Home Temi Cultura
Le attività culturali dai Comuni della rete di Piazzasalento

Attilio De Razza

Attilio De Razza

NARDÒ. David di Donatello 2017, trionfa il produttore neretino Attilio De Razza. Insieme a Pierpaolo Verga infatti, De Razza è il produttore di “Indivisibili”, film diretto da Edoardo De Angelis che era in gara con ben 17 nomination. La trama: due gemelle siamesi fanno le cantanti e grazie alle loro esibizioni riescono a mandare avanti la famiglia. Con questo lavoro De Razza e Verga portano così a casa una delle statuette più ambite, quella per Miglior produttore. Altri riconoscimenti ottenuti: Migliore Sceneggiatura Originale, Migliore Attrice Non Protagonista, Miglior Musicista, Miglior Canzone Originale e Migliore Costumista. La cerimonia di premiazione, trasmessa in diretta da Sky e in chiaro su Tv8 il 27 marzo, è stata seguita dai neretini con particolare “pathos”, per poi riversare la gioia (“La pazza gioia”, diremmo col titolo di un film “rivale” che era in gara) sui social appena De Razza, produttore ormai affermato nel mondo del cinema italiano, ha incassato la vittoria.

rassegna Sorsi d'Autore_locandinaRACALE. Nuovo appuntamento per la rassegna Sorsi d’autore, organizzata dalla società cooperativa InDisciplinati con la collaborazione dell’associazione Granelli di sabbia – Onlus, per questa sera. Alla biblioteca comunale di Racale Liliana Putino e Marco Antonio Romano – della compagnia Témenos recinti teatrali – terranno l’incontro Teatro e musica in pillole. Uno spettacolo che, con la partecipazione degli allievi del corso di recitazione e dizione, propone letture tratte dai lavori più noti di autori italiani e stranieri. Il tema centrale della serata sarà il buon cibo e il vino per una serata all’insegna del divertimento al costo di solamente 7 euro. Nel prezzo è compreso anche  un gustoso apertitivo.  Per ulteriori informazioni sulla rassegna e sulle altre attività scrivere a indisciplinati@libero.it o bibliotecaracale@gmail.com oppure chiamare ai seguenti numeri: 346.087.0870 – 392.034.6125.

CASARANO. Tanti gli argomenti sul tappeto nell’incontro di Piazzasalento con i lettori di Casarano svoltosi a Casarano: dal non facile momento che la città sta attraversando, al destino dell’ospedale ed  al ruolo delle associazioni e della società civile. Il “Caffè” è stato ospitato dalla libreria “La soffitta senza tetto”. Sul numero 7 di Piazzasalento, in edicola da giovedì 6 aprile, un ampio resoconto.

franco arminioNARDÒ. A Nardò la poesia di Franco Arminio. Lunedì 27 marzo alle 18.30 nei locali della Società operaia “G. Zuccaro” in corso Vittorio Emanuele II Arminio, definito da Roberto Saviano “uno dei più importanti poeti di questo paese”, presenterà la sua ultima raccolta di versi “Cedi la strada agli alberi. Poesie d’amore e di terra” (edizioni Chiarelettere), uscita lo scorso 2 febbraio. A organizzare l’evento l’associazione culturale e politica “Nardò Bene Comune” in collaborazione con Fondo Verri e Presidio del Libro di Lecce. Con Arminio dialogherà il cantautore di Tuglie Mino De Santis. Una decisione tutt’altro che casuale quella di ritrovarsi presso la Società operaia. «Si tratta di una scelta – fa sapere l’associazione presieduta da Antonio Manieri – che congiunge un’associazione di recente nascita, Nbc, con uno dei pilastri del tessuto civile neretino, accomunati da quell’augurio racchiuso nei nomi, un auspicio e un impegno alla cooperazione e al riscatto civico del paese». L’incontro, a ingresso libero, sarà moderato da Serena Marchese.


Guida alla programmazione dei film in uscita nelle sale cinematografiche di Gallipoli dal 23 al 29 marzo 2016

Cinema Teatri Riuniti Gallipoli

Sala 1

“La bella e la bestia

Orari Spettacoli: 18.00 –  20.15 – 22.30

Sala 2 

“Ring 3″

Orari Spettacoli: 18.30 –  20.30 – 22.30

Sala 3

Non è un paese per giovani”

Orari Spettacoli: 18.30 – 20.30 – 22.30

Teatro Schipa

Il diritto di contare

Orari Spettacolo: 18.00 – 20.15 – 22.30

 

Prezzi: Intero €. 7,00 Ridotto € 5,00 + € 1.00 per 3 d

Dal lun al ven 1° spettacolo € 5.00 + € 1.00 per 3 d escluso festivi e anteprime
Mercoledi € 5.00 + € 1.00 per 3 D escluso festivi e anteprime

 

 


Guida alla programmazione dei film in uscita nelle sale cinematografiche di Nardò dal 23 al 29 marzo 2016

Multisala Pianeta Cinema Nardò

Sala 1

“Non è un paese per giovani”

Orario Spettacoli: 16.05 – 18.10 – 20.15 – 22.20

Sala 2

John Wick 2” 

Orari Spettacoli: 17.45 – 20.05 – 22.25

Sala 3

“Life – Non oltrepassare il limite

Orario Spettacoli: 16.15 - 18.20 – 20.25 – 22.30

Sala 4 

“La bella e la bestia” 

Orario Spettacoli:  16.00

Sala 4

“Ring 3

Orario Spettacoli: 18.30 – 20.30 – 22.35

Sala 5

La bella e la bestia”

Orario Spettacoli:  17.30 – 20.00 – 22.30

 

IL LUNEDI’ CHIUSI PER RIPOSO SETTIMANALE

LO SPETTACOLO IN GRASSETTO SOLO SABATO E DOMENICA

Prime, Festivi e prefestivi:  Intero €. 7,00 Ridotto € 5,00
Mercoledi: Intero € 5.00 Ridotto € 4,00
Martedì (tariffa unica): € 5,00

 

by -
0 861
Giuliana Sgrena

Giuliana Sgrena

MAGLIEGiuliana Sgrena nel Salento, ospite della rete dei circoli Arci,  per la presentazione del suo ultimo libro “Dio odia le donne” (Il Saggiatore). Dopo le tappe di Nardò, Soleto e Lecce, approda sabato 18 marzo a Maglie  alle ore 18.30, presso l’ex conceria Lamarque in via Roma 138, in un incontro curato da  Circoli Arci “Liberi cantieri” e “Biblioteca di Sarajevo”. Dialogherà  con l’autrice Maria Rosaria De Lumé presidente provinciale del Centro italiano femminile. Che si tratti di un libro che non può lasciare indifferenti lo si deduce già dalla copertina, un’opera del fotografo artista  russo Oleg Dou: una suora dal viso di porcellana, dallo sguardo vuoto/intenso, che affascina ma nello stesso tempo inquieta.Con il ricordo delle suore “fantasmi neri”  che gestivano la scuola materna, si apre il racconto della Sgrena la cui esperienza personale  si misura e si confronta con quello che succede intorno a lei. Con una suora che le dice che ha pregato durante il periodo del sequestro in Iraq (2005) si conclude il racconto. Tra una suora e l’altra, dieci capitoli in cui le tre principali religioni monoteiste (cristianesimo, ebraismo e islam) vengono analizzate, a partire dai testi sacri, in relazione alla discriminazione della donna. Tre religioni diverse e un’unica conclusione: tutte e tre sono colpevoli dello stato di subalternità della donna rimasto fondamentalmente invariato nei secoli, per cui sinteticamente “Dio odia le donne”.  Lo sguardo, partendo dal passato, si ferma sugli effetti attuali di questo “odio”: l’infibulazione, lo stupro di guerra, il femminicidio, utero in affitto. Difficile per chi ha vissuto negli anni Cinquanta-Sessanta del secolo scorso non ritrovarsi nella descrizione dell’Italia che ne fa la Sgrena nei primi capitoli: in un ambiente bigotto e papalino le ragazze di allora hanno faticato non poco per ritagliarsi, pure credenti, una fetta di sana laicità.  Non c’era scelta: da una parte  la peccatrice Eva, dall’altra il modello di purezza Maria. Per la donna tentatrice e peccatrice l’unica salvezza è la verginità oppure essere moglie e madre. Gli uomini si limitano a utilizzare la religione per dettare le loro regole, hanno imposto il patriarcato,  sicché a fine lettura si può concludere che è l’uomo a odiare le donne  strumentalizzando  il potere che gli era conferito dai testi sacri. Si tratta  sempre questione di potere che è di genere maschile,  e quello all’interno della Chiesa è più profondo e sottile perché sulle anime. Religione, quindi, come alibi per imporre il patriarcato. Esiste qualche spiraglio che faccia sperare in un cambiamento di rotta? “Donne senza potere” si intitola l’ultimo capitolo che analizza il ruolo della donna all’interno delle tre religioni. Se guardiamo a quella cattolica  già nella prima lettera ai Corinzi Paolo invitava le donne a tacere nelle assemblee perché cosa disdicevole (eppure erano e sono le donne,  frequentatrici numerose nelle cerimonie in chiesa; senza di loro le chiese deserte); sta di fatto che le donne hanno più difficoltà a parlare in pubblico e la loro presenza non viene promossa. La Sgrena cita l’esempio del Sinodo sulla famiglia che si è tenuto due anni fa: “su 253 partecipanti le donne erano 35, di cui 18 mogli di coppie ‘felici’, 3 suore e 14 uditrici, tutte senza diritto di voto”. Ora c’è papa Francesco che parla più volte del “genio femminile”  e che sottolinea l’importanza delle donne “nei luoghi in cui si prendono decisioni importanti”, ma quando si parla di farle accedere al sacerdozio, rimanda alla Lettera apostolica di  Giovanni Paolo II “Ordinatio sacerdotalis” del 1994 in cui l’ordinazione sacerdotale è “nella Chiesa cattolica sin dall’inizio sempre esclusivamente riservata agli uomini”. 

 

Gino Pisano 4CASARANO. “L’uomo che guardava il mare” è lo spettacolo proposto dalla compagnia teatrale “La Busacca” per ricordare il 18 marzo, a tre anni dalla sua scomparsa, la figura del professor Gino Pisanò. Dalle 18,30 sul palco dell’auditorium comunale, intitolato di recente proprio a Pisanò, ci saranno Francesco Piccolo, Salvo Cezza, Chiara Brunetta, Stefania Bocco, Sasy Piccolo e Claudia Mancino. Nel corso della serata verranno premiati i vincitori del concorso letterario  riservato ai ragazzi del triennio conclusivo delle scuole superiori e dell’ultimo anno delle medie organizzato da Perle di Puglia, Liceo Docet e Società Dante Alighieri con il patrocinio di Regione, Provincia, UniSalento ed Istituto di culture mediterranee della Provincia di Lecce. Tra gli interventi previsti quelli del presidente della Provincia Antonio Gabellone, del sindaco Gianni Stefàno, di Gigi De Luca, dell’Istituto di culture mediterranee e di Francesca Lettieri, direttrice della biblioteca comunale di Casarano. La “Busacca” replicherà lo spettacolo il giorno seguente, alle 20, presso il teatro comunale di Ruffano.

 

Sarà italiana, per la precisione di Bari, la compagnia che si occuperà della distribuzione nelle sale del cortometraggio premio Oscar “Sing”. Diretto da Kristof Deàk, il film ungherese racconta la storia di Zsofi, una bambina con il desiderio di entrare a far parte del prestigioso coro della scuola per realizzare il suo sogno di cantare. Ben presto, scoprirà l’oscuro segreto dietro alla fama del coro. Dopo aver ottenuto il maggior riconoscimento nel mondo cinematografico, la casa di produzione di “Sing”, la Meteor Film, ha incaricato la “Prem1ere Film” della distribuzione nelle sale. È la prima volta che una compagnia italiana viene incaricata della distribuzione di un cortometraggio premio Oscar. La società di Mariapia Autorino e Roberto De Feo è impegnata da anni nella realizzazione e nella promozione di cortometraggi di qualità, troppo spesso visti come i fratelli minori dei lungometraggi. “Nessuno in Italia prima di “Prem1ere” ha creduto così tanto nelle opportunità offerte dall’industria del cortometraggio” – ha commentato Mariapia Autorino, amministratrice della Società. “Fino a qualche anno fa eravamo gli unici presenti nei mercati internazionali, ora si sono aggiunte realtà come il Centro Nazionale del Cortometraggio ed altre società italiane. Questo, a dimostrazione del fatto che esiste un mercato che può essere sfruttato”. Ma la distribuzione di “Sing” è l’ultimo di una serie di successi della “Prem1ere Film”; lo scorso anno, da “Euro Connection”, il pitch forum di coproduzione europea organizzato dal Festival International du Court Métrage à Clermont-Ferrand, tra le migliori dodici società emergenti nel panorama cinematografico europeo.  In più, Il primo marzo scorso, infatti, “Prem1ere” ha vinto il bando nazionale “Sillumina”, promosso dalla Società italiana degli Autori ed Editori e dal Ministero dei Beni e delle Attività culturali, aggiudicandosi un finanziamento pubblico pari a ventimila Euro per la distribuzione internazionale dei propri cortometraggi. Il 13 marzo scorso, inoltre, uno dei suoi soci, Roberto De Feo, ha vinto il bando “PIN – Pugliesi Innovativi”, iniziativa dell’Assessorato alle Politiche Giovanili della Regione Puglia, ottenendo un finanziamento di trentamila Euro con “Wrapville”, progetto innovativo di distribuzione internazionale di film, di cui “Prem1ere Film” è il partner principale.  “Produrre film è ormai alla portata di tutti. Al contrario non lo è distribuirli” – ha dichiarato Roberto De Feo. “Sono, quindi, contentissimo che la Regione Puglia abbia creduto nel progetto presentato insieme ad Alberto De Giglio. E sono molti i soggetti pubblici e privati, che, sia in Italia che all’estero, hanno dimostrato grande interesse per le nostre idee”. La piattaforma “Wrapville” sarà lanciata sul mercato mondiale entro la fine del 2017. Il progetto sarà presentato a finanziatori privati, durante l’imminente edizione delFestival de Cannes. “Prem1ere”, dunque, guarda ora al mercato internazionale e per l’occasione inaugurerà, a fine marzo, la sua prima sede all’estero, a Parigi. 

 

Cristicchi_PhNARDÒ. S’intitola “Il secondo figlio di Dio” lo spettacolo teatrale con protagonista il cantautore Simone Cristicchi che, sabato 18 marzo, andrà in scena al teatro comunale di Nardò. Quinto appuntamento della stagione di prosa 2016/2017, organizzata dal Comune di Nardò in collaborazione con il teatro pubblico pugliese e TerramMare, è una produzione CTB Centro teatrale bresciano/Promo music che racconta la storia incredibile ma vera di David Lazzaretti. Nel luglio del 1978 l’uomo si proclama come reincarnazione di Gesù Cristo e inizierà la sua avventura utopica di creazione di una società che unisce fede e comunità. Tra canzoni indedite e narrazione, Cristicchi ricostruisce la storia di David Lazzaretti, in uno spettacolo scritto da Manfredi Rutelli e Cristicchi stesso, per la regia di Antonio Calenda.

ragazzi barrio verdeALEZIO. È un concentrato di arte e cultura la programmazione proposta per il mese di marzo da “El Barrio Verde”. L’oasi aletina dai mille volti, dopo aver lanciato la scommessa dei “giovedì letterari” (con l’eccezione di lusso di Erri De Luca), ora rilancia con una rassegna jazz e la sua prima collettiva di arte contemporanea. Si tratta, nel primo caso, dello “Springtime Jazz Festival”, progetto itinerante che porterà fino al 2 aprile più di 120 artisti a esibirsi per oltre 80 concerti in giro per l’Italia. A inaugurare le tappe aletine, sabato 11, sarà il “tropicalismo” mediterraneo degli Os Argonautas, band barese che vanta collaborazioni non solo a livello nazionale. Il 16 c’è il live del Giuseppe Magagnino Trio, il 23 “Celtic Lab”, il 30 “Guru & Harada Duo” ed il primo aprile “P.C. Funk Connection”.

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

 


Guida alla programmazione dei film in uscita nelle sale cinematografiche di Nardò dal 16 al 22 marzo 2016

Multisala Pianeta Cinema Nardò

Sala 1

“Rings 3″

Orario Spettacoli: 16.30 – 18.30 – 20.30 – 22.30

Sala 2

Rosso Istanbul” 

Orari Spettacoli: 17.45

Sala 2

“Il diritto di contare”

Orario Spettacoli: 20.00

Sala 2

“Beata ignoranza”

Orario Spettacoli: 22.30

Sala 3

“Kong – Skull Island

Orario Spettacoli: 18.00 – 20.15 – 22.30

Sala 4 

“La bella e la bestia” 

Orario Spettacoli:  16.00

Sala 4

“Questioni di karma

Orario Spettacoli: 18.30 – 20.20

Sala 4

“Il diritto di contare

Orario Spettacoli: 22.10

Sala 5

La bella e la bestia”

Orario Spettacoli:  17.30 – 20.00 – 22.30

 

IL LUNEDI’ CHIUSI PER RIPOSO SETTIMANALE

LO SPETTACOLO IN GRASSETTO SOLO SABATO E DOMENICA

Prime, Festivi e prefestivi:  Intero €. 7,00 Ridotto € 5,00
Mercoledi: Intero € 5.00 Ridotto € 4,00
Martedì (tariffa unica): € 5,00

 

Malati di serie CS 2RACALE. Si dice che per combattere una dipendenza bisogna prima riconoscere di averne una. I ragazzi di “Staisinergico” riconoscono che molti di loro “sono appassionati, anzi diciamocelo, più che appassionati: malati”. Anche loro si sentono vittime del fenomeno dilagante delle serie tv. Diventate un elemento della vita di tutti i giorni, le serie tv hanno raggiunto un livello nella qualità tecnica e narrativa che non ha niente da invidiare al cinema, rendendo questo il momento d’oro delle produzioni televisive. Proprio in aiuto di tutti gli appassionati di serie tv come loro, il 15 marzo è stata organizzata la serata “Malati di serie”, una chiacchierata con aperitivo durante la quale si analizzeranno diverse serie; nessun accademico o esperto di regia, solo una serata all’insegna dell’autoironia e del racconto. A moderare l’incontro, che inizierà alle 19.30 presso il coworking di Racale (al primo piano dei palazzo D’Ippolito in via Immacolata), il giornalista e blogger Luca Salici. L’ingresso è gratuito.

SIMU SALENTINI. Dopo l’esordio a Melissano e la successiva tappa a Parabita (nella foto), il “Caffè in redazione”, versione itinerante, sarà a Galatone venerdì 10 marzo, alle ore 15, nella sede dell’associazione “Open your mind” di piazza San Demetrio e successivamente a Casarano, venerdi 24 marzo, per l’incontro organizzato da “La soffitta senza tetto” (in via delle Industrie 52) e dal comitato “Casarano Libera”


Guida alla programmazione dei film in uscita nelle sale cinematografiche di Gallipoli dal 9 al 15 marzo 2016

Cinema Teatri Riuniti Gallipoli

Sala 1

“Kong – Skull Island

Orari Spettacoli: 18.15 –  20.30 – 22.30

Domenica anche 16.15

Sala 2 

“Rosso Istanbul”

Orari Spettacoli: 18.15 –  20.30 – 22.30

Domenica anche 16.15

Sala 3

Questioni di karma”

Orari Spettacoli: 18.30 – 20.30 – 22.30

Domenica anche 16.30

Teatro Schipa

In prima serata

“Omicidio all’italiana

Unico Spettacolo: 18.00

Domenica anche 16.00

In seconda serata

Logan

Orari Spettacolo: 20.00 – 22.30

 

Prezzi: Intero €. 7,00 Ridotto € 5,00 + € 1.00 per 3 d

Dal lun al ven 1° spettacolo € 5.00 + € 1.00 per 3 d escluso festivi e anteprime
Mercoledi € 5.00 + € 1.00 per 3 D escluso festivi e anteprime

 

 

Rose Spezzate_locandinaRACALE. Le donne ferite, vittime di un tormento che le perseguita nella vita domestica e lavorativa. Un tormento fatto di parole e atteggiamenti offensivi, di discriminazioni che si traducono in violenza psicologica e fisica. Rappresentano queste donne le rose spezzate dello spettacolo teatrale di domani sera a Racale. “Rose spezzate” è portato in scena da Valentina Piccolo e Marco Antonio Romano, attori della compagnia Témenos recinti teatrali, insieme a Simone Perrone, che contribuirà con la sua voce e musica. Lo spettacolo, che ha ricevuto il patrocinio della commissione pari opportunità di Racale, rientra nella rassegna culturale Sorsi d’autore – aperitivo al caffè letterario, curata dalla cooperativa InDisciplinati e che proseguirà fino a fine aprile con spettacoli ed eventi trasversali. Appuntamento per domani sera alle 20.30, per ulteriori informazioni scrivere a indisciplinati@liberi.it o bibliotecaracale@gmail.com oppure chiamare i numeri 346.087.0870 – 392.034.6125.

teatro-tito-schipaGALLIPOLI. Si è parlato di violenza sulle donne lo scorso 28 febbraio presso il Teatro Tito Schipa di Gallipoli, durante il convegno-dibattito “Amedeo Minghi incontra…Le donne, l’amore, il femminicidio”. Questi alcuni dei dati emersi: sono state 116 le donne vittime di violenza in Italia lo scorso anno, con una media di una donna uccisa ogni 3 giorni. Di queste, il 78,21% è stata vittima di violenza domestica, cioè da parte del marito, compagno o un familiare. In provincia di Lecce, 348 sono stati i reati di stalking e 149 i reati sessuali, di cui 34 con vittime minorenni. Rispetto ai servizi attuali dunque, non c’è una vera riduzione del reato. La famiglia, la scuola e la società, hanno il compito di continuare a sensibilizzare perché diminuisca questo reato, il più a lungo nascosto dalla società e ancora il meno punito. Durante la serata, presentata da Cinema Teatri Riuniti e Parisi spettacoli, oltre al noto cantante Amedeo Minghi , sono intervenute le dottoresse Filomena D’Antini, consigliera pari opportunità provincia di Lecce; Paola Amicale, presidente commissione pari opportunità del comune di Gallipoli; Maria Cristina Rizzo, Procuratore della Repubblica presso il tribunale per i minori di Lecce; Titti Tornesello, Primario del reparto onco ematologica pediatrica presso l’ospedale di Lecce, e l’avv. Paolo Maci, autore del libro “Mi chiamo Eva”. Ha presentato la serata la giornalista Prisca Manco. Durante la serata, uno spezzone teatrale della compagnia Minuetto di Taviano dal titolo “MI chiamo Eva e sono colei che suscita la vita” e la presentazione del cortometraggio “la mia coscienza” di Serena Grasso.


Guida alla programmazione dei film in uscita nelle sale cinematografiche di Nardò dal 9 al 15 marzo 2016

Multisala Pianeta Cinema Nardò

Sala 1

“Questioni di karma”

Orario Spettacoli: 16.40 – 18.30 – 20.25 – 22.15

Sala 2

Omicidio all’italiana” 

Orari Spettacoli: 16.00 - 18.00

Sala 2

“Logan – The Wolverine”

Orario Spettacoli: 20.00 – 22.35

Sala 3 

“Rosso Istanbul” 

Orario Spettacoli:  16.00 - 18.10 – 20.20 – 22.30

Sala 4

“Beata ignoranza

Orario Spettacoli: 18.30 – 20.30 – 22.30

Sala 4

“Ozzy” proiettato solo sabato e domenica

Orario Spettacoli: 16.30

Sala 5

Kong – Skull Island”

Orario Spettacoli:  18.00 – 20.15 – 22.30

 

IL LUNEDI’ CHIUSI PER RIPOSO SETTIMANALE

LO SPETTACOLO IN GRASSETTO SOLO SABATO E DOMENICA

Prime, Festivi e prefestivi:  Intero €. 7,00 Ridotto € 5,00
Mercoledi: Intero € 5.00 Ridotto € 4,00
Martedì (tariffa unica): € 5,00

 

offlimits-teatroGALLIPOLI. Continuano i diversi progetti teatrali che vedono come protagoniste le compagnie gallipoline. I “Ragazzi di Via Malinconico”, presidente Alberto Greco, che hanno appena festeggiato 20 anni di attività, porteranno in scena nelle giornate del 30 e 31 marzo e del 1 e 2 aprile “Ripeti l’inciso”. I narratori saranno il comandante, la ricca passeggera, l’emigrante, il macchinista, la prostituta, la donna dei ricordi, la clandestina, l’inquietante direttore d’orchestra e l’ex trombettista. Nove figure diverse, ma con in comune il fatto di essere stati passeggeri del transatlantico “Virginian” durante i primi decenni del XX secolo, che racconteranno la storia di un pianista sull’oceano; un personaggio che per volere del suo autore vive nel rifiuto delle regole della vita e che, per uno strano volere del destino, si trova imprigionato in un testo fortemente vincolato da clausole burocratiche. Per info 328/1776249.

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!


Guida alla programmazione dei film in uscita nelle sale cinematografiche di Gallipoli dal 2 all’8 marzo 2016

Cinema Teatri Riuniti Gallipoli

Sala 1

“Rosso Istanbul” da giovedì 2 martedì 7

Orari Spettacoli: 18.15 –  20.30 – 22.30

Martedì 7: 20.30 – 22.30

Domenica anche 16.15

Martedì 7: Festival della filosofia

Mercoledì 8: Amedeo Minghi in concerto ore 21.00

Sala 2 

“Beata ignoranza da giovedì 2 martedì 7

Orari Spettacoli: 18.30 –  20.30

Domenica anche 16.30

The great wall”

Unico spettacolo: 22.30

Da mercoledì 8

“Rosso Istanbul”

Orari Spettacoli: 18.15 –  20.30 – 22.30

Domenica anche 16.15

 

 

Sala 3

Logan”

Orari Spettacoli: 17.30 – 20.00 – 22.30

 

Teatro Schipa

“Omicidio all’italiana

Orari Spettacoli: 18.30 –  20.30 – 22.30

Domenica anche 16.30

 

Prezzi: Intero €. 7,00 Ridotto € 5,00 + € 1.00 per 3 d

Dal lun al ven 1° spettacolo € 5.00 + € 1.00 per 3 d escluso festivi e anteprime
Mercoledi € 5.00 + € 1.00 per 3 D escluso festivi e anteprime

 

 


Guida alla programmazione dei film in uscita nelle sale cinematografiche di Nardò dal 2 all’8 marzo 2016

Multisala Pianeta Cinema Nardò

Sala 1

“Omicidio all’italiana”

Orario Spettacoli: 16.15 – 18.15 – 20.15 – 22.15

Sala 2

Ballerina” proiettato solo sabato domenica

Orari Spettacoli: 16.25

Sala 2

“The Great wall”

Orario Spettacoli: 18.20 – 20.25 – 22.30

Sala 3 

“Rosso Istanbul” 

Orario Spettacoli:  16.00 - 18.10 – 20.20 – 22.30

Sala 4

“Beata ignoranza

Orario Spettacoli: 16.30 – 18.30 – 20.30

Sala 4

“Trainspotting 2

Orario Spettacoli: 22.30

Sala 5

Logan – The Wolverine”

Orario Spettacoli:  16.00 – 18.35 – 21.00

 

IL LUNEDI’ CHIUSI PER RIPOSO SETTIMANALE

LO SPETTACOLO IN GRASSETTO SOLO SABATO E DOMENICA

Prime, Festivi e prefestivi:  Intero €. 7,00 Ridotto € 5,00
Mercoledi: Intero € 5.00 Ridotto € 4,00
Martedì (tariffa unica): € 5,00

Visite nell'abbazia di San Nicola di Macugno, sede dell'EcomuseoNEVIANO. C’è anche il museo del territorio di Neviano nel progetto “Simpact”, vincitore del bando ministeriale dedicato allo sviluppo di reti territoriali per la valorizzazione del patrimonio culturale. Il progetto a cui ha aderito il museo del territorio, gestito dall’associazione nevianese “Ecomuseo del Paesaggio delle Serre”, è stato presentato dal Polo museale della Puglia, ed è stato ammesso al finanziamento con un punteggio di 99/100, risultando il primo in Italia tra i sette approvati. Ad essere valutati positivamente sono stati la qualità progettuale, gli elementi di innovazione e riproducibilità in altri luoghi della cultura, la capacità di individuare risorse e condizioni che producano continuità delle pratiche, la congruenza delle somme individuate rispetto agli obiettivi, e i benefici attesi.

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

teatro acquaricaACQUARICA. Quando nel 1972 don Tito Oggioni Macagnino, parroco rimasto nel cuore di tutti gli acquaricesi, mise insieme un gruppo di ragazzi per mettere in scena “La pentola di Lucullo”, famosa commedia di Raffaele Protopapa, inaugurando così il salone dell’oratorio, sicuramente non immaginava che dopo 45 anni il gruppo teatrale parrocchiale potesse essere ancora in attività. A guidare il gruppo come responsabile e regista dalla sua fondazione fino al 2003 è stato Antonio Saracino. Dal 2003 a coordinare e dirigere la compagnia è Paolo Calò, già attore con Saracino regista, ed è stato proprio Paolo Calò a decidere di mettere in scena in occasione del carnevale “T’aggiu spusata si, ma sapìa ca ivi murire”, versione salentina della famosa “Filumena Marturano” di Eduardo De Filippo.

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

Fredy FranzuttiTAVIANO. Dopo il successo dei primi due appuntamenti della nuova stagione di prosa, organizzata dal comune di Taviano, con Biagio Izzo e Pino Quartullo, nei prossimi giorni sono in programma altri due spettacoli, sempre al Multiplex “Teatro Fasano”. Il primo appuntamento è fissato al 28 febbraio con il Balletto del Sud di Fredy Franzutti (foto) con “Le Quattro Stagioni”, musica di Antonio Vivaldi e John Cage. Le scene sono di Isabella Ducrot e le poesie di WystanHugh Auden.

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

Giuseppe Cristaldi

Giuseppe Cristaldi

C‘è il nome di Giuseppe Cristaldi (foto) nella rosa dei 35 autori che si contendono il premio “Presidi del libro 2017”. Il suo “Nel nome di ieri” punta al titolo di “Libro dell’anno” nell’ambito del primo premio letterario dedicato sia ai libri che ai lettori” promosso in collaborazione con la Regione Puglia. Il lettore scelto per la migliore motivazione espressa vincerà i libri in concorso e la partecipazione al Salone del libro di Torino. Il 4 e 5 marzo le due giornate dedicate alle votazioni. Le urne saranno nelle biblioteche e nelle librerie pugliesi indicate dai Presidi (ad Alezio, Neviano e Sannicola presso gli Istituti comprensivi, a Casarano presso la libreria Dante Alighieri, a Nardò presso la libreria Fiore e la biblioteca comunale, a Parabita presso l’Istituto comprensivo e la libreria Laliberamente). Il 25 febbraio febbraio Cristaldi  sarà su Radio Salentuosi alle 11 e presso la libreria Dante Alighieri di Casarano alle 18.30; il 26 al Caffè degli artisti (ore 11.30) a Veglie; il 27 presso la libreria Palmieri a Lecce (ore 19.30); il primo marzo presso l’Arci Nardò centrale (ore 19.30); il 2 marzo al Comprensivo di Neviano (ore 10), a Palazzo Ramirez di Salve (18.30) e nella libreria Laliberamente di Parabita (20.30); il 3 a Leverano e il 4 a Veglie. Il libro è stato pubblicato a novembre del  2015  da Besa;  così a marzo dello scorso anno ne scriveva Daniela Palma: Non è solo il titolo del suo ultimo libro, edito da Besa di Livio Muci di Nardò. “Nel nome di ieri” è una retromarcia. Quella di un’auto che corre sui rabbiosi granuli d’asfalto di una curva, sulla Matino-Taviano. Alla guida c’è la penna di Giuseppe Cristaldi (foto). Nessuno schianto, nessun guard rail a distruggere lamiere e speranze. La Smart si ferma, torna indietro. C’è Tracy Chapman nell’autoradio, ci sono due giovani innamorati e sorridenti. C’è Claudia, cameriera dritta tra tavoli sghembi, col sogno inespresso di avere una pizzeria tutta sua. C’è Sciffì, che vende il terreno di famiglia pur di affittarne una, imparando a trasformare la farina in cemento col quale gettare le fondamenta del futuro. Una storia d’amore, dunque. Di sogni umili, di gente con le trincee nelle linee delle mani, abituata a stare dietro le quinte della vita. Di tovaglie a scacchi bianche e rosse, di serate col karaoke a cantare Mia Martini e Roberto Murolo, servendo sudore e limoncelli. Un amore, certo, raccontato alla maniera di Cristaldi, con quella veemenza, ruvida e affilata, diventata il marchio di fabbrica dello scrittore parabitano. Parole a secco, le sue, come i muretti salentini, senza artifici, senza retorica, senza edulcoranti. Come nei precedenti “Un rumore di gabbiani” per i martiri del petrolchimico, “Nefrhotel, mi hanno venduto un rene” e “Macelleria Equitalia”, con i drammi esistenziali della crisi economica. Nessuna fiction, tutta vita vera. Come vera è la storia di “Nel nome di ieri” e di Claudia, in cui il Salento riesce a riconoscere Elisa Rainò, la giovane di Taviano che il 13 agosto del 2010 perse la vita nelle lamiere accartocciate di un’auto sulla Matino-Taviano, “più che una strada, il fiocco di un laccio funebre e nulla più”. È per lei che Cristaldi fa parlare l’asfalto, facendogli sputare le vite che ha crudelmente inghiottito in questi anni, di tragedia in tragedia. Per gran parte sua la storia a ritroso. Perché la lotta contro il dolore, quando la realtà non lascia scampo, diventa lotta contro lo scorrere del tempo e del suo potere di far cadere tutto nella macina dell’oblio. Per questo il libro abbraccia Claudia e la riporta indietro, al suo posto, nella sua pizzeria. “Se ci credete davvero, lei vi sorride ancora”.

 

Voce al Direttore

by -
Belli, bravi, geniali. Furbi, anche. Magari in parte è vero. Ma ogni tanto è salutare andare oltre l'autocompiacimento e vedere come ci vedono gli...