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Gallipoli – Scompare da casa per incontrare una ragazza conosciuta su Instagram e si ritrova dalla Sicilia a Gallipoli. Fin qui nulla di preoccupante non fosse che il protagonista della vicenda è un minorenne siciliano che, all’insaputa dei propri genitori, è giunto a Gallipoli per incontrare il suo “amore” conosciuto sul social network e con il quale pare avesse un appuntamento proprio in città. È stato l’albergatore cui il giovane si è rivolto a permettere agli agenti del locale Commissariato di intervenire per prendersi dura del ragazzo e dare notizia del suo ritrovamento ai genitori. Gli stessi poliziotti, comprendendo i “nobili sentimenti” del giovane, lo hanno pure rifocillato garantedogli un pasto e qualche euro. Alla fine è stato accompagnato in una struttura protetta così come disposto dal Tribunale per i minorenni.

Santa Caterina (Nardò) – Preghiere “troppo” amplificate e a Santa Caterina c’è chi protesta. A far balzare agli onori della cronaca il parroco don Francesco Martignano, appena insediato nella chiesa di Santa Caterina d’Alessandria, è Antononio Roberto Sodo, 56enne avvocato con studio a Milano e figlio del giudice Angelo Sodo (scomparso nel 2016) per anni Pretore di Nardò e Alessano e pure consigliere di Cassazione, famoso per alcune sue sentenze che hanno fatto epoca (per ironia della sorte fu lo stesso “pretore d’assalto” a prodigarsi perché arrivasse la corrente elettrica nel tratto dio pineta in questione). L’avvocato torna in vacanza nel Salento solo per poche settimane, d’estate, e villeggia sulla collinetta di Santa Caterina, a un tiro di schioppo dalla pineta dove da sempre si celebrano la messa e le altre funzioni religiose. Da quando c’è don Francesco (parroco originario di Parabita), però, le varie liturgie “si susseguono, anche senza fedeli, in tutte le ore del giorno e anche di sera tardi”, disturbando il “riposo e le varie occupazioni” dell’avvocato Sodo il quale ha interessato della questione l’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Mellone, invocando il nuovo Regolamento comunale in materia di inquinamento acustico.

La protesta «Vi chiedo se è lecito nell’esercizio delle funzioni religiose, all’esterno, nella fattispecie nella pineta di Santa Caterina, a distanza di pochi metri da numerose civili abitazioni, consentire la diffusione a volume elevato, di liturgie, canti e funzioni, tutti i giorni della settimana, più volte al giorno, con evidente nocumento a chi è sottoposto a tale forma di imposizione, da parte del locale sacerdote», ha pure scritto il legale sul proprio profilo facebook raccogliendo tantissimi commenti.

Messe e altre iniziative Intanto, anche ieri, nel giorno di domenica, il parroco 37enne (originario di Parabita), tra l’altro docente presso la Facoltà teologica pugliese di Molfetta e direttore dell’ufficio liturgico diocesano, ha celebrato  regolarmente messa alle 19,30 e alle 21. Quest’oggi alle 20 è pure previsto un momento di convivialità, nell’oratorio parrocchiale di via Sardegna, per famiglie e bambini a base di piatti della tradizione salentina e di pesce fritto. E ancora: venerdì 24 agosto c’è l’appuntamento con il “Vangelo coast to coast”, un nuovo modo “itinerante” di annunciare e meditare il Vangelo, sempre alle pendici della collinetta di Santa Caterina, con lo sguardo proteso verso il mare: chissà cosa ne sarà, nel frattempo, della querelle estiva.

Parabita – Il castello di Parabita apre le sue porte ai visitatori. L’apertura straordinaria, quanto mai attesa da parabitani e non, è fissata per il 20 agosto alle 17.30 ed è organizzata dall’associazione Rotaie di Puglia. L’iniziativa si chiama “Le Signorie del Salento” ed è un viaggio guidato alla scoperta del palazzo ducale di Tuglie e del castello angioino di Parabita, con un itinerario che si sposterà a bordo di un treno storico pugliese. Dopo la visita al palazzo tugliese, il tour arriverà su rotaia a Parabita e, dopo una visita alla Basilica della Madonna della Coltura, proseguirà alla volta del castello angioino, forse il momento più atteso dell’appuntamento. Il castello di Parabita, che con la sua maestosità domina Piazza Umberto I dal 1500, è di proprietà privata ed è chiuso da diversi anni, dopo un contenzioso legale tra eredi durato più di 50 anni.

La storia Qualcuno, soprattutto coi capelli bianchi, più o meno a metà del secolo scorso, ricorda di averlo visitato in gita scolastica o con la classe di catechismo, quando le famiglie Ravenna e Villani ne aprivano le porte per farlo conoscere soprattutto ai piccoli scolari. Poi un lungo periodo di chiusura, in attesa della definitiva definizione dell’asse ereditario. Il castello, confermano gli attuali proprietari, è oggi in vendita e si spera nell’arrivo di grossi capitali per poterlo rimettere in sesto e generare un indotto per tutta la città. La proprietà si estende su due piani per circa 3000 metri quadri, ha 54 vani più depositi, giardino, volte affrescate con motivi rinascimentali, chiesetta e corte all’interno, torri e terrazze che dominano tutto il golfo di Gallipoli. La visita guidata è su prenotazione e ha un costo di 10 euro

Gallipoli – Turisti doc a Gallipoli, dove le visite d’eccellenza non sono mai mancate, soprattutto d’estate. Questa volta la “Città Bella” può annoverare tra i suoi ospiti anche Bono Vox, leader della band irlandese degli U2. Il “front-man” della celeberrima rock band è stato avvistato al ristorante Marechiaro dove ha pranzato con la moglie ed alcuni componenti del suo enturage. Bono e gli altri hanno raggiunto la città a bordo di un gommone mentre il suo yacht è attraccato appena fuori dal porto gallipolino. La presenza “eccellente” non è sfuggita al sindaco Stefàno Minerva il quale, ha salutato l'”evento” con evidente soddisfazione: «Solitamente non segnalo queste notizie ma, considerato che Gallipoli ultimamente è ancora di più sulla bocca di tutti, vorrei far notare come la nostra città sia comunque la destinazione prescelta delle grandi star. Oggi a Gallipoli Bono degli U2».

 

 

Lido Conchiglie (Sannicola) – Torna sul lungomare Colombo, a Lido Conchiglie, il tradizionale appuntamento “Un giorno da pasticcioni”. Per i più piccoli, dalle 19, sarà possibile “mettere le mani in pasta”, presso i locali della Pro loco, insieme al pasticcere e cake designer Marco Andronico che insegnerà loro come lavorare la pasta da zucchero in forme colorate e divertenti «Accetto con piacere l’invito della Proloco – spiega il pasticcere – perchè trovo magnifico l’entusiasmo, la fantasia e l’impegno che i bambini mettono nel realizzare le loro piccole opere d’arte. Hanno tanto da insegnare a molti adulti. Trasmettere l’amore per l’arte della pasticceria ad allievi così entusiasti, mi dà la carica per proseguire il mio lavoro».

 

Sannicola – Gallipoli città bella, ma anche città “delle belle”. Sono tutte e tre gallipoline, infatti, le prime classificate nella seconda edizione del concorso di bellezza promosso Miss Store Auto, svoltosi recentemente a Sannicola.

Sul palco, le ragazze hanno dimostrato bellezza, eleganza e portamento esponendo anche sogni e desideri. Al primo posto la 19enne Lucia De Florio seguita sul podio dalla 16enne Alice Patricelli e dalla 17enne Sofia De Donno. Alla finale hanno partecipato Serena Mercuri, estetista e modella 25enne di Gallipoli, Francesca Latino, commessa 29enne di Porto Cesareo (col sogno di girare il mondo o di andare in missione in Africa), Alessia Marra, 17enne di Alezio (che sogna di entrare nei carabinieri), Manuela Pastore, infermiera 23enne di Sannicola (che sogna di lavorare in sala operatoria), Martina Caricato, 21enne di Alezio (che desidera diventare infermiera pediatrica), Nicoletta Chirivì, 18enne di Galatone (che vuole diventare psicologa), Cristina Quintana, 16enne di Gallipoli (ballerina che vuole diventare medico legale), Alessandra Inglese, 18 anni di Sannicola (con un futuro da psicologa), Lorena Stoppello, 21enne di Alezio (studia lingue per realizzare il suo sogno di viaggiare), Martina Petruzzi, 17enne di Sannicola (sogna di diventare architetto) e poi Paula Cernat, 20enne di Matino, Giada Greco, 14enne di Gallipoli e Elena Imperiale 20enne di Tuglie.

«Siamo molto felici della riuscita della serata – commentano Andrea Puce e Ada Negro, gli organizzatori – soprattutto perchè abbiamo visto il gradimento del pubblico e ancora ci fanno i complimenti. Volevamo offrire una serata di relax, eleganza e divertimento e abbiamo centrato l’obiettivo. Auguriamo a tutte le ragazze partecipanti un futuro radioso e la realizzazione di tutti i loro sogni». La serata è stata presentata da Ivan Bonetti (di Lecce) e Barbara Pisanello (di Sannicola) che si è esibita anche in intermezzi musicali con il giovanissimo Denis D’Amelio e l’artista affermato Antonio Ancora, che ha partecipato a X Factor (entrambi di Gallipoli).

La giuria era composta da Luca Caracciolo (di Lecce), Omar Mancino (di Parabita), Franco De Matteis (di Gallipoli), Imma Maggino (di Gallipoli), Mery Giaffreda (di Tuglie) e Maria Rita Schirosi (originaria di Gallipoli che vive a Novara) e presieduta da Andrea Puce e Ada Negro.

Gallipoli – Un tripudio di colori, sapori e profumi sta per esplodere in città. Verrà infatti inaugurata sabato 28 e durerà fino a lunedì 30 luglio Puglia Golosa, l’evento di Mediamorfosi e di Puglia e Mare con uno stuolo di prestigiosi collaboratori e Istituzioni, dedicato a turisti e cittadini con esposizioni gourmet, laboratori, convegni, musica e installazioni d’arte che riprodurranno lo scenario tipico di questa terra; dove il buon cibo è inteso come componente quotidiana ed essenziale e che mira far conoscere la Puglia come una terra bella per tutto l’anno.

L’evento ospiterà Apulian Lifestyle, il progetto della Regione Puglia che punta a valorizzare lo stile di vita pugliese, il suo impatto positivo sugli aspetti salutistici e il valore della dieta mediterranea. Questo è il programma dei 3 giorni.

Sabato 28 luglio alle ore 18,30 si darà ufficialmente il via con il taglio del nastro e con l’apertura dei vari espositori: Typical stand (corso Roma); Wine tasting (piazza A. Moro); Art&food culture (Galleria dei due mari) e Food’n music(via della Cala). Subito dopo, nella Galleria dei due mari, si terrà il primo dei workshop

Giuseppe Coppola

su stili di vita e alimentazione dal titolo “Alimentazione come terapia”. Il dibattito sarà moderato da Ettore Bambi, alla presenza del sindaco Stefano Minerva, del presidente provinciale Antonio Gabellone, del presidente regionale Michele Emiliano, dell’assessore regionale Loredana Capone e di Felice Ungaro (coordinatore del progetto Apulian Lifestyle), di Alfredo Prete (presidente Unioncamere Puglia), di Paola Povero (Aress Puglia), di Ottavio Narracci, (direttore generale Asl Lecce) e di Donato De Giorgi (presidente provinciale dell’Ordine dei Medici). Interventi di Gianluigi Cesari (Ciheam), di Antonio Mazzocca, (Dipartimento interdisciplinare di Medicina- Università degli studi “Aldo Moro” di Bari); di Carlo Triarico (presidente de “L’agricoltura biodinamica per Apulian Life-Style”); di Marcello Longo, (presidente Slow Food Puglia) e di Marina Mastromauro (amministratore delegato Granoro). A conclusione della serata, in via della Cala, a partire dalle ore 22, intrattenimento musicale dei BeDixie e degli Ionica Aranea.

Il secondo giorn, domenica 29 luglio a partire dalle ore 18,30 sempre presso la Galleria dei due Mari, secondo workshop dal titolo “Mangiar bene per crescere meglio”. Parteciperanno Felice Ungaro, Gianluigi Cesari, Antonio Mazzocca. Ci sarà l’illustrazione didattica della dieta mediterranea pugliese rivolta ad un giovane pubblico selezionato dalle strutture ricettive del territorio, a cura di Cucina Mancina e con laboratori di Slow Food. Seguirà visita guidata al Museo civico a cura di Amart ed alle ore 22, in via della Cala, via libera alla musica con i Tamburellisti di Otranto ed i Cantori di Carpino.

Lunedì 30 luglio, infine, workshop “Salute e ben essere con le tipicità agroalimentari pugliesi”
moderato da Fernando D’Aprile, direttore di Piazzasalento, con le illustrazioni della filiera corta pugliese, esempi di buone prassi nel campo della agricoltura biologica e sinergica, stili di vita mediterranei e il ruolo delle istituzioni territoriali nella diffusione della cultura del mangiare salutare. Interventi di Roberto Capone e Gianluigi Cesari (Ciheam); Graziella Leporati (segretario nazionale Gist); Giuseppe Coppola, (presidente sezione turismo di Confindustria Lecce); Marcello Longo, (presidente Slow Food Puglia); Giuseppa Antonaci (Presidente fondazione Its turistico). Interventi del senatore Dario Stefàno; Giacomo Linoci e Maria Marrocco. A seguire, laboratorio del gusto Slow Food sull’olio extravergine d’oliva, guidato da Gianni Lezzi e visita ai frantoi ipogei di Gallipoli in collaborazione con l’associazione Gallipoli Nostra. Alle 22, sempre in via Cala, si ballerà con la musica dei “Mistura Louca” e “Kalinka”.

Main sponsor della manifestazione è Granoro; le degustazioni sul molo sono a cura di Martinucci ed i corsi di cucina di Apulian Life Style. Contaminazione con l’arte affidata agli studenti dell’Accademia di Belle arti di Lecce, alle illusioni ottiche di Tina Marzo ed alle installazioni luminose concesse dalla Fondazione Notte della Taranta. L’evento è realizzato con il patrocinio di Comune e Regione, di Puglia Promozione, della Camera di commercio di Lecce, di Confindustria, di Confcommercio, di Ais, del Distretto Puglia creativa, di Imprese di Puglia e con la collaborazione dell’Accademia di Belle arti di Lecce.

Racale Alliste – Congiunzione di esperienze sportive, di risorse economiche e di progetti ambiziosi sono alla base dell’inedito progetto pallavolistico dal nome Volley Fusion Racale-Alliste, frutto della fusione delle due compagini limitrofe. Una unica formazione ai nastri di partenza con due team provenienti da una più che buona stagione: l’Asd Alliste Volley del presidente Mimmo Adamo, che ha disputato un’ultima eccellente stagione da neopromossa in Serie C, condita da un quarto di finale play-off per la promozione in Serie B, sconfitta dalla corazzata Asdr Arrè Formaggi Turi; il Volley Racale del responsabile Stefano Gaetani, che ha centrato la promozione in C dalla Serie D. Il nuovo sodalizio gareggerà nel nuovo campionato regionale di Serie C.

Il progetto nasce dalla reciproca volontà di unire due gruppi con le relative professionalità e con l’intento di creare un nuovo polo pallavolistico tra Racale, Alliste e Taviano – si legge sul comunicato stampa della società – al fine non solo di creare una nuova sinergia per meglio affrontare la massima serie regionale, ma anche di far crescere la pratica dello sport più bello del mondo tra i ragazzi con le scuole del volley, che verranno gestite anche in collaborazione con la Pag Volley Taviano”.

L’altra novità riguarda, infatti, il sostegno della squadra tavianese, presieduta dal fratello maggiore di Stefano, Mauro Gaetani, e iscritta per il secondo anno consecutivo al campionato nazionale di Serie A2. Proprio Taviano, col suo palazzetto “William Ingrosso”, sarà sede degli allenamenti e delle partite casalinghe della Volley Fusion.

Per quanto concerne gli assetti societari, alla presidenza della neonata compagine racale-allistina vi sarà Mimmo Adamo, coadiuvato dal responsabile marketing Stefano Gaetani e dal mister Alessandro Marte. “Siamo entusiasti di questo nuovo progetto – commenta Adamo – e siamo convinti che, unendo le forze, riusciremo a portare molti più spettatori al palazzetto per seguire la squadra maggiore in C, nonché molte più famiglie che decideranno di far avvicinare i loro figli alla pratica del volley. Sono molto lieto inoltre – conclude il presidente – dal punto di vista personale, di questa collaborazione con Stefano Gaetani che conosco e stimo da molto tempo, e sono sicuro che porremo le basi per un progetto che andrà avanti per diversi anni e ci darà delle gran belle soddisfazioni”. (nella foto Mimmo Adamo, Alessandro Marte e Stefano Gaetani)

A breve verranno comunicati i primi colpi di mercato per l’allestimento della nuova rosa a disposizione di mister Marte. L’obiettivo, come ha confermato il presidente, è di migliorare il risultato della scorsa stagione con una squadra formata da atleti esperti e da giovani promettenti da far crescere e migliorare.

Santa Maria di Leuca (Castrignano del Capo)  – Dopo l’entusiasmo per l’attracco della nave da crociera extralusso di sabato scorso, Leuca spera ora che eventi simili possano ripetersi a breve e con maggiore frequenza. «Questo attracco ci fa ben sperare. Ho visto  amministratori, operatori turistici e cittadini comuni cooperare e lavorare in sinergia al fine di imprimere un’immagine di Leuca che restasse indissolubile nei ricordi dei visitatori. Speriamo che la nostra accoglienza abbia lasciato traccia per le future scelte che la compagnia deciderà di fare», afferma il consigliere comunale Roberto Calabrese, presente al porto insieme al sindaco Santo Papa e ad altri componenti dell’Amministrazione comunale.

L’arrivo a Leuca della lussuosa Silver Muse (592 passeggeri, 350 membri d’equipaggio, 40.700 tonnellate, 212 metri di lunghezza) è stato possibile grazie ad una lunga e laboriosa collaborazione tra le varie autorità competenti e gli operatori privati che hanno condiviso l’obiettivo di offrire nuove opportunità per potenziare l’offerta turistica del Salento. «É stato un momento indimenticabile per Leuca e deve essere sentimento comune sperare che l’immagine di questa ridente cittadina ritorni ad essere motivo di orgoglio per tutti», fa sapere l’assessore al Turismo Leonardo Ferilli.

Tra l’altro, il Comandante e i passeggeri hanno espresso “stupore e contentezza” per l’accoglienza ricevuta e per le bellezza del territorio. Molti di loro, infatti, hanno scelto di restare a Leuca, tra le classiche visite alle grotte e le passeggiate sul lungomare e sul santuario, piuttosto che andare a Lecce come fatto, invece, da qualcun’altro.  Gli ospiti sono stati accolti con la degustazione di prodotti locali e con l’apertura straordinaria della cascata monumentale, ai piedi della quale si sono esibiti artisti del posto che, a suon di tamburelli e a passo di pizzica, hanno offerto ai passeggeri della Silver Muse un spettacolo tipico della tradizione salentina.

La Silver si è bloccata a circa 700 metri di distanza dal molo facendo scendere a terra i suoi passeggeri con le scialuppe. «Tutti, dalla Polizia alla Dogana, dalla Guardia di finanza all’Amministrazione comunale, hanno collaborato per rendere possibile l’attracco in tutta sicurezza», fa sapere Sergio De Luca, amministratore dell’agenzia marittima “De Luca Antonio e figli” (di Gallipoli) che ha lavorato a lungo per realizzare il desiderio dell’armatore della nave.

Tanti, infine, i curiosi che dal lungomare Colombo hanno ammirato (e fotografato) l’inusuale spettacolo che si è stagliato all’orizzonte. Come da programma, la Silver Muse (partita da Montecarlo e proveniente dal porto di Olbia) è poi ripartita da Santa Maria di Leuca poco dopo le 15.30 alla volta di Dubrovnik, in Croazia.

 

 

 

 

 

Galatone – Oltre 60mila euro portati a casa in ben otto puntate da “campioni”: più che positiva l’esperienza nella trasmissione di Rai 1 “Reazione a catena” per gli “Scacco matto”, trio composto dai galatonesi Andrea Miglietta, Alessia Lucia Cuppone e Lucy Rizzello, che da mercoledì 4 a giovedì 12 luglio hanno dominato le puntate (registrate alcune settimane fa nello studio Tv2 di Napoli) del noto preserale condotto da Gabriele Corsi. «Siamo partiti con la voglia di vivere una nuova esperienza, solo con l’intento di non fare brutte figure ma alla fine si è rivelata la più bella della nostra vita, grazie alle persone che ci hanno circondato», scrive sui social Andrea Miglietta.

La corsa vittoriosa Nella puntata d’esordio, da sfidanti i tre hanno superato i “Vicoletti”, tre fratelli romani spodestati dal trono di campioni dopo un rocambolesco 8 a 6 nel gioco “L’intesa vincente”: in quell’occasione la parola “fattura” (che collegava nella catena “bolla” e “taglio”) aveva poi portato i ragazzi a vincere poco più di 6mila euro. Altro colpo nella puntata andata in onda venerdì 6, con i tre di Galatone alla conquista di 13mila euro grazie alla parola “mezzi”, a collegare “comune” e “fortuna”, replicando il giorno dopo con quasi 9mila euro grazie alla catena “tocco – magico – specchio”. Quattro mila euro, invece, per una “mozzarella” nella puntata di domenica 8. Ma il gran trionfo è tutto di “coraggio”: una parola da ben 30mila euro, a collegare i termini “prova” e “leone”. La cavalcata degli “Scacco matto” si è fermata nella puntata del 12 luglio, quando hanno ceduto la fascia di campioni al trio “I saltimbocca”.

 

Tricase – Un premio dedicato ai libri di cucina “per valorizzare la grande tradizione della cucina italiana e celebrarne quelle ricette tramandate e custodite gelosamente da generazioni dalle famiglie”: l’appuntamento è per oggi 7 luglio alle ore 20 a Palazzo Gallone a Tricase. Per la prima volta in Italia il talento letterario unito a quello culinario viene gratificato con il “Premio Iolanda”, ideato dalla psicologa e scrittrice Vera Slepoj, che ha poi coinvolto Davide Paolini, giornalista e gastronomo. Il premio gode della collaborazione con il Comune di Tricase e del patrocinio della Provinciali di Lecce.

SEmpre oggi la giuria composta da personalità ed eccellenze legate al mondo della cultura e del food (quali Stefano Zecchi, Marina Valensise, Catena Fiorello, Silvio Perrella, Gianarturo Ferrari, Francesco Giaccari, Andy Luotto, Benedetto Cavalieri, Giuseppe Da Re, Carlo Cambi, Andrea Grignaffini, Laurent Chaniac, Cettina Fazio Bonina, Bruno Cossio), si è riunita per decretare il vincitore tra i tre titoli finalisti: Eleonora Matarrese con il libro “La cuoca selvatica”, Giovanni Nucci con “E due uova molto sode” e Toto Bergamo Rossi e Lydia Fasoli con “L’arte di vivere a Venezia”. Il vincitore si aggiudicherà un’opera bronzea realizzata per l’occasione dal maestro Gianni Cudin. La serata sarà allietata dall’esibizione del celebre chitarrista Massimo Scattolin.

«La mia ispirazione – afferma la psicologa Slepoj – è nata dopo una cena nella trattoria di Iolanda. Io adoro andare a cena da lei oltre per le prelibatezze anche per il clima che si respira e per le persone. Ero così appagata che mi son detta “devo fare qualche cosa per questo benessere che mi viene regalato”». La scrittrice presiede diversi premi letterari e si è chiesta se esistesse un premio per i libri di cucina. «Non esisteva, allora ho pensato di crearlo – continua – e dopo aver contattato Davide Paolini è iniziato il nostro viaggio. Appena ho comunicato ai gestori della trattoria, la famiglia Giaccari, la mia volontà di istituire il premio sono rimasti stupefatti». I libri sono stati scelti su scala nazionale e hanno partecipato diverse case editrici mandando i testi pubblicati tra marzo 2016 e marzo 2018. «Abbiamo anche istituito un premio speciale per un libro che raccoglie delle ricette della memoria di una famiglia del Friuli. Il Salento – spiega l’ideatrice – ha il merito di essere il luogo dove è nato il primo premio riservato alla cucina, vorrei che qui si riunissero ogni anno i migliori scrittori italiani, poi magari mi piacerebbe portarli anche in giro per l’Europa».

Gallipoli – Adesso ci sono Holly, Chicco, Chira, Willy e Chicco Pasticcio, ma sulla stessa spiaggia e sullo stesso mare che ha fatto rilassare il Barboncino, il Chihauhua, il Pincher, il Maltese e il Cocker americano ci sono stati anche Cloe (Boxer), Aragon (Border collie), Bill (Setter inglese) e tanti altri da aprile ad oggi: sono  gli amici fidati a quattro zampe che hanno accompagnato i loro padroncini in vacanza a Gallipoli, Ecoresort Le Sirené, uno delle poche strutture ricettive attrezzate ad accoglierli ed a farli rilassare. Come dimostra Milla (nella foto), che preferisce stare nel locale delle prenotazioni, dopo essere stata adottata; a breve, diventerà un bagnino provetto.

Necessario il passaporto anche per loro Agli ospiti, al momento del ricevimento, viene chiesto il passaporto canino per cui anche gli amici a quattro zampe vengono registratI con tanto di generalità, data di arrivo e di partenza. Per i cani vi è un’area riservata in spiaggia e dei punti ristoro (acqua) chiamati Bau Bar. Vi sono inoltre convenzioni con servizi di toelettatura e veterinari.

La giornata dimostrativa della Scuola cinofila per soccorso in mare L’Ecoresort ha ospitato nei giorni scorsi sulla propria spiaggia una giornata dimostrativa della Scuola cinofila italiana soccorso acquatico e ricerca curata dal presidente Marco Scialpi di Gallipoli. “Intervenire tempestivamente tuffandosi da un gommone in corsa, nuotare in mare aperto controcorrente, trasportare a riva tre soggetti in pericolo contemporaneamente o trainare una imbarcazione alla deriva con diverse persone a bordo, mantenere l’autocontrollo in condizioni di stress sono attività complesse che richiedono al binomio conduttore-cane, oltre ad una particolare motivazione, una formazione specialistica adeguata”, chiarisce Scialpi. La Scuola di addestramento è nata a Lecce per poi espandersi in tutta Italia. Le Unità cinofile Scisar operano come volontariato per soccorso ed anche per pattugliamento delle spiagge, pubbliche o private, di mari e laghi; per l’assistenza di gare di nuoto o regate.

Le razze più indicate I cani maggiormente impiegati nelle attività di soccorso acquatico, sono Terranova, Golden Retriever e Labrador  ma possono partecipare cani di tutte le razze purché il loro peso sia superiore a 25 kg. e che dimostrino una buona propensione all’ acqua, siano in buone condizioni fisiche, siano in regola con le vaccinazioni, non mostrino aggressività verso l’uomo e verso i simili, siano registrati all’anagrafe canina. Come spiega ancora il presidente Scialpi, “per poter conseguire il brevetto operativo di unità cinofila, il conduttore deve essere in possesso del brevetto da Bagnino o Assistente bagnanti, così come disposto dalle ordinanze del Comando generale del Corpo delle Capitanerie di Porto”.

 

 

Santa Maria di Leuca (Castrignano del Capo) –  L’estate del Capo di Leuca continua ad attirare personaggi famosi: stavolta è Max Gazzè che dal suo profilo social si mostra durante un’immersione subacquea nel mare cristallino di Leuca. Il cantautore e musicista italiano non ha mai nascosto il suo legame con il Salento e la Puglia. Nel febbraio scorso, durante la sua partecipazione al Festival di Sanremo, Gazzè ha raccontato nella sua canzone la leggenda – ambientata a Vieste – di Cristalda e Pizzomunno: una sirena ed un pescatore innamorati e destinati alla morte a causa delle perfide sorelle di lei che trasformarono Pizzomunno in una roccia. La storia fantastica ricorda da vicino quella di Leucasia e dei due amanti Meliso e Ristola che vennero uccisi dalla sirena per gelosia e poi trasformati in roccia dalla dea Atena. negli ultimi anni, il cantautore (e attore) romano si è visto più volte nel Salento: nel 2013 ha pure preso parte alla Notte della Taranta ed ai Colori dell’olio di Presicce, in quest’ultimo caso facendosi immortalare in una “memorabile” partita a carte in un bar del paese. Nei giorni scorsi, in vacanza tra Leuca e Castrignano del Capo, era stato avvistato Kim Rossi Stuart.   

 

 

Castrignano del Capo –  L’estate Vip del Capo di Leuca è ufficialmente iniziata con Kim Rossi Stuart, attore e regista italiano, che con semplicità ed eleganza, ha acceso l’entusiasmo nel  supermercato Sigma di Castrignano del Capo, dove è stato “avvistato” quest’oggi intorno alle 13. «Ha preso un po’ di tutto, ha maniere semplici, un modo di fare molto garbato e non si è sottratto alla mia richiesta di una fare una foto», afferma Patrizia Pedone (nella foto con l’attore), la titolare dell’attività ortofrutticola. Il pluripremiato attore romano ha da sempre un occhio particolare per il Salento dove spesso si “rifugia” in casa di amici “storici”. Non di rado capita di avvistarlo, insieme alla compagna Ilaria Spada ed al loro figlio Ettore, a Leuca e dintorni. Nell’aprile scorso, in occasione del Festival del Cinema Europeo tenutosi a Lecce, ha ottenuto il Premio dell’Ulivo d’oro alla carriera, affermando che se mai un giorno dovesse scegliere di girare un film punterebbe su Leuca.

 

Racale – “Magia contadina, erbe psicoattive e stregoneria” è il tema dell’incontro in programma a Racale, giovedì 28 giugno alle 19.30, presso la biblioteca comunale di via Vittorio Emanuele II. Si tratta di un’iniziativa della Società italiana per lo studio degli stati di coscienza (“Sissc”) patrocinata dalla locale Amministrazione comunale e promossa insieme alle associazioni Indisciplinati, Granelli di sabbia, Temenos, Bachelet, La Piazza, Officina Zoè e Terrebruciate. Quattro gli interventi previsti, moderati dal dottor Piero Cucugliato: lo psicologo-psicoteraupeta Gilberto Camilla (presidente di Sissc) si soffermerà sul tema “Tossicologia della stregoneria medievale”, lo scrittore Maurizio Nocera (di Tuglie) su “Da Eleusi al Salento”, il ricercatore Francesco Perricelli su “Stregoneria in Sicilia” ed il sociologo Gianfranco Mele su “Magia contadina nell’alto Salento”. A seguire le “Desilenziazioni” del musicista Donatello Pisanello (chitarra acustica, live looving e improvvisazioni libere).

Neviano – Nelle sue voliere deteneva illegalmente uccelli appartenenti a specie protette e, per questo, il 59enne di Aradeo P.M. è stato denunciato a piede libero dai carabinieri della Forestale di Gallipoli. I militari sono intervenuti insieme ai carabinieri della Stazione di Neviano, della Asl di Lecce e dell’Ufficio tecnico comunale in località Minosi, nell’agro di Neviano, accertando la detenzione illegale di quattro esemplari di cardellino (“Carduelis carduelis”) appartenenti alla specie protetta dalla Convenzione di Berna, oltre a due esemplari di “Incardellato”, specie ibrida dei “Fringillidi”. L’uomo è stato denunciato perchè detentore delle specie di mammiferi e uccelli la cui detenzione, in assenza dei necessari documenti, è vietata dalla legge sulla protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio.

Matino – Continua a collezionare esperienze professionali di rilievo, l’attore Sergio Lecci (nella foto insieme a Gaia Amaral) , tra i protagonisti della commedia “Malati di sesso”, al cinema dallo scorso 7 giugno. Il film, diretto da Claudio Cicconetti, riassume le caratteristiche tipiche della commedia italiana contemporanea. Le riprese si sono svolte nel 2016, all’interno del villaggio “Ashram” di Cisternino, hanno visto impegnato il 36enne matinese nel ruolo dello sposo indiano. Gli altri attori del film sono Francesco Apolloni, Gaia Bermani Amaral, Elettra Capuano e Fabio Troiano. «Mi ritengo abbastanza soddisfatto per aver avuto l’onore di collaborare con  la produzione e lo staff tecnico del film “Malati di sesso”. Ringrazio coloro che mi hanno permesso di realizzare tutto questo», afferma con soddisfazione Lecci.

Salve – Set salentino per “Bugiardi”, l’ultima pellicola di Volfango De Biasi, regista e sceneggiatore romano. E’ terminato lo scorso sabato il ciclo di riprese effettuate sulla spiaggia di Pescoluse, marina di Salve, “buen retiro” del regista di “Iago” e “Natale col boss”. Tanti gli attori sul set allestito presso il lido Agri-beach Eden Salento, e a Galatina, dove la troupe si è data appuntamento domenica sera per una pausa dalle riprese, con il concerto di Cesare Dell’Anna e Girodibanda in piazza San Pietro a fare da sfondo. Presenti a Pescoluse Massimo Ghini, Alessandra Mastronardi, Antonello Fassari, Paolo Ruffini, Diana Del Bufalo, Herbert Ballerina, Paolo Calabresi, che si sono concessi ai selfie di fan e curiosi (foto dai canali social di Eden e Volfango De Biasi). Completano il cast di stelle della commedia italiana Giampaolo Morelli e Carla Signoris. Ora la troupe si è spostata a Galatone, dove le riprese continuano in un b&b in campagna.

La pellicola, prodotta da Picomedia, è finanziata da Apulia Film Commission e sarà distribuita da Medusa Film. La sceneggiatura è tratta dal lungometraggio di Philippe Lacheau “Alibi.com”, uscito nel 2017 in Francia, e racconta le disavventure di un’azienda che crea ogni genere di alibi utile per coprire menzogne e infedeltà dei propri clienti.

 

Gallipoli – “Hello from Gallipoli” è il nome del  ricco cartellone estivo realizzato dal Comune di Gallipoli e Pro loco in collaborazione con associazioni e vari enti, presentato in queste ore con il programma degli appuntamenti in città che dureranno fino all’ autunno inoltrato. Anche per quest’anno concerti, presentazioni di libri, sagre e mostre, sempre con un occhio di riguardo agli eventi culturali, come sottolinea soddisfatto il sindaco Stefano Minerva (foto): “Scommettiamo più di tutto sulla cultura, una scommessa che, siamo sicuri, non perderemo: chi investe in essa vince sempre. Così come avvenuto nel periodo natalizio, anche per l’estate ci sarà un fitto programma per permettere a tutti i cittadini ed ai turisti di vivere la città – conclude Minerva – e costruire insieme alle associazioni, agli operatori culturali e turistici un calendario vuol dire costruire insieme un percorso inclusivo e che dà un respiro diverso a Gallipoli”.

Si parte dunque dalla mostra “Selfati a Gallipoli” presso il Castello angioino, fino alla quinta edizione del Festival “Terra tra due mari” dell’associazione “Il Musicante”; si continuerà poi con la rassegna estiva teatrale 2018 di “Sipari di Pietra” di Roberto Perrone, che prenderà il via a luglio, fino agli appuntamenti dell’ottava edizione di Salento Book Festival, passando tra i vari festeggiamenti religiosi come quelli della Madonna del Canneto e di Santa Cristina. Non mancheranno infine appuntamenti teatrali, di pizzica, concerti ed esposizioni di opere d’arte e l’appuntamento per i buongustai con “Strade golose” a fine luglio .

Questi intanto gli appuntamenti dell’ultima settimana del mese: fino al 30 giugno, presso il Chiostro di San Domenico, spazio al “corso internazionale di mosaico”; domani, sabato 23 giugno, prende il via la campagna di sensibilizzazione contro l’abbandono degli animali “I viaggi di Harley” – con un cane si può viaggiare; viaggio in sidecar da Gallipoli a Capo Nord con partenza da piazza Aldo Moro alle ore 9. Il 24 ed il 29 giugno si terranno poi altri due appuntamenti di Salento Book festival; il 24 giugno invece in piazza Aldo Moro, si terrà il concerto “La Caminante- Milonga culturale” all’interno del Festival “Terra tra due mari”. Il 30 giugno infine il mese si concluderà in bellezza, con l’elezione di “Miss Gallipoli” in piazza Tellini.

Racale – L’era dei social network ha portato con sé il paradosso di un progressivo isolamento dalle persone che si hanno attorno a favore di realtà lontane raggiungibili tramite la rete. A chi non è mai capitato di ritrovarsi in comitive o a cene dove tutti sono impegnati a consultare il proprio smartphone, essendo di fatto sconnessi da tutti gli altri? Se il fenomeno si verifica tra conoscenti, figurarsi con sconosciuti. Ecco perché appare coraggiosamente in contrasto con i tempi la scelta di alcuni ristoratori di proporre ai loro avventori menù degustazione da consumare su di un grande tavolo comune, fianco a fianco con perfetti sconosciuti. La tendenza, di origine americana, del “communal dining”, da noi traducibile con “pasto in comune”, ha cominciato a farsi strada pure in Italia, soprattutto a Roma e in Toscana. Pioniere di questa idea nel Salento è Giorgio Trovato, executive chef di origine calabrese che ha avviato la nuova gestione de “Il giardino dei Tolomei” a Racale.

In un palazzo del 1400, Trovato ha portato la modernità della cucina internazionale e l’ha superata adibendo il piano inferiore a sala conviviale dal nome esplicativo: “Incontriamoci e conosciamoci”. “Il concept culinario proposto – spiega lo chef – riflette la mia visione di cucina e di convivialità anche se ovviamente influenzate dalle mie esperienze in giro per il mondo. Penso che nutrirsi sia non un’attività meccanica ma un modo per alimentare l’anima. Il convivio, i dettagli, l’atmosfera ci portano al confronto e all’esaltazione di certi stati d’animo. Per questo proponiamo uno spazio dedicato al convivio, mentre al piano superiore portiamo il nostro concept gastronomico. Spazi differenti per emozioni differenti.”

Nonostante le caratteristiche della sala vengano spiegate all’ingresso, la positiva risposta del pubblico sembra dimostrare che la voglia di conoscenza – nonostante un mondo iper tecnologico – superi l’immaginario immateriale dell’era digitale.

M.C. 

 

Nardò – Festa grande in casa Frata “Andrea Pasca” Nardò di basket. Il 10 giugno diventa una data storica per la società e si rivela ancora una volta data fortunata per i colori granata: dopo lo sbarco in Serie B del 2017, ieri l’Under 18 si è laureata campione regionale Élite. A Bari i torelli si sono imposti col finale di 63-62 su Mens Sana Mesagne al termine di una gara avvincente e combattuta, che ha visto i granata rincorrere per lunghi tratti per poi piazzare l’affondo con rimonta vincente negli ultimi due minuti di gara (nella foto i primi festeggiamenti).

Un successo inseguito e fortemente voluto dalla società che punta forte sul settore giovanile e dal coach Michele Battistini, entusiasta a fine gara: “Sono contentissimo per l’esito finale in una gara durissima ed intensa. Ancora una volta per due quarti abbiamo battagliato punto a punto, poi nel terzo quarto lo strappo di Mesagne che si è portato sul +11. È qui che è emersa la forza del gruppo, senza unione tali partite difficilmente si recuperano. Noi non ci siamo disuniti, tutt’altro: ci siamo compattati riprendendo a lottare con il consueto vigore. I miei ragazzi sono fantastici, queste vittorie ripagano di ogni sacrificio, e noi di sacrifici ne abbiamo sostenuti tanti lungo il nostro percorso. Questo titolo non deve rappresentare un punto di arrivo, ma uno sprone a migliorarci ancora in vista delle prossime stagioni”.

“Il lavoro paga – afferma il presidente Ivan Marra – e questo titolo altro non è che la certificazione che il percorso intrapreso a livello giovanile è quello giusto. Da parte della società, sinceri complimenti a coach Michele Battistini, al suo staff e a tutti i ragazzi che hanno tenuto fieramente alto il nome della nostra città”.

Gallipoli – Può capitare: le elezioni di qualsiasi tipo hanno procedure complesse, articolate e lunghe. Per quadrare i conti tra elettori, votanti, schede consegnate e schede utilizzate; schede contestate, verbali, conclusioni, fino alla proclamazione degli eletti la strada non è proprio facile. Ci vuole un po’ d’esperienza, tanta pazienza e savoir faire, soprattutto in capo al presidente della prima sezione, per concludere al più presto il percorso tracciato. Possono però anche capitare incongruenze e imprecisioni che alla fine fanno ammattire, perdere tempo e saltare i nervi. negli undici Comuni andati all’esame degli elettori, in due in questa tornata si sono fatte le ore piccole. In entrambi i casi, peraltro, per una scheda che mancava all’appello ed in Comuni sotto i 15mila abitanti.

Nel caso verificatosi a Salve, un errore non di poco conto era stato commesso proprio all’atto della consegna delle schede ai seggi elettorali. In uno, il numero quattro, ufficialmente ne erano state affidate 1.770, nella pratica erano però 1.669. Per individuare lo sbaglio le schede sono state ricontate ben cinque volte. Avviate le operazioni di scrutinio, sempre nella sezione della scuola di via Carducci, è emersa qualche lacuna relativo all’alto numero di votanti (“oltre gli 800 – rileva una scrutinatrice – mentre le altre sezioni ne avevano più o meno 500”) provenienti dalle “case sparse”: in buona parte di residenti che abitano in altre parti d’Italia. Non ci sono state code, ma le operazioni hanno proceduto a rilento, a volte interrotte perchè – data la presenza di gente affluita qui dagli altri seggi ormai chiusi – non si poteva nemmeno ascoltare ciò che gli operatori del seggio dicevano. Le verbalizzazioni, in conclusione, hanno richiesto l’aiuto di altre sezioni. La proclamazione del nuovo Sindaco, Francesco Villanova, è avvenuta alle 6 suonate da un bel pezzo.

Ad Alezio, invece, l’inghippo ovviamente non desiderato, si è avuto alla sezione due ed è emerso a valle, cioè alla conclusione dello scrutinio ed alla definizione dei totali finali in base alle varie caselle da riempire. Anche qui però mancava all’appello una scheda. Il primo riconteggio – non unico – delle schede messe l’una sull’altra per liste e candidati sindaci (quattro in corsa) – verso l’1,30. Si è andati avanti in questa situazione per un bel pezzo di notte tanto che il nuovo Sindaco, Andrea Barone, è stato proclamato verso le 8. Un’attesa piuttosto lunga e faticosa, insomma, anche se con il dolce in fondo (per chi ha vinto).

 

graziano scorrano

Graziano Scorrano

Sannicola – Il risultato delle urne, con Cosimo Piccione riconfermato alla guida del Comune, mette nuovamente nelle mani della lista “Sannicola Cambia” la maggioranza all’interno del Consiglio comunale: otto sono i seggi nell’assise a favore degli uscenti vittoriosi, contro i quattro dell’opposizione.

Ad entrare in Consiglio tutti gli ex assessori: il vicesindaco Graziano Scorrano (foto) risulta il più suffragato, con ben 844 preferenze; l’ex presidente del Consiglio Ilenia Petrachi ne colleziona 318, mentre 274 sono quelle guadagnate dall’ex assessore all’Urbanistica Giuseppe Monteduro. Non bastano a Mary Cataldi – consigliera uscente – i suoi 209 voti: risulta la nona arrivata nella lista a sostegno di Piccione, e dunque la prima dei non eletti. Tra i volti nuovi spicca l’ottimo risultato di Maria Pia Gioffreda: per la titolare del centro servizi Caaf ben 407 preferenze, seconda nella lista solo a Scorrano. Seguono poi Amedeo Manco (399 voti), Valentina Mercuri (390), Mariangela Marra: per lei 320 preferenze. Ottavo nella graduatoria, e quindi anche lui eletto, è Patrizio Romano, con 232 schede in suo favore. Rimangono momentaneamente fuori, oltre alla Cataldi, i candidati Marta Aloisi (206 preferenze), Anselmo De Filippo (172) e Serena Schirosi (144).

L’opposizione “critica” annunciata da Paolo Farachi dopo la pesante sconfitta, sarà composta per metà (due consiglieri su quattro) da attori protagonisti anche della legislatura passata: oltre al candidato sindaco Farachi, siederanno tra i banchi della minoranza Valerio Nocera (il più suffragato tra i suoi con 427 preferenze) e l’ex vicesindaco Luigi Colella, che si è portato a casa 309 suffragi. Ci sarà anche Luana Moscatello (219 voti), con la casella del primo dei non eletti occupata dalla docente Piera Tarantino (191). Rimangono alla porta anche Daniela Talà (174 voti), Giusi De Filippo (155), Marilena De Stasio (140, Danilo Scorrano (133), Stefano Bidetti (118), Giovanni Mosca (105), Elisabetta Fiorito (102) e Alessandro De Matteis con i suoi 69 voti.

Francesco Villanova

Salve – La conferma è arrivata dopo le 6 e la proclamazione degli eletti poco dopo le 7, ma per chi ci sta provando da una decina di anni, cosa volete che sia una notte in bianco. Francesco Villanova (foto), al suo terzo tentativo, è infatti diventato Sindaco del suo paese, Salve. La sua lista ha preso 206 voti in più del concorrente Nicola De Lecce, espressione in buona parte dell’Amministrazione comunale uscente guidata per due consiliature da Vincenzo Passaseo.

Su un totale di 2.976 votanti, ovvero il 52,75% degli elettori (cinque anni fa la percentuale era stata del 59 circa), i voti dati alla lista numero uno “Con noi per Salve” con Francesco Villanova candidato sindaco ha preso 1.544 voti, mentre la lista numero due “Insieme per Salve città di tutti” con Nicola De Lecce ha preso 1.337 preferenze; in percentuale il 53,59 il vincitore e il 46,40 lo sconfitto. Le schede non valide sono state 95 di cui 26 bianche. Ed ecco le preferenze espresse dai votanti. Per la lista uno: Antonio Cavallo 136; Giulio Cazzato 59; Marco Corciulo 48; Francesco De Giorgi 197; Walter De Blasi 60; Luigi De Solda 74; Giovanni Lecci 303; Nicola Passaseo 62; Matteo Pepe 191; Patrizia Pizzolante 87; Silvana Simone 78; Cosimo Stranieri 56. Per la lista due: Walter Guido Aquilino 56; Concetta Maria Candido 61; Simona Conte 166; Felice Corciulo 69; Fabiola D’Alba 73; Alessandra De Iudicibus 63; Elisa Giaccari 63; Luigi Giccari 47; Luigi Marzo 57; Vincenzo Passaseo 200; Veronica Rosafio 21; Luigi Villanova detto Gino 292.

Il nuovo Consiglio comunale è quindi così composto: Villanova Sindaco; con lui Giovanni Lecci (il più votato), Francesco De Giorgi, Matteo Pepe, Antonio Cavallo, Patrizia Pizzolante, Silvana Simone, Luigi De Solda, Nicola Passaseo; per la minoranza Nicola De Lecce, Luigi Villanova, Vincenzo Passaseo, Simona Conte.

Al telefono il neo eletto sindaco risponde con un filo di voce. “Non ho dormito per niente e alle sette è già fissato un corteo per ringraziare i miei sostenitori in attesa della festa che ci sarà sabato sera – afferma Francesco Villanova – sarò un sindaco da marciapiede”. E alla domanda su quale sia stata la carta vincente risponde: “La vicinanza ai cittadini. La mia è stata la vittoria del popolo. In tutti questi anni ho ascoltato i miei concittadini e ho fatto tesoro delle loro richieste, per poter crescere e far migliorare l’attività amministrativa. Ho messo al centro la dignità dell’uomo, non ho mai smesso di impegnarmi, non mi interessava vincere quanto piuttosto che le mie idee e il mio modo di vedere la vita potesse essere attuato”.

Giurdignano – Il paese non cambia, anzi triplica: i voti della candidata vincitrice sono quasi il triplo della sfidante. Così l’avvocato Monica Gravante (foto) viene confermata per i prossimi cinque anni. Si conclude il questo modo la competizione  con Giovanna Accoto, già consigliera d’opposizione, a capo della lista “Impegno e condivisione” . La lista vincitrice “Sempre insieme verso il futuro” ha preso 978 voti (il 74, 39%) e i sette seggi;  la lista “Impegno e condivisione” guidata da Giovanna Accoto si è fermata a 337 voti (il 25, 60%); tre i loro seggi.  Gli elettori sono stati 1764, votanti 1355 (81%), schede non valide 39 di cui 15 bianche.

Della lista vincitrice entreranno in Consiglio comunale: Maria Cristina Accoto (113), Amedeo Ciullo (82) , Alessandro  Cursano (64), Emilio Pantaleo D’Aurelio (62), Fabio Protopapa (90), Gabriella Vilei (313), Antonio Vizzino (46). Gabriella Vilei è stata vicesindaco nella precedente legislatura e si è riconfermata la regina delle preferenze; Emilio D’aurelio, consigliere, aveva la delega al bilancio.  Sui banchi dell’opposizione siederanno oltre il candidato sindaco  Giovanna Accoto, i consiglieri  più suffregati: Cristian De Giuseppe (75) e Salvatore Coia (37).

Voce al Direttore

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