Racale, la squadriglia Puma discute sul bullismo

Scout Racale 2 La Specchia intervistano sindaco metalloRACALE. La “sfida”, lanciata sul portale scout “returntodreamland.it”, era questa: intervistare il sindaco del proprio comune su un argomento d’attualità e scrivere un articolo giornalistico da pubblicare, in qualsiasi forma, su uno o più mezzi di comunicazione. Obiettivo raggiunto, quindi, per le ragazze della squadriglia Puma del gruppo scout Agesci “La Specchia Racale 2”, appartenente alla parrocchia della B.V.M. Addolorata.
Gloria Coletta, Monalisa Gravili, Giulia Cimino, Elena De Lorenzis e la capo-squadriglia Ludovica Gravili hanno ospitato, qualche settimana fa, nella sede del gruppo scout di via Siena, il sindaco Donato Metallo per discutere con lui di bullismo e cyberbullismo – quest’ultimo nato con la diffusione capillare dei social network – ossia la violenza verbale e psicologica praticata con attacchi mirati e sistematici diretti a screditare la reputazione del destinatario e ad offenderlo pubblicamente.
L’argomento è particolarmente sentito da adolescenti e giovanissimi. Il lavoro delle Puma è stato coordinato dai “capireparto” Mattia Spiri e Mary Renna e dall’”aiuto caporeparto” Quintino Stamerra. È stata una schietta chiacchierata quella intercorsa tra il sindaco e le ragazze. Lo stesso Metallo ha raccontato di aver subito un atto di bullismo, quand’era adolescente. Le Puma e il primo cittadino hanno concordato soprattutto su un punto: il bullo sfoga la sua aggressività e le sue frustrazioni sugli altri perché ha più bisogno di attenzioni, vive in condizioni sociali più difficili, è più debole, più solo e più fragile. «Si dovrebbero tramandare le visioni, un po’ utopistiche, delle favole di una volta alle nuove generazioni – scrivono le giovani intervistatrici nella relazione di fine articolo – per ridurre l’aggressività che invade la nostra realtà».

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