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Le attività culturali dai Comuni della rete di Piazzasalento

Gallipoli – Da pochi giorni è in distribuzione “Scatole di vetro” (AlfaMusic, Egea-Believe). Si tratta del secondo lavoro discografico con composizioni originali del cantante e autore monteronese Maurizio Petrelli, un’ideale e convincente continuazione del precedente “Amori e altre storie”, pubblicato per la stessa etichetta nel 2015. Undici tracce, di cui nove inedite, che si attestano come un saggio di grande maturità stilistica e vocale nel nuovo percorso artistico del crooner salentino. Un lavoro sincretico che va dal monologo dichiaratamente intimista al dialogo con interlocutori veri o immaginati, dal bozzetto ironico al ritratto amaro.

Una parte consistente del disco, inoltre, è un omaggio affettuoso a Nicola Arigliano e alle sue canzoni più celebri, fra le quali “Colpevole”, con cui l’artista originario di Squinzano nel 2005 vinse il Premio della critica al Festival di Sanremo. Emozionante, in chiusura del cd, l’ideale incontro di Petrelli con il suo pubblico grazie a “Eccomi qui”, che è anche il titolo del suo nuovo tour: una struggente ballata in cui la sua voce incontra il tocco magistrale di Ettore Carucci al pianoforte.

Gli arrangiamenti sono frutto della maestria di Franco Piana e Vincenzo Presta che hanno anche suonato rispettivamente tromba/flicorno e sax soprano/tenore e che hanno potuto contare sulle esecuzioni in studio di musicisti di pregio come Stefano Sabatini pianoforte, Francesco Puglisi basso, Dario Congedo batteria (di Galatina), Daniele Leucci percussioni (di Maglie), Paolo Zou chitarre, Fernando Toma campionamenti e archi (di Lecce), Anita Pusceddu cori, Mirko Rinaldi tromba e flicorno, Ambrogio Frigerio trombone, Ferruccio Corsi sax alto, flauto ed il quartetto d’archi Bim Orchestra. Tutti affidati alla sensibilità di Alessandro Guardia e Fabrizio Salvatore presso AlfaMusic Studio di Roma.

Nelle note di copertina di Carmine Zocco, di Tricase, storico animatore della scena jazz salentina, si legge: «I temi che l’autore propone disegnano un universo espressivo variegato. Il registro stilistico è adeguato al racconto di avventure, impressioni e ricordi che emergono come tracce di un acuto scavo interiore». E, in effetti, l’itinerario artistico che ha portato Petrelli a proporsi negli ultimi anni anche come autore è il risultato di oltre mezzo secolo di musica vissuta in giro per il mondo. Una carriera iniziata come batterista negli anni ’60 che di lì a poco lo porta a suonare il piano e a cantare sulle navi da crociera. Con numerose collaborazioni, fra le quali spicca quella con il noto trombettista Guido Pistocchi. Ma soprattutto piena di tante iniziative in veste di leader: Soul Brothers, Grande Salento Orchestra, Pugliamerica a/r, un originale progetto in chiave swing fra Modugno e Sinatra che nel 2010 diventa anche un disco per l’etichetta Dodicilune.

Sannicola – Appuntamento presso il centro polifunzionale di via Oberdan, a Sannicola, venerdì 23 febbraio alle ore 17,30 per la seconda edizione dell’iniziativa “Cittadini si diventa”. Protagonisti saranno i ragazzi che hanno appena raggiunto la maggiore età ai quali verrà consegnata la tessera elettorale e un “piccolo presente” da parte dell’Amministrazione comunale. «Ritengo sia di cruciale importanza spronare i giovani di oggi, che poi saranno gli adulti di domani, a prendere coscienza della vita amministrativa e a partecipare alla stessa con attivismo ed entusiasmo», afferma Mery Cataldi, promotrice dell’evento e consigliere comunale con delega alle Politiche giovanili. Alla serata, promossa insieme ai docenti e agli alunni della scuola secondaria di primo grado di Sannicola, prenderanno parte il sindaco Cosimo Piccione, il coordinatore provinciale dell’Associazione nazionale carabinieri Ferdinando Perrone e il presidente dell’Azione cattolica parrocchiale di Sannicola Damiano Scarpa. Atteso l’intervento di Antonio De Donno, magistrato galatinese, Procuratore capo della Repubblica di Brindisi. L’invito a presenziare è esteso a tutta la cittadinanza.

Gallipoli – Sarà presentato venerdì 23 febbraio alle ore 18 presso la Sala “Collezione Coppola” a Gallipoli, il nuovo libro di Piero Tafuro “Di tempo veloce, di flebile voce, d’amore fugace” pubblicato da Edizioni Esperidi. All’evento saranno presenti l’editore Claudio Martino e la presidente di Fidapa-sezione di Gallipoli Anita Marzano. Dopo i saluti del sindaco di Gallipoli, Stefano Minerva, prenderà la parola Giuseppe Serravezza, oncologo direttore del centro Ilma; dialogherà poi con l’autore la docente Marialucia Missere. Le letture saranno curate da Marco Parato.

Dopo la silloge poetica “I treni che volano passano sempre all’alba” (Esperidi 2014) Tafuro ritorna con nuovi versi in cui prosegue il suo viaggio all’interno di se stesso ma anche per le vie del mondo. Il tema principe di questa raccolta è l’amore, visto e descritto nelle sue tante sfaccettature. L’evento di venerdì è organizzato da Edizioni Esperidi con il patrocinio del comune di Gallipoli, in collaborazione con Fidapa-sez. di Gallipoli, associazione Thazamaski, Lilt. I proventi del libro saranno interamente devoluti a Lilt Lecce, per la realizzazione del Centro Ilma sulla provinciale che collega Gallipoli ad Alezio.
 

 

Matino – “Donne e legalità nella Pubblica amministrazione” è il tema dell’incontro in programma giovedì 22 febbraio alle ore 18.45 al Palazzo Marchesale di Matino. Nel corso dell’iniziativa, promossa dalla e moderata dalla consigliera comunale Pamela Lecci, sono previsti gli interventi dal procuratore aggiunto Elsa Valeria Mignone con la testimonianza di Sabrina Matrangola, figlia di Renata Fonte. L’invito a partecipare è rivolto a tutta la cittadinanza.

Cutrofiano – Cutrofiano aderisce a “M’Illumino di meno”, la giornata del risparmio energetico promossa dalla trasmissione radiofonica Caterpillar di Rai Radio 2. “Spegni le luci, accendi la piazza” è il tema della giornata di venerdì 23 febbraio nella quale l’Amministrazione comunale invita i cittadini, le scuole, le attività commerciali e gli uffici pubblici ad aderire “attraverso azioni concrete e semplici accorgimenti dell’utilizzo della corrente elettrica”. Tante le iniziative promosse, a partire dalle 18.30, dallo Sportello ambiente: in contemporanea con lo spegnimento del Municipio e di Palazzo Filomarini (foto), il Consiglio comunale dei ragazzi propone “Accendiamo  le menti” mentre la cooperativa “29nove” sarà alle prese con le letture sotto le stelle. Della scuola di danza “Scarpette rosa”, invece, lo spettacolo “Sia il bianco il tuo colore”.

Come consuetudine, anche il Comune di Nardò ha aderito alla 14ma campagna promossa da “Caterpillar”. che dal 2005 chiede ai suoi ascoltatori di spegnere tutte le luci che non sono indispensabili in un pomeriggio di febbraio. Quest’anno la giornata individuata è quella di domani, venerdì 23 febbraio, e l’amministrazione comunale ha deciso di spegnere le luci artistiche del Castello Acquaviva d’Aragona a partire dalle ore 18.

 

Tricase – Una parte della vecchia e storica Acait, l’ex manifattura nata nel 1902 per la lavorazione del tabacco e altri prodotti agricoli, è crollata ieri intorno alle 13,30. Non ci sono danni a persone e la zona è stata recintata. La parte interessata dal crollo è uno dei capannoni su cui era installato un impianto fotovoltaico. Ma si sono accese subito le reazioni. Fondata come “Consorzio agrario del Capo di Leuca” e poi diventata “Azienda cooperativa agricola industriale del Capo di Leuca” nel 1938, l’Acait è stata una delle prime imprese cooperative del Sud Italia e oggi rappresenta un’opera di archeologia industriale fortemente legata all’identità storica di Tricase. Nel 2003 il Comune decise di acquistare lo stabile contraendo un mutuo trentennale (dunque ancora in corso) di circa 3 milioni e mezzo di euro, per sottrarre la struttura all’abbandono e alla speculazione. Da allora, però, non è mai stata indicata una destinazione d’uso e l’edificio non ha subito la necessaria manutenzione, nonostante abbia ospitato eventi pubblici anche di recente (è il caso della festa di San Martino organizzata pochi mesi fa dalla Pro loco).

Il crollo accende le polemiche sullo stato di abbandono dei beni pubblici. Il sindaco Carlo Chiuri (foto) afferma: “Sono arrabbiatissimo, questo è il risultato di 16 anni di incuria. Dal 2002, da ogni parte politica, ci si è occupati di tutto fuorché del bene della comunità e della conservazione dei luoghi storici: oggi ne abbiamo avuto il ‘regalo’. Per fortuna il crollo ha interessato solo una porzione dello stabile, ma intanto alcune delle nostre nonne si staranno già rivoltando nella tomba per l’incapacità dei loro figli a tutelare i luoghi dove loro hanno lavorato per anni. Nell’immediato provvederemo a puntellare e a mettere in sicurezza la zona, poi continueremo a cercare fondi e recuperare lo stabile. Oggi siamo ancor più determinati a farlo”.

Anche Giovanni Carità, membro del comitato “Tricase sotterranea” e nel 2003 consigliere di maggioranza nella Giunta che si batté per l’acquisizione dell’Acait, pone l’accento sull’incuria: “Quanto accaduto oggi non è la conseguenza delle piogge di questi giorni, come qualcuno cercherà di farci credere, bensì è la naturale e scontata conseguenza di anni di abbandono”. Un abbandono che “si è concretizzato anche nella semplice mancata pulizia dei canali di scolo, che determina il ristagno dell’acqua e l’aumento di peso sulla struttura”. L’associazione “Prendi posizione Tricase” (di cui Carità è membro e Roberto Schimera referente) firma un comunicato stampa in cui definisce condivisibili le perplessità “sull’installazione di un impianto fotovoltaico su un bene architettonico già in avanzato stato d’incuria”: il peso dei pannelli potrebbe aver contribuito al crollo? Finora tutto resta nel campo del condizionale, dal momento che mancano le perizie tecniche che confermino le cause”. Quanto allo stato di abbandono in cui versa la struttura, il consigliere Nunzio Dell’Abate fa notare la presenza di una “bomba ecologica di amianto” sui tetti dell’Acait, mentre secondo altri – fra cui lo stesso Carità – la polemica non ha ragion d’essere perché l’amianto, pur non rimosso, è stato bonificato e messo in sicurezza alcuni anni fa, mediante trattamento con vernici e materiali appositi che impediscono la liberazione delle polveri.

Sannicola – Appuntamento al centro culturale di via Oberdan, giovedì 22 febbraio alle ore 19, per la presentazione del libro “Come le rose a maggio, una storia vera”, esordio letterario di Antonello D’Ajello (di Gallipoli). Per l’evento, organizzato dall’associazione Metoxè presieduta da Simona Mosco, si esibiranno Luana Ricci (di Sannicola) al pianoforte ed Emily De Salve (voce baritono, originaria di Tuglie). Letture a cura di Maria Cuccoli e Luca Morciano, dialoga con l’autore Valentina Manzo. L’evento è patrocinato dal Comune.

Melpignano – C’è la legge regionale n. 26 del settembre 2014, che si chiama “Disposizioni per favorire l’accesso ai giovani all’agricoltura e contrastare l’abbandono o il consumo dei suoli agricoli “; c’è la legge che la modifica e la integra del settembre scorso; c’è da fare il primo passo con il censimento di questi beni. E il Comune di Melpignano è fra i primi a partire per arrivare all’obiettivo finale: la Banca delle terre incolte del proprio territorio. Il Comune, guidato dal Sindaco Ivan Stomeo (foto), con la collaborazione dei volontari del Servizio civile nazionale impegnati nel progetto “Love Eat 016”,  ha così messo in moto il meccanismo con la deliberazione del novembre 2017 ed ora diventata un avviso pubblico.

“Ai proprietari che vogliano mettere a disposizione i propri terreni e fabbricati agricoli, si chiede di darne comunicazione all’ufficio comunale di competenza secondo le modalità indicate nell’avviso pubblico diffuso tramite manifesto. Questo censimento mira alla creazione del Registro comunale delle terre incolte di Melpignano: una banca dati pubblica e accessibile a tutti – si legge nella nota diffusa oggi – che faciliterà la ricerca dei terreni incolti disponibili rispondendo così alla richiesta in forte crescita di terre da coltivare, soprattutto da parte di giovani agricoltori che non ne dispongono. Questa iniziativa, già messa in atto da tempo in altre regioni d’Italia, nasce con l’intento di contrastare l’abbandono dei suoli e di incentivare il recupero a uso produttivo dei terreni incolti”. Fino alla nascita della Banca delle Terre di Puglia, uno strumento utile per dare nuovo impulso all’agricoltura  pugliese offrendo soprattutto ai giovani la possibilità di investire il proprio futuro in questo settore di primaria importanza.

Oltre agli estremi catastali, il proprietario può dichiarare il periodo di disponibilità all’affitto o al comodato d’uso: eventuali criteri e vincoli ed altri dati.

 

Alessano – Mentre fervono i preparativi per accogliere Papa Francesco ad Alessano (dov’è atteso il 20 aprile), nell’anno dedicato a don Tonino Bello, il vescovo della “convivialità delle differenze”, la diocesi di UgentoSanta Maria di Leuca non fa mancare ai suoi fedeli gli appuntamenti per così dire “ordinari”. È iniziata lunedì 19 febbraio infatti nell’audiutorium Benedetto XVI di Alessano la 43^ settimana teologica dedicata al tema “Famiglia e giovani. Per un dialogo generazionale”. Il convegno è presieduto da vescovo della diocesi di Ugento – Santa Maria di Leuca monsignor Vito Angiuli. Nel primo incontro (tutti si tengono dalle 18.30 alle 20.30) è intervenuto il responsabile per il servizio pastorale giovanile della Cei, monsignor Michele Falabretti, sul tema “La realtà giovanile in Italia – analisi e prospettive”. Martedì 20 è stata la volta di Ernesto Diaco, direttore dell’ufficio scuola della Cei, sul tema “Una scuola per la vita – alleanze educative a servizio dei giovani”. Mario Del Verme (della pontificia fondazione Scholas occurrentes) e Daniele Pasquini (incaricato per la pastorale del tempo libero, turismo e sport della Regione Lazio) sono i relatori di mercoledì 21 sul tema “Educare i giovani ai valori – mettere in gioco le passioni”. Giovedì 22 sarà presente la pedagogista Chiara Scardicchio (“A.A.A. educatori cercasi – ritratto di una figura sempre in ricerca”) mentre venerdì 23 il tema sarà “Giovani, fede e discernimento: ora tocca a noi” e verrà trattato contemporaneamente in diverse sedi: nel salone dell’oratorio ad Acquarica del Capo, nel salone parrocchiale SS. Martiri a Taurisano, nel salone della chiesa di S. Antonio a Tricase e presso il salone parrocchiale di Alessano. Sabato 24 la chiusura ad Alessano presso l’auditorium Benedetto XVI, dove alle 20, in occasione della commemorazione dei 25 anni della morte di don Tonino Bello, si potrà assistere allo spettacolo “Il Bello di don Tonino”, proposto da Stefania Bruno, l“artista della sabbia” che, muovendo le mani su un tavolo retroilluminato, crea immagini, disegna mondi, personaggi e racconta storie.

Aradeo – Un successo a tutto tondo per la 30^ edizione del Carnevale Aradeino che domenica 18 febbraio ha salutato il 2018 con la seconda sfilata. Fugate le preoccupazioni per la pioggia (che già aveva costretto gli organizzatori a rinviare la data del 13), la giornata di festa è durata fino a tarda sera, animata lungo il percorso da Maria Neve Arcuti, Mariasole Giuri e Andrea Seterino, speakers/animatori di RNS 93.4, l’emittente radiofonica che segue la sfilata fin dalle origini. Curatissimi e affollatissimi i gruppi mascherati ed i grandi carri allegorici in cartapesta. Coinvolte le quarte classi della scuola primaria che hanno anche vinto il primo premio nella loro categoria con un lavoro sui 70 anni della Costituzione italiana. In piazza la grande festa, animata dall’ormai storico presentatore Michele Bovino e da Cesko degli Après la Classe. Quello del 2018 verrà ricordato come il carnevale dei grandi numeri con diverse migliaia di spettatori,  molti venuti dai paesi vicini. «È stata una scommessa vinta dopo il fermo di due anni della manifestazione, quando sembrava difficile ricominciare», afferma soddisfatto Damiano Mascello, il presidente del Gruppo carnevalesco. Entusiasmo anche nelle parole del sindaco Luigi Arcuti (con un passato di 11 anni da presidente del Gruppo Carnevalesco): «La festa segna il ritorno del Carnevale aradeino nel panorama delle importanti manifestazioni artistico-culturali del Salento, un evento che dà grandi possibilità di rilancio dell’intera comunità». A conferma di ciò la notizia che il Carnevale Aradeino ha vinto, insieme ad un ristretto numero di altri Comuni, un bando regionale che permette di finanziare la manifestazione per i prossimi tre anni. Quest’anno una mano importante, oltre che dagli sponsor, è stata data da Antonello Minerba che ha concesso gratuitamente alcuni suoi capannoni per costruire e conservare i carri allegorici. Molte le iniziative in cantiere del Gruppo carnevalesco: avviare corsi per la lavorazione della cartapesta, organizzare una sfilata in piena stagione estiva, promuovere un evento natalizio, puntare ad un evento ancora migliore per l’anno prossimo. Intanto gli organizzatori fanno sapere di aver assegnato il premio Solidarietà, frutto della generosità dei cittadini di Aradeo e dei gruppi partecipanti, all’associazione “Per un sorriso in più”.

Parabita – I ragazzi dell’Istituto comprensivo di Parabita nel brindisino sulle orme di Angelica. Lo scorso 19 febbraio i ragazzi delle quinte classi della elementare della scuola diretta da Antonia Perrone hanno  visitato Masseria Canali di Mesagne, un tempo appartenuta alla sacra corona unita. Insieme a loro anche un gruppo di studenti della media per riflettere sulla storia di questo bene e sulla sua fruizione.  Quest’ultimi, inoltre, nella stesa mattinata hanno pure visitato la biblioteca pubblica dell’Archidiocesi di Brindisi dove è stato creato  un fondo librario sulla mafia intitolato ad Angelica Pirtoli, la piccola parabitana vittima della mafia. L’iniziativa si inserisce nell’ambito del laboratorio di legalità promosso dal comitato “Piazza delle idee”, guidato da Marco Cataldo, con la collaborazione dell’Istituto comprensivo, dell’equipe “Swap Museum” e dello studio “Aut fotografia” di Parabita. Obiettivo del progetto quello di far riflettere i ragazzi e stimolarmi ad immaginare possibili attività di riutilizzo sociale dei beni confiscati alla criminalità, come Parco Angelica di Parabita. Saranno gli stessi alunni, attraverso la guida di un esperto, a realizzare un video racconto incentrato sulla storia di Angelica Pirtoli e a proporre dei “micro video” in cui sarà rappresentato  quello che secondo loro potrebbe  diventare  Parco Angelica.

 

Casarano – “Repútu pe lle chiazze salentine” (ovvero “Lamento funebre per le piazze salentine”) è il volume (Congedo editore) di Giovanni Leuzzi (nella foto) che viene presentato mercoledì 21 febbraio, alle ore 17.30, presso la scuola paritaria internazionale “San Giovanni elemosiniere” di via Cavour a Casarano. Accanto all’autore interverranno i docenti Giuseppe Caramuscio e Roberto Vantaggiato con gli omaggi musicali a cura del gruppo di musica griko-salentina “Cardisanti”. Il lavoro di Leuzzi, docente di scuola superiore di Cutrofiano in pensione nonché appassionato di politica (già vicesindaco del suo paese) e di cultura locale, è un poema in ottava rima e in rigoroso dialetto salentino, che utilizza a pretesto narrativo una divertente storia paesana per fotografare il diluirsi della millenaria civiltà. «Le piazze che negli ultimi anni sono state oggetto di importanti rifacimenti strutturali ed estetici dagli effetti spesso scenografici, perduta ogni funzione economico sociale – afferma l’’autore – oggi si presentano come spazi vuoti di presenza umana, freddi, senza storia, senza anima e memoria, e ormai da decenni attendono nuova linfa che sarà, se mai, del tutto diversa da quella di un passato leggendario e irripetibile».

Vito Primiceri e Mauro Buscicchio

Matino – Fondi socialmente responsabili: Banca popolare pugliese ed Etica Sgr (Società di gestione del risparmio) del Gruppo Banca Etica, hanno siglato un accordo di partnership commerciale: l’istituto salentino distribuirà attraverso le sue 106 filiali i prodotti di Etica Sgr, attualmente l’unica società italiana a istituire e gestire esclusivamente “fondi comuni socialmente responsabili”. “L’accordo con Etica Sgr – afferma Mauro Buscicchio, direttore generale di Banca popolare pugliese (nella foto col presidente Vito Primiceri) – consente alla nostra banca di completare l’offerta nel settore del risparmio gestito, con fondi comuni d’investimento di società che nella loro attività privilegiano la salvaguardia dell’ambiente e il rispetto dei rapporti sociali e culturali, valori sempre più all’attenzione degli investitori”.

«Siamo molto contenti di aver sottoscritto un accordo di partnership con una delle realtà più importanti del Mezzogiorno d’Italia. Etica Sgr intende ampliare la sua offerta in questo territorio, dove riscontriamo un interesse crescente per gli investimenti responsabili» sostiene Luca Mattiazzi, direttore generale di Etica Sgr. «Apprezziamo molto anche – prosegue il dg – l’attenzione che Banca Popolare Pugliese ripone ai valori sociali, ambientali, della correttezza negoziale e della cultura, così come emerge dal bilancio sociale dell’istituto. Strumento a cui Etica Sgr presta da sempre particolare attenzione».

I fondi Valori responsabili gestiti da Etica Sgr sono fondi comuni di investimento che mirano a creare valore per l’investitore e per la società nel suo complesso attraverso una strategia di investimento orientata al medio-lungo periodo. L’elemento distintivo risiede nella valutazione di imprese e istituzioni, che integra l’analisi finanziaria con quella ambientale, sociale e di buon governo. Alla base dell’investimento c’è un rigoroso processo di selezione dei titoli, volto inizialmente ad escludere Stati e imprese coinvolti in attività controverse (come per esempio la produzione di armi, di tabacco o il gioco d’azzardo) e successivamente indirizzato a individuare le esperienze più virtuose in base all’analisi degli aspetti sociali, ambientali e di governance degli emittenti. Chi sottoscrive i fondi Valori responsabili di Etica Sgr può, inoltre, scegliere di devolvere lo 0,1% del capitale sottoscritto (1 euro ogni mille) a favore di un fondo che fa da garanzia a progetti di microfinanza e di crowdfunding ad alto impatto sociale e ambientale in Italia.

 

Taviano – Proseguono gli appuntamenti della stagione teatrale al “Fasano” di Taviano. Venerdì 23 febbraio sarà di scena “Il Misantropo” di Molière per la regia di Tonio De Nitto. A proporre lo spettacolo (sipario ore 21) è la Factory Compagnia Transadriatica, in coproduzione con Accademia perduta Romagna teatri.  Il classico di Molière ha già fatto il suo esordio con tre fortunati “sod out” al “Paisiello” di Lecce e numerose repliche serali e matinée riservati alle scuole nel corso delle ultime due settimane. In scena Ippolito Chiarello, Angela De Gaetano, Franco Ferrante, Sara Bevilacqua, Luca Pastore, Dario Cadei, Fabio Tinella e Ilaria Carlucci. «Dopo le esplorazioni shakespeariane, mi avvicino a Moliere e provo a raccontare la società in cui viviamo che stranamente non sembra molto diversa da allora», sottolinea il regista Tonio De Nitto. La rassegna proposta dal Comune di Taviano in collaborazione con il consorzio del Teatro pubblico pugliese torna il 16 marzo con “Napul’è …passione” di e con Pino Ingrosso ed il 10 aprile con “Il pomo della discordia” scritto e diretto da Carlo Buccirosso (prevendite e informazioni ai numeri 0833/916238 e 0833/916200).

Lecce – L’orchestra popolare “La Notte della Taranta” si sdoppia per due distinti tour in Corea ed in Austria. Uno degli ensemble, infatti, porterà la cultura musicale del Salento laddove sono in corso le Olimpiadi invernali di PyeongChang. Qui sono previsti tre concerti il 23 febbraio presso l’Olympic Festival Park ed uno il giorno dopo presso la Biblioteca Starfield di Seoul. Una partecipazione che è stata possibile grazie alla collaborazione fra l’Istituto Italiano di Cultura di Seoul e le autorità coreane.

L’altra compagine, invece, partirà alla volta di Vienna. Si esibirà, infatti, in occasione del prestigioso Charity Ball 2018 dell’Osce (l’organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa a presidenza italiana per l’anno in corso). L’evento si svolgerà il 23 febbraio nel palazzo imperiale dell’Hofburg alla presenza di ministri degli esteri, personalità di spicco dell’economia, della politica e della società civile, ambasciatori e rappresentanti dell’Osce, riuniti per l’annuale serata di gala.

A presentare il tutto in conferenza stampa ieri lunedì 19 febbraio presso le Officine Cantelmo di Lecce c’erano l’assessore all’industria turistica e culturale della Regione Puglia Loredana Capone ed il presidente della Fondazione Notte della Taranta Massimo Manera, alla presenza del sindaco di Melpignano Ivan Stomeo. «Sono due grandi occasioni di promozione del territorio pugliese e salentino in particolare, perché significa andare in due eventi mondiali di straordinaria rilevanza» ha sottolineato l’assessore Capone. «Un risultato straordinario che premia l’impegno di promozione svolto nel corso degli anni dalla Fondazione» ha aggiunto il presidente Manera, il quale, pur senza fare dare nessuna anticipazione, non ha mancato di accennare al lavoro organizzativo già in atto per l’edizione 2018 della Notte. Per il pubblico coreano ed austriaco il direttore artistico Daniele Durante ha operato una selezione di brani fra quelli suonati nelle edizioni 2017 e 2018 del Concertone per due spettacoli di forte impatto ritmico.

Casarano – Riconoscimenti internazionali per il “Vanini” di Casarano e “menzione speciale” per due liceali nell’ambito del concorso di traduzione  “Juvenes Translatores”. La competizione, organizzata dalla “Direzione generale della traduzione” della Commissione europea (“DG Traduzione”), ha visto gareggiare contemporaneamente studenti di oltre 500 scuole europee ed il liceo scientifico “Vanini”, diretto da Maria Grazia Attanasi, è risultato nella ristretta rosa degli istituti ammessi a partecipare all’edizione 2017. Una “menzione speciale” è stata assegnata alle studentesse Carlotta Olive (di Taviano) e Simona Stefano: l’ambito riconoscimento è tanto più importante perché riservato ad un numero di studenti non superiore al 10% della quota totale dei partecipanti. Il concorso internazionale premia coloro che si distinguono per la qualità delle traduzioni realizzate, valutata da un’apposita Commissione sulla base dei seguenti criteri: precisione della traduzione, correttezza dell’espressione (lessico e grammatica), naturalezza e fluidità dell’espressione e creatività delle soluzioni.

Gallipoli – Smontare tutto? Ci vogliono tre-quattro settimane per rimuovere un lido; poi per rimontare tutto quanto ne occorrono di più perchè c’è da rifare prima permessi, autorizzazioni, sopralluoghi, collaudi. Per non parlare dei lidi (“Zeus” e “Zen”, quest’ultimo per un provvedimento precedente) che si trovano proprio nella parte della litoranea sud coinvolta direttamente dai lavori di riqualificazione ed attualmente impraticabile.

Impossibile rimuovere le strutture, rifare le procedure e rimontarle in tempi utili. Per non far saltare l’avvio della stagione balneare fissato per l’1 di aprile, il giorno dopo le ordinanze comunale di smantellamento di cinque lidi, in base a sentenze del Consiglio di Stato del 2012 e del 2017 si affacciano già richieste di soluzioni-tampone, prima fra tutte una deroga allo sgombero, tesi sostenuta da Cna balneatori e Federbalneari. Anche se c’è chi fa notare che, nelle determinazioni a firma del tecnico comunale responsabile, non ci sono termini perentori entro cui lasciare libero l’arenile, una volta concesso (nel 2010) e poi ritrovatosi senza una autorizzazione paesaggistica valida. Cosa diversa insomma, insomma, dalle ordinanze che hanno colpito “Samsara” e “Zen” in cui si stabilisce chiaramente che la rimozione delle strutture deve essere fatta entro 60 giorni dalla notifica del provvedimento.

Si profilano altre battaglie legali. Non bisogna essere indovini per prevedere altre battaglie legali da parte dei titolari di “Punta della Suina” (Li Foggi), “Zues” (Baia verde), “Spiaggia club (zona stadio), “Rivabella” e “La Bussola” (Rivabella). Toti Di Mattina, per esempio, interessato alla gestione di “Punta della Suina”, per esempio, si dice certo della sua situazione: ci sarebbe una sentenza a suo favore del Tar di Lecce, non appellata e quindi efficace, che però il Comune non avrebbe in alcun modo considerato ma che certamente sarà fatta valere nelle sedi adeguate. “Abbiamo appreso di ennesime revoche della licenza stagionale per cinque lidi di Gallipoli, a circa un mese dall’apertura. Pretendere che in 30 giorni i titolari possano smontare e, dopo aver ottenuto i permessi necessari, rimontare le proprie strutture, è una sfida al buon senso”, afferma Ernesto Abaterusso, capogruppo in Regione di Articolo 1. “Riteniamo ragionevole la loro richiesta di una deroga che permetta di posticipare di qualche mese le operazioni imposte dalla sentenza. È questione che non riguarda solo l’interesse di alcuni imprenditori – conclude il consigliere regionale – attiene alla crescita e alla credibilità di una comunità che dal turismo trae lavoro, sviluppo, e persino servizi. La volontà di collaborare con le istituzioni è stata infatti in più occasioni dimostrata dagli imprenditori turistici”.

Il Consiglio di Stato ha finora sempre ribaltato le sentenze del Tar. Anche se in realtà, non si tratta di un caso ma di una verifica chiesta da più parti dello stato delle concessioni demaniali, al centro anche di appetiti criminali come più volte richiamato da magistrati antimafia. Con numerose sentenze a favore, sul piano della salvaguardia ambientale, la Soprintendenza si sente forte di ribaditi pareri e conclusioni: su 24 ricorsi in Appello contro sentenze del Tar, l’ha spuntata finora in 13 circostanze; le altre undici sono in arrivo e assai probabilmente seguiranno lo stesso indirizzo delle precedenti.

Soprintendenza: “I controlli richiesti da noi non ancora completati in nessun Comune”. A “Nuovo Quotidiano di Puglia” la soprintendente Maria Piccarreta ha chiarito: “I provvedimenti del Comune di Gallipoli non hanno nulla a che vedere con la ricognizione chiesta da noi (risalgono cioè a sentenze del CdS, ndr); sono i Comuni a rispondere eventualmente di mancato controllo”. Le verifiche chieste dalla Soprintendenza, invece, non sono state completate da nessun Ente locale per cui “dati i tempi, non ci sarà nell’immediato lo smontaggio di lidi” per effetto di questi controlli ancora in corso.

Casarano – Nuovo appuntamento con il teatro per ragazzi proposto, a Casarano, dalla rassegna Bagliori d’ombra. “I tre porcellini” è lo spettacolo in programma domenica 18 febbraio, alle 17,45 presso l’auditorium comunale “Gino Pisanò” (ingresso 4,50 euro). In scena la compagnia Abruzzo Tucur. Prima dello spettacolo, come di consueto, spazio alle Fiabe con merenda, spazio dedicato alla lettura ad alta voce e all’immaginazione. La rassegna, organizzata dal Teatro Le Giravolte di Aradeo, torna il 4 marzo con la compagnia Settimo cielo in “Mozart MC High Energy”.

Gallipoli – Non poteva durare ancora il silenzio dell’Amministrazione Minerva dopo le cinque determinazioni del dirigente comunale di tre giorni fa, che ordina di smontare altrettanti lidi senza più autorizzazione paesaggistica, pur senza citare i termini temporali entro qui tale operazione va compiuta da parte dei concessionari di demanio marittimo.  Il primo cittadino Stefano Minerva e l’assessore al Turismo, Emanuele Piccinno, prendono la parola per svolgere le loro considerazioni e per concludere con questa proposta operativa: “Per esprimere ancora di più il nostro sentimento di vicinanza, intendiamo passare all’azione concreta invitando imprenditori, portatori di interesse, rappresentanti di categoria ad aprirsi in un ragionamento complessivo in un Tavolo tecnico sul turismo, pubblico e allargato, che ora deve divenire un coro a più voci, in cui chiederemo a tutte le Istituzioni del territorio di aiutare questa Amministrazione e il territorio in questo cammino. Il nostro dovere è garantire il diritto di tutti a vivere un futuro migliore”.

Patto per la sicurezza, legalità e attenzioni particolari. Dopo il clamore suscitato dai citati provvedimenti, Minerva e Piccinno premettono che “poco vi è da dire sul rispetto di prassi e regolari procedimenti burocratici rispetto ai quali la politica poco ha a che fare e che a volte basta poco per condannare: a tal proposito, l’attuale Amministrazione conferma la volontà ad agire per garantire il bene comune nel pieno rispetto della legalità e trasparenza”. Si richiama per questo subito il “Patto sulla Sicurezza” che ha portato l’Amministrazione “a rivolgere la propria attenzione capillarmente su vari settori per garantire un ordine generale che vada dal suolo pubblico al commercio. Uno sforzo non da sottovalutare, ma che poco varrà se in esso non confluiscono volontà ed interesse di tutte le Istituzioni che ora hanno il dovere di compiere questo percorso di crescita insieme alla città”.”

Sostegno alla rete imprenditoriale che ha investito nello sviluppo. In un momento di difficoltà come questo, non è in alcun modo accettabile l’indifferenza da parte di chi deve fungere da stampella in questo cammino. La nostra rete imprenditoriale – sottolineano Minerva e Piccinno – è costituita da persone perbene e lungimiranti che hanno saputo investire nello sviluppo del territorio con professionalità e ragionevolezza. Per tal motivo, intendiamo esprimere la più sincera vicinanza e il reale sostegno  particolarmente a coloro i quali sono stati coinvolti nella ‘vicenda smontaggio’ a cui chiediamo pazienza, appellandoci al contempo alla Regione per accelerare i tempi del Tavolo costituito sull’argomento. L’occhio vigile sulla tutela dell’ambiente e la salvaguardia del territorio deve sposare però la vision imprenditoriale:
avere le strutture turistiche aperte tutto l’anno vuol dire rispettare il piano di destagionalizzazione che da due anni stiamo attuando e su cui sono incentrati i nostri sforzi”. E proprio per mettere insieme esigenze ed aspettative diverse ma non divergenti, ecco l’idea del “Tavolo” pubblico sul turismo a cui l’intera città è chiamata adesso a partecipare. “A questa sfida noi rispondiamo che ci siamo, e manifestiamo la nostra concreta presenza a tutti gli imprenditori che stanno subendo le conseguenze di una burocrazia talvolta poco chiara”, concludono Sindaco ed assessore.

 

 

Aradeo – Il Carnevale di Aradeo si conferma uno degli appuntamenti più importanti dell’intera provincia. Dopo il grande successo di domenica scorsa, che ha fatto registrare la presenza di diverse migliaia di spettatori, i carri ed i gruppi mascherati della 30^ edizione del Carnevale aradeino torneranno in strada nel primo pomeriggio di domenica 18 febbraio lungo lo storico percorso che va da viale della Libertà fino a piazza San Nicola. C’è grande attesa per questa seconda sfilata, inizialmente prevista per martedì 13 e poi rinviata a causa del maltempo, perché gli organizzatori del Gruppo Carnevalesco “Oscar Tramacere”, con in testa il loro presidente Damiano Mascello, sono riusciti a coinvolgere non solo tantissimi cittadini (grandi e piccoli) del luogo, ma anche numerosi gruppi provenienti da Neviano, Maglie, Seclì e Sogliano. In testa ci saranno sempre i musicisti della Banda Città di Aradeo, anche se non in divisa ufficiale perché successivamente impegnati in vari gruppi mascherati. Allestiti due palchi lungo il percorso, entrambi con spazi destinati alle performance musicali e scenografiche. Sul palco centrale, in piazza, i due presentatori, Michele Bovino e Cesko degli Après la Classe. Radio ufficiale dell’evento è RNS 93.4. Da sottolineare la presenza tra i gruppi mascherati di due associazioni di diversamente abili, “Santa Laura” di Seclì e “Abilmente insieme” di Noha. Domenica si conosceranno i vincitori delle sette categorie stabilite dagli organizzatori: gruppi mascherati, gruppi mascherati con lavori in cartapesta, carri (di 1^ e di 2^ categoria), gruppi mascherati abbinati ai carri, premio simpatia e premio solidarietà.  Prima della premiazione finale verrà estratto il vincitore della “Lotteria dello Sciacuddhruzzi”, che prende il nome dal folletto simbolo del carnevale aradeino. Al servizio d’ordine collaborano 185 volontari di Protezione civile, Misericordia, Pro Loco e “Appassionati dell’ultima ora”. Questa edizione riporta il carnevale aradeino allo splendore degli anni passati, dando lustro, dopo due anni di fermo, ad una manifestazione che è ormai entrata a fra parte delle tradizioni culturali salentine e questo grazie ad un gruppo di infaticabili che oltre all’entusiasmo, hanno dimostrato di possedere consolidate competenze nella lavorazione della cartapesta e nella costruzione dei carri meccanici.

Salve – Approda a Palazzo Ramirez “Partenze d’Aeroplani”, la rassegna intercomunale di teatro per famiglie organizzata e promossa da TerramMare Teatro in collaborazione con la Regione Puglia e con il contributo delle Amministrazioni comunali aderenti al progetto. Il sesto appuntamento, domenica 18 febbraio alle 17,30 è con “Il viaggio di Luna”, della Compagnia Granteatrino di Bari. Protagoniste dello spettacolo di pupazzi a cura di Paolo Comentale (foto) saranno Anna Chiara Castellano Visaggi e Marianna Di Muro. Musiche originali a cura di Andrea Gargiulo; Oggetti: Natale Panaro e Lucrezia Tritone; Regia: Francesco Tammacco. Luna è una bambina coraggiosa che, con i suoi amici, troverà il modo di salvare il suo paese, Castellargentato, noto in tutto il mondo per le sue bellissime montagne di zucchero filato. A Castellargentato lo zucchero filato è prezioso e il perfido barone Scalaquaranta vuole spianare le montagne per venderlo tutto e arricchirsi. (Per informazioni è possibile contattare: Simone Muia – Cell. 327 221 6089 – terrammaresimone@gmail.com – Costo del biglietto: € 5,00).

Nardò – Sarà il musicista e scrittore Giorgio Doveri, autore del romanzo “Sirena” (Musicaos Editore) l’ospite del nuovo appuntamento con “Incontri allʼora del tè”, la rassegna organizzata dalla libreria “I volatori”, con il coordinamento di Loredana Giliberto, in collaborazione con il B&B “Antica Dimora” e Musicaos Editore. Si parlerà di scrittura, musica e tanto altro domenica 18 febbraio alle ore 17,30 presso la storica libreria  “I Volatori”, alla presenza di Loredana Giliberto e Luciano Pagano di Musicaos. “Sirena” trova la sua ambientazione, tra gli anni ottanta e i giorni nostri, nel Salento, nella zona costiera e interna attorno a Tricase, in Grecia, e prima ancora a Roma e Istanbul. Al centro la vicenda di Marina, una giovane adolescente che vive insieme ai nonni, che si troverà ad affrontare rapidamente tutto il suo passato e, insieme al lettore, vivrà vicende misteriose e avvincenti. Info: http://www.musicaos.org –  tel. 0836.618232 – info@musicaos.it

Nardò – Pensieri, parole, musica per uno spagnolo salentino. Torna in scena la poesia di Vittorio Bodini a Nardò. Domani, sabato 17 febbraio, alle 20,30, il Centro studi Vittorio Bodini propone al Teatro comunale “Quasi Spagnolo: Italiano del Sud” una serata in musica e parole sull’opera e la figura del letterato e intellettuale salentino. L’evento si inserisce nel solco delle iniziative bodiniane già avviate lo scorso agosto con l’inaugurazione della mostra permanente “Viviamo in un incantesimo. Vittorio Bodini tra letteratura e vita” nelle sale del Castello degli Acquaviva d’Aragona.

La serata è articolata in diversi momenti. Si partirà dalla premiazione delle tesi di laurea e di dottorato più meritevoli sulla figura e l’opera di Bodini. Il bando lanciato lo scorso ottobre ha raccolto adesioni da  prestigiose università italiane e straniere e ha portato alla premiazione di Carolina Tundo dell’Università del Salento, di Maya Battisti dell’Università di Firenze e del dottore di ricerca Pantaleo Luceri dell’Università di Madrid. Sarà l’occasione, inoltre, per presentare finalmente al pubblico gli atti del Convegno internazionale di studi che si è tenuto nel 2014 a Lecce e a Bari in occasione del centenario della nascita del grande poeta. Curati da Antonio Lucio Giannone, docente di Letteratura italiana contemporanea all’Università del Salento, e pubblicati dall’editrice Besa in due tomi, gli atti ora sono a disposizione del pubblico e degli studiosi che vogliono conoscere ancora di più le vicende che hanno segnato la produzione letteraria e l’esperienza sociale di una delle figure più particolari del Novecento italiano ed europeo. Non mancherà naturalmente la presenza di Bodini attraverso le sue opere: ogni momento sarà infatti scandito e ritmato dalla lettura di alcune delle poesie più belle, curata dall’attore Antonio Minelli, regista della serata, e dalla musica degli Ecovanavoce, ensemble romano che ha messo in musica proprio i componimenti lirici di Bodini. I brani saranno eseguiti da Fabio Lorenzi, Paolo Fontana, Carlo Gizzi, che per l’occasione saranno accompagnati da Alessandra Caiulo, Ninfa Giannuzzi e Valerio Daniele. Luisa Ruggio condurrà la serata, che avrà un prologo alle 18 con l’apertura straordinaria della mostra al Castello e un piccolo buffet di accoglienza (dalle 19) per i visitatori. Alle 20,15 ingresso in sala al teatro con inizio della cerimonia alle 20,30.

L’evento è promosso dal Centro Studi Vittorio Bodini con il patrocinio e la collaborazione della Regione Puglia, del Comune di Nardò, dell’Università del Salento, del Rotary Club Nardò Distretto 2120, del Presidio del Libro di Nardò, del Liceo Galileo Galilei e di Besa editrice (nella foto Valentina Bodini e Lucio Giannone).

Matino – Torna a Matino la tradizione del “Santu Lazzaru”. L’asinello Pippo e i suoi amici musicanti sono già pronti ad andare di strada in strada per raccogliere viveri e donazioni da destinare alle famiglie più bisognose della città. Da otto anni tradizione e solidarietà animano i componenti dell’associazione “Arco della Pietà” che, strumenti in spalla, viaggiano per le strade del paese intonando i canti tradizionali del periodo che precede la Pasqua. Si parte questa sera dalla zona Bosco /Peppiceddhru e per le prossime cinque settimane, sempre di venerdì: il 23 febbraio zona 167 e contrada Carizzolo, il 2 marzo zona Sacro Cuore, il 9 centro città e centro storico, il 16 marzo di nuovo Sacro Cuore e il 22 marzo zona Bosco.

Nardò – Con il “Darwin Day” il mondo celebra a febbraio lo scienziato britannico Charles Darwin. Anche Nardò celebrerà il padre dell’evoluzionismo con un calendario di conferenze ed escursioni, tutti ad accesso gratuito, tra centro storico e Portoselvaggio. Le iniziative hanno inizio sabato 17 febbraio. Alle 16.30 al Museo della Preistoria di piazzetta Sant’Antonio incontro sul tema “Gli animali selvatici del Salento di ieri e di oggi” a cura dell’archeozoologo Francesco Colopi e laboratorio di paleontologia rivolto a ragazzi in età scolare.

Il 23 febbraio alle 9.30, sempre al Museo della Preistoria, attualmente in gestiore alla società “Nomos” di Salice salentino, in programma la conferenza “Attenti al lupo? La presenza di Canis lupus nel Pleistocene del Salento” a cura del professor Raffaele Sardella del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università “La Sapienza” di Roma. Per l’occasione è previsto un saluto da parte delle autorità cittadine e della soprintendente Maria Piccarreta. Sabato 3 marzo alle 9, infine, si terrà un’escursione nel Parco di Portoselvaggio e Palude del Capitano, con laboratori di geologia e paleontologia intitolati “A spasso con Darwin. Viaggio nell’evoluzione di Portoselvaggio”, a cura dell’archeozoologo Francesco Colopi e dei geologi Francesca Lagna e Andrea Vitale.

Anche quest’anno a organizzare il “Darwin Day” sono “R.eTe. Ricerca e Territorio” e Museo della Preistoria con il patrocinio e la collaborazione della Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio Brindisi di Lecce e Taranto e dell’assessorato ad Ambiente, Parchi e Musei del Comune di Nardò (nella foto una escursione a Portoselvaggio a cura del Museo della Preistoria).

 

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