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Eventi, concerti, mostre, esposizioni dai Comuni della rete di Piazzasalento

Specchia – Un intero paese in festa, quello di Specchia per la prima visita pastorale di monsignor Vito Angiuli (nella foto). “Vengo a visitarvi in nome di Cristo, Pastore e Custode delle vostre anime” è il filo conduttore dei tanti incontri in programma curati dalla parrocchia “Presentazione Vergine Maria”, con il parroco Antonio De Giorgi. Il vescovo della diocesi di Ugento – Santa Maria di Leuca vivrà un’intensa “quattro giorni” a partire da giovedì 14 dicembre con l’accoglienza, alle 17.30, davanti alla chiesa della Madonna assunta, prima del corteo con il sindaco Rocco Pagliara e le autorità verso la chiesa Madre. Venerdì 15 l’incontro con i ragazzi delle scuole: alle 9 Angiuli sarà presso la scuola media, accolto dalla dirigente Salvatora Accogli, per poi raggiungere il vicino plesso della scuola dell’Infanzia “Montessori”. A seguire la visita nell’abitazione di alcuni anziani e ammalati del paese. Nel pomeriggio il vescovo incontrerà i gruppi di catechismo alle ore 17 presso il Centro giovanile “Eugenia Ravasco”. Seguirà la messa in chiesa madre e l’incontro con il Consiglio pastorale parrocchiale e il Consiglio parrocchiale per gli affari economici. Sabato 16 dicembre l’incontro con i rappresentanti del mondo del lavoro (imprenditori, artigiani e operai) alle 9 sempre al “Ravasco” e la visita alle case di accoglienza per diversamente abili “Casa di Holden” e “Comunità Amarillide”. Alle ore 12.30 è previsto il pranzo insieme agli anziani curato dalle volontarie Vincenziane. Alle 17 l’incontro in chiesa Madre con l’Azione Cattolica e alle 18 la celebrazione della messa cui seguirà l’incontro con il gruppo giovanissimi e giovani della parrocchia. La visita pastorale si concluderà domenica 17 con la messa delle 10, animata dal Gruppo di pastorale familiare, con la rinnovazione delle promesse di matrimonio delle coppie che nel corso dell’anno hanno celebrato il 25° ed il 50°anniversario di nozze.

Gallipoli. Verrà presentato giovedì 14 dicembre alle ore 17,30 presso la biblioteca comunale Sant’Angelo a Gallipoli “Le elezioni del 1913 nel Collegio di Gallipoli. La croce di Stanislao Senape De Pace e la sospensione del non expedit a favore di Antonio De Viti De Marco”, il libro realizzato da Elio Pindinelli. La presentazione del volume, promossa dall’associazione “Gallipoli Nostra”, sarà a cura del direttore di Piazzasalento Fernando D’Aprile. Dopo i saluti del Sindaco Stefano Minerva, l’incontro con l’autore sarà coordinato dal giornalista Giuseppe Albahari.

Il libro affronta gli esiti delle elezioni politiche del 1913, momento di cruciale cambiamento nella storia politica italiana con l’introduzione del suffragio universale maschile e la partecipazione delle masse popolari alla vita politica del paese. A confrontarsi in una feroce campagna elettorale per il voto nel collegio di Gallipoli furono un economista di fama internazionale, da anni deputato del partito radicale, il marchese Antonio De Viti De Marco, e un avvocato socialista di Gallipoli (originario di Alezio), Stanislao Sènape De Pace, il quale ne uscì vincitore, tra le tante polemiche.

 

MAGLIE. Terzo e ultimo appuntamento di “Dalla campagna alla… campagna – Storie di migrazione”, la rassegna realizzata da Arci – Biblioteca di Sarajevo a Maglie, presieduta da Lucio Montinaro (foto). Venerdì 15 dicembre alle ore 20 presso la sede dell’associazione in via Dante Alighieri, 105 verrà proiettato il film “Il sangue verde” di Andrea Segre. Ospiti della serata saranno i ragazzi dell’associazione “Diritti a Sud”, promotori dell’esperienza nata tra i campi di pomodoro di Nardò, come lotta alla precarietà ed al caporalato.

Gallipoli – Il mare di Gallipoli ed il suo apprezzato allevamento in mare aperto giovedì 14 dicembre saranno i protagonisti del noto programma “Buono a Sapersi”, alle 11.05 su RaiUno. La conduttrice Elisa Isoardi tratterà il tema della spigola, pesce delicato e ricco di preziosi nutrienti. Della partita saranno il biologo marino Claudio Brinati, il quale illustrerà le differenze esistenti tra le spigole pescate e quelle allevate, dando consigli pratici su come acquistarle e mangiarle in sicurezza. Valentina Galiazzo, biologa nutrizionista, parlerà dei principi nutrizionali di questo pesce ipocalorico e ricco di vitamine, fosforo e antiossidanti. Seguendo la scaletta del programma, vi è poi il professore Alfredo Sebastiani, responsabile dell’Unità operativa di Broncopneumologia all’Ospedale San Camillo – Forlanini di Roma, che illustrerà che cos’è l’asma e quali sono gli esami che consentono di diagnosticarlo. Intanto Viviana Varese, maestra di cucina, realizzerà dei carpacci di spigola, insaporiti da diverse marinature. Le farà eco la collega Velia De Angelis che preparerà una spigola al forno con crema di carciofi e di zucca gialla.
Non mancherà ovviamente un collegamento in diretta con l’inviato Umberto Salamone, che sarà ospite di un allevamento di spigole nel mare tra Gallipoli e Torre Suda di Racale, struttura riconosciuta da una ricerca della Regione particolarmente adatta per impiantare nelle vicinanze un insediamento per il ripopolamento ittico, secondo un programma operativo finanziato dall’Unione europea.

Alliste-Felline. “La Band di Babbo Natale” è pronta a sfilare per le vie di casa sua. Sono ormai prossimi, infatti, gli appuntamenti della “Sfilata della Solidarietà 2017” a Felline e ad Alliste. Per la prima volta il corteo di babbi, elfi e majorette farà tappa esclusiva nel piccolo borgo dove, il 14 dicembre, a partire dalle 18, è previsto un fitto programma: lo spettacolo delle majorette, i canti e gli spettacoli di danza in piazza Caduti; il teatrino degli elfi, l’animazione per bambini con elfa Prisca e l’arrivo del corteo (previsto per le 19:15 circa) in piazza Castello, con la visita di Babbo Natale al castello. Tre giorno dopo, il 17, l’evento si sposterà nella “sua” Alliste, dov’è già predisposto un percorso dettagliato “Per le strade di Babbo Natale”: l’inizio è previsto alle 17:30 con lo spettacolo del mago elfo Lillo Birillo; seguiranno gli spettacoli delle majorette e di Roby il Fachiro. Alle 19 si esibirà in concerto la “Sinfonica Kallistos Band”; mezz’ora più tardi, lo spettacolo al teatrino degli elfi. Intorno alle 20 giungerà in piazza Orologio il mega corteo dei Babbi, seguito poi dall’arrivo eccellente di Babbo Natale sulla slitta. Sarà possibile consegnare il regalo di Natale presso la sede associativa di via Marangi sabato 16 dicembre, in orario dalle 18 alle 21. Per info: 3313970210.

Alla manifestazione del 17 dicembre (così come il 16 a Nociglia) sarà presente una dei tanti testimonial della sfilata: l’attrice di cinema, fiction e teatro, Francesca Antonelli. L’evento casalingo – nella sua versione annuale inedita e originale nel centro storico – sarà frutto di una sinergica collaborazione tra la “Band”, l’amministrazione comunale e numerose altre associazioni locali (e non), tra le quali: Ufficio di Piazza, Compagnia degli Ultimi, Associazione teatrale “Alitzai”, Consulta Giovani, Protezione Civile, Moving lab Randagia…mente, Associazione Leccese Donatori Volontari di Sangue, Azione Cattolica, A.s.d. Alliste Volley, Comitato Insieme per il Presepe, Il Cortile dei libri parlanti e Max – Danza sportiva Racale. Il ricavato del tour natalizio sarà devoluto interamente in beneficenza all’associazione “Per un sorriso in più”, operante a sostegno del Reparto di Onco-Ematologia Pediatrica dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce.

Alezio – Una sola governance; una regia interistituzionale; un quadro di riferimento unico: come che la si voglia chiamare, l’attività di orientamento dei ragazzi, soprattutto dalle Medie alle Superiori, ha bisogno di una svolta; vanno mandati in archivio la richiesta e l’avvio di corsi e indirizzi senza o con pochi legami con la realtà, senza o con scarsa attinenza alle inclinazioni degli studenti ed alle richieste del territorio. Il seminario promosso dall’Istituto superiore “Giannelli” di Parabita, con sedi a Gallipoli, Alezio, Casarano, con la sala dell’auditorium di Alezio piena di docenti, allievi, amministratori locali (Gallipoli, Alezio, Parabita), ha marcato questo ineludibile passaggio in un contesto in cui alle complessità storiche, se ne sono aggiunte altre e, per certi versi, inedite.

Fare rete, strumento culturale imbattibile. “Si è voluto riunire dirigenti, docenti, genitori, stakeholders e osservatori (tra cui il direttore di Piazzasalento, ndr) per contribuire efficacemente ad indirizzare i giovani verso percorsi formativi più idonei per il loro progetto di vita e di lavoro – commenta il dirigente del “Giannelli”, Cosimo Preite – risulta ormai indispensabile avere strumenti per la ricognizione delle inclinazioni e dei talenti affinché si possa adempiere a pieno all’azione formativa”. Obiettivo ampiamente condiviso, non solo in ambito scolastico (“formare i formatori all’orientamento”, è stato anche richiesto), ma anche istituzionale (Provincia e soprattutto Regione). Lavorare insieme su questo delicato snodo l’altro tema comune. Sul “Fare rete” ha insistito lo stesso prof. Preite, vedendo in essa “uno straordinario strumento di formazione culturale” per offrire a chi si prepara alla vita “orizzonti di opportunità, non irreali obiettivi”. Pur tra forti resistenze e difficoltà: “Coltiviamo il rapporto con le famiglie affinchè possano condividere analisi e sintesi. Di tentativi se ne sono fatti tanti, per lo più non riusciti, ma dobbiamo portarlo a sistema”, ha insistito il dirigente, davanti a suoi colleghi e docenti di altri Istituti della provincia, da Poggiardo e Otranto a Tricase, da Alessano ad Acquarica-Presicce, da Casarano a Lecce.

Disorientamento generale, pure la Scuola ne è contagiata: progetti per i soldi, non uno scopo. Di un passaggio da reinterpretare ha parlato il direttore dell’Ufficio scolastico provinciale Enzo Nicolì: “Lasciamo da parte piagnistei e assistenzialismo, mettiamo in campo intelligenze e capacità e domandiamoci che cosa va avviato, che cosa si può veramente fare, recuperando anche lo storico ritardo sul versante dell’imprenditoria”, tema strettamente collegato al primo. Disorientamenti esistenziali come condizione diffusa di questi tempi, i cui riflessi non possono non interessare anche la scuola “la quale si deve orientare prima di orientare altri”: il docente universitario Salvatore Colazzo, direttore del Ciid di Unisalento, non ha certo risparmiato l’uditorio. Citando un recente studio, ha rilevato tra l’altro “come di fronte fasce sociali più deboli e disarmate, i consigli dei docenti siano al ribasso”, superficiali, senza molto interesse verso le vere capacità del diretto interessato, azioni autoreferenti e autolegittimanti”, mentre “lo sforzo da fare è verso una cultura della ricerca e della valutazione”.

Regione: Visione d’insieme, rapporti più stretti con l’imprenditoria. Anche da docente qual è, l’assessore regionale Sebastiano Leo ha invocato una “obbligatoria visione comune, una più attenta  attenzione al territorio” ed ha criticato “la corsa ai finanziamenti (da parte degli Istituto scolastici) a discapito della qualità dei progetti: “Non bisogna lavorare per i progetti, occorre capire prima i bisogni reali, fare un patto con le imprese per avvicinarle alla scuola”. La Regione ha qualche merito: la dispersione scolastica è calata in dieci anni dal 26,9% al 16 (ma il Friuli è all’8 e l’Unione Europa al 10%); è in arrivo il progetto “A scuola senza zaini”; si lavora per incentivare l’apprendistato (su politiche dello sviluppo e di fondamenti pedagogici ha centrato l’intervento l’esperto Ettore Bambi). “Ma il dimensionamento scolastico deve essere più agganciato alla realtà”, ha ribadito.

Caccia agli indirizzi nuovi: ma servono? sono quelle le priorità? Regione però in tanti guardano – e giustamente – come il soggetto in grado di assicurare quella “governance” di cui si diceva. Il richiamo è stato evidente nei pensieri espressi dalla dirigente scolastica regionale, Anna Cammalleri: “Ci manca quel tanto per fare un bel passo in avanti. la Puglia, è seconda solo alla Toscana per innovazione nella gestione amministrativa; viene solo dopo la Lombardia per politiche sulla legalità. Ma, in quanto a priorità come le alleanze – ha rimarcato – colgo altrove esempi di governance, con la Regione e ed il sistema economico nel suo complesso a guardare insieme all’oggi e al domani”. Riferita al turbato contesto storico, ha concluso: “In questo tempo dobbiamo saper  usare il sestante e le stelle, le onde e il radar”.

I progetti “New Gener@ction” e “Tutti alla meta”. Nel seminario c’è stato spazio anche per due progetti condotti a conclusione. Il primo ha riguardato il bullismo in tutte le sue forme e – illustrato dalla professoressa Serena Strafella di Copertino – il percorso fatto non solo per trovare un efficace logo (gara vinta dai ragazzi del “Giannelli”, ma soprattutto sul miglioramento dei rapporti con i genitori; sulla rottura del “muro del silenzio” e sulla replicabilità del “New Gener@ction”, il modello messo in piedi dagli Istituti “Don Tonino Bello” di Tricase, “Moccia” di Nardò, Iiss di Otranto e Poggiardo, il “Presta Columella” di Lecce, il “Salvemini di Alessano. “Tutti alla meta” l’altro progetto con l’interessante coinvolgimento degli Istituti comprensivi di Acquarica-Presicce e del Polo 3 di Casarano, contro le discriminazioni di genere e la dispersione. “Dobbiamo recuperare il concetto filosofico che la scuola è un luogo di emancipazione – ha sottolineato il prof. Demetrio Ria di Unisalento,che ha rilevato come i due progetti non siano molto distanti tra loro. In questa “scuola in rete, in rete d’intenti”.

Nardò – In una mattinata fredda ma soleggiata e sotto gli occhi di un centinaio di curiosi tra cittadini, giornalisti, addetti ai lavori e politici di maggioranza ha preso il via oggi l’intervento di abbattimento dell’”ecomostro” di via Incoronata. Ad occuparsene l’impresa “Gesmundo” di Bari (la stessa che nel capoluogo pugliese ha demolito l’immobile di Punta Perotti), in regime di subappalto dalla “Domus Costruzioni” di Calimera. Ha così mantenuto la promessa il Sindaco Giuseppe Mellone, che in un comizio nel giugno scorso aveva annunciato la demolizione della “Punta Perotti neretina” entro la fine dell’anno.

L’immobile avrebbe dovuto ospitare il nuovo Municipio ma in quasi 40 anni non è mai stato completato, dando vita a una vicenda spesso finita nelle cronache locali e nazionali come simbolo di cattiva amministrazione e sprechi pubblici. Anche voci autorevoli come quella di “Italia Nostra” da anni invocavano la demolizione di quelli che dovevano diventare 1.400 metri quadri distribuiti su tre piani con seminterrato. Il progetto di abbattimento è stato redatto dall’architetto Elisabetta Ferrocino e dal geometra Salvatore Albanese. Costo totale dell’operazione: circa 97mila euro.

Prima che attorno alle 9 le ruspe accendessero i motori, il Sindaco ha dato l’addio all’immobile: «Oggi abbattiamo un ecomostro nato negli anni Ottanta, simbolo delle cattive amministrazioni del passato e della vecchia politica. Qui sono stati sprecati un miliardo 350milioni di vecchie lire. Dopo una perizia redatta dall’ingegnere Raffaele Dell’Anna abbiamo deciso di far sorgere al posto di questa struttura fatiscente e pericolante un parco pubblico di 25mila metri, che sarà il più grande della città. Nel frattempo entro Natale il panorama sarà liberato da questa bruttura».

Non è mancato all’appuntamento il governatore Michele Emiliano, giunto stamattina a Nardò per “benedire” i lavori. «Siamo davanti a una di quelle brutte storie italiane – ha dichiarato il Presidente della Regione – dove i soldi dei contribuenti sono stati usati molto male senza alcun risultato pratico. Le demolizioni non sono mai una festa ma oggi si tratta di recuperare un’area e metterla in sicurezza. L’abbandono del rudere ha portato alla compromissione statica della struttura». In città però c’è anche chi si era dichiarato contrario alla demolizione auspicando un recupero totale o almeno parziale dell’immobile: l’ambientalista Massimo Vaglio e gli ex sindaci Gregorio Dell’Anna e Marcello Risi.

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ALEZIO. Tornano gli appuntamenti per ragazzi al Museo Archeologico Messapico di Alezio. Al via il prossimo 16 dicembre i nuovi laboratori di archeologia organizzati da Akra Iapygia nell’ambito delle attività di gestione del Polo Archeologico del SAC ” Salento di mare e di pietre”. Storia e creatività in cattedra ogni sabato, dalle ore 10:00 alle ore 12:30 fino al 10 febbraio con “Le maschere nel mondo greco e romano”, il laboratorio didattico-creativo che mira a far conoscere ai ragazzi temi e personaggi del teatro antico, con la realizzazione di alcune delle sue maschere secondo le antiche tecniche. Il laboratorio prevede un massimo di 15 partecipanti. (Per info: 3291320801)

 

 

NEVIANO – Si svolgerà mercoledì 13 dicembre alle ore 17, nel giorno della memoria di Santa Lucia, il mercatino solidale organizzato dalla parrocchia San Michele Arcangelo. All’evento parteciperanno diverse associazioni laiche ed ecclesiali nevianesi insieme ai bambini dell’Istituto comprensivo di Neviano. La manifestazione si svolgerà presso largo San Michele, via Napoli e vico Gallo. Nella stessa giornata, alle ore 5.30, sarà inoltre celebrata la messa solenne in onore di Santa Lucia e a seguire si svolgerà una fiaccolata che sarà allietata da musiche natalizie. Il percorso  seguirà le vie Napoli, Foscolo, Diaz, Adua, Umberto I, Montegrappa, XXIII Marzo, Dante, piazza Concordia, Umberto I. Durante la processione, quanti vorranno, uscendo dalle case potranno depositare ai piedi di Santa Lucia dei viveri destinati alle famiglie bisognose della parrocchia. Alle 18, infine, seconda messa solenne in chiesa Madre.

GALLIPOLI – Un incontro di formazione per parlare di bullismo e di “cyberbullismo” è quanto propongono, a Gallipoli, l’oratorio Anspi San Gabriele dell’Addolorata e l’associazione San Gabriele dell’Addolorata. Allo scopo di analizzare un fenomeno preoccupante in forte crescita, giovedì 14 dicembre, alle 19, nel salone polifunzionale della parrocchia (sulla via per Alezio) sarà presente il professor Ivano Zoppi, dell’Università Cattolica di Milano,  coordinatore operativo del Centro nazionale per il supporto alle vittime di bullismo e cyberbullismo istituito dal Ministero presso la Casa pediatrica “Asst Fatebenefratelli – Sacco” di Milano. “L’Orco-web, hater e cyberbullismo” è il titolo dell’incontro, patrocinato dalla Provincia, “con il quale si intende sensibilizzare e formare educatori, docenti, genitori e catechisti ad un uso corretto del web oltre che ad informare sui fenomeni di hater e cyber bullismo, sempre più pericolosi e lesivi della dignità e della reputazione altrui”, affermano i promotori (informazioni e ulteriori dettagli ai numeri 0833/273840 o 393/8588827).

«Il web spesso nasconde forme subdole che mettono in serio pericolo i nostri ragazzi e quindi è necessario e urgente chiamare in causa il mondo degli adulti per mettere a punto nuovi e più efficaci mezzi di contrasto. La Rete – afferma il parroco don Piero Nestola, che è pure vicario episcopale per il sociale – è uno strumento importantissimo di conoscenza ma dobbiamo fornire ai più giovani gli strumenti necessari per utilizzarla con consapevolezza. Dobbiamo far capire con chiarezza agli adolescenti, la netta differenza che passa fra scherzo, insulto, violenza verbale e umiliazione dei compagni. Dobbiamo ribadire che il rispetto dell’altra e dell’altro, chiunque esso sia, è imprescindibile, che la società e la sua rete educativa, accoglie, non emargina, né lascia soli. Il nostro impegno non si esaurisce con questo incontro, ma sarà sempre più strutturato».

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RUFFANO. Per sapere com’è andata a finire bisognerà attendere gennaio 2018, l’unico dato certo è che il Salento con il ritmo nel sangue raggiunge ancora la ribalta nazionale. Le ultime in ordine di tempo a far parte di questa categoria sono le cinque ragazze della “Ladies Crew”, selezionate per partecipare al programma del canale La5 di Mediaset “iCrew”, talent show dedicato ai gruppi di ballerini, coreografi e scuole di danza. Mariachiara Lucia di Lecce, Clara Scarciglia di Spongano, Gloria Giannuzzi di Ruffano, Vanessa Lazzari di Castro e l’insegnante e coreografa Giovanna Accogli di Andrano dal 7 al 10 dicembre scorsi hanno fatto il loro ingresso negli studi di Cinecittà World, dove si sono esibite davanti alla giuria composta dai ballerini e coreografi Carlos Kamizele, Jun Quemado, Macia Del Prete, Jessica Polsky e R.elle Niane. Obiettivo del programma è quello di coinvolgere e dare visibilità alle tante scuole di danza presenti in Italia, come quella delle salentine, provenienti dalla “La fabbrica dello spettacolo” di Ruffano, associazione sportiva che prepara gli allievi in diverse discipline, anche grazie a stage con artisti internazionali. Il montepremi per il miglior gruppo è di 15mila euro e in palio, per il premio miglior coreografo una borsa di studio del valore di 10mila euro in una prestigiosa scuola internazionale.

Il talent sarà tramesso su La5 nei primi mesi del nuovo anno con la conduzione di Valeria Graci e nasce da un idea di Francesco Vitiello, Alessandro Carpigo e Bruno Frustaci, già produttori del programma ‘Tra sogno e realtà‘, andato in onda per due anni consecutivi sempre su La5 e che a gennaio 2017 ha visto tra i suoi finalisti anche la giovane cantante di Neviano Lidia Cuppone.

 

 

 

GALATONE – Torna a Galatone il tradizionale falò della vigilia di Santa Lucia. L’appuntamento è per martedì 12 dicembre, “alle 20 in punto” come garantito dagli organizzatori. Protagonista dell’evento è “zu’ Gigi”, ovvero il 79enne Gigi Gabrieli che cura la tradizionale accensione da ben 35 anni. Accanto a lui, dallo scorso anno, c’è il comitato spontaneo dei residenti del rione Fulcignano –San Luca-Serre, con Enrico Spagna presidente dell’assemblea. La manifestazione avviene nel contesto di “Fuorifalò” con il contorno di musica e stand gastronomici. Non mancheranno i prodotti tipici, quali “pettule”, vino e carne arrosto grazie al contributo del gruppo scout Galatone 1, così come il piccolo mercatino rionale e il dj set di Sonny Izk, “risorsa oriunda del quartiere”. Fondamentale è la collaborazione con la parrocchia “Maria SS. Assunta” e l’associazione di Protezione civile “Car”. Prima dell’accensione della pira, la “benedizione del fuoco” sarà del parroco don Angelo Corvo.

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TAVIANO – Al via a Taviano la 33° edizione della stagione teatrale, realizzata in collaborazione con il Consorzio Teatro Pubblico Pugliese. Anche quest’anno nomi importanti del panorama teatrale nazionale si alterneranno sul palcoscenico del Teatro Fasano. Sei gli spettacoli in calendario: si inizia il 14 dicembre con Biagio Izzo e Rocio Munoz Morales nell’esilarante commedia “Dì che ti manda Picone”. Il 23 gennaio 2018 sarà la volta della commedia “Bukuros, mio nipote” con Francesco Pannofino e Antonella Rossi. Due gli spettacoli nel mese di febbraio: il 13 la commedia “Il più brutto weekend della nostra vita” con Maurizio Micheli, Benedicta Boccoli, Nini Salerno e Antonella Elia. Il 23, invece, la Compagnia Factory presenterà “Il misantropo”.  Il 16 marzo in scena Pino Ingrosso con il suo ultimo lavoro “Napul’è…passione”. Infine Carlo Buccirosso e Maria Nazionale presenteranno, il 10 aprile “Il pomo della discordia”. Per gli abbonamenti è possibile rivolgersi all’ufficio Affari generali presso il Comune oppure contattare i numeri 0833.916200, 0833.916238, 0833.916241; dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12 e il giovedì dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18.

Nardò Gallipoli – “Mission Is Possible – La musica per progettare il futuro”: è questo il titolo dell’insolito spettacolo che si terrà il 17 dicembre (ore 20,30) in piazza Salandra a Nardò, presentato nei giorni scorsi nella “Sala Roma”. Patrocinata dal Comune di Nardò, l’iniziativa è promossa dal Centro missionario diocesano e vedrà la partecipazione di numerosi artisti. Obiettivo: completare la costruzione di una scuola per i bambini nel villaggio di Pajule in Nord Uganda.

La diocesi di Nardò-Gallipoli ha oramai un rapporto di solidarietà e fratellanza oramai consolidato con quelle terre: di recente, grazie alle offerte nella “Quaresima di Carità”, è stata possibile la nascita tra l’altro di due cooperative, una per la coltivazione di cereali e mais e l’altra per l’allevamento di suini, oltre all’avvio dei lavori per la costruzione del primo blocco di quattro aule della scuola materna ed elementare che si sta realizzando su terreni acquistati grazie a Valentina e Matteo, che, nel coronare il loro sogno d’amore,  hanno chiesto a parenti ed amici di devolvere a tale finalità i  doni di nozze. Presente il vescovo  mons. Fernando Filograna, hanno poi preso la parola l’addetto stampa della diocesi don Roberto Tarantino, don Giuseppe Venneri (vicedirettore del Centro missionario diocesano), Chiara Fracella (ideatrice del logo della manifestazione), l’assessora alle attività produttive Giulia Puglia, e in rappresentanza degli artisti, i ragazzi della band “Inude”, che assieme a i “Bambini Latini”, Vudz, il dj Graziano Lagna, Salandra Brass Project, Valerio “Combass”,Bruno, Giancarlo Paglialonga, Fabio Lecci e Bob Mangialardo, “Io,Te e Puccia” e tanti altri ancora, animeranno la serata.

Gli incassi diventeranno mattoni per costruire le aule per i bambini. Più che soddisfatto don Giuseppe Venneri: “vedo realizzarsi un sogno, grazie alla sinergia di tante generosità, da quella del vescovo Fernando, a quella di tanti volontari del centro missionario, di Chiara Fracella e dei tantissimi artisti che hanno risposto con entusiasmo alla nostra chiamata, qualcuno annullando anche appuntamenti importanti di lavoro. Oltre al raggiungimento dell’obiettivo, è anche un’esperienza sin qui inedita,  quella di portare attraverso la musica un nuovo messaggio di solidarietà, con eventi che abbracciano una platea diversamente difficile da raggiungere”.

 

–  Distinguersi e non confondersi. In altre parole: porgere una mano, non voltarsi dall’altra parte dinanzi alle difficoltà del prossimo, risvegliare un senso di fratellanza e solidarietà, rifiutando soprusi e violenze di ogni tipo. È con questo intento che prende vita l’iniziativa “Distinguiti, non confonderti”, il motto che appare sulle T-shirt della solidarietà in vendita – il cui ricavato sarà interamente devoluto alla delegazione Ant (Assistenza nazionale tumori) “Don Tonino Bello” di Nardò – è un’iniziativa solidale ideata e promossa da Tony De Paola, presidente dell’associazione “J Nardò Bianconera”, col supporto di Luciana Fracella, delegata Ant Nardò, e di don Riccardo Personè. Le T-shirt potranno essere prenotate presso i seguenti esercizi neretini: associazione culturale ricreativa “In viaggio con Momì” (via Piave 8), FaWi Professional Dance (via G. Fortunato 25), associazione “J Nardò Bianconera” (via Generale Cantore 25), “Alchimie di bellezza” di Marco Marinaci (via Rousseau 31), Belli & Monelli (via Enrico Fermi 56) e CrossFit Nardò (via San Gregorio Armeno 22/b). Inoltre, il prossimo 13 dicembre alle ore 20.30, l’Ant Nardò proporrà presso il teatro comunale lo spettacolo “Natale in casa Cupiello”, la celebre commedia tragicomica napoletana scritta da Eduardo De Filippo e portata in scena dalla compagnia “La Busacca” di Casarano. Il ricavato della serata sarà devoluto in beneficenza.

Gallipoli – La prima edizione del Trofeo Caroli Hotels femminile under 13, tenutasi a Gallipoli tra il 7 e il 9 dicembre, si è conclusa con la vittoria della squadra del Genoa. E’ stata questa infatti a trionfare sulla Hellas Verona nel turno conclusivo, che si è disputato nel pomeriggio di sabato 9 dicembre allo stadio “Antonio Bianco”, vincendo ai calci di rigore: i tempi regolamentari si erano infatti chiusi senza alcuna rete e solo successivamente l’hanno spuntata i grifoni. Terzo posto invece per la squadra del Sassuolo e quarto ed ultimo, infine, il Crotone.

Assegnati anche quattro premi speciali alle giovani calciatrici Farcinetti del Crotone, Rubinaccio di Hellas Verona, Villano del Genoa e Perini del Sassuolo. Il network dei Trofei Caroli ha così recepito con questa prima edizione del Trofeo, l’input lanciato nei giorni scorsi dalla Figc per la crescita del calcio femminile. “Un torneo di buon livello tecnico – commentano gli organizzatori – affrontato dalle squadre con il giusto spirito di competizione e all’insegna del Fair play”.

Adesso, altro importante appuntamento col calcio giovanile nazionale. Dal 27 al 30 dicembre si disputerà l’Under 17 maschile e dall’8 al 13 febbraio si terrà l’ormai storico appuntamento con il Trofeo Caroli Hotels Under 14, giunto alla 15esima edizione. Questa competizione è dedicata alla categoria Giovanissimi con ben 28 squadre che si contenderanno la vittoria finale giocando su oltre 20 campi in diverse realtà del Salento.

Gallipoli – E’ tornata dall’8 dicembre scorso la quarta edizione, presso il Castello di Gallipoli, la mostra natalizia “Presepi d’autore”, che quest’anno ospiterà 12 opere provenienti dal “Museo della ceramica” di Grottaglie. Si rinnova così l’incontro tra culture e tradizioni attraverso l’esposizione delle opere premiate durante la “Mostra del Presepe”, rassegna trentennale dedicata all’arte del presepe in ceramica. La tradizione figula grottagliese, pienamente attestata già in età medievale, si caratterizza per la varietà morfologica, iconografica, decorativa e tecnica con la quale sono stati realizzati nel tempo oggetti per fini di utilità o solo ornamentali. Sempre in quel periodo, l’artigianato locale realizzava presepi in terracotta dipinta, composti da figurine e paesaggi piccolissimi: pastorelli di ogni forma e grandezza con il bambin Gesù, sempre paffutello e sorridente nelle braccia di Maria accanto a Giuseppe; i Re Magi e poi i cavalli, le pecorelle, le casette, gli angeli e i pastori fra i quali l’immancabile “sbantusu”, personaggio colto in pieno stupore alla vista della stella. Si conoscono i nomi di alcuni maestri attivi tra la fine del XIX secolo e gli inizi del XX fra cui Petraroli, Manigrasso, Micera, Esposito e i Peluso, illustri specialisti del presepe per diverse generazioni.

Nel tempo, l’antica tradizione della città ha elaborato nuove forme artistiche che non hanno comunque dimenticato il modello presepiale tradizionale. I presepi selezionati per la mostra di Gallipoli offrono una sintesi della concezione del presepe in ceramica e si potranno apprezzare presepi monoblocco o a figure mobili, complessi o di dimensioni ridotte, decorati su piatti o su pannelli, ma anche elementi scultorei dal modellato plastico imponente e vigoroso, ricchi di personaggi descritti analiticamente in cui forme e colori attestano la continua ricerca e la sperimentazione delle nuove tecniche ceramiche.
La mostra è curata da Daniela De Vincentis, responsabile del Museo della Ceramica di Grottaglie in collaborazione con “Orione comunicazione”, con la direzione artistica dell’architetto Raffaela Zizzari di Sannicola e il coordinamento di Luigi Orione Amato di Maglie, ed ha il patrocinio del comune di Gallipoli e Grottaglie. La mostra sarà aperta tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17. Resterà chiusa soltanto in 3 giorni: 11, 18 dicembre e 8 gennaio.

 

Gallipoli – E’ stato reso noto il programma definitivo di “Oju lampante”, il festival interamente dedicato alla poesia dialettale realizzato all’interno del format “Gallipoli in poesia festival”. Il festival, che si svilupperà dalle ore 9 del giorno 22 dicembre fino alla tarda serata di sabato 23 dicembre, è stato voluto dal Sindaco Stefano Minerva ed organizzato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Gallipoli insieme al giovane poeta gallipolino, Andrea Donaera, già direttore artistico del format “Poié , le parole sono importanti” realizzato in primavera. Numerose sono state le realtà coinvolte: dal Liceo Quinto Ennio alle compagnie teatrali gallipoline Off Limits e ‘A Cumbriccula, sino ad arrivare all’Associazione Fideliter Excubat, l’associazione culturale Amart, Pens (Centro di ricerca dell’Unisalento), la casa editrice Kurumuny e l’associazione culturale Don Pippi Leopizzi.

Questo il programma completo: venerdì 22 dicembre alle ore 9, presso il Liceo Quinto Ennio, si terrà l’apertura del Festival, con i saluti del Sindaco e del preside Antonio Errico. Seguirà il seminario “La poesia dialettale di Nicola De Donno” con gli interventi del professore Simone Giorgino dell’Università del Salento. Sempre il 22 dicembre, alle 19,30 presso la biblioteca comunale Sant’Angelo, si terrà la conferenza “La poesia dialettale a Gallipoli tra ‘700 e ‘900”, con gli interventi del prof. Federico Natali, a cui seguirà un omaggio alla poesia di Fotoiano Aurelio e Uccio Piro a cura delle compagnie teatrali ’A cumbriccula e Off limits. Si proseguirà poi sabato 23 dicembre, sempre a partire dalle ore 9 al “Quinto Ennio”, con il seminario sulla poesia dialettale di Carmelo Bene e con il interventi di Alessio Paiano del “Pens” e la lettura di “ Nu sciardinu ccantatu era sta capu” contenuta ne “Il mal de’ fiori”. Si continuerà alle 17 presso la Biblioteca comunale con la presentazione del volume di antologia di poesie dialettali “Parole sante. ùmide ampate d’aria” (Kurumuny edizioni, 2017) con i poeti Giuseppe Greco di Taviano, Renato Grilli, Daniela Liviello di Taviano, Pina Petracca di Surano, Piero Rapanà di Nardò.

Il Festival dialettale terminerà presso la “Casa degli artisti” con un reading poetico a cura di Lucio Chetta, Tonio Cortese, Luigi Grassetti, Luigi Liaci, Mino Maggio, Nadia Marra, Mino Mele, Vincenzo Mele, Giuseppe Piro, Antonio Aton Scorrano, Carmelo Scorrano, Giorgio Tricarico e con la proclamazione dei vincitori del concorso “Premio Oju lampante”. Al Festival è infatti correlato un concorso in tre sezioni: la prima, dedicata a Don Pippi Leopizzi, riservata a componimenti in dialetto gallipolino; la seconda, dedicata a Walfredo De Matteis, riservata a componimenti in dialetti provenienti da tutta Italia; e l’ultima, dedicata a Dante Della Rupe, riservata a componimenti in lingua italiana aventi come tema “Gallipoli”. I componimenti saranno valutati in questi giorni da una giuria unica, composta dal Sindaco Stefano Minerva, presidente; da Anna De Matteis, giornalista di Piazzasalento; da Maria Cristina Maritati, docente e critico d’arte; da don Salvatore Leopizzi, docente e socio dell’associazione intitolata al fratello don Pippi; da Alessia Scorrano, redattrice del Centro di ricerca Pens dell’Università del Salento; da Antonio Fumarola, socio dell’associazione Amart e da Gino Schirosi, docente e studioso di letteratura. Verranno selezionati 2 finalisti per ogni sezione, che verranno resi noti soltanto il giorno della premiazione, che si svolgerà come sabato 23 dicembre a partire delle ore 20.30 presso la Casa degli artisti a Gallipoli. Le poesie che risulteranno vincitrici saranno in seguito pubblicate sulla rivista ‘Puglia&Mare’.

MELISSANO. «Belli gli addobbi, belle le piazze, come non mai»: con queste parole il sindaco Alessandro Conte accoglie “con un ringraziamento sincero l’opera meritoria dei tanti volontari”. L’associazione Stay’nstrett ha curato, come di consueto ormai, l’abbellimento di piazza San Francesco, con una grande sfera natalizia di colore bianco al centro, contornata da alberi illuminati di bianco, allestiti col sostegno di altre associazioni e attività commerciali. Piazza Marconi si è trasformata in un manto di stelle lucenti grazie all’originale volontà del gruppo “Spiriti Liberi”. Il Rione Stazione provvede intanto all’addobbo dell’omonimo piazzale. Anche le altre associazioni sono attive per assicurare alla comunità un periodo natalizio lieto e dinamico. La Lilt, come da tradizione, ha allestito nella piazza centrale la raccolta fondi per la lotta contro i tumori del sangue, nella giornata dell’Immacolata, con la vendita di “Una Stella per la vita”. Il Centro Turistico Giovanile riproporrà la “Pastorale natalizia” dall’11 al 23 dicembre nelle ore serali, e “Babbo Natale a casa tua” il 24 pomeriggio, con la consegna dei regali ai bambini. Il 20 dicembre farà visita nel paese “La band di Babbo Natale” con la sua “Sfilata della Solidarietà”, l’animazione e gli spettacoli per bambini, lo zucchero filato e la cioccolata calda. L’Anspi, archiviato il 2° corso di “Costruiamo un presepe”, curerà il GRIN – Gruppo Invernale – rivolto ai bambini delle Scuole Elementari durante le mattinate di vacanza: la festa di benvenuto è fissata per il 26 dicembre alle 15:30, a Gesù Redentore.

L’Azione Cattolica propone il 27 dicembre prossimo la visita alla 47^ edizione del presepe vivente di Alberobello; seguirà, nei giorni 5 e 6 gennaio, l’allestimento sui sagrati delle chiese del banchetto “Dolce Tradiziona(ta)le”, con l’esposizione e la vendita dei dolci che da sempre appartengono alla tradizione natalizia salentina. Il comitato “Festa Gesù Redentore” conferma, presso il salone dell’omonimo locale parrocchiale, la 16^ edizione della “Grande Tombolata” nei giorni 26 dicembre, 1 e 6 gennaio: le serate, a partire dalle 19:30, saranno animate dai “Malfattori”di Gianpaolo Viva. Il Servizio Civile inaugurerà “Natale in Biblioteca” il 14 dicembre (e proseguirà il 21) con la proiezioni di cartoni animati e vari laboratori natalizi dalle 17:00 alle 19:00.

SANNICOLA – Nuovo romanzo per la scrittrice di origini sannicolesi , Ada Venturelli che vive e lavora ad Ariccia, nell’Area metropolitana di Roma. L’opera si intitola “Cuba, andata e ritorno” ed è ambientata nell’isola caraibica dove la protagonista incontra il suo “lui” dal nome impronunciabile. Una storia d’amore travolgente, trasgressiva, contraddittoria, con quella passione e sensualità che solo i ritmi cubani sanno evocare. «Troppo cubano, troppo giovane, troppo bello, troppo di tutto. Un amore senza passato e senza futuro e proprio per questo vissuto con l’intensità dello spazio di una notte», commenta l’autrice, che ha esordito due anni fa con il romanzo “Caffè in ghiaccio” ambientato nel Salento e riguardante il difficile rapporto madre-figlia.10

MARITTIMA. Terzo appuntamento a Marittima con “Degustazione in bottega”, promossa dai giovani volontari della “Bottega equo-solidale Marittima” della parrocchia San Vitale Martire. Gli incontri gratuite a lume di candela e musica soft, domenica 10 dicembre, dalle ore 17 alle ore 21, proporranno una degustazione della tisana al caffè verde della coop sociale “Libero Mondo”, del caffè messicano dell’Associazione “Tatawelo” e caffè Biologico Equo-Solidale Italiano. Il secondo appuntamento, quello della scorsa domenica, ha registrato un boom di presenze e ha avuto come protagonisti la golosa cioccolata di Modica ed i rum cubani e paraguayani. Prossima tappa alle soglie del Natale, il 17 dicembre, quando si potrà gustare il panettone artigianale. Per info: www.equomarittima.jimdo.com.

Nardò – Mancano poche ore ormai allo “spettacolo” che a molti farà ricordare le immagini dei palazzoni di Punta Perotti, lungomare di Bari, che vengono giù in una nuova di polvere. E non solo perchè l’impresa incaricata dell’implosione è la stessa, la “Gesmundo” di Bari, in subappalto dalla “Domus Costruzioni” di Calimera che aveva vinto la gara. Sono ore contate quindi per lo scheletro vecchio di oltre 30 anni, una delle “incompiute” cittadine, che avrebbe dovuto sostenere – come da progetto – il nuovo Palazzo comunale.

Costo dell’operazione: 92.147 euro. Nei giorni scorsi ai progettisti che avevano redatto il progetto per la demolizione – l’architetto Elisabetta Ferocino di Galatone e il geometra Salvatore Albanese di Nardò – era stata affidata anche la direzione dei lavori per un importo complessivo di 7.350 euro. Ora tocca alla dinamite che raderà al suolo quello che – per dirla con le parole del Sindaco Giuseppe Mellone – è “un simbolo clamoroso di spreco di soldi pubblici e inefficienza” nell’area della chiesa dell’Incoronata. Con una nota del Comune si fissa in martedì prossimo, 12 dicembre, l’inizio delle operazioni per le quali Palazzo Personé sborserà all’impresa barese 92.147 euro, considerato il ribasso del 33% sulla somma a base di gara.

Uno scheletro di cemento armato che lascerà il posto ad un parco. Il fabbricato, nella condizione in cui si trova attualmente, è formato da due corpi allo stato rustico e collegati da una passerella. I piani su cui si sviluppa l’immobile sono tre più un livello seminterrato per un totale di oltre 1.400 metri quadri. Si tratta dell’inizio di un percorso di riqualificazione di tutta l’area, che dunque prenderà il via proprio con la cancellazione di una struttura che è stata definita inutilizzabile e fatiscente nella  perizia dell’ingegnere Raffaele Dell’Anna dal punto di vista statico. Di riqualificazione parla anche Mellone, ribadendo l’idea di “un parco verde fruibile da tutti”. Ed è la proposta che il gruppo consigliare di “Andare oltre” porterà agli altri gruppi della maggioranza.

Proposta di “Andare oltre” agli alleati e all’assessore Capoti. “Noi del movimento – dice Ilenia Marsella – abbiamo ascoltato molti cittadini, tutti entusiasti per quel che l’Amministrazione ha deciso. Anche per questo abbiamo formulato una proposta, che affidiamo al nostro Sindaco, Pippi Mellone, e agli assessori e consiglieri comunali. Vorremmo – aggiunge – che nella progettazione del parco sia posta molta attenzione per gli adolescenti”. “La nostra idea – aggiunge Antonio Perrone, vicepresidente di Andare oltre – è quella di far dedicare una parte del parco a giochi e percorsi sportivi pensati soprattutto per gli under 25, ma utili anche per tutti gli altri”. Intendimenti che il consigliere con delega allo sport, Antonio Tondo, porterà alla conoscenza della coalizione ed all’assessore ai Lavori pubblici, Oronzo Capoti.

CASARANO – Nuove avventure nel quarto appuntamento con il teatro per bambini a Casarano per la rassegna “Burattini in libertà”. Domenica 10 dicembre, alle 17.30, presso “La soffitta senza tetto” di via Delle Industrie 52 gli artisti “Micco e Macco” presenteranno, una storia che intreccia avventura e romanticismo, “Anìma”. Lo spettacolo è adatto ad un pubblico di bambini a partire dai 4 fino ai 10 anni (costo del biglietto 5 euro con prenotazione obbligatoria al n. 0833/513423). La rassegna si chiuderà con l’ultimo appuntamento domenica 17 Dicembre, con lo spettacolo “Fagiolino l’elfo postino”, sempre a cura di Micco e Macco. Intanto in libreria si respira aria di Natale: a partire dal 9 dicembre, tutti i pomeriggi di sabato saranno scanditi dalle note del maestro Lucia Melgiovanni, con musiche e canti di Natale. Inoltre la cassetta delle lettere di Babbo Natale raccoglierà i desideri dei più piccoli.

Gallipoli – “La scatola di latta” si arricchisce domani dei tesori visibili (ma anche di quelli nascosti e poco conosciuti)  di Gallipoli vecchia.  Appuntamento, per ospiti abituali e nuovi, alle ore 16 presso il Castello. L’invito, diramato come al solito attraverso i social e un  fitto passaparola,  si tradurrà, come nelle precedenti tappe, in un gruppo che può superare anche un centinaio di persone con la curiosità intellettuale di conoscere il territorio salentino non solo con gli occhi, ma attraverso le storie, la musica, i canti capaci di suscitare emozioni dimenticate.  Con la guida e il coordinamento del “custode sociale” Gianluca Palma, che in ogni tappa è coadiuvato da cultori e amanti della cultura del luogo (per Gallipoli da Luigi LiaciCosimo Renna , Caterina De Vita), il gruppo attraverserà il centro storico partendo, appunto, dal castello dove sarà accolto da Luigi Liaci e la sua “Ode alla città”. Poi attraverso  via Antonietta de Pace  si inoltrerà nel centro storico con alcune tappe significative in cui sono previsti incontri e interventi di poeti, narratori e artisti del luogo.

Nella sosta presso la cattedrale ci sarà  un monologo di ‘Mba Pi Tricarico; nella successiva, musica e declamazione dell’“Ode alla Vata” di Luigi Liaci; altre soste nella biblioteca comunale, chiesa della Purità (declamazione di Piro e Grassetti); piazza De Amicis (declamazione di Bentivoglio e musica); ancora musica gallipolina suonata dal maestro Cataldi nell’ex Lega Bottai; declamazione di Chetta nel frantoio ipogeo del Vicerè. Il percorso si concluderà in piazza Duono con musica locale suonata da Antonio Vincenti.

Questi solo alcuni cenni di quello che offrirà Gallipoli in un pomeriggio reso ancora più prezioso dall’aria natalizia. Come si legge sul sito dell’associazione, “durante il percorso potrebbero accadere incontri o fatti fortunatamente non programmati”. Ognuno dei partecipanti, infatti, può contribuire con poesie, canti e cunti arricchendo i tesori da custodire nella “scatola”. La partecipazione è gratuita e non occorre prenotare. Info 3395920051.

ARADEO – Ritorna ad Aradeo, per il terzo anno consecutivo, la gara tra pasticcieri dilettanti “Pasticciando con Arataion.it”. Domenica 10 dicembre, alle ore 16,30 nel salone di via Trieste 66, l’avvincente “sfida” a colpi di dolci e pasticcini preparati dalle abili signore del paese, organizzata dall’associazione culturale Arataion.it, diretta da Salvatore Bove. Si tratta del primo dei numerosi appuntamenti natalizi cui l’Amministrazione comunale ha dato il suo patrocinio. Questa’anno la tradizione locale si intreccia con quella africana grazie ad un dolce tipico preparato da una signora originaria di quel continente che vive ad Aradeo. Per la buona riuscita della manifestazione è impegnato l’intero direttivo dell’associazione, da Maria Antonietta Bruno a Sonia Fumarola, Francesca Musardo, Antonietta Barrotta, Salvatore Congedo, Giovanni Marchese ed Emanuela Stifani. Come nelle edizioni precedenti, sono confermate le tre categorie che prevedono torte a tema libero, dolci da credenza (a media e lunga conservazione) e dolci della tradizione natalizia. In più, viste le tante richieste, si è voluto dare spazio ai “dolci fatti dai bambini per i bambini”. La valutazione della bontà e della bellezza verrà fatta da una giuria composta da esperti pasticcieri del paese e presieduta da Cesare Filippo. In più, la decoratrice di eventi Lucianella Stifani assegnerà un premio speciale al dolce più originale e creativo. I vincitori riceveranno in premio simpatici oggetti messi a disposizione dagli sponsor che hanno collaborato alla buona riuscita dell’evento. Previste molte sorprese per la serata. Oltre ad assistere in tempo reale alla preparazione di dolci a tema natalizio, i partecipanti potranno visionare un video su dolci della tradizione salentina realizzati per matrimoni (era il famoso “complimentu” offerto dagli sposi) dalla fine degli anni ’40 ad oggi. Arataion invita l’intero paese a “partecipare ed assaggiare”.

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