Pulmino e soldi alla squadra speciale del Real Galatone. Sponsor: il gasdotto Tap. Ed è polemica

 

 

 

 

 

 

 

 

Galatone – Una “squadra speciale” e un pulmino per le trasferte: è partito il progetto del Real Galatone finanziato da Tap Start, il bando per le associazioni e le imprese del territorio sponsorizzato dal discusso gasdotto con approdo a San Foca, marina di Melendugno. E qualcuno storce il naso rilevando qualche contraddizione di troppo.

Nelle casse 21 mila euro anche per un progetto estivo per minori svantaggiati Circa 21mila euro sono entrati nelle casse della società che quest’anno si è guadagnata la promozione in Prima Categoria, spendibili in un progetto estivo (co-finanziato con 7mila euro) “per ragazzi disabili e disagiati”, con tanto di tecnico federale all’opera da giugno ad ottobre in una struttura privata della città, oltre che per l’acquisto di un bus da utilizzare per gli impegni fuori casa della prima squadra. A metà giugno la presentazione dell’iniziativa, condotta dal segretario del Real, Giuseppe Stapane, padre del coordinatore cittadino di Fratelli D’Italia Giorgio Stapane.

La “contraddizione” in casa Fd’I denunciata dal Pd Proprio su questo il Pd locale ha puntato i fari nei giorni scorsi, attaccando gli Stapane e Fd’I tramite Facebook: “Fratelli d’Italia Galatone dopo aver sbandierato al vento valori come coerenza e onestà cambia faccia e si schiera a favore di Tap. Il padre dell’ex consigliere comunale – scrivono i dem mostrando la presa di posizione di Stapane contro il gasdotto del marzo 2017 – riceve un contributo da Tap Italia. Niente da dire sulle finalità del progetto – precisano dal Pd – ma ci aspettavamo una maggiore onestà intellettuale e morale da parte di chi voleva essere al fianco di chi lotta per la propria terra dicendo di non voler svenderla proprio a Tap”. Anche gli attivisti che si oppongono alla realizzazione del gasdotto irrompono sulla pagina della società: “Insegnamento sbagliato ai più giovani”, rimproverano alcuni.

Stapane Senior: “In politica c’è mio figlio, non io”  non fa attendere la propria replica: “Non siamo interessati ad alcuna polemica”, dichiara il segretario, che pure aveva risposto per le rime già sulla piattaforma social, facendo notare il contributo alla campagna elettorale del sindaco Flavio Filoni da parte dell’ex sottosegretaria Teresa Bellanova, da sempre criticata per la sua posizione a favore della multinazionale. “Il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia – aggiunge – è mio figlio, non io, che tra l’altro sono favorevole al progetto Tap”.

Progetto estivo con la collaborazione delle scuole e degli uffici comunali In occasione della presentazione dell’iniziativa (a cui Stapane Junior era comunque presente) sono intervenuti anche Carlo Bentivenga, responsabile del settore giovanile, l’istruttore Alberto Tundo, il team manager Roberto De Mitri Aymone, la coordinatrice della Comunità di Capodarco (che ha partecipato al progetto) Ilaria Minnella, oltre che uno dei responsabili della Tap Start, Davide Sempio. “Dal 2015 – dice Stapane – oltre alle attività sportive promuoviamo le attività sociali, anche l’anno scorso abbiamo accolto 14 ragazzi gratuitamente. Quest’anno per individuare gli utenti ci siamo rivolti ai due poli comprensivi, oltre che ai servizi sociali. Il Comune – conclude – ha collaborato, altrimenti gli uffici non ce li avrebbero segnalati”.

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