S.Mauro, ecco il riscatto

by -
1 822

SULLA COLLINA. Pure gli artisti sono stati chiamati a raccolta su San Mauro, invitati dall’Amministrazione comunale, per manifestare contro chi si è reso autore di un atto vandalico deprecabile. Tra gli ospiti, tante associazioni ambientaliste e anche Vladimir Luxuria, presente in paese per presentare il suo nuovo libro. La serata è proseguita con dei piccoli concerti e delle letture di poesie e brani

Sannicola. «La bellezza salverà il mondo come dice Dostoievstzki  – sono le prime parole del maestro Franco Ventura al raduno di artisti di sabato 24 settembre sulle rupi dell’altolido accanto alla chiesetta bizantina che un atto vandalico ha reso rosa shocking – e adesso la sua bellezza, lacrima lacrime fuxia, eppure noi adesso amiamo San Mauro di più perché ci fa tenerezza, perchè  ha mille anni di storia e quell’insulto lo ha assorbito già».

Al raduno erano presenti  Vladimir Luxuria in paese per presentare, nella patria di Giò Stajano, presso il centro culturale, il suo libro “Eldorado”, Astragali teatro, Terramare Teatro, Cantieri Teatrali Koreja, Fondo Verri, Fabrizio Saccomanno, Renato Grilli, Ippolito Chiarello, Raffaele Casarano, Claudio Prima, Dario Muci, Mino De Santis, Antonio Calò, Marco Bardoscia, Teatro le Giravolte, Compagnia teatrale Calandra, Chiara Idrusa Scrimieri, Aedo, Emanuela Gabrieli, Spigolature salentine, Osservatorio Torre di Belloluogo, Walter De Santis (assessore Alezio), Verbamanent, Pro loco Lido Conchiglie, Bocciofila sannicolese, Eugenio Imbriani (Unisalento),Valentino Pace (Università di Udine), Sotterranei Copertino, Poiesis Copertino, Soundmakers, Nestore Santa Maria, Vite vinotecheria musicale, Associazione Teste di Legno, Mujmunè a sud di nessun nord, associazione Ionia, Fernando D’Aprile (Piazzasalento), Maurizio Nocera e Antonio Errico.

«San Mauro – ricorda il sindaco Nocera – è stata espropriata assieme a tutto il costone roccioso e sono in via di realizzazione lavori di recupero degli affreschi e valorizzazione che se fosse restata proprietà privata non avrebbero avuto luogo. Il vero dramma si consuma a un chilometro in linea d’aria, per San Salvatore, anch’essa un tesoro di età bizantina ma in proprietà privata e in condizioni di fatiscenza e degrado».

Non poche le difficoltà,  per acquisire al patrimonio pubblico le opere del passato: «Questa zona – ricorda il sindaco Nocera – era stata lottizzata e divisa tra decine di piccoli proprietari con la promessa che sarebbe stato tolto il vincolo storico e paesaggistico e avrebbero potuto costruire villette. Quando si è deciso di espropriare e di cercare i finanziamenti per ristrutturare la chiesa, abbiamo avuto gravi problemi, le auto danneggiate, la mia in particolare, minacce e insulti e solitudine da parte delle altre istituzioni e della stampa. Siamo disposti a ricominciare per San Salvatore, ma stavolta chiediamo di non essere lasciati soli».

Maria Cristina Talà

Commenta la notizia!