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Fede, eventi e celebrazioni religiose dai Comuni della rete di Piazzasalento

MATINO. Rappresenta un pezzo di storia della Città del Vaticano padre Antonio Stefanizzi, il gesuita originario di Matino che ieri ha spento 100 candeline. Un secolo di vita, il suo, cadenzato da tante soddisfazioni e attestati di stima, come la benedizione apostolica di Giovanni Paolo II custodita nella sua stanza della residenza San Pietro Canisio, attigua alla Curia generale della Compagnia di Gesù a Roma, o una foto, tratta da un ritaglio de L’Osservatore Romano che lo ritrae giovane e sorridente accanto al “suo” papa Eugenio Pacelli.  “Qui Radio Vaticana. Laudetur Jesus Christus”, così iniziavano i programmi di don Antonio nell’emittente della Santa Sede, di cui è stato terzo direttore dal 1953 al 1967 e poi direttore della parte tecnica fino al 1973. Nel suo percorso pastorale anche la promozione di Radio Veritas, una grande emittente situata a Manila per la diffusione di programmi in varie lingue per tutto il Continente asiatico. Nei suoi 44 anni a servizio della Santa Sede è stato anche uno dei “padri nobili” del Centro televisivo vaticano (Ctv). «La mia missione oggi è quella di pregare per la Chiesa e la Compagnia di Gesù ma anche di sentirmi pronto all’incontro ultimo e festivo con il Signore”, ha spiegato don Antonio. A festeggiarlo sono stati anche il sindaco di Matino Johnny Toma e il clero matinese.

GALLIPOLI. Il centro storico di Gallipoli si colora a festa per i Santi Cosma e Damiano. Sabato 16 settembre inizia il “novenario” di preparazione con il Rosario alle 18 e la messa a seguire mentre la giornata del 17 viene dedicata alle famiglie con un breve momento di preghiera (alle 20) cui seguirà la festa con karaoke e degustazione di dolci fatti in casa dalle associate. L’Associazione e il Comitato sono guidati da monsignor Piero De Santis e dal presidente Antonio Maggio. Giovedì 21, poi, è prevista la traslazione dei simulacri dei Santi medici in cattedrale per l’inizio del Triduo. Sempre in cattedrale, sabato 23 alle 18,30, ci sarà una tavola rotonda sul tema “La santità medicina per i mali di oggi: l’esempio del giovane Servo di Dio Carlo Acutis”, con la testimonianza di Sidi Perin, padrino del ragazzo  morto di leucemia fulminante all’età di 15 anni il 12 ottobre 2006. Ricco il programma civile e religioso da lunedì 25, vigilia della festa, a mercoledì 27, “Giorno del ringraziamento” tra luminarie, mercatino dei prodotti artigianali e musica (Chiara Conte e la cover band di Zucchero).

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Don Vincenzo Antonazzo

NEVIANO. L’intera Neviano ha accompagnato questo pomeriggio il feretro di don Vincenzo Antonazzo, i cui funerali  sono stati officiati dal vescovo  Fernando Filograna nella chiesa di San Michele Arcangelo. Il rito è stato celebrato nella stessa parrocchia dove don Vincenzo ha svolto la sua missione pastorale per ben 63 anni, da quando (nel 1954) venne assegnato dopo una breve esperienza come vice parroco a Taviano. Originario di Copertino, avrebbe compiuto 91 anni il prossimo 12 novembre. A Neviano è stato parroco per 48 anni e poi, per sopraggiunti limiti di età,  come collaboratore della chiesa dal 2002. Nel corso del suo intenso ministero pastorale, don Vincenzo, tra le altre cose, ha realizzato anche nuovi locali parrocchiali, quali la casa catechistica e l’oratorio, ed le nuove chiese dei Santi Medici e di San Giuseppe da Copertino.

Gallipoli – Commissariata con decreto del vescovo della diocesi di Nardò-Gallipoli, monsignor Fernando Filograna, la confraternita del Santissimo Sacramento, l’unica del borgo con sede presso la Parrocchia del Sacro Cuore retta dai Padri leonardini e con la guida  di padre Ignazio Miccolis. Nei giorni scorsi ha dato esecuzione al commissariamento il direttore diocesano dell’Ufficio confraternite, diacono Luigi Nocita  di Gallipoli, che ha altresì presenziato al passaggio delle consegne tra  Il priore della confraternita commissariata  Alfredo Mercuri ed il neocommissario Silvano Solidoro, entrambi gallipolini. In questi casi, assieme al priore sono da considerare decaduti anche i componenti del consiglio di amministrazione, che sono sostituiti in toto dal commissario. Al momento non si conoscono i motivi del drastico provvedimento, che – è bene precisarlo – viene adottato, al fine di salvaguardare sia il buon nome della confraternita (la cui costituzione risale alla fine del 1800) in momenti di particolare difficoltà quali conflitti interni o anche questioni contabili, sui quali la Chiesa locale presta il dovuto controllo, e, come in questo caso appunto, interviene per fare chiarezza. Informato dell’accaduto, l’ex priore Mercuri tiene a precisare che per quanto lo riguarda “non ci sono motivi di turbamento, il clima è stato sempre sereno e d’intesa con i confratelli”. Pur dolendosi di non aver ricevuto alcuna comunicazione, Mercuri afferma di “aver tutte le carte in regola, anche dal punto di vista della gestione economica”.

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TAVIANO. Giovedì 14 e venerdì 15 settembre appuntamento, a Taviano,  con i festeggiamenti in onore della Madonna Addolorata presso la parrocchia Santuario Beata Vergine. Ricco il programma degli appuntamenti: si apre la vigilia, giovedì 14 settembre, con la fiera lungo le strade antistanti il santuario e corso Vittorio Emanuele II. Alle 21.30 spettacolo di cabaret con Pippo Franco. Per venerdì 15, dopo la mattinata della fiera, alle 19.30 la solenne processione per le vie della città cui seguirà il concerto bandistico e, alle 23, molto atteso  lo spettacolo piromusicale proprio di fronte alla facciata del santuario, in piazzetta don Luigi Antonazzo. E’ una festa ricca di fascino, di fede e, soprattutto, di memoria. Secondo la tradizioni, infatti, a Taviano si ricordano due epidemie, quella di colera del 1866 e l’altra di meningite cerebrospinale del 1894. Il paese era completamente isolato per la malattia e i tanti morti che venivano seppelliti senza funerale per evitare contagi. I monaci basiliani del santuario portarono la statua della Madonna per le strade del paese e la situazione migliorò.

NARDÒ – Dopo gli avvicendamenti di alcuni parroci a fine giugno, arrivano ora altre nomine disposte dal vescovo della diocesi di Nardò-Gallipoli, mons. Fernando Filograna. Tra queste, unico fedele laico, quella dell’aletina Assunta Tornesello (primario di oncologia pediatrica al “Fazzi” di Lecce) quale delegata diocesana per l’Università cattolica.

Per il resto, don Giorgio Ferrocino (Nardò) è stato nominato segretario vescovile (in sostituzione di don Quintino Venneri, ora al seminario di Molfetta) e anche vicerettore del seminario di Nardò e direttore dell’associazione ministranti; don Luca Grande (Nardò), educatore presso il seminario di Nardò; don Antonio Bruno jr (Galatone) direttore del centro diocesano vocazioni; don Antonio Pinto (Nardò) direttore dell’ufficio catechistico; don Oronzo Stefanelli (Copertino) direttore per la pastorale della famiglia; don Fabio Toma (Alezio) vice cancelliere della curia diocesana; don Giuseppe Venneri (Nardò) collaboratore di Caritas diocesana e collaboratore della parrocchia Maria SS. Assunta di Galatone. Don Tony Drazza (Seclì), già assistente nazionale dei giovani di Azione cattolica, sarà assistente unitario dell’Azione cattolica diocesana; don Emanuele Calasso (Copertino) assistente del movimento diocesano studenti di Aazione cattolica; don Salvatore Grandioso (Copertino), assistente spirituale dell’istituto secolare “Oblate di Cristo Re”.

Questi invece i nuovi collaboratori e vicari parrocchiali: don Salvatore Barone (Parabita) collaboratore a Taviano, nella parrocchia San Martino di Tours; don Ottorino Cacciatore (Taviano), collaboratore all’Addolorata a Taviano; don Alberto Corrente (Galatone), vicario al Ss. Rosario di Melissano; don Gabriele Cortese (Gallipoli), vicario al Sacro Cuore di Casarano; don Marco Corvaglia (Racale), vicario alla chiesa di S. Francesco d’Assisi di Nardò; don Giorgio Crusafio (Matino), collaboratore a Sant’Anna di Parabita; don Luigi Ferilli (Casarano), collaboratore all’Annunziata del suo paese;  don Luigi Previtero (Taviano), vicario alla cattedrale di Nardò; don Tommaso Semola (Casarano), vicario presso la Santa Famiglia di Nardò; don Alessio Sestili (Casarano), vicario a S. Giorgio martire di Racale;  don Giovanni De Giorgi (Neviano), collaboratore alla parrocchia San Nicola Vescovo di Aradeo; don Simone Napoli (Taviano), collaboratore alla Santa Famiglia di Matino; gli accoliti Giorgio Crusafio (Matino) e Simon Pietro De Lorenzis, rispettivamente collaboratori presso l’Addolorata di Alezio e l’Annunziata di Casarano.

In calce a queste, vi è anche la nomina di don Luciano Scarpina (Matino), assistente diocesano per l’Università cattolica e, come già detto, della dottoressa Tornesello. Prossima assemblea sacerdotale, venerdì 22 settembre, ore 9, presso l’Oasi Tabor per la presentazione del programma pastorale del nuovo anno.

ACQUARICA DEL CAPO. Gli acquaricesi si preparano a festeggiare i prossimi 9 e 10 settembre la Madonna del Ponte. Un culto religioso a cui la cittadinanza è particolarmente legata: una vecchia leggenda, infatti, narra di una violenta alluvione che si abbatté sul paese nella seconda metà del XVIII secolo, dal quale si salvò, rimanendo intatta, la statua di legno dedicata a Maria Bambina. Da allora nacque la credenza popolare che le campane della cappella allontanino i temporali. Ed è proprio nella piccola cappella che ogni anno i fedeli si riuniscono in preghiera davanti alla suggestiva statua della Madonna del Ponte avvolta da un manto azzurro costellato di stelle cosi particolare da farlo sembrare sospinto da una leggera brezza, a ricordo del nubifragio.

Ad aprire i festeggiamenti di sabato 9 settembre saranno gli sbandieratori di Ostuni che dalle ore 17 percorreranno le vie del paese. A seguire, alle ore 19 la Santa Messa con la Solenne Processione. Alle ore 21  lo spettacolo di Piero Ciakky Show che, con la sua comicità, regalerà momenti divertenti con la complicità della performer e presentatrice Federica Dell’Anna, con tantissimi artisti sul palco come il mago Joker, il cantante Gabriele Nahi, Kekka Nicolì da “Amici”, Gmr Dj e il corpo di ballo Ciakky ‘s Girl. Nella mattinata di domenica 10 settembre appuntamento con la rinomata fiera di fine estate, con  i suoi prodotti tipici locali. Alle ore 18,30 si terrà la celebrazione della Messa Solenne nell’atrio della Chiesa madre. La serata si concluderà con gli spettacolari fuochi pirotecnici alle ore 21 e  il concerto bandistico della Città di Squinzano in due sessioni, alle ore 20 e alle 22.

SPECCHIA. Quattro giorni di festa con l’accensione piro-musicale delle luminarie, per la prima volta a Specchia. È il programma della Madonna del Passo che prende il via questa sera, giovedì 7 settembre, in piazza del Popolo con lo spettacolo musicale delle 21 della cover band di Claudio Baglioni “Con voi”. Venerdì 8 la fiera mercato con l’esibizione del Gran concerto bandistico “Rocco Zippo” – Città di Specchia e, in serata, la solenne processione, accolta dal lancio di petali e dal suono del violino, e l’esordio a Specchia dell’accensione delle luminarie a ritmo di musica, a cura delle ditte Angelo Mega da Scorrano e Santoro da Alessano (per le luminarie). A conclusione di serata lo spettacolo di pizzica con Antonio Castrignanò. Il programma allestito dalla parrocchia “Presentazione della Vergine Maria” e dal Comitato festa continua sabato 9 con “Festival Bar Italia” (sul palco il tenore Lele D. Stifler e l’animazione delle “ragazze italiane”. Domenica 10, infine, alle 21 in piazza del Popolo è previsto il pluripremiato Gran Concerto bandistico “Città di Ailano” diretto dal maestro Nicola Hansalik Samale. Anche l’edizione 2017 della festa potrà essere seguita in diretta streaming sul sito www.radiodelcapo.it.

SANNICOLA – Un intero paese, quello di Sannicola, in fermento per la festa della Madonna delle Grazie in programma da giovedì 7 settembre sino a sabato 9. Come da tradizione, a decorare alcune strade si sono impegnati gli stessi abitanti del paese. In particolare su via Roma sono previsti ben 10 archi alti 4 metri e mezzo decorati da 4.500 fiori di carta realizzati a mano (uno ad uno) dagli abitanti. «Stiamo lavorando da molti mesi a questo progetto floreale – commenta Davide Di Vetta, il giovane artista ideatore e direttore artistico di questa performace – ci siamo tanto divertiti e abbiamo avuto l’aiuto di tante persone. Ogni colonna è realizzata con fiori diversi e alla fine sarà tutto coronato da un baldacchino che conterrà all’interno il quadro raffigurante la Madonna che ho realizzato per l’occasione come ogni anno». Collaborano alla decorazione di via Roma le famiglie Barbaro, Marcuccio, Aloisi, Gianfreda, Fuso, Valentino, Gatto, Longo, Fiaschi, Giuranna, Gabrieli, Giannacari, Cataldi, Laterza, Mosca, Di Vetta, Minerva e May.

La festa, annunciata da “Fischetto e tamburo”, inizia il 7 con la messa in piazza alle 19, celebrata da monsignor Fernando Filograna e da don Piero Malodrottu, che a fine mese lascerà la parrocchia. Seguirà la processione, l’accensione della villa, i fuochi d’artificio e le bande di Squinzano e Matino. Il programma di venerdì 8 prenderà il via con la sfilata dei “carrettieri” alle 10 da piazza della Repubblica e le bande di Conversano e Rutigliano. Al rientro della passeggiata a cavallo ci sarà lo sparo dei fuochi d’artificio. Il 9 settembre, alle 19, presso la chiesetta della Confraternita sarà celebrata la messa per la festa di San Nicola da Tolentino con la benedizione dei pani di San Nicola e alle 21.30 in piazza della Repubblica è previsto il concerto della cantante Arisa. Alla fine del concerto altri fuochi concluderanno la festa. Il Comitato festa, presieduto da Tiziano Piccione, è composto da Sandrino Tanasi, Cosimo Selce, Antonio Piccione, Pasquale Bidetti, Giuseppe Camisa, Tommaso Bolognese, Antonio Camisa, Francesco Cauzo, Luca De Iaco, Luigi Malerba, Nicola Marrocco, Ivano Marzo, Cosimo Napoli, Giuseppe Petruzzi, Luigi Romano, Alessio Scorrano, Sergio Tarantino, Fabio Molle, Franco Toma.

MATINO. In oltre un paio di migliaia sono stati i fedeli che hanno affiancato il vescovo Fernando Filograna nel pellegrinaggio d’apertura dell’anno pastorale di venerdì primo settembre. Malgrado il gran caldo di scirocco, la distanza tra la parrocchia Santa Famiglia di Matino e quella del Cuore Immacolato di Maria di Casarano è stata percorsa da tanti fedeli, con le preghiere ed il canto animati dagli studenti  del seminario minore di Nardò e di quello Maggiore, di Molfetta e Roma. Presenti anche i sindaci delle due città, Giorgio Toma e Gianni Stefàno, e numerosi sacerdoti che hanno poi concelebrato la messa all’aperto una volta giunta nel quartiere Botte di Casarano, alla periferia sud della città. La giornata diocesana (lo scorso anno si era svolta sempre dalla Santa Famiglia di Matino ma verso la Basilica della Coltura di Parabita) ha assunto assume un particolare significato nella ricorrenza del centenario dell’apparizione della Madonna di Fatima, cui la parrocchia casaranese, guidata da don Antonio Pinto, è particolarmente devota. nella sua omelia, il vescovo della diocesi di Nardò-Gallipoli ha ricordato che “la fede ha bisogno di camminare per crescere, di attraversare le strade delle nostre città per vedere cosa succede, come si vive, dove si incammina l’umanità e lasciare che nascano dentro domande, inquietudini, preghiere da rivolgere a Gesù, come hanno fatto i discepoli che camminavano con Lui per le strade della Palestina”.

MATINO. Quattro chilometri a piedi, da Matino a Casarano, per aprire l’anno pastorale. Il pellegrinaggio diocesano è in programma venerdì primo settembre dalla parrocchia Santa Famiglia di Matino al Cuore Immacolato di Maria in contrada Botte a Casarano, con partenza alle ore 18.30. Alle 20, all’arrivo a Casarano, sarà il vescovo della diocesi di Nardò- Gallipoli, monsignor Fernando Filograna, a presiedere la celebrazione eucaristica insieme a tutti i sacerdoti presenti. La giornata diocesana assume un particolare significato nella ricorrenza del centenario dell’apparizione della Madonna di Fatima, cui la parrocchia casaranese, guidata da don Antonio Pinto, è particolarmente devota.  Ad animare il percorso con il canto e la preghiera saranno gli studenti  del seminario minore di Nardò e quelli del Maggiore di Molfetta e Roma. Proprio per favorire un’ampia partecipazione di tutti i fedeli all’iniziativa, il vescovo invita tutti i parroci a sospendere le celebrazioni pomeridiane nelle rispettive parrocchie e ad incoraggiare la presenza di giovani e ragazzi.

GALLIPOLI. Festa in onore di San Vincenzo Ferreri a Gallipoli dove il santo domenicano viene ricordato nella prima domenica di settembre, quale unica eccezione al calendario romano che ne fa memoria il 5 aprile. La programmazione liturgica, officiata da don Francesco Fiore (di Racale, dal 2016 vicario nella parrocchia S. Antonio di Padova a Gallipoli) prevede giovedì 31 agosto l’inizio del triduo con la recita del rosario alle 18, e a seguire la messa e la preghiera al Santo. Domenica 3 settembre, invece, dopo la recita del rosario delle 18, c’è la messa solenne alle 18,30 con la benedizione dell’acqua per gli infermi.

A Gallipoli la devozione al santo (1350-1419) risale al tempo dei Padri predicatori, giunti nel 1517 e presenti fino agli inizi del secolo scorso. L’eredità domenicana  è ora portata avanti dalla Confraternita del SS. Rosario che sotto la guida del padre spirituale mons. Piero De Santis, opera  nell’omonima chiesa che s’affaccia sulle mura. A Gallipoli si conserva una pregevole statua lignea del XVIII secolo ed un altare laterale con la raffigurazione di uno dei tanti (sono migliaia, alcuni anche a Gallipoli) miracoli attribuiti a San Vincenzo, quello dell’“uomo fermato per aria”.

Si narra, infatti, che avendogli il priore proibito di far miracoli (perché ne faceva troppi), Vincenzo cominciò a contenersi. Un giorno però  vide che un uomo stava precipitando al suolo da un’alta impalcatura e subito intervenne riuscendo, appunto, a fermarlo per aria, nel rispetto dell’ordine ricevuto, andando con profonda umiltà a chiedere al priore il permesso di poter intercedere. Giunto sul luogo, il priore incredulo ne riconobbe la santità e gli consentì di salvare l’uomo.

Mons. Fernando Filograna

Nardò – Anche quest’anno il vescovo della diocesi di Nardò-Gallipoli Fernando Filograna ha invitato parrocchie e comunità a riprendere “il cammino” dopo la pausa estiva, con un pellegrinaggio in cui non mancheranno i momenti di riflessione e di preghiera. L’appuntamento è per venerdì 1 settembre: ritrovo alle 18,30 presso la parrocchia della Santa Famiglia di Matino, da dove partirà un lungo corteo con in testa, come da consuetudine, lo stesso vescovo, sacerdoti e religiosi nonchè i fedeli della diocesi, alla volta della parrocchia “Cuore Immacolato di Maria” di Casarano: lì, alle 20, ci sarà la messa presieduta dallo stesso mons. Filograna. “Ogni strada, percorsa o trascurata, nasconde un significato profondo: indica un cammino ma anche e soprattutto una meta. A volte, però, nella vita, accade di lasciare percorsi a metà, di sperimentare stanchezza e sfiducia, tanto da pensare di non riuscire a compiere l’opera iniziata e decidere a tornare indietro, carichi delle nostre illusioni e delusioni. Ma il prossimo 1° settembre non sarà così”, è questo l’auspicio contenuto nella lettera di invito che il vescovo ha indirizzato ai fedeli e ai sacerdoti  della diocesi.

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ALEZIO. Solidarietà in scena oggi a partire dalle ore 21 in largo Fiera ad Alezio con l’evento “Grazie a te Maria”, promosso da Comune di Alezio, Provincia di Lecce, Comitato festa. La serata vedrà la partecipazione della compagnia veronese “T’ho trovato vocal group” (foto), che presenterà lo spettacolo “Sì-New Day”. I proventi dell’evento saranno devoluti alla Caritas parrocchiale per la realizzazione di un appartamento di prima accoglienza. 

Fede e tradizione invece riconfermano, domani, l’appuntamento con la “Lizziceddha”. Come ogni anno la  festa porterà per le strade del paese la processione alle ore 20, con fiaccolata della Pirotecnica napoletana Matino e il concerto bandistico a cura della Cittadella dei ragazzi di Nardò, diretta dal maestro Giovanni Greco.

NARDÒ. Il momento più profondo, intimo, religioso dell’estate di Santa Caterina sta per arrivare. Giovedì 24 agosto presso la marina neretina sarà il giorno dei solenni festeggiamenti in onore di Santa Caterina d’Alessandria d’Egitto, “che ci richiamano ad un particolare impegno di profondo raccoglimento – ha fatto sapere don Piero Inguscio – e di intensa preghiera”. «Supplichiamo la nostra Patrona – ha aggiunto il parroco – affinché assista le famiglie che sono nel nostro territorio, benedica i benefattori della nostra parrocchia, il loro lavoro, conforti ed aiuti chi soffre». Alle ore 19.30, nella pineta adiacente alla chiesetta, la solenne celebrazione eucaristica animata dal coro parrocchiale “Santa Caterina”, a seguire la processione con il simulacro per le seguenti strade: via Pietro Micca, via Quinto Ennio, via Fumarola, Lungomare Cantù, Lungomare Verne fino al molo ove avverrà la benedizione al mare e ai pescatori, quindi la risalita per via Pietro Micca e nuovamente in pineta. Allo scoccare della mezzanotte “Pirotecnica napoletana” a cura di Dario Angelo di Matino,a seguire un concerto di jazz. I festeggiamenti in onore di Santa Caterina sono patrocinati dal Comune di Nardò.

Chiesa parrocchiale di Sant’Antonio a Parabita

PARABITA. Prima edizione, a Parabita, per  “Frisa e sound” in programma lunedì 21 agosto, alle ore 21. A promuovere   la manifestazione nell’area adiacente alla nuova chiesa è il comitato festa rionale di Sant’Antonio, presieduto da Michele Maggio. La  serata si presenta incentrata all’insegna del cibo tradizionale salentino dove non mancherà la degustazione della  frisa e di altre prelibatezze della cucina locale. L’evento si arricchisce della  presenza  di  uno stand del miele a cura dell’azienda “L’alveare” di Luca Leopizzi.  Allieterà la manifestazione la compagnia musicale “Parzialmente stremati” di Parabita. « La manifestazione  nasce con l’intento di  ritrovarci tutti quanti insieme per vivere lo spirito di  una grande famiglia», afferma il parroco don Albino De Marco (di Casarano). Il ricavato dell’evento sarà devoluto  per il completamento dell’arredo sacro da destinare alla nuova chiesa.

 

CASARANO. Ha fatto ritorno a Casarano, con la consueta disponibilità e semplicità, monsignor Angelo De Donatis, lo scorso maggio nominato vicario del Papa per la diocesi di Roma. In questi giorni di ferragosto, il presule (nato a Casarano nel 1954) ha salutato l’anziana madre, parenti e conoscenti ed ha pure celebrato messa, la scorsa domenica, nella chiesa dell’Immacolata, tra la sorpresa dei fedeli che non si attendevano sull’altare il vescovo nominato dallo stesso Papa Francesco suo vicario nella diocesi capitolina. Altra tradizione confermata quella degli esercizi spirituali sulla cripta del Crocefisso, sulla collina del Manfio, dove “don Angelo” (come i suoi concittadini sono soliti chiamarlo) si è trattenuto per le consuete meditazioni estive.

ARADEO. La seconda parrocchia di Aradeo, dedicata a San Rocco, festeggia il suo protettore mercoledì 16 e giovedì 17 agosto. Anche quest’anno il Comitato organizzatore è guidato da Biagio Tramacere. La festa, in origine poco più di una sagra rionale, nel corso degli anni ha finito per coinvolgere tutto il paese, grazie all’impegno di don Antonio Congedo e di tutti i parrocchiani. Gli “Amici di San Rocco”, in particolare, in occasione del 10° anniversario della nascita del gruppo, ha affidato allo scultore del luogo Cosimo Cascione il compito di realizzare una statua in cartapesta del santo protettore. L’opera verrà benedetta dal vescovo Fernando Filograna nella serata di mercoledì 16, in occasione della solenne concelebrazione eucaristica in piazza San Rocco prima della processione con le statue del protettore e dell’Assunta. Al rientro in chiesa dei simulacri è previsto lo sparo di uno spettacolare  fuoco pirotecnico  dal tetto della parrocchia e l’esecuzione di importanti brani musicali da parte del Concerto Bandistico Città di Aradeo, guidato dal maestro Luigi Varallo. Nella serata di giovedì 17, canti e balli popolari salentini con i Tamburellisti di Torrepaduli. I fuochi, curati dalle ditte Angelo Mega di Scorrano e Pirotecnica del Sud di Pietro Coluccia e Figli di Galatina, verranno sparati giovedì 17 alle ore 21,00. Alla ditta Salento Luminarie di Giurdignano è stata affidata l’illuminazione delle strade adiacenti la chiesa (piazza San Rocco e le vie Di Vittorio, Risorgimento e XXV Aprile).

GALATONE. Sino al 30 settembre, dalle ore 8 alle 22, le chieste del centro storico e i santuari di Galatone accolgono fedeli, turisti e visitatori per contemplare le bellezze artistiche o ritirarsi in un momento di preghiera. L’iniziativa “Venite e vedete” ha preso il via da luglio a cura della parrocchia Maria SS. Assunta, in collaborazione con l’associazione galatonese “Ipso facto”. Nelle chiese del centro storico previste inoltre visite guidate dalle 10 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 21.30. Le chiese interessante sono sette, nel dettaglio saranno visitabili: il santuario del Ss. Crocifisso della Pietà, la chiesa madre Maria Ss. Assunta, la chiesa di San Pietro Apostolo in via Sant’Anna, la chiesa di San Giovanni Battista in via Principe Amedeo, la chiesa di San Sebastiano in piazza Costadura, la chiesa di Santa Maria dell’Odegitria, in piazza Itria (su richiesta), e il santuario della Madonna della Grazia. Per informazioni, si può scrivere una mail agli indirizzichiesamadregalatone@gmail.com e ipsofactogalatone@gmail.com o contattare la pagine Facebook di entrambe le strutture organizzatrici.

 

Incontri, seminari, preghiere, riflessioni e musica, ma anche tanto cammino per ritrovare la propria spiritualità. Sono questi i tratti salienti del programma della «#Carta di Leuca.1» presentato ieri mattina in prefettura a Lecce. Quattro giorni dedicati a un evento di portata internazionale che vedranno confluire nel Sud Salento 200 giovani dai paesi del Mediterraneo, pronti a ripartire verso le proprie terre d’ordine con una carta d’intenti da consegnare ai rispettivi governi.

Al tavolo della conferenza c’erano il prefetto Claudio Palomba, il vescovo di Ugento monsignor Vito Angiuli, l’assessore regionale all’industria turistica Loredana Capone, il direttore della Fondazione “Notte della Taranta”, Massimo Manera, il presidente della Provincia, Antonio Gabellone, il sindaco di Alessano, Francesca Torsello, e il responsabile per la Pastorale del turismo, don Gionatan De Marco.

Nel corso dell’evento (realizzato dalla Fondazione “Parco culturale ecclesiale Terre del Capo di Leuca – De Finibus Terrae”, in collaborazione con Regione, Fondazione Migrantes, Ufficio nazionale per la pastorale del tempo libero, turismo e sport della Cei, Comunità di Sant’Egidio, Focsiv, Caritas italiana, Csi, Fondazione “Notte della Taranta” e Arci Lecce) saranno aperte quattro tende della convivialità a Specchia, Andrano, San Gregorio e Tricase Porto, ci saranno incontri con personaggi di spicco della cultura europea come il cardinale albanese Ernest Simoni, il direttore del Dipartimento di filosofia dell’Università di Bologna, Franco Farinelli, il presidente Goel Vincenzo Linorello, e Federico Massimo Ceschin, segretario generale dei “Cammini d’Europa”.

Il 10 agosto concerti degli “Stars for peace” e dei “Trio soul”, il 12 concerto di Linda (tutti a Leuca) e il 13 festival della «Notte della Taranta» ad Alessano, prima di partire dalla tomba di don Tonino Bello e dirigersi verso la basilica di Leuca, dove all’alba del 14 ci sarà la firma della Carta.

Don Giuseppe Venneri gioca con un bambino in Uganda

NARDÒ. L’arcidiocesi di Gulu in Uganda chiama e la diocesi di Nardò-Gallipoli, guidata da mons. Fernando Filograna,  risponde. “Non con i moderni mezzi di comunicazione però, ma con quelli che trasformano la preghiera in azione concreta di solidarietà umana, e i risultati della raccolta fondi iniziata con la Quaresima di Carità già si vedono e stanno dando i primi frutti”: a parlare è don Giuseppe Venneri dell’Ufficio diocesano per la cooperazione missionaria tra le chiese. “Siamo presenti nel Nord dell’Uganda (provincia di Pader) da due anni – prosegue don Giuseppe – con alcuni programmi di cooperazione, due nel Villaggio di Pajule: ‘Maria Maleng’ per assicurare la presenza di personale nel dispensario medico. e ‘Pianta la Speranza’ per sostenere una cooperativa agricola. Più che soddisfacenti i risultati grazie   alla collaborazione delle parrocchie e alla generosità di tanti  nostri imprenditori”.
Particolare menzione riserva poi il responsabile della cooperazione a due giovani milanesi – Valentina e Matteo –  che “hanno coronato il loro sogno d’amore qui da noi, e hanno chiesto a parenti e amici di devolvere il loro regalo di nozze a questo ambizioso progetto, appunto”. Con questi risultati : la piena agibilità del dispensario medico con due infermiere, debitamente formate e regolarmente stipendiate, e  una cooperativa agricola, con ben 200 persone occupate, sia nei campi, con l’ausilio di un trattore agricolo acquistato di recente  a coltivare arachidi, cotone, mais e legumi, che serviranno non solo per la loro alimentazione, ma saranno anche  commercializzati; sia per quello che è un fiore all’occhiello della recente iniziativa di solidarietà: un allevamento di animali, con già 16 maiali.

Il cardinale Ernest Simoni

GAGLIANO DEL CAPO. Festa patronale particolare quella che si sta preparando per il 6 agosto nella piccola frazione di San Dana. Per la versione estiva dei tradizionali festeggiamenti che si tengono ogni anno il 16 gennaio in onore del Santo venuto dall’Albania, la comunità di circa duecento abitanti vuole mettere tutto a posto in onore dell’arrivo del cardinale di Scutari (Albania) il novantenne Ernest Simoni. L’alto porporato si tratterrà per alcuni giorni nella diocesi di Ugento-S. Maria di Leuca. Il 10 celebrerà con gli altri religiosi e una folla di giovani la “Preghiera per la pace”, uno degli eventi iniziali della “Carta di Leuca.1” che si svolgerà a Leuca fino al 14 agosto.

ALEZIO. Si arricchisce di nuovi momenti di condivisione, spiritualità e memoria collettiva la festa in onore della Madonna della Lizza, dal 14 al 16 agosto ad Alezio. Quest’anno il percorso che conduce alla tre-giorni di festeggiamenti è segnato dal “pellegrinaggio” che raggiunge i diversi rioni del paese: a partire dal 28 luglio e fino al 3 agosto le famiglie accoglieranno la statua della Madonna e condivideranno un momento di riflessione tra racconti e ricordi. Una festa velata dal ricordo della tragedia che lo scorso anno ha scosso la comunità per la scomparsa del giovane Samuele Piro, proprio nella notte tra il 14 e 15 agosto. “Sono stati momenti difficili e tristi – afferma il presidente del Comitato festa Maurizio Dimo – superati soltanto dalla Vostra comprensione ma soprattutto dal legame verso questa terra e dalla devozione che ci unisce tutti alla Vergine Maria”.

Accanto al programma religioso, che prevede dal 5 al 13 agosto la novena, si rinnova l’appuntamento con il tradizionale fischietto e tamburo per le strade di Alezio, ad accompagnare verso la festa, che si aprirà ufficialmente alle 10,30 del 14 con il corteo verso il santuario, accompagnato dalle Star Cheerleader dell’oratorio e la Banda di Squinzano. Nel pomeriggio, dopo la santa messa sul sagrato della Lizza alle ore 19,30, a partire dalle ore 20,30 la processione, con al termine l'”Eccezionale fiaccolata” in largo Fiera e lo spettacolo dell’orchestra di fiati e percussioni “Loky’s blues band” dalle 22,30.
La festa, colorata dalle luci della ditta “Santoro” di Alessano, si riaccende il 15, con lo sparo della salva alle 7 del mattino, la “Fiera della Lizza”, il matinè musicale in piazza Vittorio Emanuele II. In serata i concerti bandistici di “Città di Conversano” e “Città di Squinzano” e, come da tradizione a notte fonda –  il grande spettacolo pirotecnico. Il terzo giorno di festeggiamenti porterà sul palco il trasformista e comico Dario Ballantini e la sua Move’n Go band, direttamente da Striscia la notizia, con uno spettacolo ricco di musica, trasformismo e gag.
Largo fiera quest’anno torna a brillare per il quarto giorno consecutivo in occasione della 17° edizione della Sagra della pittula di giovedì 17. Previsti giochi e divertimento con Animazione Salentina alle 20 e il concerto dei “Tammurria” alle 21,30. Lo spettacolo continua sabato 26 agosto con la serata di solidarietà “Grazie a te Maria”, promossa da Comune di Alezio, Provincia di Lecce, Comitato festa, con la partecipazione della compagnia veronese “T’ho trovato vocal group”, che porterà in scena “Sì-New Day”. I proventi della serata saranno devoluti alla Caritas parrocchiale per la realizzazione di un appartamento di prima accoglienza. Lizza chiama Lizziceddha, ecco allora il ritorno della tradizionale festa che il 27 agosto porterà per le strade del paese la processione alle ore 20, con fiaccolata della Pirotecnica napoletana Matino e il concerto bandistico a cura della Cittadella dei ragazzi di Nardò, diretta dal maestro Giovanni Greco.

Serena Bianco, il giorno della prima comunione

MELISSANO. Si svolgeranno domani, lunedì 31 luglio, alle ore 17 presso la chiesa Matrice di Melissano i funerali di Serena Bianco, la ragazzina di appena 10 anni morta soffocata quest’oggi intorno a mezzogiorno. La notizia della scomparsa della piccola ha fatto ben presto il giro del paese e dei social lasciando sgomenti anche quanti non conoscevano Serena e i suoi familiari. La tragedia è avvenuta poco prima dell’ora di pranzo, nell’abitazione di via Piazza Vecchia, quando la ragazzina, probabilmente stimolata dalla fame, ha ingerito male un pezzo di carne che era in cottura per il pranzo domenicale finendone ben presto soffocata. Un dramma inimmaginabile consumatosi sotto gli occhi dei familiari che poco hanno potuto fare considerando il rapidissimo evolversi della situazione. Vani sono risultati i tentativi di soccorso visto che Serena si è spenta in pochi istanti. Tra i primi a intervenire sono stati i sanitari del 118 che hanno potuto solo constatare la morte per arresto cardiocircolatorio causato dal bolo che ha bloccato la trachea. Nessun dubbio sulla natura accidentale di quanto accaduto tanto che i carabinieri della locale Stazione, dopo aver ascoltato il pubblico ministero di turno, hanno provveduto a riconsegnare alla famiglia la salma della piccola. Immediata è scattata la gara di solidarietà per aiutare la famiglia Bianco a sostenere le spese  per i funerali: i genitori hanno altri tre figlie (due maschi ed una femmina) e vivono di lavori saltuari. Il gruppo Facebook “Sei di Melissano ieri, oggi e domani” ha lanciato la raccolta fondi con lo slogan “#siifeliceSerena”: si può contribuire con un bonifico intestato a Valentino Bianco (codice Iban: IT82D0760116000001030722415) ovvero con un versamento sulla carta Postapay n. 4023 6009 2535 3379 intestata a Mauro Bianco (codice fiscale BNCMRA92A15D862F). «Grazie a tutti, concittadini e forestieri, per quanto potrete fare, liberamente, autonomamente, nel segreto della vostra generosità!», fanno sapere i promotori. Tra quanti, in queste ore, piangono al ricordo di Serena anche gli educatori del catechismo che la ragazza frequentava (lo scorso aprile aveva fatto la Prima Comunione): «Ti si spezza il cuore a pensare che in quell’aula ad ottobre al rientro dalle vacanze estive mancherà una fanciulla del catechismo».

Festa San Biagio – foto di Francesca Calò

SAN SIMONEAppuntamento a San Simone, frazione di Sannicola, da sabato 29 a lunedì 31 luglio per i festeggiamenti in onore di San Biagio. La festa è caratterizzata dalla processione, alle 19 del sabato, accompagnata dalla “Banda Galatea”. Al rientro, alle 21, la messa celebrata dal vescovo Fernando Filograna. Il 30, dopo la messa della mattina, tradizionale rito del bacio della reliquia cui seguirà il lancio delle colombe (offerto da Cosimo Imperiale). In serata la  Banda del Salento, diretta dal maestro Salvatore Tarantino, e i tradizionali fuochi d’artificio. La festa prosegue fino al 31 con l’”Orchestra spettacolo liscio fantasia” il cui spettacolo inizierà alle ore 21. Durante i giorni della festa saranno visitabili le mostre dei maestri Simone De Rosa (pittura) e Cosima Natali (cartapesta). «I festeggiamenti – commenta i presidente del Comitato, Fabrizio Leo – rappresentano il perno principale della nostra storia, tradizione e fede. E’ anche una festa popolare, crocevia di una memoria collettiva, il giorno in cui tutti si riversano in strada per ritrovare gli umori della propria infanzia, ritrovarsi con gli amici tornati a San Simone per le vacanze estive»

 

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