Luigi Guidano: «Pronto, se mi chiamano»

Taurisano. Appare tranquillo Luigi Guidano, l’ex sindaco, ultimo degli eletti nelle Ammnistrative di maggio con soli 188 voti, aspettando l’esito del ricorso dei primi due dei non eletti, Giuseppe Maglie e Sonia Santoro. Sarà proprio lui, in caso di riconteggio delle schede favorevole agli esclusi, a perdere il suo posto nel Consiglio comunale che ha presieduto per ben dieci anni.

Questo ricorso fatto proprio da un ex assessore della sua Giunta, non le sembra un attacco personale?
«No assolutamente. Lo scarto dei voti è davvero minimo: ai rappresentati di lista risulta non di undici voti, ma di uno solo. In una sola sezione, infatti, al conteggio finale registrato nei verbali mancano dieci voti. È legittimo e comprensibile che chi si sente danneggiato, in questo caso Giuseppe Maglie, voglia fare chiarezza. Io stesso ho condiviso la voglia di vederci chiaro sin dall’inizio. Ma sembra che ci sia un altro ricorso, questa volta all’interno dell’altra lista. Si tratterebbe non di un riconteggio di voti ma avrebbe carattere generale».

Come ha preso il risultato elettorale? D’altronde è stato sindaco per 10 anni e ha fatto tante cose per la città. Ultimo degli eletti non è proprio quella che si dice una gratificazione finale…
«I numeri parlano chiaro, c’è poco da girarci intorno. Non avrei voluto candidarmi, ma mi hanno pregato, ho accettato e non ho chiesto nessun incarico. Ma è chiaro che se il partito e il candidato sindaco avessero tenuto davvero a me, avrebbero fatto di tutto per garantire un risultato migliore. Non è stato così. Dal risultato si legge, invece, proprio la volontà di mettermi da parte».

Ha avuto forse un ruolo determinante la voglia di cambiamento?
«Senz’altro, in tutta la campagna elettorale si poteva cogliere la voglia di un rinnovamento che poi ha portato ad un quasi totale ricambio della classe dirigente»

E adesso sta collaborando con l’Amministrazione?
«Io voglio bene al paese e non ho difficoltà a collaborare con l’istituzione per il bene comune. Nella misura in cui mi coinvolgeranno, sono pronto a lavorare»

Come le sembrano i primi passi del sindaco Di Seclì e dei nuovi amministratori?
«Come ho detto precedentemente, si tratta di amministratori quasi tutti nuovi che avranno bisogno anche di tempo per impossessarsi dei problemi e avviarli a soluzione».

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