“Tentata rapina”. Per due pizze

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MOMENTI DI ALTA TENSIONE Nelle foto fornite dai carabinieri, l’arma puntata addosso al titolare ed alla moglie della pizzeria e l’autore del gesto: Roberto Cavallo

Matino. Non è stato un sabato qualunque quello di poco tempo fa, in una pizzeria della cittadina in cui si è deciso di non sottostare alle prepotenze.

Solo che la civile resistenza delle vittime predestinate poteva sfociare in qualcosa di molto grave se solo non ci fosse stato qualcuno che non si è girato dall’altra parte, facendo finta di non vedere per evitare eventuali “guai”. Così, l’arrivo dei carabinieri, chiamati da alcuni passanti, e la loro professionalità messa in mostra nell’occasione, ha fatto sì che lo scontro tra la vita normnale e la sopraffazione a colpi di minacce finisse con la vittoria della prima.

Chissà cosa è passato per la mente di un giovane operaio, un carpentiere impegnato in lavori di edilizia e con qualche trascorso di poco conto con le forze dell’ordine per portarlo a minacciare un piazzaiolo e sua moglie per cosa? Ottenere gratis due pizze avvalendosi addirittura di una pistola spianata lì sotto gli occhi di tutti.

Il luogo della scena surreale è in via Trieste, dove agisce la pizzeria “Magic Pizza”. Fuori dal locale ci sono anche altre persone che, per fortuna, noteranno quella scena da film americano e daranno l’allarme. Il protagonista negativo, arrestato alla fine per tentata rapina a mano armata è il 28enne Roberto Cavallo, ammanettato dai carabinieri del servizio 112. Forse il giovane voleva così lavare l’”onta” del rifiuto di avere delle pizze gratis ricevuto qualche giorno prima, nello stesso esercizio pubblico. In un modo o nell’altro, ora avrà un’altra occasione per capire che quello è davvero il modo peggiore.

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