“Si vende”. Si spera…

di -
0 675

Il campo di tennis del centro sportivo "Giovanni Paolo II"

Racale. Via libera alla vendita all’asta di alcuni beni immobili di proprietà comunale. L’Amministrazione di Racale ha bisogno di fare cassa, per risanare i conti dell’ente. A tal proposito, l’esecutivo aveva stilato una lista con alcuni terreni e strutture, ricadenti nel proprio territorio di competenza, che  non fossero essenziali all’esercizio delle proprie funzioni istituzionali e suscettibili di valorizzazione e dismissione.

L’elenco ha avuto il via libera del Consiglio Comunale il 30 agosto. Si tratta di sette beni, dislocati tra Racale e Torre Suda, dalla cui vendita il Comune conta di incassare risorse fresche.

Ecco l’elenco dei “gioielli di famiglia” in vendita.  I primi due lotti sono collocati nella zona sud-occidentale della cittadina, nelle vicinanze di Alliste.

Il primo bene è un terreno sito in via Caduti del Lavoro, angolo via Cagliari, vasto 297 mq. La base d’asta è di 38.610 euro.Il secondo è un terreno collocato nelle vicinanze del primo, tra via Caduti del Lavoro e via Sassari. Per il secondo lotto si parte da una base d’asta di 27.170 euro. Entrambi i beni sono abbandonati a se stessi, coperti di sterpaglie ed utilizzati, in via provvisoria, come ricovero di barche e deposito di materiale di vario genere.

La terza unità è un terreno situato in via Marinai d’Italia, angolo via Padre Pio. È un appezzamento esteso 1065 mq, il più ampio del lotto. Nell’elenco risulta anche un terreno sito in via Luigi Rizzo a Torre Suda (bene n.4), di circa 380mq e base d’asta di 45.800 euro. Quindi, i “piatti forti” del lotto: l’impianto natatorio comunale di via Milano (bene n.5) che ha un’estensione di quasi 19mila mq e base d’asta fissata in due milioni di euro.

La piscina attualmente non è funzionante per la mancanza di caldaia, infissi e impianti di trattamento di aria e acqua. Il centro sportivo “Giovanni Paolo II” di via Ospina (bene n.6), che comprende un campo da tennis, uno da bocce, una pista di pattinaggio e un chioschetto per la ristorazione, oltre a spogliatoi e docce. Area di 2.354 mq con base d’asta di 210mila euro. L’ultimo bene immobile del lotto (n.7) è una costruzione sita nel centro storico della cittadina, in via Umberto I, d’ampiezza pari ad una quarantina di mq e base d’asta fissata in 30mila euro.

I partecipanti alla gara dovranno depositare un deposito cauzionale, a favore dell’ente, pari al 2% del valore a base d’asta del lotto interessato.

MM

Commenta la notizia!