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Cutrofiano – Visite mediche gratuite in piazza a Cutrofiano per la “Giornata di prevenzione dell’ictus cerebrale”. L’appuntamento con la prevenzione è domenica 27 maggio, dalle ore 9 alle 12, presso l’ex mercato coperto di via Milite Ignoto. Saranno eseguiti controlli gratuiti della pressione arteriosa, della fibrillazione atriale, del livello di colesterolo e della glicemia (si consiglia di essere digiuni), da parte del team di medici, infermieri, volontari dell’associazione “Alice Puglia onlus”, l’Associazione per la lotta all’ictus cerebrale. Grazie a questi esami sarà possibile valutare l’indice di rischio di essere colpiti da ictus. L’iniziativa gode del patrocinio e del contributo del Comune di Cutrofiano.

Muro Leccese – “Al di là di ciò che vedi” è il volume di Alessandro Astore (nella foto) che viene presentato lunedì 28 maggio alle ore 20 a Muro Leccese. L’appuntamento, organizzato dalla locale Amministrazione comunale, è a Palazzo del Principe in piazza del Popolo. Nel suo volume (Maggioli editore), l’autore di Casarano (dottore in ingegneria civile), forte dei suoi studi condotti anche in Cina, si sofferma sull’analisi delle strutture in legno ad incastro in Cina e Giappone e sulla loro particolare resistenza ai terremoti. «Nell’immaginario collettivo il legno è considerato un materiale “debole”, ma ha una resistenza a trazione e compressione di gran lunga superiore all’acciaio ed al calcestruzzo», afferma l’autore nel rilanciare anche in Italia tale tecnica costruttiva, ad incastro e senza l’utilizzo di chiodi o colle.

San Cassiano – Proseguono gli appuntamenti con i “Cantieri aperti” promossi dall’Ordine degli architetti della provincia di Lecce. Questa volta l’appuntamento è sabato 26 maggio a San Cassiano con la visita nell’area della Cripta della Madonna della consolazione, chiesetta ipogea ricchissima di affreschi (nota anche come Madonna della crutta). La struttura è stata oggetto di restauro e valorizzazione. Il progetto teso a salvare la cripta verrà, per l’occasione, raccontato anche con l’ausilio di un video sulle varie fasi di lavoro. In anteprima verrà poi presentato nel pomeriggio) il Museo virtuale dell’arte iconografica bizantina (il Miab). Ad accogliere gli architetti salentini ci sarà il sindaco Gabriele Petracca insieme al presidente provinciale dell’Ordine Rocco De Matteis con i consiglieri Antonio Zunno e Sergio Pacella, entrambi curatori dell’iniziativa. Insieme a loro l’équipe di progetto coordinata dallo stesso Zunno con l’architetto Stefania Carluccio e l’ingegner Virgilio Ruggeri. Per il Miab ci saranno i progettisti dello studio Metamor Mauro Lazzari, Marco  Lazzari e Iuri Battaglini con Diana Cianci della Dea Restauri ed il titolare della Edil Costruzioni, la ditta che ha realizzato i lavori.

Prossimi appuntamenti Sabato 9 giugno ci sarà la visita ai ponteggi di Santa Croce a Lecce, il 16 a Melendugno per l’Area archeologica, il 23 a Galatone per il santuario del Crocefisso ed il 30 presso l’abbazia di Cerrate (in collaborazione con il Fai).

Lido Marini (Ugento) – Tutti in campo per “dribblare” il muro della malattia mentale: il calcio diventa occasione di socialità e inclusione nel torneo internazionale di calcio a sei “La testa nel pallone”, in programma dal 25 al 30 maggio sul campo dell’Esperia Palace Hotel di Lido Marini (Ugento). Il memorial, giunto all’undicesima edizione, è intitolato alla memoria del dottor Antonio Vetrugno, psichiatra e primo presidente della squadra di calcio del Dipartimento di Salute mentale di Lecce, scomparso prematuramente alcuni anni fa’. La manifestazione è organizzata dall’Associazione centri sportivi italiani (Acsi), in collaborazione con il dipartimento di Salute mentale della Asl di Lecce. A sfidarsi sul campo 32 squadre provenienti da 12 regioni italiane e da 4 nazioni europee (Spagna, Gran Bretagna, Ucraina e Ungheria), composte da pazienti e operatori di 17 Centri di salute mentale e 11 comunità: Casa amata (Taviano), Cento pietre (Patù), Dimora San Carlo (Acquarica del Capo), L’Adelfia (Alessano), La Sorgente (Racale), San Giovanni (Casarano), San Vincenzo (San Michele Salentino), Sol levante (Taurisano), Villa Giulia (Miggiano), Villa Felice (Racale) e Apollo Putignano.

L’inaugurazione del torneo è in programma venerdì 25 maggio alle ore 17.30 presso l’Esperia Palace Hotel. A condurre la serata (ingresso gratuito), arricchita dallo spettacolo “Circus live show”, sarà Uccio De Santis, insieme ad Angelica Gianfrate con la presentazione ufficiale di tutte le squadre del torneo.  Dal 26 al 30 si svolgeranno le gare che porteranno alla finale mentre nel corso della manifestazione si svolgeranno visite guidate ed eventi legati alla scoperta del Salento e serate musicali. Quest’anno il torneo assume un significato ancora più importante perché si lega al 40° anniversario dall’entrata in vigore della legge Basaglia, che segnò in Italia la chiusura dei manicomi e l’avvento di una rivoluzione nel modo di intendere e trattare la malattia mentale, ridando dignità e diritti alle persone con problemi di salute mentale. Testimonial della settima edizione è il ventiduenne Danilo Campilungo, calciatore del Centro di salute mentale di Campi e vincitore, tra le file della nazionale italiana, del Dream World Cup 2018, il campionato mondiale di calcio a 5 per persone con problemi di salute mentale.

A Lecce la presentazione La manifestazione è stata presentata mercoledì 23 maggio presso il Polo didattico della Asl lecce, in via Miglietta, alla presenza di Ottavio Narracci, direttore generale della Asl Lecce, Serafino De Giorgi, direttore del dipartimento salute mentale della Asl Lecce, Gianpiero Guglielmo, presidente regionale dell’Acsi, Tiziana De Donatis, coordinatrice della Riabilitazione psicosociale del dipartimento, Antonella Alemanno, del Csm Campi e di Danilo Campilungo.

Otranto – Il Castello aragonese e il “Borgo antico” riconosciuto dall’Unesco quale patrimonio culturale e “sito messaggero di pace” saranno il palcoscenico della Festa dei fiori e dei giardini nel mese di maggio che avrà luogo quest’anno da venerdì 25 a domenica 27. Il programma della manifestazione consisterà in un esposizione di aziende, produttori singoli e consorziati che operano nell’ambito florovivaistico ed anche nella progettazione e arredamento per esterno attraverso la promozione di iniziative che riguardano la progettazione di giardini, la realizzazione di composizioni floreali per grandi e piccoli eventi, vivai, arredamenti da esterno, decorazioni per vetrine e tante altre proposte legate a questo settore che saranno promesse e pubblicizzate in queste tre giornate.

Saranno, poi, allestite anche le piazze, le aiuole, i giardini e le statue, dislocate nel centro storico e sul lungomare, con decorazioni floreali in modo che i colori e i profumi dei fiori possano fondersi con la bellezza della cittadina per una suggestiva e meravigliosa atmosfera. Questa festa, alla scoperta dei fiori e dei giardini, sarà accompagnata anche da 6 concerti musicali dove verranno riscoperti grandi pezzi come quelli della musica classica, balcanica, argentina e non solo. Nella giornata di domenica 27 maggio ci sarà , per chiudere in bellezza, il festival dedicato alla fisarmonica durante il quale saranno rivisitati in chiave modera i grandi classici della musica mediterranea e internazionale. Infine, sempre nell’ultima giornata, avrà luogo la premiazione del “balcone in fiore” con la partecipazione dei cittadini del centro storico che allestiranno il proprio balcone per il concorso alla fine del quale saranno premiate le composizioni più suggestive.

“Questa sarà la prima edizione- afferma Domenica De Donno (foto), assessore al marketing turistico e all’identità culturale di Otranto – con l’obiettivo di promuovere la bellezza e la magia dei fiori attraverso la loro esposizione con decorazioni in tema in concomitanza con la stagione primaverile. Ringrazio tutti i commercianti che con il loro impegno e la loro partecipazione ci hanno aiutati a realizzare questo magnifico evento con la speranza di riuscire a ripeterci anche il prossimo anno”. Hanno confermato la loro presenza tra l’altro la Joint wellness room (Lecce), la Casamata (Muro Leccese)  la Brico center e vivaisti come Antonio Castrignanò (Surano), Mauro Toma (Maglie), Gianmarco Cagnazzo (Leverano) e De Giorgi Roberto ( Melendugno).

M.M.

 

Gallipoli – Nel Consiglio di amministrazione dell’Università del Salento, a seguito delle votazioni appena concluse, entra uno studente gallipolino: è Francesco Pio Liaci (foto), 22 anni, iscritto a Economia aziendale. E’ il primo universitaro della città jonica, elezione con primato insomma. Liaci, fresco di campagna elettorale con l’associazione Link (orientamento di centrosinistra), sembra avere le idee chiare su quanto vorrebbe fare: “La rappresentanza negli Organi di gestione è uno strumento fondamentale per portare avanti le nostre battaglie quotidiane – afferma orgoglioso per il risultato raggiunto – per agevolare la vita degli studenti, garantire il diritto allo studio e migliorare la didattica, temi sui quali ho avuto modo di formarmi  nel corso di questi anni militando all’interno della mia associazione. L’Unisalento è la sede della Scuola superiore Isufi, una delle sette scuole di alta formazione operative in Italia e unico centro presente nel territorio meridionale. Polo di eccellenza per la ricerca e la didattica, l’Isufi – prosegue Liaci – necessita di investimenti strutturali e interventi di potenziamento per restituire valore e prestigio ai percorsi di formazione che offre”.

Nota dolente per l’Ateneo salentino è, secondo Liaci, “l’ingente numero di docenze a contratto, principale causa non solo della frammentazione dell’offerta formativa, ma anche di un cospicuo esborso di denaro (ben 220mila euro nell’ultimo anno), su cui occorre intervenire urgentemente”. “Obiettivo prioritario – sostiene il neoeletto – sarà quello di garantire il diritto allo studio, alla mobilità e alla libera fruibilità degli spazi universitari, innalzando a 23mila euro la no tax, erogando borse di studio in tempi brevi e aprendo alcuni “Studium 2000” in ore serali e nei weekend”. Con riferimento infine alla situazione sociopolitica nazionale, Liaci conclude con una promessa: “Voglio ridare dignità ai soggetti in formazione”.

A lui e a tutti gli altri eletti sono giunte le congratulazioni del rettore Vincenzo Zara e l’augurio di buon lavoro: “Sono molto soddisfatto del risultato di queste elezioni telematiche per il rinnovo delle rappresentanze studentesche di Unisalento – tutte le operazioni di voto si sono svolte in maniera corretta. L’affluenza del 33% alle urne conferma che la popolazione studentesca è molto attenta alla vita del nostro Ateneo e intende parteciparvi in maniera attiva. Un dato questo molto positivo, mai negli ultimi anni si era raggiunta una tale percentuale. Nel 2016 nonostante gli aventi diritto al voto fossero, anche solo per una manciata, numericamente superiori a quelli di queste elezioni (16.763 rispetto ai 16.750), i votanti furono circa il 27%. Questo ritrovato entusiasmo, questa ampia e concreta manifestazione di democrazia invece, è il simbolo che i nostri studenti hanno a cuore Unisalento e se ne sentono parte integrante”.

 

 

 

Aradeo – Aradeo si candida ad essere “Città dello zafferano”. Intanto, per un giorno, il paese sarà la “capitale italiana” di questa “spezia del buonumore”. Venerdì 25 maggio, con inizio alle ore 9 e chiusura alle ore 13,30, Palazzo Grassi ospita un Forum organizzato dall’Associazione Zafferano Italiano, il più importante e rappresentativo gruppo di imprenditori agricoli del settore che riunisce circa 350 imprese agricole che coltivano questo speciale prodotto, usata non solo in gastronomia ma anche in campo medicinale per le sue sorprendenti proprietà benefiche sull’organismo umano. La manifestazione si svolge in collaborazione con il Comune di Aradeo ed ha il patrocinio dell’Ordine dei Dottori agronomi forestali di Lecce e del collegio dei Periti agrari e Periti agrari laureati della Provincia di Lecce. Dopo i saluti dei presidenti degli Ordini professionali e del sindaco Luigi Arcuti, il moderatore del Forum Sergio Falconieri introdurrà la discussione sulle opportunità di sviluppo dei produttori pugliesi. Le relazioni saranno svolte dagli agronomi Alessandro Mazzuoli e Giovanni Piscolla.

I produttori locali Alle 12,30 Sergio Minerba, della Tenuta Agricola Luna di Aradeo, presenterà il lavoro di alcuni produttori salentini. La sua esperienza sul territorio, pur se relativamente recente, ha già dato ottimi frutti. La decisione di recuperare insieme a Fausto Chirivì e Maurizio Bono questa antica coltura su un terreno alla periferia del paese in contrada “Luna” ha portato ad una produzione “certificata di prima categoria” in base alla normativa vigente. Lo zafferano appartiene alle antiche coltivazioni della nostra terra. È elemento caratterizzante della “scapece” gallipolina e documenti storici riportano vertenze feudali circa il pagamento della “decima sullo zafferano”. L’importanza di questo prodotto è data dai dati Instat: l’Italia produce annualmente fra i 500 ed i 60 kg ed importa 22.500 kg per un valore di circa 23 milioni di euro.

Parabita – Nuova vita per la pinacoteca comunale “Enrico Giannelli” di Parabita. Il progetto di rilancio, anche in chiave tecnologica, della struttura è stato presentato nel corso del primo ”open space”, organizzato il 21 maggio scorso nell’atrio di palazzo Ferrari, con l’illustrazione delle varie attività che verranno coordinate dalla società “Proàgo srl”. Si tratta della startup leccese che, nell’ambito del programma operativo del fondo europeo di sviluppo regionale 2007 – 2013, si è aggiudicata il bando indetto dalla centrale unica di committenza di Matino e Parabita. Diverse le iniziative in cantiere che prenderanno vita durante questi giorni e che si concluderanno ad ottobre. Nel corso della serata di presentazione, dopo i saluti  dell’assessore alla Cultura Sonia Cataldo, i dettagli della programmazione sono stati resi noti dall’amministratrice aziendale Anna Costabile. Il progetto prevede varie fasi (pure con il coinvolgimento delle scuole) la prima delle quali, dal titolo “Pinacoteca per tutti”, sarà portata a compimento entro giugno in collaborazione con il dipartimento di Informatica dell’università “Aldo Moro” di Bari. Nel pomeriggio di venerdì 25 maggio, intanto, è in programma una degustazione al termine del convegno internazionale “Erasmus plus” insieme al coreografo Freddy Franzutti. Prossimamente si provvederà anche alla realizzazione del sito internet della pinacoteca, il cui logo è stato reso pubblico durante l’incontro di presentazione, al quale hanno preso parte il professor Aldo D’Antico, il dirigente scolastico del “Giannelli” Cosimo Preite, la professoressa Marina Pizzarelli e il project management di “Proàgo s.r.l.” Ettore Bambi.

Galatone – La Fidas di Galatone ed il Comune promuovono un incontro pubblico al fine di informare circa il consenso consapevole in merito alla donazione degli organi. “Una scelta in Comune” è il tema dell’appuntamento di giovedì 24 maggio, alle 18.30, presso palazzo Marchesale con la presentazione del progetto promosso dalla Fidas. Interverranno il sindaco Flavio Filoni, il responsabile dei servizi demografici Maurizio pagano, il presidente Fidas Galatone Italo Gatto e l’anestesista Giancarlo Negro (di Sannicola in servizio presso l’ospedale “Ferrari” di Casarano) insieme alle testimonianze dell’ex onorevole Lorenzo Ria (di Taviano), di Rita Cuna e di Teresa Gatto. «L’iniziativa nasce per informare e sensibilizzare l’intera comunità nel dare il giusto peso ad una scelta responsabile e di civiltà. Da oggi – fanno sapere i promotori – quanti richiederanno o rinnoveranno la carta d’identità potranno esprimere la propria volontà sulla donazione degli organi e registrarsi nel sistema informativo trapianti. Il progetto, sperimentato in altre regioni e adottato a Galatone tra i primi comuni della Puglia, ha portato un notevole incremento in tema di vite umane salvate».

Parabita – Doppia inaugurazione, quella in programma giovedì 23 maggio, a cura della sezione cittadina di Confartigianato. Alle 19 si terrà la cerimonia di apertura della nuova sede associativa al civico 12 di via Padre Serafino. «Il Consiglio direttivo ha voluto dar vita a questo nuovo punto di ascolto per offrire ad artigiani e commercianti, non solo della città ma anche dei paesi limitrofi, servizi inerenti alle proprie attività», afferma il presidente Dino Turlizzi. Seguirà il taglio del nastro della 46° mostra dell’artigianato locale, allestita nei locali dell’ex sede comunale di via Fratelli De Jatta. Nel corso della serata, oltre al responsabile locale, interverranno il sindaco Alfredo Cacciapaglia, il presidente provinciale di Confartigianato Luigi Derniolo e  il  suo  segretario Giuseppe Negro.  Prenderanno anche la parola il dirigente dell’istituto superiore “Giannelli”  Cosimo Preite e il presidente della cooperativa “L’Artigiana” di Lecce, Corrado Brigante. L’esposizione, patrocinata dal Comune di Parabita e organizzata in collaborazione con il liceo artistico “Giannelli”, potrà essere visitata il 24, 25 e 29 maggio dalle 9 alle 12.30 e dalle 18 alle 21, mentre durante i giorni della festa patronale  (dal 26  al 28 maggio) dalle 9 alle 13 e dalle 18 alle 24.

 

 

Casarano – “Fare innovazione Salento – Progetti e strumenti per lo sviluppo delle imprese nell’era 4.0” è il tema del convegno sull’innovazione organizzato dal Politecnico del Made in Italy giovedì 24 maggio a Casarano. A partire dalle 14.30, nell’ex – Cisi della zona industriale, tecnici ed esperti dell’Agenzia di sviluppo Mendelsohn, del Politecnico del Made in Italy e di Siemens, tre realtà storicamente impegnate nel settore dello sviluppo e dell’innovazione delle imprese, incontreranno gli imprenditori locali interessati ai temi della digitalizzazione dei processi produttivi ed agli strumenti messi a disposizione dal Piano nazionale Industria 4.0. Si parlerà, dunque, di “iper-ammortamento”, credito di imposta ricerca&sviluppo, bonus investimenti Sud, nonché del “Bonus formazione 4.0” uno degli ultimi strumenti approvati. Al termine del convegno (la partecipazione è gratuita ma occorre registrarsi al numero 0833/515230) verrà consegnato il “kit per l’innovazione” con materiale informativo sui temi sviluppati.

Gli ultimi corsi Di recente, intanto, il Politecnico presieduto da Luciano Barbetta (di Nardò) ha consegnato gli attestati di partecipazione per i corsi “Costi, tempi e metodi” rivolti agli addetti dell’industria della moda salentina in collaborazione con l’associazione “Apulia Fashion Makers”. L’obiettivo quello di ottimizzare i processi e migliorare i cicli e la qualità delle produzioni. Il Consorzio per l’alta formazione è, oggi, una piattaforma che conta oltre 30 aziende e rappresenta circa 1.300 addetti per la manifattura ed oltre 2.000 con l’indotto: tra i vari soci anche l’Università del Salento, la Banca Popolare Pugliese, Confindustria lecce e la Provincia di Lecce.

Parabita – Circa 200 residenti a Parabita e, dalle ultime stime, ben 250mila in tutta la regione. Sono i numeri fatti registrare dalla comunità rumena emigrata in Puglia, una realtà sempre più numerosa e presente in tutto il Paese. A Parabita, dal settembre 2016, l’associazione di promozione sociale “A.R.I. Diaspora” prova a fare il punto sulla situazione dei rumeni residenti nel Salento e, nei giorni scorsi, ha ospitato il deputato rumeno Doru Coliu (gruppo Pmp), il presidente Pmp Italia Dorin Coman e il segretario generale Pmp George Matache in un incontro utile ad affrontare una serie di problemi riscontrati dagli immigrati.

La presidente Ionela Clinci «Il primo è certamente il lavoro nero», spiega la presidente dell’associazione Ionela Clinci. «Molte persone lavorano come badanti 24 ore su 24 e vengono pagate appena 600 euro al mese, avendo solo 8 ore libere a settimana. Queste persone – continua la presidente – spesso non hanno un contratto e non hanno diritto ad assistenza sanitaria». Qualche difficoltà viene riscontrata anche lato integrazione: «Tanti rumeni che arrivano in Italia non conoscono bene la lingua, hanno difficoltà ad integrarsi e in qualche caso ci si approfitta di loro». L’incontro si è tenuto nella Sala Macine del Comune di Parabita, alla presenza del sindaco Alfredo Cacciapaglia e degli assessori Francesca Giannelli e Gianluigi Grasso. L’associazione Diaspora, con sede a Parabita in via Bologna 15, conta circa 400 rumeni provenienti da diverse città del Salento e offre loro sostegno e aiuto anche burocratico.

Casarano – In fabbrica per scoprire i segreti di un’impresa di successo. Questo l’obiettivo dell’iniziativa che nei giorni scorsi ha portato il gruppo dei giovani imprenditori di Confindustria a visitare il calzaturificio Leo Shoes di Casarano. Insieme a loro anche gli allievi dell’Istituto tecnico commerciale “Ezio Vanoni” di Nardò e gli studenti del corso di “Technological entrepreneurship” di Ingegneria di UniSalento (tenuto dalla professoressa Giuseppina Passiante), accompagnati dal professor Pasquale Del Vecchio. « Sono davvero soddisfatto del percorso avviato con il Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Lecce che ha portato alla conoscenza e alla scoperta di tantissime realtà del nostro territorio, capaci di imporsi sui mercati,  anche internazionali, puntando su una efficiente e puntuale organizzazione, su qualità delle professionalità, sulla perfezione dei manufatti», ha affermato il presidente del Gruppo Alessio Tundo (di Seclì) al termine della visita.

Il rilancio della Leo Shoes La Leo Shoes, azienda presieduta da Antonio Filograna Sergio, è sorta nel 2010 (seguendo le impronte dell’originaria Filanto) rilanciando la produzione calzaturiera “provata” dalla profonda crisi del comparto Tessile abbigliamento e calzaturiero salentino, con la realizzazione di calzature di alta qualità per le più importanti griffe mondiali del settore: in pochi anni l’azienda è cresciuta fino a raggiungere 450 unità e una produzione che nel 2018 viene stimata in 800mila paia di scarpe.  «Obiettivo di questi incontri – conclude Tundo – è imparare da esempi straordinari, acquisire maggiore consapevolezza sulle responsabilità dell’attività imprenditoriale, promuovere lo scambio tra colleghi e favorire occasioni di crescita umana e professionale per i giovani imprenditori e per gli studenti che costituiranno la futura classe dirigente».

A Lecce il prossimo incontro La formula dei Consigli direttivi itineranti continua con la visita di mercoledì 22 maggio a Lecce presso l’istituto De Pace con la visita della costumista Carol Cordella.

Gallipoli – “Hanno invitato il Gruppo Caroli e ci saremo con piena convinzione. Possiamo offrire la nostra esperienza a chi magari pensa, dopo essere partito per soddisfare le proprie esigenze e realizzare quanto sognato, voglia tornare qui con la sua preparazione professionale ed inserirsi in un gruppo alberghiero come il nostro che punta a stare aperto e funzionante tutto l’anno”: questo il commento del direttore del Gruppo Caroli Hotels, Attilio Caroli Caputo (foto) a poche ore dal suo intervento domani a Milano, al workshop organizzato dall’Associazione pugliesi a Milano e dall’Università di Bari “Aldo Moro”. Un “incontro al futuro” ovvero “l’innovazione prima dei pasti”.

L’evento, il cui fil rouge è il ritorno in Puglia, accomuna diverse realtà sociali, generazionali ed imprenditoriali, per creare una relazione tra la domanda e l’offerta. La serata ha due protagonisti: da un lato una generazione che ha l’esigenza di partire dalla propria terra verso la conquista di quanto desiderato e la concreta necessità di molti imprenditori di cercare figure professionali, molto spesso non disponibili o qualificate sul territorio. “Questo incontro vuole mettere così a confronto le due facce della realtà attraverso un dialogo partecipato che osservi, analizzi e ascolti sia la prospettiva imprenditoriale, sia quella delle risorse umane che hanno lasciato il paese di origine”, dichiara il presidente dell’Associazione Nicola Tattoli. “Per la costruzione di modelli risolutivi – continua Tattoli – si propone un cambio di prospettiva da entrambe le parti per mezzo di un incontro “reale” proposto dalla nostra associazione, ben radicata sul territorio lombardo e ben connessa, così da mettere in relazione differenti figure professionali, realtà imprenditoriali ed istituzioni con un unico fine: creare network ed opportunità”.

‘Stiamo invertendo la tendenza – dichiara il prof. Gianluigi De Gennaro, delegato del rettore allo sviluppo della creatività – incontro al Futuro, nato dal bisogno di far incontrare imprenditori e ricercatori, connettere innovazioni ed opportunità alle nostre latitudini, diventa occasione per annodare tra loro le reti di chi ha a cuore le proprie origini…e desiderio di tornare. Questo nuovo modo di sentirci ’ insieme’ ci darà la struttura per affrontare le complesse sfide del futuro”. Tra gli ospiti, oltre ai citati, Mariarita Costanza, imprenditrice Cto Macnil; Cesare De Palma, titolare di Thermofluid; Serena Botta, studio legale Lab Law; Viola Tarantino presidente dell’associazione Wedding Planner Puglia; Annalisa Turi e Annamaria Demarinis, Knowledge Transfer Manager BaLab Uniba; Antonio Perruggini, dirigente d’azienda Advisor; Elena Galletti, ceo e co-founder of Joint Innovation Hub; Marco Torchio, ceo Aktive Reply; Pascal Barbato, titolare di Fulgaro Panificatori.

Seclì – Archiviata con successo la settimana sociale “Francamente me ne importa: La nostra terra, perché restare, perchè darle valore” organizzata a Seclì, dal movimento diocesano lavoratori di Azione cattolica di NardòGallipoli insieme a quello cittadino. Accanto all’evento anche il  contest fotografico “Mani d’opera” con l’obiettivo di  raccogliere gli scatti  relativi al mondo del lavoro. Ad aggiudicarsi il primo posto è stato l’ebanista Carlo Nicoletti di Parabita con la foto che ritrae la figura dell’artigiano par abitano impegnato nella realizzazione della statuetta di una Venere riprodotta in legno d’ulivo. Durante queste giornate, tra i diversi appuntamenti che si sono tenuti a Seclì, anche la veglia di preghiera presso l’istituto scolastico della città e le due serate culturali organizzate al Palazzo ducale. In questa circostanza è seguita una riflessione in merito al tema  dello  sfruttamento e dei  problemi legati al mondo del lavoro. Alcune piccole aziende locali hanno, inoltre, portato la loro testimonianza. A chiudere gli incontri, la cerimonia di premiazione finale del contest “Mani d’opera”  alla presenza del vescovo Fernando Filograna e del presidente diocesano di Azione cattolica, Andrea Bove di Matino. «Queste persone rappresentano una speranza oltre che una risposta per i nostri giovani conterranei che si affacciano adesso al mondo del lavoro oppure che si trovano alla fine del loro ciclo di studi», afferma il segretario diocesano del movimento lavoratori di Azione cattolica, Vincenzo De Salve.

Sannicola – Una giornata davvero speciale quella che i bambini delle classi seconde e terze della scuola Primaria di Sannicola hanno trascorso, nei giorni scorsi, presso la Cooperativa olearia sannicolese. Nell’ambito della “Giornata del trekking”, gli studenti sono stati accompagnati a piedi dai nonni vigile Antonio Pastore e Claudio Mercuri, sotto l’occhio attento della polizia municipale e degli insegnanti, percorrendo il lungo tragitto che dalle scuole, attraverso piazza della Repubblica e via Don Tonino Bello, li ha portati sino alla cooperativa. “La salute vien camminando” è stato lo slogan della giornata volta a promuovere il corretto stile di vita. A metà mattinata pausa merenda con pane, olio e pomodoro e nella seconda parte della giornata il Gruppo Trekking Alezio ha organizzato dei giochi di gruppo.

 

Torre  San Giovanni (Ugento) – Grave infortunio sul lavoro lunedì 21 maggio a Torre San Giovanni, marina di Ugento. Un uomo di 42 anni è stato schiacciato contro un muro dal proprio escavatore. Stando ai primi accertamenti, il mezzo sarebbe stato lasciato a folle, ovvero senza marcia, dallo stesso titolare della ditta di movimentazione terra in quel momento al lavoro prima di mettere piede al suolo. L’uomo è stato, dunque, spostato violentemente tra il veicolo ed il muro perimetrale dell’abitazione in costruzione.  La vittima dell’incidente è stata trasportata con la massima urgenza dal personale  del pronto intervento 118 presso l’ospedale “Vito Fazzi” di lecce dove si trova tuttora ricoverata in prognosi riservata seppur, come affermato dal personale sanitario, non in pericolo di vita.  Sul luogo dell’infortunio, oltre ai carabinieri, è intervenuto anche il personale del Servizio di prevenzione e sicurezza degli ambienti di lavoro (Spesal) di Lecce per gli accertamenti del caso e per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto, anche al fine di appurare il rispetto della normativa in materia di sicurezza sui posti di lavoro.

Sannicola – Al via le selezioni per la seconda edizione del concorso Miss Store Auto organizzato dall’omonima concessionaria di Sannicola. Le iscrizioni sono riservate a ragazze tra i 18 e i 25 anni e si possono effettuare attraverso la pagina facebook storauto srl o tramite whatsapp al numero 328 3054385. Lo scorso anno è risultata vincitrice Debora Pellico, 21 anni di Parabita. Sul podio anche Antonietta Bianco di Gallipoli e Chiara Picciolo di Parabita. Alla finale del concorso, organizzato dai coniugi Ada Negro e Andrea Puce, erano giunte Lorenza Pellegrino di Galatina, Elena Imperiale  di Tuglie, Denise Abbate, Flo De Filippo, Marilena Greco, Mery Cacciatore, Antonietta Bianco e Grazia Barone, tutte di Gallipoli, Tamara Magnolo di Matino,  Antonella Gaetani ed Eleonora Bove di Parabita, Clelia Scalese di Cutrofiano, Emma Abbate di Taviano e Alessandra Martignano di Alezio.

Ruffano – Una simulazione in grande stile quella che si è svolta questa mattina nella scuola media di Ruffano. Il vigili del fuoco del distaccamento di Tricase hanno fatto vedere ai ragazzi come ci si deve comportare nel caso di un incendio o di altre situazioni di pericolo. La simulazione ha anche previsto situazioni estreme come quella di un ragazzo rimasto intrappolato in un edificio in fiamme. Obiettivo dell’iniziativa è stato quello di testare le metodologie di evacuazione della scuola, verificare l’efficacia della pianificazione di emergenza e le conoscenze degli addetti antincendio. All’esercitazione, oltre ai vigili del fuoco,  hanno preso parte i carabinieri della Stazione di Ruffano, gli agenti della Polizia di Stato del commissariato di Taurisano, la locale Polizia municipale insieme a Protezione civile, le Guardie ambientali d’Italia e Associazione Italiana familiari vittime della strada-onlus. Successivamente, su viale Asia, gli studenti hanno potuto assistere un intervento dei Vigili del fuoco nel salvataggio di un ferito, in una simulazione di incidente stradale con annesso incendio di un’autovettura.

Otranto – Per il quinto anno, si levano le “Vele per la cultura”, la manifestazione velico-culturale organizzata dalla sezione Vela di Uisp Sport per Tutti, comitato di Lecce. La regata fa parte del progetto “Il Mare che Unisce”, che tramite lo sport si pone l’obiettivo di avvicinare Italia e Albania, tra loro più distanti delle 85 miglia marine che le separano. Il 18 maggio, 14 imbarcazioni sono partite da Gallipoli, Santa Maria di Leuca, Otranto e San Foca alla volta del Paese delle Aquile, per approdare nella baia di Valona, isolotto di Saseno. Proprio sulla Ishulli i Sazanit, gli equipaggi potranno straordinariamente pernottare grazie ad una collaborazione con il Ministero della Difesa albanese, dato che dai tempi della prima guerra mondiale l’isola è stata adibita a base militare e perciò vietata ai civili. Dalla stessa località, la mattina di sabato 19 si è dato vita al “2° Trofeo Isola di Saseno”, con arrivo a Otranto. La sera, invece, si è tenuta una festa presso l’Hotel Guma di Orikum cui hanno partecipato il console italiano a Valona, la dott.ssa Luana Alita Micheli, e il Sindaco di Valona Dritan Leli (nella foto col presidente Uisp Vincenzo Liaci).

“Vele per la cultura” lega il fattore sportivo con quello culturale, non perdendo mai di vista l’orizzonte della solidarietà. Dopo aver ospitato a bordo delle imbarcazioni dieci scrittori (cinque italiani e cinque albanesi) e raccolto le loro sensazioni in una pubblicazione, è stata la volta del gruppo musicale “Briganti di Terra d’Otranto” e della “Banda Adriatica”. In ogni edizione, i velisti hanno sostenuto alcune associazioni albanesi che si occupano di minori. Lo scorso anno è stata scelta l’associazione dei pedagogisti albanesi, che si occupa di bambini autistici, mentre quest’anno si è indetta una raccolta fondi per la Scuola superiore di arte e musica di Valona “Naim Frasceri”.

M.C.

Gallipoli – Carabinieri tra i banchi per informare e “responsabilizzare” gli alunni sui temi della legalità e del bullismo. nei giorni scorsi si è concluso il ciclo di incontri (avviati a febbraio) tenuti dai militari di Gallipoli nelle scuole di Secondarie, di primo e di secondo grado, della città e di Nardò e Aradeo. «Le varie tematiche affrontate – fanno sapere i promotori – sono state quelle essenziali per una crescita sana e matura dei più giovani». Uno spazio importante è stato quello dedicato al bullismo “ed alla piena consapevolezza di una vita reale a discapito di quella virtuale”. Circa l’uso responsabile dei sociale e di internet, al fine di evitare qualsiasi forma di “cyberbullismo, gli studenti sono stati chiamati (singolarmente) a sottoscrivere la pergamena contenente i principi fondamentali ottenendo la menzione di “classe debullizzata”. «I ragazzi dapprima hanno dimostrato un po’ di emozione per poi partecipare con sincero interesse condividendo all’unanimità l’idea di responsabilizzarsi a vicenda stipulando un patto con i docenti e i carabinieri all’insegna del rispetto del prossimo e della legalità», concludono i carabinieri di Gallipoli.

Parabita – Volge al termine l’esperienza internazionale maturata dall’istituto d’istruzione secondaria superiore “E.Giannelli” di Parabita, nell’ambito del progetto  formativo Erasmus, denominato “Note of Europe”. La macchina organizzativa avviata nel 2015, oltre ad essere stata guidata dal liceo diretto da Cosimo Preite, ha coinvolto varie scuole tra Spagna, Romania, Estonia, Lituania, Repubblica Ceca, Germania, Regno Unito e Turchia. A caratterizzare la fine dell’anno scolastico sarà pure l’undicesima edizione di “Art Happening”, una vetrina delle attività didattiche con progetti di respiro nazionale ed internazionale che sono state svolte dagli studenti attraverso l’alternanza scuola-lavoro. Dal 20 al 26 maggio, le otto delegazioni europee approderanno nella città delle Veneri, per far conoscere attraverso performance coreutiche, musicali e artistiche quanto è stato realizzato nel corso dei tre anni sui temi comuni della musica e della danza. Tra gli importanti traguardi raggiunti anche la costituzione (nel febbraio 2016) dell’orchestra “Noe-Notes of  Europe” ad Alicante, in Spagna.

Una settimana di eventi Il ricco programma degli appuntamenti prevede lunedì 21 maggio alle 18 il convegno internazionale “Erasmus Plus” nell’atrio di palazzo Ferrari. La sera successiva alle 21 seguirà il musical “Un sogno per la vita” a cura degli indirizzi musicale (con sede a Casarano) e artistico nel teatro Italia di Gallipoli. Mercoledì 23 maggio alle 17.30 gli allievi delle scuole partner proporranno il festival internazionale di musica “Contest Noe” presso il teatro comunale di Tuglie. Condurranno la serata i professori Valentina Iala e Vincenzo Sarinelli. Al termine dell’incontro, la professoressa Marilena De Pietro, comunicherà gli esiti di valutazione del progetto “Notes of Europe”. Nuovamente, il teatro Italia, ospiterà giovedì 24 maggio, il concerto “Notes of Europe” condotto da Jenny Van Den Broeck, con composizioni di musica barocca, brani scelti dalla produzione di Giuseppe Verdi e tributo a Nino Rota a cura dei professori Mauro Potenza, Enrico Tricarico e Francesco Protopapa. Venerdì 25 maggio alle 9.45, a chiudere il calendario degli eventi è il teatro di Tuglie, con la conferenza “Creatività, arte e dialogo interculturale” moderata dal giornalista del Tgr Puglia, Antonio Gnoni. A fare gli onori di casa saranno  il dirigente Cosimo Preite e la “proiect  designer” di Erasmus “Notes of Europe”, Jenny Van Den Broeck. Dopo i saluti istituzionali di alcune autorità politiche del territorio e dei rappresentanti delle delegazioni partner del progetto “Erasmus”, la parola passerà al regista Edoardo Winspeare, al coreografo Freddy Franzutti e al project manager di “Proàgò srl”, Ettore Bambi. Seguiranno gli interventi della giornalista del Messaggero, Donatella Bertozzi e del rettore della basilica della Coltura, padre Francesco Marino.

 

Gallipoli – Lo storico istituto scolastico di Santa Chiara si troverà senza classi a partire dal nuovo anno scolastico, ma i genitori del centro storico (foto) non ci stanno e si sono recati questa mattina in Comune per discutere della questione con l’assessore Silvia Coronese. Questo il punto: per l’anno scolastico 2018/2019 la scuola di Santa Chiara si troverà senza la prima classe elementare, mentre la quarta (l’attuale terza) classe elementare verrà spostata.

“A gennaio durante le iscrizioni – spiegano i genitori degli alunni interessati – ci era stato assicurato che la prima classe ci sarebbe stata ugualmente, anche se formata da soli nove bambini. Ieri invece la dirigente del Polo 2, Lucilla Vaglio, ha tenuto una riunione straordinaria per informarci che i nostri bambini dovranno frequentare il nuovo anno scolastico presso un altro istituto, in quanto non ci sono i numeri sufficienti per formare il gruppo classe, a discapito dei nostri bambini e dell’intero centro Storico. Siamo inoltre stati informati di uno spostamento della classe terza presso l’Istituto di Via Milano: piano piano, continuando così, non ci saranno più i numeri nemmeno per formare la scuola materna e noi residenti del Centro Storico dovremmo dire addio al nostro Istituto, per ritrovarci forse un domani un altro albergo. Vogliamo certezze, vogliamo che la scuola continui ad esistere”.

La questione è stata oggi esposta all’assessore Coronese, che ha rassicurato i genitori sull’intento dell’Amministrazione comunale di volersi muovere per cercare di risolvere il problema. “Io e il consigliere Mino Nazaro – ha raccontato l’assessore competente – siamo stati a parlare con i genitori degli alunni della scuola di Santa Chiara per oltre due ore; poi, siamo andati insieme a parlare con la dirigente del Polo 2, con cui le mamme avevano già avuto un incontro, che ci ha confermato che queste sono delle direttive giunte dal Ministero all’Ufficio scolastico regionale e poi a quello provinciale. Il problema riguarda sia la mancata formazione della prima classe scolastica, con una perdita per l’intera comunità, sia per il trasferimento della quarta classe, con conseguenti disagi per i bambini che dovranno cambiare scuola, maestre, compagni ed altri disagi per i genitori. Comunque ci stiamo muovendo per vedere cosa possiamo fare: grazie all’impegno della dottoressa Titti Cataldi, consigliera comunale e provinciale, siamo riusciti ad ottenere per questi giorni un incontro all’Ufficio scolastico provinciale di Lecce per discutere della questione; inoltre, lunedì pomeriggio ci sarà un altro incontro dei genitori con il Sindaco Stefano Minerva. Santa Chiara è un pezzo di storia gallipolina che merita di continuare a vivere”.

Muro Leccese – Nuovo appuntamento con i “Cantieri aperti” promossi dall’Ordine degli architetti della provincia di Lecce. L’Ordine professionale si da appuntamento sabato 19 maggio, alle ore 10, a Muro Leccese per scoprire i segreti del Parco archeologico urbano in via di realizzazione nelle località Cunella, Necropoli e Palombara, dove sono emerse le tracce dell’abitato più antico. “L’officina dell’architetto” ha lo scopo di illustrare e comprendere le scelte operative e gli interventi di recupero e di valorizzazione di alcuni tra i più interessanti beni storici del Salento. Come nelle altre visite, da Ugento a Melpignano, da Lecce a Tiggiano, la visita viene accompagnata dai professionisti che hanno condotto i lavori. Ad accogliere gli architetti salentini ci sarà il sindaco Antonio Lorenzo Donno, il presidente provinciale dell’Ordine Rocco De Matteis con i consiglieri Antonio Zunno e Sergio Pacella, entrambi curatori dell’iniziativa. Insieme a loro l’équipe di progetto coordinata dal progettista Flavio De Carlo, con il direttore dei lavori Luigi Corsano e Catia Bianco, cui è stata affidata la consulenza archeologica. Con loro il responsabile unico del procedimento (rup) Luca Botrugno e Fernando De Carlo, titolare della Decacem, l’impresa esecutrice dei lavori.Prossimo appuntamento sabato 26 maggio presso la Cripta della Consolazione a San Cassiano.

Acquarica del Capo – Presicce Via Castello (a Presicce) e via Quarta (ad Acquarica del Capo) abbellite con dei grandi ombrelli colorati per far rimanere tutti con il naso all’insù: questo l’allestimento scelto per il festival della lettura “In bocca al libro” organizzato dall’associazione “I genitori del momento” sorta per iniziativa di quattro mamme, Cinzia Ciullo, Andreina Marra, Iris Marzo, Annarita Schirinzi e un papà, Roberto Formoso, che hanno preso a cuore l’idea di promuovere il libro e la lettura soprattutto tra i bambini. Tanti gli appuntamenti dal 18 al 20 maggio: non mancheranno ospiti di fama nazionale, musica, laboratori e per la prima volta incontri di lettura nei frantoi ipogei. La manifestazione si svolge con il contributo e il patrocinio dei due Comuni in collaborazione con l’Istituto comprensivo Presicce – Acquarica del Capo e il patrocinio di Provincia e Regione.

Il programma dettagliato Venerdì 18 maggio dalle 19 alle 20,30 Silvia Roncaglia, scrittrice di libri per ragazzi, presenta “La luna di Luca”, presso piazzetta San Carlo ad Acquarica del Capo; dalle 20,30 alle 22 spazio alla musica della  Bedixie Jass Band, sempre nella piazzetta di Acquarica, ed in contemporanea, alle 21, la “Prima notte bianca per lettori insonni” a cura di Sergio Guastini, libraio cantastorie ligure, presso palazzo Ducale a Presicce.

Sabato 19 maggio alle 10,30  l’inaugurazione della mostra d’arte “Marinaia” a cura di Marina Mancuso presso palazzo Ducale a Presicce; dalle 16 alle 18 ci sarà il laboratorio artistico  “C’era una volta” a cura della pittrice Marina Mancuso con i bambini che realizzeranno una tela rivisitando le fiabe tradizionali. Presso palazzo Ducale a Presicce, dalle 16.30 alle 19.15 “Filastrocche sottoterra” a cura del raccontastorie Sergio Guastini  presso i frantoi ipogei di piazza del Popolo a Presicce. Per la prima volta gli ipogei si animeranno con i racconti stravaganti e le risate dei bimbi. Le visite si suddividono in tre gruppi (con ingressi alle 16.30, 17.30 e 18.30), Dalle 17.30 alle 19 ci sarà il laboratorio di geo storia “Io vado a scuola” a cura della professoressa Francesca Stendardo, attraverso immagini, suoni, filmati e letture per spiegare il tema del diritto allo studio di tutti i bambini in ogni parte mondo. Presso la Sala Consiliare di Presicce; dalle 20,30 alle 22 l’attesissimo Gek Tessaro intratterrà tutti con il suo famoso teatro disegnato e presenterà il suo “Il circo delle nuvole” presso piazza del Popolo a Presicce.

Domenica 20 maggio, infine, dalle 10 alle 12 sarà la volta di “Alberinfiniti – d’un tratto nel folto del bosco” a cura di Massimiliano Stefano con l’emozione della lettura itinerante all’interno di un bosco di querce presso  “Masseria Pescu”a Presicce (per questo laboratorio è previsto il servizio pulmino per tutti i bambini che vi parteciperanno); dalle 10 alle 11 “laboratori della carta” a cura del Museo Leonardo da Vinci di Galatone presso il castello Sforzesco ad Acquarica del Capo; dalle 13,30 alle 12,30 il secondo laboratorio artistico  “C’era una volta” a cura della pittrice Marina Mancuso; dalle 16,30 alle 18 verrà rappresentato lo spettacolo teatrale “Rodari road” a cura di Specimen Teatro con Salvatore Gervasi, Mariella Salierno, Massimiliano Stefano e Daniela De Pascalis presso palazzo Ducale a Presicce. Dalle 18 alle 19,30 gli appuntamenti saranno per i genitori: alle 18 si terrà la presentazione del libro “Silente nel cuore il dolore” di Graziano Raone (modera la professoressa Francesca Stendardo), alle 18.30 segue la presentazione del libro “La croce è la nostra patria. Simone Weil e l’enigma della croce” di don Mino Schena. Modera don Pierluigi Nicolardi. Verrà, inoltre, proiettato un video offerto dall’associazione “Ema pesciolino rosso” sul tema della genitorialità, presso la sala consiliare di Presicce. Alle 21 si chiude la manifestazione con la “Seconda notte bianca per lettori insonni” a cura di Sergio Guastini, libraio cantastorie ligure, presso il castello Sforzesco di Acquarica del Capo.

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...