Argento per le Scuderie

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Gli affreschi delle Scuderie Ascanio Del Tufo, ora sede del Museo di arte contamporanea

Matino. Il premio Teknè è stato istituito nel 2004 dalla città di Calimera con l’obiettivo di accendere i riflettori sul valore estetico della dimensione urbanistica delle città. Un  modo per valorizzare e incentivare il lavoro dedito alla preservazione del patrimonio artistico e culturale.

In questi meriti quest’anno rientra anche il comune di Matino, premiato con il secondo posto per il progetto “Restauro scuderie Ascanio Del Tufo”, che appartengono al Palazzo Marchesale della nobile famiglia Del Tufo, risalente al 1500. È nota la passione dei marchesi Del Tufo per l’allevamento dei cavalli e il prestigio che allora conferiva un simile possedimento, questo spiega l’ampio spazio e la cura dell’ambiente destinato al loro allevamento.

Le scuderie, infatti, si compongono di due ambienti paralleli comunicanti tra loro, il più grande dei quali contiene 25 nicchie destinati a mangiatoie per i cavalli, il secondo, probabilmente più antico, solo otto. Questo tesoro è tornato alla luce il 7 aprile di 13 anni fa, da allora le scuderie sono state oggetto, insieme a tutto l’edificio, di un imponente opera di recupero, che ha previsto nel 2003, uno stanziamento iniziale di 1.500.000 euro.

Era evidente la presenza di affreschi in tutta la scuderia, ma solo dopo il restauro, eseguito dagli architetti Tobia Scarpa e Alberto Torsello, è stato possibile ammirare l’imponenza e il valore culturale e artistico dell’opera. Pian piano le pareti affrescate, coperte negli anni da diversi strati di calce hanno ripreso i colori originali, rivelando le figure del Marchese Del Tufo e della moglie Beatrice Pignatelli, sulle pareti circostanti affreschi raffiguranti figure fantastiche, cavalli, cigni, Sant’Eligio protettore dei cavalli.

I racconti e i significati espressi dai dipinti sono raccolti in un saggio “Le Scuderie dei Marchesi Del Tufo a Matino – Mito e Storia” pubblicato da Cristina Martinelli, ricercatrice e scrittrice.  Oggi le scuderie sono dimora fissa del museo Mac Ma,  Museo Arte Contemporanea Matino, inaugurato il 29 maggio di quest’anno e intitolato a Luigi Gabrieli, pittore matinese.

Maria Antonietta Quintana

 

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