«Racale è un paese di persone perbene»

CONSIGLIO RACALE 15-5-14 METALLO

RACALE. Solidarietà piena e trasversale da tutto il Consiglio comunale, riunito nell’assise del 15 maggio in sala San Sebastiano, è stata espressa al sindaco Donato Metallo dopo l’attentato incendiario che ha distrutto l’auto della madre Maria Teresa De Lorenzis (dirigente dell’area Politiche e servizi alla persona del Comune di Gallipoli) nella notte tra il 13 e il 14. «Condanniamo il gesto di violenza e d’intimidazione» ha dichiarato il consigliere Rino Stefani a nome del suo gruppo “X la Città nuova”. Per Francesco Causo (“Via Fiumi Marina”) “non si deve permettere a nessuno di andare oltre il limite della legalità”. Solidarietà a Metallo è arrivata anche dal capogruppo di “Io amo Racale” Daniele Manni e dal vicesindaco Frediano Manni che ha parlato di un “premeditato atto criminoso, forse un gesto di disperazione dovuto a crisi e disoccupazione”.

Manni ha poi ringraziato le forze dell’ordine per l’impegno profuso nella ricostruzione dei fatti e nell’approfondimento delle indagini, auspicandone una rapida conclusione. Il primo cittadino, apparso molto scosso, ha riferito che, secondo i carabinieri che si stanno occupando del caso, emerge sempre di più l’ipotesi della matrice dolosa: “Non so a chi fosse indirizzato il gesto, se a me o a mia madre – ha commentato Metallo – certo è che Racale non è un paese di delinquenti, ma è fatto di persone perbene. Ringrazio tutti quelli che mi hanno espresso affetto e vicinanza in queste ore, con tutti i mezzi. A caldo, si cerca di essere forti ma poi, col passare delle ore, si ha più tempo per pensare e ragionare. L’attentato dell’altra notte – sottolinea – è una sfida all’intera comunità a cui risponderemo con gesti di civiltà, andando avanti in buona fede col nostro lavoro quotidiano. Ringrazio le forze dell’ordine che ci sono state vicine sin dal primo momento».

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