Rifiuti, progetti e traguardi nei comuni dell’arco jonico-salentino

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rifiuti in via Cremona a Casarano

rifiuti in via Cremona a Casarano

CASARANO. Non riesce a decollare la raccolta differenziata nei comuni dell’arco jonico-salentino. Mentre la Regione punta addirittura a raggiungere il 65% entro il 2015, nella grande maggioranza dei Comuni si fatica a raggiungere il 20% di rifiuti sottratti all’indifferenziata.

Gli ultimi dati disponibili (forniti dal sito della Regione “rifiutiebonifica.puglia.it”) indicano, infatti, un calo complessivo rispetto agli stessi mesi del 2012 e (in molti casi) anche rispetto alla media complessiva degli Ambiti territoriali di appartenenza (Ato 2 al 21,5%; Ato 3 al 20,4%).  A luglio Casarano riesce a fatica a superare la soglia del 20%, ben lontana dal 23,18% dello stesso mese del 2012 (ma il massimo dello scorso anno è stato raggiunto a maggio 2012 con il 26,73%). Ad incidere, e non poco, è un servizio spesso a singhiozzo per i frequenti scioperi degli addetti alla raccolta (l’agitazione è ritornata nei giorni scorsi) che incrociano le braccia per vedersi riconosciuti gli stipendi. In questi casi il servizio di raccolta ne risente con i rifiuti che restano spesso nelle abitazioni degli utenti, i meno pazienti dei quali non sono invogliati a tenerli troppo a lungo in casa.

Va decisamente peggio a Gallipoli dove, a giugno, si arriva all’8,19% (era l’8,45 nel 2012). Spicca su tutti il 31,83% raggiunto (dati di maggio) a Melissano, con un incremento di oltre 6 punti in percentuale. Bene anche Sannicola al 29,17% (più 13 %), Tuglie al 23,32% (pur con un meno 3% rispetto a maggio 2012), Taurisano al 22,35% (era al 25,09%) ed Acquarica del Capo stabile al 21%. Tutti gli altri Comuni non riescono a fare meglio del 20%, quota raggiunta già a Galatone (dove il servizio è stato avviato da poco) e Taviano (era al 21,08% nel maggio 2012).

Fanno marcia indietro Alliste, dal 21,84 al 19,35%, e Parabita, dal 21,54 al 18,26%, mentre Ugento resta stabile al 17,50%, sempre ben lontana dal record dell’aprile 2012 quando la raccolta differenziata superò addirittura il 40,95%). Negativi anche i saldi ad Alezio, dal 18,08 al 15,56% (dati di marzo), Matino, dal 15,68 al 14,63% e Racale, dal 14,17 al 10,45%. Percentuale bassa anche ad Aradeo dove ad agosto si era appena all’11,38%, comunque oltre il 9,52% dell’anno precedente. Non pervenute, invece, sia Seclì che Presicce: per i due comuni il sito internet della Regione non fornisce dati del 2013. Seclì rimane, dunqe, fermo al 9,27 del dicembre 2012 e Presicce al 15,05 dello stesso mese. Si tratta di percentuali poco incoraggianti ma comunque in linea con la media regionale che non va oltre il 23%.

Nella provincia di Lecce a distinguersi sono Corigliano d’Otranto, che giunge addirittura a superare quota 80%, Melpignano, oltre il 70% e anche Maglie con un significativo 40%.

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