Home Temi Calcio
Notizie dai campionati di calcio delle squadre dei Comuni della rete di Piazzasalento

Nardò – Momenti di grande emozione quelli vissuti domenica sera in piazza Cesare Battisti. Dinanzi ad un migliaio di appassionati, curiosi ed anche molti turisti, i movimenti organizzati del tifo granata hanno messo in scena i festeggiamenti in onore del 60° anniversario dell’AC Nardò. Momento-clou della serata la presentazione di due dei nuovi investitori: sul palco, assieme al presidente uscente Maurizio Fanuli che ha ringraziato tutti coloro che lo hanno supportato nei quattro anni di gestione, anche Alessio Antico, ex team manager ed ora amministratore unico, il main sponsor Goldbet e, soprattutto, il nuovo presidente, l’imprenditore salentino Manuel Mazzotta. “Un bagno di folla meraviglioso – esordisce il primo tifoso del Melendugno – una piazza gremita, colorata e festosa che mi mette i brividi. Non sono il tipo che si lascia andare in grandi proclami e promesse, ciò che posso garantire è il massimo impegno sotto tutti i punti di vista al fine di perseguire le nostre ambizioni”. Ai nuovi investitori il benvenuto espresso dal sindaco Giuseppe Mellone, dal suo vice Oronzo Capoti e dal consigliere comunale delegato allo Sport Antonio Tondo.

Tante le vecchie glorie che i presentatori Antonio Settanni e Lorenzo Falangone hanno invocato sul palco. L’ex presidente Tonino Screti, il dirigente degli anni ’50 Riccardo Mea, gli ex calciatori Povia, Rampino, My, Durante e Cappellaccio: una parata di grandi protagonisti della storia del Toro che ha infiammato il pubblico e rievocato dolci ricordi, come la prima promozione in Serie C del 1965 o quella del 1998 durante l’era Papadia.

Gli applausi, poi, si sono protratti per gli Allievi del Toro – accompagnati sul palco dall’allenatore Enzo Giumentaro e dal responsabile del settore giovanile Daniele Orlando – che nella stagione da poco in archivio si sono laureati campioni provinciali (intanto sono aperte le selezioni al “Giovanni Paolo II” per i nati negli anni 2000 e 2001, per candidarsi occorre inviare una mail a settoregiov.acdnardo@libero.it o contattare il numero 388/3478851).

A margine della serata, il club granata ha espresso “compiacimento e soddisfazione – si legge in una nota – per il pieno successo e per il coinvolgimento generato dalla splendida serata. Organizzazione certosina e cura dei dettagli hanno generato un trasporto emotivo senza pari. Il prestigio e il blasone della storia sportiva, impreziosito dalla presenza delle vecchie glorie, sono uno stimolo per questa nuova dirigenza, con in testa il nuovo presidente Manuel Mazzotta, a lavorare con impegno e dedizione assoluta. Rinnovando il ringraziamento alla tifoseria e alla dirigenza uscente, e auspicando un percorso fattivo di collaborazione con l’Amministrazione comunale, alla quale esprimiamo gratitudine per gli auguri indirizzatici, iniziamo un percorso di responsabilità e serietà, proiettato alla città di Nardò e ai suoi splendidi tifosi”.

Nardò – Aria di festa e di cambiamenti in casa del Nardò Calcio. Cambiamenti, se non proprio rivoluzioni, per quanto concerne il nuovo assetto societario. Dopo quattro anni in seno al club granata, si chiude l’avventura col Toro del presidente Maurizio Fanuli, che da tempo invocava invano il supporto dell’imprenditoria locale.(nella foto Luca Pedone, Patrizio Mercadante, Salvatore Renis, Maurizio Fanuli, Alessio Antico)

Il congedo, con amore, di Fanuli “Accompagnato dai miei amici Salvatore Renis, Mario Suppressa, Fernando Valentino, Mimino Frisenda, Luca Pedone ed il compianto Maurizio Murciano – fa sapere l’imprenditore edile di Copertino – incoraggiato ed affiancato da Maurizio Fiorentino e, successivamente, da Patrizio Mercadante, abbiamo profuso tutte le nostre energie, ed anche di più, per assicurare alla città di Nardò il lustro calcistico che si era appannato dopo le ultime vicissitudini societarie, che l’avevano privata del calcio, e restituendole una categoria rispettosa della sua tradizione». La prima annata targata Fanuli, quella del 2014/15, si era infatti conclusa con la vittoria dei playoff di Eccellenza e il ritorno in quarta serie nazionale, categoria poi difesa e onorata nelle tre stagioni successive.

Le quote societarie (a titolo gratuito) ad Alessio Antico Nella mattinata del 15 giugno, presso lo studio del notaio Stefania Monosi, è avvenuta la cessione delle quote societarie da Fanuli e soci ad Alessio Antico, ex difensore granata, fino alla stagione da poco in archivio team manager e ora amministratore unico. Fanuli ha tenuto a precisare che “il passaggio delle quote societarie è avvenuto a titolo totalmente gratuito”. «Così come – aggiunge l’imprenditore – abbiamo rinunciato ad incassare la somma di € 30.000 versata a titolo di fidejussione, depositata in Lega, che sarà utile per l’iscrizione al prossimo campionato. Anche questo a dimostrazione dell’amore e del rispetto nei confronti della città e della tifoseria».
Festa per i 60 anni e presentazione delle novità La presentazione del nuovo progetto e dei nuovi volti della società granata nel corso dei festeggiamenti per il 60° anniversario dell’Ac Nardò, in programma domenica 17 giugno in piazza Cesare Battisti a partire dalle ore 20,30. Una serata di festa alla quale parteciperanno anche le vecchie glorie granata – come Franco Leo, Angelo Rampino, Cesarino Giannuzzi, Cosimo Nobile, Pippi My, Mimmo e Luca Renna, solo per citarne alcuni – le istituzioni rappresentate dal sindaco Giuseppe Mellone, lo spettacolo musicale a cura del duo rap neretino Taurus Rap e della pizzica degli Ajera Mea. A colorare l’atmosfera gli organizzatori dell’evento, ossia i movimenti organizzati della tifoseria granata: “I Neretini”, “Tabula Rasa” e “Fedelissimi”. Conduzione affidata ad Antonio Settanni e a Lorenzo Falangone.

Parabita – Seconda edizione del quadrangolare di calcetto a 5 organizzato dall’Adovos Messapica Parabita in collaborazione con le associazioni donatori volontari del sangue di Alessano, Castrignano del Capo e Taviano. L’appuntamento, nato in occasione della giornata mondiale del donatore, è in programma sabato 16 giugno alle 18, presso l’Heffort Sport Village di Parabita. A scendere in campo sarà anche una piccola componente femminile proveniente dalle tre realtà associative federate con la Fidas (Federazione Italiana associazioni donatori di sangue). «Non si tratta di una competizione ma di una ricorrenza che ci invita a riflettere sull’importanza della donazione», afferma il presidente della Messapica parabitana, Giovanni Coluccia. Al termine della manifestazione, oltre alla consegna delle medaglie ai partecipanti e le coppe per i vincitori, verrà anche attribuito un riconoscimento particolare per il miglior portiere e capocannoniere. Tra le menzioni speciali si inserisce anche quella al  giocatore più corretto in campo.

Gallipoli – È finalmente giunto il tanto atteso momento – da parte della società sportiva soprattutto – del confronto tra Amministrazione comunale e Gallipoli Football 1909. L’incontro, avvenuto presso gli uffici comunali di via Pavia, ha avuto come tema principale il rifacimento del manto erboso del “Bianco”, condizione necessaria per ottenere l’omologazione dello stadio dalla Figc Puglia, ma non solo. Il Sindaco Stefano Minerva, accompagnato dal consigliere comunale Caterina Fiore e dall’ingegnere comunale Bolognese, ha piacevolmente sorpreso la delegazione giallorossa composta dai soci Jose Buccarella (foto), Stefano Carrozza e Nico Manta (oltre che dagli ingegneri Biagio Ferilli e Antonio Monaco e Davide Di Girolamo) manifestando la piena volontà di dare il via ai lavori di sostituzione del terreno di gioco sintetico, ma anche di ristrutturazione di tribune e ambienti adiacenti.

“Siamo stati sempre ottimisti – commenta Jose Buccarella, amministratore unico del Gallo -. I tempi dipenderanno ora dalla burocrazia, ma il Sindaco ci ha presentato un piano concreto che prevede la partecipazione al bando del protocollo d’intesa Anci-Ics. L’obbiettivo è consegnare a squadra e città un impianto completamente ristrutturato e agibile. Il rischio di un nulla di fatto c’è ancora ma oggi ci sentiamo più sicuri e possiamo guardare avanti. La società si ritroverà a breve per fare il punto”. Il bando fa capo all’iniziativa “Sport Missione Comune 2018” e si aprirà il 5 luglio. Prevede l’ammissione a contributi per il totale abbattimento degli interessi su mutui per il finanziamento di progetti di impiantistica sportiva stipulati con lo stesso Istituto di credito sportivo.

In una nota sul proprio sito ufficiale, il Gallipoli calcio ha poi ringraziato Sindaco e Amministrazione per la disponibilità e sensibilità dimostrate. (foto Massimo Coribello)

M.C.

San Simone (Sannicola) – Sport e solidarietà a braccetto per l’evento organizzato di recente dalla Polisportiva Mauro Fedele di San Simone insieme all’associazione “Academy In-super-abili” del Centro sportivo dell’Asd Soccer Dream di Parabita. «La Polisportiva  – spiega il presidente Fernando Leo – ha organizzato questo evento per parlare di disabilità, ma in un momento gioioso ludico e ricreativo e per la consegna di un contributo che la Polisportiva ha devoluto in favore dei ragazzi diversamente abili». Alla manifestazione, condotta dal giornalista Antonio Imperiale, hanno preso parte un gruppo di ragazzi, insieme ai tecnici e ai testimonial Pasquale Bruno e Roberto Rizzo. «Si è trattato di un’occasione veramente speciale – prosegue il presidente Leo –  per entrare in contatto con questo mondo di persone fortissime che conservano tutta la loro voglia di vivere pienamente la vita e divertirsi e hanno tanto da insegnare a noi e a tutti riguardo al senso della vita e a come affrontarla sempre in modo positivo e con il sorriso sul volto. Proseguiremo di certo negli anni questa bella collaborazione con altri eventi e sarebbe desiderabile che anche altre associazioni si unissero a noi tutti in queste iniziative»

 

Parabita – Riconoscimento prestigioso per il Centro federale territoriale di Parabita, nell’ambito del progetto “Un goal per la salute” avviato dal settore giovanile e scolastico della Federazione italiana gioco calcio. Il secondo polo pugliese, guidato da Orazio Colazzo e operativo dallo scorso 23 ottobre presso la struttura Heffort, ha preso parte alla campagna 2017/18, per la sensibilizzazione dell’educazione alla salute e al rispetto delle regole. La manifestazione, ha visto la collaborazione della Commissione federale antidoping con il patrocinio e il supporto operativo del Comitato italiano per l’Unicef. La proposta di realizzare degli spot informativi sull’importanza di tale tematica, ha interessato tutti i Centri federali presenti sul territorio nazionale che oggi rappresentano dei poli di eccellenza per la valorizzazione e la formazione tecnico-sportiva di circa 20mila giovani calciatori e calciatrici di età compresa tra i 12 e i 15 anni. È stato il presidente della giuria Carlo Sica, membro della Commissione antidoping e tutela della salute della Figc Carlo Sica, ad analizzare i 30 video partecipanti premiando quelli prodotti dai Centri federali territoriali di Parabita, Casalnuovo di Napoli e San Giorgio di Nogaro (Udine).
«L’importanza dell’argomento ha entusiasmato i nostri ragazzi. In attesa di conoscere quale di questi tre video si aggiudicherà ufficialmente la vittoria, per il momento possiamo ritenerci soddisfatti dell’esito espresso da parte della commissione», afferma Milena Ciullo (di Tuglie), psicologa della struttura parabitana e referente del progetto. La programmazione delle attività laboratoriali è stata, inoltre, coordinata anche dal sociologo Danilo Coronese (di Racale). La premiazione ufficiale della terza edizione “Un goal per la salute” si svolgerà il prossimo 19 giugno, presso la sede centrale della Figc di Coverciano (Firenze).

Il Centro si presenta con l’Open day Intanto, giovedì 14 e venerdì 15 giugno, sempre alle 16, il Centro federale territoriale presso l’Heffort sport village si presenta alle società della provincia con l’Open day programmato “per far vivere ai giovani calciatori il clima che si respira all’interno di un Cft e le relative modalità di coinvolgimento”, affermano i promotori. L’invito a partecipare è rivolto a tecnici e dirigenti, nonché agli allievi e alle allieve nati nel 2005 e nel 2006 e alle loro famiglie. L’obiettivo è anche quello di “informare correttamente gli adulti coinvolti rispetto alle diverse attività del progetto, sia per quanto riguarda dal parte tecnica in campo che quella formativa e informativa in aula”. Gli organizzatori precisano, tuttavia, che l’iniziativa non ha alcuna finalità di selezione in vista della prossima stagione sportiva. Le società interessate a partecipare sono tenute a confermare la propria presenza entro il 12 giugno (email orazio.colazzo@alice.it – telefono 340/2963672)

Ruffano – Doppio appuntamento con la “Giornata dello sport” a Ruffano. La prima edizione della manifestazione è organizzata dalla neonata associazione sportiva dilettantistica “Podistica uniti per lo sport” (foto), sodalizio che ha riunito le maggiori associazioni sportive del territorio, con la collaborazione dell’Istituto comprensivo e del Comune. Sabato 10 e domenica 11 giugno l’appuntamento per tutti gli appassionati è dapprima in viale Asia a Ruffano e nel pomeriggio nei campetti sportivi comunali di Torrepaduli. Le discipline rappresentate saranno il calcio, la pallavolo, la camminata e la danza. Tra le particolarità anche il “simulatore di vela” e il football americano. Domenica mattina spazio, invece, alla tradizionale “Biciclettata per la ricerca” organizzata dall’Inter club, il cui ricavato sarà devoluto alla Lilt.

 

Casarano – A 33 anni di distanza da quando Diego Armando Maradona incantò il “Capozza” con il suo sinistro d’oro, il campione argentino posta sulla sua pagina Facebook le immagini di quel 5 ottobre 1985, quando il Napoli delle meraviglie fece tappa a Casarano per allenarsi in vista della gara con il Lecce del giorno dopo. Quel sabato mattina, l’intera città si fermò per rendere omaggio a quello che in molti considerano il più grande calciatore di tutti i tempi. Il video ritrae il “Pibe de oro2 mentre palleggia sul manto erboso del “Capozza”, dinanzi ad uno stadio gremito in ogni ordine e grado. Gli sportivi casaranesi, che custodiscono gelosamente e con viva emozione quel ricordo, non hanno avuto difficoltà a riconoscere in quei fotogrammi lo stadio casaranese, riportando alla memoria i fasti di un tempo. Il video della durata di soli 22 secondi ha per titolo “La mejor forma de sacarse la presión…” (ovvero “Il miglior modo per scaricare la pressione”) ed è stato postato da Maradona lo scorso 28 maggio per augurare la “buona settimana” ai suoi 8,8 milioni di followers. Affascina ancora oggi, a 33 anni di distanza, ammirare il campione argentino che palleggia a piacimento addirittura senza la scarpetta da gioco (ma per l’occasione lo fece anche con un’arancia). In poco tempo il video è stato visualizzato da oltre mezzo milione di utenti.

Parabita – Sport e solidarietà a braccetto per la recente Partita del Cuore, tra ex glorie del Lecce, imprenditori salentini e ragazzi diversamente abili, presso l’Heffort Sport Village di Parabita per sostenere il progetto “Insuperabili”. Si tratta di una preziosa realtà nata nel 2016 per volontà di Pasquale Bruno, presidente onorario e cofondatore, insieme a Chevanton e mister Roberto Rizzo della Soccer Dream, il cui presidente è Tommaso Sabato. “Insuperabile” tra gli insuperabili è stato Marco Romano (originario di Tuglie) capace di segnare più gol di tutti condividendo questa sua prestazione speciale, con particolare entusiasmo, anche sul proprio profilo Facebook, oltre a ricevere applausi e complimenti dalla tribuna durante la partita. Lo stesso ragazzo, classe 1994, lo scorso anno, ha ricevuto un premio anche nell’ambito dell’iniziativa denominata “Sport per l’Inclusione”, con l’obiettivo di sensibilizzare studenti, associazioni e singoli cittadini. La Partita del Cuore è stata per Marco Romano e per tutti i partecipanti un’occasione unica per “mettersi in gioco” e condividere emozioni e sorrisi nel segno dell’inclusione.

Parabita – Ritorna, a Parabita, l’appuntamento con la “Partita del cuore” promossa dall’associazione sportiva Soccer Dream, ormai da tre anni impegnata nel “Progetto Insuperabili” con la scuola calcio per ragazzi con disabilità. Si tratta del triangolare che coinvolge imprenditori salentini, Lecce Legends e Soccer Dream Parabita. L’evento si svolgerà domenica 20 maggio alle 19.30 presso l’Heffort Sport Village (con ingresso ad offerta libera). Per l’occasione la squadra delle “leggende” del Lecce, composta da Panico, Garzia, Don Giovanni, Ciullo, Bruno, Levanto, Rizzo, Giacomazzi, Chevanton, Miccoli e Pappadà, verrà supportata dai ragazzi della formazione Juniores della Soccer dream che si è appena aggiudicato il titolo regionale.

 

Gallipoli – Di 24 squadre ne sono rimaste soltanto quattro: le big four del campionato Amatori Salento Over 30 si incroceranno sabato prossimo, nell’ambito delle semifinali che si disputeranno alle 16 in contemporanea. Al Comunale di Muro Leccese si giocherà la gara Muro Amici Giallorossi – Taurisano, mentre sul campo di Tiggiano si affronteranno il Tricase e il Melissano. Sono queste le quattro compagini che si daranno battaglia dopo un campionato molto combattuto e sublimato da un ottimo tasso tecnico.

In attesa delle finali di campionato e di Coppa Salento che si disputeranno al “Capozza” di Casarano per i primi di giugno, si è chiuso il primo capitolo della stagione che ha raccontato le gesta di alcuni protagonisti. Il Tricase è stato trascinato dalle reti del capocannoniere Umberto Minerva (foto a sinistra) )arrivando primo nel Girone Sud, ma anche il Taurisano ha fatto affidamento sulla vena realizzativa di Claudio Potenza. Per quanto riguarda il Muro (primo nel Girone Centro) si sono messi in luce il casaranese Andrea Tridici e Armando Gabrieli, mentre il Melissano ha potuto contare sulle ottime performance del taurisanese Rocco Stasi, nonostante la pesante assenza per infortunio del capitano Donato Greco. In Coppa Salento, invece, le semifinali vedranno fronteggiarsi l’Amatori Maglie e il Muro Amici Giallorossi da una parte, e l’Ugento e l’Amatori MontesanoMiggiano dall’altra. Le date delle due gare sono ancora da stabilirsi, ma lo spettacolo è assicurato.

“Quest’anno abbiamo avuto un campionato di altissimo livello con alcuni ex giocatori che hanno militato in categorie di spessore – spiega Loris Bavone (a destra) di Supersano, responsabile della Asd Amatori Salento insieme a Lello Legari e Damiano Merico -. Oltre all’over 30, per l’anno prossimo intendiamo organizzare un campionato Over 40 per allargare il nostro movimento e dare spazio ad un’altra fascia d’età”.

Noha (Galatina) – La gestione delle società di calcio quale leva per conquistare il consenso sociale: quella che la Direzione distrettuale antimafia considera una delle chiavi di lettura del fenomeno malavitoso, trovava da anni concretezza a Galatina. L’operazione “offside” condotta dalla polizia ha portato all’arresto di Luciano (ai domiciliari) e Danilo Pasquale Coluccia, padre e figlio di 69 e 38 anni, appartenenti al noto clan di Noha (costola storica della sacra corona unita) che sin dagli anni ’70 è un preciso punto di riferimento della malavita locale. A vario titolo, altri sette sono i soggetti indagati  piede libero: tra di loro due dirigenti (uno di loro con trascorsi in molte “piazze” locali, tra le quali anche Casarano), un presidente, un calciatore, un allenatore e un imprenditore (originari di Maglie, Nardò, Tuglie, Torchiarolo e Copertino).Il clan riusciva ad accordarsi, in un modo o nell’altro, con gli avversari per comprare le partite o per convincere gli avversari che sarebbe stato meglio desistere, ovvero tirare indietro la gamba. Pena pesanti ritorsioni.

Il campionato vinto nel 2016 Di certo al termine della stagione 2015-16 il Galatina riuscì a compiere il salto nel campionato di Eccellenza vincendo il torneo di Promozione dopo lo spareggio con il Salento Football di Leverano. Questa è una delle tante sfide finite sotto la lente (e le intercettazioni) degli investigatori. In quel girone tante altre squadre salentine, dal Maglie all’Atletico Tricase, dal Galatone al Racale e all’Uggiano. L’indagine promette ora di avere anche dei risvolti dal punto di vista della giustizia sportiva.

Noha e Casal di Principe Quelli legati al calcio erano soltanto alcuni degli affari  portati avanti dal clan visto che le accuse svariano su droga, estorsione e tentativi di condizionare l’attività amministrativa locale. Nelle intercettazioni, i capi del sodalizio si dicevano pronti a far saltare in aria il Comune di Galatina, per problemi legati alla gestione dello stadio, così come amavano definirsi “come quelli di Casal di Principe”, in grado cioè, così come la mafia del paese campano, di condizionare la vita sociale.

Nardò – Non solo l’ottima stagione in Serie D; il Nardò festeggia anche col settore giovanile. Ieri a Monteroni, dinanzi ad una bella cornice di pubblico, gli Allievi si sono aggiudicati la finale provinciale, superando per 4-0 il Sogliano e approdando così nella categoria regionale pugliese. Già nel primo tempo i torelli guidati da Enzo Giumentaro (a sinistra) hanno archiviato la pratica, colpendo due volte con Cavallo e una con Bilanzone; nella ripresa il sigillo di Greco a coronamento di una prestazione impeccabile.
“Abbiamo portato a termine nel migliore dei modi – afferma Giumentaro – il nostro percorso. La finale non è mai stata in discussione, un successo meritato frutto del lavoro dei ragazzi che si sono allenati intensamente. Ho cercato di tranquillizzarli prima dell’ultimo match, hanno mantenuto la loro promessa di vittoria”. L’auspicio è che alcuni di loro possano un giorno sbarcare in prima squadra: “Diversi figurano stabilmente nelle convocazioni della juniores – nota l’allenatore dei torelli – e mi auguro che il prossimo anno possano togliersi nuove soddisfazioni”.

Orgoglio nelle parole di Daniele Orlando (foto a destra), responsabile del settore giovanile dell’Ac Nardò: “Siamo felici per aver centrato lo sbarco nella categoria regionale. E sono ancor più contento perché questo traguardo è stato centrato nell’anno del 60° anniversario del club. Sarebbe bello festeggiare assieme ai tifosi il prossimo 17 giugno in piazza Cesare Battisti. È un orgoglio, poi, ammirare sugli spalti tanti neretini che ci hanno seguito anche a Monteroni”.
“Devo ringraziare il dirigente dell’Us Galatone Mino Migali – aggiunge Orlando – per averci messo a disposizione la struttura galatonese per gli allenamenti di allievi e juniores, stesso discorso per il direttore sportivo granata Andrea Corallo. Noi lavoriamo tanto anche sul sociale, evitiamo che i ragazzi si imbattano nei rischi e pericoli della squadra, offrendo loro la nostra organizzazione e, pertanto, ci auguriamo che l’Amministrazione comunale – conclude – possa venirci incontro per risolvere il problema legato alle strutture”.
Gli Allievi del Nardò vittoriosi del campionato provinciale sono i neretini Dolce, Margagliotti, Cavallo, Greco, Dell’Anna, Carafa, Piccione, Mauro, Manta, Calò e Falconieri, Brillantina (Campi Salentina), Pagliuca (Seclì), Bilanzone (Copertino), Colaianni (Surbo), Pastore (Squinzano) e Tarantino (Calimera).

Neviano – Nuovo ed importante traguardo della Neviano calcistica: al primo tentativo, vincendo la finale playoff del campionato di Terza categoria Maglie, la Polisportiva Neviano ha conquistato la promozione in Seconda categoria. Nata appena tre anni fa con il solo settore giovanile, la squadra del presidente Luciano Marzo e del tecnico Pasquale Greco ha collezionato per tutta la stagione importanti successi, anche con squadre molto più strutturate e con un organico dall’età media decisamente più alta di quella dei giovani calciatori nevianesi. A fare la differenza è stata l’euforia, il cuore e la grinta con la quale la grande famiglia della Polisportiva ha affrontato il campionato, che le ha permesso una storica promozione in un campionato che mancava da Neviano da oltre dieci anni. «Ci fa piacere essere riusciti ad approdare in Seconda categoria proprio con il nome di Polisportiva Neviano – racconta il vicepresidente Antonio Mastore –  storica e vincente associazione calcistica nevianese che abbiamo voluto riportare alla luce». Ed ora si guarda già al futuro: «Dopo la grandissima festa per la promozione, che ci ha regalato emozioni indescrivibili, siamo già proiettati alla prossima stagione. Stiamo contattando gente nuova e abbiamo già ricevuto la disponibilità di ragazzi del luogo che vedendo i bei risultati della squadra hanno manifestato la volontà di unirsi al nostro gruppo. Speriamo che questo sogno continui anche il prossimo anno e negli anni a venire».

 

Galatone – Salto di categoria in vista per il Real Galatone dopo la vittoria della finale dei play off del girone C di Seconda categoria. Affermandosi per 2-1 a Zollino, i giallorossi sono ora primi nella griglia dei ripescaggi e lo sbarco in Prima categoria è ora praticamente certo. Una grande stagione per i ragazzi di mister Dario Mauro, sedutosi sulla panchina della società del presidente Leo Martiriggiano a gennaio in seguito all’esonero di Maurizio De Pace. Dopo aver concluso la stagione regolare al quarto posto, con 47 punti conquistati nelle 24 partite giocate, capitan Francesco Terragno e compagni si sono guadagnati il diritto a giocarsi i play off per la promozione nell’ambito dei quali hanno prima domato il Bagnolo (1-0) e poi lo Zollino fuori casa, al termine di un match  rocambolesco. I giallorossi hanno, infatti, costretto la squadra di casa (classificatasi seconda nel girone e reduce dal 5 a 0 inflitto al Ruffano) fino ai supplementari, vedendosi poi espellere ben due giocatori e riuscendo comunque a vincere per 2-1 pur giocando in 9 contro 11. Grande la soddisfazione della dirigenza. «Siamo felici di aver conquistato la Prima categoria, dopo la promozione in Seconda ottenuta due anni fa. Vorremmo far tornare il calcio galatonese al posto che merita. Il ringraziamento – sottolinea il vicepresidente Federico Gatto – oltre che ai ragazzi va a tutti i tifosi che ci hanno sostenuto: a Zollino erano tante le famiglie che hanno seguito la squadra e l’hanno incitata fino all’ultimo».

Parabita – Traguardo importante quello raggiunto dalla scuola calcio Soccer Dream 2000 di Parabita, nella finalissima di sabato 28 aprile, contro il Barletta. La partita terminata 2-0 (con la prima rete del parabitano Matteo Porcino e la seconda centrata da Emanuele Stefanelli di Galatina), ha visto coronare – sul campo neutro di Fasano – il grande sogno dei ragazzi di Javier Chevanton, i quali hanno portato a casa il titolo di campioni regionali Juniores dilettanti, il primo nella storia del calcio cittadino. A comporre la rosa dei vincitori (nati nel 1999, 2000 e 2001) il portiere Mirko Bove, i centrocampisti Alessio Carlino, Adelmo Filograna, Luigi Gaetani, Giulio Gemma, Andrea Malerba, Emanuele Stefanelli e Samuele Vergallo. Tra i difensori, Marco Fattizzo, Luca Ferramosca, Massimiliano Pinto, Mario Russo ed Emanuele Tundo, mentre per gli attaccanti Elias Palumbo, Matteo Porcino, Riccardo Stefanizzi e Federico Vinci. Recentemente, ad essere convocati dall’allenatore uruguaiano anche tre giovani promesse della categoria “allievi” come Lorenzo Giannuzzi, Samuele Oltremarini e Gabriele Talà. Quest’ultimi, hanno giocato in alcune partite che hanno visto impegnata la categoria Juniores.  Dopo i festeggiamenti della scorsa settimana, i campioni gialloblù ora si prepareranno ad affrontare (il 12 maggio alle 16.30) la prima fase nazionale contro in terra campana contro l’Asd San Giorgio a Cremano.

 

 

 Nardò – Uno dei sodalizi sportivi più “anziani” della città – il Milan Club Nardò – ha rinnovato i propri vertici. Nei giorni scorsi i soci hanno provveduto ad eleggere il direttivo durante l’assemblea straordinaria che ha ratificato, tra l’altro, il cambio al vertice dello storico sodalizio neretino. Pierpaolo Personè, avvocato, è il nuovo presidente; nuovo anche il vicepresidente, Luigi Maritati; segretario Egidio Paglialunga, tesoriere Silvano Quaranta. I consiglieri in direttivo sono Gregory Papadia, Giulio Caputo, Lorenzo Falangone, Lino Prete, Antonio De Benedittis; Riccardo Quaranta resta presidente onorario del Club.

Il Milan Club Nardò, fondato ben 46 anni fa, lo scorso anno ha festeggiato il quarantacinquennale di ininterrotta attività. Numerose, in questi anni, le iniziative – anche a scopo benefico – promosse e organizzate dagli appassionati sostenitori del club rossonero, uno dei punti di riferimento della città e non solo. “Il nuovo assetto societario – si legge nella nota diffusa al termine dei lavori assembleari – ha già in cantiere alcune manifestazioni e iniziative volte a promuovere la passione per il Milan, senza tralasciare, ovviamente, le attività benefiche e sociali”.

“L’invito e l’auspicio – ha affermato il neo presidente, Pierpaolo Personè – è che il glorioso Milan Club Nardò possa continuare il proficuo lavoro svolto da chi, negli anni passati, mi ha preceduto e, se possibile, migliorarlo in termini di adesioni e di attività, incrementando le iniziative di vicinanza alle problematiche del nostro territorio. L’invito, quindi, a tutti i sostenitori e simpatizzanti del Milan, senza distinzioni d’età – ha concluso Personè – è quello di aderire al Mi

lan Club Nardò per poterlo vivere appieno, con intensità e passione”.

Gallipoli – “Siamo qui per tirare una linea sulla stagione appena conclusa”: esordisce così Davide Boellis, addetto stampa del Gallipoli Football 1909, nella conferenza convocata dalla società ieri, domenica 6 maggio, presso lo stadio “Antonio Bianco”. Premessa che ha costituito il leitmotiv anche degli interventi di Francesco Errico, Vito Faggianelli e Jose Buccarella, rispettivamente presidente onorario, direttore sportivo e amministratore unico del sodalizio ionico. “La società ha ridato lustro alla squadra – ha affermato Errico – dobbiamo ringraziare mister Villa, i ragazzi, i tifosi, gli sponsor e l’Amministrazione comunale. Un merito però ce lo diamo: aver riacceso speranza e passione a Gallipoli”. “Questi due anni sono stati massacranti – ha proseguito Faggianelli -. Con una follia abbiamo preso in mano una squadra allo sbando. Oggi riceviamo delle critiche, ma bisogna ricordarsi da dove siamo partiti. Solo chi non fa, non sbaglia”. “Abbiamo triplicato le presenze rispetto allo scorso anno. Non ci sono stati incidenti, solo qualche multa”, ha sottolineato Buccarella.

Il bilancio, tutto sommato positivo, rischia però di essere l’ultimo qualora non si effettuassero i lavori necessari al terreno di gioco: “Abbiamo ricevuto una lettera dalla Lega – ha fatto sapere Errico – che ci informa che il manto erboso perderà l’omologazione dal 30 giugno. Costi gestionali, perdita di incassi e sponsor non ci permetterebbero di spostare la squadra altrove. Non è un ricatto alla Amministrazione e non cerchiamo pretesti per andare via”. “Giovedì 3 maggio ci siamo incontrati col Sindaco Stefano Minerva – precisa Buccarella – abbiamo fatto alcune proposte su come reperire i fondi, ma non sappiamo come farà l’Amministrazione. Il primo luglio comincia la nuova stagione, se non ci saranno novità, svincoleremo i calciatori, iscriveremo la squadra e la consegneremo come atto formale al Sindaco”.

Interpellato da piazzasalento il capo dell’Amministrazione replica così: “Stiamo valutando tutti i possibili percorsi e a breve sarà convocato un tavolo tecnico con uffici e società per trovare la giusta soluzione alle necessità della struttura per poter permettere ai tifosi di seguire con entusiasmo i prossimi campionati. Quello che c’è da fare si farà”. (nella foto da destra Boellis, Buccarella, Errico, Faggianelli)

M.C.

 

 

Nardò – Sessant’anni di storia in una serata. Il prossimo 17 giugno l’Ac Nardò festeggerà il 60° anniversario dall’anno della sua fondazione, nell’ormai lontano 1958. Tra i primi elementi che si conoscono dell’evento in arrivo, si sa che l’appuntamento sarà alle ore 20,30 in piazza Cesare Battisti, dove Antonio Settanni e Lorenzo Falangone, in compagnia di alcune “vecchie glorie” del Toro (nella foto Franco Leo), presenteranno una serata caratterizzata da  mostra fotografica, musica, divertimento e tanti ricordi. (A sinistra Alessio Antico, team manager ed ex difensore)

Ci sarà anche la maglia celebrativa che Agodirin e compagni indosseranno domenica in occasione del match interno con l’Altamura, valido per l’ultimo turno del girone H di Serie D. Realizzata da Gav Sportswear, la maglia dal tradizionale colore granata è fortemente “neretina”. Colletto bianco con uno stile che richiama quello delle antiche polo, piazza Salandra – il cuore del centro storico di Nardò – stilizzata sulle maniche accanto al logo celebrativo del 60° anniversario e sul petto il logo del 1958. Nella parte posteriore, in alto la dicitura latina “Tauro non bovi”, il numero del calciatore con un font anni ’50 ed in basso in stampatello “Forza Rossi”, lo storico inno del Nardò realizzato da Cesare Monte.

Per gli amanti del pallone, neretini e non solo, un appuntamento da segnare in rosso – o forse sarebbe meglio in granata – sul calendario. Senza escludere altre sorprese dell’ultima ora.

Casarano – Entusiasmo alle stelle, a Casarano, per la squadra di calcio tornare a far sognare i propri sostenitori. In tanti sono accorsi al “Capozza” nella semifinale play-off vinta contro il Gallipoli ed il pubblico delle grandi occasioni è atteso anche domenica 6 maggio per la finale in programma alle 16.30 contro l’Omnia Bitonto (reduce dall’affermazione per 0-2 sul campo dell’Avetrana). Questa volta ci saranno anche gli ospiti baresi. mentre l’ultima trasferta era stata interdetta ai gallipolini per motivi di sicurezza. Un’altra vittoria aprirebbe alla squadra del presidente Fernando Totaro scenari importanti verso il possibile salto in serie D, ovvero il quarto campionato nazionale. Di tutto ciò i tifosi sono ben consapevoli ed anche per la prossima partita hanno preannunciato la loro massiccia, e come sempre, calorosa presenza. Di spessore l’avversario di turno staccato in classifica di appena tre punti e già capace di vincere al “Capozza” nella stagione regolare (0-1 l’11 febbraio scorso) a fronte dell’affermazione dei rossoazzurri in terra barese (0-2) del 15 ottobre. Ma nel play-off tutto ciò conta poco e i ragazzi agli ordini di mister Sportillo lo sanno bene, pur potenso contare su due risultati su tre (anche il pareggio al termine dei supplementari darebbe ragione al Casarano).

Prevendita avviata La prevendita dei biglietti è stata avviata già da giovedì 3 presso la tabaccheria Leopizzi ed i bar Garol, San Paolo, Betitaly e Quadrophenia. Di 5 euro il costo del tagliando in curva Nord e di 6 in gradinata (con ingresso libero per donne e under 14 in entrambi i settori) mentre in tribunale centrale il biglietto è di dieci euro (con ingresso libero solo per gli under 14). “Abbiamo bisogno del vostro sostegno per proseguire il nostro percorso: tutti al “Capozza!” è lo slogan che accompagna la prevendita.

Gallipoli – “La squadra dei tifosi” è stato lo slogan del Gallipoli Football 1909 per la campagna abbonamenti di inizio stagione 2017-18. Una convinzione, non una trovata di marketing, che alla fine ha avuto il suo riscontro positivo: “Coi tifosi il rapporto è simbiotico – dice Francesco Errico, presidente onorario e uno dei sei soci del sodalizio calcistico – ci sono stati sempre vicini. La media spettatori è aumentata e la città si è riappassionata. Abbiamo ricevuto molti attestati di stima e neppure dopo l’eliminazione dai playoff ci sono state contestazioni”. Proprio la semifinale col Casarano, trasferta vietata ai tifosi giallorossi, è stata seguita da oltre duecento persone nell’antistadio del “Bianco”, grazie all’installazione di un maxi schermo da parte del Comune (foto). “Io mi ritengo più che soddisfatto della stagione – dice Cristian Scorrano, esponente della Curva Sud – e va fatto un grosso applauso ai giocatori e a questa società che ha dimostrato tanto”.

Da You tube a Facebook una passione crescente Un’escalation di passione confermata anche dai numeri dei social: il canale YouTube ha visto le visualizzazioni impennarsi dalle 89 della partita col Corato del 4 dicembre 2017 alle quasi 3mila della sfida al “Capozza” di Casarano. I “mi piace” alla pagina Facebook sfiorano i 7mila e 2.270 ultras seguono il Gallo su tuttocampo.it. Aggiunge il responsabile della comunicazione Gianluca Monaco: “In più partite si sono superati i 500 paganti, cui vanno aggiunti abbonati, bambini, donne e ingressi omaggio. Il sito registra oltre 2mila utenti unici a settimana”.

Passivo risanato. Ora urge un terreno di gioco a norma. Risultati sorprendenti per un sodalizio ripartito da zero solo due stagioni fa, ma chiamato ora a giocare la partita più importante: “Abbiamo risanato il passivo delle precedenti gestioni – dice sempre Errico – e siamo pronti a raddoppiare l’impegno, ma la condizione necessaria per vedere ancora calcio a Gallipoli è che il manto erboso dello stadio venga messo a norma. Tra poco scadrà la sesta proroga e l’Amministrazione comunale ci ha dato delle garanzie. Abbiamo chiesto un incontro col Sindaco che credo avverrà la prossima settimana. Siamo per le cose serie, e tutti i sei soci sono concordi nell’abbandonare il progetto se ciò non avvenisse”.

M.C.

 

Taviano – La dea bendata (ma anche una certa dose di conoscenza del valore delle squadre in campo) ha scelto Taviano per la vincita nazionale di una schedina Totocalcio, in occasione del turno infrasettimanale del Campionato di calcio di serie A di mercoledì 18 aprile. Nell’edicola ricevitoria tabacchi di Maria Grazia Pellegrino di via Giordano Bruno (nella foto), sono stati vinti, infatti, ben 124mila euro. Il fortunato giocatore ha indovinato tutti i 14 risultati (da alcuni anni, i fatidici 13 pronostici da azzeccare sono diventati 14). Alla soddisfazione pecuniaria anche quella “morale”: la sua schedina è stata l’unico caso in tutta Italia in questa tornata di scommesse, col vecchio, caro e inossidabile Totocalcio che dimostra di poter resistere all'”aggressione” che da anni, ormai, gli muovono le scommesse.

Pur essendo la somma vinta non eclatante, è naturalmente scattata in paese la curiosità di conoscere il fortunato (ed esperto) vincitore. I titolari non si sbilanciano, anche perché in molti frequentano la ricevitoria di via Bruno, anche dei paesi vicini. Non è, comunque, la prima volta che la ricevitoria distribuisce vincite e tutti sperano che non sia l’ultima.

Aradeo – Passano da una nuova sfida con il Bisceglie le speranze dell’Atletico Aradeo di conservare il suo posto in Eccellenza. Nell’ultimo turno disputato sul terreno amico, la squadra di mister Totò Nobile ha salutato il pubblico di casa vincendo con un netto 3 a 0 proprio sul Bisceglie, la formazione che di certo affronterà nel play-out per la permanenza. I tifosi sperano si sia trattato di un buon viatico per la prossima sfida. Sarà l’ultimo turno di campionato a stabilire su quale terreno si disputerà la gara di spareggio: al momento le due squadre sono appaiate a 26 punti con l’Atletico Aradeo atteso dal Molfetta e l’Unione calcio Bisceglie impegnata in casa contro il Barletta 1922. Per la società guidata da Luigi Colizzi, e per il paese, quella dell’Eccellenza rappresenta una vetrina calcistica molto importante da difendere a tutti i costi. Se l’obiettivo salvezza verrà conseguito, come tutti gli sportivi del paese si augurano, sarà un’altra grande conquista per l’Aradeo, una matricola giunta nel massimo campionato dilettantistico regionale dopo quattro promozioni consecutive. All’inizio di questa stagione la squadra guidata da Gianluca Politi ha disputato buone prestazioni e suscitato ottime impressioni su tutti i campi di gioco raccogliendo, però, pochi punti.  Subentrato Mister Totò Nobile nell’ultima partita di andata, la squadra ha subito vinto in casa con il Molfetta. Si è poi rafforzata con l’innesto di nuovi calciatori: l’attaccante argentino Lucio Cereseto, l’attaccante under ’99 Pape Tourè, l’attaccante francese Baky, il centrocampista Pape Demba, il difensore Alessio Schirinzi (classe ’99) ed il difensore Michele Ludovico (classe ’98). Nel suo nuovo assetto, l’Aradeo ha via via recuperato terreno, giungendo a disputare i play-out. “E’ stato un onore” sottolinea il direttore sportivo Marcello De Paolis, “l’esserci confrontati con società altamente blasonate quali il Bitonto, il Trani, il Fasano, il Gallipoli, il Casarano. Nello sprint finale ce la metteremo tutta per rimanere in Eccellenza. Lo dobbiamo a tutti quelli che hanno creduto in questo gruppo: presidente, dirigenti, collaboratori, sponsor amministrazione comunale. Servirà inoltre a porre le basi per ricominciare con una programmazione degna della categoria nel prossimo campionato”.

Taurisano – Il Toro di mister Andrea Manco ha preso a incornate il Girone C del campionato di Prima Categoria, facendolo suo con determinazione. Dopo la vittoria ottenuta per 1-0 contro il Leverano, il Taurisano proverà a stappare lo champagne del salto di categoria domenica prossima in casa del Cutrofiano, fanalino di coda della competizione. Ai granata basterà un pareggio per conquistare la matematica e salire ufficialmente sul treno della Promozione.

La squadra presieduta da Alberto Tornesello (foto accanto) vanta il miglior attacco del torneo in virtù delle reti siglate da Gianni Pedone (15) e Luigi Zilli (11), oltre alla difesa meno perforata del Girone. La coppia del pacchetto arretrato composta da Salvatore Febbraro e Luigi Preite ha fornito ampie garanzie per tutto l’arco della stagione, insieme ad un centrocampo che ha potuto beneficiare dell’esperienza di capitan Ivan Galati (a sinistra).

“Siamo ad un passo dalla Promozione e resteremo concentrati sino alla fine per regalare una grande gioia alla società e ai nostri tifosi – spiega Galati -. L’ottimo lavoro svolto da Manco e il suo staff ha permesso al Taurisano di fare il vuoto in classifica con il supporto di una tifoseria calda e sempre presente”. “Ci sarà tempo e modo per programmare la prossima stagione per confrontarci in un campionato molto più difficile – commenta il presidente Tornesello -. Abbiamo composto un organico di taurisanesi e lo spirito d’appartenenza ha fatto al differenza”. A dieci punti dal Taurisano staziona il Racale di mister Botrugno. Inseguono il Seclì (40), il Soleto (40), il Poggiardo (34) e il Capo di Leuca (25).

Bagnolo del Salento – Costano care le intemperanze dopo partita a due pregiudicati di Bagnolo del Salento. I fatti risalgono allo scorso 31 marzo quando, al termine della gara di calcio di Seconda categoria tra i locali del Bagnolo e la capolista Virtus Matino, due tifosi della squadra di casa (il 37enne G.V. ed il 27enne E.A. N.) non rispettando l’indicazione delle forze dell’ordine di attendere sugli spalti il deflusso dei sostenitori ospiti, hanno forzato una porta secondaria rivolgendo frasi offensive contro la tifoseria del Matino. Il più giovane dei due, tra l’altro, dopo essere stato redarguito da un militare ha pure pensato di apostrofare quest’ultimo con parole lesive dell’onore e del decoro dell’Arma mentre l’altro si è reso responsabile del lancio una pietra contro gli ospiti, provocandone l’immediata reazione, comunque contenuta dalle forze dell’ordine. Nei confronti dei due pregiudicati è stata avanza la proposta di applicazione de Daspo, con il divieto di assistere alle competizioni sportive, mentre sono scattate le denunce per oltraggio a pubblico ufficiale, inosservanza dei provvedimenti dell’autorità e lancio di materiale pericoloso.

Voce al Direttore

by -
Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...