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Scorrano – Si è svolta nei giorni scorsi in piazza municipio, la nuova edizione di “Talenti in movimento” organizzata dall’assessore alla Cultura e Pubblica istruzione Antonella Rizzo e presentata da Federica Stella Blasi. Ad essere premiati dal Comune numerosi giovani che si sono distinti nell’ambito scolastico e professionale. L’evento è stato aperto da una presentazione da parte dell’assessore Antonella Rizzo e da un intervento del sindaco Guido Stefanelli. “Quando ero all’opposizione non amavo questa manifestazione – ha confessato Stefanelli – che essendo un evento popolare e molto ben visto dalla cittadinanza, metteva in buona luce la vecchia amministrazione. Però poi l’ho rivalutato perché molto importante per la nostra comunità e devo ringraziare Antonella per l’impegno e la costanza che ha messo nell’organizzarlo”.  “Questo è un giorno molto importante – ha concluso il Sindaco – perché i nostri giovani vanno elogiati, spronati e premiati quando raggiungono dei risultati importanti e dobbiamo cominciare a dargli spazio visto che loro saranno il futuro anche del nostro paese”.

Sono stati effettuati alcuni collegamenti in streaming per ascoltare le voci e i messaggi di ragazzi come Aurora Filippo e Giuseppe Persano (studenti di Fisica e di Medicina a Milano), Donato Verardi residente a Parigi, laureato in Storia e filosofia e attualmente ricercatore associato del Centro di ricerca di Storia europea comparata dell’Universitè Paris Est. Nel corso della serata sono stati premiati anche Gianluca Filippo, Roberta Persano, Benedetta Colazzo, Gabriele Presicce, Valentina Toro ed altri. Tra una premiazione si sono esibiti sul palco alcuni  musicisti scorranesi come Rocco Giangreco, Antonio Scarpa, Claudia Urso,Matteo Monosi, Chiara Sticchi e Alessia Rausa.

Particolare rilievo è stato dato alla figura di Floriano Pellegrino, anche questa premiata nella notte scorranese: attualmente proprietario del Ristorante Bros a Lecce e da poco entrato nella prestigiosa lista dei primi 30 Uunder 30 di Forbes. Trale sue esperienze internazionali, quella con Martin Barasetegui (uno chef basco e proprietario di un omonimo ristorante a Lasarte-Oria (Gipuzkoa) in Spagna, premiato con tre stelle Michelin dal 2001; quella nel ristorante Azurmendi di Eneko Axta nei Paesi Bassi, anche questo con tre stelle Michelin. “Tornati a Lecce il problema era come essere internazionali- afferma Floriano Pellegrino – e trasmettere ciò che avevamo imparato in giro per il mondo e abbiamo deciso di farlo attraverso un duro lavoro e facendo i pr di noi stessi. Venendo da una famiglia umile, non ho potuto fare una delle grandi scuole di ristorazione, però con il tempo e la carica giusta sono riuscito a realizzarmi e ad arrivare dove speravo. É stato fantastico poter prendere parte a questo evento£, il commento finale del giovane ristoratore.

 

Gallipoli – Scuola di Medicina, si fa un altro passo con traguardi ravvicinati. Il 30 luglio in conferenza stampa saranno annunciati i prossimi passaggi. Ci si aspetta notizie importanti circa l’avvio dei Master universitari e della Summer School con il prossimo anno accademico. Di sicuro c’è che saranno a Gallipoli i due rettori dell’Università “Aldo Moro” di Bari e di Unisalento, rispettivamente Uricchio e Zara; il preside della Facoltà di Medicina di Bari, il prof. Loreto Gesualdo; il prof. Rosario Polizzi, past president del Consiglio di corso di laurea di Medicina dell’Università di Bari; il presidente della Regione, Michele Emiliano o di un suo rappresentante in caso di altri impegni. Tra gli altri partecipanti si dà per probabile anche l’arrivo del presidente dell’Ordine dei medici nazionale. La Scuola di Medicina dovrebbe sorgere nella terza torre del “Sacro Cuore” di Gallipoli, ospedale di primo livello in base al riordino ospedaliero andato in porto (nella foto una recente riunione del comitato tecnico).

Il territorio ha reagito alla grande – è il commento del prof. Polizzi, il primo a cogliere la portata dell’idea nata durante un convegno proprio a Gallipoli – a cominciare dal Sindaco Stefano Minerva. Adesso abbiamo anche l’appoggio importate della Regione tramite il dottor Giancarlo Ruscitti, dirigente del Dipartimento della salute e del benessere. Problemi economici? Non sono uno scoglio; i Master del resto si mantengono da soli. Il rettore Zara ha confermato che Unisalento è già pronta”. In programma anche un incontro con i medici ospedalieri per raccogliere consigli e suggerimenti, mentre sono stati presi contatti con docenti di altre Università.

Questi ed altri sono i frutti prodotti dal comitato tecnico composto dal Sindaco Minerva ed altri amministratori comunali, tra cui il consigliere Vincenzo Piro che è l’autore della proposta inoltrata al governo cittadino e fatta propria da quest’ultimo: presidi e dirigenti dell’Università barese; Vito Sasanelli, già responsabile amministrativo dell’ateneo barese;  Assunta Cataldi, consigliere provinciale e presidente della Commissione consiliare Sanità del Comune; Egidio Dell’Angelo custode (di Nardò), direttore sanitario del “Sacro Cuore”; Attilio Caroli Caputo, imprenditore turistico; Gualtiero Pepe, esperto in materia.

Aradeo – Parte la mobilitazione pro Karadrà, dopo i gravi danni subiti per l’incendio dei scorsi giorni. Lenticchie e piselli in fumo, 7mila metri quadri di coltivazioni perduti, e circa 5mila euro di danni: è questo il tragico bilancio che tracciano i ragazzi della cooperativa agricola Karadrà, il progetto intrapreso pochi anni fa da un gruppo di giovani (precari e laureati) che hanno deciso di investire sulla terra: attiva da alcuni anni in contrada Cafazza, tra le campagne di Aradeo e Cutrofiano, l’organizzazione ha preso in comodato d’uso alcuni terreni incolti per bonificarli e farli tornare a produzione attraverso un sistema di “aridocoltura”. L’esperienza è diventata famosa soprattutto grazie alla “riscoperta” del pomodoro d’inverno, su cui ha lavorato in questi anni, ma le difficoltà non sono mai mancate. L’ultima, in ordine di tempo, domenica 15 luglio quando è divampato un incendio (doloso stando alle prime ricostruzioni) che ha divorato una coltivazione di 4mila metri quadri di lenticchie e un campo di 3mila metri quadri di piselli verdi, devastando anche tutto l’impianto di irrigazione a supporto delle colture.

L’ultimo incendio L’ennesimo fuoco e l’ennesimo danno per i giovani della cooperativa, che già nel recente passato avevano dovuto fare i conti con fuochi e piccoli furti (macchinari rubati per un danno di circa 2mila euro), senza contare i danni alle colture di pomodoro registrati in questa stagione a causa di una malattia delle piante. «Oggi lanciamo un appello – hanno scritto in un’amara nota il giorno dopo l’accaduto – a proprietari, eredi e villeggianti, a chiunque possegga un terreno, un titolo d’uso e non ne tragga reddito. La terra ha bisogno di cure, di attenzione, il fuoco come soluzione al risparmio non è accettabile». È anche alle istituzioni che i ragazzi si rivolgono, auspicando campagne di informazione e progettazione comune: «Le amministrazioni locali informino tutti delle proprie responsabilità e dei termini di legge, e si avviino progetti e collaborazioni nell’ottica di quella nuova economia verde che a detta dei mercati continua a creare lavoro. Ci rivolgiamo – aggiungono – anche agli Istituti di Credito del territorio, alle associazioni di categoria e ai tecnici, perché si torni a programmare l’economia agricola assieme al territorio, rispettandone le vocazioni e sostenendone gli sforzi». E poi il punto sul torrente Asso: «Chiediamo l’attenzione della Regione e degli Enti di competenza perché il tracciato di superficie del torrente Asso veda quelle bonifiche e quella tutela che l’unico corso d’acqua con fenomeno carsico dell’intero Salento avrebbe già di diritto dovuto avere».

La solidarietà Nelle ore immediatamente successive l’incendio è intanto partita la macchina del sostegno alla cooperativa da parte di numerose realtà salentine, a partire dalle oltre cinquanta della rete “Salento km0”, che proprio a Karadrà il 2 giugno dello scorso anno firmarono un manifesto “per l’agricoltura naturale”. La rete dei “coltivatori di cambiamento” si è attivata con una raccolta fondi già partita, fornendo tramite i social l’Iban a cui si può donare per sostenere la cooperativa: IT 43F0526279450CC0111280643.

 

Matino – Hanno vinto il divertimento e l’integrazione nella terza edizione del Mundialito giovanile organizzato dalla Polisportiva Virtus Matino. La manifestazione, quest’anno primo Torneo Silver Hotel, è stata ideata dal tecnico Antonio Toma ed ha coinvolto, oltre alla polisportiva della presidente Cristina Costantino, anche i ragazzi della Fondazione Filograna Casarano, dell’Asd Football Parabita, della Polisportiva Supersano e di Ascla. L’ente di formazione (con sede a Casarano) , in particolare, ha preso parte al torneo con una propria squadra oltre a sponsorizzare dell’evento. Il Mundialito (rivolto a ragazzi dai 5 ai 16 anni) ha rappresentato una sorta di campus estivo per i ragazzi che hanno frequentato la scuola calcio della Virtus. Per la categoria “Piccoli amici” ha vinto la Fondazione Filograna, per i “Primi calci” e per i “Giovanissimi” la Polisportiva di casa e per i “Pulcini” l’Asd Football Parabita”.

Casarano – Termina con la consegna dei diplomi il corso annuale in modellistica per l’abbigliamento avviato dal Politecnico del Made in Italy con sede a Casarano. A ricevere il diploma sono state Martina Capraro, Sabrina Corvaglia, Maria Luisa Fiordiriso, Serena Greco, Annalisa Meraglia, Fabiola Occhinegro, Daniela Stefàno, Laura Tundo e Chiara Vitali, tutte già inserite in aziende del settore. Alla cerimonia, svoltasi nei giorni scorsi erano presenti anche i docenti, gli studenti del nuovo ciclo e gli allievi del corso di modellistica per le calzature, in una sorta di ideale passaggio delle consegne.

«La creazione di una rete di professionisti e docenti locali, per formare gli specialisti di oggi e di domani – sottolinea il direttore Demetrio Manco – è certamente un primo importante passo, ma occorre proseguire ed ampliare gli ambiti di azione, per dare risposte a tutte le necessità, di alta formazione e servizi specializzati, espresse dalle aziende e contestualmente continuare a creare importanti opportunità di lavoro». Che si tratti di un settore “in forte crescita e dalle grandi opportunità” lo sottolinea anche il presidente Luciano Barbetta (di Nardò). Da qui l’importanza di continuare a investire in formazione.

«Occorre continuare – ribadisce il vicepresidente Michele Zonno – su questo percorso, in un periodo in cui il distretto salentino delle manifatture-moda registra tassi di crescita superiori ad alcuni degli altri distretti storici italiani». Per avere informazioni sulle attività formative del Politecnico è possibile consultare il sito www.politecnicomadeinitaly.it. Al momento, sono aperte le iscrizioni per il prossimo corso in modellistica e stile. Il corso è a numero chiuso per garantire la maggiore qualità didattica.

Casarano – Dai banchi del liceo ai “banconi” da laboratorio il passo è stato breve per il 18enne Simone Marigliano. Lo studente del liceo scientifico linguistico “Vanini” di Casarano si è aggiudicato la 14^ edizione del concorso nazionale “Lo studente ricercatore” indetto dall’Istituto Ifom di Milano, fondato nel 1998 dalla Fondazione italiana per la ricerca sul cancro (Firc) e rinomato centro di ricerca dedicato allo studio della formazione e dello sviluppo dei tumori a livello molecolare. Lo studente ha centrato in pieno l’obiettivo del “rapido trasferimento dei risultati dal laboratorio alla pratica diagnostica e terapeutica”, la “mission” dell’Istituto, superando brillantemente il difficile test di ammissione insieme ad altri nove giovani studenti selezionati tra le centinaia di candidature giunte da tutta Italia. Il concorso è un progetto unico nel suo genere in quanto consente, ogni anno, ad una ristrettissima cerchia di liceali di vivere in prima persona la ricerca scientifica lavorando intensamente per 15 giorni fianco a fianco con ricercatori provenienti da tutto il mondo. Marigliano (che affronterà la maturità il prossimo anno) ha avviato il 25 giugno il suo stage soggiornando nella guest house internazionale di Ifom e lavorando nell’Unità di Colture cellulari sotto la guida della ricercatrice Ilaria Rancati.  La sua candidatura è stata sostenuta tanto dalla dirigente Maria Grazia Attanasi quanto dal professor Gianni D’Aprile.

 

Casarano – Musica, frise e buon vino per chiudere le attività annuali della Scuola paritaria internazionale San Giovanni Elemosiniere, diretta da Lucia Saracino. “Pizzica in una notte di mezza estate” è il tema della serata in programma venerdì 6 luglio, alle 21, nell’atrio dell’istituto di via Cavour. La serata sarà animata dalla musica di Luigi Marra, volto noto nel panorama della musica tradizionale salentina, per aver calcato, tra gli altri, il palco della Notte della Taranta. Un momento di convivialità (ad ingresso libero) per dare avvio alla pausa estiva dopo un anno di attività particolarmente intense.

Gallipoli – Tornano le tende da campeggio nella “Città Bella”, ma non di turisti votati al risparmio. Sono quelle di sette ragazzi di quindici e sedici anni del Gruppo Scout Copertino 1, accampatisi la notte tra sabato e domenica scorsi sui pontili della sede nautica della Lega navale italiana sezione di Gallipoli, al Rivellino.
Al risveglio, i giovani esploratori si sono imbarcati su Taoro, la grande barca a vela che li ha accompagnati in un’avventura in mare. A fargli da guida è stato lo skipper Giuseppe Giannelli, membro dell’associazione presieduta da Fabrizio Guarini.

L’iniziativa fa capo al progetto “In mare stat virtus”, avviato dal Gruppo Scout con Legambiente e il Consorzio Area marina protetta di Porto Cesareo. Tra gli scopi perseguiti, l’avvicinamento alla cultura nautica e l’uso consapevole dell’ambiente marino, cari anche alla Lni, da sempre impegnata nella sensibilizzazione a riguardo.

“Sono stati i ragazzi a scegliere i temi della legalità e dell’ambiente – spiega Francesco Galignano, capo scout – noi li abbiamo solo aiutati a svilupparli. L’esperienza a Gallipoli è il culmine di un percorso annuale che ci ha portato a partecipare a giornate di pulizia delle spiagge, visitare musei di biologia marina, parlare di senso civico con il vicesindaco di Copertino, l’avv. Laura Alemanno, studiare la storia di Renata Fonte, scoprire il parco marino di Portoselvaggio in kayak col club di Nardò. I ragazzi erano contentissimi. Ognuno di loro ha preso un impegno contro l’inquinamento del mare. C’è chi ha promesso di evitare bottigliette e chi di utilizzare buste in tela. Tutti abbiamo aderito alla campagna ‘Plastic Radar’ di Greenpeace sulla segnalazione dei rifiuti in mare”.

“È stato bello ospitare questi giovani scout – fanno sapere dal gruppo Vela della Lni – ed essergli vicini in questi primi passi verso la navigazione a vela.“

Mary Negro e Gabriele Polimeno

Cutrofiano – Dal 4 al 25 luglio a Lequile, Miggiano e Cutrofiano la rassegna itinerante di teatro per aspiranti attori. Si intitola “Daimon” e si compone di sette appuntamenti, un unico cartellone sintesi dei percorsi di formazione e di ricerca teatrale condotti dai registi Gabriele Polimeno e Mary Negro della compagnia T29 Teatro. Per tutti gli spettacoli sipario alle ore 21, ingresso su prenotazione al 3395745559.

Si parte da Lequile Si inizia mercoledì 4 luglio da Palazzo Andrioli a Lequile con “Il Fantasma di Canterville”  per la regia di Gabriele Polimeno.  Si tratta di una piece, liberamente ispirata all’opera di Oscar Wilde, che farà “ridere dalla paura” e sognare. In scena i ragazzi della compagnia T29 Teatro di Lequile: Giordana Balzani, Gaia Capoccia, Alessia Corallo, Laura Fraschino, Gaia Garrisi, Ines Guido, Flavia Mariano, Valeria Mariano, Gloria Margiotta, Giacomo Mazzeo, Francesco Pellegrino, Sara Rizzo. Sabato 7 luglio sarà la volta di “Chi ha paura dell’orso”, regia di Mary Negro che porta in scena i bambini: Greta Barlettano, Stella De Giorgi, Alice Fabrocini, Cristina Fabrocini, Giorgia Faggiano, Vittoria Galati, Marta Liaci, Riccardo Mazzotta e Serena Spanò.

Martedì 10 luglio in Piazza Giovanni Paolo a Miggiano andrà in scena lo spettacolo “L’orso di Cantalupo” con i bambini Alessandro Cazzarò, Cristian Cazzarò, Anna Indino, Valentina Lisi, Simona Margarito, Virginia Massi e domenica 22 luglio nell’Aula polifunzionale di via Ascoli a Cutrofiano  sarà la volta di “Orso Bernardo” con i bambini Giulia Andriani, Gloria Baglivo, Michela Baglivo, Matteo Geusa, Giorgia Giannotta, Riccardo Leone, Giada Marsigliante, Giulia Marsigliante, Giorgia Meleleo, Marta Tutisco. Giovedì 12 luglio  si torna a Lequile a Palazzo Andrioli con “Il Signore è servito”, una commedia degli equivoci firmata a quattro mani da Gabriele Polimeno e Mary Negro e interpretata dai giovanssimi della compagnia T29: Alessandro D’Elia, Lucrezia Grande, Sara Margiotta, Mariapia Martina, Sofia Mazzotta, Simona Mitruccio, Maria Nicolì, Guendalina Stano. Martedì 17 luglio tappa a Cutrofiano (Aula polifinzionale) per “Il Fantasma di Canterville” con  Silvia Caggiula, AnnaCarla Colì, Elisa Gervasi, Gabriele Geusa, Denise Piccioli diretti da Gabriele Polimeno.

Si conclude a Cutrofiano La rassegna si concluderà martedì 25 luglio a Cutrofiano con lo spettacolo “Orario di visita”, commedia brillante con un piccolo mistero da risolvere. “Un gruppo di donne si ritrovano in una cornice inconsueta: in carcere durante i colloqui con i detenuti. Tuttavia l’orario di visita è iniziato ormai da molto tempo ma ancora non si vede nessun recluso…” In scena i giovani e gli adulti di T29 Teatro di Cutrofiano diretti da Mary Negro e Gabriele Polimeno: Chiara Adamuccio, Ada Bandello, Manila Gallo, Ilaria Iasi, Serena Lazzoi, Daniela Lisi, Serena Mangione, Fatima Merico, Aurora Resta, Mary Sindaco, Barbara Stifani.
Info: 339.5745559; comunicazione@29nove.com

Gallipoli – Con l’estate ritorna “Operazione mare sicuro” grazie all’accordo tra la direzione marittima della Puglia e della Basilicata Ionica ed il comitato della Regione Puglia della Croce Rossa Italiana. Tale accordo prevede che durante il periodo estivo, il sabato e la domenica e nei giorni festivi e prefestivi, dalle 10 alle 18, venga assicurata la presenza di due volontari della Croce Rossa a bordo delle motovedette Sar (“Search and rescue”) assegnate alla Capitaneria di porto di Gallipoli e all’ufficio locale marittimo di Santa Maria di Leuca, Si tratta di volontari con specializzazione sanitaria “Opsa” )Operatore polivalente salvataggio in acqua), pronti ad intervenire per prestare immediata assistenza sanitaria direttamente a bordo delle unità navali della Guardia costiera. Sempre nell’ambito dell’Operazione mare sicuro, anche quest’anno è stata rinnovata la collaborazione tra la Capitaneria di Gallipoli e la Scola cinofila italiana Soccorso acquatica e ricerca: sempre il sabato e la domenica le unità navali della Capitaneria di porto di Gallipoli potranno avvalersi anche del supporto delle unità cinofile della “Scisar”.

 

 

Gallipoli – Le strutture ricettive della Città bella si preparano ad una nuova “calda” estate. Grand Hotel Costa Brada, struttura 4 stelle situata sul litorale sabbioso gallipolino e incastonata nel parco naturale regionale “Isola di S. Andrea e litorale di Punta Pizzo”, è alla ricerca di diverse figure professionali da inserire nel proprio organico. L’offerta di lavoro riguarda il personale addetto sala e/o bar. Tra le prerogative essenziali figurano esperienza nel settore, professionalità, conoscenza degli standard di servizio e predisposizione al lavoro in team. Gli interessati (annuncio rivolto ad ambo i sessi) in possesso dei requisiti richiesti possono inviare il curriculum vitae con foto all’indirizzo: fb@grandhotelcostabrada.it

 

Parabita – Tre giorni di appuntamenti per ricordare l’eccidio di Parabita, a 98 anni da quel nero 23 giugno 1920, con quattro  contadini uccisi in piazza Regina del Cielo mentre protestavano per i propri diritti. Un dovere civico non solo nei riguardi della memoria collettiva ma anche per i problemi attuali che, in fatto di diritti dei lavoratori e rispetto alle battaglie del secolo scorso, ha cambiato solo forma ma non sostanza. «Ancora oggi assistiamo ad un fenomeno dilagante e che non fa sconti a nessuno, per razza e genere, come quello del caporalato, che prende di mira ancora una volta migliaia di braccianti, come i nostri avi parabitani», fanno sapere le associazioni “La Scatina” e “Il Comitato Primo Maggio Tugliese” che organizzano le tre date.

Il programma della “tre giorni” Dal 22 al 24 giugno, così, presso l’atrio di Palazzo Ravenna, in piazza Umberto I, si terranno una serie di incontri sul tema “Lotta, territorio, poesia”. Venerdì 22 giugno alle 20 si discuterà di diritti e caporalato con Yvan Sagnet (presidente associazione NoCap e Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana), Paolo Paticchio (presidente e fondatore dell’associazione Tdf Mediterranea) e Giuseppe Pezzulla (regista) che presenterà la proiezione del documentario “Santi caporali”. Il giorno successivo verrà ricordato Ernesto Russo, storico sindacalista parabitano e agitatore sociale vicino ai braccianti e alle loro lotte. A ricordarlo saranno lo storico Aldo D’Antico e Salvatore Imperiale del “Centro diritti Tuglie”. A seguire Giancarlo Paglialunga, cantore e tamburellista, e Massimiliano De Marco, chitarrista. Domenica 24, invece, si ricorderà il poeta parabitano Rocco Cataldi; importante è il suo insegnamento, portatore di un messaggio di speranza nella società che verrà, con Aldo D’Antico accompagnato dalla lettura di alcuni brani composti dal poeta. Seguirà l’intervento musicale del cantautore Dario Muci.

Sannicola – Appuntamento nel parco degli Ulivi a Sannicola, mercoledì 20 giugno a partire dalle 18 per la prima edizione della “Festa del pisello riccio”, organizzata dall’associazione “Spazi popolari”. Presenti Rita Accogli, docente Unisalento nel dipartimento di scienze e tecnologie biologiche e ambientali, nonché responsabile tecnico dell’Orto botanico dell’Università, l’imprenditrice agricola sannicolese Elisabetta Fiorito, la presidente dell’associazione “Salento a Km0”, Francesca Casaluci, che si occupa di agricoltura biologica, organica e naturale e i produttori locali che stanno lavorando per ridare valore questa antica varietà di pisello che, fino a qualche anno fa era sopravvissuta solo grazie alla forte volontà di pochi anziani agricoltori che ne conservavano il seme di anno in anno. E’ stato proprio l’interessamento dell’Università che studia le varietà biologiche e dell’imprenditrice sannicolese che ha permesso gli studi, la conoscenza e la rivalutazione di questo vegetale altrimenti destinato a scomparire. «Si tratta invece – sottolinea la Fiorito – di una varietà dall’alto valore nutrizionale e che può dare grandi soddisfazioni anche dal punto di vista imprenditoriale. Andava sparendo e ne erano rimasti pochi semi, ma dopo anni di lavoro in collaborazione con l’Università oggi siamo arrivati ad una quantità tale che possiamo farne una festa»

 

Parabita – Fine anno scolastico, a Parabita, con la manifestazione “Piccinerie” organizzata dall’Istituto comprensivo diretto da Antonia Perrone.  Prima del classico “sciogliete le righe” , nel corso della giornata di festa è stato illustrato il bilancio annuale relativo al progetto “Pon” dell’anno scolastico 2017/18. Il progetto sull’inclusione, intitolato “Il filo di Arianna” ha coinvolto gli studenti della Primaria e della Secondaria di primo grado nello svolgimento di diversi moduli didattici (sport, consiglio comunale dei ragazzi, educazione digitale, ambiente, matematica, inglese e altro). A caratterizzare la manifestazione, tra giochi, performance e gare è stata anche l’inaugurazione del nuovo auditorium “Aula Angelica” della scuola media “G. Dimo”, recentemente arredato e attrezzato di un nuovo impianto insonorizzato a cura del comitato dei genitori. La serata è stata allietata dai concerti musicali “L’elisir d’amore”, diretto dal professor Carlo Provenzano con il coro delle classi quinte della scuola primaria, e “Movie and video songs” a cura della professoressa Stefania Liquori con le classi prima, seconda e terza della sezione C della Primaria. «Per il prossimo anno scolastico – fa sapere la dirigente Perrone – il nostro istituto è già stato autorizzato a seguire altri tre altri progetti Pon legati su competenza di base (lingua italiana e scienze), cittadinanza globale e valorizzazione del patrimonio artistico e paesaggistico di Parabita».

 

Maria Antonietta Bove insieme al figlio Nico

Matino – L’associazione “Amici di Nico Onlus”, di Matino, presenta a Lecce il convegno “Autismo & qualità della vita: dalla diagnosi ai contesti di intervento” organizzato in collaborazione con l’Asl di Lecce, il Dipartimento di Storia, società e studi sull’uomo dell’Università del Salento e Aress Puglia (Agenzia regionale per la salute ed il sociale). Mercoledì 20 giugno, a  partire dalle 8.30, l’Università del Salento (aula 7, edificio 6 di Studium 2000) ospita specialisti del settore per un’intera giornata di approfondimenti sul tema. In particolare si discuterà nella prima parte della giornata degli indicatori neurologici e psicologici ritenuti cruciali per una diagnosi precoce e successivamente ai contesti di vita e di intervento all’interno dei quali cresce il soggetto affetto dal “Disturbo dello spettro autistico”.

Gli interventi La presidente di “Amici di Nico” Maria Antonietta Bove, interverrà nella prima mattinata per presentare il progetto con i saluti di Fabio Pollice, direttore del dipartimento di Storia dell’UniSalento, e di Paola Povero della Regione Puglia. A seguire gli interventi degli esperti delle varie aree di specializzazione: “Neuropsichiatria infantile” con Paola Visconti e Angelo Massagli, “Pedagogica” con Lucio Cottini e Stefania Pinnelli, “Psicologica” con Giovanni Maria Guazzo e Giovanni Miselli. Il convegno, introdotto da Filomena De Lumè, psicologa e professore associato presso l’Università del Salento, sarà moderato da Giovanna Di Carlo, psicologa psicoterapeuta responsabile dei servizi del Centro “Amici di Nico”.

Casarano – Proseguono, a Casarano, gli incontri promossi dall’associazione “Storia futura” e dai Circoli Dossetti Milano insieme alla locale sezione del Partito democratico. L’appuntamento di quest’oggi, martedì 19 giugno alle ore 19 presso la sede di via Padova del Pd, è incentrato sul tema “La fiducia e il rischio di fidarsi”. A  discutere circa il rapporto tra elettori ed eletti, cittadini e “potere”, saranno il segretario cittadino dei democratici Gabriele Caputo, il presidente del Circolo Dossetti Luca Emilio Caputo con il video intervento del filoso Salvatore Natoli.

Gallipoli – Sciopero di tutti i lavoratori di Progetto Vendita srl, un call center, delle sedi di Maglie, Gallipoli e Brindisi per l’intero turno di lavoro dal 18 giugno e ad oltranza, fino a quando cioè non verranno pagati gli stipendi arretrati; inoltre, immediati chiarimenti per i lavoratori assunti a progetto che “nonostante in possesso di contratti regolarmente sottoscritti con scadenza 30 giugno prossimo, in alcuni casi, non sono messi nelle condizioni di svolgere la propria prestazione lavorativa (è successo a Gallipoli): questa la mossa dei sindacati di categoria di Cgil, Cisl e Uil delle province di Lecce e Brindisi. Firmano la lettera Gianni Bramato, Gianfranco Laporta, Tommaso Moscara e Massimo Passabì ed è stata inviata alla società del gruppo Planet Group ed alla dirigente aziendale Mina Missere.

Una tempesta su 450 lavoratori In ballo ci sono 149 posti di lavoro a tempo indeterminato di cui 131 con lettere di licenziamento in arrivo, e 300 addetti “a progetto” che forse dovranno andare a lavorare altrove, se si esclude l’ipotesi peggiore di chiusura delle attività aziendali. I sindacalisti, “nonostante le numerose richieste di chiarimento in merito alle ultime incresciose vicende, denunciano un preoccupante rifiuto dell’azienda al confronto e al dialogo, rilevando di contro, che ha deciso (comunicandolo ai lavoratori con un semplice annuncio in bacheca) di far slittare il pagamento degli stipendi al mese successivo senza motivazione alcuna (quello di aprile che, da accordi doveva essere corrisposto entro il 15 giugno, è slittato al 2 luglio, ndr) senza informare preventivamente le scriventi, peggiorando una situazione già gravemente compromessa”, scrivono nella lettera i rappresentanti dei lavoratori. (foto, dall’alto , delle proteste di Maglie e Gallipoli nei giorni scorsi)

Stipendi non pagati: tensione al massimo “La notizia del mancato pagamento – sostengono Bramato e compagni – ha reso infuocato un clima già teso, con il timore concreto che i bonifici, vista l’assenza totale di garanzie, non arrivino nemmeno in futuro. Sottolineiamo in aggiunta le difficoltà dei lavoratori e delle lavoratrici che senza retribuzioni, in alcuni casi, avrebbero difficoltà anche a sostenere le spese di viaggio per recarsi in azienda.
La situazione è ormai insostenibile e qualsiasi atto di responsabilità, messo in campo in questi
giorni dalle scriventi e dai lavoratori che rappresentiamo, si è rivelato vano a causa di una condotta
aziendale irresponsabile e irrispettosa dei propri dipendenti”.

 

Gallipoli – Giorno dopo giorno, sembrano precipitare le cose nel call center gestito da Progetto Vendita, gruppo “Planet Group” che comprende le sedi di Gallipoli e Maglie. Stamattina, per il breve periodo non interessato dal maltempo, gli addetti – 149 a tempo indeterminato, di cui 131 con licenziamenti in vista, e 300 “a progetto” – hanno dato vita a due manifestazioni di protesta e di richiesta di attenzione da parte dei rappresentanti istituzionali locali e nazionali. (nelle foto la protesta a Maglie)

La sorpresa a Gallipoli: “Oggi non c’è lavoro” E gli stipendi slittano A Maglie vi è stato un vero e proprio sit in con la partecipazione anche di sindcalisti che stanno seguendo la drammatica vertenza di Cgil, Uil e Cisl del settore. A Gallipoli, oltre alla contestazione di una azienda evanescente, c’è stata un’altra amara sorpresa: tutti gli addetti che lavorano “a progetto” (quindi a temo determinato) si sono sentiti dire che oggi non c’era lavoro per loro. Motivo: la commessa era stata interrotta. In più, con un foglietto affisso all’ingresso, sono stati informati che il pagamento dello stipendio di aprile sarà effettuato il 2 luglio (saltata la data ufficiale del 15 giugno).

“Una barca alla deriva, senza comandanti” “Siamo di fronte ad una situazione mai vista – è il commento preoccupato do Tommaso Moscara (Cgil) – con una nave alla deriva e con i comandanti già scappati”. Ma i sindacati non demordono: “Abbiamo chiesto con i nostri colleghi del nazionale di chiedere un incontro urgente con il committente principale, Mediaset Premium, per cercare di capire almeno da loro come stanno le cose”. Ai lavoratori sono giunti in questi giorni gli interventi di solidarietà e di appoggio dei consiglieri regionali Caroppo (Lega Nord) e Congedo (Fratelli d’Italia). Nei giorni scorsi vi era stato un incontro a Gallipoli con due parlamentari pentastellati che hanno promesso di portare la vertenza sul tavolo del ministro del Lavoro Luigi Di Maio.

Interrogazione parlamentare a Di Maio Su quel tavolo è arrivata oggi una interrogazione parlamentare ufficiale a frima della senatrice salentina Teresa Bellenova, viceministro al Lavoro nel precedente governo e curatrice di numerose vertenze a livello nazionale. La Bellanova chiede un intervento urgente dal parte del Ministero ma soprattutto l’applicazione della clausola sociale a tutela dei lavoratori. “Da quanto si apprende – scrive la parlamentare – le motivazioni addotte in merito ai licenziamenti sarebbero riconducibili alla probabile perdita della commessa Mediaset Premium, con la quale Progetto Vendita sembrerebbe avere un accordo commerciale fino al 30 giugno 2018. Mentre a questo si aggiunge un ulteriore elemento di criticità come la notizia riferita dai lavoratori sul mancato versamento dei contributi da parte dell’azienda nell’ultimo anno”.

“Applicare la clausola sociale: lo strumento a tutela dei lavoratori c’è” In attesa delle verifiche del caso, “è assolutamente prioritario intervenire per scongiurare i licenziamenti annunciati dall’impresa e, se del caso, ricorrere all’applicazione della clausola sociale, come in casi analoghi è già accaduto con il precedente Governo. Non si tratta di inventare nulla, solo di replicare buone prassi che hanno già dimostrato la loro efficacia. Da Sottosegretaria al Lavoro –  conclude Teresa Bellanova – le condizioni di lavoro nei call center sono state una mia assoluta priorità e la norma sulla clausola sociale, approvata nel dicembre 2015, una garanzia senza precedenti per le lavoratrici e i lavoratori, lo dimostra. Lo strumento c’è, bisogna applicarlo”.

 

Gino Pisanò

Casarano – “Gino Pisanò – luminoso umanista” è il tema della serata dedicata al docente e letterato di Casarano scomparso il 18 marzo del 2013. L’appuntamento è alle ore 19.30 nel chiostro della scuola “San Giovanni elemosiniere” di via Cavour. In scaletta gli interventi di Mario Spedicato, presidente della Società di storia patria di Lecce, Tonina Solidoro, dell’Istituto superiore “Montalcini” di Casarano e di Gigi De Luca, dell’Istituto culture mediterranee di Lecce, insieme alle attrici Alessandra De Luca e Carla Guido. La serata, condotta dal giornalista Antonio Memmi, prevede gli interventi lusicali di Rocco Luca e Luigi Marra.

 

Gallipoli – Nell’Università del Salento, in occasione delle elezioni del 22 e 23 maggio c’è stato il rinnovo degli organi di rappresentanza degli studenti. Partito così, con qualche ritardo di tropo nel conteggio di voti e seggi, il rinnovo della rappresentanza studentesca in seno ai vari organismo che durerà due anni. Tra questi anche il Consiglio degli studenti: è formato da 28 rappresentanti, uno eletto per ogni corso di studi e, tra le varie materie su cui ha potere, è parte dell’elettorato attivo per l’elezione del Rettore, ha diritto di voto sull’approvazione del bilancio e rappresenta l’Università del Salento in occasione nelle relazioni con i rappresentanti delle altre università. All’interno del Consiglio viene eletto il presidente e il vicepresidente con elezione a maggioranza assoluta.

Nel Consiglio siedono cinque associazioni universitarie: Link – Coordinamento universitario (13 seggi), Studenti indipendenti – Udu (5 seggi), Focus studenti Lecce (5 seggi), Icaro Unisalento (4 seggi), Swip – Social Work In Progress (1 seggio). “Sono contento della mia elezione nel Consiglio degli Studenti, frutto del lavoro svolto soprattutto dai miei compagni nei due anni che hanno preceduto le elezioni di maggio.” Così commenta la sua elezione Lorenzo D’Amico (Presicce), studende di Sociologia e rappresentante nel CdS per l’Area Sociologica eletto con la lista Studenti indipendenti – Udu. Aggiunge D’Amico: “Adesso siamo pronti a lavorare, ripartendo da questo risultato e continuare a crescere.”

È di Matino, invece, il rappresentante nel CdS per l’Area politologica Riccardo Carlino candidato con la lista Icaro Unisalento, studente di Scienze politiche e già rappresentante degli studenti: “L’impegno profuso negli ultimi due anni – dichiara – ha procurato a me e alla mia associazione un ottimo risultato, concedendoci la possibilità di sedere nel Consiglio degli Studenti. L’obiettivo è quello di non disattendere le aspettative riposte dagli studenti nei nostri confronti.”

Lorenzo Liaci studia Lettere moderne ed è stato eletto nel Consiglio degli studenti con la lista Link – Coordinamento universitario che così commenta la sua elezione: “Una grande soddisfazione personale e per la mia associazione, siamo pronti ad impegnarci per il bene degli studenti e del diritto allo studio”.

Ha collaborato Jacopo Sabato

Casarano – Dopo Taranto e Bari, la mostra fotografica “Frammenti Urbani – Fotoarte 2018” fa tappa a Casarano. L’allestimento  itinerante giunge a Casarano, grazie all’associazione Photosintesi, presieduta da Donato Giorgino, che ne ha curato l’allestimento all’interno del chiostro comunale di piazza San Domenico. La mostra, inaugurata sabato scorso, sarà visitabile ogni giorno, sino a sabato 16 giugno, dalle 19 alle 21. «Anche il caos urbano – spiegano gli organizzatori – ha regole, rigore, simmetrie. Compito della fotografia è andare alla ricerca di dettagli e frammenti di quotidianità urbana. Obiettivo è di riconoscere la cultura del territorio, fondendo ambiente naturale e antropico».

 

 

Galatone – Non solo feste ma anche premi per la fine dell’anno scolastico nelle scuole di Galatone. La classe seconda A della media del Polo 1 ha portato a casa il premio “Ecologicacup”, la competizione sull’ecologia organizzata dall’Unisalento che ha visto la partecipazione di diverse scuole italiane ad europee, chiamate a confrontarsi tramite dei quiz online sui temi ambientali e sulle scienze naturali. I ragazzi guidati dalla professoressa di scienze Maria Luisa Le Pera De Luca, sono stati premiati nella sala triangolare del castello di Otranto.
Anche docenti e studenti del Polo 2 hanno brindato al risultato raggiunto nel concorso “Amibitonoi – Io non ho paura”, indetto da Integra onlus con la collaborazione dell’Unicef: il 21 marzo scorso gli alunni della seconda A e della terza B sono stati premiati a Roma per essersi classificati secondi nella competizione che punta a “promuovere la buona pratica dell’accoglienza e dell’integrazione sin dai banchi di scuola”. Con un video della durata di 5 minuti dal titolo “A scuola con Malala”, incentrato sulla figura della giovane pakistana vincitrice del Nobel per la pace, gli alunni guidati dalle docenti Laura Tundo, Elisabetta Carrozzini e Patrizia Sambati hanno trasmesso il messaggio sull’importanza dell’istruzione recitando, cantando (con tanto di brano rap arrangiato dalle prof) e ballando.

Casarano – Primo soccorso più veloce ed efficace anche per i non udenti grazie alla “App118Sordi”. Si tratta di una soluzione tecnologica che permette ai cittadini sordi e a quanti hanno difficoltà ad interloquire verbalmente di accedere, in totale autonomia, al servizio 118 della Regione Puglia, fino ad oggi accessibile solo mediante chiamata telefonica al numero dell’emergenza 118. La novità a carattere nazionale è stata presentata questa mattina presso la sala stampa della presidenza della Regione Puglia, alla presenza del governatore Emiliano e del direttore del Servizio emergenza urgenza sociale 118 della Asl Lecce Maurizio Scardia. Ad illustrare i dettagli dell’innovazione è stata Simona Monastero (di Casarano), medico della centrale operativa del 118 di Lecce che ha seguito lo sviluppo del progetto. «Siamo partiti– ha spiegato la dottoressa –  dallo studio delle problematiche delle persone con deficit comunicativo e dall’obiettivo di ottimizzare e garantire una reale, etica ed efficiente integrazione di un’utenza con difficoltà di accesso ai sistema dell’emergenza». La novità (sviluppata grazie al supporto informativo e tecnologico di Innova Puglia e di ised, che gestisce il sistema informativo e delle centrali operative regionali) è stata ovviamente salutata con entusiasmo dal presidente dell’ente nazionale sordi della Puglia Nicola Dentamaro e dal suo omologo della provincia di Lecce Martino D’Amico.

Come funziona la App Quello che è un diritto di chiunque per comunicare con il Sistema d’emergenza ha trovato  soluzione con la App che permette di interagire a vari livelli con l’utente. Già nella fase di registrazione, infatti,  la App ha la possibilità di acquisire dall’utente – con un taglio esclusivamente medico – oltre ai dati anagrafici anche e soprattutto elementi relativi ad allergie, assunzione di determinati farmaci, pregressi interventi chirurgici, patologie note di una certa rilevanza, gruppo sanguigno e altro che, da li a breve, risulteranno importantissimi nella gestione del soccorso. «Si va da un migliore inquadramento del paziente – ha chiarito la dottoressa Monastero – da parte dell’operatore di centrale, all’invio in tempi minori del mezzo più idoneo, ma anche alla possibilità da parte del medico del 118 di esprimere un più accurato sospetto diagnostico, di somministrare farmaci che non possano nuocere al paziente, in considerazione delle eventuali allergie già note nel profilo, ed infine di poter inviare il paziente all’ospedale più idoneo e più vicino in tempi ridotti». A ridurre i tempi di intervento c’è anche la possibilità di acquisire informazioni, da parte dell’infermiere di centrale, già durante l’intervista telefonica tramite chat in risposta a domande preconfezionate (o prevaricate) e già rielaborate con un linguaggio scarno e semplice. In più è prevista anche la possibilità di video-tutorial per apprendere rapidamente efficaci e semplici manovre salva-vita.

Casarano – Quali lingue si parlano a Casarano? “Greco e latino”, ovviamente, stando alla passione e all’attenzione con le quali, nei giorni scorsi, è stato seguito il convegno sul tema “Innovazione didattica, valutazione per competenze, certificazione nelle lingue classiche”, organizzato dalla scuola paritaria internazionale “San Giovanni Elemosiniere”, dal Liceo Docet e dall’Iis “Montalcini” nell’aula magna di quest’ultima scuola. Nel corso dell’incontro sono intervenuti Donato Marzano, ispettore tecnico del Miur, Marco Ricucci, docente di latino e dottore di ricerca all’Università di Udine, Saulo Maurilio Delle Donne, docente di didattica del greco all’Università del Salento, Giampiero Ruggiero, docente di latino e greco al liceo “Montalcini” e autore dell’omonimo metodo sperimentale per l’insegnamento delle lingue classiche.

Lingue classiche e metodo innovativo Il metodo Ruggiero è un metodo didattico innovativo, basato sulle più recenti acquisizioni “glottodidattiche” e su un approccio comunicativo, che mette gli alunni nelle condizioni di esprimersi in latino e greco sin dalle prime lezioni. Il convegno ha dato il via ad una serie di iniziative “estive” a favore del greco e del latino, come, ad esempio, il primo campus estivo greco-latino “Kepos ellenikos kai romanico”, svoltosi in lingua greca e latina nel corso dell’ultimo fine settimana presso “La Casarana resort”, sulla Presicce-Lido Marini. Il campus fa parte integrante della sperimentazione che il professor Ruggiero sta conducendo nella classe I A del Liceo classico casaranese. L’iniziativa è stata organizzata e finanziata dalla scuola “San Giovanni Elemosiniere” diretta da Lucia Saracino. A breve, intanto, vedrà la luce il secondo volume della collana “Dafne”, edita da Editrice Salentina e finanziata dalla “San Giovanni Elemosiniere”. Scopo della collana è quello di raccogliere e pubblicare contributi scientifici sulla cultura classica e sulla didattica delle lingue classiche. Il volume, curato da Giulia Regoliosi e Marco Ricucci, si intitola “L’intelligenza del latino: prassi, riflessioni, esperienze nell’insegnamento del latino alle medie”. La prefazione è a cura di Emanuela Andreoni Fontecedro, ordinaria di letteratura latina all’Università Roma Tre. Tra gli interventi trova posto anche un contributo di Ruggiero.

Gallipoli – Le speranze di mantenere il posto di lavoro sono davvero al lumicino. Basta affacciarsi in quello che è stato per anni (per alcuni anche 12) nell’ambiente di lavoro per accorgersi che non c’è più molto da fare qui. La drammatica constatazione sarebbe meno grave se ci si trovasse in un territorio, gallipolino salentino pugliese. che offre alternative. “Ma qui i call center sono l’unico polmone di lavoro!” ha gridato qualcuno ieri mattina durante l’assemblea a cui hanno partecipato il Sindaco di Gallipoli Stefano Minerva, i parlamentari Veronica Giannone e Iuno Valerio Romano (entrambi del M5S), i sindacalisti di Cgil Cisl e Uil che stanno seguendo da ormai un anno – dall’ultimo passaggio di mano della società “Progetto Vendita” a “Planet Group” – questa situazione, contrassegnata nei  primi sei mesi da una assenza totale di rapporti aziendali.

Le lettere di licenziamento sono partite “Le raccomandate con i licenziamenti sono partite”, hanno dovuto annunciare i rappresentati dei lavoratori. Si tratta di 131 tagli dalle sedi di Gallipoli e Brindisi, riguardanti i dipendenti a tempo determinato. Ne rimarrebbero 18, insieme ai 300 addetti “a progetto” sparsi tra Maglie e Brindisi. Ai parlamentari l’assemblea ha affidato le ultime speranze e loro non si sono sottratti: entro due giorni il dossier call center Salento sarà sulla scrivania del ministro del Lavoro Luigi Di Maio, hanno promesso. “Facciamo valere il protocollo d’intesa firmato col ministro Calenda – è stato sottolineato in assemblea – il protocollo d’intesa è stato applicato per la prima volta con Fastweb (facendo tornare il lavoro in Comdata); chiediamo che sia applicato anche qui”. Al ministro Di Maio ha rivolto un appello anche il Sindaco Minerva che ai lavoratori in lotta ha messo a disposizione la sede del Comune ed eventualmente anche un pulmino per andare a Roma a farsi sentire. “Al ministro Di Maio chiedo che se ne occupi seriamente e che la risoluzione positiva di questa vertenza sia il primo successo del suo lavoro”, l’auspicio di Minerva.

“Quanto lavoro c’è? Dove verrà spostato?” Quanto lavoro da committenti esterni è rimasto? Dove sta andando? Stanno arrivando altre commesse? L’azienda sarà chiamata a rispondere a queste ed altre domande. “Estenderemo l’invito al confronto su questi problemi anche agli altri Sindaci di Maglie e Brindisi ed agli altri parlamentari salentini, la situazione è grave”, ha affermato tra gli altri Tommaso Moscara di Flc-Cgil. Grave ancor di più per  un altro elemento venuto ufficialmente a galla in questi giorni di passione circa il futuro prossimo delle maestranze: l’azienda non avrebbe pagato i contributi del’ultimo periodo. Questo dato impedisce a chi si troverà senza più lavoro né reddito di poter usufruire degli ammortizzatori sociali, cioè i sussidi di disoccupazione.

Voce al Direttore

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...