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Gallipoli – Fa ancora parlare di se l’operazione “Baia verde” svoltasi tra il 16 e il 17 settembre del 2014 che contò 15 arresti per vari e pesanti reati, dall’associazione mafiosa a ricatti, estorsioni, minacce. I poliziotti del Commissariato di polizia di Gallipoli hanno eseguito un ordine di carcerazione emesso a carico di un 43enne gallipolino, già noto alla forze dell’ordine, posto finora in regime di detenzione domiciliare. La misura restrittiva è connessa proprio a quella operazione di polizia e carabinieri, una delle più importanti degli ultimi anni.

Nell’occhio del ciclone finirono le nuove leve del clan Padovano in cui – secondo gli investigatori – le redini del comando erano passate da padre in figlio. In quel processo conclusosi nel dicembre 2015, Angelo Padovano, 26 anni, figlio di Salvatore Padovano, fu condannato ad una pena di 10 anni e mezzo di carcere; undici anni al suo sodale e praticamente famigliare (compagno della sorella) Roberto Parlangeli, 38 anni di Carmiano. Erano per i giudici i vertici riconosciuti dell’organizzazione che aveva cercato di mettere le mani sui lucrosi traffici che ruotano intorno al turismo a Gallipoli, dai servizi di security ai parcheggi. Condanne di rilievo ci furono anche per altri nove malviventi tra Gallipoli, Carmiano, Squinzano, Lecce e Galatone.

Nel luglio del 2015 ci fu anche una “Baia verde 2”, dopo tre anni di attività investigativa di natura patrimoniale condotta dai carabinieri del Ros, guidati dal colonnello Paolo Vincenzoni, con l’aiuto della compagnia di Gallipoli, coordinata dal capitano Michele Maselli, che aveva portato al sequestro preventivo di beni mobili e immobili per un valore di più di un milione di euro.

 

 

Alessano – Ultime sfide per il girone d’andata delle Pool di Lega 2 perla pallavolo. Alle 20.30 di sabato 24 febbraio al palazzetto dello sport di Tricase è in programma il big-macht tra Aurispa Alessano e Gioia del Colle, con le due pugliesi che si contendono il primato della Pool B essendo entrambe prime con 19 punti. Per l’occasione è stata istituita la “Giornata Azzurra” e al Palazzetto dello sport è atteso il pubblico delle grandi occasioni. La società ricorda che per la gara contro il Gioia non valgono gli abbonamenti e che il biglietto avrà un costo di 8 euro (ridotto a 5 per gli abbonati che dovranno presentare la tessera al momento dell’acquisto). LA società consiglia inoltre di arrivare all’impianto di gioco con anticipo, in modo da non creare confusione all’ingresso (i botteghini saranno aperti dalle 19). La gara sarà trasmessa in diretta streaming, a partire dalle 20.30, dai canali di Lega Volley Channel e in diretta radiofonica sulle frequenze di Mondoradio Tuttifrutti.

La Pag Taviano – Derby in trasferta, invece, per la Pag Volley Taviano, prima nella Pool C, impegnata domenica 25 alle ore 16 a Castellana Grotte. Gli uomini allenati da Fabrizio Licchelli sono chiamati a rimediare al passo falso interno di domenica scorsa quando al Pala Ingrosso è arrivata l’inattesa sconfitta con l’Acqua Fonteviva Massa ultima in classifica. A Castellana, la Pag dovrà respingere l’assalto dei locali che seguono in classifica i salentini con appena due punti di ritardo.

L’impegno per le malattie rare – In occasione di questo week end di gare, la Lega Pallavolo Serie A ed i suoi club sostengono l’XI Giornata della malattie rare, che si commemora in tutto il mondo l’ultimo giorno di febbraio. L’impegno della Lega in questa particolare campagna di sensibilizzazione a fianco dell’associazione “Uniamo Fimr onlus”, la Federazione italiana malattie rare, si rinnova per la decima stagione consecutiva, confermandosi un importante appuntamento di partecipazione sociale per tutti gli appassionati della pallavolo. “Mostra che ci sei, al fianco di chi è Raro”: è il messaggio chiave di questa XI Giornata che quest’anno chiede all’opinione pubblica di mobilitarsi a fianco della comunità dei Rari.

Galatone– Diritto, legalità, sviluppo del territorio: un protocollo d’intesa pensato per affrontare insieme questi temi con la cittadinanza, puntando ad averne un risvolto culturale e sociale. Lo scorso 15 febbraio impegno fuori porta per il primo cittadino Flavio Filoni, che in trasferta a Bari ha firmato insieme al professor Roberto Voza, direttore del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università “Aldo Moro”, il patto per la collaborazione tra il Comune di Galatone e l’Ateneo del capoluogo. Attività culturali, scientifiche, di ricerca e di studio: il Primo cittadino porta a casa una collaborazione duratura (il protocollo avrà validità di quattro anni) che si inserisce una serie di “collaborazioni inter-istituzionali” su cui l’Amministrazione punta: “Solo il primo passo per un lungo percorso attraverso il quale fare rete” – commenta Filoni. “Il protocollo – si legge nella delibera del gennaio scorso che ha dato l’ok all’intesa (senza costi per il Comune) – contribuirà alla crescita culturale del territorio e avrà ricadute positive in termini di sviluppo socio-politico della comunità civica”.

Casarano – Importante nomina per il sindaco di Casarano Gianni Stefàno (foto), nuovo vice presidente di Anci Puglia. La designazione è giunta da parte del presidente dell’organismo regionale che associa 248 Comuni (sui 258 totali) dell’intera regione pari al 99% della popolazione, lo scorso 22 febbraio in occasione  del Comitato direttivo svoltosi a Bari. L’Anci Puglia rappresenta il principale referente e interlocutore delle istituzioni regionali su tutti i temi di interesse dei comuni. Rappresenta, inoltre, gli stessi enti locali nei confronti della Regione e, d’intesa con l’Associazione nazionale, nei confronti dello Stato e della Comunità Europea per il tramite della Regione. «Questa nomina è sicuramente gratificante per me, ma è soprattutto motivo di orgoglio per la Città di Casarano. Questo importante incarico rappresenta il riconoscimento di un ruolo di prestigio per nostra Città ed è la conferma che in questi anni abbiamo lavorato bene nell’interesse di tutti», afferma Stefàno, già dal dicembre 2012 componente effettivo del Consiglio e del Comitato direttivo regionale Anci.

Casarano – Novità in vista, e anche di rilievo, per gli istituti scolastici per l’offerta formativa 2018-2019. Sono quelle previste dal  Piano regionale di dimensionamento adottato di recente dalla Giunta regionale. A Casarano gli Istituti comprensivi saranno soltanto due, con il Polo 3 di piazza San Domenico (foto) che assorbirà il Polo 1 di via Ruffano. Per garantire negli anni l’equilibro tra i due Istituti, però, la Regione ha autorizzato lo scorporo della  scuola dell’Infanzia di via Agnesi (in contrada Pigne) dal Polo 1 al Polo 2 di via Messina. La riduzione  viene giustificata dall’andamento (negativo) dei nuovi nati residenti in città che nel 2016 sono stati appena 157 contro i 181 dell’anno precedente. Considerato il limite di 600 alunni quale “soglia minima” per l’autonomia, fatto salvo il Polo 2 di via Messina, con un totale di 965 iscritti per l’anno corrente, il problema è da sempre legato al Polo 1, che infatti conta solo 553 iscritti, mentre il Polo 3 conta 618 alunni.

Una vera e propria rivoluzione è in vista tra Galatone, Seclì, Aradeo e Neviano: cesserà di esistere l’attuale istituto Comprensivo di Neviano e Seclì con la sede di Neviano accorpata al Comprensivo di Aradeo e quella la di Seclì che convergerà verso il Polo 2 di Galatone. Tale  decisione è scaturita dal mancato raggiungimento del numero minimo di alunni (600) nel Comprensivo di Neviano e Seclì, situazione che negli ultimi due anni aveva già portato alla perdita della dirigenza dell’istituto. In un primo momento il Consiglio d’istituto di Neviano aveva proposto l’accorpamento il Comprensivo di CollepassoTuglie, la Regione ha però considerando l’accorpamento ad Aradeo più proficuo per la distanza tra i due comuni e per il fatto che entrambi appartengono all’Ambito territoriale sociale di Galatina e allo stesso Distretto sanitario. Quanto alla sede di Seclì, si è deciso di accorparla al Polo 2 di Galatone su proposta dei Comuni interessati. Anche il Polo 1 di Galatone aveva avanzato la proposta di accorpamento, ma la Regione ha scelto il Polo 2 in quanto ciò assicura a quest’ultimo un aumento della popolazione scolastica e di conseguenza una maggiore stabilità nel tempo.

Altre novità per le scuole superiori con la soppressione della sede di Ruffano dell’Istituto “Bottazzi” (con sede centrale a Casarano) visto che l’indirizzo “servizi commerciali” registra ad oggi una sola classe quinta con appena 10 studenti. Per il “Salvemini” di Alessano, invece, viene autorizzata la riattivazione del corso serale ad indirizzo “elettronica ed elettrotecnica” e di “meccanica e meccatronica” con l’attivazione del primo anno di corso. Il “Medi” di Galatone acquista, invece, l’indirizzo “Industria e artigianato per il made in Italy”. Novità anche al “Vanoni” di Nardò, con l’istituzione dell’indirizzo “arti figurative”, ed al “Giannelli” di Parabita con l’indirizzo “industria e artigianato per il made in Italy” ed il corso antimeridiano “servizi culturali e dello spettacolo”.

(ha collaborato Silvia Resta)

 

Matino – Sarà presentato domenica 25 febbraio alle 20.30, presso il Palazzo Marchesale di Matino, il brano  musicale ”L’immenso per Me” scritto e composto per l’edizione “Sanremo Giovani 2018” dal cantautore Gervasio Provenzano (foto) di Parabita. Il 25enne, in arte “Niro”, già semifinalista di “Area Sanremo 2017”, ha esordito nel 2015 con la pubblicazione del suo primo singolo “Mondo Zero” e nel 2016 con  “È questa la realtà” . Fanno invece parte delle pubblicazioni musicali dello scorso anno   gli altri suoi due  brani “Tra sogno e realtà” e “Hey  Senorita”. Tra le sue collaborazioni nell’ambito del panorama musicale, Provenzano vanta anche quella con il Festival  “Bar Italia”. «Ora – afferma – è arrivato il momento di dare  vita a un nuovo progetto artistico etichettato dalla casa discografica “RedLand Music” diretta da Matteo Tateo e Lelio D’Aprile». “L’immenso per  me”  mette in risalto  una figura femminile che lo stesso artista paragona alla musica e a qualcosa di immenso che lo farà sentire partecipe di questo mondo. L’evento di domenica sera, con ingresso libero, vedrà la presenza di alcuni personaggi illustri dello spettacolo  e  sarà trasmesso in diretta radiofonica sulle frequenze di Radio Skylab. Il testo sarà  invece disponibile su tutti i “Digital Store”  a partire da lunedì 26 febbraio.

Supersano – Ruffano – Uccide la moglie e poi si toglie la vita. La tragedia che si è consumata intorno alle 14.30 di venerdì 23 febbraio nel pieno centro di Zurigo ha avuto per protagonisti e vittime due salentini: il 38enne Danilo Nuzzo di Supersano e la 35enne Irene Rizzo di Ruffano. I due erano sposati da tempo e con le due  figlie piccole vivevano in Svizzera da diversi anni.

Non sono ancora chiari i motivi della tragedia che si è consumata in pochi attimi sotto gli occhi dei passanti terrorizzati. L’uomo è andato a trovare la moglie, impiegata in una filiale della banca Ubs, proprio davanti al suo posto di lavoro, nei pressi della stazione, e dopo averle sparato a morte ha rivolto la pistola contro di se togliendosi la vita. Stando a quanto riportato da un comunicato dello stesso istituto bancario, la tragedia sarebbe maturata al culmine di dissidi di “carattere privato”.

Su quanto accaduto indagano la procura e la polizia elvetica. Secondo quanto accertato, l’uomo avrebbe trascorso nel suo paese d’origine gli ultimi giorni e sarebbe ripartito per la Svizzera appena lo scorso giovedì. Sul posto sono subito intervenute una decina di pattuglie della polizia locale temendo un attentato terroristico. Anche per questo, allo scoppio delle pistolettate, nella zona chiamata Europaallee si è registrato un “fuggi fuggi” generale.

Il tragico evento ha lasciato sconcertate le due comunità salentine di Ruffano e Supersano, distanti pochi chilometri l’una dall’altra. Molti i messaggi di cordoglio e di vicinanza che sono giunti in queste ore alle famiglie mentre su facebook i profili dei due giovani  sono stati trasformati “in memoria di…” e raccolgono messaggi di incredulità e stupore per quanto accaduto.

Sannicola – Qualcosa inizia a muoversi nel mondo politico sannicolese in vista delle elezioni amministrative di primavera. L’appuntamento con le urne giunge al termine dei cinque anni del sindaco Cosimo Piccione, nel corso dei quali non sono mancati  colpi di scena e dure contrapposizioni. Al momento la ricandidatura dell’esponente di centro-destra sembra essere una certezza con l’obiettivo di ripetere l’explioit del 2013 quando, con la lista “Sannicola cambia”, vinse la corsa verso la poltrona più alta di piazza della Repubblica ottenendo quasi il 57% delle preferenze contro il candidato del centro-sinistra Danilo Scorrano, oggi segretario provinciale di Sinistra Italiana e consigliere provinciale, oltre che consigliere comunale. A confermare la corsa al bis di Piccione anche il vicesindaco Graziano Scorrano: «Punteremo sicuramente alla riconferma del sindaco in carica. Per il resto ci sono molte possibilità aperte su programmi e persone: a giorni definiremo meglio tutto», afferma Scorrano che, circa le imminenti politiche garantisce che ai sostenitori viene lasciata libera scelta “viste le tante estrazioni presenti nella maggioranza”. Una maggioranza da cui, più o meno a metà percorso, era uscito il primo vice sindaco Luigi Colella il quale,  dopo esser passato tra le fila dell’opposizione, ora auspica “ampie convergenze” per contrastare Piccione.  «Spero in una grande coalizione che si opponga all’attuale Sindaco. Mi sembra la strada da percorrere dopo questi anni. Noi siamo aperti a tutti – dice l’esponente di Area Popolare – e speriamo si riescano a superare le divisioni in tutti gli schieramenti». Gli fa eco l’altra “fuoriuscita” dall’esecutivo in carica, l’ex assessore ai Lavori pubblici Maria Greco. «È necessario – fa sapere l’avvocato – uscire da questo clima asfissiante per ripristinare la serenità, la democrazia e la collegialità delle decisioni. In primavera grandi novità giungeranno, tutte le forze politiche si impegneranno in tal senso».
Da “Liberi e Uguali” prova a tracciare la linea anche l’ex sindaco Giuseppe Nocera: «Bisognerebbe lavorare su un programma incentrato sul ripristino della democrazia e della legalità, che in questi anni sono venute a mancare. Ci sono molti punti su cui lavorare nel territorio e noi siamo aperti a tutte le forze che vogliano accogliere questo programma».

Sannicola – Avrebbe sottratto circa 250mila euro dal conto dell’amante, ammalato d’Alzheimer, e per questo è stata condannata a tre anni di reclusione. Dei giorni scorsi è la sentenza con la quale il tribunale di Lecce chiude (dal punto di vista penale) la vicenda che ha avuto per protagonisti un’infermiera, oggi 66enne originaria di Sannicola e residente a Copertino, ed un dirigente sanitario. Il rapporto extraconiugale nasce nell’ambiente lavorativo e si consuma nell’area del gallipolino. La passione porta l’uomo, già malato, a fidarsi ciecamente della donna che, però, ne approfitta al punto da riuscire a controllare anche il conto corrente dell’amante, via via alleggerito di cifre consistenti sino ad un totale di circa 250mila euro.  È stata la moglie dell’uomo a scoprire il raggiro e l’ammanco, dopo essere venuta a conoscenza della relazione tra i due amanti. Per la donna, accusa di circonvenzione d’incapace, la pubblica accusa aveva chiesto tre anni e mezzo. Oltre ai tre anni comminati nei suoi confronti, il giudice ha pure disposto il sequestro conservativo degli immobili della condannata, considerando che le parti civili andranno liquidate in sede civile.

Claudio Polo e Oreste Scorrano

Gallipoli – Una scuola per imparare a correre aperta alla cittadinanza, è la nuova iniziativa che sarà avviata nei prossimi giorni dall’Asd Atletica Gallipoli. L’associazione, guidata da Claudio Polo, sempre impegnata nella diffusione dei valori e dell’importanza dello sport, ha organizzato, da uno spunto del socio Oreste Scorrano, una vera e propria scuola d’atletica aperta a tutti per la formazione sportiva. “Grazie al supporto del professor Luca Errico – commenta il presidente – la nostra associazione, già operante in città con l’organizzazione di varie manifestazioni podistiche, ha pensato allo svolgimento di una serie di allenamenti mirati, che si effettueranno presso lo stadio Antonio Bianco”. Gallipoli è sprovvista infatti di un palazzetto per gli allenamenti e di una pista adeguata e l’utilizzo del campo sportivo è l’unica alternativa possibile per poter svolgere gli allenamenti nelle condizioni di terreno adeguate per le articolazioni.

L’intento è quello di promuovere l’importanza della pratica sportiva per la salute fisica e psichica e di formare i più giovani, ma anche i meno giovani che vogliono approcciare la disciplina o che la praticano autonomamente, insegnando loro gli elementi di base e le regole per una pratica corretta della corsa. Le lezioni varieranno dalla corsa posturale al potenziamento, dalla velocità alla lunga distanza e alla preparazione atletica dell’individuo per portare il soggetto ad un buon livello personale che gli possa consentire di comprendere come e quanto allenarsi. L’appuntamento è in giorni prefissati: il martedì dalle 9:30 alle 11:30 e il mercoledì dalle 17:30 alle 19:30.

Casarano – Prende il via presso la parrocchia dei Santi Giuseppe e Pio di Casarano il secondo corso diocesano di formazione socio-politica. “La convivenza civile e il progresso sociale” è il tema scelto dopo il più che positivo riscontro ottenuto lo scorso anno dall’iniziativa dell’ufficio di Pastorale sociale e del lavoro (direttore don Francesco Marulli di Copertino). Pur appartenendo all’ultimo anno della Scuola triennale di Teologia pastorale, chiunque voglia prendervi parte, data l’attualità degli argomenti trattati, può farlo con una lettera di presentazione del proprio parroco. Le lezioni si tengono il mercoledì, dalle 19 alle 21 (per le iscrizione si può telefonare al 3923526028). Mercoledì 28 febbraio il primo appuntamento sul tema “Pratiche lavorative virtuose” con Aldo Reho (di Racale, esperto di acquacoltura con allevamento in mare aperto a Gallipoli). A seguire l’incontro sulla legalità del 7 marzo con il colonnello Francesco Mazzotta del Nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza; il 14  marzo secondo incontro sulla legalità con Daniele Pati, vicepresidente di Libera; il 21 marzo Mimmo Marti, presidente cooperativa “Polvere di stelle”, relazionerà su “Accoglienza ed integrazione migranti”. Dopo la pausa pasquale, il corso riprende l’11 aprile con “La custodia del creato e le risorse idriche” con Maurizio Manna (di Gallipoli), direttore regionale di Legambiente. Il 18 aprile si parlerà di “cittadinanza attiva” con l’avvocato Laura Pisanello (di Alezio) della direzione nazionale di Cittadinanzattiva onlus. A seguire il 2 maggio “Mobilità, urbanistica e sviluppo del territorio”, relatore l’architetto Donato Giannuzzi (di Casarano); il 9 maggio “La responsabilità dell’informazione” con il direttore di Piazzasalento Fernando D’Aprile (di Alezio); il16 maggio, “La partecipazione politica” con la relazione del direttore del corso don Francesco Marulli. Si concluderà il 23 maggio con “La buona politica”, tema affrontato dall’ex sindaco di Taviano Salvatore D’Argento.

 

Nardò – Pacchi alimentari del Comune che sarebbero stati donati ai bisognosi neretini dai militanti di CasaPound: dopo la denuncia in commissariato formalizzata dall’ex sindaco Marcello Risi e candidato di Leu alle prossime Politiche, la polemica naturalmente non si placa. È lo stesso Risi a tornare sull’argomento dopo che Palazzo Personè ieri con una nota ha provato (invano) a chiarire la situazione, affermando che i pacchi destinati a circa un migliaio di neretini sono consegnati da aziende private che mettono i propri mezzi a disposizione e da “una nutrita schiera di volontari”, preannunciando infine che Risi verrà querelato.

L’ex sindaco neretino però non fa passi indietro e rincara la dose: «Le dichiarazioni del sindaco Mellone e dei suoi sostenitori sulla triste vicenda dei pacchi alimentari – afferma – fanno ridere. Non sono altro che la confessione che le schifezze che abbiamo denunciato sono tutte vere. Una ragione in più per liberare al più presto la città da questo personaggio affamato di potere che giorno dopo giorno sta trascinando Nardò nel baratro dell’indecenza. Si ripristini piuttosto la social card. Il bilancio del Comune consente di finanziarla per 3-400mila euro: vuol dire 3-400 social card da mille euro ciascuna ovvero 600-800 da 500 euro ciascuna».

La reintroduzione della “social card”, strumento soppresso dall’attuale Amministrazione sostituito proprio dai pacchi alimentari, ieri è stata invocata anche dalla minoranza consiliare perché ritenuta una forma solidaristica più discreta ed efficace, che farebbe evitare ai beneficiari “pellegrinaggi” in centro per ricevere i generi alimentari. Inoltre si annullerebbe alla radice una certa pubblicità dei dati personali dei soggetti interessati, fasce sociali deboli che le norme proteggono proprio tenendo riservate le generalità. Nel caso denunciato da Risi, queste generalità sarebbero finite in mano a persone diverse dagli addetti comunali preposti a questo servizio.

CasaPound resta accusata politicamente di aver strumentalizzato beni pubblici per scopi legati alla campagna elettorale. La formazione politica di estrema destra, va ricordato, alle prossime elezioni politiche candida nei collegi neretini Pierpaolo Giuri (uninominale Camera) e l’avvocato Felice Lecciso (uninominale e capolista nel listino proporzionale del Senato). Giuri, neretino, da diversi anni segue personalmente le problematiche delle case popolari della zona 167; Lecciso, di Trepuzzi, proprio tre mesi fa ha ottenuto dalla Giunta di Giuseppe Mellone un incarico diretto per la gestione di uno sportello comunale per gli alloggi popolari (foto).

Sandro Quintana

Gallipoli – Questa volta sono ufficiali, non una consegna informale a Sindaco e presidente del Consiglio comunale, come accaduto l’8 settembre dell’anno scorso. Sono state protocollate questa volta le dimissioni del consigliere Sandro Quintana, candidato per il centrodestra a Sindaco alle ultime Comunali e poi passato ad appoggiare Stefano Minerva al ballottaggio contro Flavo Fasano, fino a far parte poi della maggioranza consiliare. Le lettere sono così giunte in maniera formale al presidente Rosario Solidoro, a Minerva, ai capigruppo consiliari e al segretario generale, dottor Giancarlo Ria.

In una pagine Quintana ricapitola le ragioni alla base della prima protesta, poi rientrata con un faccia a faccia – e relative rassicurazioni – il 20 settembre col Sindaco ed altri amministratori. Il consigliere richiama problemi generali ancora da risolvere ma va poi anche nei particolari: per esempio, contesta la situazione che non rispecchierebbe il capitolato d’appalto firmato il 21 novembre scorso “con gravi responsabilità anche erariali” per via del personale in esubero e non ancora sistemato in una qualche maniera. Nella “maggioranza ” (scritta proprio così, tra virgolette” “malgrado le promesse”, sussisterebbero sempre “superficialità, menefreghismo, lassismo”. A ciò si sommerebbe un “clima di scorrettezza e di diffidenza da parte di alcuni esponenti della maggioranza”.

Insomma, una situazione per Quintana non più sostenibile. Pertanto ecco firmate le dimissioni da presidente della Commissione Ambiente, Tutela del territorio, Servizi pubblici e da vicepresidente della commissione Urbanistica, Lavori pubblici e Traffico urbano. “C’è un clima tale – conclude Quintana – da non presagire niente di buono per il governo della città”. Il riferimento qui potrebbe essere alle voci sempre più insistenti di crisi  della coalizione. Come si ricorderà lo stesso Minerva aveva annunciato in una riunione del suo partito, il Pd, che gli assessori avevano avuto altri sei mesi di tempo per prendere un passo soddisfacente alle esigenze di governo, altrimenti ci sarebbero stati dei cambiamenti nell’Esecutivo. I mesi sono passati ma di novità, almeno finora, non se ne sono visti, se non fibrillazioni frequenti e attriti tra assessori e consiglieri, con qualche abbandono. Oltre a Quintana, nei giorni scorsi il consigliere democratico Tony Piteo ha lasciato il suo partito (il Pd) ma non la maggioranza, anche se nella recente riunione elettorale tenuta in città da Raffaele Fitto, Piteo c’era.

Gallipoli – Quello in arrivo è l’ultimo week end elettorale; il prossimo infatti sarà contrassegnato dal silenzio e dalle riflessioni che porteranno alla decisione finale. S’intensificano quindi gli incontri, gli appuntamenti, le iniziative dei candidati ad un seggio in Parlamento.

Pieno di iniziative il programma diffuso dal viceministro Teresa Bellanova. Domani, sabato 24 febbraio, alle ore 18,30 nel teatro comunale di Miggiano “incontro con i candidati”, dopo il saluto di Antonio Coppola, segretario cittadino del Pd. Intervengono oltre alla Bellanova, Ada Fiore, On. Francesco Boccia, Lavinia Puzzovio, Sandra Antonica. Alle 19,30 nelle Scuderie di Palazzo Gallone a Tricase “Scegli la squadra, scegli il Pd. I Circoli del Capo di Leuca e i loro candidati”: introduce Gianluigi Forte, segretario cittadino del partito a Tricase; saluti di Andrea Ciardo, segretario provinciale Giovani democratici Salento, e Ippazio Morciano, segretario provinciale pd. Intervengono On. Francesco Boccia, Paola Povero, Ada Fiore, Dario Stefàno, Sandra Antonica. Domenica 25 febbraio alle 10 in piazza a Minervino “Caffè democratico” con l’on. Bellanova che incontra i cittadini; alle 10,30 a Casamassella, via per Uggiano La Chiesa, incontro pubblico con i candidati Teresa Bellanova, da Fiore, Dario Stefano, Lavinia Puzzovio. Intervengono Ippazio Morciano, Fritz Massa. Alle 11,30 a Corigliano_d’Otranto in piazzetta Vittime della mafia incontro su “La concretezza dell’azione politica dei rappresentanti del nostro Salento, contro il populismo dilagante”: introduce e coordina Gabriella Dimitri, Segretaria cittadina Pd. Intervengono Andrea Salvati, candidato “+ Europa” plurinominale Camera; Fritz Massa, deputato uscente del Pd; Teresa Bellanova, candidata Uninominale Senato, Alle 17 altra tappa a Martignano, centro Kafar Matta, con Bellanova e Sergio Blasi; . ncontro pubblico con Teresa Bellanova e Sergio Blasi. Introduce e coordina Simone De Riccardis, segretario cittadino pd; previsti i saluti anche del Sindaco Luciano Aprile.

Per il centrodestra prosegue il tour di Luciano Cariddi. Questo il suo programma per il 23 febbraio: incontro con gli elettori a Minervino di Lecce (ore 17), Sannicola (ore 18,30), Ugento (ore 19,30), Nociglia (ore 20,30).

Entrano in campo più visibilmente i candidati di “+Europa” lista ispirata a Emma Bonino. Domani, 24 febbraio alle ore 18, i candidati salentini di Camera e Senato inaugureranno il comitato di Galatina: appuntamento in corso Porta Luce,  16, Interverranno il capolista al collegio plurinominale alla Camera, Andrea Salvati, il capolista al Senato e coordinatore del gruppo di lavoro che ha redatto il programma di +Europa, Giordano Masini, la candidata al Senato Ilaria Donatio e i candidati alla Camera, Claudia Eleonora Stomeo ed Emanuele Paglialunga.

È prevista la partecipazione anche del candidato al collegio plurinominale Puglia 08 (Nardò) del Pd, Sergio BlasiInoltre, nel corso dell’inaugurazione sarà effettuata una diretta Facebook in collegamento con la maratona oratoria di +Europa.

Infine Massimo D’Alema, candidato al Senato con la lista Liberi e Uguali, prosegue domani il suo tour elettorale a Poggiardo. Alle ore 19.30 D’Alema sarà presso il Palazzo della Cultura (piazza Umberto I) per un’iniziativa pubblica. D’Alema sarà domenica mattina alle ore 11 presso la sala conferenze dello stabilimento De Donno di via Pirelli ad Alezio per un incontro pubblico: introdurrà l’assessore comunale Walter De Santis.

 

 

 

 

 

 

 

Parabita – E’ stato assolto dall’accusa di aver diffamato via facebook i vigili urbani di Parabita insieme ad altri tre, tutti parabitani. Il giudice monocratico del Tribunale di Lecce ha accolto le tesi difensive rappresentate dal legale Elisa Seclì, di Parabita, ed ha concluso con la formula “il fatto non sussiste”. Esce dal processo col rito abbreviato così Sandro De Salve. Le accuse a suo carico non hanno retto il banco di prova del processo per diversi motivi: alcuni atti d’indagine sono risultati acquisiti in maniera illegittima; le offese espresse sulla rete sociale sono state valutate come piuttosto vaghe; le indagini sono risultate carenti.

Di quei fatti accaduti tramite facebook dall’ottobre 2013 al gennaio successivo, ne ha risposto anche Ivan Laterza, il quale è stato condannato ad una pena pecuniaria con un patteggiamento nel novembre 2017. Per Roberto Za, altro imputato, il dibattimento in aula è momentaneamente sospeso in quanto il giudice ha dichiarato nullo il capo di accusa ed ha rinviato gli atti al pubblico ministero affinché formuli con precisione l’ipotesi di reato. Infine, la posizione di Cristian Barba è stata a suo tempo stralciata: essendo risultato irreperibile nella fase in cui sono stati notificati agli interessati i rinvii a giudizio, il percorso giudiziario per lui è cominciato con qualche ritardo.

Per difendere la Polizia municipale – accusata via internet genericamente in merito all’attività svolta con multe e verbali ritenuti parziali e irregolari – il Comune si era costituito parte civile, con una richiesta di risarcimento dei danni di 50mila euro.

Claudio Palomba

Porto Cesareo – Lunedì il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica torna a riunirsi, questa volta con all’ordine del giorno un solo argomento: la situazione a Porto Cesareo, tra movimenti criminali espliciti e frequenti (ai danni di negozi, bar, ristoranti, abitazioni private) e infiltrazioni nei gangli dell’imprenditoria turistica (stabilimenti balneari, villaggi, intrattenimento). Si esaminerà la questione, più a fondo evidentemente di quanto fatto ieri mattina in Prefettura a Lecce, con l’obiettivo dichiarato di “potenziare i controlli su Porto Cesareo”, come auspicato dall’Amministrazione comunale col Sindaco Salvatore Albano, e dal comitato spontaneo di commercianti che stamani si sono ritrovati per fare il punto della situazione in Comune. Una rete, non si sa ancora quanto vasta, di videovigilanza sembra essere già un risultato acquisito.

“Abbiamo bisogno sin da subito del potenziamento dei controlli – hanno sottolineato con forza alcuni esercenti – di un’attività investigativa che dia risultati utili e, soprattutto, della presenza sul posto sia di giorno e soprattutto di notte di forze di polizia che pattuglino il territorio. Non ci sentiamo sicuri, abbiamo paura per noi e per i nostri figli. La microcriminalità, fenomeno peraltro diffuso in più parti del territorio nazionale”. Il comitato rappresenta anche la preoccupazione, piuttosto diffusa in paese, che tanti episodi delinquenziali messi insieme possano danneggiare l’immagine di una delle marine più ricercate del Salento e quindi la sua economia. “Per tutto questo, in attesa delle decisioni che nell’immediato saranno prese dal Comitato per l’ordine e la sicurezza, torniamo a chiedere, e insisteremo, un incontro diretto con il prefetto Claudio Palomba”.

Ritiene necessario alzare il livello del controllo del territorio il Sindaco che non si nasconde pericoli e appetiti troppo pericolosi che quei venti km di costa attraggono: “I pochi carabinieri presenti non sono sufficienti a coprire una costa così, non possono fare turnazioni adeguate nelle 24 ore e svolgere al meglio l’attività di prevenzione. Porto Cesareo è realtà appetibile per molti, necessita di maggiore attenzione a tutti i livelli”. Compreso quello della criminalità organizzata che privilegia il turismo (insieme alle attività dei Comuni in tema particolarmente della gestione dei rifiuti) come settore in cui penetrare anche per ripulire i soldi sporchi procacciati con traffico di droga, gioco d’azzardo, usura ed estorsioni. Proprio in questi giorni la Commissione parlamentare antimafia ha ribadito l’allarme sulla “permeabilità del settore turistico”; da diverso tempo questo allarme suonano i magistrati della Direzione investigativa antimafia e della Direzione nazionale e distrettuale che indicano i punti di maggiore pressione nel Salento: le aree e i movimenti economici connessi di Porto Cesareo,  Gallipoli e Ugento.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Torre Sabea

Gallipoli – La creazione di un percorso cittadino storico-culturale che preveda come filiera il Castello, il Rivellino, il Museo comunale, la Torre S. Giovanni alla Pedata ed altri beni: con questo obiettivo programmatico, l’Amministrazione comunale, su iniziativa dell’assessore Dario Vincenti (foto), ha compiuto oggi un altro passo. Dopo l’iniziativa per revocare la concessione del Rivellino alla “Cinema teatri riuniti”, con cui Comune e Soprintendenza hanno in atto una contesa decennale, adesso tocca a Torre Sabea, adiacente all’omonimo camping storico realizzato dall’ingegnere Niccolò Coppola di Alezio, lungo la litoranea nord. Da diversi anni – si parla di decenni – l’antica torre è stata data in concessione come residenza estiva ad una famiglia milanese.

Anche questo è un manufatto demaniale marittimo che la Giunta presieduta da Stefano Minerva vuole far rientrare negli obiettivi da valorizzare, in considerazione del notevole interesse storico, artistico e della funzione storica del bene. “In linea con il percorso intrapreso dall’Amministrazione comunale, la valorizzazione del manufatto  in questione rappresenta la possibilità di favorire un’integrazione fra organizzazione delle risorse culturali, organizzazione turistica e sviluppo economico-sociale, vista anche la forte potenzialità in termini di attrattività dettata anche dalla sua ubicazione”, si fa notare in una nota del Comune.

Pertanto, il bene da acquisire avrà la funzione di “memoria storica”, che rimandi alle ragioni per le quali quella Torre di avvistamento è stata edificata, ne contenga tracce concrete da mettere in mostra: manufatti utili a strategia di difesa (palle di cannone, cannoni e quant’altro). Circa la gestione, il governo cittadino si dice aperto a più possibilità, anche “la collaborazione con soggetti e/o partner pubblici e privati, che possano curare l’ideazione, l’organizzazione e la gestione di percorsi didattici e attività formative attinenti al patrimonio naturalistico territoriale”.

 

Presicce – Da quasi più di un mese la strada che collega Presicce a Specchia è chiusa per interventi di sicurezza. Questo ha inevitabilmente creato una serie di disagi a tutti coloro che da Presicce e Acquarica devono spostarsi verso Tricase, per raggiungere l’ospedale, ad esempio. Il traffico è stato dirottato verso Alessano, allungando di molto il percorso. Da una descrizione sommaria dei lavori effettuati finora si sa che è stata fatta una gettata di cemento, e che debba trascorrere un mese affinché si consolidi il tutto.

La strada è di proprietà provinciale e ricade nel territorio di Specchia, ma il comune è stato informato sulla situazione dei lavori solo dopo espressa richiesta del sindaco Rocco Pagliara. “Dopo nostra sollecitazione – afferma il primo cittadino – la Provincia ci ha risposto che è intervenuta con somma urgenza per evitare pericoli o danni a persone in transito sulla strada. I lavori sono iniziati a gennaio, dopo una semplice e generica comunicazione alla polizia municipale, e solo dopo la nostra richiesta di maggiori informazioni su cosa e come stavano procedendo abbiamo ottenuto qualche informazione in più”.

La prima risposta è stata che l’intervento non necessitava di progetto e che quanto prima la strada che collega le due cittadine sarà riaperta al traffico. “Ci è stato detto che per proteggere dalla scarpata metteranno delle staccionate in legno – continua Pagliara – noi però abbiamo preteso che si rifacessero i muretti a secco, così come è sempre stato. A quanto pare hanno accettato la nostra richiesta: la strada riaprirà e i lavori continueranno per ripristinare i muretti”. Non si conosce l’importo dell’intervento. E c’è chi per questo storce il naso e grida all’ennesimo spreco di soldi pubblici: non è la prima volta, infatti, che la strada viene interrotta per urgenti lavori di sicurezza.

Parabita – Testa della classifica conquista per la Soccer Dream Parabita nel campionato di Terza categoria (delegazione di Maglie). Il braccio di ferro con la Castiglionese (squadra di Castiglione d’Otranto) ha avuto una svolta domenica 18 febbraio con la vittoria della Soccer per 0-1 sul campo dell’Armando Picchi Specchia di mister Antonio Martire (di Miggiano), che ha permesso alla squadra del presidente Pasquale Bruno di effettuare il sorpasso ai danni dell’ex capolista sconfitta in trasferta dal San Cassiano per 1-2. La nuova battistrada del campionato ha battuto di misura lo Specchia con la rete decisiva di Antonio Potenza. L’attaccante di Taurisano è subentrato nel secondo tempo siglando il gol che ha regalato vittoria e primato ai suoi compagni. Fatta eccezione per la formazione in cui milita Ernerto Javier Chevanton, in occasione della quattordicesima giornata soltanto la Nuova Andrano è riuscita a mettere in saccoccia i tre punti dopo aver espugnato il campo del fanalino di coda Taviano. Un successo che ha consentito all’Andrano di agganciare l’Armando Picchi Specchia a 21 punti e di accorciare sul Real Neviano, terza forza del torneo caduta per 0-1 sul campo del sorprendente Melissano. Mentre la Gioventù Specchia 95 ha osservato il turno di riposo, la gara tra Salento Calcio e Noha è stata rinviata per maltempo. A partire dalla prossima giornata di campionato in programma domenica prossima, la Castiglionese (28) guidata da Vitale Ingletto affronterà in casa l’abbordabile Taviano e avrà l’opportunità di sfruttare il turno di riposo della Soccer Dream (31) per tentare l’aggancio in vetta in attesa dello scontro diretto, a questo punto quanto mai interessante, del 18 marzo a Parabita.

Casarano – Fa tappa a Casarano il set cinematografico del film “Un nemico che ti vuole bene” diretto da Denis Rabaglia. Dal pomeriggio di venerdì 23 febbraio e per tutta la notte il Villino Capozza di via Maggia (a ridosso della collina della Campana) sarà il quartier generale delle riprese per una produzione che ha già interessato, dallo scorso 22 gennaio, Acquaviva delle Fonti e Trani (quest’ultima quale località principale) così come Bari, Bisceglie, Lecce e alcuni centri del Salento tra i quali Tricase, Poggiardo, Cavallino, Monteroni, Copertino ed ora anche Casarano. Di tutto rilievo il cast degli attori ad iniziare da Diego Abatantuono con Antonio Catania, Ugo Conti, Massimo Ghini, Antonio Folletto, Roberto Ciuffoli e Sandra Milo. Il supporto logistico è assicurato da Apulia Film Commission. L’ultimo set del film sarà a Gstaad, in Svizzera. Tra gli autori del film (una commedia-thriller) anche lo sceneggiatore Luca De Benedittis (di Nardò e figlio dell’ex preside del liceo classico di Casarano Salvatore De Benedittis.

Alezio – Apre ufficialmente le sue porte domenica 25 febbraio “Area Lab”, il nuovo contenitore creativo urbano nato grazie al programma regionale “Bollenti spiriti”. Per la struttura di via Enrico Toti, in passato luogo di riferimento per i giovani aletini, il 14 marzo del 2016 è partita una nuova fase, con l’associazione “Springo” presieduta da Gino Stanca (a sinistra), vincitrice del bando, per la concessione della struttura. Poi la fase operativa, anche grazie al supporto nella gestione dalle associazioni Emys (di Gallipoli) e Mediterranea (di Bari). Obiettivo dei promotori dell’iniziativa: «creare, anche con l’aiuto dei cittadini, un luogo di sviluppo del e per il territorio locale, abbracciando tutte le forme di espressione». Workshop, eventi, laboratori, musica, arte, cultura e tanto altro nel programma delle iniziative in cantiere, che verranno presentate durante la serata di inaugurazione, a partire dalle ore 18.

Tra i primi eventi annunciati una giornata di formazione su “Opportunità e professioni del turismo”, promossa da Cat – Codici avviamento territoriale, il prossimo 17 marzo. Il workshop, realizzato con il patrocinio di Artis Puglia Sviluppo ed in collaborazione con TravelMinds S.r.l. e l’Its Iota Sviluppo Puglia (Istituto tecnico superiore per l’Industria dell’ospitalità e del turismo allargato), si rivolge in particolar modo agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado che vogliano approfondire i temi della formazione post diploma ed inserirsi velocemente nel mondo del lavoro, ai proprietari e/o gestori di piccole, medie e grandi strutture ricettive che desiderino scoprire come migliorare la propria presenza online e dunque il proprio fatturato. Interverranno Armenia Cotardo, presidente Cat, Daniela Talà dell’Its Iota, Marco Briganti di Travelminds (Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti; per info: info.cat.italy@gmail.com). Al via da lunedì 19 marzo invece il corso per videomaker (livello base) promosso da Springo Creative Studio e tenuto da Federico Mudoni, Andrea Barba e Paolo Manco (foto). Il percorso, articolato in dieci lezioni da tre ore (dalle ore 17 alle 20), mira a fornire gli strumenti pratici e didattici di base per imparare a narrare per immagini. Dallo storytelling e alla sceneggiatura al montaggio, passando per la creazione di un set, lo studio della prospettiva e l’illuminazione, verranno illustrate la storia, il linguaggio, le regole e la tecnica del video. (Costo 180€; Per info: +39 392 6413170 – info@springostudio.it).

Casarano – Si parlerà di cyberbullismo e dei tanti rischi, spesso sottovalutati, cui vanno incontro soprattutto gli adolescenti alle prese con le nuove tecnologie, nell’incontro promosso dall’Istituto superiore “Giannelli” sabato 24 febbraio a Casarano. L’appuntamento è alle ore 11 presso il salone della chiesa dell’Immacolata, nel quartiere Botte,  dove esperti e ragazzi si confronteranno sul tema “Il cyberbullismo si sconfigge parlandone”. Il convegno è organizzato dal Lions Club “Tito Schipa” di Lecce in collaborazione con l’Istituto scolastico superiore diretto da Cosimo Preite, che ha la sede centrale a Parabita e l’indirizzo musicale a Casarano.  «Internet e la rete offrono indubbie opportunità di crescita ma pongono gli adolescenti di fronte a rischi sottovalutati. Compito degli adulti, e in particolare delle istituzioni – affermano i promotori dell’iniziativa – è quello di non lasciare soli i ragazzi ma di aiutarli a muoversi nel mondo virtuale». Dopo i saluti di rito sarà Ruben Razzante, docente di Diritto dell’informazione alla Cattolica di Milano ad intervenire fornendo consigli sull’uso più saggio e responsabile delle nuove tecnologie. A seguire l’avvocato Ester Nemola si soffermerà sui reati connessi al cyberbullismo mentre le dottoresse Nadia Pisanello e Mariapia De Giovanni affronteranno, rispettivamente, gli aspetti psicologici e quelli criminologici del fenomeno.  «È lodevole l’iniziativa del Lions club e del Giannelli che interpreta fedelmente lo spirito della nuova normativa: affiancare al momento repressivo e di denuncia il momento educativo, formativo e di sensibilizzazione. Le ultime statistiche – afferma il prof. Razzante – sono incoraggianti in quanto si registra un lieve decremento dei casi. Le scuole hanno un ruolo decisivo nella lotta a questi fenomeni deteriori e nell’educazione a un uso responsabile degli strumenti dell’innovazione tecnologica. La Rete è un luogo di grandi opportunità ma può nascondere insidi pregiudizievoli per gli adolescenti».

Casarano – Casarano e la chiesetta di Santa Maria della Croce fanno bella mostra di se alla Btm di Lecce. La fiera del turismo “Business tourism management” in programma dal 22 al 24 febbraio presso l’ex convento degli Agostiniani, rappresenta ormai da quattro anni una vetrina d’eccellenza per gli operatori del settore riuscendo a mettere in contatto i vari comparti interessati, dalla comunicazione turistica al “digital marketing”, dai social media alla finanza agevolata. All’evento vi partecipa anche quest’anno l’associazione ArcheoCasarano “Origini e futuro” con il presidente Alessandro De Marco per promuovere, nell’ambito del progetto “Touch Casaranello”, la chiesetta da sempre “scrigno prezioso” con il quale la città riesce a far parlare di se ben oltre i confini regionali. Di recente, proprio grazie al progetto sviluppato da ArcheoCasarano e finanziato dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale della Presidenza del Consiglio dei ministri, il monumento simbolo di Casarano ha vissuto una nuova vita luce godendo di una grande rilevanza culturale. «Tantissime le novità e gli eventi in programma, tra cui – afferma De Marco – la proiezione di un “virtual tour” che permetterà di visitare la chiesa con un percorso virtuale capace di far immergere lo spettatore nell’atmosfera mistica e spirituale e di far godere della bellezza dei suoi mosaici e affreschi”.

Marcello Risi

Il sindaco Giuseppe Mellone

Nardò – La campagna elettorale per il Parlamento, in una città in cui non è mai finita quella comunale, finisce in Questura. A bussare al locale commissariato di via Duca Degli Abruzzi è stato in mattinata Marcello Risi, candidato alla Camera dei Deputati nella lista “Liberi e Uguali”. Le accuse lanciate dall’ex sindaco neretino non sono “leggere”: «Estesa attività clientelare nel Comune, con pacchi alimentari per le famiglie disagiate distribuite dai militanti di CasaPound. Sono perciò ipotizzabili gravi fattispecie di reato. La democrazia e i princìpi costituzionali presi a sputi». Va ricordato che nel collegio uninominale per la Camera dove è candidato Marcello Risi, per CasaPound corre Pierpaolo Giuri (anch’egli neretino), accusato di aver presenziato ieri 21 febbraio alle operazioni di “carico merce” a Palazzo Personè.

Risi: “Prelevati decine di pacchi dal Comune, a uffici chiusi”. «I militanti di CasaPound – accusa Risi – hanno prelevato decine di pacchi alimentari, senza effrazione. L’azione, dunque, è stata presumibilmente favorita da amministratori comunali ed è molto probabile che il sindaco Mellone ne fosse a conoscenza. Parte dei pacchi è stata consegnata a cittadini recatisi in Comune nonostante il mercoledì sia un giorno di chiusura degli uffici, e dunque presumibilmente convocati in precedenza. Decine di pacchi alimentari sono stati poi caricati su automezzi e consegnati a domicilio. L’operazione ha una connotazione meramente elettorale, tipica di censurabili pratiche clientelari. Molti gli aspetti riconducibili al fenomeno criminoso del voto di scambio, alla corruzione elettorale e altre ipotesi di reato». Risi tira dritto, fa sapere che della vicenda sarà informato anche il Prefetto di Lecce e nel frattempo si domanda: «Qual è in questa assurda e tristissima vicenda il ruolo del sindaco? Quali funzionari del Comune hanno omesso ogni controllo sulla gestione dei pacchi alimentari? Quali funzionari del Comune (se ve ne sono) possono considerarsi complici dell’operato dei militanti di CasaPound? Risultano atti amministrativi adottati contro le legge e tali da ipotizzare il reato di abuso d’ufficio? Il prelevamento dei pacchi alimentari dalla sede del Comune può ritenersi regolare oppure concretizza il reato di furto? Emergono ipotesi di appropriazione indebita? Ancora: a chi vengono concretamente destinati i pacchi? Perché i militanti di CasaPound agiscono come fossero i padroni del Comune? Come è possibile che fatti così gravi si svolgano nella sede comunale con le istituzioni (politici e funzionari) che lasciano fare, voltandosi dall’altra parte e fingendo di non vedere?».
Dall’Amministrazione: “Non militanti ma volontari benefattori”. Poche ore e arriva la replica del Comune. «Da circa 12 mesi l’amministrazione comunale distribuisce mensilmente pacchi alimentari a un migliaio di neretini, in virtù di un accordo siglato con il Banco delle Opere di Carità, associazione nazionale che coinvolgendo anche altri Comuni italiani si occupa del recupero dello spreco alimentare. Il Comune di Nardò, grazie alla collaborazione di imprese private (trasporti, frigorifero, ecc.) e ad una nutrita schiera di volontari, distribuisce centinaia di pacchi alimentari forniti alle famiglie indigenti selezionate con apposito bando in base all’Isee. Questa distribuzione avviene solitamente il mercoledì ma le esigenze particolari di alcuni beneficiari inducono ad assicurare la consegna anche in giornate diverse. I neretini che hanno bisogno, hanno bisogno anche durante la campagna elettorale, le cui dinamiche non dovrebbero intaccare la bontà di una iniziativa sociale così importante». Questa dunque la versione fornita da Palazzo Personè, che definisce quindi i “fattorini-benefattori” non “militanti di CasaPound” ma “nutrita schiera di volontari”. «Le offese e le dichiarazioni gravemente diffamatorie intorno a questa iniziativa, contenute in ricostruzioni molto lontane dalla verità – conclude la nota del Comune – saranno attentamente valutate dall’Amministrazione comunale per ogni iniziativa conseguente nei confronti della persona che le ha firmate».
Non mancano altre reazioni politiche. “Andare Oltre”, partito del sindaco Giuseppe Mellone, tramite il suo segretario cittadino Luigi Maritati va all’attacco frontale di Marcello Risi, definito tra l’altro “candidato di un partitino del 3%” e attribuendo all’ex sindaco una “strumentalizzazione elettorale” e una “ricostruzione cinematografica che avrà conseguenze non solo politiche”, con chiaro riferimento alle aule giudiziarie; le eventuali carte a favore di una versione dei fatti diversa restano però al momento coperte.
Le opposizioni: “Tra i “volontari” anche il candidato alle elezioni di CasaPound; Sindaco compiacente”. Si fa sentire anche l’opposizione con i consiglieri comunali di minoranza Lorenzo Siciliano, Daniele Piccione, Carlo Falangone, Roberto My e Giancarlo Marinaci. «Quanto si sta continuando a verificare a palazzo Personé – scrivono i cinque – rappresenta un fenomeno spregevole non più tollerabile. Quella della distribuzione dei pacchi alimentari è un’offesa alla dignità delle persone. Nel corso della serata di ieri è stata effettuata la distribuzione delle derrate alimentari e alla stessa hanno preso parte diversi aderenti all’organizzazione politica CasaPound, nonché il locale referente e candidato alle elezioni politiche del 4 Marzo. Il Sindaco Mellone è silenziosamente compiacente e dunque corresponsabile di questo fenomeno. La social card, che permetterebbe a ogni avente diritto di recarsi in maniera autonoma presso i supermercati autorizzati, è stata volutamente abolita per costringere i cittadini che versano in condizioni disagiate a questo umiliante e grottesco pellegrinaggio nel pieno centro della Città». Come preannunciato da Marcello Risi, la cui denuncia ha fatto scoppiare il caso, anche la minoranza consiliare dichiara infine che della vicenda informerà Procura della Repubblica e Prefetto, producendo un’interrogazione consiliare urgente.

 

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