Premio Barocco, si va

Gallipoli. La grande Orchestra del premio sarà diretta da un maestro gallipolino; nei suoi ranghi saranno tutt’altro che marginali i musicisti nati in questa parte dello Jonio; si sta lavorando anche ad una sezione pop per i giovani: il “Barocco” targato numero 43 va predendo forma intorno alla data regina del 7 luglio, con la diretta televisiva dall’area portuale della città.

Il 30 giugno  sarà invece la volta degli “Award Terra del Sole”, con riconoscimenti a gallipolini che si sono distinti: si parla di un calciatore approdato in una squadra della massima serie calcistica, Alessandro Carrozza; di un famoso ginecologo, il dottor Coppola; di un alto grado della Guardia di Finanza. Nella stessa giornata si svolgerà il convegno sull’agroalimentare o sulle innovazioni ecologiche (ancora da definire).

Ma… c’è sempre un “ma” nella storia di questa manifestazione che apre l’estate gallipolina e che, finora almeno, si è diffusa per l’Italia grazie alla prima serata di RaiUno. Il grosso dubbio bussa sempre a denari. Il patron Fernando Cartenì (nella foto) è come al solito esplicito: «L’anno scorso la serata è stata salvata dal contributo dell’imprenditore, on. Barba. Prima di investire la “Nibbio” di Nello Marti (produtotre televisivo di Sannicola, ndr), dobbiamo sapere che intendono fare quest’anno le istituzioni, ai vari livelli, gli stessi candidati sindaci ci dicano la loro».

Se saltassero i sostegni economici – che l’anno scorso si fermarono all’ospitalità coperta dalla Regione e a 10mila euro della Provincia di Lecce – bisognerà rinunciare all’apporto della Rai. Qual è il nesso? Gli organizzatori spiegano che la diretta tv della garnde emittente statale “pretende” una serie di parametri che si traducono in molti denari in più. Un esempio: la scenografia può oscillare tra 20mila e 100mila euro, a seconda che l’evento vada su canali Rai oppure su altre emittenti. Il “Barocco” comunque si farà, si ribadisce dallo staff di Cartenì: gli autori, sempre quelli, sono al lavoro e circolano alcuni nomi, tra i quali quelli di Antonio Conte, allenatore della Juve, Roberto Vecchioni e l’attrice tv Carolina Benvenga.

Nel frattempo, Cartenì sta trattando col Comune per ottenere almeno parte di un contributo da 50mila euro che il Comune (sindaco Barba) aveva dapprima concesso e poi congelato: gli spetta, lo hanno deciso i guidici a cui si era rivolto per una lite di altri tempi.

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