Home Temi Associazionismo
Notizie sull'Associazionismo dai Comuni del Salento della rete di Piazzasalento


Specchia Gallone (Minervino di Lecce)
– Giunge alla quindicesima edizione la festa della Pitilla, organizzata dal gruppo Fratres Borgo Specchia Gallone in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Minervino di Lecce. I festeggiamenti inizieranno sabato 18 agosto alle ore 20 presso il Parco di Sant’Andrea a Specchia Gallone, sulla strada provinciale per Poggiardo. La Pitilla è un pane di origine araba noto solo in alcune aree del Sud Salento e ormai riconosciuto prodotto tipico.

L’ingresso all’evento sarà gratuito e chi dimostrerà di aver donato per il Gruppo Fratres Specchia Gallone, riceverà una Pitilla farcita con i migliori ingredienti della tradizione salentina, e una bevanda gratis. Sarà possibile assaporare anche il celebre panino con i pezzetti, la carne alla brace e le immancabili pittule. Il principale sponsor della serata saranno le Cantine Menhir di Minervino di Lecce di Gaetano Marangelli di cui sarà possibile degustare l’ottimo vino. Saranno presenti anche la società Mebimport di Maurizio Zecca per la distribuzione di birra e il De Gustibus con suoi apprezzati vini.

L’intrattenimento, invece, sarà affidato agli Arenéé, storico gruppo di musica popolare salentina e mediterranea, e ai dj set che animeranno la serata attraverso Karaoke e balli di gruppo. Questo il commento di Antonio Damiano (foto), presidente del gruppo dei donatori di sangue: “Questa manifestazione nasce di concerto con il Direttivo tutto ed è finalizzata alla sensibilizzazione alla donazione del sangue”. Durante l’evento è previsto un piccolo intervento del presidente provinciale del Gruppo Fratres,  Daniele Merico, di quello regionale Antonio Spano e di Francesca Carallo, presidente del Gruppo Giovani locale.

M.M.

Leuca (Castrignano del Capo) – Si è concluso pochi giorni fa a Roma, con il saluto di Papa Francesco al Circo Massimo e in piazza San Pietro, ma ancora se ne avverte il riverbero, il terzo meeting internazionale della Carta di Leuca promosso dal Parco culturale ecclesiale “De Finibus Terrae” e dalla diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca guidata dal vescovo mons. Vito Angiuli.

Abbiamo camminato gli uni accanto agli altri condividendo la fatica della strada. Abbiamo incontrato volti nuovi riconoscendoli amici. E oggi vogliamo dire al mondo ciò che abbiamo toccato in questa esperienza: la gioia della convivialità!”, così comincia la Carta di Leuca di quest’anno sottoscritta da 352 giovani provenienti dai Paesi che s’affacciano sul Mediterraneo. “Mediterraneo, convivialità del creato, ma anche dei volti, oltre che convivialità economica e partecipativa”, prosegue il documento, che conclude con la volontà di “far giungere su ogni sponda del Mediterraneo la bellezza del vivere e – tema molto caro a don Tonino Bello, nel 25° della sua morte – la convivialità delle differenze in un mondo in cui oltre al tempo condividiamo lo spazio: un’unica terra bagnata da un unico mare e abitata da un’unica umanità!”, la conclusione.

Curata fin nei minimi particolari, la “5 giorni Brindisi-Leuca”si è svolta secondo copione, col coinvolgimento delle cinque diocesi della Metropolia di Lecce (come si ricorderà, le arcidiocesi di Brindisi-Ostuni, Lecce e Otranto, e le diocesi di Nardò-Gallipoli e Ugento-Santa Maria di Leuca) ma imprevisto ed emozionante è stato l’entusiasmo della piazza di Leuca all’arrivo dei 352 pellegrini provenienti da ben 35 nazioni, moltiplicatisi nel frattempo lungo la strada. Ad accoglierli, alle prime luci dell’alba, c’erano ragazzi con le bandiere di tutti i Paesi mediterranei, mentre il generale di Corpo d’armata dell’Esercito, Salvatore Farina di Casarano, consegnava a mons. Angiuli la “fiaccola” prelevata dalla tomba di don Tonino Bello ad Alessano, con la quale il presule ha acceso la “lampada della convivialità”. Alla cerimonia finale in terra salentina hanno preso parte anche il presidente della fondazione “Parco culturale ecclesiale Terre del Capo di Leuca-De Finibus Terrae” don Stefano Ancora, il ministro per il Sud Barbara Lezzi, il Sindaco di Castrignano del Capo Santo Papa, il  vicepresidente nazionale dell’Anci e Sindaco di Casarano Gianni Stefano, l’assessore regionale Loredana Capone, il viceprefetto Claudio Sergi, il Nunzio apostolico in Egitto mons. Bruno Musarò e il direttore per la pastorale del tempo libero della Cei   (Conferenza episcopale italiana) don Gionatan De Marco.

Al chiarore di questa luce aurorale firmiamo la Carta di Leuca condividendo i sogni di Giorgio La Pira e don Tonino Bello: la convivialità che soprattutto voi, cari giovani, avete vissuto e sperimentato in questi giorni – è stato il messaggio del vescovo di Ugento – è garanzia del comune impegno per il futuro”. Raggiunto a margine della cerimonia ha poi dichiarato a Piazzasalento:”L’appuntamento della Carta di Leuca ha una funzione educativa e culturale: evidentemente questo cammino ha bisogno dei suoi tempi, tuttavia attorno a questa iniziativa c’è un consenso sempre più crescente e allargato, il che sta a dire che quanto si sta seminando certamente darà i suoi frutti”. A fine giornata la partenza per Roma da Papa Francesco.

I commenti dei protagonisti “Portiamo nei nostri piedi la stanchezza di questo percorso (ben cinque giorni a piedi, da Brindisi a Leuca), ma anche la gioia e la sorpresa nata dalla freschezza delle relazioni, delle amicizie e della condivisione che abbiamo potuto sperimentare in questi giorni – il commento a caldo del vice rettore del seminario di Ugento don Davide Russo, che ha accompagnato i giovani a Roma – ogni giorno abbiamo avuto momenti di intensa riflessione interreligiosa. La caratteristica del cammino è stata quella di mettere accanto giovani cattolici e giovani mussulmani. Al mattino abbiamo camminato e nel pomeriggio siamo stati guidati alla scoperta dei temi cari a don Tonino Bello. Non è stata un’opera biografica su don Tonino – conclude don Davide – ma un vivere concretamente il suo messaggio”. In comunione con Papa Francesco che passando accanto a bordo della “Papamobile” al nutrito gruppo dei “leucani” li ha salutati affettuosamente. “Ho incontrato tanti fratelli”, ha detto emozionato un ragazzo proveniente dal Nord Africa. Occhi lieti e fiduciosi tutto intorno; di ammirazione da parte di quanti hanno assistito all’epilogo davanti a Santa Maria di Leuca.

 Il coraggio di rischiare il salto “Non accontentatevi del passo prudente di chi si accoda in fondo alla fila. Ci vuole il coraggio di rischiare un salto in avanti, un balzo audace e temerario per sognare e realizzare come Gesù il Regno di Dio, e impegnarvi per un’umanità più fraterna. Abbiamo bisogno di fratellanza. Rischiate, andate avanti”: l’esortazione di Bergoglio ha raggiunto uno ad uno i 90mila presenti a Roma, in preparazione del Sinodo di ottobre con i giovani. “I sogni dei giovani fanno un po’ paura agli adulti, forse perché hanno smesso di sognare e di rischiare, forse perché i vostri sogni mettono in crisi le loro scelte di vita. Ma voi non lasciatevi rubare i vostri sogni” e qui il riferimento ad un giovane Santo che ha sognato in grande, San Francesco, del quale ha preso il nome e che è poi diventato il Patrono d’Italia. E infine un’altra considerazione: “Camminando insieme in questi giorni avete sperimentato quanto costa fatica accogliere il fratello o la sorella che mi sta accanto, ma anche questa gioia può darmi la sua presenza se la ricevo nella mia vita senza pregiudizi o chiusure”.

 

Casarano – Finanziamenti da oltre due milioni di euro per due immobili storici di Casarano. Per il mercato coperto comunale  sono in arrivo 880mila euro dai fondi Por Puglia concessi per la sua riqualificazione. La storica struttura di via Matino (la sua edificazione risale agli anni ’50) verrà divisa in due parti: se il capannone nord continuerà ad ospitare i box commerciali, quello accanto sarà diverrà un laboratorio culturale per giovani. È stato quest’ultimo, infatti, il punto di forza del progetto appena approvato che prevede la creazione di un centro “per l’aggregazione artistica e culturale”. La ristrutturazione prevede anche la sostituzione del tetto in amianto che da sempre rappresenta un problema proprio nel centro della città.

Lavori per la scuola di piazza San Domenico Altro finanziamento ottenuto da Palazzo di Città in questi giorni è quello da un milione 135mila euro, incluso nel Piano regionale triennale di edilizia scolastica 2018-2020, per l’efficientamento energetico dell’edificio di piazza San Domenico. Il progetto punta all’adeguamento sismico della struttura oltre al miglioramento della tenuta termica anche con l’installazione di nuovi infissi e di impianti adeguati. È anche previsto un sistema di fonti rinnovabili per la produzione di acqua calda sanitaria.

L’assessore Parrotta «Siamo molto soddisfatti di questi due finanziamenti. Con l’intervento sul mercato coperto – fa sapere l’assessore ai lavori pubblici Laura Parrotta – restituiremo alla città un immobile che conserverà la sua vocazione commerciale storica, ma ammodernato e riqualificato, e soprattutto creeremo anche un contenitore culturale quale spazio di aggregazione e di espressione creativa per i giovani, e non solo. Con le risorse destinate all’edilizia scolastica provvederemo a riqualificare  l’immobile dell’istituto comprensivo Polo 3 per dare ai nostri ragazzi un edificio più sicuro, “moderno” e adeguato elle loro esigenze».

Alezio – Tradizione rinnovata per la Madonna della Lizza ad Alezio. Il tradizione “fischietto e tamburo” ha scandito l’attesa di martedì 14. In mattinata c’è stato il corteo verso il santuario, accompagnato dalle Star Cheerleader dell’oratorio, il Corteo storico murattiano della Pro loco Alezio e la Fanfara dei bersaglieri. Nel pomeriggio, dopo la messa sul sagrato della Lizza delle 19,30 e la processione, la fiaccolata in largo Fiera e musica con Ennio C. a partire dalle 23,15.

La festa, colorata dalle luci della ditta “Santoro” di Alessano, si riaccende il 15 con la “Fiera della Lizza”, il matinè musicale in piazza Vittorio Emanuele II, in serata i concerti bandistici di “Città di Conversano” e “Città di Francavilla Fontana” e, come da tradizione a notte fonda, il grande spettacolo pirotecnico. La terza serata vedrà in scena l’Orchestra Terra del sole diretta dal Maestro Enrico Tricarico di Gallipoli con “Meraviglioso!”. Saliranno sul palco Michele Cortese, Antonio Ancora, il soprano Lucia Conte, il tenore Vincenzo Sarinelli. Ospite della serata, presentata da Ivan Raganato, sarà il cabarettista di Nardò Andrea Baccassino. Novità dell’edizione 2018 è “Una festa che emoziona”, il contest fotografico per raccontare l’evento attraverso gli scatti da condividere sui propri canali social.

In mostra, nella tre giorni, “Il vento devoto”, con i ventagli d’autore per santi patroni, progetto artistico ideato da Antonio Chiarello presso il Museo della Confraternita a cura di PugliArmonica. In contemporanea si svolgerà anche “Loro di Alezio”, l’esposizione fotografica di Michele Piccinno promossa come ogni anno da Interferenze, sul sagrato della Lizza; tanti clic che interpretano la vita di un paese attraverso chi lo vive o lo ha vissuto. Da visitare dalle 21 alle 24 fino al 16.

Nardò – Il Milan Club Nardò si rifà il look. Nelle ultime settimane, dopo la fine del campionato di Serie A e in vista della stagione 2018/19, il nuovo consiglio direttivo guidato dal presidente Pierpaolo Personè ha programmato ed effettuato una serie di lavori di riammodernamento e ristrutturazione della sede di via Cairoli. Gli interventi hanno riguardato una revisione degli spazi, ora più aderenti ad una visione di club al passo coi tempi. Oltre alla pitturazione e alla rivisitazione degli arredi, i lavori hanno riguardato la totale ristrutturazione del salone principale, ora completo di un televisore da 60” ideale per godere appieno delle partite del Milan e non solo.

La novità: l’allestimento di una sala dedicata ai bambini corredata da Playstation e di una zona bar al servizio dei soci, inoltre il direttivo punta ad arricchire il club dalla storia 45ennale con una sezione dedicata alle donne. Ma il grande spettacolo – una vera chicca di originalità e arte – è rappresentato dai disegni dell’artista Lino Prete, componente del direttivo, che ha sfruttato le tre pareti nel salone principale per raffigurare i principali campioni della storia del Milan, lo stadio San Siro e un dipinto dedicata a Silvio Berlusconi e ai successi ottenuti durante la sua era. Una sorta di quinta teatrale all’interno del club.

Lino Prete è stato supportato da Gregory Papadia, Lorenzo Falangone, Egidio Paglialunga, Giulio Caputo, Antonio Raho, Silvano Quaranta e naturalmente dal presidente Pierpaolo Personè. Soddisfazione e orgoglio anche per il presidente onorario Riccardo Quaranta, che si è complimentato con la nuova gestione. I componenti del direttivo – beneficiando anche del contributo spontaneo di sponsor e di alcuni soci – si sono autotassati e hanno eseguito i lavori in completa autonomia.

Il grande appuntamento è per domenica 19 agosto: alle ore 19 l’assemblea coi soci del Milan Club con l’intervento del consigliere comunale delegato allo Sport, Antonio Tondo, alle 20.30 la visione della partita Milan-Genoa (valida come prima giornata del campionato di Serie A), a seguire l’inaugurazione della zona bar e la festa aperta a tutti i curiosi e gli appassionati con musica e divertimento. L’occasione, inoltre, sarà propizia per permettere ai tanti interessati neretini e non di sottoscrivere la tessera del Milan Club Nardò.

Gallipoli – Gallipoli diventa per un giorno capitale della scherma. Lunedì 13 agosto alle 20.30, infatti, i pluricampioni Valentina Vezzali e Stefano Pantano prendono parte alla manifestazione “Scherma e legalità” promossa presso il piazzale Aldo Moro  dalla sezione di Galatina dell’Associazione nazionale Polizia di Stato, presieduta da Luigi Calò, e dal Gruppo Collepasso (sezione distaccata della stessa sede).  Pantano, tre volte campione del mondo a squadre di spada, presenterà la serata dinanzi agli appassionati della disciplina olimpica. E poi l’ospite più atteso: Valentina Vezzali. Dopo aver conquistato tre medaglie d’oro olimpiche individuali in tre diverse edizioni, corredate da una sfilza di successi su scala mondiale, la regina del fioretto si esibirà insieme a Pantano in una serie di assalti di scherma, che delizieranno gli amanti dell’affascinante pratica sportiva.

A margine delle esibizioni verranno proiettate sul grande schermo le immagini più toccanti delle sfavillanti carriere dei due campioni che hanno scritto pagine indelebili della scherma tricolore. Oltre a Vezzali e a Pantano, si esibiranno altri schermidori di primissimo ordine come Giulio Gaetani, Antonio Cafiero e Claudio Cacciapaglia. L’evento in collaborazione con l’Accademia Scherma Lecce dei maestri Paolo e Roberto Cazzato e con la Virtus Scherma presieduta da Domenico Calò e guidata da Nico Cucurachi (entrambi di Caprarica), sarà allietato dallo spettacolo del gruppo folkloristico “Nui Nisciuno” (di Aradeo). «Siamo gli artefici di questa iniziativa a Gallipoli perché lo sport ha bisogno di legalità. Il nostro territorio – spiega Luigi Calò – necessita di queste manifestazioni per combattere il fenomeno del bullismo e inculcare i valori sani dello sport alle nuove generazioni».

Gallipoli – È entrato nel vivo il solenne novenario in onore della Madonna dell’Assunta, a Gallipoli venerata nella chiesa dell’omonima Confraternita di Santa Maria degli Angeli (priore Giuseppe Capoti). Ogni sera, dopo la recita del Rosario, alle 18,30 c’è la messa e la preghiera finale. La sera di martedì 14, vigilia di Ferragosto, alle 19,30 ci sarà la processione per le vie del centro storico, mentre l’indomani la messa viene celebrata alle 19 nella cattedrale di Sant’Agata (parroco monsignor Piero De Santis, di Copertino).

Il programma civile prevede lo sparo dei tradizionali colpi a salve alle prime luci dell’alba dei giorni 14, 15 e 16 agosto mentre a Ferragosto, alle 20, ci sarà un concerto bandistico per le vie del centro storico a cura dell’associazione culturale “Santa Cecilia”, che si esibirà poi sul sagrato della chiesa confraternale degli  Angeli. Sempre mercoledì 15, alle 23, lo spettacolo pirotecnico nel porto mercantile a cura della ditta “Pirotecnica napoletana” (di Matino). La sera di giovedì 16, alle 21, a conclusione del festeggiamenti, il gruppo musicale “Kardiamundi” (di Parabita) si esibirà sul bastione che si affaccia di fronte alla chiesa.

Parabita – Esplorare storia e leggenda per proteggere un sito noto per le sue bellezze naturalistiche. Questi gli obiettivi della  passeggiata al tramonto nel panoramico bosco di Parabita con visita guidata per ammirare la grotta della “Madonna du carottu”. L’iniziativa in programma domenica 12 agosto alle ore 18 è organizzata dall’architetto Alessandro Tornesello in collaborazione con l’associazione culturale “Progetto Parabita” e la Pro loco “Giovanni Vinci”. Il ritrovo dei partecipanti è previsto nell’area parcheggio dell’Heffort Sport Village nelle vicinanze della strada provinciale 361 (Gallipoli – Maglie). La serata vedrà pure la presenza di altre realtà associative parabitane mentre ad illustrare, “fra sacro e profano”, gli antichi riti tradizionali legati a questo costone roccioso della forma abbastanza inconsueta sarà il professor Aldo D’Antico.

Il censimento del Fai L’evento invita, inoltre, l’opinione pubblica a tutelare maggiormente questo sito, prendendo parte alla nona edizione del progetto de i “I luoghi del cuore”. Si tratta del censimento nazionale dei cosiddetti “posti italiani da non dimenticare” promosso dallo scorso 30 maggio, a cura del Fondo ambiente italiano in collaborazione con l’Istituto di credito “Intesa San Paolo”. In alcune attività commerciali di Parabita, sono già disponibili da diverse settimane i moduli cartacei sui quali è possibile apporre una firma per salvare la grotta e il bosco della “Madonna du Carottu”. Fino al prossimo 30 novembre, si può anche votare in rete, collegandosi al sito internet www.fondoambiente.it. «Avvertiamo la necessità di difendere questo bene che oggi risulta maggiormente legato all’identità dei parabitani», affermano i promotori.

 

Casarano – Al via la nona edizione del concorso fotografico nazionale “Photosintesi”, organizzato dall’omonima associazione presieduta da Donato Giorgino (a destra nella foto). Due le sezioni per le quali sarà possibile concorrere: il tema obbligato “Il surrealismo di Salvator Dalì nell’era della fotografia digitale e del fotoritocco” e il tema libero. «Dalì – spiegano gli organizzatori – affermava “Considero la televisione, il cinema, la stampa, il giornalismo alla stregua di grandi strumenti moderni di svilimento e di rincretimento delle folle, ma adoro utilizzarli …. E allora, visto che esistono, sarebbe del tutto sciocco non approfittarne, tutto qua” . Mettendo a fuoco questo pensiero, l’iniziativa invita a raccontare, attraverso immagini, l’evoluzione che avrebbe avuto la genialità, la versatilità e il delirio surreale di Salvator Dalì nell’era della fotografia digitale e del fotoritocco». Le fotografie dovranno essere consegnate entro il 7 settembre.

La giuria, composta da Lorenzo Papadia, Alice Caracciolo, Chiara Fersini, Roberta Panico (giurato di riserva) e Maria De Ronzi (segretario di giuria), si riunirà il 15 settembre per valutare i lavori pervenuti. La premiazione è fissata per il 7 ottobre, con l’esposizione delle opere vincitrici dall’8 al 22 ottobre, nella sede dell’associazione in via Carducci 6 a Casarano. Per entrambe le sezioni ci sono in palio tre premi: il primo consiste in un soggiorno nel Salento di due giorni per due persone in trattamento di b&b, il secondo in una confezione di prodotti locali e il terzo in una cassetta di vini locali. È possibile presentare un massimo di 4 opere per sezione, sia a colore sia in bianco e nero. Informazioni al numero 320/7605854.

Taviano – Già “Città dei Fiori”, Taviano diventa anche “Città del Dono” accogliendo l’invito formulato da alcune associazioni (Mauro Palamà responsabile del progetto) ad aderire al progetto di sensibilizzazione e di informazione sulla donazione di sangue, midollo osseo, organi e tessuti. L’imput è giunto dai donatori di sangue della Fidas (presidente Giuseppe D’Amilo), dai donatori di organi dell’Admo di Taviano (presidente Alessandro Cataldi) e della sezione “Carmelo Franco” di Gallipoli (Segretario Stefano Schirinzi, responsabile Elisa Congedi). Taviano è tra i primi Comuni ad abbracciare con entusiasmo l’idea del dottor Giovanni Spitale finalizzata ad aumentare il numero delle donazioni nel nostro paese.

I cittadini potranno decidere liberamente di aderire al progetto quando si recheranno a richiedere l’emissione o il rinnovo della Carta di identità. In quel momento il cittadino può o meno accettare di donare organi e tessuti, post mortem. Sarà anche possibile diventare donatori di sangue e di cellule staminali emopoietiche, ex vivo, semplicemente compilando un modulo con i dati di contatto, che verranno inviati dal Comune alle associazioni attive sul territorio. «Come Amministrazione – conclude il Primo cittadino – abbiamo voluto affrontare questa sfida di moltiplicare le donazioni e la disponibilità a donare, certi del grande senso di solidarietà e di buon cuore dei nostri cittadini. Un ringraziamento va alle associazioni che si impegnano con passione, ogni giorno, nella realizzazione di questo importantissimo e delicato progetto».

 

Galatone – Quarta edizione per la Sagra del Carnevale a Galatone. Protagonista della quarta edizione dell’appuntamento organizzato dal Comitato Carnevale Galatonese (in collaborazione con Unione Commercianti, Pro Loco, Fidas, cooperativa Elabora) è la “gastro-allegria”: si punta, infatti, ad unire il divertimento alle degustazioni dei prodotti del territorio. Quest’anno per l’iniziativa in programma in piazza Crocifisso da sabato 11 a lunedì 13 agosto, sostanzioso è il contorno di musica per gli stand gastronomici allestiti in collaborazione con numerose attività del territorio che si occupano di ristorazione. Ad accompagnare la degustazione di pettule, panzerotti e polpette, l’11 agosto sul palco il duo “La tesi di Smith” (da Galatina) e il rock show “Rewind”, alla riscoperta della musica anni 70, mentre toccherà ai Mistura Louca e agli “Avvocati divorzisti” prendersi la scena nella serata di domenica 12. Il terzo giorno la sagra diventa “della pizzica” e porta con sé il tradizionale “Carru ti li camisa”, appuntamento immancabile nel Carnevale del passato, con i suoi stornelli satirici in dialetto: insieme all’ironia dei mattatori galatonesi, i “Tamburellisti di Galatone” e il concerto degli “Scazzacatarante” a far ballare la piazza. “Un connubio perfetto di sapori veraci e tipici del Salento accompagnati da una miscela perfetta di divertimento, allegria e musica” assicurano gli organizzatori.

Sannicola – Triplo appuntamento, sabato 11 agosto. per i sannicolesi e i tanti vacanzieri che in questi giorni affollano il circondario. Sulla collina di San Mauro, a partire dalle 18 avrà luogo “Il respiro di San Mauro… in cammino tra arte, storia, natura e benessere” organizzato dalla Proloco. L’evento nasce dalla collaborazione tra Maruska Ciricugno, naturopata ed esperta di discipline bionaturali e Andrea Vaglio, laureato in Storia dell’arte. È prevista una passeggiata tra i sentieri con visita guidata all’abbazia “basiliana” di San Mauro seguita da un momento di rilassamento e meditazione al tramonto a contatto con la natura. Alle 20.30, sul piazzale antistante la Proloco su lungomare Colombo, “4 Zampe a Lido Conchiglie, manifestazione degli animali” organizzata dalla Proloco in collaborazione con la “Lega nazionale della difesa del cane” sezione di Galatone e “Vas – Verdi, ambiente e società”.

La bottega del cinema di Mario Scarlino A San Simone alle 21 in piazza San Biagio avrà luogo l’evento “C’era una volta il cinema” organizzato dal Comune in collaborazione con “La bottega del cinema di Mario Scarlino” di Taurisano. «Si tratta di una mostra unica e rara nel suo genere – commenta  Federica Greco, una stretta collaboratrice di Mario Scarlino che si occupa insieme a Marco Vigna con l’associazione Scenery ProdAction di allestimenti itineranti – grazie alla quale il cinema monosala riprende vita. Al suo interno, vi sono proiettori di ogni tipo e di ogni età, tutti perfettamente funzionanti e restaurati da Mario e oggetti tipici del cinema di una volta, come il riavvolgi pellicola, la giuntatrice, le bobine,  i solventi per giuntare le pellicole, e le sedie originali». Durante la mostra sarà inoltre possibile vedere da vicino come funzione un vecchio cineproiettore, ascoltare il suono della pellicola che scorre fra gli ingranaggi e accorgersi da soli della differenza fra il cinema di oggi e quello di ieri. «Scopo principale della mostra prosegue la Greco – sarà quello di far ritornare la gente nelle piazze, specie i giovani che, fortunatamente, sembra stiano provando sempre più interesse verso i tesori del passato. Un modo per ripopolare le piazze portando anche un po’ di cultura cinematografica, per non rischiare che tutto cada nel dimenticatoio più assoluto».

Aradeo – Grandi sagre al via, ad Aradeo, con l’appuntamento gastronomico dedicato al pomodoro “fatto scoppiettare”, ovvero “schiattarisciatu”. Da sabato 11 a lunedì 13, la manifestazione offrirà ai visitatori molte specialità della cucina tradizionale salentina, fra i quali naturalmente primeggerà il pomodoro “saltato” in padella per produrre uno dei piatti più buoni della  tradizione locale. Seguiranno poi la “Sagra taraddota”, dal 20 al 22 agosto, e la “Sagra dell’uva” l’1 e 2 settembre.

Gli “Amici per gli eventi” La Sagra “te lu pummitoru” è ormai alla sua 11^ edizione ed ogni anno viene apprezzata da tutti, turisti e residenti, per la bontà dei piatti proposti. La grande festa popolare è organizzata, in collaborazione con il Comune, dall’associazione “Amici per gli eventi” costituita da un folto gruppo di giovani fortemente motivati ed impegnati per la riuscita della manifestazione. Ne fanno parte Massimo Tarantino, Antonio Bove, Francesco Piccinno, Lucio Manco, Maurizio Cardinale, Roberto Baldari, Vittorio Giovanni Mighali, Adriano Negri, Martino Negri, Carlo Negri, Salvatore Stifani, Stefano Serra, Marco Ture, Antonio Bovino, Clara Stifani, Luigi Tramacere, Giuseppe Longo, Roberto Panizza e Stefano Cuppone.  «Questa sagra – afferma Massimo Tarantino – dà ai visitatori l’opportunità di “assaporare il vero gusto della cucina tipica del Salento così come ci è stata trasmessa dai nostri nonni». Pizzica e canti popolari rallegreranno le tre serate. Sul palco “Nui nisciunu” (sabato 11), “Alter ego” (domenica 12) e “Rewind” (lunedì 13), preceduti dai ragazzi di “Terra noscia”. Sempre promosso dall’associazione “Amici per gli eventi”, nelle serate di sabato 11 e domenica 12 si svolgerà il concorso canoro “Voci d’estate” con la partecipazione di bambini ed adulti.

Gallipoli – Terza edizione sabato 11 agosto del Salento Pride, l’evento organizzato da “Ra.Ne. – Rainbow Network” in collaborazione con numerose associazioni impegnate a sostegno dei diritti della “comunità arcobaleno”, con il patrocinio del Comune di Gallipoli e dell’Università del Salento. Testimonial di questa edizione sono Francesco Bovino, in arte Tekemaya, Eleonora Magnifico, Manila Gorio, Giovanni Minerba e Piero Piconese. Il raduno e la partenza avverranno come sempre da via Kennedy , presso il Led Cafè a partire dalle ore 17.30. I dj della parata di quest’anno saranno Tobia Lamare, Kee Ciardo, Pupa dj, Giulia f. Animazione arcobaleno a cura di Demonia & Desdemona the Queen Morphosis, le Sorelle Guccino (Giusè Sponsilli) e Jo Phedra. La parata terminerà, come da tradizione, al lido Por do Sol, con un bagno finale al tramonto ed il Rainbow Music night party, a partire dalle 21 fino a notte fonda con musica no stop di Provenzano, Francesca Kee Ciardo, Ennio Ciotta, Giorgio Ganesh Marti, Pupa De Maggio e Stefano Libertini Protopapa. Quest’anno il carro ufficiale (che sarà accompagnato da altri) è organizzato in collaborazione con Non è Grindr e Salento & Glbtq.

 

Matino – Le telecamere di Rai Uno, con il programma “La vita in diretta”, per annunciare la terza edizione di “Vicoli d’arte”, la rassegna capace di mettere in mostra tutto quanto di bello c’è a Matino. Il collegamento, dalle 18 di questo pomeriggio, da piazza San Giorgio (con l’inviato Giuseppe Di Tommaso) per dare il via all’evento che sviluppato dal direttore artistico Sergio Lecci è organizzato dal Comune di Matino e diverse assoziazioni locali: “Novass” San Francesco d’Assisi, “Borghi autentici d’Italia” in collaborazione con la Protezione Civile di Matino, Pro loco “Sant’Ermete” e l’Istituto comprensivo statale, guidato dalla dirigente Giovanna Marchio.

Il programma Sabato 11 agosto dalle 21, passeggiando per le strade del centro storico ci si potrà imbattere in mostre, artisti di strada, animazione per bambini e street food. Partenza prevista dall’Arco della Pietà: da lì in poi si apre un percorso di sorprese, gusti, sapori e intrattenimento lungo un paio di chilometri sino in piazza San Giorgio. I ragazzi dell’Istituto comprensivo anche quest’anno avranno l’importante ruolo di guide turistiche alla scoperta delle chiese storiche come quelle dell’Addolorata, del Rosario, del Carmine, della Pietà e la Matrice di origine cinquecentesca dedicata a San Giorgio martire. Aperti alle visite anche il Palazzo Marchesale “Del Tufo” e i frantoi ipogei. Dalle 21.30 le esibizioni live in via Corsica, con pizzica e folk salentino a cura del gruppo musicale “Indiano Salentino e Aerotecnica” (di Acquarica del Capo). Musica dal vivo anche in via Vittorio Emanuele con “Reggae Live Set” di “Lu Mattune” di Matino. Grande chiusura in piazza San Giorgio con il “Girodibanda” e la direzione del maestro Cesare Dell’Anna: attesi anche Irene Longo, Rachele Andrioli, Pino Ingrosso e Talla

Aradeo – Sorto grazie all’impegno sociale della Caritas della parrocchia San Nicola Vescovo, ed alla disponibilità della famiglia Stifani che ha concesso in comodato gratuito d’uso un terreno in via Sereni, viene inaugurato questa sera ad Aradeo il progetto di “Orto sociale”. L’appuntamento è alle 20.30 (nei pressi della villa comunale) dove sorge il terreno. Ospite della serata Fabiola Giancane, docente ed artista di origini aradeine, con i suoi coloratissimi laboratori. Alla base dell’iniziativa c’è lo sforzo di tante persone “di buona volontà” di favorire forme di incontro a livello intergenerazionale, interculturale ed interreligioso, creando “momenti di relazione e di dialogo” fra i nativi ed i migranti recentemente stabilitisi nel paese. L’obiettivo è superare le naturali difficoltà di un difficile inserimento economico e sociale dei nuovi arrivati nella vita produttiva e di relazioni del paese.

Le associazioni coinvolte Oltre all’associazione culturale “Easy Language”, che con la sua presidente Cinzia Muci ha collaborato con la parrocchia all’elaborazione di questo progetto risultato vincitore del relativo bando della Caritas diocesana di NardòGallipoli, partecipano all’iniziativa l’Amministrazione comunale, i Servizi sociali, l’associazione “Polvere di stelle”, la Società operaia Jolanda ed altre associazioni culturali e sociali del paese. Coinvolte tutte le famiglie dei ragazzi del catechismo e di Azione cattolica e le famiglie degli immigrati presenti nel paese che, fra l’altro, avranno la possibilità di frequentare un corso di italiano e, volendolo, coltivare piante tipiche dei paesi d’origine, oltre naturalmente a sperimentare coltivazioni tipiche della nostra terra.

La parrocchia L’iniziativa della parrocchia completa un percorso iniziato l’anno scorso con la “settimana del cristiano testimone della Carità di Cristo nelle periferie geografiche ed esistenziali dei nostri tempi” e proseguita quest’anno con la “settimana della presenza del cristiano nella vita sociale, culturale, economica e politica del paese”. «L’augurio – afferma il parroco don Giuseppe De Simone – è che questo progetto incontri il favore di tutti i cittadini e sia “occasione per vincere eventuali pregiudizi verso i migranti ai quali occorrerebbe invece offrire quell’accoglienza che è patrimonio della cultura di ogni buon cristiano, ricordando che anche i salentini sono stati e sono ancora essi stessi degli emigranti».

Galatone – “L’alba degli Angeli” è l’iniziativa promossa venerdì 10 agosto dall’Amministrazione comunale di Galatone in collaborazione con l’associazione “Alla conquista della vita”, L’appuntamento è alle 4.30 del mattino in località “La Reggia” per ricordare in musica le tante vittime della strada. L’iniziativa ricade nel decennale dello sconvolgente incidente stradale che, giusto il 10 agosto 2008 costò la vita a sette giovani sulla Galatone-Santa Maria al Bagno (nel territorio di Nardò).

Le sette vittime di quella notte triste del 2008 Chiara Filieri, Elisa Giurgolo, Matteo Maggiore ed Enrico Mariano (tutti di Galatone), Stefania e Luigi Moschettini (di Carpignano Salentino) e Mery Coviello (di Galatina) i nomi delle vittime di quella che viene ricordata come una delle più grandi tragedie della strada nel Salento e non solo. Solo due furono i ragazzi che si salvarono dallo scontro frontale tra due auto.

I promotori «Un momento che si svolge in una data tristemente nota alla nostra Città – fanno sapere i promotori – in quanto ricade nel decennale in cui persero la vita, in un tragico incidente stradale, sette ragazzi figli della nostra terra. Insieme a Cesko & BananaSwing” aspetteremo il sorgere del sole, una nuova alba, ed avremo una grande occasione non solo per ricordare, ma anche per cercare di evitare per sempre tragedie simili. Una chance per promuovere, grazie anche agli interventi dei rappresentanti istituzionali, la guida sicura e la cultura del rispetto delle norme del codice stradale, oltre che un’occasione per ripeterci che la vita è breve, bella ed unica e che va vissuta intensamente ma con molto senso di responsabilità».

Patù – Successo a Patù per l’ottava edizione della Sagra della Sciuscella. Un evento che di anno in anno registra sempre maggiori presenze e raccoglie l’apprezzamento crescente di turisti e paesani. «È stata una serata memorabile. Un ringraziamento particolare – afferma Giovanni Brigante, presidente della locale Proloco – va ai soci che da mesi lavorano dietro le quinte a tutta la comunità di Patù che compatta e gioiosa ha lavorato per la buona realizzazione dell’evento. La nostra è una tradizione che si rinnova di anno in anno con l’intento di tramandare la semplicità e la bellezza di un passato che ha ancora tanto da insegnarci». Hanno animato la serata i gruppi musicali “Folk 2000” e gli “Scianari” che hanno riempito la piazza del borgo e fatto ballare tutti i presenti.

 

Parabita – Festa in basilica a Parabita, in onore di San  Domenico di Guzmàn. Ad organizzare il tradizionale appuntamento sono i frati domenicani del santuario della Coltura, guidati dal rettore padre Francesco Marino. Al termine del triduo di preparazione presieduto dal sacrista padre Ruggiero Strignano (dal 5 al 7 agosto), mercoledì 8  agosto nel cortile della basilica è in programma  la celebrazione della messa alle ore 20. La funzione sarà officiata dai frati minori francescani del santuario della Madonna delle Grazie di Galatone. «Nel segno della tradizione e in ricordo dell’incontro avvenuto a Roma tra San Domenico e San Francesco, siamo lieti di avere in mezzo a noi i confratelli francescani con i quali rifletteremo sulle opere di evangelizzazione compiute dal nostro fondatore», afferma padre Francesco Marino.

Subito dopo, intorno alle 21 nell’atrio del santuario lo spazio sarà poi dedicato alla riscoperta del canzoniere parabitano  “Rizzi…i ci ole Rizzi” con il gruppo musicale “I manculicani” di Parabita. L’iniziativa, si inserisce nell’ambito del trentesimo anniversario della fondazione del Centro di solidarietà “Madonna della Coltura”. Il repertorio sarà accompagnato da  Mavi Antonazzo, Giuseppe Caggiula, Giorgio Marsano e Francesco Monteanni. Durante la serata, Ortensio Seclì illustrerà l’evoluzione del “Giardino Grande”. Si tratta del progetto avviato qualche anno fa dalla Onlus parabitana per la realizzazione  de “Il Giardino del sorriso”, cioè lo spazio relax riservato ai malati di Alzheimer e quello “dell’incontro” messo a disposizione  degli ospiti della struttura e della collettività.

Presicce – Si conclude con il convegno “Acquedotto Pugliese: il progetto, gli uomini, le opere”, mercoledì 8 agosto alle 21 presso la Sala del Trono di palazzo Ducale a Presicce, il progetto sul recupero delle antiche fontane dell’acqua pubblica, proposto dall’associazione “Presiccesi nel mondo”. Dopo il restauro di quattro fontane e la mostra dell’Acquedotto pugliese, in chiusura ci sarà una discussione sul tema con importanti ospiti. Al saluto del sindaco Riccardo Monsellato seguirà l’introduzione di Giuseppe Cesario, presidente dei “Presiccesi nel Mondo” e poi Giuseppe Sancesario presenterà gli interventi: “Quel ponte che unì l’Italia” (Adda editore), presentato dall’autore Vito Palumbo, responsabile comunicazione e relazioni esterne di Acquedotto Pugliese Spa; “Il Salento, le acque, i pozzi” di Vincenzo Cazzato; “La costruzione dell’Acquedotto Pugliese: gli ingegneri e gli operai all’opera” di Claudio Lubello; “Fontane artistiche e monumenti dell’Acquedotto Pugliese” di Raffaele Casciaro; “La gente dai pozzi e dalle cisterne alle fontane – Racconti e poesie in vernacolo” di Vittorio Formoso e Andrea Licchelli.

Sannicola – È Antonella Ruggiero l’artista che si esibirà martedì 7 agosto durante il “Tramonto a San Mauro”, l’evento organizzato dall’associazione Metoxè, giunto alla sua sesta edizione. La cantante, fondatrice nel 1975 del gruppo dei Matia Bazar, sarà accompagnata dalla fisarmonica di Renzo Ruggieri. «La manifestazione  – commentano gli organizzatori – ha il fine di alimentare la conoscenza della cultura bizantina in Terra D’Otranto, ma anche dei popoli mediterranei che popolano le coste del mare di mezzo, contribuendo, così, a restaurare quell’aria cosmopolita che ora, come mille anni fa, sente la necessità di guardare oltre il Mediterraneo per costruire ponti tra diverse culture». Ospite d’onore dell’evento sarà  Pedro Felipe Camargo, rappresentante dell’Ufficio regionale per il Sud Europa dell’Unhcr, l’Alto commissariato delle Nazioni unite per i rifugiati.

L’evento inizierà alle 17 presso l’antica abbazia di San Mauro, che potrà essere visitata gratuitamente, sulla litoranea Gallipoli – Santa Maria al Bagno. Lo spettacolo è patrocinato da Regione Puglia, Università del Salento e dai Comuni  di Sannicola, Gallipoli, Nardò e Galatone. «Il Tramonto a San Mauro – commenta la presidente Metoxè, Simona Mosco – è un evento di rilevanza storico-culturale ma soprattutto umanitaria. Quest’anno parleremo di solidarietà che in questi tempi difficili è una vera virtù».

Gallipoli – Reduci, con riconosciuto successo, dei festeggiamenti di Santa Cristina – che li hanno visti protagonisti del concerto in cassa armonica col soprano Antonella Alemanno, dell’inno durante la processione religiosa, dei giri mattutini in centro storico e al borgo – i musicisti dell’associazione Santa Cecilia – Città di Gallipoli  preparano il particolare Ferragosto (anzi il 14 e 15 agosto) per la processione della Madonna dell’Assunta per poi tornare ad allietare con la loro banda anche il giorno della festa dei Santi Medici, il 22 settembre.

Altre date ormai certe per l’associazione musicale e culturale tutta gallipolina sono il concerto di Santa Cecilia il 22 novembre e il gran Concerto del Capodanno 2019. L’orchestra di fiati di cui il sodalizio va fiera, ha un repertorio classico, lirico, sinfonico fino alle colonne sonore di famosi film, sotto la direzione artistica di Alessandro Manzolelli. “E’ la passione per la musica ad unirci”, dicono all’unisono il direttore Mazolelli e il presidente Vincenzo Spada. Quest’ultimo rimarca, con un pizzico di polemica, il plauso al comitato Santa Cristina “perché finalmente qualcuno ha rivolto lo sguardo a questa realtà musicale locale”.

Ottimi musicisti, garantisce il loro direttore, in gran parte diplomati al Conservatorio Tito Schipa di Lecce, l'”unica banda di fiati di Puglia” si esibisce con una formazione tipo di 30-40 elementi ed attualmente ha trovato ospitalità, per le prove, presso la parrocchia di San Gabriele, nel rione Peep 3 sulla via per Alezio. Il parroco, che è anche un cantautore apprezzato, don Piero Nestola, è il presidente onorario della “Santa Cecilia”. Del direttivo del sodalizio che conta una cinquantina di musicisti, Walter Sergi, Gabriele Baldari, Mattia Benvenga, Vittorio Guadenti; capobanda artistico Fabio De Vita. Alcuni di loro sono venuti in redazione a Piazzasalento, da affezionati lettori anche del giornale on line: è nato così questo articolo.

Sorta ufficialmente nel 2001, l’associazione non accusa affatto il peso degli anni di attività. Nei programmi ha la continuazione della scuola di musica per bambini (la passione musicale, si sa, può essere benevolmente contagiosa), senza trascurare gli adulti: “Quest’anno ne abbiamo avuto un gruppo che voleva imparare a suonare la chitarra”. Aggiunge Walter Sergi (sassofono il suo strumento): “Spesso collaboriamo con realtà di altri paesi che poi vengono a suonare anche a Gallipoli. In fatto di collaborazioni, di recente il percussionista Vittori Guadenti, figlio d’arte, ha suonato con gli Champagne Protocols, band gallipolina. “Vorremmo avere una maggiore attenzione verso questa realtà, magari una sede per noi – conclude il presidente Spada – avremmo voluto essere inseriti nel cartellone estivo invece… Questi giovani, a mio parere, meritano di essere sostenuti e incoraggiati”.

Tricase – Dall’accoglienza alla formazione: fa un passo avanti il programma di alcuni Sprar, il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati, che coordinati e gestiti dall’Arci Lecce sono in attività a Tricase, Diso e Patù. Si tratta di accoglienza integrata con l’apporto di realtà del Terzo settore operanti nella formazione professionale “sensibile” allo sviluppo di una comunità allargata. Attraverso quella gastronomia o “arte culinaria” salentina che va per la maggiore ed è sempre in cerca di operatori qualificati.

La leva che ha attivato questo corso per operatore della ristorazione è il progetto KHE formazione e consulenza;  vi hanno partecipato 13 ospiti dei progetti Sprar di Diso, Tricase e Patù, gestiti da Arci Lecce. “Un settore, quello della ristorazione, sempre più traino di uno sviluppo diffuso e capillare del territorio, che rappresenta inoltre un sostegno fondamentale per l’economia degli altri settori: ricettivo, agroalimentare, manifatturiero, delle attività culturali e ricreative – rilevano i promotori – e dotare gli allievi delle conoscenze di base della nostra cultura gastronomica rappresenta sia uno strumento di integrazione culturale e sociale sia un’opportunità reale di inserimento lavorativo”.

Tale percorso formativo – sostengono Antonio De Donno di Tricase, presidente KHE Formazione, e Anna Caputo presidente Arci Lecce – a cui è già stato dato seguito con un corso di falegnameria e la progettazione di ulteriori percorsi di idraulica, manutenzione del verde, assistenza familiare ed altri ancora, rappresenta la migliore realizzazione di un welfare circolare diffuso, permeando la società civile di elementi di condivisione attiva dell’accoglienza che mirano alla neutralizzazione di episodi di intolleranza e alla loro trasformazione in reale e tangibile integrazione sociale e lavorativa”.

Carlo Chiuri, Sindaco di Tricase (nella foto con altri amministratori locali ed i partecipanti al corso), ha ribadito l’importanza del percorso formativo all’interno di una sensibilizzazione alle politiche dell’accoglienza, in accordo con il collega Gabriele Abaterusso, Sindaco di Patu’, che ne sottolinea l’alto valore simbolico e concreto “in un contesto nazionale e internazionale di avversione alle politiche migratorie”. Sulla stessa linea l’assessore del Comune di Diso, Giandomenico Letizia, il consigliere comunale di Tricase Nunzio Dell’Abate, il direttore del Centro per l’impiego, Francesco Stefanelli, che ha voluto sottolineare “la necessità delle politiche formative mirate all’integrazione e all’inserimento lavorativo, in un settore spesso intriso di paure e incomprensioni sulla gestione dei flussi migratori”.

Lido Conchiglie (Sannicola) – C’è tempo sino al 19 agosto per visitare la mostra fotografica di Gerardo Marzano presso la sede Proloco di lungomare Colombo a Lido Conchiglie. La mostra, inaugurata lo scorso primo agosto con il patrocinio del Comune, si intitola “Tra sogno ed realtà” ed è visitabile tutti i giorni secondo gli orari di apertura della Proloco. «Ho voluto interpretare i paesaggi e i soggetti che rappresento nelle mie opere – fa sapere l’autore – con un alone di sogno che ho ottenuto attraverso una rielaborazione al computer della foto stessa. Rappresentano ciò che più ci colpisce nei sogni, i grandi amori e desideri e le grandi paure. Perciò ho rielaborato le forme e i colori per dare il senso di quello che voglio esprimere sempre con questi sentimenti forti e contrastanti». Dal 20 agosto, sempre presso i locali della Proloco di Lido Conchiglie, ci sarà l’esposizione di tutte le foto partecipanti al concorso fotografico “Salento Coast to Coast”.

Buona serata.

Gianni

Leuca (Castrignano del Capo) – Tutto confermato, come anticipato da Piazzasalento: si terrà dal 5 al 10 agosto la terza edizione della “Carta di Leuca – Step by Step, Face to Face” (passo dopo passo, faccia a faccia), che al nome inconsueto aggiunge anche un programma denso di novità non da poco: del resto, quest’anno è interamente dedicato a don Tonino Bello, il vescovo della “convivialità delle differenze” e della pace, nel 25° della sua morte. Come si ricorderà, il meeting interculturale e interreligioso è promosso dal Parco culturale ecclesiale “De Finibus Terrae” e dalla diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca guidata da mons.Vito Angiuli e coinvolge giovani provenienti dai diversi Paesi che si affacciano sul Mediterraneo.

Molto fitta d’appuntamenti l’agenda de “la cinque giorni”, alla quale parteciperanno ben 352 giovani: poco più della metà sono salentini (sono cinque le diocesi le diocesi coinvolte per la prima volta all’appuntamento di metà agosto: e cioè le tre arcidiocesi di Brindisi-Ostuni, Lecce e Otranto, e le diocesi di Nardò-Gallipoli e Ugento S. Maria di Leuca, appartenenti tutte alla Metropolita di Lecce): gli altri giovani provengono perlopiù dai diversi Paesi europei, dai Balcani, dall’Africa e dal Medio Oriente. La Nigeria ha la delegazione più nutrita con 23 rappresentanti, poi c’è il Gambia con 22 giovani, la Costa d’Avorio, Mali, Senegal, Afghanistan, Albania, Algeria, Camerun, Etiopia, Ghana, Guinea, Guinea Bissau, Iraq, Lagos, Libano, Libia, Marocco, Niger, Nigeria, Pakistan, Rwanda, Sierra Leone, Siria, Somalia, Tunisia, Turchia e Ucraina.

Quest’anno sarà presente anche l’Esercito italiano, quale riconoscimento del suo impegno nelle diverse missioni di pace: in questa edizione saranno i militari dell’Esercito infatti, che, alla stregua dei tedofori olimpici, raggiungeranno “di corsa” (nella mattinata del 10) il piazzale di Leuca, portando una fiaccola accesa, simbolo della “pace” appunto.

Questi, in particolare, gli appuntamenti: domenica 5, arrivo a Brindisi nel pomeriggio per la “festa dell’accoglienza” (prevista la presenza dell’arcivescovo di Brindisi mons. Domenico Caliandro, ancora convalescente a seguito di una rovinosa caduta da cavallo durante la processione del Corpus Domini), e poi la cerimonia ufficiale per il “mandato di fraternità”, le “tende della convivialità”: subito dopo, ci si incammina, a piedi, verso Santa Maria del Casale. Lunedì 6, trasferimento a Santa Maria di Cerrate e “Cammino” verso Lecce, dove, alla presenza dell’arcivescovo mons. Michele Seccia, ci sarà un dibattito sulla Convivialità: la serata si concluderà con una festa organizzata dalla comunità locale.

Martedì 7 sarà la volta della diocesi di Nardò-Gallipoli (vescovo mons. Fernando Filograna) dove, a Copertino, ci sarà un momento di liturgia penitenziale accompagnata da eventi e incontri interculturali: anche qui la giornata si concluderà con una festa organizzata dalle parrocchie di Copertino. Mercoledì 8 agosto, da Copertino ci si sposta a “La Grottella” e da lì a Galatina (arcidiocesi di Otranto, vescovo mons. Donato Negro) dove si visiterà la basilica di Santa Caterina d’Alessandria, e, muovendosi alla volta di Otranto, la visita della cattedrale; dopo cena, serata in festa, a cura delle comunità locali.

Da Otranto, giovedì 9, ci si sposta a Poggiardo (la diocesi ospitante di Ugento-Santa Maria di Leuca, vescovo mons. Vito Angiuli), e poi ad Alessano, paese natale di don Tonino Bello, dove Papa Francesco il 20 aprile ha pregato sulla sua tomba. Nella notte tra il 9 e il 10 agosto, ci sarà una “marcia silenziosa a lume di candela”, che partendo dalla tomba del vescovo della “Chiesa del grembiule”, raggiungerà Leuca alle prime luci dell’alba, nel grande sagrato che s’affaccia sul Mediterraneo. Qui, dopo un momento di preghiera interreligiosa, ci sarà in diretta tv la proclamazione dell’Appello per la Pace, alla presenza del prefetto di Lecce Claudio Palomba e delle più alte rappresentanze istituzionali; poi, dopo un breve riposo dei partecipanti più che giustificato dalla notte “insonne” e dal percorso lungo 15 chilometri attravrsato a piedi, la giornata si concluderà con la “festa dei fuochi”.

Altra novità: non sarà Leuca l’ultima tappa, perché l’indomani si parte per Roma, dove, l’11 e 12 agosto, i giovani incontreranno Papa Francesco: “E chissà se nella “Carta di Leuca” di quest’anno – si lasciano sfuggire gli organizzatori della Fondazione- non ci sarà pure la sua firma. Questa edizione della “Carta di Leuca” è speciale, perché risponde anche alla chiamata del Santo Padre Francesco a mettersi in cammino verso il “Sinodo dei giovani”.

Voce al Direttore

by -
Ci siamo. Puntuale come ogni anno, il balletto delle cifre è qui tra noi: quanti ne mancano all’appello? “Almeno il 40%”. “Macché! Siamo al...