Home Temi Ecologia
Notizie su ambiente ed ecologia dalla rete dei Comuni di Piazzasalento

La-Reggia-GalatoneGALATONE. “Un mare d’amare” è la manifestazione organizzata domenica 28 maggio, dalle 10 alle 13, dall’associazione culturale “Rifugio Uruz” per la pulizia del tratto di costa denominato “La Reggia” a Galatone. I volontari, in collaborazione con scuole di sub professionisti, saranno impegnati nel recupero dei rifiuti gettati non solo sulla scogliera ma anche nei fondali marini immediatamente adiacenti.«È davvero un piacere per noi dare un contributo alla comunità rendendo pulito l’unico tratto di costa che ci appartiene e vorrei ringraziare non solo i nostri associati – afferma il neo presidente Matteo Vaglio – ma anche tutti i cittadini volontari e le attività commerciali di Galatone che da tre anni danno il loro importante contributo per la buona riuscita della manifestazione. Allo stesso modo non posso non ringraziare le squadre di sub professionisti, che attraverso la loro passione ed amore per il mare, riportano in superficie tutti quei rifiuti abbandonati nell’acque marine dall’inciviltà umana». L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio gratuito del Comune di Galatone e si avvale della presenza dell’autoambulanza con relativi volontari della Protezione civile di Galatone, personale medico specializzato e di uno scarrabile, portato sul luogo dalla ditta Cave Marra, per depositare i rifiuti raccolti.

 

frantoio-macinaIN EVIDENZA. Con la loro azienda di famiglia, i fratelli Primiceri di Casarano hanno da tempo anticipato quella che ormai rischia di diventare una via obbligata. «Già da anni non facciamo più produzione conto terzi pur mantenendo il tratto distintivo dell’“artigianalità industriale” che da sempre ci caratterizza», afferma Rocco Primiceri, responsabile del settore trasformazione, che insieme a Fernando (commerciale) e Cosimo (produzione) ha rilanciato l’eredità raccolta dal padre Marco, riuscendo a fare della “Primoljo” una delle aziende leader nel settore a forte vocazione internazionale.

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

Acquedotto PuglieseLEZIO“Acqua pubblica, acqua pulita!” è il tema del dibattito in programma sabato 27 maggio, alle ore 18.30, presso l’auditorium del liceo “GiannellI” ad Alezio. L’incontro, patrocinato dal Comune di Alezio, è organizzato dal comitato aletino della “Rete dei comitati per i beni comuni”. In vista del 31 dicembre 2018, quando scadrà la concessione del servizio idrico integrato alla società Acquedotto pugliese, i promotori chiedono che lo stesso servizio continui a restare pubblico “eliminando ogni mira di profitto” ricordando l’esito “plebiscitario” del referendum del 2011. Previsti gli interventi di Federico Cuscito di Acqua Bene comune di Bari,  Felice Santarcangelo dei Comitati dalla Basilicata, Prisco Piscitelli, medico epidemiologo Giovanni De Filippis, direttore del dipartimento di prevenzione della Asl Lecce, Mario Pendinelli e Cristian Casili, consiglieri regionali, Luigi Russo, presidente del Csv Salento e di Eurispes Puglia, Marta Innocente di Acqua bene comune – Beni comuni di Alezio e del sindaco Vincenzo Romano.

GALATONE. L’arte, la cultura, la campagna. Si chiama “Azioni di AgriCultura” il progetto che in questa settimana va realizzando l’associazione AttivArti, sodalizio nato nel 2011 che in collaborazione col Laboratorio Rurale Luna, l’associazione Verdesalis, il comune di Galatone e il Gal “Terra d’Arneo”, curerà fino a domenica le iniziative inserite nel programma della Regione 2016-2018, promosse con l’obiettivo di valorizzare la ruralità e i beni monumentali salentini. Dal 22 maggio alcuni artisti sono ospiti di Luna, il laboratorio che ha trovato casa nelle campagne tra Seclì e Galatone, sull’iniziativa di cinque donne: “in residenza” l’artista britannico Paul Chirnside e quelli locali, Gianle Lametà, Chiara Spinelli, Cristian Calignano, con i fotografi Valentina Piccinni e Jean-Marc Caimi, produrranno delle opere ispirate dalle attività che saranno svolte fino al 28. Ad accompagnarli per un tour rurale sarà l’agrotecnico Massimo Vaglio, che illustrerà loro le caratteristiche di paesaggi umanizzati e beni monumentali. «In programma in questi giorni ci sono anche due mostre degli ospiti – dice Chiara Miglietta, responsabile del progetto – ed entrambe saranno allestite il 26. ‘This land is my land’, un reportage sul paesaggio e sulla xylella relizzato dai due fotografi, che sarà alla vetrina del gusto, e ‘The universe is our land’, di Chirnside, all’Arci di Nardò». Il 27 sarà invece il laboratorio urbano di Luna, quello allestito nel palazzo ducale di Seclì, ad ospitare il workshop di fotografia tenuto dai due esperti coinvolti; il 28 grande conclusione: “Il paesaggio umanizzato del Salento tra il suggestivo e il funzionale” si intitola il dibattito in programma a partire dalle 18:30, che anticiperà l’aperitivo al tramonto sulle note de “La Municipal”. A relazionale il docente barese Leonardo Palmisano, Antonio Muci di “Slow Food Neretum”, l’architetto e paesaggista Tiziana Lettere e la docente d’arte Marinilde Giannandrea. Ci saranno anche gli alunni dell’istituto “Enrico Medi” di Galatone, presenti per illustrare il progetto “Le vie del Galateo”.

 

 

comune di ugentoUGENTO. Parte il 28 maggio la marcia verso località Burgesi (Ugento) per dire “basta” a discariche e nuovi impianti e per non dimenticare gli sversamenti di rifiuti tossici sui territori di Ugento, Casarano e Melissano. La manifestazione è organizzata dalla Pro loco Beach di Gemini, congiuntamente alle associazioni di Ugento, Acquarica, Presicce e Taurisano con il patrocinio dei rispettivi Comuni. Tre i cortei: il primo partirà alle ore 8,30 dal Calvario di Acquarica del Capo, il secondo alle 8,30 dall’oratorio di Ugento, il terzo alle 9 dal monumento dei caduti di Gemini per poi giungere in località Burgesi. L’obiettivo è sensibilizzare l’opinione pubblica sull’allarme ambientale della già dismessa discarica Burgesi, tappezzando il paese di bandiere nere che verranno esposte fino a che la bonifica del territorio non sarà effettuata. Prevista, inoltre, una capillare sensibilizzazione nelle scuole.

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

Da sinistra, Paolo De Castro e Raffaele Fitto

Da sinistra, Paolo De Castro e Raffaele Fitto

IN EVIDENZA. Un altro passo, forse quello decisivo, per aprire al reimpianto di alberi d’ulivo – resistenti o tolleranti alla Xylella – nelle aree colpite da questa pesta venuta da lontano. Ne hanno dato notizia martedì pomeriggio, 16 maggio, gli europarlamentari Paolo De Castro e Raffaele Fitto (foto). Questa la nota ufficiale: “La Commissione Ue permetterà nelle zone infette della Xylella il reimpianto delle due varietà di olivo, leccino e favolosa, risultate tolleranti al batterio”. I due parlamentari l’estate scorsa avevano presentato una interrogazione su questo decisivo terreno, come dimostrano le aspettative prioritarie di tutti gli operatori. «L’ufficialità – dichiarano De Castro e Fitto – arriverà il 19 giugno ma la decisione presa dal comitato fitosanitario, sostenuta da tutti gli Stati membri ad eccezione solo della Francia, permetterà di creare le condizioni per rilanciare le attività imprenditoriali degli olivicoltori.

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

 

bandiera blu salveSALVE. Dopo la Bandiera Verde che ha eletto Pescoluse spiaggia a misura di bambino, per Salve e le sue marine arriva anche la Bandiera Blu, assegnata dalla Fee (Foundation For Environmental Education): si tratta di una riconferma, la nona dal 2009. Fra i criteri seguiti per l’assegnazione del titolo, al primo posto c’è la purezza delle acque, monitorata dall’Arpa con campionamenti ogni 30 giorni. Sulle spiagge da Bandiera Blu, inoltre, devono essere garantiti servizi di pulizia degli arenili, gestione differenziata dei rifiuti e sicurezza dei bagnanti, il tutto accompagnato a un percorso di educazione ambientale a cura delle amministrazioni locali.

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

GALLIPOLI. Due esemplari di tartarughe caretta-caretta, di 50 anni l’una, sono state liberate ieri nel tratto di mare dell’oasi-riserva naturale “Le Cesine”. Le tartarughe erano state recuperate l’autunno scorso in condizioni critiche; la sopravvivenza di questi animali è severamente minacciata dall’attività dell’uomo nel Mediterraneo. Dopo 8 mesi di attenzioni e cure le due tartarughe sono state liberate in un evento gestito dal personale del Museo di storia naturale di Calimera, dell’associazione nazionale Rangers d’Italia e dai militari della Guardia costiera. All’evento erano presenti anche 200 bambini delle scuole elementari di San Donato di Lecce e San Cesario di Lecce.

piazza allisteALLISTE. Buone nuove sulla realizzazione della rete fognaria ad Alliste e Felline. L’Acquedotto Pugliese ha comunicato che sono stati avviati i lavori per la canalizzazione delle acque reflue dei due centri abitati verso il depuratore di Ugento. L’impianto sorge nelle campagne tra Ugento e Felline. L’opera assume il carattere di urgenza, giacché Alliste e Felline non sono servite da pubblica fognatura. «Pianificato dalla Regione Puglia – si legge nella nota dell’Aqp – l’intervento rientra tra quelli previsti dal Cipe, nell’ambito del “Fondo per lo sviluppo e la coesione” (Fsc) – Interventi di rilievo nazionale e inter-regionale e di rilevanza strategica regionale per l’attuazione del Piano Nazionale per il Sud e, in particolare, interventi nel settore idrico. I lavori – specificano dall’Acquedotto – consisteranno nella realizzazione di 4.689 metri di collettori fognari (di cui 225 metri di condotte a gravità e 4.464 metri di condotte prementi) e di due impianti di sollevamento. Realizzato con tecnologie e materiali innovativi, il progetto è rispettoso delle caratteristiche paesaggistiche e ambientali dei luoghi interessati».

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

L’area degli ultimi esperimenti in piena “zona rossa”

L’area degli ultimi esperimenti in piena “zona rossa”

IN EVIDENZA. Verificare in maniera definitiva l’immunità della vite. Quella che può sembrare una stravaganza è invece uno dei principali segmenti in cui la ricerca sta producendo i maggiori sforzi nella battaglia per contenere l’attacco della Xylella fastidiosa, individuata per la prima volta in Europa proprio qui nel Salento dagli studiosi del Consiglio nazionale delle ricerche di Bari. Al momento, sono i due progetti finanziati con 14 milioni dall’Unione europea – Xfactors e Ponte” – a dispiegare un’azione a tutto campo, ovviamente con i tempi che la ricerca richiede tra intuizioni, verifiche, protocolli e conclusioni ufficiali. Regione, Università di Bari, Centro di ricerche Basile Caramia, col coordinamento del Cnr barese hanno raggiunto dei risultati “preliminari” già noti (due cultivar risultate resistenti al batterio che provoca il disseccamento rapido degli ulivi) “anche se non ci sono ancora – mettono le mani avanti i ricercatori – le osservazioni di lungo periodo e dati di comparazione”. «Ma gli elementi individuati sono incoraggianti», si lascia sfuggire il sempre prudente dottor Donato Boscia (Cnr Bari), in prima linea fin dagli inizi di questa drammatica scoperta. Gli aggiornamenti sulle attività in atto parlano di 300 cultivar (specie di ulivi) sotto osservazione in particolare nei campi di Parabita e Presicce-Acquarica del Capo.

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

discarica-Burgesi-UgentoUGENTO. Il 28 maggio marcia verso località Burgesi (Ugento) per dire “basta” a discariche e nuovi impianti e per non dimenticare gli sversamenti di rifiuti tossici sui territori di Ugento, Casarano e Melissano. La Pro loco beach di Gemini, congiuntamente alle associazioni di Ugento, Acquarica, Presicce e Taurisano con il patrocinio dei rispettivi Comuni, stanno organizzando una manifestazione per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’allarme ambientale della già dismessa discarica Burgesi, chiedendo la bonifica urgente del territorio a seguito delle recenti vicende relative ai presunti 600 fusti di sostanze cancerogene che sarebbero stati tombati stando alle dichiarazioni di un imprenditore pentito di Taurisano. Inoltre, con questa iniziativa s’intende opporsi  alla nascita del nuovo impianto di selezione, recupero e messa in riserva di rifiuti speciali in località “Casino Arto” nel territorio di Gemini di Ugento. La manifestazione si svolgerà con tre cortei che partiranno il primo alle ore 8.30 dal Calvario di Acquarica del Capo; il secondo alle ore 8.30 dall’Oratorio di Ugento; il terzo alle ore 9 dal monumento dei Caduti di Gemini. Tutti e tre i percorsi confluiranno alla fine a Burgesi.

gabbiano-corsoGALLIPOLI. Si sono svolti intorno all’isola di Sant’Andrea e allo Scoglio del campo i monitoraggi di due colonie del gabbiano corso da parte degli studiosi dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca Ambientale (Ispra) di Ozzano Emilia con il supporto logistico della Guardia costiera. Autorizzate dall’Autorità di gestione del parco naturale regionale dell’Isola di Sant’Andrea e litorale di Punta Pizzo, le ricerche hanno confermato l’importanza delle coste salentine per la conservazione per questa specie a rischio estinzione. Le attività hanno previsto anche il marcaggio di cinque esemplari con un micro sistema gps, che permetterà di monitorare gli spostamenti degli uccelli in tempo quasi reale. Le informazioni ricavate da questi studi sono di fondamentale importanza anche per il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, al fine di individuare le aree marine importanti per l’avifauna in ambito della Marine Strategy.

XylellaIN EVIDENZA. È tornata a circolare con insistenza in questi giorni la copia della deliberazione della Giunta regionale n. 1999 del 13 dicembre 2016 dal titolo “Misure fitosanitarie per contrastare la diffusione della Xylella fastidiosa sul territorio regionale” che modifica un precedente atto. Sul sito della Regione Puglia la delibera è diventata in questi giorni un vero e proprio appello ai contadini. La sua ricomparsa non è casuale: quel vademecum sulle buone pratiche è finalizzato a bloccare il più possibile il vettore (la sputacchina) che diffonde il morbo micidiale. È infatti noto anche ai non olivicoltori ormai, che l’insetto attualmente è ancora allo stato di larva a livello del suolo agricolo (in erbe spontanee) ma che con i primi caldi sale sulla chioma degli ulivi e diventa incontrollabile. Per cui questo periodo è fondamentale per tentare di ridurre i contagi che intanto segnalano casi nuovi, da ultimo, anche a Carovigno (Brindisi). «A poco meno di due settimane dalla comparsa dei primi adulti della sputacchina le misure di contenimento languono (in particolare le lavorazioni meccaniche superficiali di terreni ed altre aree private e pubbliche nelle zone demarcate) – si legge sul sito infoxylella.it – e l’informazione sulla loro importanza, obbligatorietà ed urgenza stenta a decollare. Un ritardo o un’applicazione solo parziale e limitata di tali misure di salvaguardia, in presenza di nuovi focolai sul fronte di avanzamento del batterio e della malattia, significherà un ulteriore avanzamento dell’epidemia di parecchi chilometri, la distruzione di altri paesaggi agrari, l’amplificazione di un danno economico e sociale già di enorme portata».

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

discarica ugentoUGENTO. Il progetto non ha visto il coinvolgimento della cittadinanza. È questo uno degli aspetti analizzati nella relazione con la quale il comitato “Burgesi 2017″ presenta le sue osservazioni sul nuovo impianto di trattamento di rifiuti speciali che la società di Acquarica «Ugentocava grandi lavori» vorrebbe realizzare a Ugento, in contrada Casino Arto. Il documento è stato redatto «pro bono publico» (quindi nell’interesse di tutti e senza percepire alcun compenso) dall’esperto ambientale Cristian Rovito su richiesta del referente del Comitato, Angelo Minenna. La relazione è stata inviata a Comune e Provincia affinché se ne tenga conto durante il procedimento di assoggettabilità a Via. Nel progetto, si legge nella relazione, sarebbero assenti le valutazioni sulla «desiderabilità sociale» dell’impianto: la cittadinanza di Ugento e di Gemini, «già socialmente e antropologicamente lacerata dall’esistenza della discarica Burgesi», non sarebbe stata messa a conoscenza degli effetti del nuovo impianto.

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

WhatsApp Image 2017-02-03 at 07.31.23LEUCA. Segue gli antichi percorsi mariani della “perdonancia” l’escursione di “Trekking Natura Cultura” in programma nella giornata di domenica 2 aprile. Quello proposto dal gruppo aletino, presieduto da Claudio Marzo, è un percorso di devozione mariana, che segue quello tracciato dai pellegrini che nei secoli scorsi raggiungevano Gerusalemme. La camminata tra profumati sentieri e muretti a secco, lungo un percorso di 26 km, porterà sino a Leuca: da Madonna del Casale, a Ugento, alla volta di Madonna de Finibus Terrae, con tappe intermedie alla chiesetta della Madonna di Vereto e a quella di S. Maria di Leuca del Belvedere conosciuta col nome di Leuca Piccola. Il Santuario di Leuca, un tempo considerato culla della cristianità in quanto rifugio di pontefici, eremiti, crociati, fedeli, è simbolo geografico e religioso di accoglienza e incontro fra i popoli del Mediterraneo, tanto da essere chiamato anche “Madonna delle frontiere”. Il ritrovo è per le ore 8 di domenica 2 nei pressi del parco Don Tonino Belloin via Mariana Albina. (Disponibile il servizio navetta, info: 348 954 9964).

Salva

scarichi castrignanoCASTRIGNANO LEUCA. Torna a finire in mare la melma del depuratore consortile. Dopo anni di proteste dei residenti di S. Maria di Leuca, il problema non è stato ancora risolto perché dal tubo di scolo che proviene dall’impianto gestito da Acquedotto pugliese continua a defluire in un canale naturale anche una certa quantità di fanghi che, nei periodi piovosi, finiscono su via Gorizia a Leuca e da qui giù sul lungomare e sulla spiaggia del lido azzurro. Il depuratore filtra le acque nere ed è autorizzato a riversare nel canale di San Vincenzo solo le acque con parametri in tabella 4 (secondo le disposizioni della Regione e del Ministero per l’ambiente). Non si può non notare che la vegetazione un tempo rigogliosa accanto al letto del ruscello oggi è completamente seccata. Per non parlare dei miasmi e degli olezzi che in alcuni momenti della giornata ammorbano l’aria circostante.

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

rifiuti nardoNARDÒ. Si susseguono novità sul terreno del servizio della raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani da parte dell’Amministrazione comunale neretina; poco tempo fa la richiesta alla ditta che se ne occupa – la neretina “Bianco Igiene ambientale” – di un taglio del canone di 733mila euro, che per i 19mila utenti di Nardò si tradurrà in un risparmio del 10%; adesso l’ampliamento della rateizzazione della Tari, la tassa relativa, da tre a quattro rate annuali. Gli esborsi da parte dei cittadini sarano quindi più diluiti nel tempo a partire da quest’anno, anche se la decisione ufficiale spetta al Consiglio comunale convocata per il 29 marzo prossimo (ma la maggioranza che regge il Sindaco Giuseppe Mellone ha ampi margini di sicurezza in aula).

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

by -
0 24

rifiuti zona vora 02PARABITA. Contrada Santa Teresa, in punti diversi a margine delle strade e dei canali del Consorzio di Bonifica “Ugento Li Foggi”(inerti, guaina, ingombranti, copertoni); Contrada Santa Teresa, ingresso canile consortile (inerti, ingombranti); Contrada Santa Teresa, immissione sulla Provinciale Alezio-Taviano, margine canale Consorzio di Bonifica “Ugento Li Foggi” (amianto); Contrada Terrisi-Belvedere (copertoni, guaina); Strada provinciale 361 Km. 17,350 (consistente quantità di ingombranti); “Lottizzazione Mirizio” (copertoni, amianto); Contrada Barbuglia (amianto, inerti); Via Tammali, ingresso ex depuratore (amianto, inerti); “Lottizzazione Caporotundo” (inerti, amianto, ingombranti); Zona Pip, in punti diversi (inerti, amianto, ingombranti): sono dieci i luoghi individuati dai vigili urbani in cui sono stati depositati rifiuti di vario tipo e pericolosità. Il censimento, su indicazione della commissione straordinaria che regge il Comune dopo lo scioglimenti per infiltrazioni mafiose, darà ora luogo alla rimozione degli scarti ed alla bonifica dei suoli interessati. I commissari hanno rivolto inoltre un appello ai cittadini affinché indichino eventuali altre discariche illegali. Sa parte sua il Comune annuncia una intensificazione dei servizi di controllo e vigilanza, rilevando che i responsabili sono soggetti a multe pesanti ed altre sanzioni.

xylellaPRESICCE. «Una produzione di olive diminuita del 50% ed un reddito per gli olivicoltori ridotto quasi a zero»: questo lo scenario drammatico causato dalla Xylella nel Salento e delineato da Roberto Moncalvo, presidente nazionale di Coldiretti, in occasione della sua recente visita a Presicce. Anche i terreni una volta olivetati hanno visto ridursi drasticamente il proprio valore di mercato, addirittura del 50%. Ma gli agricoltori salentini non si rassegnano a vedere distrutto il patrimonio incalcolabile rappresentato dai milioni di ulivi secolari e proprio tramite Coldiretti continuano ad esercitare le loro pressioni sull’Unione Europea affinchè venga abolita la norma che proibisce il reimpianto delle piante condannate a morte dal batterio della Xylella. Questa linea ha l’appoggio del commissario europeo all’Alimentazione, ma non ha ricevuto ancora il via libera dell’Ue. Nel frattempo vanno registrati i dati confortanti registrati di recente in merito ad una sperimentazione messa in essere proprio da Coldiretti su 12 ettari di uliveto individuati tra Presicce, Ugento e Castrignano del Capo.

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

 

burgesi-analisi-3UGENTO. Il Comune ottiene più controlli. E per la prima volta diventano obbligatorie le ricerche di Pcb nella discarica di località Burgesi. È il risultato della Conferenza dei servizi che si è svolta lunedì a Bari: obiettivo dell’incontro, così come chiesto dall’amministrazione comunale, era la revisione dell’Autorizzazione integrata ambientale (Aia) relativa alla gestione della discarica. Dopo le notizie sulla presunta presenza di fusti di Pcb, il Comune ha chiesto di rivedere il documento, soprattutto per aumentare il numero di controlli e includere, nell’elenco degli inquinanti ricercati, anche il Pcb. Ora la Monteco, società che gestisce la discarica, dovrà effettuare tre campionamenti all’anno (contro i due del precedente documento) ed eseguire anche le ricerche di Pcb e di diossina. L’Arpa, invece, esaminerà non solo l’acqua di falda e quella di superficie, ma anche il percolato.

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

Carabinieri in azione per i rilievi del caso in contrada Annibale. La zona sequestrata, estesa 16mila metri quadrati, ricade nell’ambito del sito di importanza comunitaria “Montagna Spaccata e Rupi di San Mauro”

Carabinieri in azione per i rilievi del caso in contrada Annibale. La zona sequestrata, estesa 16mila metri quadrati, ricade nell’ambito del sito di importanza comunitaria “Montagna Spaccata e Rupi di San Mauro”

SANNICOLA. Rifiuti a cielo aperto e scatta il sequestro in contrada Annibale. Nel sito, più volte alla ribalta delle cronache, sono intervenuti i carabinieri del Nucleo operativo ecologico di Lecce insieme ai colleghi della Stazione di Sannicola nell’ambito di un servizio finalizzato alla prevenzione e repressione dei delitti contro l’ambiente. L’area interessata dal sequestro penale è estesa circa 16mila metri quadrati. Nel suo interno sono stati rinvenuti rifiuti di ogni tipo, molti dei quali speciali e pericolosi, accantonati ormai da tempo, come pneumatici, eternit e tubi idraulici in plastica.

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

TAURISANO. Rifiuti abbandonati in campagna e scatta la denuncia per i proprietari. È accaduto a Taurisano dove i carabinieri della locale Stazione, durante un servizio di controllo delle zone rurali, si sono imbattuti nel degrado provocato, in contrada Lamia, dall’abbandono di rifiuti speciali non pericolosi consistenti in innumerevoli scarti di materiale edile (mattoni, piastrelle, marmi e calcinacci) all’interno di un terreno agricolo di circa 2.200 metri quadrati. Il fondo è stato sottoposto a sequestro mentre i due fratelli proprietari, di 37 e 38 anni, entrambi di Taurisano, sono stati denunciati ai sensi dell’articolo 256 della legge n. 156 del 2006 che punisce chi raccoglie e illecitamente realizza una discarica abusiva.

 

by -
0 26

TAVIANO. Due mozioni e quattro interrogazioni sono state presentate dai consiglieri comunali di opposizione dei gruppi “Taviano Libera” (capogruppo Carlo Portaccio) e “Movimento 5 Stelle” (capogruppo Salvatore Trisolino) nel corso dell’ultimo Consiglio comunale del 9 febbraio. Le mozioni riguardano: la presenza di sostanze inquinanti sul territorio (M5S) e la rottamazione delle cartelle esattoriali per saldare i debiti dei Comuni (Taviano Libera). La richiesta di Trisolino riguarda l’impegno del Comune sulle discariche abusive che inquinano il territorio. La risposta arriva da Barbara D’Argento (foto), consigliere delegato all’Ambiente.

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

L'impianto della Rei in contrada Vignali - Castellino

L’impianto della Rei in contrada Vignali – Castellino

GALATONE. A ridosso della campagna elettorale, lo scontro tra maggioranza e opposizione si scalda sui temi ambientali. L’ipotesi di un nuovo impianto di compostaggio tra Galatone e Galatina – questione seria e in realtà ancora sospesa – ha generato pure ironia visto che la società “Salento Riciclo” punta a costruire la struttura giusto in località “Bruciate” (formalmente in territorio galatinese). Ad insorgere, alcuni giorni fa, era stato il sindaco Livio Nisi, spiegando come la Conferenza dei servizi tenutasi in Provincia lo scorso 14 febbraio avesse rilasciato la Valutazione d’impatto ambientale necessaria per l’ok all’impianto, “proposto dalla stessa società che già gestisce la discarica di inerti contenenti amianto in località Vignali-Castellino, questa volta in agro di Galatoneˮ. «Al presidente Gabellone – afferma Nisi – ho voluto sottolineare la presenza, sul territorio comunale di Galatone, di ben quattro siti di smaltimento».

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

SmartEnCity network eventLECCEAbbassare al minimo le emissioni di CO2 nelle aree urbane, risparmiare energia attraverso un utilizzo consapevole dei cittadini e favorire l’utilizzo di fonti d’energia locali e rinnovabili.  Sono alcuni degli obiettivi che si pone il progetto europeo Horizon 2020 “SmartEnCity” di cui Lecce è partner ufficiale. Proprio al Must di Lecce si terrà domani l’Horizon 2020 “SmartEnCity network event”, un’intera giornata di confronto tra le esperienze italiane ed europee per stimolare le città di piccole e medie dimensioni a essere più sostenibili dal punto di vista energetico. L’evento è organizzato in collaborazione con Tecnalia research & innovation, D’Appolonia S.p.A. e l’Osservatorio nazionale ANCI smart city, con il supporto degli ordini professionali provinciali di ingegneri e architetti. Soddisfatto il Sindaco Paolo Perrone, nella sua duplice veste di Sindaco della Città e di Vice Presidente vicario ANCI. “Lecce è tra le città italiane più attive nelle sperimentazioni di ricerca applicata. Al momento partecipa a ben 4 progetti Horizon2020 finanziati dalla Commissione Europea con partenariati internazionali di rilievo ed è sensibile alle sollecitazioni che pervengono dai centri di ricerca per testare soluzioni che portino alla definizione di servizi innovativi per i cittadini. E’ anche per questo che è stata scelta dall’Osservatorio Nazionale ANCI Smart City per lanciare una “community nazionale per le politiche urbane innovative” rivolta alle città italiane che hanno voglia di mettersi in gioco per essere sempre più efficienti. In stretta sinergia con l’evento di mercoledì al MUST, martedì pomeriggio presso l’Ex Convento dei Teatini, si terrà infatti un evento tecnico di lancio della community al quale prenderanno parte rappresentanti delle Città di Roma, Milano, Firenze, Venezia, Reggio Emilia, Trento, Genova, Bari, Benevento, Avellino, Aversa e Siracusa che si confronteranno su nuove progettualità da definire in maniera condivisa”. “Questo progetto – sottolinea l’assessore all’Innovazione Tecnologica Damiano D’Autilia – non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza perché è uno strumento che ci consente di osservare più da vicino quanto è in corso di sperimentazione in altre città italiane ed europee e di definire nuove iniziative da replicare anche grazie ai finanziamenti europei”. “La Città di Lecce è partner del Progetto Horizon 2020 “SmartEnCity – Towards Smart Zero CO2 Cities across Europe” insieme alla città di Vitoria-Gasteiz (Spagna), Tartu (Estonia), Sonderborg (Danimarca) ed Asenovgrad  (Bulgaria) – illustra Raffaele Parlangeli, Dirigente alla Programmazione Strategica e Comunitaria del Comune di Lecce. Il progetto SmartEnCity vede coinvolti 35 partner di progetto, provenienti da sei differenti paesi europei coordinati da TECNALIA Research & Innovation (Spagna) ed ha come partner nazionale D’Appolonia S.p.A..Un vero e proprio co-working europeo di pianificazione urbana integrata che contribuisce a sviluppare soluzioni innovative attraverso l’utilizzo delle tecnologie ICT e a creare rapporti di collaborazione fra i diversi attori (amministratori, mondo accademico, istituzioni, aziende, società civile) a livello nazionale ed internazionale. Siamo molto lieti di ospitare nella nostra città colleghi da tutta Europa e da tutta Italia e di poter definire insieme a loro nuove progettualità”. “D’Appolonia S.p.A., Società internazionale di Engineering, ha fortemente voluto la partecipazione del Comune di Lecce nel progetto SmartEnCity per facilitare le ricadute sul territorio salentino di soluzioni innovative” afferma Orazio Mann, dirigente di D’Appolonia S.p.A. e responsabile della sede di Lecce. “SmartEnCity è un’importante opportunità di scambio ed approfondimento che consente di osservare da vicino soluzioni e proposte di cambiamento da adattare e replicare in tutte le città di piccole e medie dimensioni che vorranno aderire alla rete del progetto” conclude Serena Pagliula, referente locale del progetto per D’Appolonia S.p.A.

 

Voce al Direttore

by -
Probabilmente non arriveranno tutti quelli che hanno cliccato su uno dei siti più famosi in tema di viaggi e vacanze. Ma il dato resta:...