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Le attività culturali dai Comuni della rete di Piazzasalento

Nardò – Fra sport, musica e sapori proseguono gli eventi estivi in programma a Nardò e marine: ecco il taccuino aggiornato con tutti gli appuntamenti dal 19 al 26 agosto.

Tennis – È in corso di svolgimento e sta richiamando tanti appassionati presso il circolo “I Campetti” il primo torneo nazionale di tennis “Città di Nardò”, che proseguirà fino al 26 agosto. Si tratta di uno dei tanti appuntamenti – non solo sportivi – che stanno animando l’estate neretina in un periodo nel quale le marine, ma soprattutto il centro storico, sono presi d’assalto da turisti provenienti da ogni angolo d’Europa.

A proposito di sport: dal 20 al 24 agosto il centro sportivo Happiness ospiterà il Nardò Basketball Association, terza edizione del torneo tre contro tre organizzato da Egidio Bollino e Daniele Leuzzi; e il 20 agosto torneo di calcetto sotto le stelle al centro sportivo Vacanze Serene, a cura di Antonio Tondo e Tony De Paola.

Doppio appuntamento in rapida successione al Gioppo Park: lunedì 20 musica con “L’Imperfetto”, tributo a Renato Zero; martedì 21, dalle ore 20 alle 23, l’associazione “In Viaggio con Momì” di Milena Mosella divertirà i bambini con giochi a staffetta, gonfiabili, canti e balli.

Musica e libri – Sempre il 21, all’Oasi Tabor (località Cenate), la voce di Pierluigi Caputo e la chitarra di Rocco Mastrolia si esibiranno in un tributo al duo Simon & Garfunkel. Il 22 agosto prima un appuntamento culturale organizzato dal Rotary Club Nardò: alle ore 20 al Parco Raho la presentazione del libro “La corruzione spiegata ai ragazzi che hanno a cuore il futuro del loro paese” (Mondadori, 2018) scritto da Francesco Caringella e Raffaele Cantone; dialogheranno con gli autori Elsa Valeria Mignone (procuratore aggiunto della Procura della Repubblica di Lecce) e Vincenzo Candido Renna (presidente del Rotary Club Nardò). Nella stessa serata, a partire dalle 23,30 “Nightout” al lido Beija Flor di Santa Caterina, con il dj set a cura di Maurizio Macrì (ingresso libero); e al Fico d’India (Portoselvaggio) raggae con Math Selecta.

Nei giorni 22 e 23 agosto Festa Neretina alla Villa Comunale, una serata di beneficenza con al centro musica e sapori del Salento. Il 24 agosto il concerto Trio “Entre Tango” in piazza Salandra: musica dal vivo a ritmo di tango; e nel piazzale antistante il Brikò, dalle 21 in poi, il ritrovo per appassionati d’auto organizzato da Apulia Street Custom.

Giunge alla 18ª edizione il Premio Luigi Stifani, ultimo violinista terapeuta dei rituali legati al tarantismo salentino e padre delle pizziche tarantate: in programma a Santa Maria al Bagno nei giorni 25 e 26 agosto, il tradizionale concerto ospiterà i gruppi emergenti musicali che più si avvicinano allo stile del compianto “mesciu Gigi”, scomparso nel 2000.

Appuntamenti all’Oasi Tabor per il 25 agosto con la serata gastronomica “La cucina del cuore” e la partecipazione dello chef neretino Salvatore Lega; poi il giorno successivo a partire dalle 20,30 il torneo di burraco organizzato da Lions e Leo Club Nardò, con sfondo solidale in favore dell’AIPD (Associazione Italiana Persone Down).

Taviano – Girodicorte, la rassegna culturale ideata ed animata dall’asociazione “Vittorio Bachelet”, continua la sua programmazione estiva e lo fa con due appuntamenti che andranno in scena oggi, domenica 19, e lunedì 20, nella consueta ambientazione delle corti Garibaldi, nel centro storico di Taviano.

Domenica 19 sarà il turno del teatro d’impegno sociale, con la compagnia Alibi di Tricase che presenterà “Muttura” di Walter Prete per la regia di Gustavo D’Aversa (foto), che tratta il tema dei rifiuti interrati nel nostro Salento. “Muttura – è scritto nella presentazione del’opera – infatti è quel velo di umidità che scende la sera sulle campagne salentine. E’ una presenza primitiva, invisibile e impalpabile e che svanisce solo con le prime luci del giorno; una patina sugli occhi di chi non vuole vedere, per indolenza o per paura e per paura”.

Lunedì 20, invece, il noto inviato del programma Tv, Striscia la notizia, Pinuccio, presenterà il suo libro “TrumpAdvisor”, la storia di un viaggio immaginario in Puglia e Basilicata, con un compagno di eccezione, nientemeno che il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Alessio Giannone, il vero nome di Pinuccio, laureato in legge, è anche attore e regista. Con le sue improbabili telefonate ha conquistato il web e i principali programmi televisivi. I video delle sue telefonate sono spesso riproposti dai siti d’informazione e trasmessi nei talk televisivi. Appuntamento alle 21 per entrambe le serate.

Santa Maria di Leuca (Castrignano del Capo) – Musica e storia nel doppio appuntamento in programma per la serata di domenica 19 agosto presso i giardini di Villa Meridiana.

Alle ore 21 si comincia con la presentazione del libro “Profughi a Leuca negli anni 1943-1947. Aspetti civili e religiosi” di Antonio Corrado Morciano; a seguire, alle 22,30, concerto jazz con il TwoDeeep composto da Dionisia Cassiano (voce) e Giancarlo Del Vitto (chitarra), sul palco insieme a Simone Stefanizzi (tromba). L’ingresso è gratuito.

 

Giuggianello – Escursione notturna e astronomica nel giardino megalitico per calarsi nel racconto di un Salento popolato da leggende, miti ed eroi: domenica 19 agosto la rassegna itinerante “Mitika. Teatro e mito nella contemporaneità” – giunta alla sua quarta edizione – accompagna il pubblico in una passeggiata ricca di suggestioni fra i “Massi della vecchia”, enormi blocchi di pietra che da sempre hanno ispirato la fantasia popolare. Il ritrovo è alle 20,30 in via Roma, di fronte al Museo della Civiltà Contadina: da qui, alle 21 si partirà per la passeggiata su un percorso di 6 chilometri misto terra/asfalto, con un tratto in salita. Si raccomanda di munirsi di torcia e abbigliamento adatto. La partecipazione è gratuita. Info al numero 339.8426640.

Stelle e leggende – Ad animare l’escursione sarà la Compagnia “Aletheia Teatro”, che racconterà l’anima delle pietre del giardino megalitico partendo da racconti leggendari, come quello che vorrebbe le orme di Ercole impresse su uno di questi massi, durante una battaglia ingaggiata dall’eroe contro i giganti che occupavano la Penisola salentina. Magia e suggestioni arriveranno anche dal cielo, da osservare insieme al Gruppo Astrofili del Salento (di Calimera). L’evento è realizzato in collaborazione con il Centro Cultura Sociale e di Ricerche Archeologiche Storiche e Ambientali di Giuggianello.

Gemini (Ugento) – Giocolieri, acrobati, funamboli e clown si danno appuntamento sabato 18 agosto (dalle ore 21) in piazza Regina Elena e nelle stradine del centro storico per l’ottava edizione di Salento Buskers Festival, il festival itinerante delle arti di strada che porterà nella frazione di Ugento artisti provenienti da tutta Italia e anche dall’estero. La serata rientra nel calendario degli eventi estivi promossi dal Comune.

Ogni strada diventerà un angolo di magia, dove troveranno casa spettacoli a cielo aperto pensati per stupire e divertire adulti e bambini. A far da cornice all’evento non mancheranno poi mercatini, stand gastronomici e spazi per la degustazione di prodotti tipici salentini.

Gran finale in musica – Il programma della serata si arricchisce del concerto di Cesare Dell’Anna con i musicisti che prendono parte al progetto “Girodibanda”, che fonde la tradizione musicale delle bande alle sonorità dei Balcani, dell’Africa e della stessa Puglia, in una contaminazione che racconta l’anima popolare del Mediterraneo. L’ingresso al concerto, come a tutti gli spettacoli di Salento Buskers Festival, è gratuito.

 

Gallipoli – Continuano gli appuntamenti in città che accompagnano verso la conclusione del weekend di Ferragosto.

Venerdì 17, a partire dalle ore 19 presso il salone polifunzionale di San Lazzaro, il giornalista Rosario Tornesello presenta il nuovo libro di Cosimo Perrone dal titolo “Le industrie a Gallipoli. Cento anni di occasioni perse e promesse non mantenute”. La serata, organizzata dall’associazione culturale “Amici della musica”, sarà introdotta da Elio Pindinelli. Saluti del sindaco Stefano Minerva, del presidente di Confindustria Lecce Giancarlo Negro e del maestro Giuseppe Guida.

Suoni e sapori d’estate – Sempre venerdì 17, a partire dalle 19,30, via libera alla prima edizione di “Suoni e sapori d’estate”, organizzato dal Comitato Festa Santi Medici, in collaborazione con la parrocchia di Sant’Agata e la casa della Carità di San Francesco d’Assisi: nel centro storico, presso l’atrio della Basilica di Sant’Agata, ci saranno degustazioni in musica di prodotti tipici estivi. Nella stessa serata, dalle 20,30 presso la rotonda di Lido San Giovanni, si terrà un concerto di musica classica leggera diretto dal maestro Enrico Zullino (di Gallipoli), con la partecipazione dell’orchestra M.I.T.O e del violinista Stefan Biro. In programma musiche di Demey, De Angelis, Rota, Tito Schipa, Piazzolla, Verdi e Zullino.

Visite guidate e festa della birra – Ritornano poi, dopo la pausa di Ferragosto, gli appuntamenti di Amart “Vicoli e balconi sotto le stelle”, i tour guidati alla scoperta dei vicoli e delle bellezze della città giunti alla quinta edizione. L’appuntamento è alle ore 21 presso l’Infopoint di Puglia Promozione per conoscere i tre secoli di storia della basilica di Sant’Agata. Da venerdì 17 fino a lunedì 20 agosto in programma anche “Gallipoli Street Sound Beer”, con serate di concerti e animazione per bambini. Venerdì 17, in piazza Carducci, si ballerà con gli “Amici per sempre”; sabato 18 ci saranno invece i “Nativo”; e domenica 19 il “Balla Italia”. Ospiti dell’ultima serata, lunedì 20 agosto, “Gli Avvocati Divorzisti”.

Sabato 18 agosto, alle ore 20,30, continuano i concerti itineranti di chitarra classica del maestro Danilo Legari, nella rassegna “Sei corde”, realizzata in collaborazione con Pro loco e Comune: appuntamento presso la sala Coppola, in via Sant’Angelo, con musiche di Bach, Tàrrega, Cordoso, Albèniz, Lauro, Piazzolla, Morel, Colonna e Beatles. Presso la Biblioteca Comunale si terrà invece la presentazione del libro “Da Gallipoli al Monte Everest”, di Franco Della Ducata.

Domenica 19 si conclude la mostra d’arte di tarsie del maestro Antonio Gerbino, allestita presso l’Istituto Giannelli, in via Capo di Leuca. E al castello (ore 21) appuntamento con la sesta edizione del “Master Music Città di Gallipoli” (a cura di Shuruq Siroco- Vo.g.liamo a Sud est), che propone il concerto pianistico del maestro Roberto Cappello, che eseguirà musiche di Albéniz e Gershwin (ingresso al concerto euro 15, comprensivo di visita al castello. Info ai numeri: 0833.262775 – 349.4927938).

Presso il Chiostro di San Domenico, tutti i venerdì del mese (dalle 19,30) “Arte e tradizione sotto le stelle” propone musica e canti popolari con il gruppo “Le lindineddhe” e l’esposizione di lavori manuali femminili. Nella stessa location, sarà possibile visitare il Centro della cultura del mare “Marea” e la mostra “Magna Graecia – il mito e il mare”, ideata dalla bottega d’arte Nosside con l’associazione Zafferano, in collaborazione con l’associazione Emys e sotto il patrocinio del Comune di Gallipoli. La mostra resterà aperta fino al 16 settembre, tutti i giorni dalle 10,30 alle 13,30 e dalle 19 alle 23 (info e prenotazioni al numero: 347.7039082).

Taurisano – La Regione Puglia ha concesso il riconoscimento di “Città d’arte” a Taurisano: il titolo, ottenuto a coronamento di una procedura iniziata a gennaio di quest’anno, è motivato dalle caratteristiche del patrimonio storico-artistico cittadino, composto da chiese, monumenti e servizi culturali quali quelli offerti dalla Biblioteca Comunale “A. Corsano” (che conta circa 3.000 volumi, i più antichi dei quali risalgono al ‘700).

Il sindaco Raffaele Stasi (in foto) commenta: “Nell’avvio della procedura che ci ha visti ottenere il titolo di Città d’arte, un sostegno importante è venuto dal vescovo della diocesi UgentoSanta Maria di Leuca Vito Angiuli, che ha messo a disposizione per la fruibilità al pubblico alcune tele presenti nelle chiese di Taurisano. Il titolo è per noi sia un punto di arrivo che di partenza: nei prossimi mesi continueremo a lavorare per valorizzare il patrimonio storico-artistico cittadino, in cui ricadono beni quali la Chiesa della Madonna della Strada, la Chiesetta di San Nicola (per il restauro della quale abbiamo ottenuto un finanziamento da parte della Regione), il Palazzo Ducale e la casa del filosofo Giulio Cesare Vanini. L’obiettivo è migliorare la fruibilità di questi beni e ideare iniziative che valorizzino tutto il tessuto culturale di Taurisano: è un altro passo verso la ‘rivoluzione culturale’ che stiamo portando avanti”. E conclude: “Per il titolo di Città d’arte un ringraziamento particolare va all’assessore Loredana Capone, che ha sostenuto l’emanazione di questo riconoscimento”.

 

Leuca (Castrignano del Capo) – Si è concluso pochi giorni fa a Roma, con il saluto di Papa Francesco al Circo Massimo e in piazza San Pietro, ma ancora se ne avverte il riverbero, il terzo meeting internazionale della Carta di Leuca promosso dal Parco culturale ecclesiale “De Finibus Terrae” e dalla diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca guidata dal vescovo mons. Vito Angiuli.

Abbiamo camminato gli uni accanto agli altri condividendo la fatica della strada. Abbiamo incontrato volti nuovi riconoscendoli amici. E oggi vogliamo dire al mondo ciò che abbiamo toccato in questa esperienza: la gioia della convivialità!”, così comincia la Carta di Leuca di quest’anno sottoscritta da 352 giovani provenienti dai Paesi che s’affacciano sul Mediterraneo. “Mediterraneo, convivialità del creato, ma anche dei volti, oltre che convivialità economica e partecipativa”, prosegue il documento, che conclude con la volontà di “far giungere su ogni sponda del Mediterraneo la bellezza del vivere e – tema molto caro a don Tonino Bello, nel 25° della sua morte – la convivialità delle differenze in un mondo in cui oltre al tempo condividiamo lo spazio: un’unica terra bagnata da un unico mare e abitata da un’unica umanità!”, la conclusione.

Curata fin nei minimi particolari, la “5 giorni Brindisi-Leuca”si è svolta secondo copione, col coinvolgimento delle cinque diocesi della Metropolia di Lecce (come si ricorderà, le arcidiocesi di Brindisi-Ostuni, Lecce e Otranto, e le diocesi di Nardò-Gallipoli e Ugento-Santa Maria di Leuca) ma imprevisto ed emozionante è stato l’entusiasmo della piazza di Leuca all’arrivo dei 352 pellegrini provenienti da ben 35 nazioni, moltiplicatisi nel frattempo lungo la strada. Ad accoglierli, alle prime luci dell’alba, c’erano ragazzi con le bandiere di tutti i Paesi mediterranei, mentre il generale di Corpo d’armata dell’Esercito, Salvatore Farina di Casarano, consegnava a mons. Angiuli la “fiaccola” prelevata dalla tomba di don Tonino Bello ad Alessano, con la quale il presule ha acceso la “lampada della convivialità”. Alla cerimonia finale in terra salentina hanno preso parte anche il presidente della fondazione “Parco culturale ecclesiale Terre del Capo di Leuca-De Finibus Terrae” don Stefano Ancora, il ministro per il Sud Barbara Lezzi, il Sindaco di Castrignano del Capo Santo Papa, il  vicepresidente nazionale dell’Anci e Sindaco di Casarano Gianni Stefano, l’assessore regionale Loredana Capone, il viceprefetto Claudio Sergi, il Nunzio apostolico in Egitto mons. Bruno Musarò e il direttore per la pastorale del tempo libero della Cei   (Conferenza episcopale italiana) don Gionatan De Marco.

Al chiarore di questa luce aurorale firmiamo la Carta di Leuca condividendo i sogni di Giorgio La Pira e don Tonino Bello: la convivialità che soprattutto voi, cari giovani, avete vissuto e sperimentato in questi giorni – è stato il messaggio del vescovo di Ugento – è garanzia del comune impegno per il futuro”. Raggiunto a margine della cerimonia ha poi dichiarato a Piazzasalento:”L’appuntamento della Carta di Leuca ha una funzione educativa e culturale: evidentemente questo cammino ha bisogno dei suoi tempi, tuttavia attorno a questa iniziativa c’è un consenso sempre più crescente e allargato, il che sta a dire che quanto si sta seminando certamente darà i suoi frutti”. A fine giornata la partenza per Roma da Papa Francesco.

I commenti dei protagonisti “Portiamo nei nostri piedi la stanchezza di questo percorso (ben cinque giorni a piedi, da Brindisi a Leuca), ma anche la gioia e la sorpresa nata dalla freschezza delle relazioni, delle amicizie e della condivisione che abbiamo potuto sperimentare in questi giorni – il commento a caldo del vice rettore del seminario di Ugento don Davide Russo, che ha accompagnato i giovani a Roma – ogni giorno abbiamo avuto momenti di intensa riflessione interreligiosa. La caratteristica del cammino è stata quella di mettere accanto giovani cattolici e giovani mussulmani. Al mattino abbiamo camminato e nel pomeriggio siamo stati guidati alla scoperta dei temi cari a don Tonino Bello. Non è stata un’opera biografica su don Tonino – conclude don Davide – ma un vivere concretamente il suo messaggio”. In comunione con Papa Francesco che passando accanto a bordo della “Papamobile” al nutrito gruppo dei “leucani” li ha salutati affettuosamente. “Ho incontrato tanti fratelli”, ha detto emozionato un ragazzo proveniente dal Nord Africa. Occhi lieti e fiduciosi tutto intorno; di ammirazione da parte di quanti hanno assistito all’epilogo davanti a Santa Maria di Leuca.

 Il coraggio di rischiare il salto “Non accontentatevi del passo prudente di chi si accoda in fondo alla fila. Ci vuole il coraggio di rischiare un salto in avanti, un balzo audace e temerario per sognare e realizzare come Gesù il Regno di Dio, e impegnarvi per un’umanità più fraterna. Abbiamo bisogno di fratellanza. Rischiate, andate avanti”: l’esortazione di Bergoglio ha raggiunto uno ad uno i 90mila presenti a Roma, in preparazione del Sinodo di ottobre con i giovani. “I sogni dei giovani fanno un po’ paura agli adulti, forse perché hanno smesso di sognare e di rischiare, forse perché i vostri sogni mettono in crisi le loro scelte di vita. Ma voi non lasciatevi rubare i vostri sogni” e qui il riferimento ad un giovane Santo che ha sognato in grande, San Francesco, del quale ha preso il nome e che è poi diventato il Patrono d’Italia. E infine un’altra considerazione: “Camminando insieme in questi giorni avete sperimentato quanto costa fatica accogliere il fratello o la sorella che mi sta accanto, ma anche questa gioia può darmi la sua presenza se la ricevo nella mia vita senza pregiudizi o chiusure”.

 

Casarano – Le piazze del centro diventano delle “isole” dove gustare rossi, rosati, bianchi, frizzanti e dolci: questa l’idea di fondo dell’edizione 2018 di “Vini & vinili”, il percorso tra “gusti e note” proposto a Casarano dall’associazione “Libertà è partecipazione”.  L’appuntamento è per venerdì 17 agosto dalle 21 in piazza Garibaldi. Saranno circa 40 le etichette presenti mentre le degustazioni saranno curate da “Su Casteddrhu”, “De Gustibus”, “Valente”, “Pasticceria da Ugo”, e “Salumeria Walter Vergari” che troveranno posto nelle varie “isole” a tema realizzate nelle piazze del centro storico. Della “Be Dixie band” la musica che accompagnerà la serata nel corso della quale sarà possibile acquistare i vinili dai collezionisti presenti, visitare le mostre fotografiche curate dal Collettivo Xima e pure il Museo del Minatore e quello della Civiltà contadina, così come partecipare alle osservazioni astronomiche curate da Gianluca Belgrado. Le storie “dietro e dentro” al bicchiere sono quelle del Museo del vino di Aldo D’Antico (di Parabita).

Tra le cantine presenti: Greco Romaldo (Seclì), Unione agricola di Melissano, Consorzio produttori Vini Manduria, L’Astore (Cutrofiano). Le “isole” proporranno i “rossi” Dei Agre (Felline), Bonsegna (Nardò), Cupertinum (Copertino), Statti (Lamezia Terme) e Vinoli (Casarano); i “bianchi” Trullo di Pezza (Torricella), Palamà (Cutrofiano), Castello Monaci (Salice Salentino), Statti e Vinoli; i “rosati” Palamà, Trullo di Pezza, Bonsegna, Cupertum e Vinoli; i “dolci” Cantele (Guagnano) e Castello Monaci  e i “frizzanti” Cantina della Volta (Bomporto, Modena), Palamà, Cantele, Cupertinum.

Taviano – Tornano i fiori a colorare e profumare le strade e le piazze del centro storico: l’appuntamento è per venerdì 17 agosto, dalle ore 21, con la rassegna “Arti&Fiori”. L’evento è organizzato dall’Amministrazione comunale, dall’associazione fioristi di Taviano e dagli operatori del Mercato dei Fiori.

Musica e arte in un giardino da sogno – Il centro storico, con le caratteristiche case a corte, gli antichi palazzi, le chiese e i monumenti, si trasformerà per l’occasione in un giardino incantato. Il percorso partirà da via Immacolata con lo spettacolo di Note Libere “Il giro del mondo in 8 minuti”, e proseguirà in piazza San Martino con il concerto della band Papaveri Rossi (di Casarano) “Fabrizio De Andrè in classic”. Il gruppo musicale The Storm, con il suo pop internazionale, si esibirà in piazza del Popolo e si alternerà con le performance di danza di Simona Caputo e Artem  Zhusov, solista ed ètoile del Teatro Nazionale Croato.
Artisti salentini esporranno le loro opere lungo il percorso che porta dal Palazzo Marchesale alla chiesetta di Santa Lucia, dove si potrà ascoltare la musica della banda comunale. Ospite d’onore della serata sarà il giornalista Antonio Caprarica (in foto), che alle 21 in piazza del Popolo presenterà il suo libro “The Royal Baby”, accompagnato dalle note di Chiara Antonaci.

La soddisfazione di sindaco e amministrazione – “Arti&Fiori è un evento che punta a valorizzare una delle eccellenze dell’economia locale: i nostri fiori – dichiara il sindaco Giuseppe Tanisi. – La manifestazione vuole offrire un degno risalto e la giusta visibilità al settore florovivaistico, per esaltare la bellezza indiscussa dei fiori e la straordinaria perizia dei maestri fioristi”. Gradimento per il lavoro di squadra viene espresso anche da Irene Giannì, consigliere delegato al Mercato dei Fiori, che conclude: “La soddisfazione maggiore quest’anno è il lavoro congiunto tra l’associazione Salentflor e una rappresentanza dei numerosi operatori del Mercato comunale”.

Santa Caterina (Nardò) – Per il secondo anno consecutivo il circolo nautico “La Lampara” di Santa Caterina ha consegnato una borsa di studio, intitolata alla memoria del compianto Sergio Orlando (stimato farmacista ed apprezzato amministratore neretino oltre che giocatore granata, scomparso nel febbraio del 2017 all’età di 64 anni) ad uno studente del liceo classico “Galileo Galilei” di Nardò, in questo caso Andrea D’Agostino (foto).

“Il premio vuole rappresentare – ribadiscono i promotori – un incoraggiamento e un segnale di supporto per il proseguimento degli studi, nonché premiare quei ragazzi che maggiormente si sono contraddistinti con una alta media voti scolastica”.

D’Agostino è stato selezionato tra altri suoi coetanei promossi dal liceo di via XX Settembre con una valutazione di 100/100esimi con lode. Nota di merito anche per Ugo Ammassari, Lorenzo Cesari, Alberto Mazzotta, Sara Metafune e Benedetta Perrone. Ma non solo, c’è grande soddisfazione in seno all’istituto classico diretto da Emilia Fracella anche per la valutazione di 100/100esimi di Francesca Geusa, Claudia Inguscio, Arianna Massanova, Arianna Pergola, Sara Profeta, Francesca Irene Strafella, Federica Tarantino, Diego Tedesco e Francesca Tondo.

La stagione scolastica 2017/18 si è conclusa con tutti i 118 studenti ammessi agli esami promossi, senza neppure una bocciatura. Un motivo di orgoglio per il liceo classico neretino e una fonte di ispirazione per i futuri maturandi, oltre che punto di riferimento per quanti, come La lampara di Santa Caterina, sono alla ricerca di esempi utili da premiare ed indicare sperando in un benefico effetto emulativo.

Alezio – Tradizione rinnovata per la Madonna della Lizza ad Alezio. Il tradizione “fischietto e tamburo” ha scandito l’attesa di martedì 14. In mattinata c’è stato il corteo verso il santuario, accompagnato dalle Star Cheerleader dell’oratorio, il Corteo storico murattiano della Pro loco Alezio e la Fanfara dei bersaglieri. Nel pomeriggio, dopo la messa sul sagrato della Lizza delle 19,30 e la processione, la fiaccolata in largo Fiera e musica con Ennio C. a partire dalle 23,15.

La festa, colorata dalle luci della ditta “Santoro” di Alessano, si riaccende il 15 con la “Fiera della Lizza”, il matinè musicale in piazza Vittorio Emanuele II, in serata i concerti bandistici di “Città di Conversano” e “Città di Francavilla Fontana” e, come da tradizione a notte fonda, il grande spettacolo pirotecnico. La terza serata vedrà in scena l’Orchestra Terra del sole diretta dal Maestro Enrico Tricarico di Gallipoli con “Meraviglioso!”. Saliranno sul palco Michele Cortese, Antonio Ancora, il soprano Lucia Conte, il tenore Vincenzo Sarinelli. Ospite della serata, presentata da Ivan Raganato, sarà il cabarettista di Nardò Andrea Baccassino. Novità dell’edizione 2018 è “Una festa che emoziona”, il contest fotografico per raccontare l’evento attraverso gli scatti da condividere sui propri canali social.

In mostra, nella tre giorni, “Il vento devoto”, con i ventagli d’autore per santi patroni, progetto artistico ideato da Antonio Chiarello presso il Museo della Confraternita a cura di PugliArmonica. In contemporanea si svolgerà anche “Loro di Alezio”, l’esposizione fotografica di Michele Piccinno promossa come ogni anno da Interferenze, sul sagrato della Lizza; tanti clic che interpretano la vita di un paese attraverso chi lo vive o lo ha vissuto. Da visitare dalle 21 alle 24 fino al 16.

Santa Maria di Leuca (Castrignano del Capo) –  Tradizionale festa per l’Assunzione della Madonna per il Ferragosto di Leuca. Martedì 14, alle ore 20, la statua della Vergine viene portata in processione per le vie del paese, accompagnata al suo passaggio da centinaia di fiaccole. Nella stessa giornata messe alle 18.30 nella chiesa di Cristo Re ed alle 21 e a mezzanotte sul santuario, dapprima nel piazzale antistante la basilica e poi all’interno della stessa. Sempre il 14, alle 22 nel piazzale della basilica c’è un concerto di musica popolare con gli “Ionica Aranea”.

La processione in mare L’attesa processione in mare è in programma mercoledì 15 con la statua della Madonna dapprima condotta nella chiesa di Cristo Re per la celebrazione dei Vespri e poi, alle 17, portata in spalla da un cordone di fedeli verso porto di Leuca dove ci sarà l’imbarco su una paranza di pescatori addobbata a festa con fiori e nastri.  La statua della “Vergine” prenderà il largo nel mare seguita da un corteo di centinaia barche, dalle più piccole ai grandi yacht, compresa la banda musicale che animerà la suggestiva processione per mare che si snoderà attraversando le acque di Ciardo e Felloniche fino ad arrivare al piccolo porticciolo di  San Gregorio. All’imbrunire, le barche fanno ritorno a Santa Maria di Leuca per la messa presieduta da monsignor Vito Angiuli, vescovo di Ugento-S. Maria di Leuca. Al rientro della processione, intorno alle 20, ci sarò pure l’apertura straordinaria della cascata monumentale.

I fuochi pirotecnici sul molo Altro appuntamento imperdibile quello dei fuochi pirotecnici della mezzanotte tra il 15 ed il 16 (quest’anno   a cura di Vincenzo Martella di Corsano) che verranno fatti esplodere sul molo foraneo e saranno visibili dal lungomare e da Punta Ristola. Quella dello spettacolo pirotecnico è una tradizione consolidata da anni che, tuttavia, quest’anno ha rischiato di sfumare per mancanza la di fondi. Essenziale è stata la perseveranza e la caparbietà di Assocom Leuca (presieduta da Rizieri Siciliano) che ha finanziato l’evento e si è impegnata nell’organizzazione di quello che, ormai da decenni, è per Leuca il momento più magico dell’anno.

Storia e tradizione A Santa Maria di Leuca vi è la credenza che il 15 agosto, giorno in cui la chiesa celebra l’Assunzione di Maria Vergine al cielo, non si possa fare il bagno al mare per rispetto della Madonna che, ogni anno, decide di “prendere con se” qualcuno che ha trasgredito la regola. La credenza popolare è ancora oggi molto diffusa tra le persone più anziane che ricordano come esista un legame molto forte tra la Vergine Maria e il mare: per questo le popolazioni marinare riconoscono Maria “Stella Maris” (stella del mare) e l’iconografia religiosa spesso ritrae la Vergine sulle acque.

Torrepaduli (Ruffano) – Alle ragazze e ai ragazzi  del progetto “Piccola ronda” è affidato l’incarico di aprire ufficialmente l’edizione 2018 della Festa di San Rocco, il tradizionale evento ferragostano capace di attirare, da sempre, migliaia di visitatori a Torrepaduli (frazione di Ruffano). Si tratta di un progetto della Notte della Taranta e del Comitato Festa San Rocco Torrepaduli  Alle 19.30 in piazza Carmelitani ad anticipare la classica “danza delle spade”, con l’evento “Fuori Festival” saranno  i piccoli danzatori e tamburellisti ai quali sarà poi affidata l’apertura del pre-Concertone di Melpignano, dalle 19 del 25 agosto. Il progetto coinvolge anche gli ospiti della casa-famiglia La Coccinella.

La danza delle spade Sempre mercoledì 15 alle 21 è in programma la solenne processione per le strade della frazione con la cascata pirotecnica sulla facciata del santuario intorno alle 22 (a cura della Pirotecnica napoletana) ed i fuochi pirotecnici alle 23 (a cura delle ditte Cosma Dario e Pirotecnica Napoletana). A seguire, intorno alla mezzanotte e fino all’alba, il tradizionale rito spontaneo di “danza-scherma”. Giovedì 16 agosto, in piazza Carmelitani il concerto bandistico Città di Manduria ed alle 21 in largo San Rocco il concerto dei Tamburellisti di Torrepaduli con l’esposizione del tamburello gigante per le foto di rito.

C’è il “Tambureddhu Folk festival” Conclusione della tre giorni venerdì 17, dalle 21.30 in largo San Rocco (ingresso libero), con la prima edizione del Tambureddhu Folk festival, a cura dell’assessorato alla Cultura del Comune di Ruffano, con I Beddi – musicanti di Sicilia, officina Zoè (con Serena D’Amato), Modena City Ramblers, Paranza dell’Agro e Alla Bua. «Si tratta – fanno sapere i promotori – di un progetto etno-culturale interamente dedicato alla musica popolare ed alle sue contaminazioni”. Nel corso della serata ci sarà anche “Gusto e artigianato in fiera”, “un mercatino in cui si potranno trovare gastronomia di alta qualità, fiumi di birra artigianale e prodotti tipici dell’artigianato locale”.

Acquarica del Capo  A ricevere il “Premio giunco 2018” nella serata dell’11 agosto è stato monsignor Salvatore Palese, vicario episcopale per la Cultura e direttore dell’Archivio Storico della diocesi di Ugento Santa Maria di Leuca, oltre che preside emerito della Facoltà teologica pugliese e presidente dell’Associazione archivistica ecclesiastica del Vaticano.

Premiate anche le regine dell’intreccio – L’evento, giunto alla seconda edizione, è stato curato dall’associazione “Fili di Giunco” e realizzato in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune di Acquarica del Capo. A condurre il galà di sabato 11 è stata la giornalista Rosanna Cancellieri, mentre il regista e coreografo Fredy Franzutti con il suo “Balletto del Sud” ha messo in scena attraverso danza, musica e interventi teatrali momenti di vita della comunità acquaricese, ripercorrendo la storia e la tradizione dell’intreccio del giunco. L’attrice e comica Cinzia Leone ha poi arricchito la serata con alcuni divertenti sketch. Inoltre, sono state premiate con una targa di riconoscimento le maestre “regine” per eccellenza dell’arte dell’intreccio, declinata fra tradizione e modernità: Francesca Luca, Francesca Fiume, Maria Verardo, Anna Siciliano e Marzia De Milito.

Melpignano – La Notte della Taranta, passato ferragosto, torna ad essere il forte richiamo per trascorrere la fine del mese nel Sud Salento, con il concertone del 25 preceduto da numerosi concerti in tema a Lecce e in gran parte della provincia. L’ormai celebre festival di musica popolare ispirato all’antica tradizione salentina. prevede decine e decine di migliaia di arrivi. Solo la società FlixBus ha in programma partenze da Bergamo, Napoli, Firenze, Siena, Udine, Modena, Roma, Benevento, Macerata ed altre.

Anche così cresce il turismo in Puglia nell’estate 2018; il Sud Salento vede crescere i collegamenti con oltre 80 città del resto d’Italia; la società FlixBus registra circa 80 mila passeggeri trasportati in Puglia nei mesi estivi e fino ad oggi, con un trend di crescita mensile del 20%. Da notare che la Puglia aveva già registrato un aumento dei visitatori negli ultimi due anni, sia italiani che stranieri, entrando così a far parte per la prima volta della top ten italiana per presenze turistiche. Una prima analisi di SWG, società primaria che realizza ricerche di mercato, in uno studio per conto dell’agenzia regionale Pugliapromozione, il 50% dei 700 italiani intervistati desidera ritornare in questa regione e un turista su due è unp che è già tornato e ci tornerà per le vacanze.

I collegamenti giornalieri diretti assicurati da FlixBus con la Puglia sono vari e partono da numerose città italiane. “Fin dal suo arrivo, infatti, l’operatore leader dei viaggi a lunga percorrenza, si è prefissato – si legge nella nota della società – di connettere tanto i grandi centri, quanto i piccoli borghi, arrivando a creare una rete sempre più capillare e funzionale alle esigenze di mobilità dei passeggeri. Le città di provenienza sono diverse, ma quelle in cui si registrano maggiori partenze sono: Milano, Bologna, Firenze, Napoli, Roma e Torino”.

 

Nardò – Enogastronomia e musica animeranno la prima edizione di Estate in cantina, appuntamento in programma stasera presso la Cantina sociale di Nardò di via De Gasperi (largo stazione). A partire dalle 21 si alterneranno sul palco i gruppi musicali “Ajèra Mea” e “Io, Te e Puccia”, i primi con un repertorio di pizziche e i secondi con folk, world music e tarantelle del Sud Italia.

Per l’occasione si potranno visitare i locali dello storico stabilimento vitivinicolo neretino fondato nel 1937, degustando vino accompagnato da grigliate, carne a pignatu e pettole. Previsto anche un pre-serata riservato ai bambini: per loro dalle 19.30 intrattenimento e spettacoli a cura dell’associazione ludico-ricreativa “I giardini di Kensington”. Gli organizzatori infine invitano a evitare di parcheggiare in zona stazione utilizzando i parcheggi poco distanti intorno allo stadio.

Una polemica attorno a questo appuntamento è sorta nei giorni scorsi ad iniziativa del  capogruppo del Pd in Consiglio comunale, Daniele Piccione. «Inaudito constatare – ha rilevato l’esponente dem – che con delibera di Giunta si dia il patrocinio (e fin qui nulla quaestio) e si approvi una manifestazione al modico costo di 3.500 euro quando altre manifestazioni di caratura provinciale e regionale, vedi il Premio Battisti, vengono relegate in altre città (quest’anno si terrà a Galatone, ndr) per carenza di fondi. Piccione si dice “sorpreso” dal fatto che la dirigenza della società cooperativa “abbia rapporti familiari con un assessore comunale”.

Gallipoli – Gallipoli diventa per un giorno capitale della scherma. Lunedì 13 agosto alle 20.30, infatti, i pluricampioni Valentina Vezzali e Stefano Pantano prendono parte alla manifestazione “Scherma e legalità” promossa presso il piazzale Aldo Moro  dalla sezione di Galatina dell’Associazione nazionale Polizia di Stato, presieduta da Luigi Calò, e dal Gruppo Collepasso (sezione distaccata della stessa sede).  Pantano, tre volte campione del mondo a squadre di spada, presenterà la serata dinanzi agli appassionati della disciplina olimpica. E poi l’ospite più atteso: Valentina Vezzali. Dopo aver conquistato tre medaglie d’oro olimpiche individuali in tre diverse edizioni, corredate da una sfilza di successi su scala mondiale, la regina del fioretto si esibirà insieme a Pantano in una serie di assalti di scherma, che delizieranno gli amanti dell’affascinante pratica sportiva.

A margine delle esibizioni verranno proiettate sul grande schermo le immagini più toccanti delle sfavillanti carriere dei due campioni che hanno scritto pagine indelebili della scherma tricolore. Oltre a Vezzali e a Pantano, si esibiranno altri schermidori di primissimo ordine come Giulio Gaetani, Antonio Cafiero e Claudio Cacciapaglia. L’evento in collaborazione con l’Accademia Scherma Lecce dei maestri Paolo e Roberto Cazzato e con la Virtus Scherma presieduta da Domenico Calò e guidata da Nico Cucurachi (entrambi di Caprarica), sarà allietato dallo spettacolo del gruppo folkloristico “Nui Nisciuno” (di Aradeo). «Siamo gli artefici di questa iniziativa a Gallipoli perché lo sport ha bisogno di legalità. Il nostro territorio – spiega Luigi Calò – necessita di queste manifestazioni per combattere il fenomeno del bullismo e inculcare i valori sani dello sport alle nuove generazioni».

Parabita – Esplorare storia e leggenda per proteggere un sito noto per le sue bellezze naturalistiche. Questi gli obiettivi della  passeggiata al tramonto nel panoramico bosco di Parabita con visita guidata per ammirare la grotta della “Madonna du carottu”. L’iniziativa in programma domenica 12 agosto alle ore 18 è organizzata dall’architetto Alessandro Tornesello in collaborazione con l’associazione culturale “Progetto Parabita” e la Pro loco “Giovanni Vinci”. Il ritrovo dei partecipanti è previsto nell’area parcheggio dell’Heffort Sport Village nelle vicinanze della strada provinciale 361 (Gallipoli – Maglie). La serata vedrà pure la presenza di altre realtà associative parabitane mentre ad illustrare, “fra sacro e profano”, gli antichi riti tradizionali legati a questo costone roccioso della forma abbastanza inconsueta sarà il professor Aldo D’Antico.

Il censimento del Fai L’evento invita, inoltre, l’opinione pubblica a tutelare maggiormente questo sito, prendendo parte alla nona edizione del progetto de i “I luoghi del cuore”. Si tratta del censimento nazionale dei cosiddetti “posti italiani da non dimenticare” promosso dallo scorso 30 maggio, a cura del Fondo ambiente italiano in collaborazione con l’Istituto di credito “Intesa San Paolo”. In alcune attività commerciali di Parabita, sono già disponibili da diverse settimane i moduli cartacei sui quali è possibile apporre una firma per salvare la grotta e il bosco della “Madonna du Carottu”. Fino al prossimo 30 novembre, si può anche votare in rete, collegandosi al sito internet www.fondoambiente.it. «Avvertiamo la necessità di difendere questo bene che oggi risulta maggiormente legato all’identità dei parabitani», affermano i promotori.

 

San Simone (Sannicola) – Appuntamento in piazza San Biagio a San Simone domenica 12 agosto alle 21 per il convegno su Pio La Torre organizzato dalle locali sezioni di Articolo1 e Liberi Uguali. Durante la serata, ospite il figlio Franco La Torre, i militanti dei due partiti ricorderanno il politico e sindacalista palermitano ucciso dalla mafia nel 1982. L’omicidio, secondo le ricostruzioni giudiziarie basate sulle testimonianze del pentito Buscetta, fu deciso direttamente dalla “cupola” e attuato come vendetta per la proposta di legge che introduceva il reato si associazione mafiosa, legge che fu poi approvata in quello stesso anno a seguito dell’omicidio del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa.

 

Casarano – Al via la nona edizione del concorso fotografico nazionale “Photosintesi”, organizzato dall’omonima associazione presieduta da Donato Giorgino (a destra nella foto). Due le sezioni per le quali sarà possibile concorrere: il tema obbligato “Il surrealismo di Salvator Dalì nell’era della fotografia digitale e del fotoritocco” e il tema libero. «Dalì – spiegano gli organizzatori – affermava “Considero la televisione, il cinema, la stampa, il giornalismo alla stregua di grandi strumenti moderni di svilimento e di rincretimento delle folle, ma adoro utilizzarli …. E allora, visto che esistono, sarebbe del tutto sciocco non approfittarne, tutto qua” . Mettendo a fuoco questo pensiero, l’iniziativa invita a raccontare, attraverso immagini, l’evoluzione che avrebbe avuto la genialità, la versatilità e il delirio surreale di Salvator Dalì nell’era della fotografia digitale e del fotoritocco». Le fotografie dovranno essere consegnate entro il 7 settembre.

La giuria, composta da Lorenzo Papadia, Alice Caracciolo, Chiara Fersini, Roberta Panico (giurato di riserva) e Maria De Ronzi (segretario di giuria), si riunirà il 15 settembre per valutare i lavori pervenuti. La premiazione è fissata per il 7 ottobre, con l’esposizione delle opere vincitrici dall’8 al 22 ottobre, nella sede dell’associazione in via Carducci 6 a Casarano. Per entrambe le sezioni ci sono in palio tre premi: il primo consiste in un soggiorno nel Salento di due giorni per due persone in trattamento di b&b, il secondo in una confezione di prodotti locali e il terzo in una cassetta di vini locali. È possibile presentare un massimo di 4 opere per sezione, sia a colore sia in bianco e nero. Informazioni al numero 320/7605854.

Parabita – Il castello di Parabita apre le sue porte ai visitatori. L’apertura straordinaria, quanto mai attesa da parabitani e non, è fissata per il 20 agosto alle 17.30 ed è organizzata dall’associazione Rotaie di Puglia. L’iniziativa si chiama “Le Signorie del Salento” ed è un viaggio guidato alla scoperta del palazzo ducale di Tuglie e del castello angioino di Parabita, con un itinerario che si sposterà a bordo di un treno storico pugliese. Dopo la visita al palazzo tugliese, il tour arriverà su rotaia a Parabita e, dopo una visita alla Basilica della Madonna della Coltura, proseguirà alla volta del castello angioino, forse il momento più atteso dell’appuntamento. Il castello di Parabita, che con la sua maestosità domina Piazza Umberto I dal 1500, è di proprietà privata ed è chiuso da diversi anni, dopo un contenzioso legale tra eredi durato più di 50 anni.

La storia Qualcuno, soprattutto coi capelli bianchi, più o meno a metà del secolo scorso, ricorda di averlo visitato in gita scolastica o con la classe di catechismo, quando le famiglie Ravenna e Villani ne aprivano le porte per farlo conoscere soprattutto ai piccoli scolari. Poi un lungo periodo di chiusura, in attesa della definitiva definizione dell’asse ereditario. Il castello, confermano gli attuali proprietari, è oggi in vendita e si spera nell’arrivo di grossi capitali per poterlo rimettere in sesto e generare un indotto per tutta la città. La proprietà si estende su due piani per circa 3000 metri quadri, ha 54 vani più depositi, giardino, volte affrescate con motivi rinascimentali, chiesetta e corte all’interno, torri e terrazze che dominano tutto il golfo di Gallipoli. La visita guidata è su prenotazione e ha un costo di 10 euro

Taurisano – Talenti salentini che viaggiano per il mondo e s’impongono all’estero, prima di ritornare (anche se per poco) a casa: è la storia dell’architetto Cosimo Venti (in foto), originario di Taurisano e residente a Parigi, che esporrà alcune sue opere nella mostra collettiva d’arte contemporanea “Hotel Nomade”, in programma a Galatina lunedì 13, sabato 18 e domenica 19 agosto presso Palazzo dell’Elefante della Torre (apertura dalle ore 19 alle 22, ingresso gratuito).

Formatosi al Politecnico di Milano, Venti lavora come project manager per Louis Vuitton e ha già all’attivo collaborazioni con aziende quali IMLC, Pomellato, Armani, Alberto Brugi & Elio Messi e Tamra Architect & Design, per le quali ha curato la realizzazione di negozi e boutique in varie parti del mondo. Nella mostra “Hotel Nomade” – allestita da Antonio Lodovico Scolari e Christian Pizzinini, su idea di Ilaria Bona – insieme a Venti esporranno altri architetti, designer, creativi della moda e artisti provenienti dall’Italia e dall’estero: per tutti il filo conduttore e l’ispirazione vengono dall’idea del viaggio e dalla figura del viaggiatore, come suggerisce il titolo della mostra, ripreso dall’omonimo libro dello scrittore olandese Cees Nooteboom.

 

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Tuglie – “Apollineo e dionisiaco” è il tema e il titolo della mostra collettiva di pittori tugliesi che verrà inaugurata sabato 11 agosto alle ore 19 presso la biblioteca comunale “F. Gnoni” (in via Risorgimento 19), e sarà visitabile fino al 18 agosto. Orari di apertura dalle 19 alle 22,30.

L’evento inaugurale – Alla cerimonia di inaugurazione di sabato sera saranno presenti tutti gli autori dei dipinti in mostra: Antonietta Lande, Silvio Nocera, Cosimo Sponziello, Mino Stamerra, Adriano Imperiale, Gabriella Torsello, Francesca Testa, Luigi Danieli, Federica Cataldi, Claudio Micali, Maria Casarotti, Stefano Calò, Nunzia Mottura, Mino Calò, Giuseppe Solida, Viviana Matrangola. Dopo i saluti del sindaco di Tuglie Massimo Stamerra, dell’assessore alla Cultura Silvia Romano e del presidente della Provincia Antonio Gabellone, intervengono inoltre il professor Luigi Scorrano, Rita Argentiero, Paola Sperti (presidente dell’associazione “Amici della Biblioteca”, in foto) e il direttore onorario biblioteca di Tuglie Antonio Rima (in foto).

Serate a tema – Nel corso della settimana di apertura della mostra, a partire dalle 20,30 sono in programma serate di conversazione e commento delle opere, con la partecipazione degli artisti che espongono e di alcuni personaggi del mondo culturale, giornalistico e accademico. Domenica 12 agosto c’è lo scrittore e critico d’arte Maurizio Nocera; lunedì 13 lo scrittore, critico e giornalista della “Gazzetta del Mezzogiorno” Giuseppe Albahari; martedì 14 Elio Pindinelli, scrittore, studioso di storia patria ed esperto d’arte; giovedì 16 il giornalista e critico Antonio Imperiale; venerdì 17 il presidente dell’Accademia di Belle Arti di Lecce (già direttore dell’Accademia di Brera) Fernando De Filippi; e sabato 18 si chiude con Glauco Lendaro Camiless, docente dell’Accademia di Belle Arti.

La mostra è organizzata da Amministrazione Comunale, biblioteca “F. Gnoni”, servizio civile, associazione “Amici della Biblioteca”, e rientra nel calendario degli eventi estivi “Platea d’estate”, promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Tuglie.

Sannicola – Triplo appuntamento, sabato 11 agosto. per i sannicolesi e i tanti vacanzieri che in questi giorni affollano il circondario. Sulla collina di San Mauro, a partire dalle 18 avrà luogo “Il respiro di San Mauro… in cammino tra arte, storia, natura e benessere” organizzato dalla Proloco. L’evento nasce dalla collaborazione tra Maruska Ciricugno, naturopata ed esperta di discipline bionaturali e Andrea Vaglio, laureato in Storia dell’arte. È prevista una passeggiata tra i sentieri con visita guidata all’abbazia “basiliana” di San Mauro seguita da un momento di rilassamento e meditazione al tramonto a contatto con la natura. Alle 20.30, sul piazzale antistante la Proloco su lungomare Colombo, “4 Zampe a Lido Conchiglie, manifestazione degli animali” organizzata dalla Proloco in collaborazione con la “Lega nazionale della difesa del cane” sezione di Galatone e “Vas – Verdi, ambiente e società”.

La bottega del cinema di Mario Scarlino A San Simone alle 21 in piazza San Biagio avrà luogo l’evento “C’era una volta il cinema” organizzato dal Comune in collaborazione con “La bottega del cinema di Mario Scarlino” di Taurisano. «Si tratta di una mostra unica e rara nel suo genere – commenta  Federica Greco, una stretta collaboratrice di Mario Scarlino che si occupa insieme a Marco Vigna con l’associazione Scenery ProdAction di allestimenti itineranti – grazie alla quale il cinema monosala riprende vita. Al suo interno, vi sono proiettori di ogni tipo e di ogni età, tutti perfettamente funzionanti e restaurati da Mario e oggetti tipici del cinema di una volta, come il riavvolgi pellicola, la giuntatrice, le bobine,  i solventi per giuntare le pellicole, e le sedie originali». Durante la mostra sarà inoltre possibile vedere da vicino come funzione un vecchio cineproiettore, ascoltare il suono della pellicola che scorre fra gli ingranaggi e accorgersi da soli della differenza fra il cinema di oggi e quello di ieri. «Scopo principale della mostra prosegue la Greco – sarà quello di far ritornare la gente nelle piazze, specie i giovani che, fortunatamente, sembra stiano provando sempre più interesse verso i tesori del passato. Un modo per ripopolare le piazze portando anche un po’ di cultura cinematografica, per non rischiare che tutto cada nel dimenticatoio più assoluto».

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