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Alezio – Una sola governance; una regia interistituzionale; un quadro di riferimento unico: come che la si voglia chiamare, l’attività di orientamento dei ragazzi, soprattutto dalle Medie alle Superiori, ha bisogno di una svolta; vanno mandati in archivio la richiesta e l’avvio di corsi e indirizzi senza o con pochi legami con la realtà, senza o con scarsa attinenza alle inclinazioni degli studenti ed alle richieste del territorio. Il seminario promosso dall’Istituto superiore “Giannelli” di Parabita, con sedi a Gallipoli, Alezio, Casarano, con la sala dell’auditorium di Alezio piena di docenti, allievi, amministratori locali (Gallipoli, Alezio, Parabita), ha marcato questo ineludibile passaggio in un contesto in cui alle complessità storiche, se ne sono aggiunte altre e, per certi versi, inedite.

Fare rete, strumento culturale imbattibile. “Si è voluto riunire dirigenti, docenti, genitori, stakeholders e osservatori (tra cui il direttore di Piazzasalento, ndr) per contribuire efficacemente ad indirizzare i giovani verso percorsi formativi più idonei per il loro progetto di vita e di lavoro – commenta il dirigente del “Giannelli”, Cosimo Preite – risulta ormai indispensabile avere strumenti per la ricognizione delle inclinazioni e dei talenti affinché si possa adempiere a pieno all’azione formativa”. Obiettivo ampiamente condiviso, non solo in ambito scolastico (“formare i formatori all’orientamento”, è stato anche richiesto), ma anche istituzionale (Provincia e soprattutto Regione). Lavorare insieme su questo delicato snodo l’altro tema comune. Sul “Fare rete” ha insistito lo stesso prof. Preite, vedendo in essa “uno straordinario strumento di formazione culturale” per offrire a chi si prepara alla vita “orizzonti di opportunità, non irreali obiettivi”. Pur tra forti resistenze e difficoltà: “Coltiviamo il rapporto con le famiglie affinchè possano condividere analisi e sintesi. Di tentativi se ne sono fatti tanti, per lo più non riusciti, ma dobbiamo portarlo a sistema”, ha insistito il dirigente, davanti a suoi colleghi e docenti di altri Istituti della provincia, da Poggiardo e Otranto a Tricase, da Alessano ad Acquarica-Presicce, da Casarano a Lecce.

Disorientamento generale, pure la Scuola ne è contagiata: progetti per i soldi, non uno scopo. Di un passaggio da reinterpretare ha parlato il direttore dell’Ufficio scolastico provinciale Enzo Nicolì: “Lasciamo da parte piagnistei e assistenzialismo, mettiamo in campo intelligenze e capacità e domandiamoci che cosa va avviato, che cosa si può veramente fare, recuperando anche lo storico ritardo sul versante dell’imprenditoria”, tema strettamente collegato al primo. Disorientamenti esistenziali come condizione diffusa di questi tempi, i cui riflessi non possono non interessare anche la scuola “la quale si deve orientare prima di orientare altri”: il docente universitario Salvatore Colazzo, direttore del Ciid di Unisalento, non ha certo risparmiato l’uditorio. Citando un recente studio, ha rilevato tra l’altro “come di fronte fasce sociali più deboli e disarmate, i consigli dei docenti siano al ribasso”, superficiali, senza molto interesse verso le vere capacità del diretto interessato, azioni autoreferenti e autolegittimanti”, mentre “lo sforzo da fare è verso una cultura della ricerca e della valutazione”.

Regione: Visione d’insieme, rapporti più stretti con l’imprenditoria. Anche da docente qual è, l’assessore regionale Sebastiano Leo ha invocato una “obbligatoria visione comune, una più attenta  attenzione al territorio” ed ha criticato “la corsa ai finanziamenti (da parte degli Istituto scolastici) a discapito della qualità dei progetti: “Non bisogna lavorare per i progetti, occorre capire prima i bisogni reali, fare un patto con le imprese per avvicinarle alla scuola”. La Regione ha qualche merito: la dispersione scolastica è calata in dieci anni dal 26,9% al 16 (ma il Friuli è all’8 e l’Unione Europa al 10%); è in arrivo il progetto “A scuola senza zaini”; si lavora per incentivare l’apprendistato (su politiche dello sviluppo e di fondamenti pedagogici ha centrato l’intervento l’esperto Ettore Bambi). “Ma il dimensionamento scolastico deve essere più agganciato alla realtà”, ha ribadito.

Caccia agli indirizzi nuovi: ma servono? sono quelle le priorità? Regione però in tanti guardano – e giustamente – come il soggetto in grado di assicurare quella “governance” di cui si diceva. Il richiamo è stato evidente nei pensieri espressi dalla dirigente scolastica regionale, Anna Cammalleri: “Ci manca quel tanto per fare un bel passo in avanti. la Puglia, è seconda solo alla Toscana per innovazione nella gestione amministrativa; viene solo dopo la Lombardia per politiche sulla legalità. Ma, in quanto a priorità come le alleanze – ha rimarcato – colgo altrove esempi di governance, con la Regione e ed il sistema economico nel suo complesso a guardare insieme all’oggi e al domani”. Riferita al turbato contesto storico, ha concluso: “In questo tempo dobbiamo saper  usare il sestante e le stelle, le onde e il radar”.

I progetti “New Gener@ction” e “Tutti alla meta”. Nel seminario c’è stato spazio anche per due progetti condotti a conclusione. Il primo ha riguardato il bullismo in tutte le sue forme e – illustrato dalla professoressa Serena Strafella di Copertino – il percorso fatto non solo per trovare un efficace logo (gara vinta dai ragazzi del “Giannelli”, ma soprattutto sul miglioramento dei rapporti con i genitori; sulla rottura del “muro del silenzio” e sulla replicabilità del “New Gener@ction”, il modello messo in piedi dagli Istituti “Don Tonino Bello” di Tricase, “Moccia” di Nardò, Iiss di Otranto e Poggiardo, il “Presta Columella” di Lecce, il “Salvemini di Alessano. “Tutti alla meta” l’altro progetto con l’interessante coinvolgimento degli Istituti comprensivi di Acquarica-Presicce e del Polo 3 di Casarano, contro le discriminazioni di genere e la dispersione. “Dobbiamo recuperare il concetto filosofico che la scuola è un luogo di emancipazione – ha sottolineato il prof. Demetrio Ria di Unisalento,che ha rilevato come i due progetti non siano molto distanti tra loro. In questa “scuola in rete, in rete d’intenti”.

La dirigente Giovanna Marchio

MATINO – Attestati internazionali per gli studenti dell’Istituto comprensivo di Matino. Parlano, infatti, inglese i quasi 50 studenti che lo scorso 5 dicembre hanno ricevuto la certificazione internazionale “Yle Starters” della University of Cambridge, il primo di tre test di inglese, ideato per gli studenti della scuola primaria e media inferiore. La scuola diretta da Giovanna Marchio è stata capace di ottenere il più alto numero di certificazioni con il massimo dei voti in tutta la  provincia di Lecce. La cerimonia di consegna si è svolta presso la sede centrale dell’Istituto comprensivo, in via delle Province. Gli alunni delle prime classi della scuola secondaria hanno ricevuto il diploma dai responsabili dell’Oxford Institute di Lecce davanti a docenti e genitori visibilmente emozionati.  «Questo è il primo passo, ora tocca a voi ragazzi continuare a impegnarvi accrescendo le competenze e il titolo che avete dimostrato di meritare», ha affermato soddisfatta la dirigente Marchio, ringraziando le famiglie per la fiducia e l’entusiasmo con cui hanno aderito all’iniziativa.

Collepasso – Cosa c’entrano l’imparare a relazionare con gli altri, ad essere flessibili, a risolvere problemi, a controlare le emozioni e magari migliorare la propria dizione con due classi di un Professionale, indirizzo Servizi commerciali? Poco o nulla, apparentemente. Invece “così si possono acquisire le competenze chiave, come quella di entrare in rapporto cn gli altri, controllare i gesti e i movimenti del corpo, rivestire diversi ruoli”: così la sede distaccata di Collepasso del “De Viti De Marco” di Casarano, dirigente Marioa Grazia Cucugliato, ha varato questo progetto di alternanza scuola-lavoro, rivolto a due classi, la quarta e la quinta. Partner la compagnia teatrale “Giullare a Corte” di Collepasso, regista e tutor esterno Fabrizio Mastrogiovanni. Tutore interno, la professoressa Anna Lucia De Pascalis di Neviano, con la quale collaborano i colleghi Osvaldo Sabato che insegna Diritto, e Maria Luisa Imperiale di Educazione motoria.

Entusiasti i 25 studenti, sempre presenti al corso di 80 ore; qualcuno di loro si slascia sfuggire: “Molto meglio questo corso che andare in qualche azienda a fare fotocopie”. L’indirizzo di studi, del resto, punta a creare professionalità in ambito turistico, valorizzando ciò che questa terra offre, per cui “le competenze di fondo, insieme al controllo delle emozioni, alle attività sensoriali, alla capacità di relazionarsi accrescono l’autostima dei ragazzi e quindi anche la loro capacità di stare meglio nel mercato del lavoro in un’area a vocazione turistica”, come chiarisce la professoressa De Pascalis. Allora, vai con le tecniche per gestire il fiato, i giochi di ruolo, la dizione, la recitazione nel suo complesso. La prova del 9 è per il 20 dicembre con la presentazione del musical creato da loro e dalla compagnia teatrale, basato sul senso del Natale e dal titolo “Se fosse davvero Natale”.

Maglie – Domani 6 dicembre alle 11 corso di formazione per aspiranti assaggiatori di oli e di oli d’oliva vergini. L’iniziativa di presentazione si terrà presso l’aula magna dell’Iiss “Egidio Lanoce”. L’incontro sarà condotto dal giornalista Marco Renna, con il dirigente del “Lanoce”, prof. Giovanni Casarano, il presidente di Apol Benedetto Accogli, il presidente di Cia Lecce, Giulio Sparascio, e il presidente di Italia Nostra sezione Sud Salento, Marcello Seclì. L’introduzione sarà affidata a Giuseppe Mauro Ferro, agronomo e accademico dei Georgofili.

Interverranno inoltre il presidente della Banca popolare pugliese, Vito Primiceri; il direttore del DiSTeBa dell’Università del Salento, prof. Luigi De Bellis; il dirigente dell’I.I.S.S. “Presta-Columella” di Lecce, prof. Salvatore Fasano; il presidente dell’Ordine degli agronomi e forestali della provincia di Lecce, Rosario Centonze; il presidente del Gal “Terra d’Arneo”, Cosimo Durante, oltre che rappresentanti dei Comuni di Nardò e Otranto.

Il corso si svolgerà dal 7 al 16 dicembre ed è destinato agli alunni delle classi quinte dell’Istituto tecnico e professionale agrario e ad alunni dell’Istituto tecnico per le biotecnologie ambientali e sanitarie e avrà una durata di 35 ore.

Le lezioni saranno tenute da esperti del settore: il capo panel, Paolo Saracino, Mario Rizzo, Francesco Trono, Antonio De Donno, Fernando De Giorgio, Giuseppe Mauro Ferro. Tutor del corso sarà il prof. Salvatore Tanieli. Al termine del corso sarà rilasciato un Diploma di partecipazione e, a seguito di superamento delle prove, l’Attestato di idoneità fisiologica all’assaggio.

LECCE – L’“Etica del buonsenso” di Salvatore Primiceri viene presentato mercoledì 6 dicembre presso la sala “Mino Carbone” della libreria Adriatica di piazza Aymone a Lecce (Porta Napoli). Il saggio (pubblicato da “Primiceri editore”) ha ricevuto di recente la “Menzione d’onore” alla VII edizione del Premio letterario internazionale Montefiore. Di Casarano è l’autore, nato nel 1975 e cresciuto in Lombardia. Alla presentazione partecipano il giurista Salvatore Primiceri e gli avvocati Vincenzo Caprioli e Francesco Del Buono.

TRICASE – I vigili del fuoco del distaccamento di Tricase onorano Santa Barbara, la patrona del Corpo. Nella mattinata del 4 dicembre, nella sede del distaccamento si è svolta una cerimonia alla presenza dei bambini delle scuole dell’infanzia e primaria, accompagnati da insegnanti e genitori, e di numerosi cittadini. Presenti anche il sindaco Carlo Chiuri con le autorità locali (amministratori dei paesi vicini, carabinieri, guardia di finanza e polizia locale). La manifestazione si è svolta sotto il coordinamento del caposquadra esperto Cosimo Monsellato, in collaborazione con il funzionario Raffaele De Iaco, che ha rappresentato il comando provinciale. La mattinata è iniziata con la messa, celebrata da don Flavio Ferraro. Alcuni vigili del fuoco, poi, hanno ricevuto le onorificenze: i vigili coordinatori Alessandro Manco e Fernando De Francesco per aver svolto interventi di particolare difficoltà; il caporeparto esperto Odorico Martella per aver raggiunto il pensionamento; il vigile esperto Giuseppe Garofalo per i suoi 15 anni di servizio. Sotto gli occhi pieni di meraviglia dei bambini, poi, i pompieri hanno simulato la ricerca di una persona scomparsa con un cane addestrato per il nucleo cinofili, il salvataggio di una persona incastrata in un’auto dopo un incidente, lo spegnimento di una vettura e di una bombola di gas. Dopo la preghiera del vigile del fuoco, recitata dalla piccola Martina, gli uomini del nucleo “speleo-alpino-fluviale” hanno dispiegato la bandiera italiana sulle note dell’Inno nazionale. Padrona di casa “speciale” la cagnolina Fiamma, mascotte del distaccamento.

TRICASE – Una bancarotta fraudolenta da 50 milioni di euro ed una condanna a sei anni di reclusione. Questa condanna inflitta dai giudici della seconda sezione penale del Tribunale di Lecce ad Adelchi Sergio. In qualità di amministratore unico della “Nuova Adelchi spa” di Tricase, l’imprenditore originario di Casarano avrebbe “occultato, dissimulato, distrutto, dissipato o comunque distratto” dall’azienda beni per circa 53 milioni di euro. Questo secondo i rilievi mossi dall’accusa nel corso del processo ed accolti dai giudici di primo grado sino ad una condanna severa aggravata dall’interdizione dai pubblici uffici e dall’inibizione dall’esercizio di impresa commerciale per dieci anni nei confronti dell’imprenditore oggi 72enne. L’inchiesta avviata nel 2011 fece emergere gravi irregolarità della tenuta dei libri contabili per le annualità 2008-2009. Essendo la “Nuova Adelchi spa” in concordato preventivo nel 2010, furono i controlli dei commissari giudiziali a far emergere la “bancarotta” che sarebbe stata creata ad arte dallo stesso Sergio.
Di prodotti finiti o in lavorazione, merci e materie prime per un valore pari a circa 53 milioni euro non vi sarebbe traccia nei libri contabili, “tanto da impedire ogni verifica circa l’effettiva consistenza o destinazione delle rimanenze in magazzino”, secondo la Guardia di Finanza che condusse l’inchiesta. Altri 2,5 milioni di euro sarebbero stati, invece, sottratti all’azienda per essere destinati ad altre quattro ditte da lui stesso amministrate: la Magna Grecia, Knk, Sky e Servizi tecnici aziendali. In Tribunale è, invece, caduta, per prescrizione, l’accusa di falso in bilancio.

CASARANO – Inaugurato il dipartimento di lingua e cultura cinese della scuola paritaria internazionale San Giovanni Elemosiniere a Casarano. Il dipartimento, che avrà l’obiettivo di promuovere l’intercambio linguistico-culturale tra Italia e Cina, è nato da una idea della direttrice della scuola, nonché responsabile dello stesso dipartimento, Lucia Saracino, che non ha lesinato sforzi per concretizzare questo ambizioso progetto, nel quale ha coinvolto la società Dante Alighieri, presieduta a livello locale da Fabio D’Astore, il Dipartimento di storia, società e studi sull’uomo dell’Università del Salento, diretto da Fabio Pollice, ed una rete di istituti scolastici. Il dipartimento è nato sotto i migliori auspici, come testimoniano la presenza alla cerimonia di inaugurazione di due esperti della sede centrale della Dante Alighieri, Edoardo Salamini e Aurora Tomasi, e la missiva con la quale il consigliere Luo Ping, dell’ufficio istruzione dell’ambasciata cinese in Italia, ha salutato la nuova istituzione. «A nome dell’ufficio istruzione dell’ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia – scrive Luo Ping – faccio i miei complimenti all’istituzione del dipartimento di lingua e cultura cinese nella prestigiosa Scuola paritaria internazionale San Giovanni Elemosiniere. Mi auspico che i corsi d’insegnamento di lingua e cultura cinese avranno grande successo con il sostegno e l’aiuto degli Istituti Confucio nelle sedi di Napoli e Roma. Il nostro ufficio presterà constante l’attenzione agli eventi che saranno organizzati dal dipartimento e che avranno la finalità di interscambio linguistico-culturale tra Italia e Cina».

Gallipoli – Sono diventati due i fascicoli nelle mani dei magistrati dopo la conclusione del concorso per l’assunzione di dieci vigili a tempo indeterminato. All’esposto di dieci esclusi (i partecipanti sono stati 314) che si sono sentiti lesi nei loro diritti per presunte carenze di imparzialità, correttezza e trasparenza, si è contrapposta formalmente nei giorni scorsi la querela, per diffamazione a mezzo stampa e calunnia, del presidente della commissione, il segretario generale del Comune. Il dottor Giancarlo Ria, aveva già replicato alla richiesta-diffida di annullamento del concorso da parte dei dieci concorrenti del 22 agosto scorso, con una nota del 7  settembre. Ma evidentemente non era sembrata sufficiente per cui i protagonisti della vicenda si sono rivolti alla Procura della Repubblica di Lecce.

“Lesi nei diritti fondamentali e costituzionali”. I denuncianti sono di Gallipoli, Nardò, Aradeo, Carpignano Salentino, Galatone, Calimera e Potenza. Richiamando una serie di passaggi concorsuali ed accostando un contemporaneo concorso per vigili stagionali, i firmatari arrivano a sostenere la violazione di gravi principi, anche costituzionali (articoli 3 e 97), in fatto di “correttezza, buon andamento, imparzialità, trasparenza e par condicio nei pubblici concorsi”. I dubbi, quando non proprio sospetti, riguardano alcuni aspetti, tra gli altri: alcune domande (17) del concorso per gli stagionali erano state riproposte in quello per assunzioni definitive; lo spostamento “strano” di una prova dal 29 giugno al 25 luglio; le 200 domande già predisposte e numerate ma “già inserite sul computer in possesso della ditta (l’incaricata “Tempi moderni spa” di Conegliano, ndr) collocato sulla scrivania dalla quale da seduto parlava il responsabile per la preselezione” col quale ci sarebbe stato anche un diverbio.

Presunte “anomalie” fin dalla preselezione. “Domande simili con l’altro concorso per gli stagionali”. Ai 35 candidati giunti alla prova orale la commissione d’esame aveva comunicato che “in ognuna delle tre urne vi erano solo dieci domande per urna (anziché le 35 dovute)” e che dopo dopo la risposta del  candidato il bigliettino “anziché essere messo da parte veniva rimesso nell’urna con grande possibilità, così come realmente accaduto, di venire riestratto diverse volte”. Gli esponenti censurano anche il fatto che il Comune abbia acceso due concorsi per vigili invece di uno solo, con aggravio di costi e con prove selettive di meno di un mese l’una dall’altra (ci sono stati concorrenti che hanno partecipato a tutte e due le tornate di esami). Nella denuncia alla Procura vi sarebbero infine altri particolari segnalati e tutti da verificare, sotto i diversi aspetti, relativi a cinque concorrenti che avrebbero rapporti di parentela o affettivi con amministratori comunali e politici.

 “Tutto pubblico e trasparente, anche le domande dell’altra prova”. Le esigenze e le finalità dei due concorsi “erano non compatibili con il numero di potenziali partecipanti e con i tempi di svolgimento stimati di un concorso pubblico a tempo indeterminato, mentre per le assunzioni a tempo determinato è prevista una procedura di selezione semplificata”: comincia così la replica del dottor Ria del 7 settembre. Si fa notare inoltre che prima del concorso per dieci vigili, erano state espletate – come da legge – tutte le procedure per eventuali casi di mobilità nei mesi precedenti; da qui l’accavallamento dei tempi tra i due procedimenti. Passando alle altre accuse, il presidente della commissione ricostruisce tutte le fasi dei sorteggi delle domande e scrive che “il test estratto (pubblicato sul sito del’Ente al termine della prova) è stato composto direttamente il giorno della prova coinvolgendo direttamente i candidati presenti attraverso una procedura di sorteggio casuale da una banca dati predisposta dalla ‘Tempi moderni spa’”; il tutto “sotto il diretto controllo della commissione esaminatrice (dottor Arnò e avvocato Tunno gli altri membri, ndr)”.

Punto per punto le risposte dei commissari esaminatori. Per il presidente degli esaminatori “non si ritiene alterata la par condicio tra i concorrenti nel caso di domande uguali (13, con la precedente prova per gli stagionali) o simili (3) della prova preselettiva del 25 luglio, essendo tutti gli atti della precedente prova (26 maggio) pubblici e consultabili da chiunque. “Comunque – specifica Ria – a nessuna delle risposte dei candidati la commissione aggiungeva alcunché, tantomeno valutazioni  o integrazioni utili ai concorrenti successivi”. Nessuna disparità, quindi, è la conclusione del dottor Ria che poi respinge come falso il dato sulle dieci domande per ogni urna: “La Commissione ha formulato 90 domande complessive inserite in tre urne, raggruppate per materia”. Circa le illazioni contenute nella diffida di annullamento del concorso, il dirigente si riservava di valutare eventuali iniziative a tutela del corretto operato della commissione.

Mandati tutti i documenti a Procura, Funzione Pubblica e Prefettura. Con querela. Non placandosi l’ondata sul concorso, il presidente l’8 novembre scorso ha inviato tutti i relativi documenti (tra cui gli otto verbali) alla Procura (insieme alla querela), alla Funzione pubblica di Roma e alla Prefettura. “Da fedele servitore dello Stato – commenta – ho naturalmente piena fiducia nelle Istituzioni quindi anche nella Magistratura.  Sono completamente sereno: meglio di così non potevamo fare: tutto alla luce del sole”. Si apprende intanto che alcuni Comuni stanno attingendo alla graduatoria finale del concorso per le proprie esigenze.

 

 

 

CASARANO – Minore, regole e bullismo sono le delicate tematiche trattate dal seminario di studi in programma nell’auditorium comunale di Casarano martedì 28 novembre, dalle ore 17 alle 20. “Il minore e le regole – importanza del ruolo genitoriale” è il tema dell’incontro promosso dall’Istituto comprensivo Polo 3 con il patrocinio dell’Ordine degli avvocati di Lecce e del Comune.  Del sindaco Gianni Stefàno e della dirigente scolastica Rita Augusta primiceri gli indirizzi di saluto mentre l’introduzione è affidata a Roberta Altavilla, presidente del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Lecce, che tratterà il tema “L’ordinamento giuridico e il minore”. “Dalla negazione delle regole al bullismo. Quale prevenzione?” è il tema curato da Maria Cristina Rizzo, procuratore capo della Repubblica del Tribunale per i minorenni di Lecce, cui seguirà l’intervento della psicologa e psicoteraupeta Veronica Vantaggiato su “Facciamo rete! La prevenzione del bullismo e cyber bullismo”.

Patù. C’è tempo fino al 1° dicembre per iscriversi al “Laboratorio di valorizzazione digitale dei beni culturali e archeologico” promosso dalla società cooperativa Akra Iapygia nell’ambito delle attività di rivalutazione della chiesa di Madonna di Vereto a Patù. Il corso, della durata di 50 ore, si rivolge a diplomati che abbiano già competenze informatiche e ha l’obiettivo di fornire i primi rudimenti delle tecniche di valorizzazione digitale. I partecipanti saranno coinvolti nella realizzazione di contenuti visuali utilizzando le più moderne tecniche informatiche, con particolare attenzione ai fenomeni etno-antropologici legati al culto di S. Paolo partendo dall’affresco presente nella chiesa della Madonna di Vereto. Per partecipare alla selezione è necessario inviare una mail con il proprio curriculum a f.congedo@akrayapigia.eu.

GALLIPOLI. C’è ancora tempo fino al 31 dicembre per partecipare al bando pubblico per la selezione di 10 persone per il “Corso base di cucina per soggetti svantaggiati”, indetto e finanziato dalla Commissione pari opportunità del Comune di Gallipoli con la delibera n. 376 del 12 ottobre scorso. «Durante la riunione di lunedì pomeriggio – afferma la dott.ssa Filomena Marisa Micale, presidente della Commissione pari opportunità – abbiamo capito che forse i quindici giorni stabiliti in precedenza erano veramente pochi per presentare la domanda, vista anche la poca affluenza dei partecipanti, ed abbiamo deciso di prolungare i termini di scadenza richiedendo anche requisiti di età meno restrittivi».

L’iniziativa è destinata a disoccupati, residenti, di età compresa tra i 20 e i 55 anni (non più tra 30 e i 50 anni come nelle precedenti indicazioni) che si trovano in una situazione di disagio economico e sociale. Obiettivo del corso è fornire ai partecipanti la conoscenza degli elementi base e delle tecniche di cucina, per rilasciare poi un attestato di partecipazione di fine corso da spendere per la ricerca di future opportunità lavorative nell’ambito dei servizi di ristorazione. Il corso si svolgerà tra gennaio e febbraio 2018, per una durata totale di 8 lezioni, con incontri che si terranno due volte a settimana nelle ore pomeridiane (dalle 15.30 alle 19 e probabilmente nelle giornate di mercoledì e venerdì) presso la “Casa della Carità San Francesco d’Assisi”, Via Muzio Carlo n. 8. Il modulo di domanda è reperibile sul sito del Comune di Gallipoli. Info al 320/6291141 oppure inviare una e-mail all’indirizzo mail: cpo.comunedigallipoli@gmail.com

 Lecce –   #Pressphobia – la parola scelta per il 2° Forum delle Giornaliste del Mediterraneo, iniziato oggi Bari – è la sintesi della paura della informazione, ma anche delle persone che fanno informazione, tanto da diventare bersaglio da colpite duramente.

C’è anche la #Pressphobia, la paura dell’informazione. Lo hanno raccontato nella prima giornata del Forum promosso da “Giulia giornaliste” Petra Caruana Dongli e Caroline Muscat, raccontando la storia di Daphne Caruana Galizia, la giornalista uccisa il 16 ottobre scorso a Malta in un attentato  mirato a bloccare le scomode inchieste che stava conducendo sulla corruzione nei piani alti. La sua è una storia di giornalismo investigativo che la ha costretta a subire quell’escalation di violenza che con i social,  ha raccontato Caroline Muscat, passa per gli hate speech, la distruzione della reputazione, l’attacco sessista –  Daphne era insultata come “strega” – per poi arrivare alle minacce, agli attacchi all’abitazione o al luogo di lavoro e  terminare nell’esercizio della violenza sulla presona , fino all’omicidio. Un episodio che ha sconvolto l’immagine di Malta come paradiso del benessere e che la rilancia come luogo di corruzione e traffici illeciti che non devono essere scoperti.

Quando costa resistere, da giornalista e da donna. La resistenza in nome del diritto superiore ad essere informati e ad informare è però troppo spesso fatta di solitudine. Solitudine sotto scorta, come quella di Marilena Natale, nella sua non interrotta battaglia per “svelenire”, in tutti i sensi, la sua “terra dei fuochi”. Aggressioni, intimidazioni, querele temerarie: tutti strumenti vissuti sulla propria pelle anche da Ester Castano e Fabiana Pacella di Leverano, e in cui la lotta più grande è quella con la solitudine, con l’isolamento, il discredito sulla propria attività di cronisti. Esempi di numerosi altri casi che coinvolgono giornalisti in Italia (al 52° posto per la libertà di informazione), come a Malta, in Tunisia, in Kosovo, in Turchia e via proseguendo. Per questo il messaggio lanciato in questa giornata è la necessità di costruire una scorta mediatica: l’appoggio della società civile, dei colleghi giornalisti, delle organizzazioni   per contrastare un meccanismo che da subdolo diventa violento di tacitamento della libera informazione. E il supporto anche dall’esterno, importante, ha ribadito Caroline Muscat, per non far spegnere i riflettori sulla vicenda.

Chi sostiene il Forum di “Giulia giornaliste”. Il Forum è organizzato da Giulia giornaliste su un’idea di Marilù Mastrogiovanni di Casarano grazie al contributo di: Corecom della Regione Puglia, Consigliera di parità della Regione Puglia, Fnsi (Federazione nazionale stampa italiana), UsigRai (sindacato giornalisti Rai), Idea Dinamica coop di giornalisti e con il Patrocinio della presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini, Accademia della Crusca, Articolo 21, Ossigeno per l’Informazione, Università degli Studi di Bari, Archivio di Genere presso Uniba, Università del Salento, Lim (Laboratorio Interdisciplinare del Mediterraneo), Centro Studi Osservatorio Donna presso UniSalento, Associazione Una buona storia per Lecce, Comune di Lecce, Creis (centro di ricerca europeo per l’innovazione sostenibile) .

Il programma della seconda giornata a Lecce. Domani seconda giornata a Lecce, Open space di piazza S. Oronzo alle ore 9,30. Introduce Marilù Mastrogiovanni (Giulia giornaliste); intervento di Marina Cosi (originaria di Castrignano del Capo) presidente nazionale “Giulia giornaliste”, Rossella Matarrese, coordinatrice di Giulia giornalista Puglia. Oltre ai saluti istituzionali, si parlerà anche di Daphne, Malta e l’Unione Europea; di di giornalismo embedded o non embedded; di raccontare l’Europa dai confini dell’Europa., di Kossovo e Turchia, di censura e giornalismo di guerra ai tempi dei social media. Chiude i lavori Carlotta Sami, portavoce Unhcr, Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati nel Sud-Europa.

 

CASARANO – Intende fornire una sorta di “bussola” per districarsi nel labirinto di leggi e di norme che regolano la vita di tutti i giorni, tra diritto ed economia, l’incontro formativo in programma a Casarano giovedì 23 novembre, alle ore 16.30, presso la sede di via Ruffano del Liceo economico sociale. L’iniziativa è organizzata dall’Istituto d’istruzione superiore “Rita Levi Montalcini”, diretto da Monia Casarano, con l’Università del Salento e Libera. Sul tema “La formazione giuridico-economica del cittadino” sono previsti vari e qualificati interventi, moderati dal Stefano Pennetta, docente di Diritto ed economia del “Montalcini”. I saluti iniziali sono della dirigente Casarano, del direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale del Miur Anna Cammalleri, il direttore dell’Ambito territoriale di Lecce Vincenzo Nicolì, l’assessore regionale alla Formazione Sebastiano Leo, il sindaco Gianni Stefàno ed il presidente della Provincia Antonio Gabellone. Gli interventi sono di Enrico Mauro, docente di Diritto amministrativo dell’Università del Salento, Nicolò Giangrande, dottorando di ricerca in economia dell’Università del Salento, Francesco Capezza e Libera Francioso, rispettivamente responsabile e animatrice del presidio Libera di Casarano. «L’incontro sarà anche l’occasione per conoscere la nuova realtà e le potenzialità del Liceo economico sociale che offre la formazione opportuna per muoversi con competenza nel mondo contemporaneo”, affermano i promotori.

CASARANO – Le novità normative introdotte dal Codice del terzo settore al centro dell’incontro organizzato a Casarano dal “Csv Salento”. “La riforma del terzo settore” è il titolo del seminario che si tiene mercoledì 22 novembre, alle ore 17,30, presso la sede di viale Stazione dell’Ambito territoriale sociale (ex tribunale). Dopo il saluto del sindaco Gianni Stefàno è prevista l’introduzione del presidente del Centro servizi volontariato Salento Luigi Russo e poi la relazione del responsabile dell’area formazione del Csv Luca Dell’Anna cui seguirà il dibattito.

«Il Codice del terzo settore –  spiegano i promotori dell’iniziativa – rappresenta un importante momento di riordino e revisione organica della disciplina vigente in materia. Il Csv Salento organizza una serie di seminari formativi sul tema, in tutti i Comuni dove è presente con una sede, al fine di analizzare e approfondire, insieme ai volontari del territorio, le principali novità introdotte dalla nuova normativa».

Maglie – Hanno partecipato ad un concorso nazionale sull’alternanza scuola-lavoro, la tanto discussa novità introdotta dal governo di recente, e si sono classificati al primo posto tra i licei della provincia. Questa mattina hanno ricevuto il riconoscimento presso la Camera del lavoro di Lecce. Era stata infatti l’Unioncamere a bandire un Premio nazionale con fasi provinciali per la presentazione dei progetti realizzati in “Storie di alternanze”. Il gruppo di studenti hanno elaborato il loro nella Biblioteca “Ennio Bonea” e nei Musei del Laboratorio di Parabita. Alla manifestazione odiena hanno partecipato gli allievi di Parabita e Collepasso Davide Barone, Riccardo Grasso, Stefano Malorgio, Francesco Martignano, Fabio Nicoletti, Marco Spinelli, con i tutor la professoressa Giuseppina Calò e l’esterno Aldo D’Antico. Il progetto vincitore (due numeri di “Helios” e proposte operative per i paesi di provenienza) adesso parteciperà alla fase nazionale. Commenta la dirigente del “Leonardo Da Vinci”, Annarita Corrado: “Sono particolarmente contenta del risultato. L’Alternanza è stata in un primo momento anche dai miei docenti accolta con qualche perplessità, aumentata dal fatto che siamo un liceo. Piano piano però è emersa la sua validità. Grazie anche ad Aldo D’Antico ed alla sua grande capacità di lavorare con i ragazzi”.

 

Lecce – La Asl di Lecce chiama a raccolta i tecnici per illustrare i pericoli derivanti dal gas radon che si annida negli edifici. Dopo uno screening decennale su 400 istituti scolastici della provincia di Lecce, condotto dal Dipartimento di prevenzione, è emerso che il valore medio di concentrazione del gas è superiore rispetto a quanto registrato in una ricerca simile svolta nel 1991. Il radon è un gas radioattivo invisibile di origine naturale, particolarmente dannoso per la salute dell’uomo, riconosciuto dall’Organizzazione mondiale della sanità come la seconda causa, dopo il fumo da tabacco, del tumore al polmone che, come è noto, fa registrare livelli di incidenza molto elevati in provincia di Lecce. Si sviluppa dal sottosuolo, è presente nell’acqua e in alcuni materiali da costruzione e, in certi casi, si accumula negli edifici rappresentando un rischio per la salute degli occupanti. Per questo lo Spesal della Asl e l’Arpa hanno organizzato una giornata di studi che si svolgerà all’hotel Tiziano di Lecce il 7 dicembre (inizio alle 8.30), dedicata agli iscritti degli ordini degli ingegneri, degli architetti e dei geometri ma anche alle associazioni di settore e ai tecnici dei Comuni. L’obiettivo è quello di fornire elementi fondamentali per la corretta progettazione di nuove costruzioni edili e per la bonifica delle costruzioni esistenti che dovessero risultare inquinate. All’evento formativo darà il proprio contributo scientifico il Dipartimento di matematica e fisica dell’Università del Salento, che collabora da anni con Asl e Arpa nell’ambito della RePol, la Rete per la prevenzione oncologica leccese.

CASARANO – Si è celebrato nello storico calzaturificio Elata, venerdì 17 novembre, il “Pmi-Day Industriamoci”, organizzato da Confindustria. Presenti all’evento il Comitato piccola industria di Confindustria Lecce, i referenti di Confagricoltura Lecce e gli studenti del “Meucci” di Casarano, accompagnati dalla dirigente Concetta Amanti e dal professore Giuseppe Polimeno. Gli ospiti sono stati accolti dal titolare dell’azienda, Martino Nicolazzo, e dal sindaco Gianni Stefàno. Tema della settima edizione del “Pmi-Day” è stato quello della valorizzazione delle produzioni territoriali e la lotta alla contraffazione.

«Occasioni come questa – ha affermato Paolo Bastianello, presidente nazionale del gruppo tecnico “Made In” di Confindustria – sono importantissime per creare ponti tra due mondi che devono necessariamente unirsi: scola e impresa. Io vengo dal Veneto, dove, in passato, si ascoltava spesso la frase: “Se non ti va di lavorare, vai a studiare”. Oggi, invece, si deve dire: “Se non studi, non lavori”». Dello stesso avviso, Maria Teresa Sassano, presidente del Comitato regionale Piccola Industria, e Vincenzo Portaccio, presidente del Comitato Piccola Industria di Confindustria Lecce.

CASARANO – Uno sportello per orientarsi nel mondo della formazione e del lavoro. È stato inaugurato nei giorni scorsi in via San Giuseppe (angolo con piazza San Domenico), lo sportello dell’Agenzia formativa di intermediazione lavoro (“Afil”) a margine del workshop “Direzione Futuro” svoltosi all’interno del chiostro comunale. All’incontro, organizzato dall’ente di formazione “Accademia nuovi studi internazionali” (“Ansi”), hanno partecipato l’assessore regionale alla formazione e lavoro Sebastiano Leo, il sindaco Gianni Stefano e il presidente fondatore di Ansi Antonio Muia.

«Non solo a Casarano, ma in tutto il basso Salento, mancava – riferisce la responsabile di Afil e direttrice di Ansi Francesca Ozza – un punto di raccolta informazioni sulle varie offerte e domande  di lavoro che grazie all’accreditamento ottenuto con Anpal Servizi adesso possono confluire nell’agenzia di Casarano. Da sempre, ancor prima di proporre uno dei nostri corsi, cerchiamo di capire quale sia il sogno di un ragazzo e di chiunque si rivolga alla nostra scuola. Tracciare la direzione del futuro di un possibile corsista è prioritario per la sua piena e felice realizzazione, che inevitabilmente diventa anche la nostra».

CASARANO – Lo storico calzaturificio “Elata” di Casarano apre le sue porte agli studenti. Venerdì 17 novembre i ragazzi del tecnico-industriale “Meucci” di Casarano (dirigente Concetta Amanti) e del tecnico-professionale “Lanoce” di Maglie (dirigente Giovanni Casarano) visiteranno dapprima (alle 9) l’opificio sito nell’area industriale (fondato nel 1923), e a seguire il Giardino botanico “La Cutura” a Giuggianello, nell’ambito della XVI Settimana della Cultura d’impresa organizzata da Confindustria.  La giornata rientra anche nella Settimana Europea delle “Piccole e medie imprese” promossa dalla Commissione Europea (“Industriamoci” lo slogan dell’ottava edizione). Nelle due visite, gli studenti saranno affiancati dagli imprenditori del Comitato piccola industria di Lecce e dai colleghi di Confagricoltura di Lecce.  «L’obiettivo – affermano i promotori – è quello di diffondere la conoscenza delle realtà produttive, del loro valore sociale e dell’impegno quotidiano a favore della crescita mediante un momento di esperienza diretta».

«Sono particolarmente grato a Martino Nicolazzo, del Calzaturificio Elata, per l’opportunità data a noi colleghi e agli studenti di entrare in un’azienda che coniuga perfettamente nella qualità innovazione e tradizione: una realtà di eccellenza che è un vero e proprio gioiello per il nostro territorio», afferma Vincenzo Portaccio, presidente del Comitato piccola industria di Confindustria Lecce. L’evento formativo, che si svolge alla presenza di Paolo Bastianello, presidente del Gruppo “Made in” di Confindustria, quest’anno è focalizzato sulla valorizzazione delle produzioni territoriali, sulla tracciabilità e sulla lotta alla contraffazione. Per l’occasione, inoltre, la Direzione generale per la Lotta alla contraffazione (Ufficio italiano brevetti e marchi) del Ministero dello Sviluppo economico ha aperto una sessione straordinaria del concorso a premi “Io sono originale” grazie al quale, dal 13 novembre al 2 dicembre, i giovani potranno partecipare all’iniziativa giocando con la app “Vinci originale”, allo scopo di promuovere la cultura della legalità contro il mercato del falso. «La visita al Giardino Botanico La Cutura sarà, poi, un viaggio alla scoperta delle innumerevoli varietà che la natura offre e darà la possibilità di capire quanta parte della nostra economia è legata all’ambiente e alle sue risorse”, continua Portaccio.

“Particolare gratitudine” ai due istituti scolastici viene espressa anche da Maurizio Cezzi, presidente di Confagricoltura Lecce: «In un momento cosi difficile per l’agricoltura italiana è importante dare ai ragazzi il giusto incentivo ed incoraggiamento per creare il proprio futuro lavorativo. Un ringraziamento particolare, inoltre, va a Salvatore Cezzi  proprietario de La Cutura che sorprenderà e affascinerà i ragazzi coinvolgendoli in un percorso naturalistico che si snoda tra le tante meraviglie floreali provenienti da tutto il mondo».

PARABITA – Il “Giannelli” primeggia nella classifica relativa all’occupazione dei giovani diplomati. A svelare questa tendenza è la ricerca condotta dal centro studi “Eduscopio 2017” curato dalla Fondazione Agnelli. Per gli istituti tecnici e professionali, secondo quanto riportato dal settore “Servizi del monitoraggio”, gli studenti della sede associata di Gallipoli, sono i primi in provincia a trovare un impiego entro i due anni, dallo svolgimento degli esami di maturità. Il criterio utilizzato è quello dell’indice di occupazione che illustra, infatti, la percentuale degli occupati che sono  riusciti a  svolgere un mestiere  di almeno sei mesi subito dopo  aver conseguito il diploma. Per l’Istituto superiore diretto da Cosimo Preite, rappresentano il 46% i neo diplomati che hanno trovato un lavoro, mentre il 17,6%  sono gli ex studenti che oggi svolgono una professione attinente con il proprio percorso di studi. Nella classifica riservata agli istituti professionali, ad aggiudicarsi il secondo posto è la sede associata del “Filippo Bottazzi” di Ugento con il 42,39%,  il terzo il “Moccia” di Nardò con il 30.23%, mentre il quarto l’istituto tecnico “Egidio Lanoce” di Maglie con il 29.57%. «La nostra scuola è stata sempre attenta ai processi occupazionali dei giovani. Attraverso l’alternanza scuola-lavoro abbiamo contribuito a potenziare notevolmente la formazione degli alunni», afferma il dirigente Preite.

CASARANO – Nuovi appuntamenti con il “Viv(ai)o Mammarao”, il laboratorio urbano promosso a Casarano dall’Ente Santa Cecilia per valorizzare l’area di via Pimmenthel. Sabato 11 novembre, dalle ore 16, sarà festa per San Martino con il laboratorio di pasta fatta a mano, burattini e giochi. Martedì 21, dalle 9 alle 12, ci sarà la “Giornata dei diritti dei bambini” con i piccoli coinvolti in laboratori creativi e riflessioni. “Storie sotto l’albero” del 16 dicembre propone, introduce, invece, il tema natalizio con racconti, filastrocche e giochi a tema. Si replica il 19 dicembre con la Pastorale in giro per la città ed il 21 con gli “auguri in bici” alle 15.30 e la tombolata al  Centro anziani delle 16.30.

Racale – “Tu chiamale se vuoi… emozioni” e proprio di educazione all’affettività si parlerà domani 9 novembre alle 16,30 nell’aula magna della scuola di via Piemonte. L’iniziativa, che ha il sostegno del Comune, è promossa dall’Istituto comprensivo diretto da Stefania Manzo che aprirà l’incontro insieme al Sindaco Donato Metallo ed al’assessore regionale a Formazione e lavoro, Sebastiano Leo. Relatori su questo importante e troppo spesso trascurato tema saranno Chiara Lorenzoni, scrittrice; Anna Moschettini, Liliana De Maria e Isabella Bruno del’associazione “Il Melograno” di Parabita. L’iniziativa apre la strada ai corsi programmati e riguardanti i genitori degli scolari della scuola secondaria di primo grado secondo un calendario che verrà reso noto domani. L’iniziativa fa parte del programma regionale “Facciamo la differenza”, percorsi di prevenzione alla violenza di genere,

Attilio Caputo

GALLIPOLI. L’estate – comprese le propaggini ottobrine davvero eccezionali – è appena finita e c’è già chi pensa alla prossima, per prepararsi per tempo. Il gruppo alberghiero “Caroli Hotels” direttore da Attilio Caroli Caputo, ha organizzato per le proprie strutture Ecoresort Le Sirenè, Joli Park Hotel e Bellavista Club, tutti e tre di Gallipoli;  Hotel Terminal e Villa La Meridiana di Santa Maria di Leuca, Sport Hotel di Cortina d’Ampezzo le Giornate di selezione delle Risorse Umane” per valutare i curricula dei candidati per la stagione 2017-18 che si terranno all’Ecoresort Le Sirenè dal 13 al 18 novembre prossimi. La ricerca si rivolge a professionisti del settore alberghiero ed in particolare dei reparti ristorazione, ricevimento, cucina, lavanderia, centro benessere, spiaggia ed escursioni. Requisiti richiesti: esperienza di almeno due anni maturata nello stesso ruolo; competenze, professionalità elevata e predisposizione al lavoro di squadra; estrema cortesia e discrezione; massimo impegno nel mantenere gli standard di servizio elevati; ottima conoscenza della lingua inglese e preferibilmente di una seconda lingua straniera. Il gruppo alberghiero chiede di inviare il curriculum vitae, completo di foto tessera ed autorizzazione al trattamento dei dati personali, a risorseumane@carolihotels.it.È infine obbligatorio indicare nell’oggetto il reparto e la posizione di interesse.

CHIESANUOVA (SANNICOLA) – Si intitola “Energie a sud: storie di lavoro e di innovazione” il primo convegno organizzato da “Energie a Sud”, idea progettuale e programmatica di Tony Ingrosso. Mercoledì 6 settembre alle 19.30 in piazza Immacolata a Chiesanuova è prevista la partecipazione di un nutrito gruppo di esperti tra cui Gaetano Castellini Curiel che si occupa di relazioni internazionali economiche per conto di aziende e governi; Francesco Lenoci, docente dell’Università Cattolica di Milano; Peppe Zullo, “cuoco contadino” che ha rappresentato la Puglia ad Expò 2016 e Luca Pignatelli, pittore e artista apprezzato nel mondo. «Il Salento, da emigranti o meno, appare ormai come un luogo di sperimentazione e futuro, con i piedi ben piantati nella terra rossa dei pomodori e delle rape, e lo sguardo rivolto alla ricerca, ai talenti, al mondo e al futuro», afferma Tony Ingrosso.

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Ora che è passata la festa – giusta: logistica adeguata a compiti delicati e decisivi per il grado di vivibilità – possiamo tentare...