette Scumbenate”, 12 storie pop di cucina atipica salentina. Si tratta di un progetto della “Cooperativa 29nove” vincitore del bando regionale “InPuglia 365”, con il laboratorio di comunicazione “Big Sur”  e la collaborazione con Industria Servizi grafici Panico. Al centro 12 ricette illustrate e 12  racconti ispirati a personaggi reali, legati profondamente al Salento, non cuochi di professione ma per piacere.  Ecco i magnifici 12 con le rispettive ricette “scumbenate”:  Alessandra Caiulo (4 minchiareddhi in padella); Ada Martella (Palamita afrodisiaca); Biancarosa Perrone (Brodo della zia); Daniele Marsano (Fettuccine alchemiche); Gigi Mangia (Friseddha a occhi chiusi); Maria Pranzo (Calzoncelli mela cotogna e coriandolo cinese); Mylious Johnson (Puccia burger); Nico Maggi e Mario Cazzato (Polpette innamorate); Pierpaolo Lala (Pasta al forno come vuoi tu); Salvatore Agostinello (Ciceri e tria bucolici); Simona Toma (Piscialetta a muzzu); Torquato Parisi (Pancotto a memoria). Nella prefazione Don Pasta sottolinea l’importanza  della scelta delle pietanze  e  come  “ad ogni festa, religiosa o laica che sia, in un momento di amnesia collettiva, si dimentica l’obiettivo fondamentale, festeggiare un fatto, e ci si concentra sull’elemento sostanziale: il menù”. Oltre al libro di ricette, comprende la realizzazione  di un calendario, una mostra di immagini ed illustrazioni e una produzione di marchandising, una serie di eventi enogastronomici di ispirazione culinaria territoriale. Alla presentazione del singolare banchetto prenderanno parte Efrem Barrotta (curatore delle illustrazioni, Big Sur), Giorgia Salicandro (autrice dei testi; giornalista) e Gigi Mangia che ha raccontato una delle 12 ricette. Dialogheranno con la giornalista Bianca Chiriatti ed il dottore Alberto J. Vergine.

Alezio – Le videocamere del caseificio hanno fissato la figura dell’uomo incappucciato che scavalca un muretto, arriva nell’atrio, cosparge di liquido il furgone frigorifero, appicca il fuoco e scappa via attraversando via Rocci Perrella, ripercorrendo la stessa strada verso l’auto. Anche la vettura è stata registrata dai sistemi di sorveglianza della zona sud del paese, al momento del verificarsi dell’attentato nella notte tra martedì e mercoledì scorsi. Sono le 0,42. Pochissimi minuti dopo, alle 0,48, da una parente che abita nei pressi del negozio, arriva una telefonata a casa di Katia Pastore, titolare della “Azienda agricola Pastore Bruno”: “Vedo del fumo uscire dal locale”. L’imprenditrice scatta, corre verso il suo luogo di lavoro quotidiano, vede le fiamme che ormai avvolgono il Fiat Doblò. Allertati, arrivano subito i carabinieri e i vigili del fuoco, questi ultimi impegnano un’oretta per estinguere il fuoco. Le indagini sono scattate quasi subito, puntando ovviamente sui filmati: lì la sagoma dell’autore è chiara, come l’atto compiuto e il tipo di automobile. Ed anche la premeditata volontà di fare male. I carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Gallipoli e della stazione di Alezio sono al lavoro. Il cerchio potrebbe stringersi tra non molto. I destinatari del colpo stentano invece a riprendersi:  “Abbiamo vissuto una lunghissima giornata che difficilmente riusciremo a dimenticare. Come non riusciremo a dimenticare – hanno detto e scritto su facebook i proprietari dell’azienda casearia – le dimostrazioni di solidarietà ed affetto che ci hanno dimostrato in tanti”. La società porta il nome del padre della titolare; i Pastore sono da generazioni apprezzati allevatori di bestiame da latte e produttori di formaggi.

ARADEO – Nel fondo Luna, alla periferia di Aradeo, in questi giorni si raccoglie lo zafferano. L’antica coltura un tempo tipica del Salento, è stata seminata ad agosto. Già seicento anni fa l’umanista Antonio De Ferraris, nelle pagine del suo “De situ Japigiae” lo descriveva come una spezia coltivata in Terra d’Otranto da tempo immemorabile e molto probabilmente pianta spontanea di queste terre. Ne è conferma l’antica ricetta della “scapece” gallipolina. Ad Aradeo, l’iniziativa di recuperare questa antica spezia si deve a tre giovani del luogo: Sergio Minerba, Fausto Chirivì e Maurizio Bono. C’è in loro la volontà e la caparbietà di produrre nella loro tenuta agricola il puro zafferano biologico del Salento e per questo si affidano a laboratori. Sono loro che nell’aurora salentina raccolgono i fiori delicati prima che il sole si affacci e li schiuda. Lo stesso giorno li essiccano su una brace di legna d’ulivo, un’operazione che sprigiona nell’aria antichi odori e profumi. L’integrità degli “stimmi” è sinonimo di purezza ed di alta qualità del prodotto rispetto allo zafferano commercializzato in polvere. Oltre all’uso gastronomico, la spezia è utilizzata per le sue sorprendenti proprietà benefiche sull’organismo. È’ antidepressivo, influenza positivamente l’attività celebrale, favorisce le funzioni digestive ed è pure un afrodisiaco naturale.

Cursi – L’ulivo e il suo frutto prezioso al centro di un appuntamento mattutino in calendario per il 19 novembre a cura di “Salento Faber”, l’associazione culturale che opera nel Salento per la promozione di eventi nei settori del sociale e per la sensibilizzazione alla conoscenza e al rispetto dell’ambiente, in collaborazione con il progetto “Terrae” di G.Local Tour. Il programma è stato approvato e finanziato nell’ambito di “Autunno365” di Puglia Promozione, finalizzato ad attrarre movimento turistico con manifestazioni culturali e legate alle tradizioni locali. L’azienda agricola Tenuta Palma (sulla Bagnolo-Cursi) ospiterà i partecipanti a partire dalle 10, per un confronto utile sull’ulivo e sull’olio extravergine di oliva. Dopo una visita al frantoio e ai luoghi dove avviene l’estrazione, l’agronomo Pantaleo Greco farà il punto sull’epidemia di Xylella fastidiosa, si proverà a pensare a nuove sfide per la difesa degli uliveti, si parlerà di innovazioni e impianti e sulla possibilità di aumentare la produttività. Interverrà infine la nutrizionista Marta Nicolì per illustrare le proprietà benefiche e nutrizionali dell’olio di oliva. Al termine dei lavori si potrà degustare l’olio novello in abbinamento a legumi tradizionali del territorio. La partecipazione è gratuita, è gradita la prenotazione (info 3288310000). Gli appuntamenti di “Salento Faber” proseguiranno fino a dicembre con tappe in altri luoghi del Salento.

Nardò. La Cantina sociale di Nardò brinda ai suoi primi 80 anni. E per l’occasione raduna tutti nel suo stabilimento, al civico 43 di via De Gasperi il prossimo sabato 18 novembre alle ore 20, per una serata di tradizione e musica. Obiettivo dell’evento “Cantina in festa” è la promozione dello storico sodalizio presieduto da Luigi Durante, dei prodotti e delle tradizioni locali, con degustazioni a cura di “Bassafiamma” e vino, naturalmente. Sul palco allestito in largo stazione saliranno Luigi Bruni & Mediterranean psychedelic orkestra e “Quattru venti” con Rachele Andrioli, Rocco Nigro, Emanuele Licci, Giancarlo Paglialunga. L’evento è realizzato con il patrocinio del Comune di Nardò, il quale ha comunicato di non poter concedere il contributo economico richiesto inizialmente dalla Cantina sociale, pari a 800 euro, ma di concedere la collaborazione dell’Ente tramite la fornitura di un congruo numero di transenne.

Approfondimento anche su cucina povera e legumi, per grandi e piccoli, con l’evento collaterale promosso da Fluxus Cooperativa e finanziato nell’ambito del bando regionale InPuglia365 – sapori e colori d’autunno, sempre in via De Gasperi. “Salento, dove è ricca la cucina povera” metterà in tavola – e in cattedra – il “Cece di Nardò” con l’esperienza degustativa al buio guidata dal gastronomo-giornalista Massimo Vaglio. I partecipanti, bendati, assaggeranno un piatto di legumi, e impareranno a riconoscere, dal punto di vista organolettico, le caratteristiche e il gusto del cece locale, rispetto alle altre varietà. Per i bambini, inoltre, spazio a giochi e filastrocche, assieme a un cono di carta paglia di ceci fritti, lo snack tipico di un tempo. 

ALEZIO. “Seducente”, così lo definisce Dave MacIntyre, wine columnist e firma tra le  più autorevoli al mondo. Protagonista è lo “Scaliere Negroamaro 2014” di casa Rosa del Golfo, finita nella speciale rubrica sui vini consigliati dal prestigioso quotidiano Washington Post che ha dedicato uno spazio alle produzioni provenienti dallo stivale. “L’Italia è probabilmente il paese che più di tutti gli altri può vantare la più grande diversità di uve e di vini al mondo – anticipa McIntyre nella sua rubrica – qui di seguito una selezione dei tanti tesori che questo paese può offrire”. A svettare sui cinque vini selezionati è il Salento, secondo un giudizio di eccellenza che assegna alle produzioni vinicole da una a tre stelle. Tra “eccellente” e “eccezionale”, con due stelle e mezzo, si posiziona proprio lo Scaliere, a pari merito con il Masciarelli Trebbiano d’Abruzzo 2016.

“Questo ennesimo tributo ai nostri vini è per noi motivo di orgoglio e di gioia”, afferma Damiano Calò, presidente dell’azienda. “Il fatto che un quotidiano così prestigioso, stimato e “riconosciuto” a livello mondiale come il Washington Post parli di un nostro vino in termini così lusinghieri, è sicuramente una grandissima soddisfazione ma è soprattutto un motivo per continuare a lavorare duramente lungo la strada che abbiamo intrapreso da anni, quella che mette al centro del nostro universo la qualità dei vini e l’amore per la nostra terra”.

 

 

CASARANO – Nuovi appuntamenti con il “Viv(ai)o Mammarao”, il laboratorio urbano promosso a Casarano dall’Ente Santa Cecilia per valorizzare l’area di via Pimmenthel. Sabato 11 novembre, dalle ore 16, sarà festa per San Martino con il laboratorio di pasta fatta a mano, burattini e giochi. Martedì 21, dalle 9 alle 12, ci sarà la “Giornata dei diritti dei bambini” con i piccoli coinvolti in laboratori creativi e riflessioni. “Storie sotto l’albero” del 16 dicembre propone, introduce, invece, il tema natalizio con racconti, filastrocche e giochi a tema. Si replica il 19 dicembre con la Pastorale in giro per la città ed il 21 con gli “auguri in bici” alle 15.30 e la tombolata al  Centro anziani delle 16.30.

TAURISANO. Grandi numeri e partecipazioni d’eccellenza per la dodicesima edizione di Agrogepaciok, il Salone nazionale della gelateria, pasticceria, cioccolateria e dell’artigianato agroalimentare svoltosi a Lecce dal 4 all’8 novembre. In migliaia ( con un +12% di presenze rispetto al 2016) hanno affollato il centro fieristico di piazza Palio per scoprire novità ed eccellenze del settore gastronomico nei 10mila metri quadri di area espositiva che ha ospitato più di 130 aziende, in rappresentanza di ben 350 marchi. «Una vetrina di eccellenza per il territorio, che da tempo scommette sul settore agroalimentare come volano di sviluppo dell’economia pugliese, ma anche un’occasione di formazione imperdibile per tanti giovani e professionisti che operano in questo settore», come affermato dai promotori.

Anche quest’anno, infatti, il Salone ha proposto oltre 200 ore di lezioni con grandi chef e maestri chiamati a confrontarsi su tecniche e trucchi del mestiere. Poi masterclass, concorsi nazionali, laboratori in diretta e tantissimi appuntamenti hanno arricchito anche questa edizione. Fra questi, il “Forum di cucina” coordinato da Gigi Perrone (presidente dell’Associazione cuochi Salentini) ha ospitato il noto chef marchigiano Moreno Cedroni (2 stelle Michelin), che ha tenuto uno showcooking sulla sua cucina di mare, rivisitando due piatti della tradizione salentina: “lu quataru” (tipica zuppa di Porto Cesareo) e la “mignulata alla gallipolina”. Il “Forum di pasticceria” coordinato da Antonio Rizzo (presidente Associazione Pasticceri Salentini) ha ospitato invece il pasticcere e cuoco di fama mondiale Rossano Boscolo. Altre dimostrazioni “sul campo” per il “Forum di panificazione” e  nel “Forum di pizzeria”, coordinato da Giuseppe Lucia, campione europeo di pizza acrobatica.

Giovani protagonisti, infine, anche quest’anno nel concorso “Dolci talenti in Puglia” riservato a studenti e pasticceri under 25, vinto dal 21enne di Taurisano Claudio Basile con una reinterpretazione del babà dal titolo “Benvenuti al Sud” (secondo Samuele Vergaro, terzo Matteo Leone). Poi le Olimpiadi del Gelato mediterraneo, vinte quest’anno da Claudio Bove (di Putignano) che ha preceduto Gianluigi De Marco e Caterina Melle. Per il contest “Birrangolo in cucina”, invece, primo posto a Omar Zuccaro (di Lizzanello) e premio per l’estetica ad Angelo Pagliara. Il concorso “Dolci tradizioni – Premio Andrea Ascalone” per il miglior pasticciotto ha premiato Antonella Biasco, di Specchia, titolare della pasticceria Dolcemente a Tricase.

TUGLIE – Da Lecce a Tuglie per assaporare il vino novello. “Il treno dell’antico San Martino” è l’iniziativa (gratuita) proposta sabato 11 novembre nell’ambito del progetto regionale “InPuglia365” insieme a “Rotaie di Puglia”. La prenotazione è obbligatoria al numero 347/1225188 oppure con la mail rotaiedipuglia@gmail.com. Alle 15.10 la partenza dalla stazione di Lecce con il treno delle ferrovie del Sud- Est con arrivo alla fermata del Museo della Civiltà contadina di Tuglie alle 16.30. Seguirà la visita al museo, la dimostrazione dell’antico modo di produrre il vino nel Salento e la degustazione del novello insieme ad alcune pietanze tipiche. Alle 18.40 la ripartenza verso Lecce con arrivo previsto per le 20.

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C’era una volta un orco, ovviamente mostruoso come vuole l’antica tradizione romana. Compariva invariabilmente – sarà stato un maleficio – non appena qualcuno accennava...