Presicce: Scout, Lupetti e Reparto hanno fatto la loro Promessa

capo scoutPRESICCE. Si sono concluse con un pantagruelico pranzo le due giornate della Promessa scout, prima quelle del Reparto e poi dei Lupetti, presso la masseria Palombara, in agro di Salve. Le mamme hanno preparato di tutto per festeggiare uno dei momenti più intensi del percorso scout. A renderlo ancora più emozionante è stato sicuramente l’incontro con Pino Salamina, ex scout, la sua prima tessera la fece nel 1944. Speleologo di fama nazionale, Salamina è stato uno degli scopritori della grotta dei Cervi a Porto Badisco. Per lui, 84 anni, essere circondato da tanti ragazzi, è stato come ritornare indietro nel tempo.  «È stato un incontro che mi ha toccato profondamente – afferma la capo scout Tonia Belgiorno (foto) – si è avvicinato chiedendomi di portarlo ad accarezzare le tende. È stato davvero emozionante e per uno scout ha un significato molto profondo, nessun profumo vale l’odore di quel fuoco e di quelle tende». Salamina è stato presente alla promessa dei Lupetti, domenica mattina, e ha raccontato loro di quanto sia bello far parte del gruppo e di quanto sia importante portare per il resto della vita gli insegnamenti ricevuti.

I ragazzi coinvolti prima di effettuare il passaggio da un gruppo a quello superiore devono trascorrere un periodo di prova, e poi, quando si sentono pronti, si celebra la Promessa, ossia si rende ufficiale il passaggio attraverso la recita delle regole scout. In questa occasione  per la prima volta i ragazzi del Reparto hanno dormito in tenda e i Lupetti nella masseria, tutti lontano dai genitori. «Bello vedere come i ragazzi vivono l’avventura – dice Belgiorno – le emozioni sono tantissime, loro riescono ad adattarsi a tutte le difficoltà e ad essere sempre sorridenti. L’importante è stare insieme. E dimostrano anche di essere più indipendenti e autonomi di quanto credono i genitori».

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