Michela la forte, una festa per lei

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TESTIMONE Orazio e Liliana Tramacere, i due fi gli della tabacchina di Tuglie Michela Paglialonga (sotto) premiati da Ivano Gioffreda (a destra nella foto) con una targa in ricordo della loro madre, tra le protagoniste delle lotte contadine nel Salento

Sannicola. Una lezione di forza morale e di dignità del lavoro delle donne, e delle braccianti in particolare, è venuta dal ricordo di Michela Paglialonga. La tabacchina di Tuglie, scomparsa un anno fa, è stata tra le protagoniste delle lotte contadine per il raggiungimento dei diritti civili e di un’equa retribuzione.

Di lei e del suo impego si è parlato nel recente convegno dal titolo “Primo maggio di donne in lotta in ricordo di Michela Paglialonga”, organizzato a Sannicola presso il centro culturale di via Oberdan. Ad organizzare l’appuntamento, con la presentazione del film – documentario “Le tabacchine” realizzato dall’Università degli studi di Lecce, è stato  Ivano Gioffreda, da sempre impegnato per il riconoscimento dei diritti di quanti lavorano nel settore agricolo.

«La festa dei lavoratori  diventa una giornata di lutto nel ricordo di quanti, dall’inizio dell’anno, si sono suicidati per la perdita del lavoro e con questa iniziativa – ha affermato Gioffreda – vogliamo stimolare la gente ad evitare la rassegnazione. Precarietà e ricatto non sono scoperte del presente, ma sono esistite anche nel passato e le tabacchine sono state l’esempio di forza e di lotta per i propri diritti e la propria dignità».

Durante il convegno, svoltosi a Sannicola anche perchè qui vive Liliana Tramacere, la figlia di Michela, è stato presentato anche il libro “Le tabacchine di Tiggiano” dell’economista  Giovanni De Francesco il quale si è soffermato sulla genesi dei troppi suicidi che stanno caratterizzando questo periodo di crisi economica. «La precarietà e il ricatto non sono scoperte del presente perché sono esistite anche nel passato e le tabacchine sono state un esempio di forza e di lotta», ha affermato lo studioso.

Commovente l’intervento dell’attore di Tuglie Antonio Calò, che insieme a Laura Imperiale ha letto alcune pagine dedicate  alle trenta  persone suicidatesi negli ultimi due mesi. Un altro tugliese, Rocco De Santis, ha, inoltre, ricordato l’episodio che ha avuto per protagonista la stessa Paglialonga nel filmato realizzato dall’Università del Salento assieme a Orazio Tramacere, figlio della “tabacchina”. Ai due figli della lavoratrice di Tuglie è stata poi consegnata una targa a ricordo dell’impegno della loro madre.                               

MCT

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