“Progetto Cinema”, all’Ariston di Collepasso ritornano gli appuntamenti con le pellicole di qualità

Collepasso – Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento con i più importanti film della stagione cinematografica grazie alla rassegna “Progetto Cinema” a Collepasso. L’evento culturale, tra i pochi nella provincia, è reso possibile dalla passione e dalla competenza cinematografiche del presidente Giovanni Rollo (foto), funzionario comunale e “anima” del Progetto, dall’input di tutte le Amministrazioni succedutesi negli anni, che contribuiscono finanziariamente alla sua realizzazione, dalla disponibilità della gestione del cinema Ariston di Pasquale Marra e, naturalmente, dai tanti spettatori che si gustano i nove film della rassegna con una quota tessera popolare e accessibile di € 16, scontata per giovani (€ 10) e famiglie (€ 12 dalla terza). Il “Progetto Cinema” ha acquisito negli anni un grande successo, testimoniato dall’adesione sempre maggiore di cinefili e semplici spettatori provenienti da Collepasso e Comuni vicini, che rende persino insufficiente in talune occasioni la disponibilità delle 400 poltrone del moderno cinema Ariston.

Sono passati 50 anni da quando, nel lontano 1968, un gruppo di giovani collepassesi, tra i quali Vittorio Errico che ne fu il primo presidente e Vito Vantaggiato, diedero vita a Collepasso al cineforum sotto l’impulso e con la regìa del giovane viceparroco don Celestino Tedesco. Nella vecchia e angusta sala del cinema Vittoria, dove venivano proiettati i film in programma, si svolgevano appassionati dibattiti che risentivano un po’ del clima sociale e politico di quegli anni. Con alterne fortune, il cineforum si è svolto ininterrottamente nella vecchia sala cinematografica e, dopo la chiusura avvenuta circa venti anni fa, nel ristrutturato e ampio cinema Ariston di via Roma, seppur modificando la sua formula. Da classico cineforum e sotto la spinta del suo ultimo presidente Giovanni Rollo, l’evento si è poi trasformato agli inizi dello scorso decennio nell’attuale “Progetto Cinema”.

La rassegna ha avuto inizio giovedì 11 gennaio, alle ore 19.30, con la proiezione del film inaugurale e fuori programma “La bella e la bestia”. Prosegue nei successivi giovedì con la proiezione di “Beata ignoranza” di Massimiliano Bruno (il 18 gennaio), “Il viaggio di Fanny” di Lola Doillon (in occasione della Giornata della Memoria, 25 gennaio), “L’ora legale” di Salvatore Ficarra e Valentino Picone, “Ammore e malavita” di Antonio e Marco Manetti, “La tenerezza” di Gianni Amelio, “La vita in comune” di Edoardo Winspeare, “Diritto di contare” di Teodore Melfi (in occasione della Festa della Donna, 8 marzo), “Non c’è campo” di Federico Moccia e, a chiusura (22 marzo), “Assassinio sull’Orient express” di Kennet Branagh. L’annuale serata di solidarietà è programmata per il 22 febbraio con la proiezione di un film da definire, che rappresenta sempre una piacevole sorpresa. Infine, subito dopo Pasqua, il 5 aprile, vi sarà per la prima volta la presentazione di una commedia, “Chiù neru te cusì nu pota venire”, a cura del Circolo cittadino polivalente di Corigliano d’Otranto.

Commenta la notizia!