Giulietta e Romeo “tornano” a Verona

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L’opera di Muscetra in piazza Indipendenza

Alezio. L’arte di Enrico Muscetra, artista originario di Alezio, riconquista Verona. “Romeo e Giulietta” è il titolo dell’opera bronzea dell’artista aletino che ha trovato collocazione nel cuore della città veneta, nei giardini di piazza Indipendenza.

Alla recente inaugurazione erano presenti il sindaco di Verona Flavio Tosi, la vice-presidente della Provincia di Lecce Simona Manca ed il vice ministro della Cultura della Polonia Malgorzata Omilanowska.

L’opera di Muscestra nasce, infatti, nell’ambito di un progetto internazionale dedicato ai grandi miti condivisi dell’Europa che si concluse nel 2009, a 20 anni dalla caduta del muro di Berlino, proprio con la mostra “Giulietta e Romeo – un sogno sospeso”, allestita a Cracovia, Lecce e Verona, città per la quale Muscetra aveva realizzato il grande bronzo.

La sua realizzazione aritistica, di grandi dimensioni, è stata realizzata in Polonia (dove l’artista vive e lavoro per buona parte dell’anno) avvalendosi dei più bravi fonditori locali ed è stata pensata per un grande spazio aperto, quale è piazza Indipendenza, tra le più importanti di Verona.

“Romeo e Giulietta” nasce da una fusione in bronzo, con tecnica a cera persa, e rappresenta due figure leggerissime svettanti verso il cielo. La leggerezza è accentuata dai grandi vuoti che si inseriscono nella materia scultore e dalla straordinaria finezza della costruzione.

Il 65enne artista, già autore del “Monumento al riccio” di Gallipoli,  ha voluto dedicare il suo lavoro a Tomasz Merta, intellettuale polacco scomparso nel 2010 nel drammatico incidente aereo che distrusse parte della classe politica polacca e già viceministro della Cultura nel suo Paese, che aveva avuto modo di apprezzare il talento di Muscetra, “nella cui opera si compendia quella forza e vitalità che irradia dai nostri cuori ma che non è disgiunta dal dolore e dalle difficoltà delle nostre vite”.

In occasione della recente inaugurazione del bronzo, tra l’altro, il noto chef Gualtiero Marchesi, amico di lunga data di Muscetra, ha preparato una cena a tema inneggiando all’unione tra i popoli d’Europa con la sua arte culinaria intesa quale “valore condiviso che, forse più di altri, unisce i popoli a dispetto delle divisioni politiche e finanziarie”.

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