Raccolta rifiuti, ad Alliste niente ecotassa

Alliste non dovrà pagare alcuna ecotassa. «Si è trattato di un disguido – spiega il sindaco Antonio Ermenegildo Renna – se il nostro Comune non è stato inserito fin dall’inizio nella lista di quelli dichiarati “salvi” dal dirigente regionale del settore Rifiuti e bonifiche, Giovanni Campobasso. I nostri uffici si sono messi in contatto con quelli della Regione che ha ammesso l’errore».
D’altra parte, già a giugno scorso Alliste aveva raggiunto l’obiettivo fissato dalla Regione per scongiurare l’ecotassa di 25,82 euro per ogni tonnellata smaltita: incrementare la percentuale della differenziata del 5 per cento. E difatti il Comune salentino era passato dal 18,66 di partenza al 24,36, giungendo così a non far sussistere le condizioni per l’aumento previsto dalla legge regionale n. 29/2013. I dati riportati sul sito web dell’assessorato all’Ecologia della Regione Puglia confermano: dal 2013 al 2014 c’è stato un aumento di circa 4 punti percentuali.

Di strada n’è stata fatta, senza dubbio, dall’anno “nero”, il 2011, quando il Comune era stato commissariato per aver chiuso con una percentuale di raccolta differenziata inferiore al 15 per cento. Da allora, l’impegno e le iniziative da parte delle istituzioni non sono mancati: di fondamentale importanza si è rivelata l’estensione della raccolta alle marine dal 1° luglio 2012.
Tanto si è fatto, ma tanto resto da fare, soprattutto per quel che riguarda la sensibilizzazione dei cittadini ai problemi ambientali. In questa direzione si colloca il simpatico spot girato in paese e diffuso sul web, in cui una voce fuori campo ammonisce: “Aiuta i rifiuti a trovare la strada giusta”, in riferimento ad un corretto smaltimento.
Ma ora sembra esserci un altro problema all’orizzonte: l’Aro (Ambito di raccolta ottimale) di Gallipoli ha imposto, ai Comuni che ne fanno parte, dei progetti che comporterebbero un aumento dei costi del servizio, per Alliste di 200mila euro circa: «Non ho nessuna intenzione di approvare quel progetto – ha fatto sapere il primo cittadino – che significherebbe anche nuovi costi per i cittadini. Miriamo a un progetto tutto nostro». Si attendono sviluppi nelle prossime settimane.

"Si può dare di più" è il tormentone della sua vita. Se solo Morandi, Tozzi e Ruggeri potessero tornare indietro nel tempo, ne verrebbe fuori un bel quartetto! Autocritica, perfezionista, scrupolosa, incontentabile, e chi più ne ha (di sinonimi) più ne metta. Tra un "mea culpa" e l'altro, si è laureata in Lettere a Lecce, nel 2008, e dal 2011 collabora con Piazzasalento.

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