Home Temi Eventi
Eventi, concerti, mostre, esposizioni dai Comuni della rete di Piazzasalento

Casarano – Festa in parrocchia, a Casarano, in onore di San Luigi Gonzaga. Ad organizzare il tradizionale appuntamento è la parrocchia di San Domenico. Al termine del triduo di preparazione svoltosi dal 18 al 20 giugno, con la messa delle 19 e la preghiera dedicata al Santo, giovedì 21 giugno dopo la messa delle 8, sono previsti i vespri alle 19 e la messa delle 19.30. A seguire la processione dalla chiesa verso le vie Solferino, Calatafimi, Magenta, Milano, San Martino, corso XX Settembre e ritorno in piazza San Domenico. Ad allietare la serata sarà il cabaret dei Malfattori (foto).

Parabita – Tre giorni di appuntamenti per ricordare l’eccidio di Parabita, a 98 anni da quel nero 23 giugno 1920, con quattro  contadini uccisi in piazza Regina del Cielo mentre protestavano per i propri diritti. Un dovere civico non solo nei riguardi della memoria collettiva ma anche per i problemi attuali che, in fatto di diritti dei lavoratori e rispetto alle battaglie del secolo scorso, ha cambiato solo forma ma non sostanza. «Ancora oggi assistiamo ad un fenomeno dilagante e che non fa sconti a nessuno, per razza e genere, come quello del caporalato, che prende di mira ancora una volta migliaia di braccianti, come i nostri avi parabitani», fanno sapere le associazioni “La Scatina” e “Il Comitato Primo Maggio Tugliese” che organizzano le tre date.

Il programma della “tre giorni” Dal 22 al 24 giugno, così, presso l’atrio di Palazzo Ravenna, in piazza Umberto I, si terranno una serie di incontri sul tema “Lotta, territorio, poesia”. Venerdì 22 giugno alle 20 si discuterà di diritti e caporalato con Yvan Sagnet (presidente associazione NoCap e Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana), Paolo Paticchio (presidente e fondatore dell’associazione Tdf Mediterranea) e Giuseppe Pezzulla (regista) che presenterà la proiezione del documentario “Santi caporali”. Il giorno successivo verrà ricordato Ernesto Russo, storico sindacalista parabitano e agitatore sociale vicino ai braccianti e alle loro lotte. A ricordarlo saranno lo storico Aldo D’Antico e Salvatore Imperiale del “Centro diritti Tuglie”. A seguire Giancarlo Paglialunga, cantore e tamburellista, e Massimiliano De Marco, chitarrista. Domenica 24, invece, si ricorderà il poeta parabitano Rocco Cataldi; importante è il suo insegnamento, portatore di un messaggio di speranza nella società che verrà, con Aldo D’Antico accompagnato dalla lettura di alcuni brani composti dal poeta. Seguirà l’intervento musicale del cantautore Dario Muci.

Maglie – Si conclude con lo spettacolo finale “Donne al Parlamento, allegro ma non troppo”, il laboratorio teatrale 2017-18 del liceo  F. Capece di Maglie, a cura della Compagnia teatrale Calandra di Tuglie. Venerdì 22 giugno alle ore 21 nell’atrio dell’istituto in piazza Aldo Moro andrà in scena l’opera tratta dalla commedia di Aristofane “Ecclesiazuse”, con riadattamento e regia di Luigi Giungato e il coordinamento di Federico Della Ducata. Finalmente sotto i riflettori a chiusura del progetto, fortemente voluto e sostenuto dalla preside del Capece, la prof.ssa Gabriella Margiotta, saranno i protagonisti Stefano Congedo, Martina D’Andrea, Carmela De Donno, Luisa Giagnotti, Silvia Greco, Maria Francesca Greco, Giorgia Mangia, Chiara Montefusco, Pietro Pede, Donatella Tarantino.

Quello che prende le premesse iniziali del testo del commediografo greco del 450 a.C. è tutt’altro che una commedia dal sapore antico, grazie ad una contaminazione di generi e all’improvvisazione delle giovani attrici e attori in scena. In un luogo indefinito di un non tempo qualunque un gruppo di donne decide di ribellarsi al governo degli uomini instaurando una dittatura femminile. La prima riforma imposta è quella dell’abolizione della proprietà privata dei corpi, non senza conseguenze nefaste. Lo spettacolo vuole riprendere e analizzare il discorso sui generi attraverso una lettura dissacrante. Due mondi, quello femminile e quello maschile, che si incontrano e generano sfide, affronti, confronti, seduzione, rivalità. Ma non ci sono né vincitori né vinti: le soluzioni definitive sembrano riduttive e insufficienti, perché complesso è il discorso sull’umano e ancor più sul maschile e sul femminile.

 

Aradeo – Ricco come non mai il cartellone di eventi estivi allestito dall’Amministrazione comunale di Aradeo che prende il via giovedì 21 giugno con la “Festa Europea della musica” a cura degli “Amici della musica”, alle 20.30 al teatro Modugno. Il sindaco Luigi Arcuti e l’assessore alla Cultura Georgia Tramacere hanno coinvolto tante associazioni del paese per valorizzarne l’immagine e promuovere il suo sviluppo culturale e turistico. Tutti di livello gli appuntamenti proposti: musica, teatro (curato da Koreja),danza, sport, cinema,  scacchi in piazza e moltro altro. Tornano la sagra “te lu pummitoru schiattarisciatu”, la “sagra taraddota” e la “sagra dell’uva” così come  ritorna la “Festa dei nuovi 18enni”, ai quali verrà consegnata copia della Costituzione italiana. Non mancherà l’ormai imperdibile serata culturale “Serata di versi – Notte della Cultura”, con la presenza di vari scrittori e le incursioni musicali del cantautore Ciccio Zabini.

A luglio la “Notte de lu Zimba” e pure il Carnevale  La presentazione dell’intero programma, curata da Michele Bovino, si è tenuta martedì 19 giugno nell’accogliente spazio antistante il Kirghisia Bistrot. Tante le novità di quest’anno: dal concerto musicale dei Jant-Africa music&dance from West Africa per la “Giornata dell’integrazione”, con la presenza di Cecilia Strada, alla “Notte de lu Zimba” del 18 luglio, in occasione del decimo anniversario della scomparsa del notissimo artista aradeino. A lui verrà anche intitolato l’Anfiteatro comunale. Attesissima poi “La notte bianca del Carnevale Aradeino” nella quale torneranno in mostra i grandi carri della sfilata carnevalesca in una notte che si preannuncia ricca di sorprese e di  eventi collaterali.

Luxuria e De Andrè Altra importante novità la “Festa dell’emigrante” a cura di Arataion.it e la “Festa del nostro migliore amico a 4 zampe” in collaborazione con l’associazione animalista “Mondo Nuovo” randagi e ambiente. A fine agosto Vladimir Luxuria nella “Ballata degli esclusi, incontrando Faber”, un recital ispirato al repertorio di Fabrizio De Andrè.

Nardò – “Va’ al diavolo!”: rock band emergenti pronte a sfidarsi per conquistare la partecipazione alla settima edizione della “Sagra del Diavolo – Festa di arte, musica e altre eresie” in programma a Galatone dal 18 al 20 agosto. Insolito e suggestivo teatro della sfida sarà la Cantina Sociale di Nardò di via De Gasperi (foto). Qui giovedì 21 giugno (ore 21, ingresso libero), si alterneranno sul palco sette gruppi musicali, tre dei quali potranno poi aprire la nota “sagra” agostana del rock nata nel 2012 da un’idea del chitarrista e cantante di Galatone Luigi Bruno (foto). A organizzare l’evento è l’associazione galatonese “Collettivo Sbam” in collaborazione con il pub neretino “Donegal Public House” e l’assessorato al Turismo del Comune di Nardò guidato da Giulia Puglia. Il giudizio finale sarà affidato sia al pubblico presente al concerto che a una giuria di qualità. Quest’ultima assegnerà anche un premio della critica che permetterà di registrare gratuitamente un singolo al “Giallo Studio” di Alezio. Le sette band che si esibiranno “in cantina”: Planimo, The Clips, Daltonic Blue, MaYha, Camden, Bravata e Federica Palma. Per informazioni: sagradeldiavolo@gmail.com oppure associazionecollettivosbam@gmail.com.

Quella del 21 giugno non è la prima collaborazione tra il “Collettivo Sbam” e la Cantina Sociale di Nardò. In occasione dell’ultima Festa del Crocifisso del maggio scorso a Galatone infatti, il “Collettivo Sbam” nella sua sede di piazza Costadura ha aperto il tesseramento 2018 offrendo ai suoi ospiti i vini della cantina neretina e domenica primo luglio la stessa cantina di Nardò ospiterà dalle 18 un’altra iniziativa dello “Sbam”: la mostra artistica collettiva “Il cielo non c’è – Bastiano Jey”.

Gallipoli – Tenacia, goliardia e prestazione stanno caratterizzando il calendario agonistico 2018 di Verve-Camer, un Comet 50 ottimizzato per grandi prestazioni, nel suo passato usato dai grandi della vela mondiale, oggi barca tesserata Club velico le Sirenè i cui atleti provengono dai principali circoli di Gallipoli e Lecce. In questi giorni la barca è impegnata nel Campionato italiano assoluto di categoria. Questo l’equipaggio Verve-Camer da prua, nei rispettivi ruoli: Saverio Cigliano di Ischia, prodiere; Corrado Leone di Gallipoli, co-prodiere; Vito Ria di Matino, mastman; Mino Coribello (Gallipoli),  co-mastmann; Gigi Ancora (Gallllipoli), drizzista; Michele Pennelli di Casarano, tailer; Paolo Perrone (Gallipoli), co-tailer; Massimo Marrone (Lecce), randista; Paolo Piccione (Lecce), navigatore; Federica Rima di Gallipoli, tattica; Marco Gabrieli di Alezio alle volanti e regolazioni; Giuseppe Greco (Galatina), armatore e timoniere.

Il calendario agonistico si è avviato a Manfredonia partecipando al campionato dell’VIII° zona, 13-15 aprile,  piazzandosi fra le barche più accreditate. I primi risultati alla regata internazionale Est 105 del 27-29 aprile, classificandosi II° in reale, IV° in overall e II° in categoria Orca. Impegnativa anche la partecipazione alla due giorni del Campionato nazionale dell’Adriatico di Brindisi, dal 25-27 maggio, maturando il IV° posto  nonostante le condizioni meteo difficili. Grande prestazione poi alla Brindisi-Corfù, su 125 barche, Verve-Camer ha tagliato IV° sul traguardo, II°  in compensato nella categoria Orca dei Maxi

Ria: “Osare tra 66 imbarcazioni è doveroso” Ieri, nello splendore dell’arcipelago di Ischia, si sono svolte le verifiche di stazza per avviare domani le regate tecniche a “bastone” e continuare ininterrottamente  con due-tre prove al giorno, fino a sabato. Le condizioni meteo previste  sono buone. “Sarà faticosissimo usare un campo di regata, tanto bello quanto sconosciuto, dove strumentazioni, ingegno e strategia faranno la differenza. Osare fra le 66 barche più prestigiose d’italia è doveroso”, afferma Vito Ria. Dopo Ischia, gli eventi agonistici di assoluto prestigio vedranno Verve in Sardegna, alla Pizzomunno Cup e probabilmente al Campionato invernale di Gallipoli e Bari.

….

 

Corigliano d’Otranto – “Innocenti. Vite segnate dall’ingiustizia” è il titolo del  libro che il giornalista Rai Alberto Matano presenta questa sera a Corigliano ‘Otranto nell’ambito del Salento book festival. L’appuntamento è alle ore 20.30 in piazza Vittime di mafia, nei pressi del castello, dove il noto volto del Tg1 sarà intervistato da Luca Bianchini, direttore artistico della rassegna culturale itinerante che, dal 7 giugno al 22 luglio, propone eventi ed incontri culturali tra Gallipoli, Nardò, Galatone e Corigliano d’Otranto. Il libro di Matano (pubblicato da Rai-Eri con la prefazione di Daria Bignardi), sul soldo del suo recente successo in tv, rappresenta un viaggio con al centro le storie di chi ha subito un errore giudiziario.

Luciana Littizzetto “sbanca” Nardò Piazza piena, risate e tanti applausi, intanto, ieri sera in piazza Salandra a Nardò per l’incontro con Luciana Littizzetto. Tante le divagazioni con l’attrice-scrittrice comica, insieme a Luca Bianchini e Gianpiero Pisanello (ideatore della rassegna) partendo dal “pretesto” della presentazione del suo libro “La bella addormentata in quel posto”. Alla Littizzetto è andato anche il premio Salento book festival 2018. Presenti numerosi amministratori locali e l’assessore all’Industria turistica e culturale della Regione Puglia, Loredana Capone.

Gallipoli – “Gallipoli storicamente ha vissuto di mare, fondando sulla pesca l’economia e facendo del porto il fulcro degli scambi commerciali. Siamo orgogliosi e felici che dopo 25 anni questa competizione di pesca sia tornata a svolgersi qui”: con queste parole  il Sindaco Stefano Minerva ha dato il benvenuto ai partecipanti al “44° Campionato italiano – Canna da natante”, competizione della Federazione italiana pesca sportiva e attività subacquee (Fipsas) organizzata quest’anno da Circolo della vela Gallipoli e Over fishing Salento di Nardò. La canna da natante è una specialità di pesca che costituisce l’evoluzione dell’antica tecnica del bolentino a mano. Il vecchio sughero su cui è avvolta la lenza è sostituito da canna con mulinello (in pratica è l’idea base che ogni profano ha della pesca con canna). “C’erano i sei campioni mondiali, il top che la pesca moderna possa offrire – spiega Marco Pisacane, presidente dell’associazione neretina -. Volpi e Volpini si giocano i primi posti dal ’93, seduti accanto sulla stessa barca. In questi giorni, Gallipoli è stata davvero la patria della pesca sportiva”.

La competizione non è stata certo favorita dal maltempo che ha colpito la Città Bella, provocando qualche malumore tra i 64 partecipanti provenienti dalla Puglia e da tutta Italia. “Il fatto che il tempo non sia stato dei migliori ci porta a desiderare ancora di più questi eventi in futuro – dice Bartolo Ravenna, presidente del Circolo -. Io ringrazio tutti. Spero che Gallipoli sia stata all’altezza. Sono felice. Sia questo l’inizio di un percorso che ci veda più uniti, anche confrontandoci, ma sempre riabbracciandoci guardando il mare”.

Il ricordo di un grande “medico uomo pescatore” Toccante, al momento della premiazione, il ricordo che Minerva e Ravenna hanno voluto dedicare al compianto Fabio Zacà, consegnando al primo classificato il “Trofeo Città di Gallipoli” che porta il suo nome: “È stato un grande medico, un grande uomo e un grande pescatore – afferma il Sindaco -. Sarà felice di vedere la sua città protagonista di questo evento”. Trentadue casse di pescato sono stare regalate alla Caritas diocesana di Gallipoli e il ricavato di altre 14 è stato donato a “Cuore Amico”, altra iniziativa solidaristica.

Classifica e piazzamenti salentini Questa la classifica individuale finale della manifestazione: 1° Matthieu Amato, società: Gdp Lega navale italiana di Genova; 2° Marco Volpi, società Lenza Emiliana (Tubertini); 3° Anthony Giacomini, società Lenza Emiliana (Tubertini); 4° Mauro Salvatori, società Lenza Club Riccione Aps (Artico); 5° Paolo Volpini, società Lenza Emiliana (Tubertini). I primi salentini in classifica si registrano al 13esimo posto con Carmelo Fumarola del Circolo Mare Vivo di Taranto; lo seguono Arcangelo Antelmi (16mo posto) di Over Fishing Salento Nardò; al 28mo Angelo Alfarano  di Arapaima Fishing Marittima di Diso; al 40esimo Giorgio Pranzo di Over Fishing Salento Nardò e al 51mo Mario Rizzello di Over Fishing Salento Nardò

M.C.

Galatone – Sono oltre 50 gli appuntamenti dell’edizione 2018 dell’Estate Galatea. Il cartellone proposto dall’Amministrazione comunale coinvolge numerose realtà locali con sei saggi di danza e numerose feste patronali. Tra le novità collegate alle tante serate in programma una riguarda la viabilità visto che, dal 15 giugno, il centro storico resta chiuso – almeno in parte – tutte le sere: fino al 15 settembre, a partire dalle 19, piazza Costadura e piazza Santissimo Crocifisso saranno interdette al traffico, mentre durante il week-end l’area off limits alle auto sarà estesa su altre strade del borgo antico, a partire da via san Sebastiano e piazza San Demetrio. L’accesso resta garantito ai residenti, come garantito dal Comune, anche se non manca chi si lamenta per le difficoltà. «Mi sento in dovere di ringraziare calorosamente tutte le associazioni – ha commentato il sindaco Flavio Filoni (sua la delega alla Cultura) e tutte le persone che hanno collaborato con passione e dedizione per la creazione di questa rassegna di eventi».

Torna il Salento book festival Dopo gli ospiti del Salento book festival, che dopo aver portato in città Francesco Giorgino, Dario Franceschini, Roberto Napoletano e  Francesco Sole tornerà con Serena Dandini, il 23 giugno al Marchesale, il duo tugliese Mino De Santis-Fabrizio Saccomanno (1 luglio), Fabio Calenda e Peppe Vessicchio (6 luglio), la compagnia teatrale Poieofolà e le scrittrici Rossana Gabrieli e Ada Fiore (7 luglio). Tanto spazio al teatro: il 22 giugno la compagnia “Salvatore Della Villa” porterà al Comunale di via Diaz l’opera “Je me fous du passè”, e sempre al Comunale il 24 luglio “Ognuno ha l’infinito che si merita”, mentre il 2 luglio al Marchesale sono gli studenti del “Medi” a inscenare lo spettacolo “Il vestito nuovo dell’imperatore”. Il 22 agosto la “Compagnia Diversamente Stabile” porta la commedia “La cena dei cretini”, mentre è a cura della cooperativa sociale “29 novembre” l’opera “Macramè” del 29 agosto.  Torna anche quest’anno la rassegna in vernacolo “Vox Populi” (30 luglio – 5 agosto) curata dalla compagnia di Santu Luca, con serata finale il 20 agosto.

Gli eventi in cartellone Numerosi sono gli altri appuntamenti “riconfermati”: tre giorni (18-19-20 agosto) per la “Sagra del Diavolo” del Collettivo “Sbam”, quest’anno alla “Seta Rossa”; giunge invece alla tredicesima edizione il festival del cortometraggio “Gabriele Inguscio”, in programma il 13 e il 14 luglio. Tornano anche “Galatone in Giallo zafferano” di Itaca onlus (12 luglio), la Sagra del Carnevale (11-12-13 agosto) e l’Expo canina (26 agosto) curata da Open Your Mind, oltre a “Galatonesi nel mondo” del 29 luglio (di AssoMigranti), e a “Tempo di Musica” di “A Levante” e “Piccolo Principe” (il 25 luglio), che invece il 9 dello stesso mese saranno impegnate ne “I luoghi della poesia di Ercole Ugo D’Andrea”. Altrettante sono le novità che per la prima volta approdano sull’agenda dei galatei: la prima stracittadina “Memorial Mario Nachira” del 15 luglio, a cura di “Dojo Bushi”, l’ensemble “Tito Schipa” il 6 agosto, l’”Alba degli angeli” – al sorgere del sole del 10 agosto – alla Reggia, e l’esibizione dell’Orchestra Popolare della Notte della Taranta del 31 agosto.

Da “GiroSapori” a La Corrida in parrocchia Il 21 e il 22 luglio nel centro storico c’è “GiroSapori” della Cooperativa di Comunità (che l’8 e il 28 luglio presenta invece “Jazz in Rosa” al Palazzo Marchesale), mentre sono in tutto quattro le iniziative in programma al Villaggio Santa Rita: “Cena a Tavola” il 4 agosto, curato da Gust’Arte, il concerto di Alessandra Ciaulo il 7, la Corrida del 14 e la commedia “All’ottavo creò la socra 2” del 16 . Ci sono anche la “Corrida” itinerante promossa dalla parrocchia Santi Medici e le mostre curate dal fotoclub “L’Occhio”, oltre alle iniziative promosse nel rione Fulcignano dall’omonimo Comitato di Quartiere (il 18 luglio la proiezione di “Gitanistan”, il 16 settembre il “Biliardino a Fulcignano”). Il 19 luglio l’Anpi festeggia i settant’anni dalla Costituzione nel giardino del Marchesale, mentre il 13 agosto il centro studi Arpa presenta il libro “Musica e tradizione orale nel Salento. La registrazione di Lomax e Carpitella del 54” in piazza Costadura. In campo con i rispettivi tornei di burraco (27 luglio e 7 agosto) anche Milan Club (che il 9 agosto propone il calciobalilla umano) e Inter Club.

Parabita – Grande attesa a Parabita per l’arrivo delle reliquie di Sant’Antonio di Padova. Molto ricco il programma dell’evento in programma da sabato 30 giugno a martedì 3 luglio. Ad accompagnare le reliquie del Santo nella città delle Veneri saranno alcuni padri provenienti dalla basilica pontificia di Padova, i quali hanno già manifestato la loro disponibilità per i colloqui personali e le confessioni dei fedeli. Il rito di accoglienza è previsto il 30 giugno alle 18, presso il monumento di San Pio, nella piazzetta sita sulla strada per Collepasso. Subito dopo, si snoderà una processione verso la nuova chiesa parrocchiale di Sant’Antonio. Intorno alle 19.30 seguirà la celebrazione della messa da parte del parroco don Albino De Marco (di Casarano) e alle 21.30 una veglia di preghiera. Domenica 1 luglio le celebrazioni della mattina saranno alle 8.30 e alle 11 mentre in serata la celebrazione delle 19.30 sarà presieduta dal vescovo della diocesi di Nardò- Gallipoli, Fernando Filograna. Alle 21, nel salone parrocchiale, spazio alla presentazione del musical “Fra cielo e terra” a cura della compagnia teatrale “Iride” di Parabita.

Il giorno successivo, lunedì 2 luglio, l’attenzione verrà rivolta agli ammalati e agli anziani. Durante la mattinata, il reliquiario della “Sacra Costola” visiterà gli infermi e gli ospiti del Centro di solidarietà “Madonna della Coltura”. L’ultimo appuntamento della giornata è stato fissato alle 21.30, quando i parrocchiani si ritroveranno per dare inizio alla veglia dei Simboli di Sant’Antonio. Martedì 3 luglio alle 11 è poi previsto il saluto comunitario caratterizzato da un momento di preghiera e riflessione. La sera, intorno alle 20, le reliquie raggiungeranno la comunità di Sant’Antonio di Padova di Gallipoli, guidata da don Salvatore Leopizzi. Anche per questa circostanza, si terrà la cerimonia di accoglienza e la celebrazione della messa seguita da una veglia di preghiera. Il commiato avverrà nella prima mattinata di mercoledì 4 luglio.

Gemini di Ugento – Non si sente speciale ma dovrebbe invece. Luce Daniele, la nonna nata a Ugento il 17 giugno 1915, compie oggi 103 anni. Donna del sud, madre, nonna e bisnonna: non tiene più il conto dei nipoti e pronipoti ma, ancora lucida e combattiva, ricorda bene i sacrifici, le soddisfazioni, la sofferenza, la lotta, la vittoria e le sconfitte che hanno contrassegnato i sui anni.

Il marito va per le partecipazioni nuziali e torna con la cartolina per la guerra Nata a cavallo della Grande guerra, Luce ha vissuto per tutta la vita a Gemini, dove si sposa a 22 anni con Vincenzo Coppola. Ma sono tempi difficili quelli in cui Mussolini annuncia a una folla radunata a Piazza Venezia l’arrivo dell’ora fatale. Il 10 giugno 1940 l’Italia entra in guerra e Vincenzo, insieme a tanti altri giovani, viene chiamato alle armi. “Ci amavamo e volevamo stare insieme – racconta nonna Luce, con un sorriso nostalgico – Vincenzo andò a depositare “le carte” al Comune, era tutto pronto per il matrimonio ma quando tornò mi disse che non potevamo più sposarci perché, da lì a poco, sarebbe dovuto partire per la guerra. Fu un giorno molto triste. Dopo due mesi tornò a casa, ci sposammo e nacque il nostro primo figlio Salvatore”.

Il ritorno e la nascita di altri due figli Ma la guerra dura più del previsto e Vincenzo viene chiamato per la seconda volta alle armi e parte per Pola (Trieste) mentre Luce non si perde d’animo, si rimbocca le maniche, compra piccoli fazzoletti di terra dal Feudo di Ugento e cresce il suo primogenito. “Quando mio marito è tornato a casa, dopo aver camminato per giorni, era esausto ma felice. Lo eravamo tutti. La guerra – ricorda oggi – per noi era finita e speravamo davvero di non vederla mai più arrivare”.

Dopo Vincenzo, l’altro amore è per la terra Un amore coronato dall’arrivo di altri due figli, Francesco e Antonietta, e da un’esistenza dedicata alla terra. L’intero paese è stato oggi in festa, compresa l’Amministrazione comunale di Ugento, della quale fa parte anche uno dei suoi nipoti, Gianfranco Coppola, che riconosce l’importanza unica di una donna che rappresenta un modello da seguire. Il segreto di una vita così lunga? Forse, è custodito nella bontà di carattere che Luce dimostra mentre sorride. Ha attraversato un secolo e due guerre mondiali, vissuto rivoluzioni sociali, cambiamenti epocali, boom e crisi e anche grandi dolori ma si è sempre sforzata di trovare il lato buono delle cose, anche nell’avversità. E anche da sola: l’amato Vincenzo è scomparso nel 1997.

Morciano di Leuca – Inaugurata ieri pomeriggio la Biblioteca comunale “Angelo Thio”. Alla cerimonia hanno partecipato l’assessore alla Cultura Maria Rosaria Ottobre, il prof. Cesare D’aquino, storico, già Sindaco di Morciano; Carlo Morciano, archivistica bibliotecario e Marco Cavalera, presidente della Pro Loco. Nel corso della serata è stata presentata la guida archeologica “Antica Messapia” redatta a cura del dottor Cavalera. Per festeggiare il particolare evento, gli organizzatori hanno previsto la presenza del concerto bandistico “Santa Cecilia” della città di Taviano.

“Finalmente! – esclama con enfasi il Sindaco Luca Durante – grazie al continuo processo di riqualificazione e valorizzazione degli immobili e degli spazi comunali, anche la Biblioteca, dopo anni di attesa, sarà riconsegnata alla nostra Comunità. Un risultato importante ottenuto dall’Amministrazione comunale. La Biblioteca rappresenta, dal punto di vista culturale e sociale, un attrattore e un contenitore che, consentirà di fare un decisivo passo in avanti nella crescita culturale della nostra Comunità”. Durante ringrazia poi i consiglieri e gli uffici comunali per essersi “ spesi per rendere reale e tangibile quell’obiettivo che quattro anni fa, dato lo stato in cui versava l’ ex Palazzo Strafella, appariva quasi una missione impossibile”.

Molto soddisfatto anche il presidente Cavalera (foto): “L’apertura della nostra biblioteca è un importante tassello per il mosaico della cultura del nostro paese. La Pro loco garantirà un’apertura giornaliera (dal lunedì al sabato) contando sul prezioso ausilio delle risorse del Servizio civile nazionale dell’Unpli, coordinate da Carlo Morciano. Unitamente alla gestione del complesso di Leuca Piccola di Barbarano, questo evento contribuirà ulteriormente alla crescita sociale e culturale di Morciano e del suo territorio”.

Galatone – Doppio appuntamento, sabato 16 giugno a Galatone, con il “Salento book festival”. La “festa dei libri” propone alle 20.30 in piazzetta San Demetrio l’incontro con il giornalista Roberto Napoletano, autore del volume “Il cigno nero e il cavaliere bianco” (edizioni La nave di Teseo), con il quale, da direttore Messaggero e del Sole 24 Ore, Napoletano propone un racconto a più voci della grande crisi abbattutasi sull’Italia e sull’Europa. Ad incontrare l’autore sarà Paola Moscardino. A seguire sarà la web-star Francesco Sole a presentare (insieme ad Azzurra De Razza e con la partecipazione musicale di Gianluca Longo), la sua seconda raccolta di poesie dal titolo “#Ti amo” (Mondadori). Il 25enne modenese di nascita e milanese d’adozione, sarà poi domenica 17 giugno alle 21.30 in piazza Aldo Moro a Gallipoli, preceduto dalla presentazione del libro “Sono libera dentro” di Ada Fiore, docente di Storia e filosofia al liceo classico Capece di Maglie. Il libro dell’ex sindaco di Corigliano d’Otranto vede come protagoniste le detenute della casa circondariale di Borgo San Nicola a Lecce.

Luciana Littizzetto al Salento book festival  La rassegna itinerante torna lunedì 18 giugno con la sezione affidata al direttore artistico Luca Bianchini, che condurrà gli eventi da lunedì 18 a domenica 24 giugno. Il primo appuntamento è quello del 18 alle 20.30 in piazza Salandra a Nardò con Luciana Littizzetto ed il suo “La bella addormentata in quel posto”. L’attrice comica riceverà anche il premio Salento book festival 2018.

Alliste – Un gioco di squadra tra il Comune, l’Ufficio di Piazza, la Consulta Giovani e la Puglia Tourist Information garantirà ad Alliste la “Festa dello Sport”. La prima edizione di questa manifestazione itinerante è programmata per domenica 17 giugno, a partire dalle 18, negli spazi centrali di piazza San Quintino e piazza Orologio, dove le varie associazioni sportive praticheranno le esibizioni delle proprie discipline, tra le quali: arti marziali, ju jitsu, karate, kick boxing, fitness, functional training, calisthenics, tennis, volley, calcio, tiro con l’arco, sostai, balli di sala e tango.

La Festa dallo Sport 2018 ad Alliste prenderà il via domenica 17 giugno alle 18

La rassegna, promossa dall’amministrazione Rizzo, in particolare nelle figure del consigliere delegato alla Consulta Angelo Catamo e dell’assessore allo Sport Marilù Rega, ha riscontrato la sinergia tra istituzioni e associazioni sportive, che si sono adoperate insieme per l’allestimento dell’evento. Nel corso della serata, che sarà presentata da Giorgio Adamo, verrà consegnato un riconoscimento di merito all’amministratore delegato dell’Unione Sportiva Lecce, Alessandro Adamo, per la promozione in Serie B del club giallorosso, di cui è attesa anche la presenza di un calciatore.

Verranno premiati, inoltre, i giovani atleti delle diverse associazioni coinvolte nella festa. «Sarà una giornata all’insegna della collettività e della gioia nello sport – spiega l’assessore Rega – L’intento è di promuovere la bontà di tutte le discipline e l’importanza dell’attività fisica da praticare sin da bambini».

Gallipoli – Proseguono gli appuntamenti della quinta edizione del festival musicale “Terra tra due mari” a Gallipoli, promosso dalla Pro loco e dal Comune insieme all’associazione “Il Musicante”, che anche quest’anno richiama le tradizioni locali, promuove il territorio la sua cultura. Domenica 17 giugno, in occasione dei solenni festeggiamenti in onore di San Luigi Gonzaga, nella Basilica concattedrale “Sant’Agata” di Gallipoli alle ore 20 si terrà il concerto “O quam suavis” del coro Parsifal, coro di interesse nazionale diretto dal maestro Andrea Crastolla, che eseguirà musiche di Giovanni e Andrea Gabrieli, Claudio Monteverdi, Franz Liszt, e Benjamin Britten. Eseguiranno inoltre letteratura musicale contemporanea di Mauro Zuccante ed Enrico Tricarico.

Domenica 24 giugno invece l’appuntamento sarà in piazza Aldo Moro alle ore 21 con l’evento “La caminante”, dedicato al tango. Si terrà infatti un concerto di tango con la cantante Ana Paula Esteban, direttamente da Buenos Aires, accompagnata da Vincenzo De Nitto alla fisarmonica. Durante il concerto si svolgeranno poi le performance danzate dei ballerini di tango Angela Quaquarella e Mauro Rossi, Stefania Filograna e Giuseppe Marsina. Dopo il concerto la piazza sarà la pista della “milonga” musicalizzata da Tiziana Corti; saranno esposte inoltre delle tele dedicate al tango dell’artista Michela Bidetti.

L’altro appuntamento sarà poi per sabato 14 luglio sempre in piazza Aldo Moro, prestigioso e di notevole grado musicale: protagonista sarà l’orchestra di fiati jonico salentina diretta dal Maestro Ten. Colonnello Leonardo Laserra Ingrosso, direttore della banda musicale della Guardia di Finanza. Per l’occasione del 150esimo anno rossiniano, saranno eseguite musiche di Gioachino Rossini, e poi di Leonard Bernstein, Pëtr Il’ič Čajkovskij ed Enrico Tricarico. L’ingresso al concerto sarà alle ore 21.00, inizio concerto alle 21.30. Info presso la Pro loco di Gallipoli o al 0833 264283 – 334 6784942. Il festival “Terra tra due mari” continuerà per tutta l’estate con altri sette appuntamenti musicali fino al 5 ottobre.

 

Gallipoli – Per una sera, la Città Bella diventa “Casa Milan”. Responsabile del trasloco è il “Milan Club Gallipoli”, organizzatore del “Festival del Milanismo – Premio Gallipoli Rossonera” assieme al network “Radio Rossonera”. La kermesse, ospitata da “Hotel Gallipoli Resort”, si terrà domenica 17, data da cerchiare in rosso (e nero) sul calendario dei tifosi del Diavolo. Più di venti i club che hanno raccolto l’invito del corrispettivo gallipolino, tra cui quelli di Casarano, Collepasso, Galatone, Melissano, Nardò, Parabita, Tricase. Ospiti d’eccezione della serata presentata da Luigi Alemanno e Paola Vella, la leggenda rossonera Daniele Massaro (ora ambasciatore del Milan nel mondo) e l’attuale direttore sportivo Massimiliano Mirabelli.

“Il Festival nasce con l’idea di esaltare il “Milanismo”, inteso come tifo sano, puro e incondizionato – fa sapere il direttivo del club – nonché riconoscere le eccellenze milaniste che si sono distinte per il proprio amore per questi colori.” Dopo l’intervento video di Giuseppe La Scala, vicepresidente dell’associazione “Piccoli Azionisti Milan”, saranno premiati Xavier Jacobelli, direttore di “Tuttosport”, Furio Fedele, giornalista de “Il Corriere dello Sport”, Pasquale Campopiano, community manager A.C. Milan e giornalista autore del libro “#nerosurosso”, Pietro Balzano Prota e Alessandro Jacobone, fondatori di “Radio Rossonera”. Premi ad hoc sono stati commissionati al maestro cartapestaio Roberto Perrone. Nel corso della serata, dall’aperitivo di benvenuto al taglio della torta, previste le esibizioni di Gervasio Provenzano (Niro) e Michele Cortese, ma anche animazione per bambini e una chat WhatsApp per interagire con gli ospiti. I tifosi rimasti senza biglietto potranno seguire l’evento sulle frequenze e sui profili social di “Radio Rossonera”.

M.C.

Andrano – Un viaggio tra le sale cinematografiche delle città e dei piccoli paesi. “La Storia del Cinematografo nella Puglie. Dai Lumière alla Grande Guerra”, Edizioni Grifo, è il nuovo libro di Michele Mainardi, che sarà presentato domenica 17 giugno, alle ore 19, nelle sale del Castello di Andrano grazie al Collegio provinciale Geometri e Geometri laureati di Lecce. L’imponente volume, di oltre 590 pagine, è realizzato con il patrocinio e il contributo dei Collegi dei Geometri di Lecce, Bari e Foggia.

L’incontro, moderato da Mario Spedicato, docente di Storia Moderna dell’Università del Salento, si aprirà con i saluti del presidente del Collegio Geometri di Lecce, Luigi Ratano, del presidente emerito del Collegio, Eugenio Rizzo, del presidente della Provincia, Antonio Gabellone, del sindaco di Andrano Mario Accoto e del sindaco di Poggiardo Giuseppe Colafati. Seguiranno gli interventi di Salvatore Colazzo, docente di Pedagogia dei media all’Università del Salento, di Raffaele Gorgoni, giornalista e scrittore, di Eugenio Imbriani, docente di Antropologia culturale all’Università del Salento e del regista Edoardo Winspeare. Concluderà l’incontro l’autore del libro, Michele Mainardi.

«Per il Collegio di Lecce – sottolinea il presidente Luigi Ratano – questo importante lavoro di ricerca rappresenta un nuovo e preziosissimo tassello nell’ampio progetto di promozione della Cultura che continuiamo a portare avanti con profondo orgoglio». Soddisfatto anche il presidente emerito del Collegio, Eugenio Rizzo, che per primo ha creduto in questo importante lavoro di ricerca: «È uno studio accuratissimo e un libro poderoso – afferma – che rimarrà negli annali della storia del territorio pugliese e che sono contento d’aver caldeggiato».

Il racconto imbastito dall’autore è arricchito da piccole antologie di brani giornalistici d’epoca. Protagonisti sono luoghi e personaggi della scena teatrale e cinematografica, impresari di cinema ambulanti, gestori di sale urbane e pubblici borghesi e contadini.  L’autore è docente di scuola superiore a Lecce. Scrive e pubblica dal 1985 e si interessa di storia del territorio, della Puglia meridionale in particolare. Con le Edizioni Grifo di Lecce ha pubblicato soprattutto libri su Lecce e la sua provincia. Con il Collegio dei Geometri di Lecce ha dato alle stampe: “Storia di un luogo. Sannicola versus Gallipoli: la nascita di Lido Conchiglie (2010); “Le coste del Salento. Racconti di immagini” (2011); “Lecce che cambia. Il volto della città agli inizi del miracolo economico” (2012); “Disegnare il territorio. Cartografia demaniale in Terra d’Otranto prima dell’Unità” (2014); “Attratti dal mare. Fonti documentarie e cartografiche sulle coste del Salento” (2015). Due sue recenti poderose opere sono sulla storia contemporanea della città-capoluogo: “La città nuova: Lecce negli anni Cinquanta e Sessanta” (2014) e “Lecce nuovissima. La città degli anni Settanta”.

Luigi Rizzello

Spongano – I fuochi d’artificio hanno salutato domenica notte la vittoria di Gigi Rizzello e la sua lista Progetto Spongano. Non ce l’hanno fatta i due contendenti: Salvatore Donno con la lista UniAmo Spongano e Alfredo Marti con Uniti per la Svolta. Vittoria netta per Gigi Rizzello con 1.051 voti (43,64%), Donno si è fermato a 714 (29,65%), Marti a 643 (26,70). Ma l’emozione per il risultato si avverte ancora nelle parole del neosindaco: «A livello personale – dice Rizzello – sento di dover dedicare questo traguardo ai miei familiari, alle mie due figlie e in particolare a mia moglie. Dedico l’intero successo del gruppo alle persone che ci hanno sostenuto fin dal primo momento e non ci hanno mai più lasciato soli». Un successo che li ha lasciati increduli: «Siamo ancora sorpresi del risultato raggiunto e vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno creduto nelle nostre idee! Grazie grazie grazie!» scrivono i supporters sulla pagina fb della lista dando appuntamento al comizio di ringraziamento in piazza Vittoria.

Campagna all’insegna della partecipazione È stata una campagna partecipata, complice l’uso dei social da parte di tutte e tre le liste. Anche gli sponganesi che erano fuori, impossibilitati a tornare in paese, hanno avuto la possibilità di seguire la competizione. Non sono mancati i tradizionali comizi e gli intramontabili santini: «Durante la campagna elettorale, specie all’inizio – sottolinea Rizzello – abbiamo trovato difficoltà nel far comprendere un diverso modo di fare politica: un gruppo di cittadini uniti, liberi, aperti all’ascolto e al confronto democratico». D’altronde tutto il programma elettorale era incentrato sul coinvolgimento attivo dei cittadini: «Abbiamo proposto un programma concreto e realizzabile incentrato sul coinvolgimento diretto dei cittadini. Vogliamo partire da questo concetto, dalla voglia di creare corresponsabilità: questo è il punto di partenza tangibile che ci permetterà di far crescere la nostra comunità». Il neo sindaco punta su “un grande lavoro di squadra che ci porterà ad individuare diversi ambiti di intervento e diversi progetti”.

La squadra al lavoro In questi giorni tutta la squadra è al lavoro per realizzare il primo intervento: «Stiamo lavorando per valorizzare gli spazi già esistenti destinati a famiglie e ai bambini e agli anziani: arriva l’estate ed è giusto offrire degli spazi idonei e attrezzati. Subito dopo ogni assessore e consigliere deciderà su quale proposito porre l’attenzione nei prossimi mesi». Il gruppo degli eletti è pronto a lavorare: «Già da lunedì scorso abbiamo iniziato a confrontarci e a tracciare le linee guida della nostra futura azione amministrativa; nei prossimi giorni – assicura Rizzello – ufficializzeremo tutte le deleghe e gli incarichi. Ci preme sottolineare che nella nostra squadra saranno presenti soprattutto i cittadini, tutte le persone che avranno voglia di contribuire al bene di Spongano». Si torna, così, al punto di partenza: tutti attivi e corresponsabili per il futuro del paese.

Lido Conchiglie (Gallipoli – Sannicola) – Lido Conchiglie marina dimenticata? “Per nulla”, fa sapere il sindaco di Gallipoli Stefano Minerva che interviene in merito ai tanti problemi sollevati nei giorni scorsi  da turisti e residenti. «Dopo numerosi sopralluoghi siamo finalmente alla fase operativa: sono  partiti oggi i lavori di messa in sicurezza della zona di Lido  Conchiglie. Lavori necessari sia in termini di sicurezza ma anche dal  punto di vista prettamente estetico: a chi pensa che Lido Conchiglie sia  una marina dimenticata, rispondo con le foto e gli interventi concreti», fa sapere il Primo cittadino in un comunicato. L’Amministrazione di Gallipoli, che ha competenza per il “versante mare” di Lido conchiglie, sta dunque rimettendo in sicurezza gli accessi alla spiaggia libera. Altri sono gli interventi richiesti da residenti e turisti, ad iniziare dalla periodica pulizia dalla alghe sino alla messa in sicurezza dei giochi per i più piccoli, alla manutenzione delle strade, alla segnaletica e alla viabilità stradale. Alcuni di questi interventi sono, però, di competenza del Comune di Sannicola vista l’anomala suddivisione territoriale della marina tra i due Comuni. Nel rinnovare l’impegno della sua Amministrazione nel riqualificare le marine, Minerva punta “anche e soprattutto al senso civico  di chi vi abita”.

Gallipoli –  Inizieranno sabato 16 giugno alle ore 18,30 e dureranno per tutta l’estate gli appuntamenti di “Aperitivi al tramonto” al Cotriero, in  località “Pizzo”: una fitta programmazione di concerti e dj set al tramonto per festeggiare i 20 anni di attività. Si partirà con i dj resident Vito Santamato e Marco Pellico, mentre domenica 17 in consolle si alterneranno Paco Fersini, Luca Perimetro e PapaMassi. Sabato 23 l’ appuntamento sarà invece con il concerto del progetto Alfonsina Swing, che muove i suoi primi passi nel panorama dell’arte di strada leccese, con la chitarra di Marco Papadia e la voce di Sofia Romano. Si tratta della prima band leccese completamente ispirata all’autentica tradizione Jazz dei classici americani.
Domenica 24 spazio invece alle selezioni di Misspia, una delle più famose Dj del sud Italia, con le sue performance dal sapore vintage che spaziano dalla musica italiana e internazionale a 45 giri per delle atmosfere ironiche rievocando passato, presente e futuro, riuniti per un evento unico nel suo genere: Swing, Rock’n’Roll, Rockabilly, Beat.
Sabato 30 giugno infine, ultimo aperitivo del mese con il dj set del musicista e produttore statunitense Mylious Johnson, batterista che spazia tra jazz, hip hop, pop e rock e che collabora con star italiane e internazionali (Pink, Mariah Carey, Bjork, Lorenzo Jovanotti, Tiziano Ferro, Giorgia, Gianna Nannini e tanti altri). Al Cotriero sarà affiancato in consolle da Federico Primiceri e Malavida. 
L’ingresso per tutti gli appuntamenti è libero. Info 3406662833

Sannicola – Appuntamento venerdì 15 giugno, alle ore 20, presso il frantoio ipogeo di via Roma a Sannicola per la mostra finale dei corsi d’arte tenuti dall’associazione Ionia durante l’anno con il patrocinio del Comune. L’evento è organizzato in collaborazione con Pro Loco e Axacultura. «Sempre una bella soddisfazione presentare al pubblico le opere realizzate dagli allievi dei nostri corsi d’arte. Quest’anno – affermano i promotori – ci saranno anche le opere di altre artiste selezionate dall’associazione e avremo due ospiti d’onore: i maestri Franco Ventura e Bruno Sances». La serata prevede i saluti delle autorità e l’intervento dei maestri Mauro Sances, docente del corso di argilla “Dal pensiero alla forma” e Fabio De Donno, docente del corso di pittura “A mano libera”. La serata sarà condotta da Marilena De Stasio, presidente Ionia e coordinata dalla giornalista Maria Cristina Talà. Espongono: Ivana Magnani e Graziana Manno di Matino, Patrizia Stapane di Galatone, Nadia Marra di Gallipoli, Ottavia Fedele di Alezio, Annamaria Zito di Noha, Francesco Bidetti, Annamaria Bongiovanni, Cristina Alessandrelli, Antonella Palumbo, Annamaria Pastore, , Alice De Donno, Sara Valentino, Paola Capoti, Lucia Antonazzo, Chiara Cataldo, Michela Casavecchia, Paola D’Amato, , Federico Valentino, Alessio Scorrano, Samuel Marrocco e il piccolo Carletto (tutti di Sannicola).

Alezio – Per una sera il tempo sembra essersi fermato nel quartiere “Raona” ad Alezio. A riavvolgere il nastro dei ricordi della tradizione legata al culto di sant’Antonio da Padova è stato un giovane gruppo di abitanti dello storico rione più a Sud del paese, che ha recuperato una giornata di festa un tempo molto sentita. Una consuetudine che il passare degli anni ha affievolito, senza però intaccare la devozione nei confronti del santo. I giochi di una volta con protagonisti i “piccoli” della Raona (quelli attuali e quelli di un tempo), i prodotti tipici, via Aurelio Saffi illuminata a festa e colorata di bandierine; l’impegno preso dal gruppo promotore dell’evento è comprovato anche dalle fotografie che hanno fatto da cornice alla festa, e che raccontano la “vita de la Raona” – come ogni quartiere vivo che si rispetti – fatta di momenti di convivialità, condivisione e amicizia. E poi la quadriglia, i fuochi pirotecnici e tanta musica a unire persone, storie e ricordi. Pensando e programmando già la festa del prossimo anno.

Le origini della tradizione sono da ricercare nella prima metà del ‘900, quando, nei giorni che precedevano il 13 giugno (giorno in cui si celebrava la messa), tutto il vicinato si riuniva per recitare il Santo Rosario e la Tredicina in onore del Santo da Padova. Mossa da una forte devozione, un’abitante del quartiere, la signora Cesira Fattizzo, sistemava ogni anno un altarino dove era posizionata la vecchia nicchia di Sant’Antonio. Alla sua morte nel 1965, la tradizione fu tramandata al figlio Francesco Stoppello detto “Cicci Babba”. Con gli anni quello che ormai era diventato un appuntamento fisso per gli abitanti del quartiere – e non solo – si arricchì di musica, bancarelle, luminarie e divertimento per tutti: i più giovani lanciarono dei tornei con i giochi di un tempo, coinvolgendo anche i loro coetanei provenienti da altri rioni del paese. Immancabile lo sparo dei fuochi pirotecnici da parte di Donato Sallustio detto “Uccio o Rafelucciu”.

 

Gallipoli – Nell’Università del Salento, in occasione delle elezioni del 22 e 23 maggio c’è stato il rinnovo degli organi di rappresentanza degli studenti. Partito così, con qualche ritardo di tropo nel conteggio di voti e seggi, il rinnovo della rappresentanza studentesca in seno ai vari organismo che durerà due anni. Tra questi anche il Consiglio degli studenti: è formato da 28 rappresentanti, uno eletto per ogni corso di studi e, tra le varie materie su cui ha potere, è parte dell’elettorato attivo per l’elezione del Rettore, ha diritto di voto sull’approvazione del bilancio e rappresenta l’Università del Salento in occasione nelle relazioni con i rappresentanti delle altre università. All’interno del Consiglio viene eletto il presidente e il vicepresidente con elezione a maggioranza assoluta.

Nel Consiglio siedono cinque associazioni universitarie: Link – Coordinamento universitario (13 seggi), Studenti indipendenti – Udu (5 seggi), Focus studenti Lecce (5 seggi), Icaro Unisalento (4 seggi), Swip – Social Work In Progress (1 seggio). “Sono contento della mia elezione nel Consiglio degli Studenti, frutto del lavoro svolto soprattutto dai miei compagni nei due anni che hanno preceduto le elezioni di maggio.” Così commenta la sua elezione Lorenzo D’Amico (Presicce), studende di Sociologia e rappresentante nel CdS per l’Area Sociologica eletto con la lista Studenti indipendenti – Udu. Aggiunge D’Amico: “Adesso siamo pronti a lavorare, ripartendo da questo risultato e continuare a crescere.”

È di Matino, invece, il rappresentante nel CdS per l’Area politologica Riccardo Carlino candidato con la lista Icaro Unisalento, studente di Scienze politiche e già rappresentante degli studenti: “L’impegno profuso negli ultimi due anni – dichiara – ha procurato a me e alla mia associazione un ottimo risultato, concedendoci la possibilità di sedere nel Consiglio degli Studenti. L’obiettivo è quello di non disattendere le aspettative riposte dagli studenti nei nostri confronti.”

Lorenzo Liaci studia Lettere moderne ed è stato eletto nel Consiglio degli studenti con la lista Link – Coordinamento universitario che così commenta la sua elezione: “Una grande soddisfazione personale e per la mia associazione, siamo pronti ad impegnarci per il bene degli studenti e del diritto allo studio”.

Ha collaborato Jacopo Sabato

Casarano – “Casaranello e il suo mosaico: Per aspera ad astra” è il volume dello storico Francesco Danieli che verrà presentato , sabato 16 giugno alle ore 19, presso la libreria Dante Alighieri di Casarano. All’appuntamento  interverrà Alessandro De Marco, presidente di Archeo Casarano, che introdurrà i due relatori, ovvero l’autore (di Galatone) ed il giornalista Alberto Nutricati. Per l’occasione verranno anche premiati i vincitori del concorso letterario “Scrivi su Casaranello” bandito da ArcheoCasarano per valorizzare la storica chiesetta ed i suoi preziosi affreschi e mosaici. Il concorso, riservato agli studenti dai 16 ai 20 anni iscritti alle scuole superiori della provincia di Lecce, è stato vinto dalla 17enne di Casarano Chiara De Matteis con un’opera dal titolo “L’immortalità di uno sguardo”.

Il progetto Touch Casaranello Lo studio di Danieli (edizioni Esperidi) è dedicato alla Chiesa di Santa Maria della Croce, nota anche come chiesa di Casaranello, ed è il frutto editoriale del progetto Touch Casaranello che mira alla valorizzazione del monumento, ritenuto tra i più antichi e interessanti della Puglia, al fine di inserirlo a pieno titolo nei circuiti turistici. Di assoluto prestigio il curriculum dell’autore, storico e iconologo di fama internazionale, che ha all’attivo centinaia di saggi per riviste cartacee e telematiche nonché decine di pubblicazioni monografiche a carattere storico, artistico e antropologico-culturale. Il volume “Per aspera ad astra”, già presentato nella stessa chiesetta di Casaranello il 25 marzo ed al  Castello de’ Monti di Corigliano d’Otranto il 25 maggio, proseguirà il 7 luglio ad Ugento.

L’attenzione del National Geographic Intanto anche il sito italiano del National Geographic ha proposto, nei giorni scorsi, un articolo l’antichissimo edificio di culto di Casarano (“uno dei capolavori dell’arte paleocristiana e bizantina”), presentando la monografia con la quale Danieli, propone un’interpretazione originale dei mosaici di Casaranello, sulla base di confronti con altri importanti edifici a Cipro e in Turchia, ma anche attingendo alla letteratura e alla filosofia ebraica, greca e cristiana.

Casarano – Dopo Taranto e Bari, la mostra fotografica “Frammenti Urbani – Fotoarte 2018” fa tappa a Casarano. L’allestimento  itinerante giunge a Casarano, grazie all’associazione Photosintesi, presieduta da Donato Giorgino, che ne ha curato l’allestimento all’interno del chiostro comunale di piazza San Domenico. La mostra, inaugurata sabato scorso, sarà visitabile ogni giorno, sino a sabato 16 giugno, dalle 19 alle 21. «Anche il caos urbano – spiegano gli organizzatori – ha regole, rigore, simmetrie. Compito della fotografia è andare alla ricerca di dettagli e frammenti di quotidianità urbana. Obiettivo è di riconoscere la cultura del territorio, fondendo ambiente naturale e antropico».

 

 

Voce al Direttore

by -
Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...