«Pug e Torre Suda, nulla di concreto»

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La costa di Torre Suda

Racale. «Il Pug? Non verrà approvato. È solo un argomento tirato fuori per la campagna elettorale». Il consigliere comunale di opposizione Donato Metallo, candidato sindaco per Pd, “Io amo Racale”, Comitato dei cittadini di Torre Suda e Italia dei valori, replica alle parole del vicesindaco Francesco Cimino riportate nello scorso numero di “Piazzasalento” e commenta quanto deliberato nell’ultimo Consiglio comunale in merito al Piano urbanistico generale della città.

«Non è stato presentato nulla di concreto – sottolinea l’esponente politico – ma solo dei documenti che hanno carattere generale, come la Carta dei vincoli e la Vas (Valutazione ambientale strategica), che accompagnano ma non dettano l’esecuzione del progetto». Opinione, dunque, totalmente opposta a quella di Cimino, il quale ha assicurato che con la delibera di Consiglio si è concluso l’iter di competenza comunale e che la strada per l’approvazione è ormai spianata.

«Il Pug – rimarca Metallo – è l’argomento che viene tirato fuori ad ogni campagna elettorale: lo è stato nella precedente, sta accadendo anche adesso. Così come cinque anni fa, però, l’Amministrazione fa promesse a tutti i cittadini che però non può mantenere. È una carta che l’Amministrazione si gioca per ottenere il consenso elettorale». Metallo risponde anche a quanto affermato da Cimino in merito allo sblocco dell’edificabilità nelle zone B5 della marina di Torre Suda: «È un’ulteriore prova che il Pug è lontano dall’essere pronto, altrimenti non ci sarebbe stato il bisogno di intervenire in quelle zone separatamente».

Sulla delibera che, dopo 30 anni, fa chiarezza sulla situazione di Torre Suda e apre la strada all’edificabilità, esprime soddisfazione il coordinamento dei tecnici di Racale, che insieme all’Amministrazione comunale e all’Ufficio tecnico di via Fiumi Marina ha lavorato per giungere ad una soluzione condivisa. «C’è stata l’intenzione di risolvere il problema dei cittadini – affermano dal coordinamento – che dal 1979 non potevano edificare in quelle zone. Ci siamo trovati d’accordo nella soluzione predisposta dall’ingegnere Del Piano, responsabile dell’Ufficio tecnico comunale, perché ha risolto i problemi sia delle zone già urbanizzate ma non edificate, sia di quelle ancora da urbanizzare». Per il gruppo di professionisti, però, la vera soluzione alle problematiche urbanistiche di Torre Suda e di tutto il territorio comunale è il Pug, la cui adozione è sempre più vista, da parte di cittadini, tecnici e classe politica, come qualcosa di non più rinviabile.

PT

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