De Marini: «Prima le regole»

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AUTOCRITICHE E PROPOSTE. Nell'incontro del Ppdt uno dei temi è stato come evitare che in futuro possano accadere crisi e ribaltoni come quelli avuti a fi ne 2010. Da sinistra Salvatore Andrisani, il direttore di "Piazzasalento Fernando D'Aprile, Giovanni De Marini e l'on. Vincenzo Barba. Il deputato ha detto: «Non possiamo sbagliare la prossima: a dicembre col panettone anche il nostro candidato» foto di Emiliano Picciolo

Gallipoli. Non è l’apertura della campagna elettorale ma l’avvio del confronto in vista del voto di primavera per il Comune sì.

L’onere e l’onore di farlo se l’è preso il partito “Puglia prima di tutto”, per iniziativa del coordinatore cittadino Salvatore Andrisani e del leader e già amministratore comunale di lungo corso, Giovanni De Marini.

Tema dell’incontro, in una sala piena del Jolly Hotel, non le candidature nè i programmi ma – per scelta evidentemente non casuale dei promotori – le regole. «Siamo convinti che qualunque programma in mano a qualunque governo rischierà di fallire come sempre, se non si determineranno prima i sistemi di gestione, le regole che li devono guidare, i ruoli che si dovranno assumere», come ha sottolineato nella sua ampia relazione l’ing. De Marini.

Sette i punti trattati dal relatore principale: il “tumultuoso sviluppo turistico”; la scarsa presenza di piccole e medie imprese; la difficile conciliazione tra esigenze tristiche e attese di benessere dei residenti; la tendenza della classe politica locale “degli ultimi 20 anni  e più di occuparsi di progetti faraonici trascurando l’essenziale e il quotidiano”; l’incerta preparazione politico-amministrativa della nuova classe dirigente “in seguito al venir meno della vita di partito”; “l’enorme e pesante burocrazia insita nel personale dirigente e non degli uffici comunali”; il diffuso sentimento di antipolitica.

Le 12 pagine di stimoli  e spunti dovevano essere alla base di questo primo confronto aperto, non solo limitato quindi al  centrodestra; in realtà un po’ per l’attualità che preme (il futuro di Ostetricia, minacciata di chiusura), un po’ per le ferite ancora aperte  in quest’area politica (il ribaltone del sindacoVenneri), si è parlato anche di altro.

Nel suo saluto l’on. Barba ha assicurato che “nessuno farà passi indiestro, anzi tre passi avanti” ed ha auspicato altre iniziative da organizzare magari col Pdl. Il prof. Andrisani ha annunciato in apertura altri incontri sui problemi cittadini più urgenti. I consiglieri regionali Barba e Caroppo hanno risposto ai problemi dell’ospedale, ancora de definire. Sono intervenuti Gino Barba, Corciulo, Fontò e Perruccio (il più applaudito); presenti esponenti dell’Udc e del Ppdt di Alezio.

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