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Casarano – Fa tappa a Casarano il set cinematografico del film “Un nemico che ti vuole bene” diretto da Denis Rabaglia. Dal pomeriggio di venerdì 23 febbraio e per tutta la notte il Villino Capozza di via Maggia (a ridosso della collina della Campana) sarà il quartier generale delle riprese per una produzione che ha già interessato, dallo scorso 22 gennaio, Acquaviva delle Fonti e Trani (quest’ultima quale località principale) così come Bari, Bisceglie, Lecce e alcuni centri del Salento tra i quali Tricase, Poggiardo, Cavallino, Monteroni, Copertino ed ora anche Casarano. Di tutto rilievo il cast degli attori ad iniziare da Diego Abatantuono con Antonio Catania, Ugo Conti, Massimo Ghini, Antonio Folletto, Roberto Ciuffoli e Sandra Milo. Il supporto logistico è assicurato da Apulia Film Commission. L’ultimo set del film sarà a Gstaad, in Svizzera. Tra gli autori del film (una commedia-thriller) anche lo sceneggiatore Luca De Benedittis (di Nardò e figlio dell’ex preside del liceo classico di Casarano Salvatore De Benedittis.

Seclì – Il centro “Santa Laura” di Seclì mette la firma sulla trentesima edizione del Carnevale di Aradeo, conclusosi domenica 18 febbraio. I ragazzi che frequentano la residenza socio-sanitaria, che dal 2013 si occupa di disabili e anziani, si sono infatti aggiudicati il secondo posto nella classifica dei carri allegorici di seconda categoria con il carro intitolato “Il Piccolo Principe”, ispirato al famoso romanzo di Antoine de Saint-Exupéry. Ragazzi “fortemente abili”, li ha definiti il dottor Roberto Fulgido, responsabile del centro. Grazie all’aiuto delle educatrici e alla collaborazione del liceo artistico di Nardò, i ragazzi hanno così conquistato la “medaglia d’argento” in questa festosa competizione. «Un’esperienza fantastica – fanno sapere dalla struttura – in cui i ragazzi, attori principali, hanno dimostrato che attraverso tenacia ed entusiasmo, si può vincere sempre e comunque. Un ringraziamento particolare va alla proprietà del centro “Santa Laura”, la famiglia Apollonio, che credendo fortemente nei nostri progetti, ci ha permesso tutto ciò».

 

Cutrofiano – Cutrofiano aderisce a “M’Illumino di meno”, la giornata del risparmio energetico promossa dalla trasmissione radiofonica Caterpillar di Rai Radio 2. “Spegni le luci, accendi la piazza” è il tema della giornata di venerdì 23 febbraio nella quale l’Amministrazione comunale invita i cittadini, le scuole, le attività commerciali e gli uffici pubblici ad aderire “attraverso azioni concrete e semplici accorgimenti dell’utilizzo della corrente elettrica”. Tante le iniziative promosse, a partire dalle 18.30, dallo Sportello ambiente: in contemporanea con lo spegnimento del Municipio e di Palazzo Filomarini (foto), il Consiglio comunale dei ragazzi propone “Accendiamo  le menti” mentre la cooperativa “29nove” sarà alle prese con le letture sotto le stelle. Della scuola di danza “Scarpette rosa”, invece, lo spettacolo “Sia il bianco il tuo colore”.

Come consuetudine, anche il Comune di Nardò ha aderito alla 14ma campagna promossa da “Caterpillar”. che dal 2005 chiede ai suoi ascoltatori di spegnere tutte le luci che non sono indispensabili in un pomeriggio di febbraio. Quest’anno la giornata individuata è quella di domani, venerdì 23 febbraio, e l’amministrazione comunale ha deciso di spegnere le luci artistiche del Castello Acquaviva d’Aragona a partire dalle ore 18.

 

Corsano – Si è conclusa, domenica 18 febbraio a Corsano, la kermesse carnascialesca che ha premiato come “miglior maschera” quella di don Luca De Santis (foto). Il parroco del paese, originario di Miggiano, l’occasione ha scomodato la bizzarra ed emblematica figura di “Pennywise, il clown protagonista del romanzo “It” nato dal genio narrativo di Sthephen King. «Il carnevale a Corsano si fa da circa 36 anni, tuttavia, a memoria d’uomo, nessuno ricorda la partecipazione della parrocchia all’evento. Quando ho proposto l’idea al gruppo dell’oratorio e ai genitori dei ragazzi – afferma don Luca – inizialmente molti hanno manifestato un naturale imbarazzo che mi ha fatto comprendere come fosse necessario superare questo blocco attraverso il mio personale coinvolgimento. Poi è bastato poco per creare un gruppo coeso con i genitori e i ragazzi del servizio civile mi hanno aiutato molto ed insieme abbiamo contribuito ad accendere un entusiasmo contagioso». Sulla bizzarra scelta del personaggio di Pennywise precisa: «Il tema scelto per le maschere e il balletto vuole aprire ad una riflessione più ampia sul valore dell’amicizia, dell’unità e della condivisione che, insieme, rappresentano gli ingredienti necessari a sconfiggere le paure impedendo che esse alterino e condizionino il nostro modo di essere e di vivere». Rivolgendosi alla sua comunità, don Luca conclude: «Ritengo che in un contesto fortemente individualista come quello in cui ci troviamo, sia importante ritornare a far gruppo sfruttando il mondo delle associazioni e della parrocchia perché proprio le relazioni e le amicizie che si creano in questi luoghi possono aiutarci a combattere le tante solitudini che affliggono il nostro tempo e ad avere meno paura dell’altro. Oggi più che mai è importante instaurare relazioni vere dove si canta, si balla e si riflette insieme, dove ci si guarda negli occhi e non attraverso uno schermo. Agli adulti dico di investire il loro tempo nel sociale perché è un ottimo investimento educativo per le nuove generazioni e per il beneficio delle stesse famiglie».

Aradeo – Un successo a tutto tondo per la 30^ edizione del Carnevale Aradeino che domenica 18 febbraio ha salutato il 2018 con la seconda sfilata. Fugate le preoccupazioni per la pioggia (che già aveva costretto gli organizzatori a rinviare la data del 13), la giornata di festa è durata fino a tarda sera, animata lungo il percorso da Maria Neve Arcuti, Mariasole Giuri e Andrea Seterino, speakers/animatori di RNS 93.4, l’emittente radiofonica che segue la sfilata fin dalle origini. Curatissimi e affollatissimi i gruppi mascherati ed i grandi carri allegorici in cartapesta. Coinvolte le quarte classi della scuola primaria che hanno anche vinto il primo premio nella loro categoria con un lavoro sui 70 anni della Costituzione italiana. In piazza la grande festa, animata dall’ormai storico presentatore Michele Bovino e da Cesko degli Après la Classe. Quello del 2018 verrà ricordato come il carnevale dei grandi numeri con diverse migliaia di spettatori,  molti venuti dai paesi vicini. «È stata una scommessa vinta dopo il fermo di due anni della manifestazione, quando sembrava difficile ricominciare», afferma soddisfatto Damiano Mascello, il presidente del Gruppo carnevalesco. Entusiasmo anche nelle parole del sindaco Luigi Arcuti (con un passato di 11 anni da presidente del Gruppo Carnevalesco): «La festa segna il ritorno del Carnevale aradeino nel panorama delle importanti manifestazioni artistico-culturali del Salento, un evento che dà grandi possibilità di rilancio dell’intera comunità». A conferma di ciò la notizia che il Carnevale Aradeino ha vinto, insieme ad un ristretto numero di altri Comuni, un bando regionale che permette di finanziare la manifestazione per i prossimi tre anni. Quest’anno una mano importante, oltre che dagli sponsor, è stata data da Antonello Minerba che ha concesso gratuitamente alcuni suoi capannoni per costruire e conservare i carri allegorici. Molte le iniziative in cantiere del Gruppo carnevalesco: avviare corsi per la lavorazione della cartapesta, organizzare una sfilata in piena stagione estiva, promuovere un evento natalizio, puntare ad un evento ancora migliore per l’anno prossimo. Intanto gli organizzatori fanno sapere di aver assegnato il premio Solidarietà, frutto della generosità dei cittadini di Aradeo e dei gruppi partecipanti, all’associazione “Per un sorriso in più”.

Casarano – Sfilata conclusiva, domenica 18 febbraio, del Carnevale casaranese targato Pro loco. Anche perché costretti dalla pioggia di martedì scorso, gli organizzatori hanno deciso di unire la festa della Pentolaccia, già programmata per oggi, con la chiusura del Carnevale: tutto si svolgerà presso i giardini comunali William Ingrosso per la concomitanza di un appuntamento elettorale in piazza San Giovanni. Resta fissata alla ore 15 la partenza da viale Ferrari (all’altezza dell’ex supermercato Dico) da dove il  corteo attraverserà via Nardò, via Carlo Magno e corso XX Settembre verso la villa comunale. Malgrado alcune defezioni locali, sono annunciati gruppi provenienti anche da TaurisanoMelissanoMatino e Parabita. La stessa festa per la Pentolaccia Casaranese prevede anche la partecipazione delle Pro loco di Matino e Parabita. Si procederà alla rottura delle pentolacce in terracotta e non mancheranno giochi tradizionali, come la “siloca” e il “cavalluccio”. Grazie agli ospiti del Centro anziani, ci saranno anche i nonni che racconteranno i tradizionali “cunti” ai bambini e ai ragazzi presenti.

Parabita – Con la fine del Carnevale e a ridosso della prima domenica di Quaresima, ritorna anche quest’anno a Parabita, la festa della pentolaccia. Due gli appuntamenti in programma: “Pentolaccia insieme a noi” con la festa in maschera organizzata sabato  17 febbraio, alle ore 21, nei locali di via Roma 111, a cura di Maurizio Giannelli, Gianfranco Coi e Michele Maggio. «Siamo pronti per rivivere anche quest’anno dei momenti di allegria insieme a tutti coloro che saranno interessati a prendere parte all’iniziativa», affermano gli organizzatori. Oltre all’ intrattenimento musicale, durante la serata sarà anche allestita una grande pentolaccia realizzata in cartapesta che farà da cornice all’evento. Divertimento assicurato pure domenica 18 febbraio, alle 19, presso il salone parrocchiale di Sant’Antonio. Come ogni anno a promuovere l’iniziativa con ingresso libero è il gruppo “Iride” della parrocchia. Canti, balli e giochi in allegra compagnia, allieteranno l’edizione targata 2018.

Aradeo – Il Carnevale di Aradeo si conferma uno degli appuntamenti più importanti dell’intera provincia. Dopo il grande successo di domenica scorsa, che ha fatto registrare la presenza di diverse migliaia di spettatori, i carri ed i gruppi mascherati della 30^ edizione del Carnevale aradeino torneranno in strada nel primo pomeriggio di domenica 18 febbraio lungo lo storico percorso che va da viale della Libertà fino a piazza San Nicola. C’è grande attesa per questa seconda sfilata, inizialmente prevista per martedì 13 e poi rinviata a causa del maltempo, perché gli organizzatori del Gruppo Carnevalesco “Oscar Tramacere”, con in testa il loro presidente Damiano Mascello, sono riusciti a coinvolgere non solo tantissimi cittadini (grandi e piccoli) del luogo, ma anche numerosi gruppi provenienti da Neviano, Maglie, Seclì e Sogliano. In testa ci saranno sempre i musicisti della Banda Città di Aradeo, anche se non in divisa ufficiale perché successivamente impegnati in vari gruppi mascherati. Allestiti due palchi lungo il percorso, entrambi con spazi destinati alle performance musicali e scenografiche. Sul palco centrale, in piazza, i due presentatori, Michele Bovino e Cesko degli Après la Classe. Radio ufficiale dell’evento è RNS 93.4. Da sottolineare la presenza tra i gruppi mascherati di due associazioni di diversamente abili, “Santa Laura” di Seclì e “Abilmente insieme” di Noha. Domenica si conosceranno i vincitori delle sette categorie stabilite dagli organizzatori: gruppi mascherati, gruppi mascherati con lavori in cartapesta, carri (di 1^ e di 2^ categoria), gruppi mascherati abbinati ai carri, premio simpatia e premio solidarietà.  Prima della premiazione finale verrà estratto il vincitore della “Lotteria dello Sciacuddhruzzi”, che prende il nome dal folletto simbolo del carnevale aradeino. Al servizio d’ordine collaborano 185 volontari di Protezione civile, Misericordia, Pro Loco e “Appassionati dell’ultima ora”. Questa edizione riporta il carnevale aradeino allo splendore degli anni passati, dando lustro, dopo due anni di fermo, ad una manifestazione che è ormai entrata a fra parte delle tradizioni culturali salentine e questo grazie ad un gruppo di infaticabili che oltre all’entusiasmo, hanno dimostrato di possedere consolidate competenze nella lavorazione della cartapesta e nella costruzione dei carri meccanici.

Matino – Il carnevale a Matino quest’anno fa rima con Marchesale: costumi, personaggi e storie rappresentati dagli alunni dell’istituto comprensivo sono, infatti, ispirati ai personaggi dell’epoca. Temi vari, invece, per le tante associazioni che parteciperanno all’evento in programma sabato 17 febbraio, recuperando la data originaria del 10 (annullata per la pioggia). Il carnevale matinese conta ormai 18 edizioni e viene organizzato, anche quest’anno, dall’associazione artistico culturale e musicale, Arcuevi di Matino con la partecipazione della direzione didattica del Comprensivo e delle associazioni del territorio. Ritrovo e partenza sono in zona Bosco (e non in via Bolzano come previsto in un primo momento) alle ore 14 per poi raggiungere la villa Comunale dove si svolgerà la cerimonia di premiazione. Sulle strade interessate dal corteo sarà interdetta la sosta e la circolazione dei veicolo, dalle ore 14 alle 22, secondo quando disposto da un’ordinanza del settore Vigilanza e controllo del territorio.

Capo di Leuca – Il Carnevale del Capo 2018 chiude la sua prima edizione caratterizzata da una ritrovata “unione di intenti”. Dopo che Patù e Castrignano del Capo hanno già sfilato insieme (domenica 11 a Santa Maria di Leuca), le  avverse condizioni meteorologiche dei giorni scorsi  portano ora i carri allegorici e i gruppi mascherati a Morciano di Leuca sabato 17 febbraio e Castrignano del Capo domenica 18 febbraio (recuperando la data del 12). Patù ha, invece, chiuso in anticipo la kermesse carnascialesca premiando, lunedì 12 febbraio, il carro “Si salvi chi può” con protagonisti Trump e Kim Jong-un i due giganti della scena mondiale che si contendono il potere a colpi di insulti e minacce. «Io e tutti i ragazzi del gruppo abbiamo voluto dedicare il carro e la vittoria a Carmine Pedone e Vincenzo Greco, due giovani amici che facevano parte del nostro gruppo e che purtroppo non possono festeggiare con noi questo successo», afferma Giuseppe De Nuccio, l’ ideatore, insieme al fratello Francesco, del carro premiato e portavoce del gruppo “SGS”. Ad animare il Carnevale del Capo,  con delle realizzazioni in cartapesta molto apprezzate dal pubblico, sono stati “Kung fu panda”,  Valentino Rossi (per l’occasione in “ape car”), la tradizione popolare con “lu purgianella”, “lu cuzziddu”, “la putea de lu mieru” e “le turri de Cascignanu”, la politica con le immancabili allegorie verso gli amministratori locali, la lotta contro il gioco d’azzardo con “ludopatia”, i leggendari “Asterix e Obelix” e la solidarietà con il carro dei donatori Avis di Patù e quello dell’Adovos messapica. Un bilancio positivo e un successo condiviso grazie all’impegno di tutti i ragazzi di Castrignano, Salignano, Giuliano, Leuca e di Patù. Si chiude così la prima edizione del Carnevale del Capo con l’appuntamento al prossimo anno e l’auspicio degli organizzatori di riuscire a coinvolgere altre amministrazioni e altre comunità del Capo di Leuca.

Ortelle – Il burlesque di Vesper Julie, singolarmente ispirato ai classici di Shakespeare, apre la quarta edizione della rassegna “TeatroEssenza” sul palco della biblioteca “Paiano” di Ortelle. Il primo appuntamento è in programma venerdì 16 febbraio, alle ore 20.45, con “Burla Burlesque” con i richiami retrò e gli scherzi “impertinenti” di Vesper Julie (all’anagrafe Giulia Di Quilio, già ammirata ne “La grande bellezza” di Sorrentino) che porta in scena le eroine dei drammi shakespeariani. La rassegna organizzata dall’assessorato alla Cultura del Comune di Ortelle e dal Comitato di gestione della biblioteca “Maria Paino” di Vignacastrisi, con il coordinamento di Pasquale De Santis ed in collaborazione con la Compagnia Salvatore Della Villa, propone sei spettacoli (oltre a due matinée per ragazzi ). Come tradizione, al termine di ogni spettacolo sarà offerta una degustazione di carne di qualità Or.Vi. accompagnata da vini Doc del territorio. L’abbonamento ai sette spettacoli ha un costo di 30 euro (7 euro il costo del singolo biglietto), con informazioni e prenotazioni ai numeri 327/9860420 (Compagnia Salvatore Della Villa), 329/3173865 (Pasquale De SAntis), 0836/958014 (Comune di Ortelle).

Il cartellone – “A forza di essere donna” è lo spettacolo del 9 marzo con il quale la Compagnia Salvatore Della Villa è risultata tra i vincitori del bando “Colpi di genio 2017” promosso dalla Provincia di Lecce nell’ambito della campagna di sensibilizzazione sul tema delle pari opportunità. Il 23 marzo appuntamento con “Zero a zero”, lo “sproloquio” sulle differenze di genere di Daniela Baldassarra; il 6 aprile è di scena la musica con il concerto “Accusì grande – Poesia senza tempo” di Benedetta Lusito e Giuseppe Petrella; il 20 aprile torna la  Compagnia Salvatore Della Villa con “Mistero profano”, ovvero L’uomo dal fiore in bocca, Sgombero e All’uscita di Lugi Pirandello; l’11 maggio la chiusura della rassegna con Medea di Euripide. Due gli spettacoli riservati ai ragazzi: il 15 marzo la favola di Pinocchio, con Francesco Ferramosca, per gli alunni della primaria di Vignacastrisi e Ortelle, ed il 12 aprile con “Fantasia!” di Cosimo Guarini

Sannicola – Originale furto al Pam di via Stazione a Sannicola e originale la reazione dei proprietari e del direttore del supermercato. Nei giorni scorsi, infatti, qualche “manolesta” si è impadronita di alcuni dentifrici e di fronte a tale situazione decisamente “singolare”, la  direzione ha deciso di reagire con un cartello di minaccia, immaginando che il malfattore torni sempre sul luogo del delitto. “Avviso per chi ha deciso di lavarsi i denti a spese mie: vedi che prima o poi ti becco e quando capiti…..”.

 

 

Cutrofiano – “I terremoti nel Salento” è il tema dell’incontro formativo promosso a Cutrofiano dal Forum amici del territorio. L’appuntamento è per giovedì 15 febbraio, alle ore 19 presso le scuderie di Palazzo Filomarini. All’evento, patrocinato dalla locale Amministrazione comunale e moderato dal presidente del Forum Gianfranco Pellegrino, intervengono lo storico delle tradizioni popolari Giovanni Leuzzi, il docente dell’Università del Salento Paolo Sansò e l’assessore comunale all’Urbanistica Cristina Martella, con i saluti del iniziali del sindaco Oriele Rolli. Gli esperti tratteranno dell’originale tema partendo dai devastanti eventi calamitosi che hanno interessato il Salento negli ultimi secoli sino a parlare dell’orgine della tradizione di “Sant’Antoni te le focare” a Cutrofiano.  ,

 

Gallipoli – Tifosi del Milan sugli scudi dopo la vittoria della squadra under 14 al Trofeo Caroli Hotels. Tra i sostenitori presenti allo stadio “Bianco” di Gallipoli per la finalissima del torneo, martedì 13 febbraio, anche il Milan Club Gallipoli direttamente interessato all’esito della finale, per giunta contro i “cugini” dell’Inter. Alla fine è stato un trionfo per i rossoneri (il quinto al Trofeo Caroli Under 14) ed una festa particolare per il club dei tifosi locali che aveva avuto modo di salutare lo staff dirigenziale e tecnico rossonero, con una sua delegazione, già in occasione della cerimonia inaugurale del torneo l’8 febbraio presso l’Ecoresort Le Sirenè, omaggiando mister Nava ed il dirigente accompagnatore ufficiale Romito con delle targhe benaugurali, “a testimonianza dell’amicizia e del sostegno verso i colori rossoneri”. Rinsaldato il legame tra i tifosi ionici e il club milanese, le parti si sono salutate con la promessa (mantenuta) di rivedersi per la finale e con un arrivederci alla prossima edizione.

Salve – Un ricordo del poeta Cosimo Russo a un anno dalla sua prematura scomparsa. “Per poco tempo” (Manni editore) è la raccolta di versi che viene presentata giovedì 15 febbraio, alle 17.30, presso la Biblioteca comunale di Salve. Alla serata prendono parte il sindaco Vincenzo Passaseo, Mario Carparelli del Presidio del Libro del Capo di Leuca, e Luigina Paradiso, madre del poeta e curatrice del volume. In chiusura letture di Elisa Maggio, della compagnia teatrale “Salve in scena”. Di recente, sempre al fine di ricordare la memoria di Russo (nato nel 1972 a Gagliano del Capo) c’è stata anche l’inaugurazione di una targa collocata fuori dalla stazione di Arigliano (frazione di Gagliano del Capo). «Al contrario di tutte le altre targhe commemorative, questa contiene un dettato di poesia che vuol risvegliare un messaggio d’amore che stiamo perdendo. Un messaggio per le genti, scritto fuori dall’ultima stazione d’Italia e consegnato idealmente ai viaggiatori che da ogni parte del mondo arriveranno qui», afferma la signora Paradiso.“L’hai sentito il treno delle nove e mezza di sera / […] / farti dimenticare gli avanzi e i disavanzi, / spingerti sulla portiera dei sogni nel vagone dell’irreale”: questi alcuni dei versi della poesia “Il treno della Sud Est”.  È sempre la madre dell’autore a spiegare come fu lo stesso figlio Cosimo a scegliere il titolo della raccolta, pubblicata postuma. «Lui era molto riservato, aveva tanti scritti nel cassetto e io, di nascosto, avevo già cominciato a mandarne alcuni alle case editrici. Poi, prima di andare via, Cosimo lasciò detto che gli sarebbe piaciuto veder pubblicate le sue poesie, così le ho tirate fuori e le ho spedite a Manni, che già conosceva il suo valore. Il titolo “Per poco tempo” l’ha scelto mio figlio: intendeva dire che la poesia era una passione che coltivava nel suo poco tempo sottratto agli impegni quotidiani, al lavoro, alla famiglia».

Il ricordo – Fra le parole che molti intellettuali hanno speso per Cosimo Russo, significative sono quelle pronunciate da Elio Ria (di Tuglie), che all’inaugurazione della targa commemorativa ha detto: «La cosa che mi ha colpito della poesia di Mimmo è che lui non ha avuto bisogno di sforzarsi di trovare lo straordinario in cose lontane: lo ha trovato invece nella quotidianità. Ha descritto il territorio e la sua gente con la capacità di cogliere la bellezza nella semplicità, senza mai cadere nel banale. E l’ha fatto con una precisione delle parole che solo i poeti hanno». In quella stessa occasione, Lara Savoia (di Salve), ha poi aggiunto: «Ho visto in Cosimo un poeta della luce. Le sue poesie mi ricordano le quattro stagioni di Vivaldi: un breve inverno mitigato dall’immenso sole dell’estate».

Nardò – Martedì grasso all’insegna della palla a spicchi, a Nardò, con i protagonisti degli ultimi 50 anni della pallacanestro salentina. “Carnevale sotto canestro” è l’appuntamento (si accede per invito – informazioni ai numeri 0833/579371 e 329/4422099) voluto dal patron della Febbrica 8 di Nardò Attilio De Razza, produttore cinematografico e pioniere del basket neretino.  Una festa per far ritrovare vecchie glorie e protagonisti, tra dirigenti, tecnici e atleti, che hanno fatto la storia del basket salentino, dalla scuola brindisina all’approdo a Lecce, Monteroni, Nardò, Maglie, Galatina, Casarano sino alla diffusione praticamente in tutta la provincia. L’appuntamento, nato in pochi giorni con il passaparola virtuale sui social, ha permesso di raccogliere centinaia di fotografie, molte in bianco e nero, tanto che gli organizzatori contano di ripetere annualmente la festa.

Sannicola – Ripartono per il sesto anno i corsi d’arte dell’associazione Ionia, presieduta da Marilena De Stasio. Anche quest’anno il maestro Mauro Sances (nella foto con la De Stasio) terrà il corso di scultura con l’argilla denominato “Dal pensiero alla forma”, mentre il maestro Fabio de Donno terrà il corso di disegno e pittura “A mano libera”. Entrambi i corsi prevedono 40 ore di lezione con due incontri a settimana, nel pomeriggio. Giovedì 15 febbraio alle 19 è previsto il primo incontro informativo presso la biblioteca comunale per concordare con gli studenti e i docenti date e orari comodi per tutti. A fine corso è prevista una mostra.

Nardò – Che effetto ha la musica techno su chi l’ascolta durante una performance? Su chi magari ha un qualche malessere psicofisico? A porsi la domanda è stato Simone Gatto, 31enne di Nardò, durante una delle sue esibizioni. Con la musica ci lavora, dal 2004 è dj ed anche compositore,  live performer,  discografico e fondatore della label elettronica Out-ER. Ha anche un dottorato in filosofia e tanta curiosità nell’indagare sul potere della musica e delle frequenze, capaci di favorire cure psicofisiche e comunicazione empatica. Dalle sue prime ricerche è nato un album e un libro “Heaven Inside Your Frequencies”, rilasciato in doppio vinile sulle sue etichette discografiche Out-ER e Pregnant Void, e in versione cartacea su Edizioni Esperidi.

Laurea e studi filosofici e una curiosità: cosa c’è nel rapporto dj-pubblico? “Ho studiato a Lecce Scienze della comunicazione, e lavorato come ricercatore assieme al musicologo Giacomo Fronzi, musicista e giornalista con all’attivo diverse pubblicazioni, che ha poi curato la prefazione del libro – racconta Gatto – successivamente alla laurea ho iniziato il dottorato di ricerca su Filosofia morale, in contemporanea ho iniziato a condurre da autodidatta degli studi sulle frequenze e sul loro potere, perché ero incuriosito dall’empatia che si genera pubblico e dj”.

Ricerche con esperti in musicoterapia. Poi un libro eun doppio vinile. Un settore tanto affascinante quanto poco esplorato.  “Ho condotto le mie ricerche in autonomia, in seguito ho coinvolto una serie di esperti, in musica terapia, sound design e realtà virtuale – prosegue l’artista e studioso – e anche neuropsichiatri, per organizzare, con la mia etichetta, una serie di workshop in Italia, in Olanda, durante l’Ade il più grande festival, e a Berlino. In tutto una decina. Il nostro scopo era osservare l’empatia che si crea nella sala, che emozioni e relazioni si generano. In quattro anni ho preso molti appunti sull’argomento e poi ho iniziato a metterli insieme, forte anche delle conoscenze acquisite negli ultimi anni in musicoterapia (frequenta un’accademia di musica terapia nazionale, con sede anche a Lecce), alla fine ne è venuto fuori un libro”.

Un caso: le frequenze giuste contro un problema di circolazione. Scritto in italiano e inglese, il libro accompagna il lettore verso la conoscenza della musico terapia, partendo dall’abc, con la definizione di frequenze, periodo, hertz e tutto ciò che riguarda il suono, approfondendo il tema della terapia attraverso la musica; in un tirocinio ha avuto modo di sperimentare più tecniche. Fino a scoprire  alcune cose utili. Un esempio? Per risolvere un problema di circolazione e di pressione sanguigna si dovrebbe ascoltare le frequenze 880 Hz; la frequenza 68 Hz aiuta a ridurre i dolori muscolari del collo e degli arti, e così via. Ma con una precisazione: “E’ doveroso specificare che il funzionamento delle frequenze è soggettivo ed è direttamente proporzionale all’attività celebrale del soggetto. Nel libro c’è una sezione specifica sulle tecniche ancora in uso di terapia con la musica”, conclude il giovane neretino, per il quale “è bello lavorare con le persone e dare loro sollievo”. Proviene da Berlino, dove c’è stata la prima presentazione del lavoro; poi ha toccato alcune città italiane come Bari e Bologna e, l’estate scorsa, a Nardò.

Matino– Tra programmi già definiti ed anticipazioni, il Comitato festa di Matino è già lavoro per i prossimi eventi. Ormai prossima è la festa religiosa per il 151° anniversario della Commemorazione del miracolo di San Giorgio, martedì 27 febbraio, mentre sul programma della patronale del prossimo aprile (dal 22 al 24) è ufficiale il nome della cantante Ivana Spagna. Ad anticiparla è stato lo stesso presidente del Comitato San Giorgio, Cosimo Venceslao Marsano, che dalla nuova pagina facebook  “Comitato 2.0 San Giorgio – Matino”, ha illustrato il programma in fase di perfezionamento, chiedendo il sostegno della cittadinanza. «So pure che ci saranno critiche. È sempre successo, ma che siano costruttive e fatte da chi ha fatto e sa fare con i fatti non con le parole, nonostante il periodo che stiamo attraversando non ci siamo tirati indietro ne come impegno ne fatti», afferma Marsano. Le critiche lo scorso anno portarono alle dimissioni, a poche ore dalla festa, di molti componenti del gruppo promotore per alcune critiche relative ad alcuni aspetti  organizzativi. Ma oggi Comitato e presidente ci sono ancora e si presenteranno ufficialmente il prossimo 27 febbraio, data in cui ricorre il  Miracolo di San Giorgio. L’appuntamento religioso, processione ore 17.30 e messa delle 19, sarà accompagnato per tutta la giornata dal Concerto bandistico “Città di Matino – V. Papadia” con le luminarie De cagna e la fragorosa “bengalata” della ditta Sica Luigi di Matino al termine della messa vespertina. Il prossimo 28 febbraio partirà, inoltre, la 17^ edizione del Trofeo San Giorgio con le sfide di calcio organizzate dalla Protezione civile Angels di Matino. L’appuntamento si concluderà in prossimità della festa patronale e premierà i primi quattro classificati con menzioni speciali per miglior giocatore, miglior portiere, capocannoniere e premio fair play. Per la festa di aprile, invece, il programma è in corso di perfezionamento ma qualche appuntamento è già certo. La premiata ditta De Cagna curerà l’accensione musicale in via Maria SS. Addolorata oltre a tutto il resto, piazza San Giorgio compresa. Oltre alle bande delle Città di Conversano e Conversano Ligonzo ci sarà anche la banda San Giorgio di Matino mentre il 23 è prevista l’esibizione della violinista Chiara Conte. Seguiranno dj Vanny e lo spettacolo Bar Italia oltre ad artisti di strada, al concerto di Ivana Spagna e ad altre sorprese al momento in attesa di conferma.

 

Gallipoli – Conclusione nel centro storico, martedì 13 febbraio, per la 77^ edizione del Carnevale gallipolino. “Tivù tivà, il Carnevale è il nostro gioco” è il tema della manifestazione promossa dalla Fabbrica del Carnevale di Gallipoli, con il presidente Stefano Coppola, e dal Comune. Per l’ultima sfilata, a partire dalle 16 ci sarà la sfilata dei gruppi mascherati, con partenza da piazza Aldo Moro verso il centro storico con il tradizionale appuntamento de “ Lu Titoru”, maschera caratteristica della città carica di elementi grotteschi. I festeggiamenti del Carnevale si concluderanno poi alle ore 18  presso il sagrato della chiesa di San Francesco d’Assisi con la cerimonia solenne del “Campanone” e con l’apertura del tempo di Quaresima, con la riconsegna della chiave della città dai Regnanti del Carnevale, i gallipolini Martina Polo e Micheal Rizzo, alla confraternita di San Giuseppe che la custodirà fino al prossimo anno. Diversi i gruppi mascherati in gara che hanno già partecipato alle due sfilate di domenica 4 e 11 febbraio su corso Roma: dall’associazione per disabili “Nova Vita” di Casarano alla “Quadriglia Presiccese”, dal gruppo locale dell’oratorio San Lazzaro, che ha rivisitato lo Zecchino d’oro, alle Cheerleader dell’oratorio della Lizza di Alezio fino al gruppo di Alessano. E poi ancora gruppi da Galatone, Melissano (città gemellate), Taviano e Porto Cesareo. Tra i carri partecipanti a questa edizione, tutti ispirati al gossip e alla tivù, sono stati invece premiati a pari merito “Superealityshow” del team fratelli Coppola e “Disinformazione2.0” di Fideliter Excubat. In gara c’erano anche “Strisciando Ballando” di Franco Monterosso  e “Il Trono di spade” dell’omonimo carro de “I ragazzi di strada”.

Galatone – Coriandoli di lunedì, a Galatone, per la 61^ edizione del Carnevale.Tra le novità dell’edizione 2018 c’è il raduno dei partecipanti in piazza Pertini, da dove il 12 febbraio il colorato corteo partirà lungo un percorso di quasi un chilometro e mezzo per le principali arterie della città: viale Moro, via Savoia, via XX Settembre e viale XXIV Maggio per poi arrivare in piazza San Sebastiano, dove ci sarà la giuria. Anche quest’anno, la manifestazione organizzata dal Comitato Carnevale galatonese e dalla Società operaia “A. De Ferrariis”  è gemellata con la Fabbrica del Carnevale di Gallipoli e gli Amici del Piper di Melissano. Coinvolte anche Pro Loco e Fidas cittadine insieme al Polo 2 che sfilerà con docenti e alunni di tutte le età. Carri allegorici e gruppi mascherati sono preannunciati, oltreché da Gallipoli e Melissano, anche da Neviano, Carpignano, Casarano, Nardò e Melendugno. Tanti i momenti pensati durante l’allegro serpentone colorato: la musica di Alessandro Gatto, il cabaret di Zigo e il contributo del personaggio gallipolino della signora Vata Barba, con le majorette e le street  band ad aprire il corteo insieme a Carniale e Caremma, le due maschere storiche del Carnevale di Galatone, con ospiti Re Candellinu e Regina Mendula Riccia dal Carnevale di Gallipoli. Tra le altre novità il cambio della guardia alla guida del Comitato organizzatore la cui gestione è passata a Luigi Margiotta Casaluci dopo l’impegno di Alessandro Vinci nel biennio 2016-2017. A condurre la manifestazione, insieme a Casaluci, come nelle passate edizioni ci sarà anche il sindaco Flavio Filoni. Al termine della sfilata ci sarà, poi, l’atteso sorteggio dei premi abbinati alla tradizionale lotteria. Intanto il maltempo ha già fatto un primo scherzo agli organizzatori costringendoli a rinviare (a data da destinarsi) lo spettacolo “Bar Italia” e l’esibizione di Daniele Camisa previsti per la serata di sabato 10 febbraio.

 

Gallipoli – Artisti baresi solidali con i contadini salentini per gli ulivi colpiti dalla Xylella. Nasce così il cortometraggio “Figli di Madre Terra”  prodotto e realizzato dal Teatro delle molliche di Corato, in collaborazione con Morpheus Ego, con il patrocinio di Unapol nazionale e Legambiente Puglia. Il corto è stato selezionato ai Rome Web Awards 2018, gli Oscar italiani del Web, sezione Sociale, e presto sarà presentato in diverse città pugliesi e d’Italia. In 17 minuti vengono trattati i temi dell’amore e del dolore; della problematica comunicazione generazionale; del dialogo con la sfera religiosa e della speranza nel cambiamento. Scritto e interpretato da Francesco Martinelli, direttore artistico del Teatro delle Molliche di Corato, e girato dal regista Michele Pinto, il corto ha lo scopo di sensibilizzare sulle conseguenze devastanti del batterio ed è stato girato nelle campagne di Acaya e soprattutto tra Gallipoli, Racale e Taviano.

Ispira Papa Francesco – L’ispirazione per il progetto, partito nel 2014, è arrivata dall’enciclica di Papa Francesco “Laudato si”, Martinelli partendo dalle cronache ha poi voluto vedere personalmente gli alberi colpiti e le campagne devastate. Da qui la decisione di dare un contributo artistico di sensibilizzazione verso un problema che affligge i secolari testimoni della storia del Salento. Tra gli altri collaboratori si menzionano: Antonio Molinini per le musiche; Libera Martignetti e Sara Matarrese per le interpretazioni; la presenza del piccolo Emauele Karol Martinelli e la partecipazione di Alberto Rubini, al fianco del direttore di produzione Francesca Lucia Perrone e dell’assistente alle riprese Michele Cuonzo; didascalie e composizioni poetiche a cura di Alessandro De Benedittis; traduzioni di Lara Maroccini; grafiche di Danilo Macina.

 

 

Parabita – Un’altra salentina nello staff dei professionisti che durante questi giorni hanno curato il look dei grandi nomi dello spettacolo alla 68^ edizione del Festival di Sanremo. Si tratta di Sabina Natali, originaria di Gallipoli ma coniugata da diversi anni a Parabita. La signora Natali, titolare a Gallipoli dell’attività “Eliana acconciature”, è molto nota anche per aver fatto parte del cast ufficiale della finale nazionale di “Miss Italia” che si è svolta a Jesolo nel settembre del 2016  e del concerto “Avrai” di Claudio Baglioni che si è tenuto il 17 dicembre 2016 nell’”Aula Paolo VI” della Città del Vaticano. Durante le scorse settimane è stato il team “Al Pacino”, il service official che si interessa di curare le migliori produzioni Rai, a conferirle la nomina di “Hair Style e Make – Up”. «È stato veramente emozionante ricoprire il ruolo di stilista nel backstage dell’Ariston. Ringrazio i responsabili del team “Al Pacino”  per avermi concesso la possibilità di maturare questa meravigliosa esperienza»,afferma la Natali.

Tuglie – Sanremo chiama, Salento risponde. Sono ormai nove le edizioni del Festival della canzone italiana che registrano la presenza, dietro le quinte, del giornalista Gianpiero Pisanello (di Tuglie), collaboratore di PIazzasalento. L’ideatore del “Salento Book Festival” è nella città dei fiori nel ruolo di opinionista (La vita in diretta e il Dopo Festival) e membro della giuria dei giornalisti. Tanta passione e una postazione privilegiata dalla quale cogliere umori e novità nel vasto mondo dello spettacolo ed allacciare contatti utili per le iniziative da proporre nel Salento. «Posso dire che buona parte dei nomi che ho poi il piacere di ospitare nel mio festival hanno origine in situazioni del genere, non solo  Sanremo ma anche il festival del libro di Torino, o quello del giornalismo a Perugia. Sono momenti di confronto imperdibili, dei veri e propri “corsi di formazione”», afferma il giornalista.

Sobriety blog – È lui a curare “Sobriety blog”, ovvero la finestra sempre aperta sull’Ariston e dintorni – con molte dirette e tante foto – “per far vedere il festival e il dietro le quinte così come io stesso vorrei vedere”. Big in primo piano, dunque, salentini e non. Il picco con gli attesissimi Negramaro e Giuliano Sangiorgi. «Per loro l’attesa è stata forte. Giuliano ha fatto pure due conferenze stampa, facendo uscire allo scoperto i tanti giornalisti salentini sparsi per l’italia». Ma gli agganci possono essere ovunque. «Con la Nannini, ad esempio, c’era  Mylious Johnson, batterista di New York, già nella band di Madonna, che vive a Galatina». Di origini tugliesi (grazie alla nonna) è, invece, Andrea Delogu, speaker di Radio Due Rai, protagonista della lunga maratona radiofonica che accompagna il festival. «Posso dire che il prodotto televisivo, pur curatissimo, è tutt’altra cosa rispetto all’atmosfera che si può respirare dal vivo. Quest’anno, poi, con la direzione artistica di Baglioni la musica è proprio al centro della scena».

Teatro Italia come modello – Altri punti di contatto che non t’aspetti con il Salento? «Nel 2010 al Teatro Italia di Gallipoli nell’allestire il Premio Barocco c’era Pippo Balistreri, direttore dei grandi eventi Rai, oggi a Sanremo, che rimase colpito dalla bellezza e dalla capienza della sala gallipolina. “Magari l’avessimo a Sanremo” disse in quell’occasione, dove, infatti, sono alle prese con il problema di dover trovare una location alternativa». Ma alla fine, il festival chi lo vince? «Se la giocano Ermal Meta e Fabrizio Moro, Stato Sociale e  Diodato & Roy Paci. Ma sul podio potrebbero salirci anche Ornella Vanoni o Annalisa». Parola d’esperto.

Parabita – Resta sempre vivo il ricordo del primo “Sensei” parabitano che riuscì a portare  lo stile giapponese  del Karate “Kykushinkai” in Italia. Oltre 150  partecipanti, provenienti da Sicilia, Campania, Lazio, Marche, Veneto e Trentino, hanno infatti preso parte al secondo Memorial  “Tommaso Nicoletti” organizzato il 2, 3 e 4  febbraio scorsi dal settore nazionale “Kykushinkai Karate Csen” coordinato dallo Shihan Samuele Casto di Parabita.  Nelle prime due giornate l’evento si è svolto presso la sede della “So Kyokushin Italy IKKO75” di Parabita e nei “dojo” di Sannicola e Collepasso, mentre l’ultima mattinata si è svolta presso il palazzetto dello sport di Ruffano con un seminario di studio incentrato sulla tecnica del  Karate “Kyokushinkai”. Fondamentale  la presenza di importanti maestri italiani ed esteri provenienti dalla Russia, Svezia e anche dall’India. Tra gli ospiti d’onore due docenti giapponesi di fama mondiale come gli Shihan Ichiro Shibata e Tomoyuki  Monma insieme all’interprete Daigo Nagmatsu. «Shian Nicoletti continua a vivere nei nostri ricordi. Abbiamo vissuto tutti insieme un momento di grande emozione ed insegnamento», afferma Shihan Samuele Casto.

Voce al Direttore

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