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Le attività culturali dai Comuni della rete di Piazzasalento

Pasquale Capraro

GALLIPOLI. Si chiama “Maison Rouge” il nuovo libro dello scrittore gallipolino Pasquale Capraro, presentato nei giorni scorsi presso l’Hotel Caroli-Club Bellavista da Nadia Marra e dal professore Gino Schirosi. Questo è il sesto lavoro di Capraro, 58 anni, nato e vissuto a Gallipoli e attualmente residente a Merate dove svolge la professione di grafico, dopo “Rose del Sud”, “Il bacio della sirena”, “Il tessitore di stelle”, “Garden Village” e “Di fiato d’amore e vento”. “Maison Rouge” narra la storia di Amélie, una ragazza di campagna. Ambientato nella Parigi di fine ottocento, la trama vede protagonista questa fanciulla, che viene portata con l’inganno in un lussuoso bordello (chiamato appunto la “Maison Rouge”) da Madame Claire. “Il romanzo – afferma Capraro – è una fotografia della Parigi di fine Ottocento, come ha affermato anche il professore Gino Schirosi, relatore dell’opera, durante la presentazione. Ma si tratta di un romanzo storico nato dopo un anno di ricerche sui bordelli dell’epoca, leggendo diversi testi sulle “Le case chiuse” della saggista francese Laure Adler. E’ anche un’intricata storia d’amore, ricca di colpi di scena e di riferimenti artistici che si susseguono, dall’impressionismo al simbolismo dei Nabis, passando ai riferimenti storici come l’Accademia Vitti aperta a Parigi nel 1890 da due italiani, Cesare Vitti e Maria Caire”. Prossimamente, annuncia l’autore, uscirà la rivisitazione del suo “Il bacio della sirena”, un thriller sentimentale con una nuova edizione di Aug di Viterbo.

 

NARDÒ. Incontro lunedì tra le scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado e la rassegna teatrale “La scena dei ragazzi 2017-18” promossa dal Comune e realizzata dalla cooperativa di Presicce “TerramMare Teatro”. L’iniziativa coinvolge coinvolge alunni e insegnanti in un viaggio di formazione alla scoperta dell’ascolto, della visione e della partecipazione attraverso gli spettacoli della stessa compagnia TerramMare Teatro e di numerose compagnie di rilevanza nazionale, selezionate durante i più importanti festival di Teatro Ragazzi. L’incontro è fissato per le ore 18,30 presso il Teatro comunale di Nardò e servirà ad illustrare il calendario della rassegna (che va da novembre 2017 a maggio 2018), per permettere alle dirigenze scolastiche il miglior “incastro” della visione degli spettacoli con le esigenze didattiche e le scadenze dell’anno scolastico.

GALLIPOLI. Parte oggi, con primo incontro alle ore 18, il progetto “Lettori animati – s-drammatizziamo i classici” a cura di TaliAnxa Compagnia Teatrale Onlus, presso la biblioteca comunale di via Sant’Angelo. Il laboratorio, realizzato in collaborazione con gli esperti di 29nove, cooperativa attiva su ogni campo artistico, punta sulla lettura espressiva, l’animazione teatrale e il mimo con particolare attenzione al coinvolgimento emotivo e fisico e alle dinamiche relazionali, con l’obiettivo di suscitare la curiosità dei partecipanti nei confronti della letteratura, realizzare percorsi di teatro inclusivo.

Tante le attività che vedranno protagonisti i più giovani, con quattro appuntamenti gratuiti e a cadenza mensile fino al 21 dicembre: lettura espressiva, “caccia al classico”, quiz, giochi interattivi, brainstorming, esplorazione della biblioteca, cruciverba e crucipuzzle dei classici, giochi di parole ispirati a Umberto Eco e costruzione di nuovi racconti con le “Carte dei personaggi”. Dopo l’incontro di questo pomeriggio, i prossimi appuntamenti saranno 26 ottobre, 23 novembre e 21 dicembre, sempre di giovedì e alle 17,30.

“Impersonare diverse emozioni – afferma l’assessore alla Felicità, Silvia Coronese – è uno studio del teatro che fa sì che i giovani possano capire al meglio non solo i propri sentimenti ma anche quelli degli altri. In un mondo in cui si necessita sempre di più di dare spazio ai buoni sentimenti, ora così difficili da trovare – continua – è giusto che anche le Amministrazioni si mettano in gioco con progetti nuovi e tentino di trovare nuove vie per non lasciare i più giovani legati ad uno sterile videogioco che non tralascia alcuna emozione. Ben vengano quindi i progetti che facciano riscoprire la cultura senza trascurare le emozioni del singolo ragazzo in fase di crescita.”

 

ACQUARICA. Sabato 16 settembre, alle  ore 16.30, nella sala consiliare “Falcone e Borsellino” di Acquarica del Capo,  sarà presentato il libro “Capitano Donato Cazzato, partigiano acquaricese”  di Tommaso Coletta. Il volume ricostruisce gli eventi della Resistenza ferrarese che ebbe tra i protagonisti la figura del capitano Cazzato, avvalendosi delle testimonianze dei familiari, come  il fratello Giuseppe e il nipote Antonio Cazzato. La pubblicazione è dedicata al partigiano che, insieme all’amico e compagno d’armi Paolo Cofano originario di Salice Salentino, combatte’ a Ferrara contro il regime fascista. Giovanissimo, Donato Cazzato  viene chiamato alle armi per la campagna di Grecia; ritornato in patria, dopo varie destinazioni, viene inviato a Ferrara. Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, l’ufficiale e il suo amico decisero di combattere per la libertà dell’Italia e si arruolarono tra i partigiani. Il 20 agosto del 1944, all’età di 22 anni, fu torturato e fucilato dai fascisti insieme a otto patrioti all’interno della Certosa di Ferrara. «Così si conclude la vita di un figlio del sud, morto per la libertà dell’amata patria – scrive il nipote  Antonio Cazzato – che sempre ha servito con onore, sia quando indossava la divisa dell’esercito Italiano e sia quella dei partigiani». L’idea di realizzare l’opera ha radici nell’infanzia dell’autore che all’epoca provava ammirazione per il fatto che l’amico Antonio Cazzato abitasse in una via che portasse il suo cognome, dedicata appunto allo zio partigiano. “Quei frammenti di ricordi  sono riemersi durante la stesura del mio precedente lavoro dedicato ai soldati acquaricesi caduti nella Prima guerra mondiale».

Ad introdurre l’incontro sarà il sindaco di Acquarica del Capo, Francesco Ferraro, l’on. Rocco Palese e il sindaco di Salice Salentino, Tonino Rosafio. Interverranno inoltre Maurizio Nocera dell’Associazione nazionale partigiani d’Italia (Anpi) di Lecce, Marco Ascanelli dell’Anpi  di Ferrara; Attanasio Cofano, fratello di Paolo Cofano, Antonio Cazzato, nipote del protagonista del libro; Vito Antonio Leuzzi, dell’Istituto pugliese di Storia dell’antifascismo e dell’Italia contemporanea di Bari e Antonella Guarnieri, responsabile del Museo del Risorgimento e della Resistenza di Ferrara.

Andrea Donaera

GALLIPOLI. Ci sarà “Oju lampante” ad illuminare il prossimo Natale a Gallipoli. Dopo l’interesse suscitato dal “Festival della Poesia” tenutosi in primavera, infatti, largo ora al vernacolo: si terrà così nelle giornate del 22 e del 23 dicembre, il Festival della poesia dialettale “Oju lampante” dedicato a tutti i poeti locali (e non) e che mira ad essere la prima edizione di un percorso culturale a lungo termine.

Organizzato dall’Assessorato alla cultura del Comune di Gallipoli a cura della dottoressa Adele De Marini, con l’associazione “Amart” presieduta da Eugenio Chetta e dal gruppo di lavoro formatosi durante il Festival “Gallipoli in poesia” con Andrea Donaera come direttore artistico, il Festival avrà diversi scenari che faranno da sfondo a quest’atmosfera di poesia, cultura e tradizioni, con lezioni sulla poesia dialettale tenute da docenti e studiosi, performance teatrali, reading e spazi musicali sparsi in vicoli e stradine, nei luoghi di Cultura del centro storico come la Galleria dei due mari all’interno del Castello, la Biblioteca di Sant’Angelo e la struttura privata della “Casa degli artisti”.

Obiettivo del Festival è caratterizzare Gallipoli sempre più come “città di poesia” secondo un progetto del Sindaco Stefano Minerva, e coinvolgere cittadinanza, scuole, giovani scrittori e poeti e studenti universitari.  Due le sezioni in cui si dividerà “Oju lampante”: la prima, che rientrerà nel “Premio Walfredo De Matteis”, sarà dedicata ai componimenti scritti in dialetto gallipolino; la seconda, denominata “Premio Luigi Della Rupe”, sarà aperta ai componimenti in lingua italiana con tema Gallipoli. Ogni sezione avrà due giurie differenti: la prima sceglierà tre finalisti, che declameranno le loro poesie durante la serata finale; la seconda sarà composta invece da collaboratori del centro “Pens” dell’Università del Salento, che decreteranno un vincitore unico. Al Festival sarà inoltre correlato un concorso di poesia dialettale nazionale.

GALATONE. Nei giorni scorsi il professor Luciano Tarricone è stato insignito del Premio internazionale “Duchessa Lucrezia Borgia cultura e scienza” città di Bisceglie e città di Ferrara. Dal 2011 docente ordinario di campi elettromagnetici al dipartimento di ingegneria dell’innovazione dell’Università del Salento, il galatonese ha  ricevuto il riconoscimento che ogni anno premia personalità nell’ambito culturale e scientifico. La seconda edizione del premio è stata organizzata dall’associazione culturale “Osservatorio nazionale Duchessa Lucrezia Borgia” con l’alto patrocinio della città di Bisceglie e della città di Ferrara, della Regione Puglia, di Puglia365 promozione Cultura e Turismo e della Provincia Bat. Tarricone si occupa da anni di interazione fra campi EM e sistemi viventi, tecnologie EM per i sistemi wireless intelligenti, trasmissione di potenza wireless (Rfid e EM computazionale). È, inoltre,  membro dell’assemblea generale della European microwave association (EuMA) dove rappresenterà l’Italia dal prossimo gennaio sino al 2019, Chapter Chair per l’Italia Centro-Sud dell’IEEE (la più grande associazione scientifica mondiale nel settore dell’ingegneria elettrica ed elettronica).

Paola Bisconti

PARABITA. Chi legge? E perché? Chi compra libri? E dove? Queste le domande alle quali si proverà a rispondere sabato 17 settembre a Parabita, presso il “B&B Caricò” con la presentazione del libro della giornalista Paola Bisconti, “Sulle strade dei libri”, edizioni Esperidi. L’autrice, che crede nel potere salvifico e aggregante della lettura, è pronta a regalare le sue esperienze nella promozione della cultura tra le librerie indipendenti e le biblioteche scolastiche, tra una lettura in un parco vicino ad una Free Little Library e in uno studio medico, o ancora in mezzo alla movida del sabato sera. L’incontro sarà moderato da Alessandro Gerbino, responsabile della struttura ricettiva che qui organizza e ospita eventi culturali, artistici e teatrali.


Guida alla programmazione dei film in uscita nelle sale cinematografiche di Nardò dal 14 al 20 settembre 2017

Multisala Pianeta Cinema Nardò

Sala 1

“Barry Seal – Una storia americana”

Orario Spettacoli: 18.00 – 20.15 – 22.30

Sala 2

“Il colore nascosto delle cose

Orario Spettacoli: 16.00 – 18.10

Sala 2 

La fratellanza

Orario Spettacoli: 20.20 – 22.40

Sala 3

“Cattivissimo me 3” 

Orario Spettacoli: 16.25 – 18.15

Sala 3 

“La vita in comune” 

Orario Spettacoli: 20.05 – 22.15

Sala 4

“Dunkirk”

Orario Spettacoli:  16.00 – 18.05

Sala 4

“Baby driver – Il genio della fuga”

Orario Spettacoli:  20.10 – 22.20

Sala 5

“Cars 3”

Orario Spettacoli: 16.00 – 18.10 – 20.20 – 22.30

IL LUNEDI’ CHIUSI PER RIPOSO SETTIMANALE

SPETTACOLO IN GRASSETTO SOLO DOMENICA

Prime, Festivi e prefestivi:  Intero €. 7,00 Ridotto € 5,00
Mercoledi: Intero € 5.00 Ridotto € 4,00
Martedì (tariffa unica): € 5,00

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TUGLIE. Parte da Tuglie, dove sarà presentato alle 18,30 presso l’Unione Servizi Volontari, il tour salentino del nuovo libro di Paolo Vincenti “Italieni”. Nani e giganti, bulli e pupe, maschere tragiche e comiche animano il viaggio semiserio dell’autore, ideale prosecuzione del volume precedente “L’osceno del villaggio”. Come un reporter satirico, Vincenti fotografa l’Italia di oggi tra vizi, manie, mode, liturgie e oscenità, inserendoli in un’antologia densa di riflessioni personali, con disamine storico-critiche alternate a citazioni letterarie.  “L’autore – scrive Massimo Melillo nella prefazione (copertina del libro e le vignette firmate da Paolo Piccione; postfazione di Maurizio Nocera) – spinge il lettore a riflettere sulla deriva cui sta andando incontro la nostra società, ad acquisire consapevolezza della criticità dell’attuale situazione italiana, a non dare nulla per scontato, a non cullarsi sull’adagio “mal comune mezzo gaudio”, a non lasciarsi andare al menefreghismo o, peggio ancora, all’indifferenza”. All’incontro di questa sera, introdotto da Paola Sperti, presidente dell’associazione “Amici della biblioteca”, prenderà parte il promotore culturale Raimondo Rodia. Prossimo appuntamento venerdì 15 alle 20 a Corigliano d’Otranto presso vineria Mierò con Ada Fiore e Totò Costantini.

 

FELLINE (ALLISTE). Terzo appuntamento per la rassegna cinematografica “Calici di cinema” che continua il proprio omaggio all’attore cubano Tomas Milian. Cominciato con “I delfini” di Francesco Maselli e dopo la scorsa proiezione del western “Faccia a faccia”, diretto da Sergio Sollima con Milian e Gian Maria Volontè, venerdì 15 settembre sarà il turno di “Squadra Volante”. Film poliziesco del 1974, la trama si snoda nella caccia di Tomas Ravelli (interpretato da Milian) dell’assassino di sua moglie, il bandito soprannominato “Marsigliese”. A interpretare il criminale Gastone Moschin, altra icona del cinema italiano recentemente scomparsa alla quale sarà tributato un saluto. La regia del film è di Stelvio Massi che fu il primo a inserire Tomas Milian in un ambiente poliziesco, allontanandolo dal mondo dello spaghetti western. L’appuntamento, a cura di Antonio Manzo e organizzato da Vite Colta, enosteria dell’azienda vitinicola DeiAgreguidata da Marta Cesi, è per le 21 presso la piazza Castello di Felline. Ad allietare la serata ci sarà un buffet a base di piatti tipici locali, pregiati vini. Info e prenotazioni: 348 7792184

CASARANO. “Menzione d’onore” per Salvatore Primiceri alla VII edizione del Premio letterario internazionale Montefiore. La giuria ha premiato il saggio filosofico “Etica del buonsenso”  (edito da Primiceri Editore per la collana “I tascabili del sapere”) per il suo “particolare interesse artistico e letterario”. «Ricevere questo prestigioso riconoscimento, in mezzo a tantissimi autori ed editori di livello nazionale e internazionale, è motivo di soddisfazione ma anche di stimolo a coltivare sempre di più gli studi e le analisi avviate con il mio saggio oltre che la mia grande passione per la letteratura», afferma l’autore, nato a Casarano nel 1975 e cresciuto in Lombardia. La vittoria della VII edizione del Premio Internazionale Montefiore, organizzato dall’associazione Pegasus di Cattolica, è andata invece a Mario Del Pero con il saggio “Era Obama”, edito da Feltrinelli. Le premiazioni avverranno domenica 24 settembre presso il Teatro Malatesta a Montefiore Conca (Rimini), uno dei borghi storici più belli d’Europa. Primiceri ha al suo attivo nemerosi saggi giuridco-filosofici e tre libri per bambini. Attualmente divide la sua vita professionale tra Pavia, Padova ed il Salento.

Con l’ultima sua opera, “In grazia di Dio”, aveva rappresentato l’Italia alla 64esima edizione del Festival di Berlino, nel 2014. Ora Edoardo Winspeare ritorna con una nuova pellicola, dal 2 settembre nelle sale, e riparte dalla Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia. “La vita in comune” sarà in concorso nella sezione «Orizzonti» alla 74esima edizione del festival ed è stato girato interamente in Puglia tra maggio e giugno del 2016 nei centri storici di undici diversi Comuni, tra cui Leuca, Tiggiano, Corsano, Gagliano del Capo e Salve. Scritto dal regista con Alessandro Valenti, il film porta al cinema un’amicizia improbabile, fra Filippo Pisanelli, Sindaco dell’immaginario paese salentino di Disperata, onesto ma depresso – che dà lezioni di letteratura ai detenuti – e due balordi con ambizioni criminali: Pati Bomba, redento dopo il carcere, e Angiolino Bomba, sulla via del recupero.

Come di consueto, la quasi totalità del cast artistico e tecnico è pugliese. Accanto ai protagonisti Claudio Giangreco, Antonio Carluccio, Celeste Casciaro, Davide Riso e Gustavo Caputo, figurano Giorgio Casciaro, Alessandra De Luca, Francesco Ferrante, Antonio Pennarella, Tommasina Cacciatore, Marco Antonio Romano, Salvatore Della Villa, Ippolito Chiarello, Fabrizio Saccomanno, Fabrizio Pugliese, Domenico Mazzotta.

La lavorazione del film è partita con una campagna di crowfunding il 2 maggio 2016 ed è stata seguita da Apulia Cinema. La pellicola è stata finanziata con 250mila €. dell’Apulia Film Fund della Regione Puglia e prodotta da Saietta Film di Gustavo Caputo, Edoardo Winspeare e Alessandro Contessa, con Rai Cinema, in associazione con Banca Popolare Pugliese (tax credit) e con Charles e Diane Adriaenssen e Tea Time Film e con il contributo di Apulia Film Commission. Scenografia: Sabrina Balestra; direttore della fotografia: Giorgio Giannoccaro; montaggio: Andrea Facchini; Musiche: Mirko Lodedo; Costumi: Ilenia Miggiano.

POGGIARDO. Dal 28 agosto al 3 settembre, al Palazzo della Cultura, la mostra di Sara Sgrò (foto) “Le Madonne oggi. Dal sacro al mondano”, ultima tappa del percorso dell’artista di Prato, ma con salde radici calabresi.  Ad affrontare la figura della Madonna nel momento attuale e nelle vicende di ogni giorno, Sara Sgrò giunge dopo varie esperienze. Il talento innato per il disegno lo mette in evidenza fin da piccola, poi il diploma in grafica pubblicitaria, un corso di formazione nella scuola internazionale d’illustrazione e fumetto a Firenze. Successivamente mette alla prova la sua creatività come stilista di accessori creando borse a servizio dell’alta moda. Dopo un’esperienza tra i marchi di cosmetica, si ferma a Parigi dove lavora nei bistrots, tra pittura e fotografia. Nel 2014 espone sempre a Parigi disegni e fotografie sul tema della nuova emigrazione italiana di cui lei stessa fa parte e che sente profondamente. Arriviamo così agli ultimi due anni in cui affronta il tema religioso  e si interroga sul ruolo che oggi la Madonna avrebbe nel mondo.

Così Paolo Rausa descrive l’artista: “Capelli fluenti neri e arruffati, come la gorgone o medusa del Caravaggio, Sara non atterrisce con il suo sguardo illuminato dagli occhi verde acqua, spalancato per bere le novità sul mondo, ma cerca di catturare la visione, il paesaggio, l’anima delle cose e delle persone per riprodurle nelle sue figure umane o nei ghirigori, quali labirinti da cui uscire per innalzarsi in volo e salvarsi”.

La mostra è a cura dell’associazione culturale “Orizzonte” e ha il patrocinio del Comune di Poggiardo, assessorato alla Cultura. Palazzo della Cultura, piazza Umberto I, dal 28 agosto al 3 settembre, vernissage il 28 agosto alle ore 19. Orari: 10-12/17-20. Info: 334 3774168; 391 17981895.

Improfestival Salento

GALLIPOLI. Gallipoli diventerà da domani un grande teatro all’aperto all’insegna della improvvisazione. Si terrà infatti dal 26 al 31 agosto la VII edizione di “Improvvisart”, il grande Festival internazionale di teatro e improvvisazione realizzato in collaborazione con “Improteatro”. Ricchissimo il programma di quest’anno, che prevede in cinque giornate quattro workshop intensivi, tre spettacoli in anteprima regionale e due party.

Quattro i protagonisti di quest’anno: Flavien Reppert da Strasburgo, membro di Ohana, il progetto europeo di improvvisatori che nel suo workshop esplorerà l’ascolto globale e scoprirà come rivelare le scene magiche che sono nascoste dentro ciascuno dei partecipanti; ci sarà poi Lorenz Kabas da Graz, membro del Theater im Bahnhof, la più grande compagnia teatrale indipendente in Austria che dal 1995 si occupa del teatro d’improvvisazione accanto e realizzerà una serata in spiaggia a contatto con il mare. Parteciperà anche Luigi Facchino da Bari, attore, improvvisatore, regista, formatore, direttore artistico di Fita Puglia (Federazione italiana teatro amatori ) che durante il Festival, lavorerà con chi fa improvvisazione/teatro e arricchirà la sua tecnica attoriale con uno studio approfondito sulla psicologia del personaggio e sul combattimento. Infine, Fabrizio Lobello da Roma, avviato alla formazione nell’improvvisazione teatrale dal 2004, specializzatosi presso le scuole internazionali Loose Moose Theatre (Canada) e Second City (USA) ed uno dei fondatori della compagnia di improvvisazione teatrale “I Bugiardini”. Durante il Festival, sarà affiancato al piano dal Maestro Marco Rollo, noto musicista del panorama musicale salentino.

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Nardò. “Per troppa luce” di Livio Romano è il romanzo (edito da Fernandel) che viene presentato venerdì 18 agosto, alle 21, presso il Caffè Teatro “Il Melograno” di Nardò. Si tratta del sesto e ultimo appuntamento della rassegna “A Franco sarebbe piaciuto…”, organizzata dalla libreria “I volatori”, con il coordinamento di Loredana Giliberto, in collaborazione con il B&B “Antica Dimora”, il bar Caffè Teatro “Il Melograno” e Musicaos Editore. Protagonista della serata conclusiva della rassegna, dedicata alla scrittura e alla lettura, sarà l’autore neretino scelto, proprio con “Per troppa luce”, quale libro del mese dagli ascoltatori della trasmissione radiofonica di Radio 3 “Fahrenheit” lo scorso gennaio.

SALVE. Passeggiare nello spazio e nel tempo, attraversando i centri storici e riascoltando voci e storie di un Salento dimenticato: sabato 19 agosto i borghi di Salve e della frazione di Ruggiano saranno il teatro a cielo aperto di un percorso teatralizzato a cura dell’associazione Sherazade. La passeggiata – guidata da Marco Cavalera dell’associazione Archès – durerà due ore, con partenza alle 21 da Salve, in piazza Concordia.

Realizzato in collaborazione con la compagnia teatrale Alibi e l’associazione culturale Errarte-Itinerari d’arte, l’evento rientra nel più ampio progetto del Parco Narrativo di Fine Terra, nato da un’idea dello scrittore Matteo Greco. L’obiettivo del Parco è favorire la conoscenza del territorio del Capo di Leuca attraverso il racconto delle storie di chi lo ha abitato e ne ha segnato l’immaginario: fra storia vera e leggenda, si dà voce a emigranti e guerrieri, damigelle e comandanti di navi romane, santi e sirene.

La passeggiata di sabato 19 agosto sarà anche un viaggio nel tempo, dal 1700 al secolo scorso. Camminando fra i vicoli, si scenderà in un frantoio ipogeo per poi arrivare a un santuario in campagna. Durante il percorso teatralizzato i visitatori saranno guidati da un pellegrino, incontreranno un bracciante calato in una cisterna, un ragazzo degli anni Quaranta alle prese con la serenata per la sua bella, e un parroco tentato dal demonio, fino a ritrovarsi a tu per tu con una santa. Info e prenotazioni al numero 320.8695021.

 

SALVE. Valorizzare i talenti che legano il proprio nome alla comunità di Salve è da sempre l’obiettivo del premio “Il Canto del Grillo”, la cui XIII edizione si è svolta nella serata di sabato 12 agosto al teatro Le Trappite di Salve. Organizzato dall’associazione culturale Centro storico, il premio nasce da un’idea di Maria Gemma Pepe, che ne cura la direzione artistica e spiega: “Il premio è intitolato a Norman Mommens, che era un forestiero perfettamente inserito nel nostro territorio, uno scultore belga che nel 1970 arrivò a Salve dove visse per trent’anni. È il nostro modo di dare il benvenuto a chi ci viene a trovare”.

Nell’edizione di quest’anno, condotta dalla giornalista Valeria Coi, il Grillo alla Memoria è stato dedicato al ricordo del generale dell’Arma dei Carabinieri Antonio Chirivì, figura che ha lasciato un ricordo indelebile nella comunità di Salve. I due Grilli d’argento (“Che ormai sono come dei talismani”, commenta Maria Gemma Pepe “perché hanno sempre portato fortuna a tutti”) hanno inoltre premiato due giovanissimi: Jacopo Nuccio, pallavolista vincitore del titolo di campione regionale under 13, oltre che del tricolore di categoria con la sua squadra; e il poeta Nicola Villanova, 16 anni, per la pubblicazione del libro “Esuberanza (senza vergogna)” che raccoglie i suoi componimenti. Il premio speciale Grillo d’oro è stato assegnato al sedicenne Edoardo Tasco (nipote del batterista Danilo Tasco dei Negroamaro), che si è già esibito al Piper di Roma e lo scorso autunno è stato premiato da Mogol come miglior chitarrista emergente in Italia. Il premio “Il Canto del Grillo” è andato infine al pediatra Giuseppe Passaseo, per la sua carriera professionale e per l’umanità sempre mostrata nella cura dei pazienti.

Chiostro di san Domenico

GALLIPOLI. Entrano nel vivo gli appuntamenti in città per chi vuole trascorrere le proprie serate tra arte, cultura, musica e teatro. Domenica 13 agosto, a partire dalle ore 21, piazza Tellini risuonerà di “Musica proibita” a cura della Pro loco Gallipoli, con le sinfonie del coro polifonico “Ars nova” diretto dalla professoressa Dolores Mancarella e con i pianisti Matteo Cisternino e Marta Montinaro. Tradizioni religiose nel centro storico invece da lunedì 14 fino a mercoledì 16 con la festa di Maria Santissima Assunta in Cielo , a cura della confraternita “S. Maria degli Angeli”. Tutti i mercoledì del mese poi, appuntamento con i percorsi tra le stradine e i luoghi sacri del centro storico con “Amart”, associazione presieduta da Eugenio Chetta. “Vicoli e balconi sotto le stelle” quest’anno comprenderà cinque percorsi tematici a sorpresa. Il prossimo appuntamento è previsto per mercoledì 16 agosto con ritrovo alle ore 20 presso la Biblioteca comunale nel centro storico in via sant’Angelo. “Amart” propone anche iniziative di intrattenimento per i più piccoli, ogni martedì e ogni giovedì di agosto, presso la biblioteca comunale, con laboratori didattici volti alla promozione della lettura tra le giovani generazioni. Sempre ogni mercoledì del mese – prossimo appuntamento previsto per mercoledì 16 agosto alle ore 22 – note di “Pizzica sotto le stelle” risuoneranno nel centro storico presso la Riviera Nazaro Sauro, a cura di “Kumpagni’ssi”.

Venerdì 18 agosto invece, in piazza Aldo Moro alle 21, serata di teatro e danza con la compagnia “Salento Art Ballet”, sotto la direzione artistica di Lia Preite. Il protagonista della serata sarà il mare e la sua storia, da cui il titolo dello spettacolo “Maris cantus” (liriche, canti, danze… dalla storia… dal mare). Sempre venerdì 18 a partire dale 20 e 30 presso la biblioteca comunale, Willy Vaira presenterà poi una proiezione di Jo Stajano.

Sabato 19 agosto sarà una giornata ricchissima di appuntamenti: nel pomeriggio  torna per il secondo anno  consecutivo il “Salento Pride” a cura di “La Terra di Oz”, dedicato quest’anno all’orgoglio salentino, con madrina d’eccezione di questa edizione  Cristina Bugatty e con partenza da via Kennedy, nei pressi del Led Cafè, alle 16. 30.

A partire dalle ore 20 poi, presso la sede Anmi sul Lungomare Marconi , torna il premio “Fratelli del mare”, giunto alla 24esima edizione, evento che come ogni anno premierà le personalità che si sono distinte nel loro rapporto col mare. Continuano sempre gli appuntamenti all’interno del Chiostro di San Domenico con la rassegna teatrale estiva “Sipari di pietra”, a cura di Roberto Perrone. Il prossimo appuntamento è previsto per sabato 19 alle ore 20.30 con “Roseclöd: lost&found”, con Davide Manzone (voce e chitarra), Marco Russo (batteria), Matteo Moscara (basso), Lorenzo Rizzello(chitarra). La voce narrante sarà di Maria Margherita Manco, la regia musicale di Davide Manzone e la regia di Antonio Duma.

Luigi Quida

ALEZIO. “La visualizzazione del silenzio” è la mostra di Luigi Quida che viene inaugurata sabato 12 agosto, alle ore 20, presso il museo Messapico di via Kennedy ad Alezio. Intervengono il vice sindaco Paola De Mitri, il direttore del gruppo “Caroli Hotels” Attilio Caputo ed il direttore di Piazzasalento Fernando D’Aprile. Il maestro Quida, aletino d’adozione nato a Galatina, è presente in prestigiosi annuari e cataloghi d’arte contemporanea. Pittore “post-impressionista”, immerge le sue opere in una dimensione onirica e nostalgica. Tanti i riconoscimenti ottenuti nella sua carriera, dal titolo di Cavaliere al merito della Repubblica italiana ad Accademico d’Europa e Araldo gentilizio e gran collare del marzocco di Firenze. La mostra aletina, promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune, chiuderà i battenti il 20 agosto.

 

 

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NARDÒ. Saranno in bella mostra sino al prossimo 19 agosto, nelle sale del castello Acquaviva d’Aragona di Nardò, gli intarsi artistici del maestro di Parabita, Antonio Gerbino. L’esposizione, aperta ieri sera, è ospitata al pian terreno del maniero neretino ed è visitabile ogni giorno dalle 18 alle 23. Le tarsie sono un’arte semplice e preziosa, attraverso la quale l’artista coglie sfumature, striature, ombre della superficie del legno e le utilizza per comporre figure di santi, uomini e paesaggi. L’arte raffinata di dipingere con il legno che caratterizza le opere del maestro Gerbino, rappresentano principalmente  Gallipoli, soprattutto, con i suoi vicoli e i suoi profili, ma anche altri vicoli e scorci salentini compaiono spesso nelle opere dell’artista parabitano. Nelle suggestive tarsìe è possibile anche incontrare l’interno di un’abitazione, una donna seminuda, antiche pratiche domestiche o angoli apparentemente anonimi di una strada del borgo antico. Questa pratica di dipingere il legno ha fatto di Gerbino un maestro elegante e creativo, capace di emozionare, di far amare la sua terra, di catturare come pochi altri il ritmo della natura e dell’animo. La sua attività artistica ha incontrato molto spesso il favore del pubblico e della critica e le sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private in Italia, Francia, Spagna, Germania, Grecia, Inghilterra, Belgio, Usa, Svizzera e Austria.

Vicoli d’arte a Matino – foto di Leonardo Negro

MATINO. Borgo in festa, a Matino, per la seconda edizione di “Vicoli d’arte” in programma venerdì 11 agosto. A partire dalle ore 20, spettacoli di teatro, giocoleria e danza col fuoco animeranno un percorso di circa sue chilometri nel centro storico nell’ambito della manifestazione ideata dal direttore artistico Sergio Lecci. Per l’edizione 2017, che si avvale della collaborazione della Pro loco “S. Ermete”, del sostegno del Comune di Matino e dell’organizzazione delle associazioni  “Novass” San Francesco D’Assisi  e  “Amici del Presepe”, saranno aperti al pubblico nuovi frantoi e le corti storiche si animeranno di vari spettacoli tra musica, danza ed intrattenimento, mentre all’interno del Marchesale saranno allestite mostre di pittura, scultura, fotografia e cinema. Spazio anche all’arte con uno spettacolare allestimento di quadri a cura della stylist Carol Cordella. Coinvolto anche l’Istituto comprensivo della città, con gli  alunni impegnati ad accompagnare i visitatori nella visita del centro storico. A seguire, spazio agli artisti di strada del progetto “Les Brillantes (le farfalle luminose sui trampoli) e allo spettacolo del fuoco curato da Lilly Piccolo, mentre  lo spettacolo di “Nuvole Bianche” sarà ideato da Monsieur Cocò. Non mancherà il ballo con l’esibizione dei tangheri accompagnati dalla musica live del duo “Artango” di Enrico Tricarico. Le esibizioni live  spazieranno dal gruppo di musica popolare salentina  “Pizzica  te  Focu” (di Casarano), al jazz e al pop con il trio femminile “Diode” e  al grande ritmo reggae e patchanga degli “Illegal Trio”, fino alla musica degli  “Alegria gitana”, progetto firmato da Tonio Corba. Alle 24, piazza San Giorgio  sarà illuminata dall’elegante esibizione delle “Nuvole bianche”. Seguirà il concerto del gruppo “Nessuna pretesa live band”,  formazione bolognese per la prima volta a Matino, che proporrà i brani italiani più conosciuti in versione dance.

Guida alla programmazione dei film in uscita nelle sale cinematografiche di Gallipoli dal 10 al 16 agosto 2017

Cinema Teatri Riuniti Gallipoli

Sala 1 

La torre nera

Orari Spettacoli: 18.30 – 20.30 – 22.30

Sala 2

Annabelle 2”

Orari Spettacoli: 18.30 – 20.30 – 22.30

Sala 3

Diario di una Schiappa: Portatemi a casa

Unico Spettacolo: 18.30 – 20.30 – 22.30

 

Teatro Schipa

La Mummia

Orari Spettacolo: 18.30 – 20.30 – 22.30

Monolith

Da sabato 12 agosto, Orari Spettacolo: 18.30 – 20.30 – 22.30

Prezzi: Intero €. 7,00 Ridotto € 5,00 + € 1.00 per 3 d
Dal lun al ven 1° spettacolo € 5.00 + € 1.00 per 3 d escluso festivi e anteprime
Mercoledi € 5.00 + € 1.00 per 3 D escluso festivi e anteprime

TUGLIE. Teatro in piazza, mercoledì 9 agosto a Tuglie, nell’ambito della rassegna “Platea d’Estate e dintorni”. Alle ore 21 nella centralissima piazza Garibaldi, l’appuntamento è con la commedia di Ray Cooney “Taxi a due piazze” messa in scena dalla compagnia teatrale “La Busacca” per la regia di Francesco Piccolo. Sul palco Salvo Cezza, Sasy Piccolo, Stefania Bocco, Chiara Serena Brunetta, Antonella Rizzo, Claudia Mancino, Antonio Sparascio e Noemi Centonze (ingresso 3 euro). Anche quest’anno la rassegna promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune di Tuglie sta riscuotendo un grande successo. «Quest’anno, avendo avviato la stagione invernale nel nuovo teatro, abbiamo reinventato anche ‘Platea’, focalizzando l’attenzione sulle compagnie pugliesi, animando gli scorci più significativi del paese con le originali idee di ”Aper … Salento” e ”Arte in Corte”, sostenendo iniziative analoghe delle associazioni del nostro territorio e concentrandoci sugli autori locali», affermano il sindaco Massimo Stamerra e l’assessore Silvia Romano. Gli appuntamenti in cartellone, tra teatro, musica e cultura, si susseguono sino a settembre.

Antonio Maglio

ALEZIO. Da Gianni Brera ad Antonio Maglio: un’altra serata salentina a parlare di uomini, storie e terre e del filo del buon giornalismo che cerca di tenerli insieme. Nel tempo della rivoluzione elettronica che informatizza ma forse non informa, che mette insieme i “contatti” ma rischia di disgregare gli uomini.

“Le notizie – dice Toni Capuozzo – grande inviato del TG5 sulle mille frontiere del mondo – non puoi delocalizzarle nei Paesi dell’Est, non puoi confezionarle in capannoni di terre lontane. Devi cercarle con curiosità e fatica, usando un buon paio di scarpe e poi scriverle con cura, con attenzione, con rispetto. Le notizie non sono prodotti da supermercato, sono il frutto di un mestiere bello e difficile. Il giornalista è e deve restare l’artigiano dell’informazione”.

Lo diceva anche un altro grande di questa terra, don Tonino Bello, quando invitata a preferire “il gusto dello scavo alla tentazione della superficialità”. Gli ha fatto eco “don” Giacinto Urso, austero patriarca del Premio Maglio, ricordando che “Tonino” al quale Il Comune, per volontà del sindaco Vincenzo Romano, ha voluto intitolare il largo antistante il Museo Messapico, aveva tra le sue molte virtù anche la “carità della parola”.

E sì, perché la rivoluzione digitale ha sequestrato quasi tutte le fondamentali domande alle quali deve rispondere un cronista: chi, cosa, come, quando e dove. Ne è rimasta una: il perché. Il buon giornalismo sarà salvato, potrà essere salvato, dal perché cioè dalla capacità di soddisfare i tanti e inquietanti interrogativi di questo tempo impetuosamente nuovo.

Lo aveva capito Tonino Maglio, giramondo con il Salento nel cuore. Ricordarlo, farne memoria non è operazione del passato, ma averlo come compagno di strada anche nella Puglia e nel Sud di oggi. Con i suoi problemi e le sue virtù. Un Mezzogiorno che vuole uscire dalla cultura del lamento – come hanno riaffermato i direttori De Tomaso e Scamardella – e che vuole vedere riconosciuti anche nel giornalismo i diritti e la dignità di chi svolge la professione con competenza e rigore, come hanno ricordato il segretario della FNSI, Raffaele Lorusso e il presidente del CNOG Nicola Marini.

Una serata salentina, condotta e voluta con tenacia da Adelmo Gaetani che di Antonio Maglio fu collega ed amico, che ha ricordato che il giornalismo e passione per l‘uomo e l’informazione un diritto, in un sistema dei media che tende a proporla come merce.

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Le immagini che scorrono e scorreranno sugli schermi fino a sera tardi ed in parte anche domani, sono le ultime che hanno il sapore...