Processione, musica e maltempo: classico

Gallipoli. Tempo di bilanci per i festeggiamenti di Santa Cristina. Ad organizzare i festeggiamenti civili è un comitato guidato, sapientemente, da don Piero De Santis, parroco dell’Unità parrocchiale della città vecchia. La festa religiosa che ha il suo culmine nella processione della vigilia, è organizzata dalla confraternita della Purità. Una festa senza sfarzi e senza sprechi. Con il Comune che ha garantito l’illuminazione dell’arredo urbano (la villa), l’installazione molto più numerosa dei servizi igienici chimici, oltre al servizio di ordine pubblico con il corpo di Polizia municipale. Il comitato, a proprie spese, ha pensato al resto.

Largo spazio a realtà artistiche locali con l’esibizione della Filarmonica “Città di Gallipoli”, diretta dal maestro Pascal Coppola e della Filarmonica Santa Cecilia “Città di Gallipoli” diretta dal maestro Francesco Leone. Oltre alla partecipazione del complesso bandistico “Città di Racale” diretto dal maestro Grazia Donadeo, con l’esibizione nel teatro “Italia” nel concertone nella mattinata del 24, insieme alla “Santa Cecilia”. La sera dello stesso giorno spettacolo musicale di operetta  a cura della “Filarmonica Santa Cecilia” con, al pianoforte, il maestro Luigi Solidoro. Altro successo di pubblico si è registrato la sera del 25 con l’esibizione del gruppo  Alla Bua. I festeggiamenti civili non potevano prescindere dalla Cuccagna a mare, manifestazione che si rinnova ogni anno il 24, come il maltempo, immamcabile per tradizione.                                               

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