Riceviamo e pubblichiamo questa lettera firmata, inviata da Gallipoli:

L’altro giorno ho letto sulla Gazzetta del Mezzogiorno che Salvini ha smentito quanti dicevano che la Lega Nord avrebbe fatto un congresso o qualcosa del genere per cambiare nomi e simboli. Non più Lega Nord ma soltanto Lega; non più simboli come il guerriero con la spada (che tanti loro parlamentari portano all’asola della giacca). Il ministro ha detto che resta tutto come sta. Eppure a me, che non condivido i modi soprattutto con cui loro si sono rivolti a noi meridionali fino a poco tempo fa, mi sembrava una cosa logica. Ormai la Lega ha elettori anche da altre parti d’Italia, quindi che senso ha chiamarsi Lega Nord? Anzi pensavo che il nome fosse ormai già cambiato, visto che tutti scrivono di Lega e basta, giornalisti compresi. Invece che scopro? Che nel loro sito ufficiale si chiamano ancora Lega Nord, quella che diceva peste e corna di noi del Sud… volete fare una donazione? Il bonifico va fatto a Lega Nord eccetera eccetera, si legge appunto sul sito. Infine, un’altra domanda: quei meridionali che si sono candidati con la Lega Nord, non se lo sono neanche posto il problema di far togliere dal nome il Nord? Non poteva essere, per loro, una richiesta minima, dati i precedenti, per marcare un nuovo corso. No? Niente di niente? Gli va bene Lega Nord anche con i voti di Lecce, Palermo, Potenza e Caserta? Un minimo di orgoglio e di amor proprio non guasterebbe a questi smemorati.

 

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