Racale, un mese di informazione e prevenzione con “Donne in Agorà”

10246499_10205750047301279_7929949647549302264_nRACALE. Un mese interamente dedicato alla donna e alle tematiche “in rosa”. Si chiama “Donne in agorà” il programma di incontri ed eventi che si terrà con appuntamento settimanale nel mese di marzo a Racale, presso il Centro Polifunzionale “Agorafollia” (foto), sito in via Piave, inaugurato il 1° febbraio scorso. Obiettivo dell’iniziativa è quello di sensibilizzare la cittadinanza su alcune tematiche come la procreazione assistita, la prevenzione e la diagnosi del tumore al seno, le manovre di disostruzione pediatriche e le buone pratiche di prevenzione primaria concernenti la salute e l’ambiente. Il progetto è organizzato dalla Consulta Giovanile del comune di Racale, l’Associazione Ape “Gabriele Toma” – Delegazione territoriale Lilt, la Commissione Pari Opportunità del Comune di Racale, l’Associazione Misericordie Racale ed è patrocinato dalla Città di Racale.

Si parte domenica 8 marzo alle ore 17.30, con la visione del film “Persepolis”, a cui seguirà una cena autogestita, durante la quale ci sarà una raccolta fondi (libera) a favore del Centro Antiviolenza “Il Melograno”, sito in Parabita, con selezione musicale a cura di Dan Mela.

Tanti gli ospiti che interverranno durante gli appuntamenti in programma, tra i quali molti esperti del settore, come Giuseppe Serravezza, direttore della Struttura complessa oncologica ospedali di CasaranoGallipoli, Antonio Luperto, direttore dell’Unità operativa di Fisiopatologia della Riproduzione e del Centro di Procreazione Medicalmente Assistita presso l’Ospedale di Nardò e Antonio F. De Lorenzis, U. O. Radiologia Senologica Ospedale “Ferrari” – Casarano.

Sarà possibile dare il proprio contributo al Centro Antiviolenza durante tutti gli eventi in programma nel mese di marzo. Inoltre il 6, 7 e 8 marzo, sempre presso il Centro polifunzionale “Agorafollia” verrà allestito un banchetto Aism, dove si potrà acquistare una Gardenia per sostenere la ricerca scientifica sulla sclerosi multipla.

Commenta la notizia!