Home Temi Formazione e lavoro

Gallipoli – Nasce l’Osservatorio sulla tassa di soggiorno; arriva un nuovo statuto per la gestione del Parco naturale di Punta Pizzo – Isola di S. Andrea; resta la linea dell’Amministrazione per l’organico del servizio rifiuti: queste le principali decisioni del Consiglio comunale convocato – limitatamente al nodo del numero dei dipendenti da mettere in carico alla nuova gestione della raccolta e smaltimento delle immondizie – per questa mattina.

L’assise cittadina ha preso atto del bilancio consolidato del Comune 2017 e  l’approvazione di una ratifica di Bilancio e della modifica di bilancio per l’operazione Estate sicura. Palazzo Balsamo ha poi nominato i propri rappresentanti nell’Osservatorio sull’imposta di soggiorno, individuandolo in un consigliere della maggioranza (Tony Piteo) ed uno della minoranza (Giuseppe Cataldi di Gallipoli Futura). I due eletti vanno ad aggiungersi ai due esponenti di associazioni del settore turistico già indicati: si tratta di Jess Donadeo (commercianti e imprenditori) e Stefan Carlino (operatori turistici, dall’alto in basso).

Approvato il nuovo Statuto del parco regionale con un voto quasi unanime (contrari Flavio Fasano e Sandro Quintana). “Quest’atto consente al nostro parco – ha detto il Sindaco Stefano Minerva – di rappresentare, come è nelle nostre intenzioni, un punto di riferimento per il territorio, per implementare politiche  ecologiche serie e puntuali, non una scatola vuota ma uno strumento operativo per la sua gestione e valorizzazione”.

Rifiuti e organici, scontro Fasano-Venneri  Era previsto come punto caldo quello sugli gli organici della nettezza urbana, sovradimensionati di circa 25 unità in base al nuovo appalto sottoscritto come Aro 11, di cui Gallipoli è capofila. La proposta dei consiglieri Cataldi, Fasano, Quintana e Caterina Fiore (opposizioni) è stata respinta. Prevedeva la creazione di una società collaterale all’ati (associazione temporanea d’imprese) Gial Plast di Taviano e Colombo Biagio srl lombarda. Diversa la strada che ha imboccato l’Amministrazione, d’accordo i sindacati e l’ati: rimodulazione dell’orario suddiviso in due periodi dell’anno: da giungo a settembre con quattro ore in più a settimana da parte di tutti i dipendenti oggi in organico (76) e da ottobre a maggio un’ora in meno a settimana. con l’aggiunta di nuovi servizi. Anche qui si sono registrati battibecchi tra Sindaco e Fasano.

L’1 ottobre slitta Il prossimo 27 in Confindustria a Lecce nuovo incontro per definire la parte di personale da assegnare alle due ditte. Tra uno scontro verbale e l’altro (particolare quello che ha visto protagonisti due ex Sindaco, Fasano e Venneri) la maggioranza ha sostenuto quest’ultima strada. Anche se probabilmente, anche l’1 ottobre, data fissata per l’avvio del nuovo servizio a Gallipoli, è destinato a slittare.

Pensiamo che entro la prima decade di ottobre il servizio nella sua nuova teste sarà funzionante”, afferma l’assessore all’Ambiente Biagio Palumbo.

Il commento del Sindaco “Riteniamo – il commento di Minerva – che la strada percorsa dall’Esecutivo e per la  quale ringrazio sia gli uffici che il precedente ed attuale vicesindaco (Alemanno e Venneri, ndr) sia l’unica possibile per evitare il consistente taglio di personale  che altrimenti verrebbe operato. Un risultato, quello raggiunto, di cui ci hanno dato pieno atto i sindacati, riconoscendo i nostri sforzi. Capisco poi che chi non ha la  responsabilità di fare scelte, possa dire in libertà tutto e il  contrario di tutto, ma quando si amministra bisogna ragionare a 360 gradi ed operare nell’interesse collettivo. Quest’Amministrazione lo ha  fatto”.

 

 

Parabita – Esperti a confronto nella città delle Veneri, nell’ambito del convegno “Vite dentro” (La detenzione come percorso di reinserimento sociale),  in programma  martedì 25 settembre alle ore 17. L’incontro si svolgerà presso la Sala consiliare di via Luigi Ferrari (al secondo piano della Casa comunale) ed è organizzato dai  volontari del Servizio civile nazionale insieme al Comune di Parabita e alla Asl di Lecce. Questo appuntamento, inoltre, si arricchisce della collaborazione dell’associazione di promozione sociale parabitana “Gestalt House” guidata dallo psicologo Luciano Provenzano. «L’iniziativa serve a farci  riflettere come il soggetto vive la sua condizione di detenuto e in che modo la società si relaziona nei suoi confronti e della sua famiglia» affermano i promotori. L’apertura  del dibattito sarà preceduta dai saluti istituzionali della Commissione straordinaria del Comune di Parabita.

Temi e relatori Nel corso della serata, saranno diversi i temi che verranno trattati dagli  illustri relatori. “Il ruolo del garante secondo la normativa vigente” sarà argomentato  dal garante regionale Pietro Rossi mentre Maria Mancarella, nelle vestii di garante del Comune di Lecce, illustrerà il tema “Diritti del detenuto a preservare e consolidare il rapporto con il nucleo familiare”. Lo psichiatra Giuseppe Gennaro si soffermerà, invece, sulle “Conseguenze psicopatologiche  della detenzione sul detenuto, sulla famiglia e sulle relazioni familiari”. Alla tavola rotonda sarà presente lo psicologo  Antonio Monittola che svilupperà il teme “Interventi  progettuali a sostegno della genitorialità in carcere e la possibilità di un eventuale  reinserimento all’interno del tessuto sociale”. Seguirà l’esposizione “Lavori socialmente utili e giustizia riparativa” a cura dell’avvocato penalista Gaetano Stea e la “Testimonianza degli interventi realizzati all’interno del carcere dall’associazione Papa Giovanni XXIII” di don Dario Donateo (di Parabita) oggi collaboratore presso la parrocchia “Trasfigurazione di Gesù Cristo” di Alliste. Il dibattito sarà moderato dall’avvocato Luca Laterza.

 

Specchia – Avrà come testimonial (e docente) d’eccezione Francesco Masciullo, campione italiano Barista 2017 la prossima attività didattica della scuola di formazione Maestri Caffettieri a Lecce. La presentazione dei percorsi didattici e degli insegnanti è fissata per il 26 settembre, prossimo alle ore 10 presso la sede della Scuola a Lecce, viale Croazia nella zona industriale. Con una novità: il titolo di  “Valentino Barista Cup”, novità esclusiva nel territorio pugliese.

Dopo i saluti di Marina Montefrancesco di Lecce, direttrice e fondatrice di Maestri Caffettieri, promossa da Valentino Caffè spa, seguiranno gli interventi dei docenti Francesco Masciullo di Specchia ma residente a Firenze, di Specchia anche Eva Palma (nella foto), altra docente, mentre Simone Amenini è di Perugia.

 

La società Valentino Caffè si dice “fortemente convinta che la formazione e la ricerca siano risorse indispensabili, che devono essere fruibili da tutti. Per tale motivo, già dal 2014 ospita nella sua sede, nella zona industriale del capoluogo salentino, la scuola di formazione professionale, Maestri Caffettieri”. Ciclicamente Maestri Caffettieri organizza giornate di studio, seminari e workshop avvalendosi di docenti particolarmente noti in campo internazionale: Hidenori Izaki, Chiara Bergonzi e Manuela Fensore. Una delle novità di quest’anno riguarda la presenza, in modo permanente, nel corpo docenti di Maestri Caffettieri della “punta di diamante italiana del mondo del caffè, il Campione italiano Barista 2017, Francesco Masciullo”.

Parabita – Una settimana di corsi gratuiti e per bambini e adulti, da lunedì 24 a venerdì 28 settembre, per divertirsi e cominciare a conoscere il mondo del circo. Inizia così l’avventura per Tabarin, la prima scuola di circo del Sud Salento che aprirà i battenti ufficialmente il primo ottobre a Parabita. La scuola, un progetto finanziato dal bando regionale Pin (“Pugliesi innovativi”), è uno spazio dedicato alle arti circensi che ha trovato casa all’interno di Parco Angelica, l’immenso giardino sulla provinciale Alezio – Parabita dedicato alla piccola Angelica Pirtoli. Tabarin sarà allo stesso tempo una scuola di circo con corsi dedicati ad adulti e bambini, da 3 anni in su, un’area spettacoli con rassegne e workshop e uno spazio aperto alla collaborazione con associazioni e altre realtà del territorio.

Il progetto «Una scuola di circo – spiegano i maestri – è una palestra per il corpo e per la mente. Per i bambini è a tutti gli effetti un momento di gioco, perché coinvolgente e divertente, ma al tempo stesso molto istruttivo, creativo, che stimola attenzione, fantasia e sviluppo psicomotorio». I corsi proposti spaziano dalla giocoleria all’equilibrismo , dall’acroportes all’acrobatica, clownerie e tecniche aeree. Docenti della scuola saranno i maestri Luca Casto (di Parabita), Gema Caballero e Luca Andolfi. Il primo, in arte Fakiro Nirname, ha maturato una lunga esperienza nell’ambito del circo sociale, collaborando con cooperative sociali in diverse parti del mondo (Bielorussia, Estonia, Lituania, India, Libano, Marocco) specializzandosi in laboratori didattici di costruzione di materiali di circo, e nell’insegnamento dell’equilibrismo e teatro di figura. Gema Caballero, invece, è spagnola e si è diplomata presso l’Escuela de circo di Carampa, a Madrid, con specializzazione in trapezio fisso. Ha all’attivo anche un diploma de monidora, qualifica spagnola di abilitazione alla didattica rilasciato dalla Comunidad de Madrid. Luca Andolfi, di Bari, è giocoliere, equilibrista, educatore circense e ha all’attivo un diploma in pedagogia del circo presso l’école de cirque de Bruxelles. (Info, orari e calendario didattico sulla pagina facebook Spazio Tabarin o al numero 340/9640101).

Matino – Chiude la saracinesca per l’ultima volta lo storico negozio di frutta e verdura di piazza Primiceri a Matino. Sabato 22 settembre Marcello De Luca saluterà i suoi affezionati clienti dopo decenni di attività. «Sono cresciuto tanto in questo settore avviando contemporaneamente un’attività all’ingrosso che ad oggi richiede più tempo ed energie» spiega il titolare mostrando, fiero, una foto del 1950 che ritrae il padre Giuseppe nei pressi del Palazzo Marchesale, con il primo banco di frutta e verdura.

In piazza San Giorgio il primo banco «Molti clienti, soprattutto i più anziani che ricordano di mio padre, hanno reagito con dispiacere e nostalgia. Dispiace anche a me e allo stesso tempo sono grato per il loro affetto». Dal 1950 ad oggi l’attività “tu Pippi fattureddhu” è passata da piazza San Giorgio al mercato coperto, erano gli anni ’70, sino a spostarsi intorno al 1987 presso l’attuale punto vendita. «Quando cominciò mio padre, a 24 anni, erano solo in due a svolgere il lavoro di commerciante di frutta e verdura in paese: dopo di lui l’attività è proseguita con mio fratello e poi io». L’annuncio ufficiale è sbarcato anche su Facebook: «Ebbene sì, a malincuore devo comunicare a tutti i nostri clienti che sabato 22 settembre, dopo 68 anni di storia del commercio matinese, verrà chiusa la vendita al dettaglio di frutta e verdura “Marcello De Luca”». Tanti ringraziamenti ed un arrivederci, dato che l’attività continuerà con la vendita all’ingrosso e le consegne. Ma l’antica saracinesca di piazza Primiceri resterà abbassata.

San Simone (Sannicola) – Appuntamento venerdì 21 settembre alle 20 a San Simone, preso la sede della Polisportiva Mauro Fedele, per il convegno medico sul tema “Prevenzione: strumento di cura. L’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce in oncologia”. L’evento è organizzato in collaborazione l’associazione “Angela Serra” R.o.s.a. (Rete oncologica ematologica salentina) col patrocinio del Comune. La serata prevede gli interventi di Graziana Ronzino, oncologa presso il “Polo oncologico Giovanni Paolo II” di Lecce, Daniele Sergi, senologo responsabile dello screeneng mammografico presso la Asl di Lecce, Massimo Federico, originario di Taviano, titolare della cattedra di oncologia medica presso l’Università di Modena e Reggio Emilia.

«Abbiamo deciso di affrontare questo tema così importante, accogliendo l’invito dell’associazione “Angela Serra” – spiega il presidente Fernando Leo – nonostante la nostra sia un’associazione prevalentemente sportiva, perchè il numero delle vittime di queste patologie è molto elevato nelle nostre comunità e non c’è famiglia che non si sia trovata a combattere con questo spietato nemico, chi per fortuna vittorioso, chi purtroppo no. Abbiamo recentemente organizzato un burraco di raccolta fondi proprio a vantaggio dell’associazione che svolge questa importante funzione di sensibilizzazione e oggi ci sentiamo onorati di accogliere questi importanti relatori»

 

Taviano – “Taviano città del dono” un incontro sulla donazione di sangue, midollo osseo, organi e tessuti è in programma venerdì 21 settembre, dalle 20.30, a palazzo Marchesale di Taviano. A dare impulso al progetto, abbracciato in pieno dall’Amministrazione comunale, sono le associazioni Fidas donatori di sangue (presidente Giuseppe D’Amilo), i donatori di organi dell’Admo di Taviano (presidente Alessandro Cataldi e della sezione “Carmelo Franco” di Gallipoli con segretario Stefano Schirinzi e responsabile Elisa Congedi).

Il progetto, nato da un’idea del dottor Giovanni Spitale, è finalizzato ad aumentare il numero delle donazioni. L’incontro affronterà molti degli aspetti medico-scientifici, psicologici e sociali che consentono le donazioni e il trapianto. I cittadini potranno aderire liberamente al momento del rinnovo della Carta di identità. Si potrà anche diventare donatori di sangue e di cellule staminali emopoietiche, ex vivo, semplicemente compilando un modulo. «Per noi – conclude il presidente del Consiglio comunale, Germano Santacroce – la cultura della donazione, come opportunità per chi ne ha bisogna, è una sfida da vincere a tutti i costi. Ringrazio le nostre associazioni che ogni giorno si impegnano con passione per realizzare questo delicato progetto».

Maglie – Chiuso il tavolo di concertazione tra associazioni, terzo settore e organizzazioni sindacali, il Piano di zona dell’Ambito sociale di Maglie è pronto. L’assemblea dei Comuni  che comprende Maglie (capofila), Bagnolo, Cannole, Castrignano dei Greci, Corigliano, Cursi, Giurdignano, Melpignano, Muro, Otranto, Palmariggi, Scorrano, l’ha già adottato. A breve la conferenza dei servizi , ultimo atto prima della realizzazione del piano di aiuti e sostegni a favore delle fasce di popolazione più deboli con una serie di progetti che hanno l’obiettivo di migliorare la qualità della vita e di prevenire ed eliminare gli ostacoli che potrebbero inficiarla. Dopo Gallipoli, è dunque Maglie a tagliare l’importante traguardo della pianificazione per il 2018. Si resta in attesa degli altri Ambiti, ancora alle prese con programmazione e  ripartizione dei fondi.

Linee di fondo e risorse. Le direttrici su cui si muove il Piano sono quelle che riguardano anziani, giovani e disabili e ricalcano in linea di massima il percorso degli anni scorsi.  Le risorse economiche  a disposizione ammontano a  7.261.956,38 di cui  5.054.348,04 risorse Asl; si può contare, inoltre, su 40mila euro di residui dello scorso anno. Rispetto al Piano precedente bisogna registrare, però,  delle novità che sono derivate proprio dal confronto avvenuto sui tavoli di concertazione.  «Il lavoro di preparazione del Piano di zona è stato molto intenso – dice Sonia Mariano, presidente del consorzio per l’integrazione e l’inclusione sociale dell’Ambito territoriale sociale di Maglie e sindaco del comune di Bagnolo del Salento – sono stati numerosi i tavoli di concertazione per recepire le esigenze del territorio che nel Piano sono diventati servizi come quelli per il Pis (Pronto intervento sociale) per superare situazioni di emergenza abitativa (30mila euro), oppure l’attenzione alle nuove dipendenze che interessano i ragazzi e gli adolescenti per cui il collegamento con le scuole è fondamentale».

Le novità Si tratta, infatti, di interventi nuovi rispetto al passato. I servizi di Pronto intervento sociale costituiscono una risorsa temporanea per fornire sostegno a famiglie o persone singole in caso di sfratto già eseguito, di alloggio privo di servizi igienici o in presenza di ordinanza sindacale di rilascio dell’alloggio. «Oltre al pagamento dell’affitto – aggiunge Anna Maria De Carolis, responsabile del Piano di zona – è prevista, per 33 utenti, anche la fornitura  di pasti caldi mediante convenzioni con mense sociali presenti sul territorio  per un massimo di 30 giorni»

Le attuali dipendenze degli adolescenti  Si chiamano Internet e social network le nuove dipendenze che interessano un numero sempre crescente di ragazzi. Lo sanno bene le agenzie educative, (famiglie e scuola) che spesso si trovano in difficoltà e non sanno come intervenire. Ne prende atto il Piano di zona che prevede un piccolo intervento (10mila euro) per contrastare queste nuove dipendenze patologiche.  Il progetto che “ mira a informare, formare e approfondire il fenomeno” sarà realizzato all’interno degli istituti scolastici dell’Ambito attraverso la metodologia del “fare insieme”.

Percorsi di inclusione socio-lavorativa  per sostenere il reddito di cittadini che versano in condizioni disagiate. Si tratta di un progetto di “cittadinanza attiva” rivolto a immigrati presenti sul territorio dell’Ambito.  Gli utenti riceveranno una card acquisti nella rete di supermercati e farmacie che aderiranno all’iniziativa, in cambio di un’attività volontaria di attività sociale. Anche qua si tratta di un progetto da 10mila euro. La medesima cifra sarà impiegata per migliorare il benessere di persone con problematiche psico-fisiche di moderata entità. Previsti laboratori esperienziali e ricreativo-socializzanti per sostenere anche un possibile processo di inclusione nel mondo del lavoro (nella foto accanto Sonia Mariano).

Arrivano otto assistenti e quattro impiegati «Bisogna fare il conto con le risorse economiche disponibili – conclude Sonia Mariano -. Se ce ne fossero di più, le impiegheremmo per gli anziani non autosufficienti e per la disabilità giovanile. Per fortuna possiamo contare su nuove risorse umane, finora tutto è gravato sulle spalle della dirigente  De Carolis. In arrivo otto assistenti sociali e quattro amministrativi  con un contratto a tempo determinato fino alle fine del prossimo anno».

Nardò – Tecnologie e capitale umano; buone pratiche e innovazione delle imprese salentine; industria 4.0 (ossia la quarta rivoluzione industriale) e le opportunità: temi di grande attualità in discussione ed approfondimento domani 21 settembre alle ore 14,30 (e fino alle 19) presso l’Edificio Aldo Romano (ex Ibil, Sala Fermi, nel complesso Ecotekne sulla via Lecce-Monteroni. Hanno promosso l’iniziativa l’Ordine degli Ingegneri di Lecce, Confindustria Lecce e il Gruppo Giovani Imprenditori Confindustria Lecce, in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione e il Laboratorio di Ingegneria economico – gestionale dell’Università del Salento.

Due gli aspetti principali della cosiddetta “Quarta rivoluzione industriale” al centro del convegno: l’introduzione delle nuove tecnologie nel contesto produttivo e l’acquisizione da parte del capitale umano aziendale delle competenze richieste per governare il paradigma competitivo imposto da Industria 4.0 alle imprese. Obiettivi di fondo: favorire un incremento della produttività e una ripresa degli investimenti e dell’occupazione soprattutto nelle piccole e medie imprese del Mezzogiorno. Senza tralasciare il miglioramento del rapporto di collaborazione tra imprese, professionisti e formatori. Da qui viene la convergenza dell’Ordine degli ingegneri con l’associazione degli imprenditori.

In particolare, i vantaggi fiscali e tecnologici previsti dal Piano Industria 4.0,

Marco Cataldo

saranno illustrati, accanto alle trattazioni tecniche dei relatori, anche attraverso quattro casi di studio e testimonianze di aziende del territorio. “Abbiamo grandi aspettative sulla nuova sinergia che vede gli ingegneri con le loro specifiche competenze tecniche e professionalità al fianco delle imprese nella sfida dell’innovazione tecnologica e della re-ingegnerizzazione verso Industria 4.0″, sottolinea il presidente degli ingegneri  Raffaele Dell’Anna, di Nardò. “Industria 4.0 – afferma il Presidente di Confindustria Lecce Giancarlo Negro – ha portato effetti positivi sia in termini di innovazione, sia di qualificazione delle risorse umane e della produzione delle imprese che hanno colto l’opportunità per un cambio di rotta, accelerando un processo di ricambio tecnologico/ produttivo e di investimenti che hanno generato benefici effetti anche sull’economia reale. Da questo confronto ci aspettiamo un contributo importante sull’industria del futuro. Il territorio deve certamente colmare numerosi gap in termini di competitività con il resto del Paese, ma è necessario comprendere, grazie anche agli esempi dei casi di studio riportati, quanto investire in innovazione e capitale umano produca valore aggiunto non solo per le imprese ma anche per il territorio tutto”. (nelle foto da sopra Raffaele Dell’Anna e Marco Cataldo)

La rivoluzione tecnologica a cui stiamo assistendo – dice la professoressa Giuseppina Passiante, Dipartimento di Ingegneria dell’innovazione di Unisalento – apre scenari di opportunità per le nostre imprese proiettandole in dinamiche produttive e distributive sempre più caratterizzate dall’intangibile. Il capitale umano è, in questo contesto, il motore della crescita e l’asset prioritario su cui costruire le basi dell’industria e dei sistemi produttivi del futuro. In tal senso, l’Università ha la responsabilità di accompagnare le imprese e le istituzioni fornendo loro risorse umane qualificate, capaci di identificare nelle tecnologie ad alta intensità di conoscenza utili strumenti per innovare i prodotti, i processi, le strutture organizzative. E’ in questa direzione che guardano le attività didattiche e di ricerca del Laboratorio di Ingegneria economico-gestionale”.

Il programma degli interventi moderati dall’ingegnere Serena Pagliula (foto) di Nardò e dal dottor Pasquale Del Vecchio di Unisalento, prevede alle 15 i saluti di Giancarlo Negro, Raffaele Dell’Anna, prof. Giuseppe Grassi, direttore del Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione dell’ateneo salentino. Università del Salento. A seguire gli interventi: ll ruolo dell’Ingegnere nel Piano Industria 4.0 a cura dell’ing. Francesca Felline (Ordine degli Ingegneri); Piano Industria 4.0, aspetti fiscali del dott. Antonio Cacciapaglia di Galatone e residente a Nardò, commercialista;   Tecnologie abilitanti nel Piano Industria 4.0, dell’ing. Marco Cataldo di Parabita (Ordine degli Ingegneri): Industria 4.0 un approccio graduale per le Pmi pugliesi  dell’ing. Nicola Intini, Bosch Brembate. Quindi si procederà dopo una breve pausa con Competenze e capitale umano nel Piano Industria 4.0 della professoressa Passiante.

I casi di studio selezionati sono quattro e riguardano la Cog srl di Lecce di cui parlerà il dottor Giacinto Colucci; la Rina Consulting spa di Genova presentata dall’ing. Paola Rametta; la D. F. V. di Surano col dottor Luciano De Francesco e la Pronto Bio sas di Scorrano con Daniela Comendulli e l’ing. Nicola Fiore.

 

 

 

 

Gallipoli – Si va verso un orario di lavoro rimodulato, differente nei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre rispetto a tutti gli altri mesi dell’anno, degli addetti al servizio di nettezza urbana della città. Inoltre in aggiunta a quanto stabilito nel contratto d’appalto dell’Aro 11, di cui capofila è Gallipoli, verranno attivati altri servizi in materia ambientale. I dipendenti chiamati a percorrere la strada prevista dall’articolo 18 del contratto nazionale collettivo di lavoro circa “la ripartizione dell’orario di lavoro multiperiodale” sono i 76 attuali: nessuno, secondo questa ipotesi di lavoro avanzata dall’Amministrazione comunale ed apprezzata dalle aziende interessate e dalle organizzazioni sindacali, resterà dunque fuori in questo delicato passaggio tra vecchio e nuovo appalto che deve entrare in vigore a partire dall’1 ottobre.

Si deve procedere a tappe forzate Le parti tornano a riunirsi il 21 prossimo in Confindustria a Lecce, per “proseguire il confronto”. in altre parole si tratta di definire adesso quanti operatori saranno in carico della gial Plast di Taviano e quanti a carico dell’altra impresa associata, la lombarda Colombo Biagio.

Stiamo facendo dei progressi“, si limita a dire un prudente Paolo Taurino, rappresentante della Funzione pubblica Cgil che è impegnato a trovare una soluzione praticabile ai cosiddetti “esuberi” (intorno alle 25 persone) con i sindacalisti di Cisl, Uil, Ugl, Fiadel, Usb, Isa e i rappresentanti sindacali di base (Rsu) Giuseppe Carroccia e Cosimo Caiffa. Per la società di Taviano stanno seguendo le trattative Paolo Babbo e Fausto Viva. In attesa del prossimo incontro, intanto, è stato corretto l’inserimento di un addetto nuovo nell’elenco dei 76 lavoratori del cantiere di Gallipoli.

Altra novità importante messa a verbale nella riunione di ieri, 18 settembre, è la volontà dei sindacalisti di sottoporre a referendum consultivo l’accordo finale. Gli stessi rappresentanti hanno chiesto alle due aziende di procedere alla ripartizione degli operatori “con criteri oggettivi e condivisi”.

Rimane nel frattempo congelato lo stato di agitazione proclamato l’11 settembre scorso, alla luce di queste proposte del Comune illustrate l’altro ieri dal Sindaco Stefano Minerva e dal vicesindaco Giuseppe Venneri. presente il presidente della commissione ambiente Cosimo Nazaro, proposte che hanno visto interessate tutte le altre parti coinvolte nella delicata vicenda, al centro peraltro di scontri politici in Consiglio comunale e fuori. I servizi aggiuntivi cui hanno pensato gli amministratori comunali sono di igiene ambientale, attività complementari a quelle presenti nel contratto d’appalto, servizi accessori a richiesta già previsti nel capitolato dell’Ambito rifiuto ottimale e una maggiore frequenza di raccolta di rifiuti.

Oltre alla “piena soddisfazione per l’impegno espresso dall’Amministrazione comunale” venuto da più parti, da parte aziendale è stata manifestata una preoccupazione-raccomandazione: “La distribuzione dell’orario di lavoro prospettata non infici l’esecuzione dei servizi nei mesi di luglio e agosto”. In base allo schema su cui si sta lavorando, gli addetti avranno due ore in meno a settimana da ottobre a maggio e quattro ore in più a settimana da giugno a tutto settembre.

Casarano – Nuove leve per il percorso sperimentale di apprendimento del greco e del latino tramite il cosiddetto “metodo Ruggiero”, messo a punto da Giampiero Ruggiero, docente di greco e latino al Liceo classico Montalcini di Casarano. La sperimentazione, che ha preso avvio lo scorso anno scolastico al Montalcini, in collaborazione con la Scuola paritaria internazionale San Giovanni Elemosiniere, con l’attivazione di una classe pilota, quest’anno si estenderà a due sezioni. I neo liceali delle due classi saranno accolti dai loro colleghi più grandi, gli alunni della II A, alla Casarana Resort, sulla PresicceLido Marini, dove martedì 18 settembre (secondo giorno di scuola) si terrà un apposito Campus di greco e latino dal titolo “Chaire puer”. Dopo la partenza alle 7.45 nei pressi del liceo classico (di fronte a Target), intorno alle 17 è previsto l’incontro con i genitori per un confronto finale sull’esperienza vissuta dagli alunni.

Il “Metodo Ruggiero” fa scuola alla Sapienza La scuola San Giovanni Elemosiniere ha recentemente siglato un accordo con la facoltà di Lettere classiche dell’Università del Salento, alla quale è demandata la supervisione scientifica del percorso di sperimentazione. Si tratta di un metodo che sta facendo parlare di sé a livello nazionale, come testimonia la presenza, venerdì e sabato prossimi, della scuola San Giovanni e del professor Ruggiero tra i relatori del convegno internazionale dal titolo “Greco e latino per il terzo millennio” che si terrà alla Sapienza a Roma. La notizia è stata accolta con grande soddisfazione da parte di Monia Casarano e Lucia Saracino, dirigenti rispettivamente dell’Istituto Montalcini e della Scuola San Giovanni Elemosiniere.

 

Gallipoli – Convegno di psicologia sabato 22 settembre nella Galleria dei 2 Mari nel Castello angioino, promosso dall’Associazione culturale junghiana salentina Kyklos, che gode del patrocinio del Cipa meridionale (scuola quadriennale di formazione per il conseguimento dell’abilitazione professionale di psicoterapeuta), del Comune di Gallipoli e della Provincia di Lecce e degli Ordini degli psicologi e dei medici della provincia di Lecce. “La bellezza dell’osceno” il titolo del convegno.

L’Associazione Kyklos, che per il terzo anno consecutivo richiama a settembre autorevoli esponenti del mondo della psicologia e della psicanalisi, è stata fondata dalla gallipolina Loredana Benvenga ( al centro nella foto, già direttrice della rivista L’Immaginale, fondata da Dario Caggìa), da Rosario Puglisi (Cipa – Centro italiano di psicologia analitica) e dal direttore del Sert di Gallipoli, Cassio Scategni di Taviano (a destra nella foto), che la presiede tuttora.

Cosa significa oggi il termine osceno Così spiegano gli organizzatori, presentando il tema del convegno in una nota, il perché della ricerca: “Carmelo Bene, in una memorabile intervista da Maurizio Costanzo, a fronte della oscurità etimologica del termine (dal latino caenum = sporchizia, fango, sudiciume?), ripropose l’interpretazione di osceno come derivante da obscena, il fuori scena, ossia l’insieme di contenuti non rappresentabili perché ostentazione di contenuti turpi, immorali o volgari o perché dotati di capacità dirompenti per l’ordine sociale costituito e per la psiche individuale ordinaria. Di converso, la recente modifica legislativa (2016) sanziona il reato di atti osceni in luogo pubblico solo con una ammenda, a meno che tali atti non siano compiuti in presenza di minori”.

“La profonda trasformazione del concetto di osceno (da intendersi non solo in termini sessuali) – proseguono i promotori dell’iniziativa – comporta quindi la necessità di riflettere sulle ricadute generali e personali di tale cambiamento; a fianco delle note interpretazioni antropologiche e sociologiche che vedono tale cambiamento di volta in volta come fatto liberatorio o per converso come segno di un inarrestabile processo di decadenza (o peggio, come schadenfreude, termine tedesco che definisce una sorta di piacere maligno nel degradarsi) è necessario dotarsi di nuove chiavi di lettura atte a favorire una reinterpretazione del fenomeno”.

I relatori del convegno “Il Convegno – precisa la dottoressa Benvenga – ha l’obiettivo di confrontare le prassi cliniche di psicologia del profondo con gli apporti di altri domini culturali e si articolerà in due sessioni di lavoro (quella del mattino dalle 8.30 alle 13.30 e la pomeridiana dalle 15 alle 17.30) con la partecipazione di illustri relatori e cattedratici. I relatori di quest’anno sono gli psicologi analisti e didatti Cipa e Iaap (International Association for Analytical Psychology): Pasqualino Ancona, Francesco La Rosa, Giancarlo Magno, Maurizio Nicolosi, Francesca Picone, Floriana Putino, Ferdinando Testa, e Riccardo Mondo, assieme ai soci Kyklos Fernando Conte (psicologo, analista in formazione Cipa, di Lizzanello, Patrizia Miggiano (attrice e formatrice teatrale, laureata in Filosofia di Corigliano d’Otranto; Daniela Morello (psicologa, analista in formazione Cipa, di Castrì di Lecce) e Emanuele Pasca che parlerà del rapporto tra osceno e arte.

Il programma Dopo i saluti del sindaco di Gallipoli Stefano Minerva, dei presidenti dell’Ordine degli psicologi e dell’Ordine dei medici della Provincia di Lecce, del direttore Cipa e del presidente dell’Associazione culturale “Nea Carpiniana”, sarà la dottoressa Benvenga a tenere la prima relazione sul tema: “L’osceno e il sacro. Lettura immaginale del Malladrone di Gallipoli”. Presenterà e modererà i lavori il presidente dell’Associazione Kyklos, Cassio Scategni.

Taviano – Tutti salentini i vincitori del concorso internazionale di acconciatura maschile “Omc Hairworld” svoltosi a Parigi il 9 e 10 settembre scorsi. Ad organizzare la manifestazione è la società Omc, tra le più grandi organizzazioni mondiali di parrucchieri professionisti. Nel salone dell’Expo porto di Versailles Mary Sindaco (di Galatina) si è affermata nella prova “Evening” (acconciatura di sera) mentre Andrea Santacroce (di Melissano) si è aggiudicato l’argento per la prova “Progressiv maschile” (moda). Bronzo, invece, per Loredana Manni (di Taviano) e Valerio Santacroce (di Melissano), per la prova “Bridal style” (acconciatura nuziale).

Il direttore tecnico Massimo De Marco È stato un sogno che si è concretizzato per la squadra “Evolution group” con sede a Taviano, che rappresentava l’Italia per il “Gruppo Uaami” (“Unione artistica acconciatori misti italiani) con il direttore tecnico Massimo De Marco. «Ringrazio tutti coloro che hanno creduto in noi –  dichiara De Marco – e che ci hanno sponsorizzati, in primis la Provincia di Lecce, il Comune di Taviano e la famiglia del compianto Martino Santacroce, parrucchiere tavianese. Con la nostra scuola continueremo a sfornare acconciatori in linea con i tempi moderni‘. Il gruppo ha superato molte preselezioni, provinciali e regionali, prima di accedere alla finalissima di Parigi dove, peraltro, ha dovuto competere contro avversari molto bravi come i portoricani e gli acconciatori  francesi.

Galatone – “Alzheimer: come riconoscerlo” è il titolo del convegno in programma lunedì 17 settembre, alle 17.30 presso il palazzo marchesale di Galatone. L’appuntamento è promosso dal Centro Elisi di Galatone e da Eneadue srl di Lecce, in occasione della XXV Giornata mondiale dell’Alzheimer. Venerdì scorso la presentazione in Provincia a palazzo Adorno, con la vice presidente della Provincia di Lecce Paola Mita (di Galatone), la psicologa Fiorella Laudisa e la psicologa e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale Valentina Benisi.

Gli interventi L’importante incontro scientifico, che gode tra l’altro del patrocinio della Provincia di Lecce, prevede gli interventi di Antonella Vasquez, neurologa ambulatorio demenze del Distretto socio sanitario di Casarano (tratterà il tema “I pazienti: oltre lo stigma e l’esclusione”), Simona Musco, pscicologa e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale (“La valutazione neuropsicologica nelle demenze”), Valentina Benisi, psicologa e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale (“Interventi non farmacologici  nelle demenze”); Gregorio Raho, neurologo (“La malattia di Alzheimer”); Claudio Cosmo, medico chirurgo (“La prevenzione: riconoscere e orientare”); Renata Franchini, psicologa Associazione Alzheimer Italia Lecce (“Il ruolo delle associazioni”).

Lo screening Nella stessa giornata sarà possibile prenotarsi per uno screening cognitivo gratuito da effettuarsi presso il Centro diurno per anziani affetti da demenza o Alzheimer di via Aldo Moro 42/B a Galatone (tel. 0836/864529).

Gallipoli – Rivisto ed integrato il comitato tecnico scientifico nominato lo scorso maggio che presiederà il percorso burocratico fino a giungere all’istituzione della Scuola di Medicina a Gallipoli, presso l’ospedale Sacro Cuore, per gemmazione dalla Facoltà dell’Università di Bari. La Giunta comunale (la prima dall’insediamento del nuovo Esecutivo) il 13 settembre scorso ha rettificato ed integrato la composizione del tavolo tecnico su indicazione del coordinatore professore Rosario Polizzi e del Sindaco Stefano Minerva.  (nella foto il consigliere Piro promotore dell’iniziativa, il prof. Polizzi, il rettore Uricchio e il Sindaco Minerva)

Questi i  componenti definitivi del comitato: il rettore Antonio Uricchio (Università di Bari); il rettore Vincenzo Zara (Università del Salento); Ottavio Narracci (direttore generale Asl Lecce); il Sindaco Stefano Minerva; il prof. Rosario Polizzi, past president del Consiglio del Corso di Laurea; il prof. Paolo Livrea (docente emerito di Uniba); il prof. Pietro Nazzaro (Ordinario di Uniba); Angelo Mita (assessore comunale alla Sanità Comune di Gallipoli); Lucilla Crudele (Rappresentante “Giovani Medici”); Donato De Giorgi (presidente dell’Ordine dei Medici di Lecce); Francesco Fischetti (professore associato di Scienze Motorie e della Riabilitazione di Uniba); prof. Alessandro Miani (presidente di Sima, Società italiana di medicina ambientale); Filippo Anelli (presidente nazionale dell’Ordine dei medici); Rosario Solidoro, presidente del Consiglio comunale; prof. Loreto Gesualdo (presidente della Scuola di Medicina dell’Università di Bari); Mario De Donatis, esperto e già dirigente della Regione Puglia; Guatiero Pepe, esperto; Vito Sassanelli, già responsabile amministrativo di Uniba.

Nella stessa seduta di ieri la Giunta comunale ha approvato la bozza del Protocollo d’Intesa per la Scuola di Medicina, come fatto nei giorni scorsi dall’Ufficio di presidente della Facolta della “Aldo Moro”. delegando il Sindaco alla sottoscrizione finale, atto che vedrà presto le adesioni dell’Ordine dei Medici di Lecce e della stessa Città di Lecce.

L’Ecoresort le Sirenè

Gallipoli – Riparte secondo un calendario ormai fisso, la selezione delle risorse umane nell’ambito della programmazione della prossima stagione 2018-19. Lo annuncia la dirigenza del gruppo Caroli Hotels. Si cercano in particolare professionisti dei settori Ristorazione, Ricevimento, Cucina, Lavanderia, Centro Benessere, Spiaggia, Escursioni. Per inviare il curriculum e candidarsi a risorseumane@carolihotels.it c’è tempo fino al 21 novembre: dal 22 al 25 dello stesso mese saranno effettuati gli incontri con i candidati che avranno ricevuto una e mail di risposta con indicata la data per il colloquio di lavoro presso l’Ecoresort Le Sirenè a Gallipoli.

Le risorse umane selezionate saranno poi inserite nelle strutture del gruppo diretto da Attilio Caroli Caputo (foto): Ecoresort Le Sirenè Gallipoli, Joli Park Hotel Gallipoli, Bellavista Club Gallipoli, Hotel Terminal Santa Maria di Leuca, Villa La Meridiana Santa Maria di Leuca, Sport Hotel Cortina d’Ampezzo.

I requisiti espressamente richiesti nell’annuncio pubblico sono esperienza di almeno due anni maturata nello stesso ruolo indicato nella domanda di colloquio; competenze, professionalità elevata e predisposizione al lavoro di squadra; estrema cortesia e discrezione; massimo impegno nel mantenere gli standard di servizio elevati; ottima conoscenza della lingua inglese e preferibilmente di una seconda lingua straniera.

Il Gruppo Caroli Hotels, che si segnala tra i pochi per una attività pressoché inesauribile durante tutto l’anno con una lunga catena di eventi sociali sportivi e culturali, ha tra l’altro intessuto rapporti con numerosi Istituti alberghieri in tutta Italia, ai quali è riservata anche una gara di livello nazionale che si svolge in primavera.

,

 

 

Gallipoli – Recensioni belle, anzi bellissime, ma false. Erano quelle che un’agenzia proponeva, e poi vendeva, a ristoratori e strutture alberghiere. L’operazione “Fake food” ha permesso di identificare in un 51enne abitante in un paese del Sud Salento il responsabile, quale titolare dell’agenzia, per quelle che la legge italiana considera delle vere e proprie frodi ai danni del consumatore. L’uomo è stato condannato dal Tribunale penale di Lecce a nove mesi di reclusione e ad 8mila euro di risarcimento. Accanto alla Polizia postale anche il team antifrode di TripAdvisor, il sito che raccoglie le recensioni degli utenti-viaggiatori, interessato alla “genuinità” dei giudizi espressi, ormai punto di riferimento nella valutazione di molti locali. Lo stesso TripAdvisor aveva inviato una segnalazione alle strutture interessate, declassandole nelle classifiche e “macchiandole” con un bollino rosso, segno evidente della “manipolazione”. Nell’aprile del 2015 la denuncia da parte della Polizia postale di Trieste nei confronti del 51enne già noto per alcuni precedente per truffa.

Il tariffario Gli investigatori portarono alla luce un vero e proprio tariffario: dieci recensioni “ad hoc” costavano 100 euro, venti sino a 170 euro e trenta ben 240 euro. I messaggi lasciati sul sito erano sempre di utenti diversi, simulati per reali e genuini ma di fatto realizzati ad arte per invogliare i clienti a soggiornare in quell’albergo o a mangiare in quel locale “gioco forza” bellissimi, indimenticabili, straordinari, e via elogiando. Le indagini portarono a bloccare circa mille tentativi di recensioni relative a centinaia di strutture.

La soddisfazione degli operatori Soddisfazione per la condanna, tra le prime in quest’ambito, è stata espressa dalla stessa “community” di viaggi nota in tutto il mondo che ha fatto sapere di investire molto della prevenzione delle frodi e di aver bloccato, dal 2015 ad oggi, oltre 60 aziende specializzate in recensioni a pagamento. Esulta anche il presidente dell’Unione nazionale consumatori, Massimiliano Dona, perchè “finalmente viene sancito il principio che vendere recensioni false è un reato”. Federalberghi invoca, invece, norme più restrittive che eliminino i giudizi anonimi o espressi con false identità.

Maglie – Un altro – l’ennesino – gesto di protesta dei dipendenti del call center Progetto Vendita con base a Gallipoli e Maglie si è consumato questa mattina in via Sabino D’Oria. Nel mirino l’azienda che li ha licenziati in massa. ben 113 contratti a tempo indeterminato svaniti in un contesto contrassegnato da una grave penuria di lavoro. La sede di Gallipoli è stata smantellata con 88 addetti messi alla porta, mentre 25 sono quelli che sono rimasti a casa a Maglie, dove resta ancora al lavoro un altro nucleo di lavoratori – quaranta – per concludere alcuni passaggi burocratici per poi raggiungere il gruppone degli altri licenziati.

Stipendi arretrati, tfr, ferie non godute i conti in sospeso Lavoratori e sindacalisti di Cgil Cisl Uil hanno messo in risalto non solo la rabbia per il lavoro perduto dopo anni e anni di esperienza che aveva fatto della sede di Gallipoli e Maglie la principale strutture a cui andavano rivolte dal 2009 tutte le chiamate degli utenti della principale commessa, quella di Mediaset Premium. A reclamare dall’azienda facente parte del Planet Group ci sono ancora gli stipendi di luglio e agosto, il trattamento di fine rapporto, il pagamento delle ferie non godute. “Non sappiamo come fare per sapere quando ci verrà corrisposto quello che ci tocca”, dice un ex impiegato. L’azienda si era impegnata a pagare il salario di luglio il 7 settembre scorso, poi alla fine l’ha pagato solo a coloro che stanno chiudendo le ultime pratiche.

Non va meglio per i lavoratori a progetto, in arretrato che ancora aspettano le buste paga di maggio; non risulterebbero versati neanche i contributi per la disoccupazione. “Una azienda che meno di un anno fa ha fatto il suo ingresso trionfante, che spesso si è negata agli incontri e che adesso pensa addirittura di pagare gli arretrati a rate…”  annota Tommaso Moscara della Slc Cgil, che con i rappresentanti di Fistel Cisl e Uil Com ha seguito l’evolversi della vertenza. Venerdì hanno scritto nuovamente al prefetto di Lecce per chiedere un intervento e per segnalare un disagio sociale che rischia di esplodere. “Intere famiglie lavoravano lì a Gallipoli, marito e moglie, ed improvvisamente si trovano per strada. C’è chi aveva messo su famiglia ed ora attende un figlio”, raccontano i sindacalisti.

Le accuse ai politici non sono da meno. “Sono venuti tutti, proprio tutti, ai nostri incontri, di tutti i partiti; quelli di governo hanno detto che si sarebbero impegnati ed invece sono spariti pure loro”, sottolineano sfiduciati in tanti. “Come se 113 posti di lavoro a tempo indeterminato per questa provincia non significassero niente – afferma Moscara – noi chiedevano a loro di fare politica, quella politica che capisce i problemi e, con i diretti interessati, cerca di trovare delle soluzioni, sviluppare sinergie. Invece abbiamo avuto solo passerelle. Il 20 prossimo siamo in Regione dove incontreremo un’azienda pugliese del ramo che offre qualche possibilità. ma siamo andati noi a bussare alla loro porta, non i politici. Come a Roma per Mediaset. Noi, da soli”.

Un’altra possibilità Il 20 settembre riunione a Bari quindi, con la presidenza del Comitato regionale monitoraggio sistema economico oroduttivo e aree di crisi (Sipac), i sindacalisti provinciali e regionali, i rappresentanti della Network Contacts di Molfetta. Questa società, nata nel 2001, ha un programma di espansione che potrebbe portare all’assunzione di una trentina di addetti, Quelli di Progetto Vendita sono tra i più apprezzati sul mercato, per l’esperienza accumulata. E la Network Contacts – che pare avesse già espresso un certo interessamento poche settimane fa per queste maestranze già ben formate e preparate – questo lo sa.

Parabita – Matino Altro passo condiviso per il futuro di Parabita e Matino.  La Regione Puglia ha approvato il progetto del Duc, il Distretto urbano del commercio, nato nel novembre 2017 con deliberazione della Commissione straordinaria del Comune di Parabita e dell’Amministrazione comunale di Matino, retta dal sindaco Giorgio Toma. Per le due cittadine, la Regione stanzierà 70mila euro con l’obiettivo di perseguire “politiche organiche di riqualificazione del commercio, per ottimizzare la funzione commerciale e dei servizi al cittadino”. Il finanziamento ottenuto rappresenta, dunque, un’opportunità soprattutto dal punto di vista della “tenuta della rete degli esercizi commerciali, della qualificazione delle aree urbane, dell’attrattività commerciale e turistica, dell’ampliamento dei servizi al cittadino”. Il progetto punta, infatti, alla ripresa degli investimenti e dei consumi. Il fondo finanzierà la redazione di un piano operativo, “condiviso e dettagliato”, contenente le varie attività di realizzazione e promozione del Distretto. Non mancheranno le attività di analisi e di valutazione finalizzate alla redazione del documento strategico, così come servizi comuni tra i due centri, attività di animazione e infrastrutture tecnologiche per la realizzazione di “data analytics hub”, ovvero la piattaforma tecnologica per la gestione di varie informazioni.

Salve – Giufà, chi lo conosce? È ispirato a questo fantasioso personaggio il laboratorio teatrale di comunità “Nelle scarpe di Giufà” che si terrà nei prossimi giorni a Salve e che porterà in piazza lo spettacolo finale, sabato 15 settembre. Gli organizzatori hanno lanciato l’appello a tutti coloro che volessero mettersi in gioco per costruire insieme lo spettacolo e portarlo in scena per le strade del centro storico di Salve. Il laboratorio è promosso dalla Nuova accademia degli Arrischianti, da Arci Cassandra e Città di Salve ed è diretto da Laura Fatini con Pierangelo Margheriti e la collaborazione di Vittoria Bianchini e Mattia Liberati. Gli incontri per realizzare l’evento si terranno nel pomeriggio dal 13 al 15 settembre, presso palazzo Ramirez. La sera del 15, verso le 20,30, ci sarà la “restituzione finale” con il laboratorio presso il centro storico. A seguire, intorno alle 22, ci sarà il concerto dei “Ninìa – musiche e culture popolari salentine” (Giusy Colella, Stefania Fracasso, Zaira Giangreco e Ambrogio De Nicola). Per informazioni e iscrizioni chiamare l’Arci Cassandra al numero 328/1695933 (mail arcicassandra@gmail.com). L’evento rientra nell’ambito della rassegna Salvestate 2018 promosso dall’Amministrazione comunale.

al centro i rettori Uricchio e Zara

Gallipoli – Pochi giorni fa la Facoltà di Medicina dell’Università di Bari ha approvato ufficialmente il protocollo d’intesa per istituire il corso di Laurea interateneo magistrale a ciclo unico di Medicina a Lecce erogato in lingua inglese, corsi di perfezionamento scientifico, Spring/Summer school, Master universitari di I e II livello a Lecce e Gallipoli. Questo passaggio ulteriore spinge ancora più in là il progetto germogliato a Gallipoli pochi mesi e che va pian piano prendendo forma e vedendo, forse per la prima volta, le due università di Bari e Lecce collaborare in funzione del territorio. (nella foto la presentazione dell’accordo al Sacro Cuore di Gallipoli)

Il protocollo sottoscritto e che verrà fatto proprio dall’Ordine dei medici della provincia di Lecce, impegna in maniera ormai decisiva le due Università, i Comuni di Lecce e di Gallipoli, l’Asl Lecce e l’Ordine dei Medici appunto. Se ne è occupata anche la Commissione “Integrazione Ospedale/territorio/Università” che si è riunita il 7 settembre scorso che ha esaminato e discusso le proposte e le linee direttive che l’Ordine, presieduto dal dottor Donato De Giorgi, assumerà a breve.

“Questo protocollo rappresenta per l’Ordine dei Medici di Lecce – si legge in una nora dell’Ordine – la prima pietra per la realizzazione di una epocale costruzione, complessa nel percorso, ma esaltante nel risultato: poter offrire ad un territorio e ad una comunità un confronto, un riferimento e un’interazione che, alzando l’asticella della qualità, rappresenta una sfida (tra tante criticità presenti nella nostra realtà, che certamente non nascondiamo), ma anche un’opportunità irripetibile quanto possibile, non solo per ridare orgoglio al nostro territorio, ma soprattutto risposte e stimoli in termini di salute e cultura sempre più al passo con i tempi e con l’universalità (appunto) del sapere scientifico”.

 

Gallipoli – Duro colpo per la provincia di Lecce: da martedì 4 settembre sono scomparsi 113 posti di lavoro, quelli importanti, a tempo indeterminato. Altri 30 svaniranno non appena saranno completate alcuni passaggi burocratici nella sede di Maglie. E’ la Progetto vendita, costola della calabrese Planet Group, che chiude dopo una serie di trattative durate un paio di mesi e conclusesi nel peggiore dei modi. Del call center con sede a Gallipoli, zona industriale, non resta più niente; la stessa sorte attende quella di Maglie, dove però però resteranno al lavoro tutti gli assunti “a progetto”, vale a dire a tempo determinato. Vanno a casa lavoratori di Gallipoli, Alezio, Galatone, Sannicola, Taurisano, Taviano, Matino, e anche di Lecce.

I sindacati rimasti soli “Alla fine, davanti a questa difficilissima vertenza, siamo stati lasciati soli” è l’amarissima conclusione dei sindacalisti che rappresentano gli addetti alle comunicazioni di Cgil, Cisl e Uil. Per loro la procedura di licenziamento collettivo, chiusasi appunto adesso, poteva essere evitata. “Facciamo valere il protocollo d’intesa firmato col ministro Calenda – era stato sottolineato in assemblea dai sindacalisti alla presenza dei parlamentari Veronica Giannone e Iuno Valerio Romano, entrambi del Movimento Cinque Stelle – il protocollo d’intesa è stato applicato per la prima volta con Fastweb (facendo tornare il lavoro in Comdata); chiediamo che sia applicato anche qui”. I parlamentari si erano assunti l’impegno l’11 giugno di portare sul tavolo del ministro Luigi Di Maio la vertenza. Uguale lo scopo dell’interrogazione parlamentare rivolta dalla senatrice Teresa Bellanova (Pd) a Di Maio perché si interessasse alla vertenza, richiesta contenuta anche nell’appello del Sindaco di Gallipoli Stefano Minerva, in campo come il suo collega di Maglie, Ernesto Toma. Era stato effettuato pure uno sciopero per vedere di smuovere le acque ed attirare attenzioni, ma invano.

Niente da fare La vicenda è invece andata inesorabilmente esaurendosi, con rapporti sempre più problematici anche tra rappresentanti sindacali e lavoratori, questi ultimi sempre più esasperati da una situazione che aveva cominciato a mostrare le prime crepe fin dall’arrivo  della società Progetto Vendita, poco meno di un anno fa e con i primi sei mesi senza alcun tipo di rapporti aziendali con i dipendenti. Anche il tentativo di far entrare un nuovo socio in azienda, durante una riunione in Prefettura a Lecce, era naufragato. Ai licenziati non resta adesso che attivare le procedure per ricevere l’indennità mensile di disoccupazione. Ha pesato in maniera importante il venir meno del contratto con Mediaset Premium.

«Alla fine della partita, nonostante le passerelle, sono tutti scappati via – è il commento finale di Tommaso Moscara, segretario generale di Slc Cgil – di ogni colore politico. Il risultato finale di quelle promesse e di quegli impegni è stata la chiusura immediata della sede di Gallipoli e il licenziamento di 113 lavoratori”. E il silenzio calato sulla drammatica vicenda pare esserne la conferma. Mentre ci sono ancora persone – assunti a progetto nella sede di Gallipoli – che devono ancora ricevere gli stipendi di maggio.

Racale – L’ultimo set fotografico lo ha visto impegnato nell’affascinante centro storico di Bari: Michele Casto, “fashion designer” di Racale, non è nuovo alle incursioni nei centri delle più belle località italiane per dar risalto alle sue originali creazioni, i suoi “sculpture dress”, ovvero gli “abiti scultura” con i quali si sta ritagliando uno spazio importante nel settore della moda. Probabilmente i suoi abiti non sono tanto pratici per il quotidiano però hanno la capacità di stupire e fare sognare, così come solo la moda e l’estro creativo dello stilista possono e devono fare. Casto punta sullo stupore:e i suoi modelli nascono dalla mente allenata alla fantasia, complice anche il percorso di studi (si è diplomato presso l’Accademia di belle Arti a Lecce), che gli permette anche di attingere dalle creazioni del passato per darne nuova forma e originalità. Per questo è spesso protagonista nell’organizzazione di eventi di moda con set unici ed esclusivi.

La nuova collezione La “Black & White collection” e punta sul fascino evergreen dei due colori, “intramontabile, sempre attuale, rigoroso e a volte bon-ton, ma sempre creativo e moderno”. «In questa collezione – precisa lo stilista – ho giocato con la tridimensionalità, rendendola più evidente, con i volumi più puri. Il gioco del contrasto netto crea effetti visivi forti e dinamici, in perfetta sintonia con la tendenza alla scultura».

Il cast Nella realizzazione dello shooting ha preso parte il team composto da: Luigi D’Arcangelo per il servizio fotografico; Tommasina Caracciolo, Mary Noira, Mino Cisternino, Giusy Zangaro, Clara Perta come hair stylist e makeup artist, di cui il responsabile è  Luigi Saracino; Massimo Mevoli come responsabile della comunicazione e Miriam Spizzichino per l’ufficio stampa. Le modelle: Oriana De Luca, Greta Dell’Anna, Jalena Palmieri, Chiara Padovano (di Gallipoli). E dopo la sua partecipazione alla “Florence Biennale 2015” a Firenze, dove realizzò un abito in tre minuti usando la tecnica del body painting e dei materiali di riciclo, e quella al “Luxury Fashion Show” di gennaio scorso con le collezioni “Alice through the looking glass Inspiration collection” e “Afro inspiration collection”, per il 2019 Michele Casto si appresta a preparare qualcosa di esclusivo. La sua fantasia non si ferma mai.

Parabita – Parte dall’associazione “Gestalt House” di Parabita, guidata dallo psicologo Luciano Provenzano (foto), la proposta per la realizzazione di un progetto educativo che punta a prevenire e a contrastare il fenomeno del bullismo. Mediante la formazione di una rete interistituzionale, organizzata con il partenariato dell’Ambito territoriale di Casarano, il programma “Stare insieme no bullismo” è patrocinato dall’Autorità garante dei diritti dell’ infanzia e dell’adolescenza della Regione Puglia. Ad essere coinvolta è l’aggregazione dei comuni di Casarano (capofila), Collepasso, Matino, Parabita, Ruffano, Supersano e Taurisano.

Prossimamente, i veri protagonisti saranno gli studenti degli istituti scolastici, i genitori, gli operatori delle professioni sanitarie e sociali e gli organi di polizia. Durante lo svolgimento del progetto, verrà attribuita particolare attenzione a tutte quelle forme di “prepotenza virtuale” attuate attraverso l’utilizzo di internet e delle tecnologie digitali conosciute con il termine di  “cyber bullismo”.  «Siamo pronti per promuovere iniziative collegate fra loro per informare, sensibilizzare e contrastare il bullismo» afferma Luciano Provenzano, presidente del laboratorio creativo per la comunicazione “Gestalt House”, Luciano Provenzano.

Supersano – Successo per la due giorni che l’Apd Giovanile Supersanese ha dedicato all’Open day riservato a ragazzi e ragazze nati dal 2004 al 2013. Presso il locale campo sportivo si sono radunati, in vista dell’apertura ufficiale della scuola calcio del 17 settembre, i più piccoli delle categorie Primi calci e Piccoli amici, insieme a mister Andrea Sicuro (di Parabita, già nel settore giovanile del Casarano), i Pulcini di Amine Halim, gli Esordienti di Flavio Mudoni e i Giovanissimi con Boemio Negro. Importante, da quest’anno, l’affiliazione della società supersanese alla Scuola Calcio Milan: per questo i tecnici del sodalizio biancoverde propongono “un percorso tecnico e formativo basato sul metodo integrato che, attraverso il gioco del calcio, genera e promuove una diversa cultura sportiva tra i bambini e gli adulti coinvolti. Ogni bambino è seguito nella sua crescita grazie a un percorso di formazione completa che nasce dall’esperienza dello staff tecnico e degli allenatori di un grande club come il Milan e che si basa sui più importanti valori di cultura calcistica. Tutti gli allenamenti – affermano i tecnici – si svolgono nell’ottica di una preparazione che va dalla conoscenza delle regole al fair play e alla giusta alimentazione».

Il presidente D’Amico «Il nostro open day – dichiara il presidente della Giovanile Supersanese, Andrea D’Amico – si svolge con un semplice fine tecnico: riprendere a far rotolare quel pallone che sarà compagno dei nostri ragazzi per tutta la stagione e inserire qualche nuovo elemento per rendere competitiva ogni squadra del nostro settore giovanile. Con l’inizio ufficiale delle attività si inizierà a fare sul serio e ci potrebbero essere sorprese belle e importanti».

 

 

Voce al Direttore

by -
Una buona fetta dell'impegnativa torta chiamata turismi (balneare, religioso, culturale, giovanile, ambientale, crocieristico...) è stata riservata l'altra sera a Gallipoli, durante un'assemblea plenaria, al...