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Nardò – Festa grande in casa Frata “Andrea Pasca” Nardò di basket. Il 10 giugno diventa una data storica per la società e si rivela ancora una volta data fortunata per i colori granata: dopo lo sbarco in Serie B del 2017, ieri l’Under 18 si è laureata campione regionale Élite. A Bari i torelli si sono imposti col finale di 63-62 su Mens Sana Mesagne al termine di una gara avvincente e combattuta, che ha visto i granata rincorrere per lunghi tratti per poi piazzare l’affondo con rimonta vincente negli ultimi due minuti di gara (nella foto i primi festeggiamenti).

Un successo inseguito e fortemente voluto dalla società che punta forte sul settore giovanile e dal coach Michele Battistini, entusiasta a fine gara: “Sono contentissimo per l’esito finale in una gara durissima ed intensa. Ancora una volta per due quarti abbiamo battagliato punto a punto, poi nel terzo quarto lo strappo di Mesagne che si è portato sul +11. È qui che è emersa la forza del gruppo, senza unione tali partite difficilmente si recuperano. Noi non ci siamo disuniti, tutt’altro: ci siamo compattati riprendendo a lottare con il consueto vigore. I miei ragazzi sono fantastici, queste vittorie ripagano di ogni sacrificio, e noi di sacrifici ne abbiamo sostenuti tanti lungo il nostro percorso. Questo titolo non deve rappresentare un punto di arrivo, ma uno sprone a migliorarci ancora in vista delle prossime stagioni”.

“Il lavoro paga – afferma il presidente Ivan Marra – e questo titolo altro non è che la certificazione che il percorso intrapreso a livello giovanile è quello giusto. Da parte della società, sinceri complimenti a coach Michele Battistini, al suo staff e a tutti i ragazzi che hanno tenuto fieramente alto il nome della nostra città”.

Gallipoli – Può capitare: le elezioni di qualsiasi tipo hanno procedure complesse, articolate e lunghe. Per quadrare i conti tra elettori, votanti, schede consegnate e schede utilizzate; schede contestate, verbali, conclusioni, fino alla proclamazione degli eletti la strada non è proprio facile. Ci vuole un po’ d’esperienza, tanta pazienza e savoir faire, soprattutto in capo al presidente della prima sezione, per concludere al più presto il percorso tracciato. Possono però anche capitare incongruenze e imprecisioni che alla fine fanno ammattire, perdere tempo e saltare i nervi. negli undici Comuni andati all’esame degli elettori, in due in questa tornata si sono fatte le ore piccole. In entrambi i casi, peraltro, per una scheda che mancava all’appello ed in Comuni sotto i 15mila abitanti.

Nel caso verificatosi a Salve, un errore non di poco conto era stato commesso proprio all’atto della consegna delle schede ai seggi elettorali. In uno, il numero quattro, ufficialmente ne erano state affidate 1.770, nella pratica erano però 1.669. Per individuare lo sbaglio le schede sono state ricontate ben cinque volte. Avviate le operazioni di scrutinio, sempre nella sezione della scuola di via Carducci, è emersa qualche lacuna relativo all’alto numero di votanti (“oltre gli 800 – rileva una scrutinatrice – mentre le altre sezioni ne avevano più o meno 500”) provenienti dalle “case sparse”: in buona parte di residenti che abitano in altre parti d’Italia. Non ci sono state code, ma le operazioni hanno proceduto a rilento, a volte interrotte perchè – data la presenza di gente affluita qui dagli altri seggi ormai chiusi – non si poteva nemmeno ascoltare ciò che gli operatori del seggio dicevano. Le verbalizzazioni, in conclusione, hanno richiesto l’aiuto di altre sezioni. La proclamazione del nuovo Sindaco, Francesco Villanova, è avvenuta alle 6 suonate da un bel pezzo.

Ad Alezio, invece, l’inghippo ovviamente non desiderato, si è avuto alla sezione due ed è emerso a valle, cioè alla conclusione dello scrutinio ed alla definizione dei totali finali in base alle varie caselle da riempire. Anche qui però mancava all’appello una scheda. Il primo riconteggio – non unico – delle schede messe l’una sull’altra per liste e candidati sindaci (quattro in corsa) – verso l’1,30. Si è andati avanti in questa situazione per un bel pezzo di notte tanto che il nuovo Sindaco, Andrea Barone, è stato proclamato verso le 8. Un’attesa piuttosto lunga e faticosa, insomma, anche se con il dolce in fondo (per chi ha vinto).

 

graziano scorrano

Graziano Scorrano

Sannicola – Il risultato delle urne, con Cosimo Piccione riconfermato alla guida del Comune, mette nuovamente nelle mani della lista “Sannicola Cambia” la maggioranza all’interno del Consiglio comunale: otto sono i seggi nell’assise a favore degli uscenti vittoriosi, contro i quattro dell’opposizione.

Ad entrare in Consiglio tutti gli ex assessori: il vicesindaco Graziano Scorrano (foto) risulta il più suffragato, con ben 844 preferenze; l’ex presidente del Consiglio Ilenia Petrachi ne colleziona 318, mentre 274 sono quelle guadagnate dall’ex assessore all’Urbanistica Giuseppe Monteduro. Non bastano a Mary Cataldi – consigliera uscente – i suoi 209 voti: risulta la nona arrivata nella lista a sostegno di Piccione, e dunque la prima dei non eletti. Tra i volti nuovi spicca l’ottimo risultato di Maria Pia Gioffreda: per la titolare del centro servizi Caaf ben 407 preferenze, seconda nella lista solo a Scorrano. Seguono poi Amedeo Manco (399 voti), Valentina Mercuri (390), Mariangela Marra: per lei 320 preferenze. Ottavo nella graduatoria, e quindi anche lui eletto, è Patrizio Romano, con 232 schede in suo favore. Rimangono momentaneamente fuori, oltre alla Cataldi, i candidati Marta Aloisi (206 preferenze), Anselmo De Filippo (172) e Serena Schirosi (144).

L’opposizione “critica” annunciata da Paolo Farachi dopo la pesante sconfitta, sarà composta per metà (due consiglieri su quattro) da attori protagonisti anche della legislatura passata: oltre al candidato sindaco Farachi, siederanno tra i banchi della minoranza Valerio Nocera (il più suffragato tra i suoi con 427 preferenze) e l’ex vicesindaco Luigi Colella, che si è portato a casa 309 suffragi. Ci sarà anche Luana Moscatello (219 voti), con la casella del primo dei non eletti occupata dalla docente Piera Tarantino (191). Rimangono alla porta anche Daniela Talà (174 voti), Giusi De Filippo (155), Marilena De Stasio (140, Danilo Scorrano (133), Stefano Bidetti (118), Giovanni Mosca (105), Elisabetta Fiorito (102) e Alessandro De Matteis con i suoi 69 voti.

Francesco Villanova

Salve – La conferma è arrivata dopo le 6 e la proclamazione degli eletti poco dopo le 7, ma per chi ci sta provando da una decina di anni, cosa volete che sia una notte in bianco. Francesco Villanova (foto), al suo terzo tentativo, è infatti diventato Sindaco del suo paese, Salve. La sua lista ha preso 206 voti in più del concorrente Nicola De Lecce, espressione in buona parte dell’Amministrazione comunale uscente guidata per due consiliature da Vincenzo Passaseo.

Su un totale di 2.976 votanti, ovvero il 52,75% degli elettori (cinque anni fa la percentuale era stata del 59 circa), i voti dati alla lista numero uno “Con noi per Salve” con Francesco Villanova candidato sindaco ha preso 1.544 voti, mentre la lista numero due “Insieme per Salve città di tutti” con Nicola De Lecce ha preso 1.337 preferenze; in percentuale il 53,59 il vincitore e il 46,40 lo sconfitto. Le schede non valide sono state 95 di cui 26 bianche. Ed ecco le preferenze espresse dai votanti. Per la lista uno: Antonio Cavallo 136; Giulio Cazzato 59; Marco Corciulo 48; Francesco De Giorgi 197; Walter De Blasi 60; Luigi De Solda 74; Giovanni Lecci 303; Nicola Passaseo 62; Matteo Pepe 191; Patrizia Pizzolante 87; Silvana Simone 78; Cosimo Stranieri 56. Per la lista due: Walter Guido Aquilino 56; Concetta Maria Candido 61; Simona Conte 166; Felice Corciulo 69; Fabiola D’Alba 73; Alessandra De Iudicibus 63; Elisa Giaccari 63; Luigi Giccari 47; Luigi Marzo 57; Vincenzo Passaseo 200; Veronica Rosafio 21; Luigi Villanova detto Gino 292.

Il nuovo Consiglio comunale è quindi così composto: Villanova Sindaco; con lui Giovanni Lecci (il più votato), Francesco De Giorgi, Matteo Pepe, Antonio Cavallo, Patrizia Pizzolante, Silvana Simone, Luigi De Solda, Nicola Passaseo; per la minoranza Nicola De Lecce, Luigi Villanova, Vincenzo Passaseo, Simona Conte.

Al telefono il neo eletto sindaco risponde con un filo di voce. “Non ho dormito per niente e alle sette è già fissato un corteo per ringraziare i miei sostenitori in attesa della festa che ci sarà sabato sera – afferma Francesco Villanova – sarò un sindaco da marciapiede”. E alla domanda su quale sia stata la carta vincente risponde: “La vicinanza ai cittadini. La mia è stata la vittoria del popolo. In tutti questi anni ho ascoltato i miei concittadini e ho fatto tesoro delle loro richieste, per poter crescere e far migliorare l’attività amministrativa. Ho messo al centro la dignità dell’uomo, non ho mai smesso di impegnarmi, non mi interessava vincere quanto piuttosto che le mie idee e il mio modo di vedere la vita potesse essere attuato”.

Giurdignano – Il paese non cambia, anzi triplica: i voti della candidata vincitrice sono quasi il triplo della sfidante. Così l’avvocato Monica Gravante (foto) viene confermata per i prossimi cinque anni. Si conclude il questo modo la competizione  con Giovanna Accoto, già consigliera d’opposizione, a capo della lista “Impegno e condivisione” . La lista vincitrice “Sempre insieme verso il futuro” ha preso 978 voti (il 74, 39%) e i sette seggi;  la lista “Impegno e condivisione” guidata da Giovanna Accoto si è fermata a 337 voti (il 25, 60%); tre i loro seggi.  Gli elettori sono stati 1764, votanti 1355 (81%), schede non valide 39 di cui 15 bianche.

Della lista vincitrice entreranno in Consiglio comunale: Maria Cristina Accoto (113), Amedeo Ciullo (82) , Alessandro  Cursano (64), Emilio Pantaleo D’Aurelio (62), Fabio Protopapa (90), Gabriella Vilei (313), Antonio Vizzino (46). Gabriella Vilei è stata vicesindaco nella precedente legislatura e si è riconfermata la regina delle preferenze; Emilio D’aurelio, consigliere, aveva la delega al bilancio.  Sui banchi dell’opposizione siederanno oltre il candidato sindaco  Giovanna Accoto, i consiglieri  più suffregati: Cristian De Giuseppe (75) e Salvatore Coia (37).

Gallipoli – Miss Mondo Italia 2018 giunge al capolinea. E’ infatti iniziato il conto alla rovescia per conoscere la più bella di quest’anno, che rappresenterà poi l’Italia alla finale internazionale di Miss World, in programma l’8 dicembre in Cina sull’isola di Hainan. La finalissima, che si tiene oggi, domenica 10 giugno alle ore 21 al Teatro Italia, sarà ad ingresso gratuito su decisione del direttore nazionale, Antonio Marzano, e le porte del Teatro si apriranno già alle 19.
Conduttore dell’evento sarà Stefano De Martino, reduce insieme ad Alessia Marcuzzi dall’ultima edizione dell’Isola dei famosi. Tra gli ospiti annunciati, ci sarà l’attore Fabio Fulco, la showgirl Cecilia Capriotti, il giornalista Alessandro Cecchi Paone, l’inviato di Striscia La Notizia Luca Abete, il pianista e cantante Matthew Lee, la boy band The Bootle’s da “Tu Si Que Vales”, il cabarettista ed attore romano Antonio Giuliani ed infine Valeria Altobelli, Miss Mondo Italia 2004 ed oggi show girl e concorrente di “Tale e Quale Show”. Ci saranno anche Miss Mondo Italia 2017, Conny Notarstefano; Maddalena Triggiani, la stilista che vestirà le miss per la finale di domenica e la neo eletta Miss Mondo Italia in Cina, oltre ai massimi i responsabili delle aziende partner, tra cui i responsabili della Vitality’s e Pablo, direttore artistico di Gil Cagne e Fulvio Cerutti, giornalista e uno dei responsabili del portale LaStampa.it e LaStampa.it.tv.

Sono state intanto assegnate ufficialmente tutte le fasce speciali collegate alla kermesse (oltre a quelle di Miss del Web by Agricola, Talent, Sport, Beach e Model, già “indossate” nei giorni scorsi). La fascia di “Miss Vitality’s” è andata alla 18enne Aylin Nica, dell’Emilia Romagna; “Miss Gil Cagné” è invece Wei Wei Lin, miss veneta ma dalle origini orientali. Ad aggiudicarsi la fascia di “Miss Social Urbanart”, collegato al contest on line su facebook, è stata poi la siciliana Jessica Ienna. La fascia di “Miss Caroli Hotels” è stata invece vinta dalla 17enne toscana Alice Quattrini; la fascia di “Miss LaStampa.it” è andata infine alla 23enne umbra, Alessandra Tassi, mentre il “Dress Award”, premio per miglior abito indossato dalle miss finaliste, è andato infine a Erika Lamberti, campana di 17 anni che ha indossato nella cena di Gala un abito dello stilista Gianni Cirillo. (nella foto Miss Villa Meridiana di Leuca)
La finale di domenica si potrà seguire in diretta streaming sul canale Facebook di Miss Mondo Italia a partire dalle 21.

Nardò – Un altro accordo è stato siglato dalla società che gestsce da circa un anno l’Oasi Tabor in località Cenate. Dopo la presentazione del calendario estivo, tra rappresentazioni teatrali, musicali – su tutte quella che prevede la presenza del maestro Beppe Vessicchio e il campo estivo per settanta ragazzi della città, arriva quello con lo chef Internazionale Salvatore Lega (foto). Neretino di nascita ma francese d’adozione (a Parigi da quando aveva 15 anni), fondatore di alcuni tra i più importanti ristoranti parigine (tra questi, “Innamorati Cafè”, “La Divina Cafè”, “La Nonna Cafè”.  Lega sin dagli esordi si è distinto per il suo modo innovativo e creativo di cucinare, abbinando ingredienti provenienti da ogni parte del mondo, dall’Africa, al Portogallo passando per la Spagna. Si è poi sposato in Normandia, dove ha fondato una società agroalimentare  occupandosi del biologico e specializzandosi, tra i tanti alimenti, per la carne. Tra gli altri riconoscimenti, nel 1999 è stato insignito del premio per gli italiani all’estero.

A dare notizia dell’avvenuto accordo, è lo stesso chef Lega: “E’ nata una grandiosa collaborazione con l’Oasi Tabor, una struttura composta da persone preparatissime, in gamba e con voglia di mettersi in gioco non fermandosi solo alla cura del proprio orticello, ma ampliando gli orizzonti e le proprie conoscenze e competenze, mettendole al servizio di tutti. Come, ad esempio, nel campo culinario, con tutte le innovazioni, le proposte, i progetti da me presentati e, unitamente alle loro idee al riguardo, accettate e portate avanti”, dice Lega. Aggiunge il responsabile dell’area marketing e direttore artistico della struttura, Tony Bottazzo: “Una importante collaborazione quella con lo chef Salvatore Lega, basata su idee comuni, progetti futuri di un certo spessore e la volontà di aprirci verso ogni novità che ci viene proposta, sia nel campo culinario che in ogni altro settore”. L’intesa prevede sei serate gastronomia accompagnate da musica,cene con spettacolo insomma. “Le serate con lo chef partiranno dal 13 luglio, con un evento mattutino “branch breakfast” con inizio previsto per le ore 9 e conclusione prevista per le ore 14. Poi il 21 luglio – prosegue Bottazzo – serata di cucina con menù parigino accompagnata dalla musica del maestro e pianista Ekland Hasa, il 10 agosto, in occasione della notte di San Lorenzo, cena catalana, con i presenti che saranno vestiti di bianco ed il flamenco ad accompagnare il tutto. Proseguiremo il 14 agosto, vigilia di Ferragosto con una cena che prevede il menù dei paesi dell’est, accompagnata da musica balcanica. Il 24 agosto cena con menù salentino e concluderemo il primo settembre con una cena all’italiana”.

A.T.

Nardò, stazione dei carabinieri

Nardò – Sembra una storiella uscita dalle datate barzellette su carabinieri e poliziotti, invece è accaduto veramente che ad una anziana donna, in quel momento sola in casa, si siano presentate tre persone a lei sconosciute. Quelli che sarebbero poi risultati dei veri e propri malviventi, con modi garbati e gentili, si sono presentati come poliziotti intorno alle ore 13,30 dell’8 giugno scorso, chiedendo alla pensionata di poter entrare in casa con la scusa di dover svolgere dei controlli di alcuni documenti. Una volta penetrati nella sua abitazione, hanno trovato il modo di distrarre l’attenzione della donna, mentre uno di loro andava in cerca di qualcosa di valore da portar via. E l’ha trovata in un bauletto vicino al comò, da cui sono spariti alcuni monili in oro (il loro valore è in corso di accertamento). Poi, in modo piuttosto frettoloso i tre “poliziotti” (in borghese, ovviamente) se ne sono andati. Poco dopo l’anziana ha fatto l’amara scoperta per via di alcuni oggetti trovati inspiegabilmente fuori posto. Ha così deciso di chiamare la figlia che, appreso il raggiro e constatato che la madre non presentava alcuna ferita, ha denunciato la truffa ai carabinieri della caserma locale. Sono state avviate subito le indagini per cercare di rintracciare i finti agenti di polizia.

Il Comune di Sannicola

Sannicola – Sannicola al voto. Saranno aperti dalle 7 alle 23 i sette seggi (tra la sede scolastica di via Collina e l’ex scuola elementare di San Simone) che accoglieranno i circa 4.500 elettori chiamati a scegliere la squadra di governo per i prossimi cinque anni. La sfida, tra le più infuocate che si ricordino, è tra l’uscente Cosimo Piccione (lista “Sannicola Cambia”) e Paolo Farachi (lista “Futuro Comune”.

Sette donne e cinque uomini nella squadra di Piccione: di questi, quattro amministratori della passata legislatura. Sono la psicologa Ilenia Petrachi, 40 anni, negli ultimi cinque anni presidente del Consiglio comunale e assessore alle Politiche sociali. L’altra donna della maggioranza uscente a tentare il bis a Palazzo di Città è la 27enne Mery Cataldi, sotto l’Amministrazione Piccione consigliera e in alcune fasi con deleghe specifiche affidatele dal Sindaco. Anche il numero due del sindaco uscente, il fisioterapista Graziano Scorrano (38 anni), è pronto al verdetto delle urne: nella Giunta si è occupato dei settori Commercio, Sport, Ambente e Promozione del territorio. Deleghe pesanti (urbanistica, edilizia, agricoltura) che ha avuto in mano anche il quarto “ricandidato” tra le file di Sannicola Cambia, il 69enne Giuseppe Monteduro, geometra in pensione, tra i fondatori della lista civica cinque anni fa.

Giovani e agguerriti gli altri volti femminili che corrono con Piccione: è una funzionaria doganale e una commercialista la 41enne Serena Schirosi, dal palco attiva proprio sui temi del bilancio; 28 anni quelli dell’ingegnere civile Marta Aloisi, operativa con la sua professione a Sannicola e nei comuni limitrofi; tra le file di Piccione anche la responsabile del centro per l’assistenza fiscale (e gestore di un bar) Maria Pia Gioffreda, 26 anni per lei. Compirà trent’anni proprio nel fatidico giorno delle elezioni il medico chirurgo Valentina Mercuri, di formazione senese e da quattro anni di nuovo a Sannicola. C’è anche la libera professionista nel campo dell’arte e del restauro Mariangela Marra (35 anni): anche lei – come quasi tutte le sue compagne di viaggio – madre e con una nuova gravidanza in arrivo. Tra gli uomini si annoverano Anselmo De Filippo, 72 anni, sottufficiale in pensione e una grande passione per le gare podistiche; in passato ha ricoperto ruoli in Giunta ma col centrosinistra; il 42enne Patrizio Romano è impiegato nel settore dell’arredamento ed è presidente della Consulta di San Simone; Amedeo Manco (52 anni), funzionario dell’agenzia delle entrate (settore immobiliare) e titolare con la moglie di alcune aziende.

Anche tra i nomi a sostegno di Farachi ci sono ex amministratori che lo affiancano nella corsa alla poltrona più alta di Piazza della Repubblica.  Ha 54 anni Danilo Scorrano, cinque anni fa candidato sindaco uscito sconfitto dal confronto con Piccione, proprio dopo aver superato Farachi alle primarie: titolare di un’agenzia immobiliare, è anche consigliere provinciale e segretario di Sinistra italiana. L’altro consigliere d’opposizione uscente è Valerio Nocera, 45 anni, una vita da sindacalista attivo in tutta la provincia a difesa degli interessi dei lavoratori. Proviene daii banchi dell’opposizione uscente , ma in Consiglio ci era entrato con quelli che oggi sono i suoi avversari: è il revisore dei conti Luigi Colella, 45 anni, per un anno e mezzo è stato vicesindaco della lista di maggioranza, prima del tanto discusso strappo. È segretario locale di “Area Popolare”. Ha una passata esperienza amministrativa anche Stefano Bidetti, 51 anni, architetto che nella Giunta Nocera ha ricoperto la casella dell’urbanistica; guida l’associazione “Rodogallo”. A sostegno di Farachi anche Giusi De Filippo, quarant’anni, commercialista impiegata in uno studio privato e in passato membro della commissione pari opportunità. Ha coordinato lo “Sportello donna”, invece, come membro attuale della commissione, la 58enne Marilena De Stasio: è educatrice professionale Asl e sindacalista nel comparto Sanità, oltre che presidente dell’associazione “Ionia”. Ha 51 anni Elisabetta Fiorito, imprenditrice agricola, vicepresidente della coop olearia di Sannicola; collabora con l’Unisalento per la salvaguardia del pisello riccio. C’è anche Giovanni Mosca, 49 anni, attivo in diversi campi, dall’agricoltura alla ristorazione, dalla logistica industriale alla Pubblica amministrazione. Altro nome squisitamente politico quello della 42enne Luana Moscatello, dal 2016 tesserata con Mdp ma in passato anche segretaria locale del Pd; è impiegata in un’azienda privata e avvocato. Ha 55 anni Daniela Talà, che si presenta con all’attivo numerose esperienze in diversi ministeri sulle politiche attive del lavoro. Nel 2015 ha fondato l’Istituto di Alta formazione dl Turismo Puglia. Ha 59 anni Alessandro De Matteis, imprenditore agricolo nell’azienda di famiglia e agrotecnico che si prefigge di portare nel palazzo le istanze delle frazioni. Infine la docente di italiano e latino Piera Tarantino, 56 anni, attiva con la sua professione al liceo scientifico di Casarano: nella vita sociale, lavora da sempre nell’Azione cattolica, in veste di responsabile ed educatrice.

Sannicola è uno dei 761 Comuni che rinnoveranno i propri Consigli comunali in Italia. Qui cinque anni fa Cosimo Piccione si era imposto su Danilo Scorrano per 2.183 voti su 1.654, 56% contro il 44. A votare si erano recati 66 elettori su cento.

Morciano di Leuca – Si chiama “Evento d’Estate” la manifestazione prevista per domani, domenica 10 giugno, contro ogni tipo di dipendenza. Ad organizzare questa forma alternativa di sensibilizzazione nei confronti del multiforme problema, sono il Comune di Morciano di Leuca, l’associazione Li Diavulicchi e l’Ambito sociale territoriale di Gagliano del Capo. Sport, musica, giochi di squadra, animazioni allieteranno la giornata. Una caccia al tesoro farà da sottofondo alle attività, che inizieranno alle 9 presso la villa comunale di Morciano di Leuca, per proseguire a partire dalle ore 17 presso i campetti del paese.
““Evento d’estate” – afferma il presidente dell’associazione Li Diavulicchi, Vito Abaterusso (foto) – non è alla sua prima edizione, ma è la prima volta che viene dedicato a questo tema, sulla scia di un progetto comunale finanziato dall’Ambito sociale di Gagliano del Capo. Abbiamo scelto la formula della festa per stimolare i ragazzi al gioco genuino, al piacere della riscoperta dello “stare insieme” e per dare un’occasione in più per fare comunità tra i giovanissimi. Uno spirito che con l’avvento delle nuove tecnologie si è perso e in questo è facile intravvedere una concausa, all’interno di altri fattori scatenanti, del manifestarsi di atteggiamenti e comportamenti “devianti”. La festa è rivolta a ragazzi da 10 a 18 anni. Abbiamo organizzato la giornata in due fasi e questo ha previsto uno spostamento del centro delle attività che si concluderanno presso i campetti che saranno la sede di un divertimento puro: animazione con la presenza di clown, gonfiabili e tanto altro per bambini e ragazzi. Tutte le attività, compresa quella di degustazione, sono sostenute dalle forze volontarie dei soci dell’associazione Li Diavulicchi”. La partecipazione ai giochi è gratuita e l’iscrizione scade oggi, 9 giugno.

La premiazione dei vincitori avverrà alla presenza del Sindaco Luca Durante e dell’assessore Lorenzo Ricchiuti. Al termine la band “Leggera Follia” allieterà la chiusura con la sua musica. “A chi vorrà condividere con noi il nostro entusiasmo – conclude Abaterusso – offriamo il nostro tempo, l’organizzazione, panini e bibite per rifocillarci e per ricordarci che la vita più semplice è sempre e solo un donarsi”. Per info 340 5438639.

Gallipoli – “Sai quanto i rifiuti restano in mare e sulle spiagge? Da 100 a 1000 anni le posate di plastica, da 100 a 300 anni i sacchetti di plastica, 150 anni i cotton fioc, 12 anni i mozziconi di sigaretta e da 450 a 1000 anni le bottiglie di plastica”. Per sensibilizzare sull’importanza della pulizia del mare e delle spiagge, si è svolta anche a Gallipoli nei giorni scorsi la storica campagna di Legambiente “Spiagge e fondali puliti” con la collaborazione dell’associazione salentina dei “Kite Surfing school” con sede a Gallipoli e Ugento, attivissimi nella gestione delle attività del Parco e partner di Legambiente.

Censimento dei rifiuti nel parco Sempre in questi giorni si è conclusa anche l’attività di monitoraggio dei rifiuti del “Parco naturale di Punta Pizzo”, realizzata da Legambiente Gallipoli per la campagna internazionale “Puliamo il Mediterraneo” in un percorso didattico con i ragazzi del Liceo scientifico “Quinto Ennio” per aggiungere e aggiornare i dati sui rifiuti abbandonati sulle coste. “Questi percorsi non rientrano nelle pulizie ordinarie che realizziamo quotidianamente- afferma Maurizio Manna, presidente di Legambiente Gallipoli e direttore di Legambiente Puglia-  ma fanno parte di un percorso per monitorare i rifiuti e per contribuire al database nazionale ed europeo, riportando la quantità e la qualità delle plastiche abbandonate nel Mediterraneo. Noi siamo andati nella spiaggia nei pressi del “Cotriero” e “Punta Pizzo”, dove abbiamo trovato più rifiuti spiaggiati, con dati maggiori e dunque più attendibili rispetto ad altre zone più pulite del parco. Quest’anno tra i rifiuti più diffusi, abbiamo trovato le reti variopinte usate nell’allevamento di cozze mentre sono scomparsi invece i famosi cotton fioc, sostituiti da quelli in cellulosa, quindi biodegradabili. Un ritorno spiacevole da registrare, dopo tantissimi anni che mancava, è invece quello del catrame, che rende difficile tra l’altro la raccolta delle microplastiche e la separazione delle matrice biologiche e che ci ha fatto capire che stanno tornando versamenti in mare e che quindi è necessario aumentare i controlli”.

Volontari in arrivo a luglio Un’altra attività strettamente collegata alla pulizia delle coste da parte di Legambiente è poi quella realizzata con i campi di volontariato, che anche quest’anno si terranno dal 1 al 20 luglio, coinvolgendo circa 50 ragazzi tra i 14 e i 17 anni. “Fra le varie attività del campo volontariato – conclude Manna – c’è anche quella della creazione di una “Comunità di spiaggia”, cioè la formazione di gruppi di ragazzi che, anche una volta finito il campo, continuano a recuperare i rifiuti abbandonati dai turisti o dai frequentatori locali e l’opera di  sensibilizzazione, garantendo così una gestione ordinaria autonoma che in estate è indispensabile e creando così una vera e propria rete di cittadinanza attiva di cui siamo molto orgogliosi”.

 

Nardò -Allarme in pieno centro urbano, a Nardò, per l’insolita presenza di un serpente su via Ferri. Sul posto, sollecitate dai residenti, sono intervenute le Guardie zoofile che hanno catturato la biscia nera (detta Carbonaro) lunga un metro e 30 centimetri ma non velenosa, malgrado l’impatto decisamente inquietante. Più facile imbattersi in tale tipo di rettile in zone aride, anche rocciose e ricche di cespugli, che davanti casa. Per questo è scattato l’allarme con il pronto intervento delle Guardie zoofile di Nardò che, dopo aver catturato l’animale, lo hanno liberato in aperta campagna, ovvero nel suo habitat naturale. Lo stesso rettile, a sua volta spaventato, ha pure cercato rifugio sotto un’automobile parcheggiata, impedendo, tuttavia, ad una signora terrorizzata di fare rientro nella propria abitazione.

 

Gallipoli – Hanno messo in subbuglio piazza Carducci e il centro di corso Roma per alcune ore questo pomeriggio, i docenti ed i bambini del Polo 2, per presentare la loro animata e colorata festa di fine anno, tra palloncini, disegni, gridolini di gioia, canzoni e tanti mamme e papà. Ma non così a caso: ogni pezzo del loro lavoro si è tenuto ben stretto agli argomenti di cui, nel corso di quest’ultimo anno scolastico, hanno imparato qualcosa di prezioso. Essere cittadini attivi e non sudditi, magari alla mercé di chi grida più forte; l’importanza delle letture con la fantasia che corre oltre le parole; lo sviluppo che fa rima con natura e creato da salvare. La scuola, diretta da Lucilla Vaglio (di Nardò) ha percorso tappa dopo tappa il tragitto disegnato agli inizi delle lezioni lo scorso autunno dal corpo docente, coordinato da Antonella Casavecchia della scuola primaria, stringendo strada facendo collaborazioni con numerose associazioni cittadine, come I Ragazzi di via Malinconico, Amart, Zeromeccanico, La Combriccula, la Pro loco. Ad intervenire in piazza Carducci, oltre alla dirigente Vaglio, all’assessore comunale Silvia Coronese, alla presidente della Pro Loco Lucia Fiammata, anche la presidente di Unicef Lecce, Maria Antonietta Rucco. “Con l’Unicef – dice Antonella Casavecchia – abbiamo in corso un progetto che ci porterà a diventare una “Scuola amica di Unicef””. Intanto è meritata festa.

Scorrano – Dopo qualche tentennamento di troppo, la Regione avrà pur deciso, riconfermando sito e obiettivi per curare al meglio la salute pubblica del Sud Salento, versante adriatico, con un nuovo ospedale in zona Maglie-Melpignano, ma il Comune di Scorrano non intende mollare la difesa del suo “Veris Delli Ponti” che “dall’ultimo “Programma nazionale esiti” risulta peraltro tra i migliori per la tempestività dell’intervento per alcune patologie”.

Lo studio di prefattibilità consegnato ieri dall’Asl alla Regione, definito come primo importante passo verso un’opera di cui si parla da almeno sei anni, non smuove di un centimetro la Giunta guidata da Nicola Guido Stefanelli, che con una deliberazione del 9 maggio scorso, aveva dato incarico ad un legale- l’avvocato Roberto Gualtiero Marra – di seguire il percorso amministrativo circa il nosocomio da costruire nella zona industriale tra i due centri citati. All’avvocato il compito di “proporre ogni azione utile a contrastare la realizzazione del nuovo ospedale del Sud Salento e tutelare il Comune di Scorrano ed i suoi cittadini e l’ospedale Veris Delli Ponti fortemente penalizzato con l’intera area di assistenza”, come si legge nell’atto deliberativo. “Noi andiamo avanti per la strada intrapresa – conferma il vicesindaco Carmelo Presicce (foto) – ed è nostra intenzione coinvolgere anche il ministro salentino Barbara Lezzi (dicastero per il Sud, ndr) che così come ha preso posizione sulla Tap, crediamo possa sostenere la nostra tesi perché anche  questo è spreco di denaro pubblico che si vuole fare”.

Gli amministratori scorranesi richiamano, come pro memoria, le prime deliberazioni ufficiali risalenti al 2010 (2 ottobre), fino alla più recente del 18 ottobre dell’anno scorso proprio sul nuovo ospedale del Sud Salento. La presa di posizione, del tutto confermata, era scaturita dalla conferenza dei servizi che aveva dato via libera allo studio di fattibilità del 28 marzo scorso. Così, mentre sul tormentato piano di riordino ospedaliero si apre quantomeno uno spiraglio di dialogo tra il presidente ed assessore alla Sanità Michele Emiliano, e il Sindaco di Casarano, Gianni Stefàno, si addensano nubi su di un altro fronte, dalle parti di Maglie. Con esiti non certo prevedibili.

M.M.   

Casarano – A 33 anni di distanza da quando Diego Armando Maradona incantò il “Capozza” con il suo sinistro d’oro, il campione argentino posta sulla sua pagina Facebook le immagini di quel 5 ottobre 1985, quando il Napoli delle meraviglie fece tappa a Casarano per allenarsi in vista della gara con il Lecce del giorno dopo. Quel sabato mattina, l’intera città si fermò per rendere omaggio a quello che in molti considerano il più grande calciatore di tutti i tempi. Il video ritrae il “Pibe de oro2 mentre palleggia sul manto erboso del “Capozza”, dinanzi ad uno stadio gremito in ogni ordine e grado. Gli sportivi casaranesi, che custodiscono gelosamente e con viva emozione quel ricordo, non hanno avuto difficoltà a riconoscere in quei fotogrammi lo stadio casaranese, riportando alla memoria i fasti di un tempo. Il video della durata di soli 22 secondi ha per titolo “La mejor forma de sacarse la presión…” (ovvero “Il miglior modo per scaricare la pressione”) ed è stato postato da Maradona lo scorso 28 maggio per augurare la “buona settimana” ai suoi 8,8 milioni di followers. Affascina ancora oggi, a 33 anni di distanza, ammirare il campione argentino che palleggia a piacimento addirittura senza la scarpetta da gioco (ma per l’occasione lo fece anche con un’arancia). In poco tempo il video è stato visualizzato da oltre mezzo milione di utenti.

Gallipoli – E’ del Veneto la vincitrice della fascia di “Miss Mondo Sport” di quest’anno, che ha trionfato ieri durante le competizioni che hanno visto impegnate le 50 finaliste di Miss Mondo Italia nelle prove di corsa campestre, di salto in lungo e di resistenza, svoltesi presso l’ecoresort “Le Sirenè” di Gallipoli. Pamela Valle, 21enne di Thiene (Vicenza) si è aggiudicata così la terza fascia speciale (e la quarta in totale finora) all’interno del concorso che premia la bellezza ma anche la bravura, aggiungendosi alla 22enne siciliana Marika Pandolfo, vincitrice della fascia speciale di “Miss Mondo Beach”;  alla 24enne piemontese Erica Bruna, vincitrice dell’altra fascia speciale di “Miss Mondo Model” ed alla campana Roberta Di Lorenzo, vincitrice della fascia “Miss del Web by Agricola – birra chiara artigianale e popolare”. L’ultima fascia speciale da assegnare, la quarta, sarà quella di “Miss Mondo Talent” e le giovanissime miss in gara se la contenderanno oggi, martedì 5 giugno, presso il resort&spa “La Casarana” di Lido Marini. Nella finalissima di domenica 10 giugno al Teatro Italia di Gallipoli – che sarà presentata da Stefano Di Martino e sarà gratuita per chiunque volesse assistervi – le quattro vincitrici delle fasce speciali abbinate al format internazionale di Miss Word e cioè “Sport”, “Beach 2Bekini”, “Talent” e “Model” saranno di diritto tra le 20 finaliste della kermesse. La vincitrice rappresenterà poi l’Italia alla finale di “Miss World” che si terrà l’8 dicembre in Cina sull’isola di Hainan.

Ma prima della finalissima, c’è un’altra importante iniziativa sociale, di mobilità sostenibile e di promozione del territorio e di Gallipoli da parte degli organizzatori di Miss Mondo Italia: la passeggiata delle miss in bicicletta per la città. “Un’attività di cui siamo orgogliosi e che è stata fortemente voluta da tutto lo staff – spiega il direttore nazionale Antonio Marzano – si tratta di una campagna di comunicazione per il territorio, le sue principali peculiarità, naturali, sociali ed economiche, che il concorso fa nel corso di tutto l’anno in ogni parte d’Italia. A Gallipoli riguarderà specificamente tutte le attività commerciali e soprattutto quelle che sono partner della nostra kermesse”. Le miss quindi a partire dalle 18 di domani mercoledì 6 giugno e fino a sera, sfileranno in bicicletta dal borgo antico fino al centralissimo corso Roma. E’ previsto alla fine della passeggiata un aperitivo presso la piscina del Joly Park – Gruppo Caroli Hotel.

Nardò – “Riciclo che naviga”, il progetto della delegazione di S. Caterina della Lega navale italiana, ha radunato stamattina trecento bambini del Polo 2 e 3 della città in località “Frascone” mettendoli a diretto contatto con la natura, ma anche con gli abusi che di essa fanno coloro che, per esempio, abbandonano rifiuti ovunque. Del resto l’iniziativa pilota targata Lni, col patrocinio del Comune di Nardò, punta proprio a diffondere tra i più giovani la passione per il mare, lo spirito marinaro, il rispetto per l’ambiente e la cultura della differenziazione dei rifiuti. In pratica si tratta di un concorso per i ragazzi che vorrebbero arrivare a creare una piccola imbarcazione a vela, che possa realmente navigare, prodotta e creata esclusivamente con materiale riciclato e recuperato durante le attività di raccolta dei rifiuti da riciclo in riva al mare.

Istruttori qualificati della Lega navale italiana hanno perciò accompagnato gli alunni, stimolandoli e consigliandoli nella raccolta del materiale utile alla costruzione della barchetta (il resto sarà raccolto e smaltito da Bianco Igiene Ambientale). Nel corso di un’altra giornata in tema i natanti costruiti verranno varati e testati circa la possibilità di navigazione. I partecipanti all’impresa riceveranno un premio per le prime tre imbarcazioni classificate (gruppi di alunni o gruppi di classe) e per la raccolta dei rifiuti da riciclo. Intanto oggi a tutti i partecipanti è stato comunque donato un gadget in ricordo dell’esperienza.

L’iniziativa ha avuto il supporto del club La Lampara, Rotary Club Nardò, Attiva Servizi, Novembre Arredamenti, Bianco Igiene Ambientale, Protezione civile di Galatina. Per la sicurezza dei bambini ha fornito supporto un’ambulanza di Linea Verde con la pediatra Maria Rosaria Filograna e l’ortopedico Carlo De Michele. L’esperienza pilota della Lni rientra, peraltro, nelle attività previste dal protocollo d’intesa stipulato lo scorso ottobre tra Comune di Nardò e la delegazione della “Marina di Santa Caterina” della Lega navale italiana per promuovere, incoraggiare e sostenere la tutela e la salvaguardia dell’ambiente marino e la pratica delle attività nautiche e del diporto, nonché per l’organizzazione di iniziative culturali, naturalistiche, sportive e didattiche. “Questa – commenta l’assessore all’Ambiente Mino Natalizio – è un’altra bellissima, oltre che molto originale, iniziativa di sensibilizzazione dei giovani, che con il pretesto della “gara” contribuiscono a ripulire un tratto meraviglioso e molto delicato della nostra costa e accrescono la consapevolezza sull’importanza di difendere l’ambiente e il mare”.

Alezio – Onorificenza al Merito della Repubblica Italiana e titolo di Cavaliere per Mauro Bello, appuntato scelto dell’Arma dei carabinieri addetto al Norm di Gallipoli. Il riconoscimento è stato conferito dal comandante provinciale dell’Arma, il colonnello Giampaolo Zanchi, alla presenza del Sindaco di Alezio Vincenzo Romano, nell’ambito della cerimonia della 72° festa della Repubblica presso il teatro Apollo di Lecce. Durante la mattinata sono state conferite le Onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana a 20 cittadini salentini che con il loro operato hanno dato lustro al nostro Paese e le Medaglie d’onore, quale segno di gratitudine, a 11 cittadini italiani, militari e civili, deportati ed internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra. “Dedico questo premio a mia moglie e mia figlia, perché certi traguardi sono raggiungibili solo se hai la fortuna di avere al tuo fianco una famiglia cosi bella”, ha dichiarato Bello.

Acquarica Presicce – Gli obiettivi che il comitato pro referendum si era prefisso organizzando il primo incontro pubblico (tenutosi ieri sera in un luogo simbolo, la stazione ferroviaria al servizio dei due centri), sono stati tutti raggiunti: fare il punto della situazione ed informare i cittadini del lavoro della commissione intercomunale tra Presicce e Acquarica del Capo e soprattutto spingere i Sindaci a fare pressioni sulla Regione affinché si possa indire quanto prima il referendum, passaggio fondamentale per la fusione.

Oltre a due rappresentanti del comitato, Andrea D’Amico e Mauro Romano, sul palco i Sindaci Riccardo Monsellato e Francesco Ferraro, il presidente della commissione Bruno Ricchiuto e il professore Luigino Sergio, esperto in materia e redattore dello studio di fattibilità, con la conduzione della giornalista Ilaria Lia. Un centinaio di persone ad ascoltare in presa diretta, altre collegate via Facebook sulla pagina “Presicce Acquarica. Un futuro in comune?”.

A turno, per le proprie competenze, gli ospiti hanno parlato del lavoro fin qui svolto e hanno cercato di fugare alcuni dubbi emersi soprattutto da alcune discussioni sui social network, quali ad esempio la differenza tra fusione e unione di Comuni. Il processo di fusione – è stato chiarito – è irreversibile e questo comporta che i cittadini prima di esprimersi devono essere pienamente consapevoli della scelta. Ecco perché il comitato pro referendum ha voluto ribadire che quello appena svolto sarà il primo di una serie di eventi informativi. Intanto, riguardo i prossimi step da fare, è stato annunciato che ci sarà ancora un’altra riunione della commissione, utile a definire gli ultimi dettagli, prima di procedere con gli incontri divulgativi. I primi cittadini, dopo un primo incontro preliminare con i funzionari regionali, sono in attesa di una seconda convocazione.

Il pubblico ha ascoltato con interesse e alla fine alcuni cittadini hanno anche preso la parola per esprimere un’opinione o fare delle domande, anche sul nome o sul Piano urbanistico generale da fare in comune. Altri hanno preferito rilasciare i propri pensieri e critiche sulle reti sociali.

San Cassiano – Per una sera le vie di San Cassiano diventano i fili con cui tessere la tela della conoscenza del paese.  Si intitola “Sulle orme della storia” un progetto  che vuole riscoprire, in occasione della festa della Repubblica,  non solo le tradizioni storico-culturali di San Cassiano, ma creare anche  una trama di relazioni umane. Sabato 2 giugno, alle 20.30 con partenza da piazza Cito, avrà luogo una rievocazione storica, una visita guidata particolare, un percorso storico teatralizzato itinerante con la rievocazione di personaggi che hanno lasciato il segno nella comunità. La manifestazione è promossa dall’Amministrazione comunale in collaborazione con “Tela Artisti in Comune” ed “Abitare Paduli”.

Il percorso animato si snoderà  per il paese, lambirà via Fosso, il primo nucleo abitativo del borgo, farà tappa  nell’ipogeo della chiesa della Consolazione e raggiungerà il palazzo ducale. Gli attori saranno gli  stessi abitanti in abiti storici sotto l’abile regia di Stefania Semeraro  che è anche direttore artistico e attrice di “Tela Artisti in Comune” e ha seguito l’intero percorso con il supporto logistico di Salvatore Monteduro, in collaborazione con la professoressa Luciana Petracca, docente di Storia medievale presso l’Università del Salento, con Simona Di Mitri, guida turistica abilitata e operatrice dell’associazione “Abitare i Paduli”, con l’Istituto scolastico comprensivo che, attraverso un contest rivolto ai ragazzi delle classi V elementare e III Media dell’Istituto di San Cassiano, ha realizzato la grafica. (Nella foto il Palazzo ducale)

 

Info:3471492114

 

Gallipoli – Sono state selezionate nei giorni scorsi, tra le 150 miss arrivate a Gallipoli, le 50 finaliste italiane che si contenderanno il titolo di “Miss Mondo Italia 2018”, durante la finalissima di domenica 10 giugno al Teatro Italia, condotta da Stefano Di Martino. La vincitrice rappresenterà poi l’Italia alla finale di “Miss World” che si terrà l’8 dicembre in Cina sull’isola di Hainan. Le finaliste di quest’anno vengono per la maggior parte dal Veneto, dalla Campania e dall’Emilia Romagna; solo una invece la finalista pugliese per questa edizione, Cosmary Fasanelli di Brindisi. Per le altre salentine, tra cui la gallipolina Chiara Padovano, per quest’anno non c’è stato niente da fare e l’appuntamento sarà per il prossimo anno.

Entrano intanto nel vivo i diversi appuntamenti facenti parte del format per assegnare le fasce speciali alle finaliste di questa edizione. Si inizia con l’assegnazione della fascia “Model”, in programma oggi venerdì 1 giugno a Leverano presso la Sala Federico II; si terrà poi l’assegnazione della fascia “Beach”, in programma il 3 giugno al GBeach di Gallipoli; l’assegnazione della fascia “Sport” ci sarà invece lunedì 4 giugno presso l’eco Resort “Le Sirenè”, ed infine martedì 5 giugno ci sarà l’assegnazione della fascia “Talent”, presso il Resort&Spa “La Casarana”, di Lido Marini. Importanti ed ambite anche le fasce speciali dei partner di Miss Mondo, tra cui “Miss Vitality’s”, “Miss Gil Cagnè”, “Miss Caroli Hotels”, “Miss Cinema” e “Golden Hour Film”. Già assegnata al termine della semifinale di Miss Mondo Italia 2018 infine, la fascia di “Miss del Web by Agricola – birra chiara artigianale e popolare” andata a Roberta di Lorenzo, miss della Campania. Altre due poi le fasce che verranno assegnate in due contest su internet: “Miss Mondo Social Urbanart” (che prenderà il via oggi sulla pagina ufficiale di Miss Mondo di Facebook) e “Miss Mondo LaStampa.it”, abbinato alla votazione online del portale giornalistico che partirà invece nei prossimi giorni.

Nardò – Nel tardo pomeriggio arriva l’ufficialità: nasce il governo Conte targato Cinquestelle-Lega Nord e nella lista dei ministri compare la leccese Barbara Lezzi del Movimento Cinque Stelle, trionfatrice alle ultime elezioni politiche nel collegio di Nardò. A lei il Ministero per il Sud.
Nata nel capoluogo salentino 46 anni fa, senatrice nella passata legislatura, il 4 marzo scorso era la candidata per il Senato nel collegio uninominale di Nardò. Qui ha battuto avversari come Massimo D’Alema, Luciano Cariddi (già Sindaco di Otranto) e Teresa Bellanova, viceministro uscente, conquistando circa 107mila voti nell’intero collegio, pari a quasi il 39% dei consensi. Nella sola Nardò le preferenze raccolte sono state 5.968.

A farle gli auguri subito è il consigliere regionale neretino dei Cinque Stelle, Cristian Casili. «È una gran bella notizia – commenta a caldo il capogruppo grillino a viale Capruzzi – per tutto il nostro territorio. Sono contentissimo di avere un ministro salentino, soprattutto in un dicastero come quello per il Sud. Barbara sarà il ministro di tutto il mezzogiorno e per noi averla come punto di riferimento è qualcosa di molto importante. Trasporti, agricoltura, piccole imprese: sono tante le tematiche che affronteremo insieme».
Sembra passato un secolo da quando, pochi anni fa, i grillini erano solo piccoli gruppi di internauti all’attacco del cosiddetto “sistema”. Proprio a Nardò oggi il Movimento Cinque Stelle è il partito più rappresentato avendo nelle istituzioni ben tre suoi rappresentanti: lo stesso Cristian Casili in Regione, la deputata Soave Alemanno e il neoministro Barbara Lezzi (nella foto)che, seppur leccese, come detto è stata eletta nel collegio di Nardò.

Taurisano – Un parcheggio in zona “off limits” diventa pietra della discordia in paese. La segnalazione arriva da “Insieme per Taurisano”, movimento politico che ha sostenuto la lista vincente alle elezioni comunali e che adesso, per bocca del suo coordinatore, Antonio Montonato (foto), contesta – con tanto di documentazione fotografica – il fatto che il Sindaco Raffaele Stasi (centrodestra) avrebbe “l’abitudine di parcheggiare la propria autovettura in una zona su cui vigono divieti di transito e sosta”. La segnalazione, corredata di foto, è diventata in questi giorni ufficiale perché protocollata ed  indirizzata al comandante della Polizia di Taurisano, Bruno Manco (di Alezio), al segretario comunale Matilde Cazzato e al capogruppo consiliare della maggioranza, Sonia Santoro.

Come si legge nella lettera di Montonato, l’auto del primo cittadino risulterebbe parcheggiata “da diverso tempo e per più volte nella zona di piazza Castello sita in Taurisano e, più precisamente, nell’atrio di accesso all’ufficio di Polizia locale”. Su tutta quell’area (che comprende le piazze Castello e del Palazzo Vecchio) è vietata la sosta, mentre il transito è consentito solo a soggetti autorizzati, forze di polizia, mezzi di soccorso ed emergenza o veicoli adibiti al trasporto di persone con deficit motori. Da qui la richiesta di chiarimenti di Montonato: il sindaco – è la domanda – ha una particolare autorizzazione per parcheggiare dove invece agli altri cittadini è vietato? Nel caso quest’autorizzazione non ci fosse, Montonato chiede che siano adottati “tutti gli opportuni e necessari provvedimenti previsti dalla legge, onde evitare il cattivo costume del non rispetto delle regole soprattutto da parte di un soggetto che, per la carica rivestita, dovrebbe essere di buon esempio per tutta la cittadinanza che amministra”.

Interpellato sull’argomento, che sta suscitando interesse in paese, il Sindaco Stasi ha preferito non rispondere.

Tuglie – Grande successo per la gita organizzata, domenica scorsa, dall’associazione culturale “Festival Nazionale del Libro” con sede a Tuglie, ma attiva su tutto il territorio provinciale. Oltre cento persone hanno preso parte per scoprire la maestosità di Castel del Monte, l’austerità di Trani e per una passeggiata nella turistica Polignano a Mare. Il percorso, curato da due guide turistiche, ha rappresentato l’occasione per scoprire le bellezze pugliesi all’interno dei cammini federiciani. Ora, oltre all’organizzazione del “Salento Book Festival”, in programma dal 7 giugno al 22 luglio tra Corigliano, Gallipoli, Galatone, Galatina e Nardò, l’associazione culturale è in procinto di organizzare una gita a Melfi, la penultima domenica di ottobre, per la sagra della castagna e, l’1 e 2 dicembre, un viaggio alla scoperta di Pompei, Napoli e delle meravigliose luminarie natalizie di Salerno.

Riccardo Monsellato per Presicce e Francesco Ferraro per Acquarica

Acquarica del Capo-Presicce – Un incontro–dibattito informativo sulla questione ancora aperta della fusione di Presicce e Acquarica del Capo si terrà venerdì 1 giugno, alle 19,30, in uno dei luoghi in comune tra le due municipalità: la stazione ferroviaria delle Sud Est. Il luogo simbolo è stato scelto dagli organizzatori, cioè i componenti del Comitato pro-referendum. Scopo: conoscere esattamente lo stato dell’arte, il percorso finora compiuto.  Bisogno richiesto a gran voce da molte persone ma non ancora soddisfatto dagli enti pubblici.

La Commissione costituita per discutere sulla possibilità di fondere i due Comuni e di esaminare lo studio di fattibilità si è riunita quasi due settimane fa, per l’ultima volta. A quanto pare la Regione sarebbe stata informata della conclusione dei lavori e si è in attesa di una convocazione a Bari per poi indire il referendum, che sempre secondo quanto dichiarato in modo sibillino da alcuni, si dovrebbe tenere verso ottobre. Intanto, sarebbe dovuta partire subito la campagna informativa. A tutt’oggi, però, ancora niente.

Ecco allora l’iniziativa del Comitato per colmare il gap. Venerdì interverranno i Sindaci dei due Comuni, Riccardo Monsellato e Francesco Ferraro (foto); il professore Luigino Sergio, esperto e redattore dello studio di fattibilità, due esponenti del comitato, Mauro Romano e Andrea D’Amico. Modererà la giornalista di Piazzasalento Ilaria Lia.

Che la fusione delle due Istituzioni sia un argomento ancora controverso lo si è capito appena sono state pubblicate le locandine sull’incontro dell’1: sui social sono partite subito accese discussioni. Ci sono anche esponenti delle due amministrazioni comunali che pubblicamente hanno espresso le loro perplessità. “Diciamo la verità, si esprimerà una sola posizione in questo incontro”, rileva critica la delegata alla Cultura del Comune di Presicce, Paola Ponzo. E in risposta arriva da Luca Pacella, di Acquarica “Se è un comitato super partes di che ti preoccupi? Partecipa. Se non lo è e non condividi quelle posizioni dai vita ad un comitato per il no”. C’è chi promuove l’Unione e non la fusione mentre c’è chi crede che “non siamo ancora pronti”, come Giuseppe La Puma, figlio dell’ex Sindaco di Presicce, Leonardo, che provò ad introdurre l’argomento fusione partendo dalle scuole e indicendo un concorso di idee per gli alunni.

Tra speranze e perplessità, comunque per la prima volta se ne parlerà in pubblico. E questa almeno è un piccolo passo quantomeno verso una maggiore chiarezza e consapevolezza.

Voce al Direttore

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...