Rifiuti speciali: l'aiuto del Cna

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Un momento del convegno nell'aula consiliare

Tuglie. Artigiani, piccoli imprenditori, professionisti, industrie, agricoltori, aziende ospedaliere ed enti pubblici si sono dati appuntamento a Tuglie, il 29 settembre presso l’aula consiliare del comune, per partecipare ad un incontro formativo sulla gestione dei rifiuti speciali.

Patrocinato dalla Provincia di Lecce, l’incontro è stato fortemente voluto dall’Associazione commercianti Tuglie, dall’Amministrazione comunale e da Ansig, la prima associazione nazionale dei produttori di rifiuti speciali.

L’incontro dal titolo “Aggiorna…ambiente 2011 Doveri & Diritti” ha visto trattare numerose tematiche tra cui la normativa di riferimento; i rifiuti: deposito, trasporto, registri di carico e scarico, formulari; il “Sis Tri” ovvero il sistema di tracciabilità dei rifiuti con le relative responsabilità e sanzioni. All’incontro hanno preso parte il sindaco Daniele Ria; Filippo Calò, consigliere delegato alle Attività produttive del Comune; Antonio Trevisi, Università del Salento; Antonio Provenzano, presidente provinciale Cna Edili Lecce; Francesco Nuzzo, presidente Ansig; Francesco Pino, responsabile Ufficio legale Ansig; Antonio Arnò, comandante Polizia provinciale di Lecce; Emanuela Monti, responsabile Ufficio tecnico Ansig.

Quando si parla di rifiuti, è facile che l’opinione pubblica si concentri soprattutto sui solidi-urbani, quelli che si producono in casa. I rifiuti speciali (quelli derivanti da attività industriali e produttive) sono più rilevanti, sia per quantità che per pericolosità.

L’incontro formativo è stato anche importante per comprendere quella che è la mission della prima associazione nazionale dei produttori di rifiuti speciali.

Tra i vari obiettivi, Ansig, si propone di unire le imprese sulle quali incombe l’obbligo di adeguamento alle normative inerenti gestione, produzione, trasporto e smaltimento di rifiuti speciali pericolosi e non; tutelare i singoli e le imprese in tutte le questioni di carattere tecnico ed economico; agevolare gli iscritti nel rispetto delle normative vigenti in materia di gestione dei rifiuti e di tutela dell’ambiente, attraverso azioni volte alla riduzione degli oneri di carattere amministrativo-gestionale; ed ancora coordinare la tracciabilità del flusso dei rifiuti speciali; promuovere la diffusione e l’utilizzo di energie alternative per salvaguardare dell’ambiente; istituire premi e borse di studio e finanziare progetti di solidarietà sociale; finanziare attività di ricerca e sviluppo in materia di sicurezza ambientale; richiedere finanziamenti di qualsiasi genere per il raggiungimento degli scopi dell’associazione.

Nell’incontro, inoltre, è stato possibile intervenire direttamente con il tavolo dei relatori al fine di chiarire ogni problema e dubbio sulla gestione dei rifiuti speciali che a Tuglie coinvolge non pochi produttori. Il sindaco Ria ha promesso: trattate i rifiuti e avrete sconti sulla tariffa da pagare solo sugli uffici.

GP

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