Sagra di polpette a impatto 0

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Alliste. “Le cose che abbiamo in Comune” è la denominazione dell’iniziativa ecosostenibile svoltasi lo scorso 8 agosto tra Alliste e Felline e che, anche senza la “c” maiuscola, non perde di significato, anzi. Proprio così, perché se da un lato, facendo seguire ad un’escursione in bicicletta la “sagra della polpetta”, il fine era quello di mettere sotto gli occhi di tutti i tesori architettonici, naturali, anche “animali” e culinari del territorio, dall’altro lato ci si è proposti di stimolare alla tutela di questo patrimonio comune.

La prima parte della manifestazione, con ritrovo alle 17 nel centro storico di Felline, è stata curata da SalentoBiciTour, con il patrocinio del Comune di Alliste e la collaborazione delle associazioni “Randagiamente” e “Insolite Menti”: tutti in sella e via, alla scoperta di palazzi e corti, pedalando fin sulla collina della Madonna dell’Alto con tappa al Rifugio dei cani di Alliste.

Ma la sostenibilità ambientale è stata protagonista anche della “sagra della polpetta”, a cura della Pro loco, allestita per le vie del centro storico di Felline. Sul palco gli “Alla Bua”, gruppo di musica popolare, mentre sotto il palco qualcuno improvvisava passi di “pizzica” ed altri erano intenti a far la fila per raggiungere gli stand enogastronomici.

Sui banchetti, però, non solo polpette e pittule, ma anche depliant informativi col marchio “Ecofesta Puglia” (realizzato da Ems, Ente modelli sostenibili), lo stesso “impresso” sull’evento culinario della Pro loco, per aver scelto di ridurre l’impatto ambientale sul territorio.

A fare la differenza, infatti, anzi la differenziata, sono stati proprio loro, i volontari di Ems che hanno raccolto e riposto i rifiuti della sagra negli appositi contenitori, sperando di aver dato il buon esempio.

RR

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