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Gastronomia, enologia, sagre, ricette e tradizioni della tavola dai Comuni della rete di Piazzasalento

Nardò – Nardò al primo posto con Peschici (Gargano) e Martina Franca col massimo del punteggio; seguono distanziati ma sempre nella parte alta della graduatoria, Otranto, Gallipoli, e Ugento Torre Mozza: la Regione ha pubblicato i risultati del bando per progetti che rendessero più interessanti e produttivi gli info point destinati ai turisti. Quarantuno i Comuni finanziati (con somme che vanno dai 20 mila euro ai 10mila): ci sono anche scorrendo l’elenco, Specchia, Lecce, Poggiardo, Melpignano.

Cosa cambia per l’informazione turistica lo spiega il Comune di Nardò, con una nota che illustra il progetto locale. “Innanzitutto, è previsto un piano editoriale che contempla la gestione del sito web (e dell’app) visitnardo.it – vi si legge – in grado di far entrare nel mercato il territorio neretino e di presentarlo nel modo più completo ed esaustivo, nonché di offrire al turista la possibilità di reperire facilmente informazioni chiare e appropriate e di usufruire dei servizi. Oltre ad un generale rafforzamento sui social network del brand “Nardò” attraverso l’attività dedicata su Facebook, Twitter e Instagram. Ci sarà poi un’offerta migliore per quanto riguarda guide e mappe cartacee da proporre gratuitamente a turisti e visitatori, fino ad implementare un processo di rilevazione e raccolta dei flussi turistici e prolungare gli orari di apertura. L’attività di animazione “on-site” nel corso dell’estate contribuirà al miglioramento del giudizio complessivo sulla destinazione, contribuendo a definire e migliorare la reputation (off e online)”. In particolare le attività di animazione saranno ambientate o avranno inizio dall’area di piazza Salandra, nella zona antistante i locali del Sedile, sede dello Iat. Altro punto di forza segnalato sono le visite guidate gratuite nel centro storico, da realizzarsi a piedi o

n bicicletta. Il Comune fornirà le bici senza costi di nolo, oltre a due apecalessino per minitour. “Abbiamo battuto tutti – esulta il Sindaco Giuseppe Mellone – con una proposta di qualità e fortemente migliorativa dei servizi di informazione ed accoglienza. zie al mio staff ed all’impegno dell’assessore Giulia Puglia (foto)”.

Sul versante di Gallipoli, il progetto prevede la realizzazione di interventi e  il potenziamento del servizio d’informazione e accoglienza turistica che fino al 9 settembre vedrà orari di apertura più lunghi. “Il servizio di accoglienza on desk sarà garantito, soprattutto negli  orari di punta, da almeno due unità operative che lavoreranno in  contemporanea – informa il Comune – ed è prevista anche una turnazione al fine di salvaguardare  gli standard qualitativi elevati e una copertura sui canali social quali  Facebook e Instagram. Allo stesso modo, prevista anche la realizzazione  di materiale informativo cartaceo da distribuire gratuitamente ai  fruitori dei servizi info point: mappe, mini guide, locandine e flyer  che promuoveranno la città e le sue bellezze. Varie le attività che si svolgeranno nell’arco di tempo individuato: laboratori creativi, letture di gruppo, attività multimediali alla  scoperta del territorio nelle giornate di martedì, giovedì e sabato  presso la Biblioteca comunale per un totale di 50 appuntamenti di due ore  ciascuno”. Nel pacchetto anche 32 percorsi guidati alla scoperta della città con speciale  riferimento agli aspetti storici, artistici, paesaggistici e  folcloristici e “Food in the street”, azioni integrate di co-marketing  con gli esercizi commerciali di prodotti a km0 con produttori locali con  i quali si organizzeranno degustazioni in via Sant’Angelo. “Sono orgoglioso di questo risultato che garantisce un surplus di  qualità al servizio di accoglienza della nostra città”, dichiara  l’assessore al Turismo Emanuele Piccinno (foto), con particolare riferimento delle attività nel centro storico, a degustazioni, percorsi e laboratori.

 

 

 

 

Sannicola – Una giornata davvero speciale quella che i bambini delle classi seconde e terze della scuola Primaria di Sannicola hanno trascorso, nei giorni scorsi, presso la Cooperativa olearia sannicolese. Nell’ambito della “Giornata del trekking”, gli studenti sono stati accompagnati a piedi dai nonni vigile Antonio Pastore e Claudio Mercuri, sotto l’occhio attento della polizia municipale e degli insegnanti, percorrendo il lungo tragitto che dalle scuole, attraverso piazza della Repubblica e via Don Tonino Bello, li ha portati sino alla cooperativa. “La salute vien camminando” è stato lo slogan della giornata volta a promuovere il corretto stile di vita. A metà mattinata pausa merenda con pane, olio e pomodoro e nella seconda parte della giornata il Gruppo Trekking Alezio ha organizzato dei giochi di gruppo.

 

Gallipoli – I “fuorisede” salentini si danno appuntamento a Verona, dal 18 al 20 maggio, per rivivere l’atmosfera di casa. Giunta alla sua 14esima edizione, la “Festa salentina” quest’anno trasloca nella nuova location del Parco dell’Adige Nord negli ampi spazi della cinquecentesca villa di CORTE MOLON. Organizzato dall’associazione socio culturale “Gli Amici del Salento di Verona”, presieduta da Giovanni Martes, originario di Cerfignano del Comune di Santa Cesarea Terme, in collaborazione con “Horse Walley”, con il patrocinio del Comune di Verona e il contributo di Amia, del Pastificio Giovanni Rana e del Comitato Carnevale Papà del Gnoco di Verona, l’evento è diventato nel tempo un appuntamento atteso da tante persone sensibili al richiamo dei sapori salentini e del ritmo travolgente della “pizzica”. Il forte spirito di identificazione nelle proprie origini motiva la realizzazione e il successo negli anni della manifestazione, che contribuisce ad assolvere il processo di socializzazione tra i numerosi salentini che per motivi professionali o di studio vivono a Verona e a creare occasione di aggregazione e incontro tra le comunità.

Tripudio di bontà salentine in scena grazie al Pastificio Giovanni Rana che proporrà orecchiette fatte con grano pugliese, condite al sugo con la ricotta forte, polpettine di carne, cime di rape, melanzane. Non mancheranno poi i “pezzetti”, le pittule e le friselle. Il tutto accompagnato da Negroamaro della Cantina Carrozzo di Magliano (Le). Saranno presenti  alcuni espositori di prodotti enogastronomici e di artigianato tipico salentino, tra cui “i Santi di Diso“, un brand creato dai coniugi vicentini Carli-Maffeis, che hanno scelto quale loro nuova dimora il piccolo paese di Diso: oltre a proporre progetti culturali, seguono attentamente le fasi della trasformazione con metodi naturali di piante della vegetazione mediterranea in cosmetici per la cura del corpo e il benessere psicofisico degli esseri umani. Anche la musica sarà protagonista della tre-giorni, con il gruppo musicale salentino “Salento Ensamble”, sul palco venerdì 18, e gli “Alla Bua”, di Casarano, reduci dal recente successo ad Hong Kong: a loro il compito di ambasciatori della musica popolare salentina sabato 19 e domenica 20 maggio, con tanto di “ronde musicali” finali. Nei pomeriggi delle tre giornate saranno proposti un laboratorio didattico per imparare l’arte della “pasta fatta in casa”, rivolto a bambini, stages di “pizzica” e di tamburello, passeggiate a cavallo, battesimo della sella, area giochi, intrattenimento.

Particolare attenzione sarà riservata alla promozione del collegamento aereo diretto Verona – Brindisi grazie ai vertici della compagnia aerea Ryanair, attivo dal 28 marzo 2018 con due voli la settimana per tutto l’anno, esigenza che l’associazione socio culturale “Gli Amici del Salento di Verona” ha perseguito tenacemente da sempre con grande perseveranza. Info: tel. 045-8840702 – www.gliamicidelsalento.it – gliamicidelsalento@libero.it

Acquarica del Capo – Presicce – Una fiera dove a farla da padroni saranno i semi antichi assieme alle specie floreali e arboree rare e alle colture che non si usano quasi più. Si tratta della versione primaverile della manifestazione “Frutti antichi”, arrivata alla quarta edizione (rispetto alla 23^ autunnale), in programma sabato 12 e domenica 13 maggio nel Castello di Paderna a Pontenure (in provincia di Piacenza), che avrà tra i 130 espositori anche l’azienda olivicola “Izzo Giuseppe” di Presicce, la storica produzione del giunco intrecciato di “Arte e artigianato” di Patrizio Antonio Siciliano di Acquarica del Capo insieme all’azienda “Zio Pasquale” di Ceglie Messapica. Lo spirito che accomuna tutti gli espositori è il loro impegno nel recuperare, mantenere in vita le tecniche di produzione in disuso e soprattutto piante e fiori che rischiano l’estinzione. Alla fiera possono, infatti, accedere, soltanto “agricoltori appassionati che lavorano per preservare e valorizzare la ricchezza dell’ecosistema”, in linea, poi, con gli obiettivi che vuole raggiungere la manifestazione: “Proporre un approccio al verde più razionale e consapevole; stimolare nelle nuove generazioni l’interesse per uno stile di vita più contatto con la natura; oppure valorizzare le produzioni da agricoltura biologica e favorire un rapporto diretto fra produttore e consumatore”.

Le due aziende La famiglia Siciliano, che da anni porta avanti la tradizione dell’intreccio del giunco (pianta spontanea palustre), parteciperà per la prima volta esponendo i suoi cesti e le nuove creazioni per l’interior design, a dimostrazione di come l’antico possa essere rinnovato. La manifestazione è promossa dal Fai, il Fondo ambiente italiano, e proprio i contributi raccolti nelle due edizioni del 2017 sono stati destinati al restauro dell’Abbazia di Santa Maria di Cerrate di Lecce.

 

Santa Maria di Leuca (Castrignano del Capo) – Si rinnova a Leuca, sabato 12 e domenica 13 maggio, il tradizionale appuntamento di “Ville in festa” che aprirà al pubblico i giardini delle ville più belle che impreziosiscono la marina del Tacco d’Italia. L’evento, giunta alla sua 15^ edizione, è organizzato da Caroli Hotel in collaborazione con la Pro loco Leuca e il patrocinio del Comune di Castrignano del Capo. Ricco il programma della due giorni: oltre alla visita ai giardini delle storiche ville è prevista l’esibizione di artisti dal vivo (tra cui i vincitori dell’ultima edizione del concorso musicale “La Meridiana”), la degustazione di vini pregiati e di prodotti tipici locali, la sfilata d’auto d’epoca insieme ad esibizioni ed esposizioni dal vivo di abiti artigianali, ricamatrici, ceramisti, l’esposizione di quadri, la galleria fotografica a cura di Xima (il “collettivo” di Casarano), le rose inglesi del vivaio Tarantino, la presentazione del libro “Dimore a Leuca nel passaggio dei due mari” di Annamaria Robotti (sabato, ore 18, al Terminal) e la lettura di poesie e canzoni su Leuca a cura di Anna Maria Potenza.

I visitatori saranno proiettati indietro nel tempo e rivivranno l’atmosfera di fine 800 anche grazie alla presenza illuminante di alcuni artisti della compagnia di Teatro Minimo Diso Pisani che, nella mattinata di domenica 13, sfileranno in abiti d’epoca. Per l’occasione, carrozze con cavalli saranno a disposizione per brevi passeggiate sul lungomare Cristoforo Colombo mentre, dalle 15.30 alle 20, negli spazi esterni di villa Fuertes, sede della Pro loco, si terrà un’estemporanea di pittura a cura dei ragazzi delle scuole di Castrignano e Gagliano del Capo dell’Istituto comprensivo statale “Vito De Blasi”.

A partire dalle ore 17 di domenica 13, la serata sarà allietata da uno spettacolo sulla scalinata del giardino “Villa Meridiana” a cui parteciperanno l’Istituto Giannelli di Parabita con la presentazione di abiti scultura insieme ad una collezione di parei dipinti a mano. A seguire l’esibizione musicale dei ragazzi dell’Istituto musicale “Giannelli” di Casarano e della Scuola secondaria di Gagliano del Capo. La kermesse artistica continuerà con il laboratorio musicale e la recita di “Pinocchio” dell’Istituto Bottazzi di Taurisano. Alle ore 20 di domenica, infine, l’apertura della cascata monumentale, chiuderà  in bellezza le due giornate di festa dando l’appuntamento al prossimo anno per la sedicesima edizione. «Si tratta di eventi che arricchiscono il nostro territorio, di iniziative consolidate nel tempo –  afferma Leonardo Ferilli, consigliere comunale al turismo – che favoriscono il processo di destagionalizzazione del turismo valorizzando i gioielli di una terra che ha molto da offrire».

Nardò – Il  Piano di sviluppo rurale (Psr) della Puglia 2014/2020, il pacchetto di milioni che si porta appresso, e il progetto di sviluppo locale “Parco della qualità rurale Terra d’Arneo” che interessa i Comuni del Gal “Terra d’Arneo”: se ne parlerà a fondo e nel dettaglio domani, venerdì 11 maggio, alle 19 nell’atrio del castello Acquaviva d’Aragona in piazza Cesare Battisti a Nardò. Un incontro aperto e ravvicinato con istituzioni, imprese, operatori comunque interessati all’obiettivo di integrare aree interne e aree costiere, al turismo sostenibile legato al mondo delle produzioni tipiche di qualità e della pesca. Ad introdurre il convegno il Sindaco Giuseppe Mellone e l’assessore comunale allo Sviluppo economico e Agricoltura Giulia Paglia. Seguiranno le relazioni di Loredana Capone, assessore all’Industria turistica e culturale della Regione Puglia; del presidente del Gal “Terra d’Arneo” Cosimo Durante (foto) che illustrerà i contenuti del Pal 2014/2020; sulla sua scia l’intervento del direttore del Dipartimento di Economia all’Università del Salento Stefano De Rubertis e dal presidente dell’Ordine degli Agronomi della provincia di Lecce, Rosario Centonze. A moderare gli interventi il direttore del Gal Giosuè Olla Atzeni.

“Una scommessa importante – sottolineano i promotori – soprattutto alla luce del nuovo assetto territoriale che vede partecipare alla strategia del Gruppo di azione locale ben 12 Comuni dell’area jonico salentina”. Oltre a Campi Salentina, Carmiano, Copertino, Guagnano, Leverano, Nardò, Porto Cesareo, Salice Salentino e Veglie, già presenti nella passata programmazione, vi faranno parte anche le municipalità di Alezio, Galatone e Gallipoli. “Un territorio più ampio – si rileva – ma dalle caratteristiche omogenee, dove insistono numerose opportunità, legate in particolare al prezioso patrimonio costiero e all’attrattività del sistema naturale, culturale e delle produzioni di eccellenza che caratterizzano i centri dell’entroterra, e grandi sfide, legate alle necessarie azioni di salvaguardia e alla sperimentazione di virtuosi modelli di gestione”. Altra novità è l’approccio plurifondo con cui il Gal agirà parallelamente con fondi Feasr (Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale) e Feamp (Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca)”. Tre le Misure da cui attingere, dunque, per un totale di 12 interventi e oltre 8 milioni di investimento.

 

Gallipoli – Premio Barocco 2018: modalità on. Si è tenuta questa mattina a Lecce presso il Rettorato, la conferenza stampa di presentazione della 49esima edizione del “Premio Barocco”, l’ormai storico evento dei patron Fernando e Andrea Cartenì che ha contribuito per quasi mezzo secolo a portare lustro alla città di Gallipoli e alla Puglia. Organizzato in collaborazione con il Comune di Gallipoli, con il sindaco Stefano Minerva e l’Assessore Emanuele Piccinno, con l’Università del Salento con il sostegno del Magnifico Rettore, il prof. Vincenzo Zara, e con il Castello di Gallipoli con il dott. Luigi Orione Amato di Maglie e l’architetto Raffaela Zizzari di Sannicola, sono stati dunque annunciati anche gli eventi correlati alla serata finale di premiazione, che quest’anno si terrà venerdì 25 maggio.

Il primo appuntamento sarà il convegno dal titolo “Diritto processuale tributario: la riforma della giustizia tributaria” in programma per venerdì 11 maggio alle ore 16 presso l’Aula magna della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università del Salento, moderato dal giornalista del Corriere del Mezzogiorno Antonio Della Rocca. I relatori saranno il prof. Pier Luigi Portaluri (Ordinario di Diritto amministrativo all’Università del Salento), l’avvocato Maurizio Villani (tributarista, cassazionista, specializzato in diritto tributario e penale tributario), il senatore Luigi Vitali (avvocato e presentatore delle proposte di legge al Senato di Riforma della Giustizia Tributaria e di definizione delle liti fiscali pendenti) ed il prof. Franco Gallo (giurista e già ministro delle Finanze e presidente emerito della Corte costituzionale. A quest’ultimo, in occasione del convegno, sarà poi conferito il “Premio Barocco 2018”.

Il secondo appuntamento in programma sarà invece con “Terra del Sole Award”, il riconoscimento dedicato a chi, grazie alla propria professionalità, ha portato alto il nome della nostra regione nel mondo, che si terrà sabato 19 maggio alle ore 20,30 presso la storica e suggestiva Rotonda di Lido San Giovanni – Francesco Ravenna, presso il Lungomare Galilei di Gallipoli.  “Una collaborazione oramai storica e consolidata-affermano gli organizzatori- grazie alla disponibilità della famiglia Ravenna, titolare della struttura”. L’ultimo appuntamento si terrà infine venerdì 25 maggio alle ore 20 presso il Castello di Gallipoli, con la serata finale di premiazione che sarà presentata per il terzo anno consecutivo dal giornalista del Tg1 Francesco Giorgino, che accoglierà gli ospiti ed i premiati, che riceveranno la Galatea Salentina firmata dal maestro d’arte Egidio Ambrosetti di Anagni. I premiati saranno come sempre personaggi appartenenti al mondo della cultura, dell’arte, dello spettacolo e dell’imprenditoria. Quest’anno riceveranno il premio l’atleta paraolimpica e conduttrice tv  Giusy Versace; il giornalista, conduttore televisivo, autore televisivo e scrittore italiano Roberto Giacobbo; l’attore Ennio Fantastichini; la cantautrice Malika Ayane; l’attrice Stefania Rocca; il comico e showman Angelo Pintus; il linguista, filologo e lessicografo Francesco Sabatini; la cantautrice Levante; il parroco del quartiere “Parco Verde di Caivano” don Maurizio Patriciello; il capo della Comunicazione e del marketing di “Ferrarelle” Michele Pontecorvo; il Capo di stato maggiore dell’Esercito il Generale Salvatore Farina; il docente di Scenografia virtuale all’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” Luca Ruzza; ed infine il giornalista, saggista e conduttore televisivo Gianluigi Nuzzi.

Ad accogliere artisti ed ospiti nell’atrio del Castello di Gallipoli ci sarà il patron Fernando Cartenì, che inaugurerà la serata con i vini di Cantine Paolo Leo a cui seguirà la cena a cura di Bon Ton, catering di Villa Vergine, con sottofondo musicale della formazione Maurizio Petrelli & Friends. Non mancano anche quest’anno diverse collaborazioni, come quella con l’agenzia Ideazione creative factory di Laura Stefanelli (di Parabita). Senza dimenticare infine il lavoro svolto dal “Comitato scientifico del Premio Barocco”, con patron Fernando Cartenì affiancato dall’avvocato Pasquale Corleto, dal prof. Vincenzo Zara, dal prof.  Domenico Fazio e dagli avvocati Maurizio Villani, Francesco De Jaco e Pietro Quinto.

 

 

 

 

Nardò – Frise salentine e musica italiana. È la ricetta 2018 della “Sagra della Frisa”, tradizionale appuntamento organizzato dalla parrocchia del “Sacro Cuore” e in programma a Nardò domani 10 giugno alle 20.30. L’evento, giunto alla sua XXIV edizione, si terrà come ogni anno nel campetto accanto alla chiesa, in via Leonardo da Vinci.

La sagra coincide con la festa della parrocchia ed è uno dei primi appuntamenti della stagione estiva. “Non sono pochi i villeggianti, anche stranieri, che soggiornano nelle vicine marine o a Lecce – ricordano gli organizzatori – che in occasione dell’evento si riversano a Nardò poiché le sagre sono sempre molto apprezzate”. La frisa sarà la protagonista incontrastata di una serata all’insegna della riscoperta dei sapori tradizionali del Salento: che sia di grano o di orzo, può essere condita a piacimento con tutti i prodotti che offre la terra, come pomodori, capperi, peperoni, rucola, e tanto olio.

Quest’anno ad allietare la serata ci penserà “La storia siamo noi”, gruppo musicale composto da Mimì Petrucelli (voce, di Gallipoli), Piero Plantera (voce), Umberto Malagnino (basso), Enrico Duma (chitarra), Dario Cota (tastiere), Antonio Inno (sax) e Roberto Duma (batteria). Sul palco brani di mezzo secolo di musica italiana d’autore, con un vasto repertorio che va da Francesco De Gregori a Lucio Dalla, passando per Lucio Battisti, Gianni Morandi, Claudio Baglioni, Giorgio Gaber ed altri.  Insieme alla “Focara di Sant’Antonio” del 17 gennaio, la “Sagra della Frisa” è una delle feste più sentite dalla comunità tra quelle del “Sacro Cuore”, parrocchia attiva a Nardò dal 1971 e retta attualmente da don Giuseppe Casciaro.

Matino – Al Vinitaly accolti e promossi a pieni voti gli insaccati di pesce Offishina. La giovanissima azienda matinese ha partecipato alla fiera internazionale di Verona, svoltasi lo scorso aprile, in collaborazione con Terre Carsiche, cantina originaria di Castellana Grotte. Il progetto è nato dal desiderio di promuovere due eccellenze locali, da qui l’idea di sposare insieme il rosato frizzante Agorà, uno dei vini di punta della cantina, con i prodotti Offishina la cui paternità si deve a Danilo Romano (foto). «Per noi è stata una bella sfida. Abbiamo voluto unire la tradizione della storica cantina ad una novità assoluta come i nostri insaccati di pesce, un prodotto del tutto nuovo ma che sta già riscuotendo ottimi consensi sul mercato nazionale e internazionale», afferma Romano. Del tutto originale la tecnica di preparazione messa a punto grazie all’impegno dell’intera famiglia Romano: tanto lavoro manuale, abbinato alla tecnologia moderna, ha dato vita ad un nuovo processo di trasformazione del pesce azzurro ispirato ai tradizionali insaccati di carne. «Abbiamo voluto dare al pesce una nuova forma, mantenendo vivi sapori e i benefici tipici dei prodotti ittici», continua Romano. Il risultato sono i salumi di mare oggi esportati in diverse città italiane e in ristoranti d’elite francesi. «Ci stiamo facendo conoscere – conclude Romano- ma la nostra soddisfazione più grande è poter portate in giro per l’Italia e per il mondo un prodotto locale, pugliese e matinese perché gli insaccati di pesce nascono a Matino, dove ha sede il laboratorio di produzione e il ristorante».

 

Giuseppe Coppola

Alezio – Si arricchisce di due “argenti” il palmares di Cantina Coppola 1489. Ad essere premiati sono due “veterani”, il Doxi Alezio Doc Negroamaro rosso riserva 2013 e il Li Cuti Alezio Doc Negroamaro 2015, nell’ambito del concorso internazionale di Bordeaux “Challenge du Vin”. Le due etichette sono tra le più premiate della selezione aziendale: il Doxi è la più antica di Cantina Coppola e ha conquistato tre medaglie d’oro in poco più di un anno da dicembre 2016 (Wine Expo Poland 2016 e 2017, Selezione del sindaco 2017); due (un oro e un argento) quelle attribuite a Li Cuti negli stessi concorsi. Challenge du Vin, giunta quest’anno alla sua 40° edizione, è fra le più antiche e importanti competizioni di Francia e del mondo e vanta ogni anno la partecipazione di oltre 38 paesi del mondo e diverse migliaia di vini in degustazione analizzati da centinaia di esperti di settore.

“Questo riconoscimento – commenta Giuseppe Coppola – assume un valore tanto maggiore perché a conferma ed in continuità con quelli già ricevuti dagli stessi vini, in particolare nel corso dell’ultimo anno. L’affermazione nel panorama internazionale è per noi fondamentale se inquadrata nell’ottica di sviluppo del settore enoturistico, scommessa su cui si fonda il progetto aziendale della nuova cantina con annesso ristorante gourmet, che inaugureremo a giugno. Un’offerta ampia – conclude – che si propone di accompagnare il turista alla scoperta dei luoghi e dell’enogastronomia che li caratterizza e di promuovere e valorizzare la cultura del vino, non solo come piacere e lusso ma anche come alimento quotidiano in abbinamento ai sapori locali, proprio nei luoghi della sua produzione”.

 

Gallipoli – Fosche nubi, in questo scorcio anticipato di estate, sulla festa di Santa Cristina, tradizionale e storico appuntamento di luglio. “Il comitato per la Festa di Santa Cristina rinuncia, suo malgrado, all’organizzazione dell’ edizione 2018 per tempi tecnici ristretti”, si legge in una nota affidata a Piazzasalento dal presidente Benito Carrozza, da Alberto Greco e dagli altri animatori di una festa che l’anno scorso (nella foto di Franco Mantegani), con le loro cure, ha raggiunto i livelli delle migliori edizioni edizioni degli ultimi decenni.

La “resa”, sicuramente dolorosa da parte dei realizzatori materiali dell’avvenimento sul versante civile, ha – a detta di Carrozza e soci – queste motivazioni: “Ad oggi, dopo mesi e mesi di richieste di un tavolo tecnico, istanze anche a mezzo protocollo oltre che verbali e in forma privata rivolte all’ Amministrazione comunale, al vicesindaco e al Sindaco, nella quale si paventava anche l’ abbandono dell’ organizzazione della festa patronale, senza ricevere risposte esaurienti, dobbiamo comunicare che non siamo più in grado di sostenere la Festa a causa di lacune enormi nella progettazione”. C’è il delicato nodo delle misure di sicurezza (trascinate la scorsa edizione fino alle ore immediatamente precedenti i festeggiamenti. Ci sono i problemi relativi a viale Bari e via Foggia, per tre giorni invase da chioschi e baracche di ogni tipo, con relative proteste dei residenti. Ma non solo.

Aggiunge il presidente: “Non abbiamo alcuna certezza, nessuna risposta ufficiale, ancora peggio gli appuntamenti vengono rimandati in continuazione dal 2017, tutto questo va a discapito della pianificazione pratica della festa, per i contratti con le ditte di allestimento delle luminarie, con nomi rinomati che abbiamo perso per mancata risposta in tempi utili”. Sembra che alcune ditte di primaria importanza nel settore proprio delle luminarie non siano più disponibili perché impegnate altrove. Inoltre, il comitato avrebbe in animo di organizzare quest’anno un appuntamento saltato nell’edizione dell’anno scorso, cioè lo Street food: “Come si può facilmente immaginare, senza alcuna certezza non ci è possibile contrattare con i professionisti del settore senza evitare probabilissime magre figure, screditando la serietà dell’ evento”. “Sono sinceramente rammaricato – conclude Carrozza – per lo scarso interesse che la festa suscita all’ interno della programmazione comunale, quando probabilmente dovrebbe essere il primo pensiero riguardo le manifestazioni estive. Resta il fatto che ad oggi, quindi ad  appena due mesi dalla festa, il nostro comitato organizzatore non ha nessuna base solida da cui partire e le incertezze sono decisamente maggiori rispetto alle reali possibilità”.

Donato Metallo

Racale – Il Sindaco Donato Metallo è stato chiamato a far parte del direttivo dell’associazione nazionale di “Comuni virtuosi”. L’elezione è avvenuta oggi. Con Metallo entrano nel direttivo Chiara Facchetti, consigliere comunale di Chiari (Brescia); Matteo Francesconi, assessore di Capannori (Lucca); Tina Luciano, assessore di Modugno (Bari); Giulio Sirianni,, assessore di assessore do Torre d’Isola (Pavia); Luca Fioretti, cofondatore; Bengasi Battisti, consigliere comunale di Corchiano (Viterbo); Silvia Ricci, responsabile campagne.

“L’Associazione nazionale dei Comuni Virtuosi – si legge nel sito dell’associazione – è una rete di Enti locali, che opera a favore di una armoniosa e sostenibile gestione dei propri Territori, diffondendo verso i cittadini nuove consapevolezze e stili di vita all’insegna della sostenibilità, sperimentando buone pratiche attraverso l’attuazione di progetti concreti, ed economicamente vantaggiosi, legati alla gestione del territorio, all’efficienza e al risparmio energetico, a nuovi stili di vita e alla partecipazione attiva dei cittadini”. Nata nel 2006, ha tra i quattro Comuni fondatori, quello del salentino Melpignano.

Supersano – Hanno fatto centro le torte rustiche e le altre delizie preparate con la consueta maestria presso la Masseria le Stanzie, questa volta per far bella mostra nel corso del programma di Rai Uno “Buono a sapersi”. Lo scorso giovedì 26 aprile la trasmissione del mattino condotta da Elisa Isoardi ha trattato l’argomento delle torte rustiche con l’inviato Umberto Salamone ospite dell’azienda di Donato Fersino alla scoperta di tutti i segreti dell’impasto e della cottura, a cominciare dall’utilizzo della legna d’ulivo “per riuscire ad ottenere un prodotto più flagrante”. Tra le tante pietanze offerte alle immagini della televisione anche la classica “pitta di patate” salentina insieme a tante focacce variamente condite. Come consuetudine del programma, la conduttrice ha poi ringraziato le varie testate giornalistiche che hanno presentato l’appuntamento, tra le quali Piazzasalento.it. 

Sannicola – C’è un pezzo di Salento anche in California grazie alle feste, le sagre, le degustazioni e i corsi di pizzica organizzati dalla sannicolese Alessandra Chimienti. La ragazza, in America per amore e per studiare in un prestigioso college, ha creato il gruppo Facebook “Pugliesi in California”, per cercare di attenuare un po’ la nostalgia di casa. «Mi sono detta che se a San Francisco ci ero arrivata io, partendo dalla piccola Sannicola, di certo c’era altra gente come me proveniente da altre parti della Puglia. Quando ho creato il gruppo eravamo solo in due mentre oggi siamo quasi in 150».

La sagra di casa negli States L’associazione organizza anche la “Sagra te lu paese tou”, quest’anno alla seconda edizione, con i prodotti tipici locali (da “Antico forno” di Chiesanuova, “pasticceria De Mitri” e “L’arte del pane” di Sannicola).  «Si tratta di un grande evento – spiega la ragazza – che si svolge al Golden Gate park di San Francisco in cui ogni partecipante porta un piatto tipico del suo paese di origine. In questo modo, essendo la maggioranza dei partecipanti pugliese, si ha modo di riassaporare i sapori di casa ma anche di farli conoscere per la prima volta a chi pugliese non è». Ma le soddisfazioni per Alessandra sono anche quelle dello studio visto che a maggio si laurea presso il Merrit Collage di Oakland dove è stata pure scelta, grazie agli ottimi risultati conseguiti, come “valedictorian” per tenere il discorso di commiato finale

Supersano – È ormai di casa nel Salento il programma di Rai Uno “Buono a sapersi” condotto da Elisa Isoardi che giovedì 26 aprile sarà in collegamento con “Masseria le Stanzie” di Supersano.  A partire dalle 11.05, la nota trasmissione del mattino Rai tratterà l’argomento delle torte rustiche con l’inviato Umberto Salamone ospite dell’azienda di Donato Fersino che dal 1980 si caratterizza per la tutela dell’ambiente, la conservazione del paesaggio e la valorizzazione dei prodotti tipici legati al territorio. Quella delle Stanzie è tra l’altro una delle location più gettonate del  Salento per set cinematografici, matrimoni per vip, cortometraggi  e varie trasmissioni televisive: da Sereno Variabile a Linea Verde, passando per Gambero rosso e Alle falde del Kilimangiaro e Eat Parade, con c’è programma che non sia giunto nelle campagne di Supersano per raccontare il Salento vissuto e conservato in masseria. Già lo scorso 9 aprile il programma condotto dalla Isoardi è stato a Melpignano (nell’azienda “Pr.ali.na”) per parlare di piselli mentre lo scorso 14 dicembre aveva visitato l’azienda “Reho mare” per la coltivazione della spigola a Torre Suda (Racale) e per le fasi di produzione a Gallipoli.

La scaletta del programma La trasmissione di giovedì 26 aprile si soffermerà, invece, sulle torte rustiche, “gustose, nutrienti e, se fatte con farina integrale, adatte a chi soffre di pesantezza allo stomaco”. Elisa Azzimondi, storica dell’alimentazione, ne illustrerà le principali varianti  dando preziose indicazioni su come riconoscere le migliori mentre Stefania Papa,  esperta di sicurezza nutrizionale, ne descriverà le proprietà benefiche, consigliando i ripieni più salutari. Sarà poi il gastroenterologo del Policlinico Gemelli di Roma, Giovanni Cammarota, a spiegherà come la farina integrale sia una valida alleata per chi soffre di pesantezza allo stomaco mentre la maestra di cucina Antonia Di Stasi mostrerà come realizzare tre salse di accompagnamento per le torte rustiche. Le farà eco la collega Anna Maria Palma che, invece, proporrà una “pizza rustica alla parmigiana”. Spazio, infine, al “borsino” della spesa, con le quotazioni di “Mr. Prezzo”, Claudio Guerrini direttamente dai banchi del mercato “Testaccio” di Roma.

 

Tuglie – Una giornata di festa, nel centro del paese ma immersi nel verde, non solo da passare all’aria aperta ma anche tra le bellezze di un passato non remoto. Anche quest’anno, il Museo della Civiltà contadina di Tuglie spalanca i suoi portoni per accogliere visitatori e turisti in occasione della festa Nazionale del 25 aprile. La giornata prevede la visita al campo del “pisello riccio di Sannicola” ed il pranzo all’interno del Museo della Civiltà contadina con la degustazione di prodotti tipici, preparati da mani sapienti, come  le “pittule con zavirnia”, “minchiareddhi” al pomodoro, “ceci e tria” e la crostata di gelsi (informazioni ai numeri 368/581059 e 347/1010845).

 

Nardò – Come ormai da diversi anni, anche la città di Nardò ha avuto un ruolo da protagonista dal 15 al 18 aprile a Verona, nella 52esima edizione di “Vinitaly”, la più grande manifestazione dedicata al mondo del vino, con l’azienda vitivinicola “Cantine Bonsegna”, dell’imprenditore neretino Alessandro Bonsegna. Con all’attivo più di 150mila bottiglie all’anno, Cantine Bonsegna imbottigliano dal 2000 e dal 1964 il loro fiore all’occhiello è il “negroamaro primitivo”. “Siamo alla nostra sedicesima partecipazione al Vinitaly – commenta Bonsegna – il nostro modesto stand è ben inserito all’intero del padiglione della Puglia, che con il passare del tempo è riuscito pian piano ad incorporare al suo interno circa 200 stand, provenienti dall’intera regione”.

“Cantine Bonsegna, ogni anno che passa, nonostante le difficoltà del caso ed i sacrifici, prende parte alla manifestazione con grande entusiasmo e con la voglia di farsi conoscere al di fuori del nostro territorio, e con prodotti della nostra terra. La nostra clientela nelle prime edizioni non eccelleva per numero, ma con il passare del tempo è cresciuta sempre più, arrivando a toccare anche diverse parti del mondo, come il Canada ad esempio”, afferma Bonsegna mettendo in risalto tutti i risultati ottenuti, anche se “i riconoscimenti, pur prestigiosi e graditi, rimangono fini a se stessi. La gratificazione derivante dal lavoro svolto, dalla passione e l’impegno messi in campo, sono alla base di tutto”, conclude.
AT

Otranto – Oggi, sabato 21, e domani domenica 22 aprile avrà luogo il terzo raduno provinciale di Lambretta, Vespa e moto d’epoca. L’evento è stato organizzato da Lambrettaclub Finibus Terrae con il patrocinio del Comune di Otranto, Castro e Santa Cesarea terme. Il ritrovo nella giornata dioggi è fissato per le ore 16 in piazza dell’Umanità Migrante a Otranto; sono attesi più di 200 partecipanti provenienti non solo dalla provincia di Lecce ma anche da San Vito dei normanni e Ostuni, nel Brindisino. Successivamente il gruppo procederà alla visita guidata della cattedrale S. M. Annunziata per poi alle ore 20 ritrovarsi tutti a cena. a “Il Golosone”.

Nella giornata di domenica il raduno avrà luogo sempre presso la piazza dell’Umanità Migrante alle ore 8, dove verranno raccolte le iscrizioni per poi lasciare spazio allo spettacolo dei tamburellisti di Otranto del maestro Massimo Panarese che con la loro musica cercheranno di trasmettere le radici musicali e le tradizioni del Salento. Prima della partenza verso Castro attraverso la litoranea salentina, ci sarà la visita al castello Aragonese di Otranto. Ad attendere il gruppo a Castro, con un aperitivo in piazza A. Perrotta, sarà il Sindaco Luigi Fersini e la sua comunità “che con molta disponibilità – come afferma Vincenzo Cappello, vicepresidente del Lambrettaclub finibus terrae – ha deciso di ospitare l’evento.” Queste due giornate tra moto d’epoca e paesaggi salentini si concluderanno con un pranzo presso l'”Approdo di Enea” a Porto Badisco. “Questo non é l’unico evento in programma – riferisce Il vicepresidente Cappello del Lambrettaclub finibus terrae – ma il 10 maggio si terrá un altro raduno a Monteroni dove verrà visitata la villa Valle della cupa del 1700 appartenuta ai signori Mastracchi e dal quale prende il nome il moto club e si spera in un ingente partecipazione considerando l’importanza culturale di questi eventi”.

M. M. 

Gallipoli . Con un ordine del giorno aggiuntivo, il Comune ha messo un punto fermo sulle attività di “ristorazione” che si erano andate sviluppando nel mercato del pesce, adiacente al porto commerciale. Si è stabilito che al mercato del pesce si potranno degustare prodotti ittici (pesce e frutti di mare) crudi e si potranno naturalmente anche vendere. L’argomento “Mercato ittico al dettaglio – Approvazione regolamento per il funzionamento e la valorizzazione” è stato approvato dal Consiglio comunale di questa mattina e ristabilisce – questo il senso dell’iniziativa dell’Amministrazione comunale – l’uso corretto di quell’area demaniale che si stava progressivamente trasformando di fatto in qualcosa che non è consentito né autorizzato, anche perché – appunto – di proprietà del Demanio.

Negli ultimi mesi dell’anno scorso erano scattati due sequestri (con plateali proteste dei colpiti dal provvedimento). Personale dell’Asl con  Capitaneria, forze di polizia e vigili urbani, era intervenuto per contravvenzione gli abusivi e per bloccare attività di vendita anche di cibi cotti, in alcuni casi, come si fosse dei veri e propri ristoranti. Con il regolamento appena emanato si decide inoltre di procedere ad un arredo della zona con panchine e fioriere.

Gallipoli – Un’evoluzione del concetto di ospitalità e accoglienza a 360 gradi. E’ partito nei giorni scorsi, con l’inaugurazione di 14/89 Food Pop, il nuovo progetto gourmet di Cantina Coppola, azienda gallipolina impegnata da decenni nello sviluppo dell’enoturismo. Significativa la presenza al taglio del nastro di sua eccellenza il prefetto Claudio Palomba, del vice prefetto Guido Aprea, del sindaco di Gallipoli Stefano Minerva, degli assessori regionali all’industria turistica e culturale Loredana Capone e al welfare Salvatore Ruggeri. “14/89 Food Pop” apre di fatto la nuova sfida dell’azienda gallipolina: fondere la tradizione e la competenza enologica e turistica de i Coppola e l’estro creativo di lungo corso dello chef leccese Franco Tornese. A fine maggio sarà inaugurata la nuova sede di Cantina Coppola 1489 con l’annesso ristorante “Il vigneto del gusto”. Tre dunque gli avamposti in cui si declina l’offerta gourmet del gruppo. Il locale, situato nella storica sede di Cantina, ricorda nel nome proprio l’anno di nascita di Cantina Coppola; e nel logo, un grappolo d’uva stilizzato, realizzato dall’illustratrice Giulia Tornesello, suggella il legame cibo – vino; progettato dall’architetto Cosimo Giungato, su una superficie di 400 metri quadrati, è realizzato interamente da aziende salentine. “Con questo progetto – commenta Giuseppe Coppola – la nostra azienda si evolve ancora una volta proiettando il concetto di ospitalità in una dimensione più articolata e completa attraverso la cultura del mangiare e del bere. L’obiettivo aziendale, con l’apertura della nuova moderna cantina e il sodalizio con Franco Tornese nel settore della ristorazione, è quello di qualificare ulteriormente l’offerta enoturistica, già avviata da decenni, e che oggi risponde ad una fetta importante di mercato, costantemente in  crescita, e avviare anche attraverso l’arte della cucina, un’attività di conoscenza e promozione del vino nei luoghi di sua produzione e un’educazione al concetto della stagionalità e della filiera corta”.

Porto Cesareo – Circa 10mila ricci di mare, 2.100 kg di pesce, 1.200 metri di reti da posta e 24 trappole: sono questi i numeri dell’”operazione complessa” condotta su scala regionale dalla Guardia costiera che ha permesso di elevare 120mila euro di sanzioni pecuniarie con sei notizie di reato all’interno delle aree marine protette di Porto Cesareo e Torre Guaceto. Una task force di uomini e mezzi delle Capitaneria di porto pugliesi ha controllato punti di sbarco, centro di distribuzione, mercati ittici, ristoranti e pescherie riscontrando, soprattutto, la presenza di prodotti ittici non tracciati e privi di etichettatura e dei prescritti controlli sanitari. Sono state in particolar modo perseguite la vendita di prodotti ittici da parte di venditori occasionali e la pesca abusiva esercitata da pescatori non professionali, “che arrecano un danno  all’intero comparto della pesca insieme ad un grave danno economico e di immagine per gli operatori in regola ed onesti”, come si legge in una nota a resoconto diffusa dalla Direzione marittima di Bari della Guardia costiera. L’operazione, coordinata dal Sesto centro di controllo per la pesca ha inteso, in modo particolare, salvaguardare i consumi che nel periodo di inizio primavera registrano, di solito, un impennata. Nella zona di Conversano è stata registrata una frode in commercio per la vendita di  tonno comune (peraltro già scaduto ed inidoneo al consumo) spacciato per tonno rosso.

I consigli della Guardia costiera per operatori e consumatori L’operazione segue una intensa attività di controlli effettuata in mare e a terra in particolare nel nord barese e nelle provincie di Foggia e Taranto, finalizzata alla repressione della pesca del novellame di sarda e alice, il cosiddetto “bianchetto”, che ha visto il sequestro di notevoli quantitativi di prodotto e di reti irregolari, sempre a carico di pescatori abusivi. «Un tipo di pesca – fa sapere la Guardia costiera – che nuoce gravemente all’ecosistema della fauna ittica del pesce azzurro, con gravi ripercussioni sull’intera stagione di pesca di quelle specie». Nel corso delle verifiche è stata altresì svolta un’accurata attività di sensibilizzazione degli operatori commerciali del settore. I militari non si sono limitati ad accertare gli illeciti sanzionati, ma hanno richiamato a favore degli stessi operatori le principali normative nazionali e comunitarie, focalizzando l’attenzione su quelle poste a tutela del consumatore. «Il consumo di prodotti ittici nella Regione è, infatti, tale da far sì che l’attenzione degli organi di controllo sia sempre massima, ed i controlli – conclude la Guardia costiera – sarebbero sicuramente facilitati se i consumatori si rivolgessero per l’acquisto ad operatori regolari i cui circuiti di approvvigionamento sono noti e tracciati».

Porto Cesareo – L’idea nata nell’ottobre scorso è diventata un progetto pronto per sbarcare in Europa. Dopo aver reso concreto il concetto di cooperazione in rete fra produttori e trasformatori di alimenti a km zero. Si chiama infatti Cap Salento e sta per Comunità agricoltori e pescatori del Salento ed è finanziato dalla Fondazione con il Sud. Il punto sul percorso intrapreso è stato fatto oggi dall’Area marina protetta di Porto Cesareo con lo scopo dichiarato di “valorizzare il prodotto della pesca di Porto Cesareo, promuovendo la filiera corta pescatore-ristoratore”. Se ne sta occupando l’associazione Slow Food Alto Salento; partner sono l’Amp Riserva naturale di  Torre Guaceto; Amp Porto Cesareo; Parco naturale Litorale di Ugento; Riserva del litorale tarantino orientale.

Tutela della biodiversità, coinvolgimento delle comunità dei pescatori e degli agricoltori delle aree protette; frenare il depauperamento degli stock ittici di interesse naturale e commerciale; favorire un rapporto sempre più stretto fra produttori e consumatori nell’ottica di una pesca sostenibile con pescatori disponibili a stabilire in modo concertato, regole di produzione e forme di promozione del prodotto sono gli obiettivi indicati tra cui spicca l’associazione di pescatori di Porto Cesareo soci delle tre cooperative di pesca della marina jonica; il neonato sodalizio denominato “Associazione piccola pesca Porto Cesareo” ha adottato un “disciplinare per la pesca sostenibile” affiliandosi a Slow Food ed ottenendo il riconoscimento di Presidio Slow Food della Piccola Pesca di Porto Cesareo. I numeri degli aderenti all’iniziativa sono di rilievo con quattro ristoranti aderenti (L’Angolo di Beppe, Le Dune, Da Cosimino, Lido dell’Ancora) e 16 pescatori coinvolti.  Il progetto, inoltre, ha previsto l’acquisto di mille kg (circa 30 Km) di reti da pesca con maglie da 33 mm e la distribuzione delle stesse ai pescatori di Porto Cesareo.

 

 

 

Galatone – Dopo il grande successo dello scorso anno, ritorna con la seconda edizione il motoraduno “Ferro Fest”, per tutti coloro che amano le due ruote. L’evento col patrocinio del Comune, sarà trasmesso in diretta tv e avrà luogo domenica 15 aprile, a partire dalle 11  presso un ex capannone industriale situato nei pressi dello stadio comunale di Galatone e del Santuario Madonna delle Grazie) sulla via per Lecce al numero 100. Ci sono novità rispetto all’edizione passata, come la gara di bellezza che non sarà riservata soltanto a privati o amatori, ma sarà estesa anche ai garage, officine autorizzate, professionisti e che giungeranno da diverse parti d’Italia. Altra importante novità, graditissima agli appassionati delle motociclette, sarà l’esposizione di “special” di serie (quindi non modificate) di sei noti marchi, tra cui: Kawasaki, Moto Guzzi, Yamaha, BMW, Benelli e Husqvarna. Sempre rispetto allo scorso anno, adesso l’evento sarà aperto al pubblico.

Analogamente, invece, alla prima edizione, vi sarà lo street food, accompagnato dalle note musicali di una rockband, i “Rock’n’roll Animals”,gruppo in attività da un paio d’anni,che propone brani di grandi maestri del rock’n’roll e rockabilly in puro stille anni’50, come Elvis Presley, Carl Perkins, Gene Vincent, Eddie Cochran,Chuck Berry, Jerry Lee Lewis, per citarne alcuni. La line up è composta da: Fabio Lecci (voce/armonica) di Montesano salentino; Angelo Fumarola (chitarra) di Lecce; Ruggero Gallo (basso) di Lecce e Roberto Fedele (batteria) di Botrugno. Ospite del motoraduno Francesco Crazyolis, facente parte dell’ Imbba ( International master bike builders association),tra gli esaminatori di livello mondiale di garage professionisti, referente per l’Europa e giudice da sei anni, esaminando oltre due mila motociclette.

Promotrice e organizzatrice dell’evento l’associazione “Vecchia Maniera”, il cui presidente è Enrico Costante. “Nonostante le difficoltà, i sacrifici fatti, siamo riusciti a portare il Ferro fest alla seconda edizione, dopo aver ottenuto riscontri positivi dalla prima – commenta il presidente Costante – un appuntamento questo da non perdere per chi ama le due ruote, ma non solo, poiché all’interno di un solo grande evento c’è tutto ciò che occorre alla gente per divertirsi, stare bene ed in ottima compagnia, dallo street food, alla musica, passando all’esposizione di grandi marchi motociclistici, e per chi non conosce questa realtà, e magari intende accostarsi,l’opportunità diretta ed efficace di poterlo fare”. Costante ringrazia due amici dell’associazione per il servizio fotografico; “Ringrazio per le foto della manifestazione due amici, Daniele e Francesca, che si sono messi a disposizione dell’associazione: “La nostra associazione non si occupa solo delle due ruote, ma anche della promozione, dello sviluppo e della cultura del territorio, attraverso il mondo del motociclismo”, conclude Enrico Costante.

A. T.

I

Tuglie – Conto alla rovescia per la 268° festa patronale in onore della Madonna Annunziata in programma a Tuglie dal 14 al 16 aprile. Sarà il primo anno per il nuovo parroco don Maurizio Pasanisi che affida il suo messaggio al dépliant ufficiale della festa. «È la prima patronale che vivo con voi e in mezzo a voi e non nascondo il desiderio di vedere una comunità che attende di celebrare la sua Protettrice con gioia ed entusiasmo», scrive don Maurizio. Dopo la settimana mariana avviata  domenica 8 aprile con vari momenti di preghiera dedicati a diverse categorie cittadine, la festa inizia sabato 14 con l’apertura ufficiale, il tredicesimo “Trofeo dell’Annunziata” della Podistica, la processione e i concerti Città di Matino e Città di Taviano. Il ricco programma allestito dal comitato presieduto da Antonello Chezza prevede, inoltre, domenica 15 la fiera, un raduno d’auto e moto d’epoca, il concerto bandistico Città di Conversano, la sfilata di carrozze con cavalli, l’esposizione delle auto della Polizia di Stato e un fuoco d’artificio alle ore 13. In serata, invece, esibizione della violinista Chiara Conte, degli artisti di strada e dell’orchestra “I Giullari”. L’ultimo giorno è scandito dal mercato della “’Nunziateddha”, dalla Zagor Street Band, dal concerto di Giro di Banda e da uno spettacolo pirotecnico. Tra gli eventi collaterali si inserisce il convegno di giovedì 12, alle ore 9, presso il teatro comunale dal titolo “No al bullismo, si al rispetto!”.

Melpignano – Tre collegamenti, in diretta, dal Salento per scoprire tutti i segreti del pisello. Lunedì 9 aprile le telecamere della trasmissione di Rai Uno “Buono a sapersi”, condotta in studio da Elisa Isoardi, sono state a Melpignano, presso l’azienda “Pralina”, e a Muro Leccese, in un campo di raccolta, per carpire tutte le informazioni utili sul prezioso legume di stagione. Ad affiancare l’inviato Ivan Bacchi è stata Valentina Avantaggiato, responsabile comunicazione dell’azienda fondata nel 1991. Con il biologo e responsabile qualità dell’azienda Michele Presicce (di Nardò) sono stati illustrati i processi di trasformazione del prodotto sino alle fasi di confezionamento per poi chiudere il collegamento con una degustazione di prodotti tipici. In studio, infine, la Isoardi ha poi ringraziato le testate locali che hanno presentato la puntata, tra le quali Piazzasalento.

Voce al Direttore

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...