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Taviano – Due colpi d’arma di fuoco, sparati da una pistola calibro 9, contro la vetrina di un bar in via Vittorio Emanuele III  angolo via Rosmini, di fronte al Parco Ricchello. E’ accaduto poco rima dell’alba, come hanno raccontato ai carabinieri alcuni vicini. I proiettili hanno provocato due fori nella vetrata d’ingresso dell’esercizio commerciale che, al momento, era chiuso.

Ad accorgersi di quello che a tutti gli effetti appare come un attentato, il gestore del Bar che, aprendo il locale come ogni mattina alle 6. Il titolare ha subito avvisato i carabinieri della locale stazione. Sul posto sono giunti poco dopo anche i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Casarano, che hanno definito anche il tipo di arma usato per “firmare” questo episodio criminale.

“Danni all’interno del bar non ce ne sono stati – hanno riferito alcuni addetti – abbiamo solo ripulito il pavimento dalle schegge di vetro infranti. Non sappiamo nemmeno quando sono stati sparati i colpi”. Il bar, però,  è dotato di un impianto di videocamere di sorveglianza i cui filmati adesso sono al vaglio dei carabinieri. Non risultano pressioni o richieste di tipo estorsivo ai titolari del locale, piuttosto noto e frequentato, almeno finora. Ma la matrice sembra non lasciare dubbi sugli obiettivi finali degli autori.

 

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Gallipoli – Diciassette barche in mare, un centinaio di appassionati intorno e una regata ben riuscita tra uno scirocco che si faceva sentire ed una brezzolina il giorno dopo: la Lega navale italiana, sezione di Gallipoli, archivia con evidente soddisfazione la Coppa Salento, diciannovesima edizione. La manifestazione, ormai “maggiorenne”, si è svolta sabato e domenica nelle acque antistanti la sede nautica della Lna, al Rivellino.

Partenza davanti al seno del Canneto e, dopo una boa di disimpegno situata in direzione del vento, le barche hanno circumnavigato l’isola di Sant’Andrea, lambendo le sue secche pur di non perdere un metro di vantaggio nè la speranza di recuperare sugli avversari. Quindi bolina verso una boa posta ai margini dell’ampia insenatura di Pizzo e rientro in andatura più larga verso il punto di partenza.  Sabato – vento teso di scirocco –  c’è stato a questo punto un ulteriore giro dell’isola con traguardo di fronte al Canneto; domenica – leggera brezza da ponente-libeccio – si è effettuato un unico giro.

Due giornate tecnicamente diverse quindi, che hanno impegnato i partecipanti. Direzione della gara affidata al giudice Fiv Pietro d’Ippolito; organizzazione complessiva gestita dal neo direttore sportivo Marcantonio Zizzari coadiuvato dal gruppo di volontari della Lega navale di Gallipoli. La premiazione (foto) si è svolta subito dopo la gara domenicale presso la nuova sede sociale della Lega, nell’area del porto commerciale. Il presidente Fabrizio Guarini,  recentemente eletto,  ha chiamato sul “podio” i vincitori delle singole classi: ha vinto Vento dell’Este (Marcello Monferrini), seguito da Doctor J (Negro), Drunken Oyster (Forina), Shany (Rizzo); in categoria B (8/10 metri) ha prevalso Nibbio (Arturo Carratta, vincitore anche della coppa Lui&Lei)), in scia Yemanja (Anselmi), Sailor Fly (Ria), Sybar (Calabrese), Nina (Zizzari), Capitan Giannino (Giuliano), Tortuga (Casole); infine in categoria C vittoria di Nausika (Niccolò Tirelli), seguita a stretto ingaggio da Gioconda (Salvatore), e quindi Rosikaliska (Galbiati), Mon Bijou (Salamina), Bambina (Miccoli), Aylin (Bonardi).

Nell’occasione sono stati premiati anche i vincitori della Veleggiata di Primavera svoltasi l’8 aprile: in Cat. A ancora Vento dell’Este , mentre nella B Sybar (Calabrese) e nella C Lella VI (Malorgio, che si è aggiudicato anche il premio “Solitario”). “Coppa del Salento e Veleggiata di Primavera aprono così alla grande la stagione velica gallipolina – si legge nel comunicato finale dei promotori – anche un innegabile contributo allo sviluppo turistico ed economico  della città ionica, in linea con gli obiettivi di promozione sociale della Lega navale, particolarmente impegnata nella tutela dell’ambiente marino come dimostrano ad esempio  le affollate conferenze didattiche effettuate l’11 aprile nelle scuole della città, in occasione della Giornata del Mare”.

 

 

Castro – Tre giorni – 24-25 e 26 aprile – per festeggiare la patrona di Castro, Maria Santissima Annunziata. I festeggiamenti sono spostati esattamente di un mese dalla festa liturgica (il 25 marzo) che cade sempre nel periodo di Quaresima. Quest’anno anche la festa liturgica è stata spostata al 9 aprile perché il 25 marzo era la Domenica delle Palme. In piena primavera, quindi, Castro  dà il meglio di sé in un tripudio di colori, di luci e di suoni in onore della sua patrona che gode di una devozione inalterata nel tempo ed estesa anche ai paesi vicini.

Si inizia il giorno della vigilia, il 24,  alle ore 18 con il corteo storico a cura dell’associazione Castroantica con i partecipanti in abiti medievali. Alle 19 si rinnova una tradizione secolare, la Sagra del pesce a sarsa che verrà distribuito gratuitamente ai presenti. Si tratta di un piatto antichissimo di cucina marinara povera: vope infarinate e fritte, condite per più giorni con mollica di pane, aceto, aglio e menta. Il profumo intenso  richiama alla memoria altri tempi e altre tavole imbandite. La colonna sonora della sagra sarà la musica di Ariacorte, il gruppo musicale di Diso, con i suoi ritmi popolari. Seguirà dalle 20.30 la “Grandiosa gara pirotecnica”. Alle 22.30  a piazza Vittoria, ancora musica con lo spettacolo di Girodibanda (direttore Cesare Dell’Anna).

Il giorno della festa, il 25, si aprirà con Diana Mattutina della ditta Mega di Scorrano e con i concerti bandistici della Città di Lecce e di Squinzano. Alle 10.30 le strade del paese saranno attraversate dalla solenne processione  con la statua della Madonna restaurata lo scorso anno. La processione sarà accompagnata  da uno spettacolo pirotecnico; seguirà a mezzogiorno la celebrazione della Messa  nella cattedrale.Tanta musica in serata: l’orchestra sinfonica del Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce (maestro Claudio Quarta)  alle ore 20 e il gruppo “Nessuna Pretesa” alle 22,30.

Il 26 aprile alle  17, in piazza Vittoria, ci sarà uno spettacolo per bambini e alle 21 la festa si chiuderà in piazza Perotti con l’orchestra della Notte della Taranta diretta dal maestro Pagnottelli.  Nei tre giorni di festa a cura della Pro loco, in collaborazione con il Comitato festa patronale e l’Amministrazione comunale ci sarà la fiera mercato che attira un gran numero di visitatori. Ci  saranno numerosi stand di prodotti artigianali, frutto della creatività di artisti e artigiani,  e specialità agro alimentari. La fiera  si svolgerà nel centro storico, zona scavi ed aree limitrofe, dalle ore 15 alle 22.

Notevole l’impegno di tutti i promotori, del comitato, dell’Amministrazione comunale, dei cittadini per rinnovare come ogni anno celebrazioni religiose e civili per la Patrona della città. Si tratta di tenere vivo contemporaneamente il sentimento religioso e quello di appartenenza ad una comunità, che afferma la sua identità anche nella ripetizione di antichi riti. Lo sottolinea il Sindaco Luigi Fersini (foto):  “La festa della Madonna Maria Santissima Annunziata rappresenta per Castro un momento di forte sentimento religioso e di attaccamento alla tradizione, un modo per tenere vivo il legame profondo che lega tutta la comunità alla Madonna e alla storia del paese. Saranno giorni di festa non solo per l’intero paese, ma per tutti i turisti e devoti che verranno nei prossimi giorni in occasione dei festeggiamenti che prevedono, oltre alla solenne Celebrazione, la sagra del “pesce a sarsa”, una gara pirotecnica, fiere e cortei storici”.

 

 

Nardò – 25 Aprile, diverse le manifestazioni promosse in città da istituzioni, partiti, e associazioni per celebrare la Liberazione. Per quanto riguarda il corteo organizzato dal Comune, alle 10 partenza da piazza Cesare Battisti e deposizione di corone d’alloro a largo Caduti Guardia di finanza, piazza Umberto e piazza Salandra (foto). Qui interverranno il presidente del Consiglio comunale Andrea Giuranna e il Sindaco Giuseppe Mellone.

In mattinata in piazza Salandra è prevista anche un’altra distinta manifestazione, dal titolo “Sempre liberi da ogni fascismo!”. A organizzarla la sezione neretina dell’Anpi (Associazione nazionale partigiani d’Italia), che dalle 10 animerà un presidio antifascista: a tale raduno hanno aderito il locale circolo Arci di via Matteotti, l’associazione “Diritti a Sud” e l’Unione degli studenti.

Un terzo ritrovo in piazza Salandra è fissato per le 18.30, quando a festeggiare il 25 Aprile saranno sei sigle di partiti e movimenti riconducibili all’attuale opposizione cittadina, consiliare ed extraconsiliare: Centro studi “Salento Nuovo”, Articolo 1, Pd, Nardò Bene Comune, Nardò Liberal e Unione democratici popolari.

Una tale frammentazione, anche davanti ad una festa nazionale, ricorda le recenti commemorazioni per Renata Fonte, quando per onorare la giovane assessora comunale ed esponente dell’allora partito repubblicano assassinata nel 1984, sono state organizzate due manifestazioni separate. Altra nota di cronaca da segnalare: si tratterà del primo 25 Aprile del Sindaco Mellone. Nel 2016 l’attuale primo cittadino non si era ancora insediato (vinse le elezioni due mesi dopo) e nel 2017 era fuori città: l’anno scorso fu infatti il vicesindaco Oronzo Capoti a presenziare alle celebrazioni.

Gallipoli Maglie – Sciopero di una intera giornata presso i call center di Gallipoli e Maglie dei lavoratori di “Progetto vendita” della società calabrese “Planet Group”. L’astensione dal lavoro si terrà domani e in aree vicine alle due sedi di terranno assemblee dei dipendenti con i loro rappresentanti sindacali della loro categoria di Cgil, Cisl e Uil: dalle 10 alle 11 a Gallipoli e dalle 12 alle 13 a Maglie. Motivo della vertenza è il ripetersi dello slittamento dei pagamenti degli stipendi, argomento sul quale si era raggiunto un accordo sindacati-azienda lo scorso 3 gennaio. “Ma soltanto un mese c’è stato il rispetto dell’accordo”, scrivono i sindacalisti nella lettera in cui confermano lo sciopero, dopo la proclamazione dello stato di agitazione, e sollecitano un incontro urgente con i vertici aziendali per un esame della situazione complessiva.

“Lo stipendio di marzo ci verrà pagato il 3 di maggio – racconta un dipendente – perché solo il 30 aprile faranno il bonifico; avremmo dovuto percepirlo entro il 15 aprile. E questi ritardi si ripetono spesso purtroppo”. Presso la sede di Gallipoli, ubicata nella zona industriale, i lavoratori interessati sono una ottantina provenienti dalla città e dai paesi vicini come Alezio, Galatone, Nardò, Sannicola. I sindacati reclamano il rispetto dei patti sottoscritti di recente “al di là dell’andamento delle commesse”, provenienti in massima parte da Mediaset premium.

Gallipoli – E’ di Gallipoli una delle protagoniste del musical “Mary Poppins”, attualmente in scena al Teatro Nazionale di Milano. Si chiama Erika Mariniello, ha 24 anni e dai banchi del liceo “Quinto Ennio” di Gallipoli è riuscita a diventare una ballerina del corpo di ballo del Musical dell’anno.
“Ho iniziato a studiare danza a Gallipoli fin da piccola, cambiando un paio di scuole e arrivando poi a 13 anni alla “Salento Ballet”; da lì sono poi iniziati i miei primi approcci, grazie a degli stage che abbiamo fatto con Cristian Ginepro, al mondo del musical. Scoprendolo me ne sono subito innamorata, e ho capito, arrivata al quinto anno del liceo, che questo era il mio mondo e che nella vita volevo fare questo. Quindi, mi sono trasferita a Milano ed ho fatto il provino per la Scuola del Musical (SdM), dove sono stata presa. Non nego che i primi tempi siano stati molto difficile, perché il livello degli iscritti era molto alto, ma ho cacciato gli artigli”.

Dopo i primi anni passati dunque a studiare, Erika ha poi iniziato a lavorare per i musical, prima come assistente di scena dietro le quinte del musical Disney “Newsies”; poi nel musical per bambini, “The family show”, fino a diventare protagonista di “The originals” e ad arrivare in tv nelle trasmissione “Circus junior” e in diversi spot televisivi. Finché non è arrivata al musical “ Mary Poppins”. “Stavo lavorando a Roma per la “Divina Commedia” di Maurizio Colombi – continua Erika – ed avevo fatto l’audizione per questo musical: farne parte era il mio sogno. Sono stata selezionata per entrare nel corpo di ballo, unica salentina, dove canto e ballo, e non mi sembrava possibile, era un sogno che si realizzava. Abbiamo iniziato le prove il 2 gennaio e il 13 febbraio eravamo in scena al Nazionale, un’emozione fortissima, che non scorderò mai. Siamo un bellissimo gruppo di 15 ragazzi nell’ensamble di ballo, tre coppie di bambini che si alternano e gli adulti, e andiamo tutti d’accordo. Resteremo in scena fino a maggio, e dopo “Mary Poppins” conto di restare a Milano e continuare con i musical, magari anche spostandomi all’estero”.

Matino – I muretti a secco al Salone del Mobile: quest’anno la recente fiera internazionale di Milano ha avuto tra i protagonisti i due giovani designers Luca Paolo Vasa (di Matino) e Francesco Di Luzio (di Roma) fondatori, nel 2015, del Noii Design Studio con sede nella Capitale. I due giovani si sono incontrati durante gli studi e da allora è nata una collaborazione lavorativa che li ha portati oggi a presentare il loro progetto Messàpo collection presentato dall’azienda Pimar Srl che vanta anni di esperienza nella lavorazione della pietra leccese. Messàpo propone dei moduli componibili, una struttura fatta di blocchi squadrati e disposti orizzontalmente, la cui ispirazione è tratta proprio dai muretti a secco tipici del Salento composti in pietra naturale limestone. Lo scopo è quello di arredare, “con carattere” spazi interni, locali ricettivi, giardini o spazi comuni, attribuendo nuove funzionalità al prodotto finale. L’incontro con l’azienda Primar avviene grazie ad un bando promosso dalla Regione pugliese “Design in Puglia” al quale i due giovanissimi hanno partecipato presentando Messàpo, da lì tutto ha cominciato a prendere forma. Paolo e Francesco, tra i 30 vincitori del bando, hanno avuto la possibilità di realizzare Messàpo e poi di presentarlo a Milano.

Antonio Minerva

Alezio – Torna a far volare “Sulle ali della pace” il Comitato di San Rocco e delle antiche tradizioni, pronto ad una nuova giornata da vivere all’aria aperta. In programma per martedì 1° maggio, presso l’agriturismo Santa Chiara in via Parabita, la seconda edizione della gara di aquiloni dal tema “La pace nel mondo”. Alle 9 è previsto il raduno e l’allestimento degli aquiloni, mentre alle 10,30 la gara entrerà nel vivo e proseguirà fino alle 12,30, quando avrà inizio la premiazione, seguita alle 13 dalla grigliata sull’erba (prenotazioni entro il 27 aprile, costo 15 euro). Nel pomeriggio ancora giochi, musica e divertimento con la partecipazione di Robertino Magicsciò. I manufatti devono essere realizzati artigianalmente e i componenti del comitato presieduto da Antonio Minerva (in foto) saranno a disposizione nel dare supporto nella realizzazione delle opere durante la giornata. La partecipazione all’evento non prevede limiti d’età e ad essere premiati non saranno solo i primi tre classificati, scelti da una giuria di cinque componenti, ma tutti quanti vogliano mettersi in gioco. (Quota di iscrizione 3 euro; informazioni ai numeri 0833/281871 e 366/9703090).

Gallipoli – Al via le iscrizioni per la seconda edizione del “Premio Poiè”, rientrante nell’iniziativa “Gallipoli in Poesia” che si terrà nelle giornate del 4, 5 e 6 maggio e 11 giugno 2018, organizzato dal Comune di Gallipoli in collaborazione con l’associazione Amart, “Round Midnight Edizioni”, il Centro di Ricerca “Pens” dell’Università del Salento, il Magazine culturale “Midnight” e il Centro di poesia contemporanea dell’Università di Bologna. Possono partecipare al concorso autori di qualsiasi età e nazionalità, inviando una mail con un unico file word contenente una raccolta inedita composta da un minimo di 20 ad un massimo di 40 poesie. Le mail dovranno riportare come oggetto: “Partecipazione Premio Poié” e l’opera dovrà necessariamente essere inedita. Sono ammesse, oltre alle opere in lingua italiana, anche quelle in dialetti italiani e in lingua straniera. Il file dovrà essere inviato all’indirizzo festivalpoesiagallipoli@gmail.com entro e non oltre la mezzanotte del 20 maggio 2018. Gli elaborati saranno poi esaminati da una prima commissione, composta da scrittori, poeti, docenti ed esperti di letteratura, che selezionerà tre finalisti, i quali verranno contattati tempestivamente entro il 3 giugno.

I tre finalisti saranno poi presentati al pubblico durante la serata di lunedì 11 giugno e tra loro verrà decretato il vincitore unico da una seconda commissione, presieduta dal Sindaco di Gallipoli Stefano Minerva e composta da alcuni studiosi provenienti dal centro di ricerca ricerca “Pens- Poesia Contemporanea e Nuove Scritture dell’Università del Salento”. Il vincitore sarà proclamato e premiato durante la stessa serata alla presenza del celebre poeta canadese Richard Harrison. La partecipazione è gratuita ed i tre autori finalisti verranno ospitati, con alcune loro poesie, sul Magazine culturale Midnight, introdotti da una nota critica scritta da un componente del Centro di poesia contemporanea dell’Università di Bologna. Il vincitore infine riceverà un’offerta di pubblicazione nella collana “Billie” della casa editrice ‘Round Midnight. Per qualsiasi informazione è possibile scrivere all’indirizzo festivalpoesiagallipoli@gmail.com o contattare privatamente la pagina facebook del Festival “Poié – Riafferrare la vita”.

Nardò – Domani, domenica 22 aprile, tutti in sella delle moto per il Moto Tour “Alla scoperta dell’Arneo”. L’iniziativa è organizzata dall’associazione Moto Club Salentum Terrae in collaborazione con il Gal (Gruppo di azione locale) Terra d’Arneo, presieduto da Cosimo Durante (foto). Si tratta di un percorso a più tappe che vede il coinvolgimento di alcuni luoghi significativi del comprensorio del Gal, “presentati in un itinerario che ne svela l’essenza autentica e che valorizza le produzioni di eccellenza ed il paesaggio rurale, dall’entroterra alla costa”, come si legge nella nota illustrativa.

“Ampio spazio sarà dato – prosegue la nota – alle produzioni vitivinicole, fiore all’occhiello del territorio, ed alle produzioni casearie, espressione più genuina delle masserie d’Arneo. Il tour continuerà con la visita alla Torre Santa Caterina di Nardò, sede di un piccolo museo archeologico di recente apertura e si concluderà presso il Museo messapico di Alezio, nuovo Comune dell’area del Gal “Terra d’Arneo” per la programmazione comunitaria 2014/2020.

I partecipanti si raduneranno alle ore 10 in piazza Roma a Leverano, dove saranno accolti dall’Amministrazione comunale e dall’associazione Pro loco; nel programma la visita del centro storico e della Torre Federiciana.

Taviano – La dea bendata (ma anche una certa dose di conoscenza del valore delle squadre in campo) ha scelto Taviano per la vincita nazionale di una schedina Totocalcio, in occasione del turno infrasettimanale del Campionato di calcio di serie A dello scorso mercoledì. Nell’edicola ricevitoria tabacchi di Maria Grazia Pellegrino (foto), in via Giordano Bruno, sono stati vinti, infatti, ben 124mila euro. Il fortunato giocatore ha indovinato tutti i 14 risultati. Alla soddisfazione pecuniaria anche quella “morale”: la sua schedina è stata l’unico caso in tutta Italia in questa tornata di scommesse, col vecchio caro inossidabile Totocalcio.

Pur essendo la somma vinta non eclatante, è naturalmente scattata in paese la curiosità di conoscere il vincitore esperto e fortunato. I titolari non si sbilanciano anche perché sono moltissimi i giocatori che frequentano la ricevitoria di via Bruno per tentare la fortuna, anche dei paesi vicini, come dicono i titolari. Col passare del tempo, sarà ancora più arduo individuare colui che ha incassato i 124mila euro. Per la cronaca, non è comunque la prima volta che la ricevitoria distribuisce vincite e, speriamo che non sia l’unica.

Racale – Domenica 22 aprile anche Racale festeggia la Giornata mondiale della terra con la seconda edizione di “Racale Ripulita” organizzata dalla Protezione civile di Racale con il sostegno ed in collaborazione del Comune di Racale. Il raduno di quanti intendono partecipare è per le 8,3p nella sede della Protezione civile di via Parma. Sarà una mattinata in cui amministratori comunali, associazioni e cittadini saranno impegnati a ‘prendersi cura dell’ambiente urbano’ di alcune strade cittadine e di periferia ripulendole da plastica, alluminio, vetro ed altri rifiuti.

“L’iniziativa ha anche lo scopo di sensibilizzare tutta la comunità ad un maggiore senso di responsabilità sull’ abbandono dei rifiuti che costituisce ancora una battaglia difficile ma che va vinta. La seconda edizione di ‘Racale Ripulita’ quest’anno fara’ parte del circuito “Let’s Clean up Europe”, campagna contro il littering e l’abbandono dei rifiuti che organizza azioni di pulizia straordinaria del territorio promossa, fra le altre da Unesco Italia”, è il commento del Sindaco Donato Metallo e della consigliera con delega all’Ambiente, Anna Toma (foto).

Tricase – La Giornata mondiale della Terra diventa occasione per un dialogo fra le associazioni del territorio, all’insegna del verde e dell’accoglienza: l’appuntamento è per domenica 22 aprile alle ore 19 presso l’atrio di Palazzo Gallone a Tricase, dove il gruppo di Clean Up organizza l’incontro “Curare il pianeta, accogliere l’umanità”.
L’evento è patrocinato dal Comune e nasce in collaborazione con Arci Lecce (che gestisce il progetto Sprar in cui sono coinvolti migranti che vivono sul territorio), la Pro loco, l’associazione Tricasémia e il gruppo Mountain Bike Tricase. Nel corso della serata si rifletterà sui rischi cui l’inquinamento ambientale espone il nostro pianeta e sulle conseguenze anche sociali che questo comporta, costringendo gli abitanti di alcune zone del mondo a lasciare i propri paesi d’origine: ne parleranno il vicesindaco e assessore al Verde pubblico e all’Igiene ambientale di Tricase, Antonella Piccini, i volontari di Clean Up, gli operatori e i migranti del progetto Stprar. Inoltre, mostre fotografiche e installazioni serviranno a raccontare l’inquinamento attraverso una chiave di forte impatto visivo.

Gabriele Vetruccio (foto) di Clean Up sottolinea: “L’amore verso il nostro territorio è il filo conduttore intorno al quale si raccolgono le esperienze non solo di Clean Up ma anche di tante altre realtà che s’impegnano per rendere Tricase più pulita, più verde, più vicina alla natura”. Collaborare per migliorare la cura degli spazi verdi urbani diventa inoltre strumento d’integrazione nella società, di accoglienza: “Nel lavoro che facciamo con Clean Up per ripulire Tricase dai rifiuti – continua Vetruccio – un aiuto concreto viene dai ragazzi del progetto Sprar, fuggiti dai loro Paesi a causa della guerra o delle condizioni di miseria in cui erano costretti a vivere. Con molti di loro è nata una vera amicizia e la serata del 22 sarà anche un modo per conoscerli meglio, per raccontare le loro storie”.

In caso di pioggia l’evento si terrà presso la Sala delle Scuderie, sempre a Palazzo Gallone.

Casarano – Controlli sul territorio intensificati nel corso del fine settimana da parte dei carabinieri della Compagnia di Casarano soprattutto nel contrasto al traffico di stupefacenti. In città è stata denunciato un 17enne con addosso 29 grammi di marijuana mentre il 32enne A.L. è stato segnalato alla Prefettura perché nella sua auto aveva 2,20 grammi della stessa sostanza. A Melissano il  46enne C.S. aveva nascosto all’interno del locale caldaia 7,5 grammi di marijuana e 9,7 di hashish, insieme ad un bilancino di precisione. A Taviano, invece, il 21enne A.D.M. non solo non si è fermato all’alt intimato dai militari ma, sempre alla guida della propria autovettura, ha lanciato dal finestrino nel corso della tentata fuga un trita-stupefacenti nonché 0,5 grammi di marijuana. Due le denunce a Racale dove i 22enni A.P. e P.D. sono stati trovati in possesso di 0,18 grammi di cocaina e 0,55 grammi di marijuana. Ancora cocaina (0,30 grammi) nella disponibilità del 47enne S.A.Z. mentre il 41enne A.P.I. deteneva 8,20 grammi di marijuana. Stessa sostanza (3,25 grammi) anche per il 42enne D.S. di Ugento. A Racale, inoltre, sono stati denunciati il 22enne A.P. ed il 32enne L.R. per essersi rifiutati di sottoporsi agli accertamenti sanitari dopo essere stati fermati alla guida in evidente stato di alterazione psicofisico: stesso prevvedimento per il 21enne J.S. di Melissano e per il 38enne M.M. di Ruffano.

Proiettili in casa e auto rubata Nell’ambito dell’operazione ad “ampio raggio” denominata “Apollo” è stato denunciato anche il 42enne D.S. di Ugento il quale, senza alcuna autorizzazione, nel cassetto della camera da letto deteneva un proiettile calibro 223 ed un’altro calibro 50, oltre a 3,25 grammi di marijuana. Per furto aggravato la denuncia a carico del 49enne di Melissano A.M. in quale, nel proprio garage seminterrato di via Umbria, nascondeva un’Alfa Romeo Gt2000, priva di targhe, rubata a Taurisano lo scorso 27 marzo ad una 44enne residente in Austria. Di Taviano sono le due autrici del furto dei soldi contenuti all’interno delle gettoniere cambia-monete installate in due lavanderie self-service di Racale (si tratta della 27enne I.S. e della 26enne M.L.). Sempre a Taviano per evasione è stato denunciato il 46enne F.C. non trovato nella propria abitazione pur essendo agli arresti domiciliari. Per atti osceni, infine, è stato denunciato a Ruffano il 58enne L.V. il quale, seduto sulla panchina di piazza IV Novembre, si masturbava in presenza di due ragazzine.

Taurisano – Due denunce sono scattate a Taurisano per furto di energia elettrica. I carabinieri della locale Stazione insieme a personale dell’Enel, nel corso di un servizio finalizzato a scoprire frodi negli allacci, hanno appurato che il 52enne C.R. e il 36enne S.D.N. si erano fraudolentamente allacciati alla pubblica rete elettrica baipassando il contatore di distribuzione e i relativi costi in bolletta. Si tratta ora di capire a quanto ammonta l’ammanco per la società elettrica.

Casarano -Violento con i propri genitori viene allontanato dall’abitazione di questi ultimi. Gli episodi imputati ad un 46enne di Casarano avrebbero avuto inizio nell’ottobre scorso proseguendo sino a questi giorni. Sono stati i suoi genitori a denunciarlo per i maltrattamenti, le minacce e i danneggiamenti subiti e in conseguenza di ciò i carabinieri della locale Stazione hanno notificato all’uomo l’ordinanza del Gip del Tribunale di Lecce con la quale gli viene imposto di allontanarsi dall’abitazione di famiglia insieme al divieto di avvicinarsi ai luoghi abitualmente frequentati dai genitori. L’obbligo imposto è di rispettare una distanza non inferiore a 200 metri.

Galatone – Viola il divieto di avvicinarsi ai luoghi abitualmente frequentati dall’ex compagna e viene arrestato. La misura cautelare adottata dal Gip del Tribunale di Lecce è stata applicata nei confronti del 43enne Mauro Perrone, di Nardò, già noto alle forze dell’ordine. L’uomo ha ripetutamente disatteso l’obbligo che gli era stato imposto al fine di tutelare la sua ex già sottoposta a reiterate minacce e appostamenti. Dopo le formalità di rito in caserma, Perrone è stato condotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari.

Melissano – Riemergono vecchi rancori tra parenti e un nipote brucia l’auto dello zio. L’episodio è accaduto a Melissano dove il 34enne S.G. si è introdotto nel garage dello zio 73enne, in via Trieste, dando alle fiamme la sua Chevrolet Matiz parcheggiata all’interno. Il nipote, nonostante da anni non avesse rapporti con i familiari a causa di alcuni dissidi, per specifici motivi ancora da chiarire ha deciso di “vendicarsi” di chissà cosa passando all’azione. Alla sua identità i militari sono risaliti analizzando i sistemi di videosorveglianza della zona. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Ugento che sono riusciti a limitare il diffondersi delle fiamme. Il danno procurato è di circa 3mila euro.

Torre San Giovanni (Ugento) – Con l’estate alle porte gli stabilimenti balneari si riattivano non tutti, però, rispettando regole e autorizzazioni. A Torre San Giovanni, marina di Ugento, in località “Fontanelle” il personale del Nucleo investigativo provinciale di polizia ambientale e forestale di Lecce insieme ai carabinieri della Forestale di Tricase hanno denunciato il 57enne D.R. ed il 54enne A.C. (il primo nato a Roma, il secondo a Salve) per aver realizzato uno stabilimento balneare sul cordone dunale senza le prescritte autorizzazioni. I militari hanno, poi, provveduto a sequestrare la struttura informando l’autorità giudiziaria.

Andrano – Escursione domenicale per “La scatola di latta”. Questa volta si parte dal mare (l’appuntamento è alle 16.20 nel parcheggio vicino alla Grotta Verde della Marina di Andrano) e si inizierà con una passeggiata rigenerante sul “Lungomare degli Agavi”. Successivamente con le auto ci si sposterà ad Andrano alla scoperta del paese, delle sue bellezze architettoniche, delle sue storie, dei suoi abitanti.

Parte del territorio comunale di Andrano dall’ottobre 2006, rientra nel Parco Costa Otranto – Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase, istituito dalla Regione Puglia per salvaguardare la costa orientale del Salento, ricca di pregiati beni architettonici e di importanti specie animali e vegetali. Andrano è la sede del Parco e custodisce con cura i suoi tesori che gli appassionati della “Scatola di latta” andranno a scoprire, grazie anche all’impegno della locale Pro loco. Come per ogni appuntamento sono da mettere in conto “Possibili sorprese, spunti, appunti, poesie, ricordi, suoni e canti marinareschi degli amici e delle amiche al seguito della passeggiata”. Un geologo illustrerà le bellezze e le caratteristiche della Grotta Verde, sarà della compagnia lo scrittore Davide Urso, si visiteranno il Castello, l’Ospedaletto dei pellegrini, la cripta della Madonna dell’Attarico.

Il Castello, a base quandrangolare con quatto torri agli angoli, fu dal Duecento al Cinquecento una fortezza dei signori Saraceno, poi passò alla famiglia Spinola di Gallipoli e successivamente ai Caracciolo di Tricase. Da qui la sua denominazione Spinola-Caracciolo. Dopo i Caracciolo, fu in parte venduto alla famiglia Bentivoglio e in parte donato all’istituto Maestre Pie Filippini. Nel corso degli anni Ottanta del secolo scorso fu acquistato dall’Amministrazione comunale e quindi restaurato e utilizzato per mostre ed eventi.

L’Ospedaletto dei pellegrini in passato doveva essere non un ospedale così come lo intendiamo attualmente, ma un rifugio per le soste dei pellegrini che raggiungevano S. Maria di Leuca, così come la Leuca Piccola di Barbarano. Alcuni reperti epigrafici sono custoditi nel Museo Catromediano a Lecce. Quello che attualmente si può vedere è una croce scolpita inglobata in un muro di una abitazione.

La cripta della Madonna dell’Attarico si trova alla periferia del paese. Gli studiosi pensano che diede ospitalità ai monaci basiliani. Non è molto grande, all’interno sono presenti due affreschi non  ben conservati: una Croce e la Madonna con il Bambino con a lato due santi o angeli. Non mancheranno nel corso della passeggiata, che non sarà lunga, circa due chilometri, alcune soste come quella “dolce” presso la pasticceria di Lucia.

Nardò – Come ormai da diversi anni, anche la città di Nardò ha avuto un ruolo da protagonista dal 15 al 18 aprile a Verona, nella 52esima edizione di “Vinitaly”, la più grande manifestazione dedicata al mondo del vino, con l’azienda vitivinicola “Cantine Bonsegna”, dell’imprenditore neretino Alessandro Bonsegna. Con all’attivo più di 150mila bottiglie all’anno, Cantine Bonsegna imbottigliano dal 2000 e dal 1964 il loro fiore all’occhiello è il “negroamaro primitivo”. “Siamo alla nostra sedicesima partecipazione al Vinitaly – commenta Bonsegna – il nostro modesto stand è ben inserito all’intero del padiglione della Puglia, che con il passare del tempo è riuscito pian piano ad incorporare al suo interno circa 200 stand, provenienti dall’intera regione”.

“Cantine Bonsegna, ogni anno che passa, nonostante le difficoltà del caso ed i sacrifici, prende parte alla manifestazione con grande entusiasmo e con la voglia di farsi conoscere al di fuori del nostro territorio, e con prodotti della nostra terra. La nostra clientela nelle prime edizioni non eccelleva per numero, ma con il passare del tempo è cresciuta sempre più, arrivando a toccare anche diverse parti del mondo, come il Canada ad esempio”, afferma Bonsegna mettendo in risalto tutti i risultati ottenuti, anche se “i riconoscimenti, pur prestigiosi e graditi, rimangono fini a se stessi. La gratificazione derivante dal lavoro svolto, dalla passione e l’impegno messi in campo, sono alla base di tutto”, conclude.
AT

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Alezio – Stringe i denti e affila le armi la volley aletina. Le due squadre sono in una fase importante per il loro futuro. E’ approdato in semifinale il sogno della squadra maschile nel campionato di Prima divisione maschile. La gara dello scorso 15 aprile in un gremito PalaFederico, ritorno dei quarti di finale dei play off per la promozione in Serie D, è valsa una schiacciante vittoria per 3 a 0 sul Melissano, concedendo agli aletini di mister Fabio Giorgino l’accesso alla semifinale. Prossimi avversari della Volley Alezio saranno i ragazzi della Falchi Ugento Beach: la gara di andata si svolgerà ad Ugento presso il palazzetto dello sport “T. Manni” sabato 21 aprile alle 19,30. Il ritorno si disputerà in casa, nel PalaFederico di via Starace, domenica 29 aprile alle ore 20. Le ragazze di coach Marcello Inguscio, impegnate nel campionato di Seconda divisione, si praparano invece in vista della trasferta di Carmiano di domenica 22 aprile contro la Pvk Volley Salento 97. L’obiettivo per loro è la conquista dell’accesso ai play off. La quindicesima giornata ha visto trionfare le ragazze dell’Alezio Matino, ora a quota 22 punti nel girone A, sulle leccesi della Caffetteria gelateria Sensi per 3 a 1.

Soddisfatto della prestazione dei suoi atleti il presidente Biagio Primiceri: “Se la squadra maschile dovesse centrare l’obiettivo promozione sarebbe una grande gioia e la nostra prima volta in serie D per una squadra maschile aletina. Per ora incrociamo le dita. Siamo comunque soddisfatti dei risultati raggiunti finora. E continueremo a giocare con lo stesso spirito che ci accompagna da anni, ricordando il “nostro presidente”, Federico Contaldo. E’ soprattutto per lui che continuiamo a lottare sul campo da gioco”.

Otranto – Oggi, sabato 21, e domani domenica 22 aprile avrà luogo il terzo raduno provinciale di Lambretta, Vespa e moto d’epoca. L’evento è stato organizzato da Lambrettaclub Finibus Terrae con il patrocinio del Comune di Otranto, Castro e Santa Cesarea terme. Il ritrovo nella giornata dioggi è fissato per le ore 16 in piazza dell’Umanità Migrante a Otranto; sono attesi più di 200 partecipanti provenienti non solo dalla provincia di Lecce ma anche da San Vito dei normanni e Ostuni, nel Brindisino. Successivamente il gruppo procederà alla visita guidata della cattedrale S. M. Annunziata per poi alle ore 20 ritrovarsi tutti a cena. a “Il Golosone”.

Nella giornata di domenica il raduno avrà luogo sempre presso la piazza dell’Umanità Migrante alle ore 8, dove verranno raccolte le iscrizioni per poi lasciare spazio allo spettacolo dei tamburellisti di Otranto del maestro Massimo Panarese che con la loro musica cercheranno di trasmettere le radici musicali e le tradizioni del Salento. Prima della partenza verso Castro attraverso la litoranea salentina, ci sarà la visita al castello Aragonese di Otranto. Ad attendere il gruppo a Castro, con un aperitivo in piazza A. Perrotta, sarà il Sindaco Luigi Fersini e la sua comunità “che con molta disponibilità – come afferma Vincenzo Cappello, vicepresidente del Lambrettaclub finibus terrae – ha deciso di ospitare l’evento.” Queste due giornate tra moto d’epoca e paesaggi salentini si concluderanno con un pranzo presso l'”Approdo di Enea” a Porto Badisco. “Questo non é l’unico evento in programma – riferisce Il vicepresidente Cappello del Lambrettaclub finibus terrae – ma il 10 maggio si terrá un altro raduno a Monteroni dove verrà visitata la villa Valle della cupa del 1700 appartenuta ai signori Mastracchi e dal quale prende il nome il moto club e si spera in un ingente partecipazione considerando l’importanza culturale di questi eventi”.

M. M. 

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Nardò – Appuntamento conclusivo per gli “Incontri all’ora del tè” a Nardò, la rassegna organizzata dalla libreria “I Volatori”, con Musicaos Editore, il B&B “Antica Dimora”, con il coordinamento di Loredana Giliberto. Sabato 21 aprile alle ore 17,30 verrà presentato il romanzo “La corsa” (Musicaos) di Giuseppe Sebastiano Castelluzzo, il quale dialogherà con Loredana Giliberto, coordinatrice della rassegna. Gli anni giovanili, gli studi universitari a Siena per seguire il proprio sogno di riscatto e diventare medico; la passione per la cultura enologica, che rinsalda il legame con la propria terra e il Salento; gli incontri e i personaggi che hanno portato un ragazzo pieno di speranze a diventare un uomo: questi gli ingredienti del romanzo di Castelluzzo.

La rassegna “Incontri all’ora del tè”, cominciata a settembre, ha visto la partecipazione di Antonio Di Muzio, Mino Pica, Valentina Perrone, Elisabetta Liguori, Ada Fiore, la redazione e gli autori della rivista “A Levante”, Raffaele Pappadà, Patrizia Caffiero, Claudia Di Palma, Giorgio Doveri, Simona Toma.

 

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Alezio – Appuntamento extra per la stagione lirica “All’opera”. Martedì 24 aprile presso “El Barrio verde” di Alezio, spazio alla musica italiana con “Te voglio bene… Assaje”, carosello di canzoni napoletane con Lucia Conte (soprano), Maria Luisa Lattante (soprano) e Enrico Terrone (tenore), Tiziano Corrado (mandolino), Luca Gorgoni (violino) ed Enrico Tricarico al pianoforte. La serata sarà presentata da Natasha Castrignanò. “Questo appuntamento è un omaggio che facciamo al pubblico che ci ha seguito appassionatamente durante la rassegna lirica “All’Opera” della scorsa stagione invernale – afferma il Maestro Tricarico, direttore artistico di gran parte delle serate della rassegna – ed è un appuntamento musicale fuori programma che avrà come particolarità la presenza del mandolino, strumento purtroppo quasi scomparso dalla musica di oggi e che è sempre stato lo strumento principe della musica napoletana”. Grazie al successo riscosso, la stagione lirica “All’Opera”, conclusa al “Barrio Verde” l’8 marzo scorso con “La Traviata”, ritornerà per una nuova edizione il prossimo anno.

Voce al Direttore

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...