Estate, sfioriscono le sagre

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La sagra della salsiccia “saltata” a Felline

Alliste. Le sagre, “queste sconosciute”. L’estate allistino-fellinese, iniziata sotto il segno dell’accoppiata cibo e musica sotto le stelle, sembra stia proseguendo sotto quello della luna nera.

A causa dei controlli quasi a tappeto dei Nuclei antisofisticazioni dei carabinieri e degli ispettori dell’Asl, sono state annullate due delle sagre previste, mentre tutte le altre (o quasi) si sono di fatto auto-annullate “per prevenzione” e cautela. E questo nonostante la riunione “riparatrice” indetta dal sindaco Antonio Ermenegildo Renna in data 1 agosto in cui si era cercato di fornire punti di riferimenti tecnico-sanitari agli organizzatori, per ridurne i rischi di incorrere in sanzioni anche pesanti.

Che tempi quelli della “Festa della salsiccia” (11 luglio) e della “Sagra della patata” (22 luglio), quando il cuore antico di Felline pullulava di turisti, di stand gastronomici e di organizzatori di sagre spensierati.

Ventisette luglio 2011: la “Sagra della salsiccia” “non s’ha da fare”. Era tutto pronto, sennonché un imprevisto controllo pomeridiano da parte dei Nas di Lecce e dell’Asl di Maglie, costringe a chiudere i battenti a causa di riscontrate carenze igienico-sanitarie, compresi alimenti malconservati.

Un duro colpo, che ha avuto ripercussioni sulle sagre a venire e non solo in questa zona, come a Gemini di Ugento, ma anche in realtà lontane come Zollino, nella Grecìa salentina.

Alcune manifestazioni, preparate con cura da tempo, hanno preferito autocancellarsi, come nel caso della “Sagra della pasta fresca” (2 agosto) e la “Sagra della carne ferrata” (12 agosto). Non si faranno più neanche la “Sagra della moniceddha” (13 agosto) e la “Sagra della pasta fresca e del pesce fritto” (22 agosto) a cura dei gruppi parrocchiali allistini.

Roberto De Donatis, presidente dell’Azione cattolica di Alliste, dichiara di aver preso questa decisione «perché la salute e la sicurezza delle persone vengono prima di tutto». e quindi va garantita altrimenti è meglio lasciar perdere.
È delusa anche la Caritas di Alliste: «Con il ricavato della sagra, pagavamo viaggi della speranza ed aiuti economici alle famiglie bisognose».

Non si rassegna, invece, l’agguerrita Pro loco fellinese, intenzionata a recuperare la “Sagra della polpetta” il 17 agosto. Un team di esperti nominati ce la sta mettendo tutta per ottenere l’autorizzazione dell’Asl in tempi brevi. Staremo a vedere…

Roberta Rahinò

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