Presicce, presi di mira i conti

A sinistra il sindaco Riccardo Monsellato. Il consigliere Martino De Giorgi (a destra) mette in evidenza, tra le cose che non vanno, anche una comunicazione prevalentemente su Fb

A sinistra il sindaco Riccardo Monsellato. Il consigliere Martino De Giorgi (a destra) mette in evidenza, tra le cose che non vanno, anche una comunicazione prevalentemente su Fb

PRESICCE. Un incontro dell’Amministrazione con la popolazione per render conto di quanto fatto nei primi mesi si è tenuto a fine novembre. In quell’occasione è stato il sindaco, Riccardo Monsellato, a parlare per tutta la sua Giunta.
Nei suoi tanti fogli gli appunti delle cose realizzate, delle difficoltà affrontate e da affrontare e degli obiettivi da perseguire.
Il discorso non ha convinto e non è bastato agli oppositori che non hanno risparmiato le critiche. In particolare sull’ultimo numero del periodico a cura del gruppo “Per Presicce” campeggia in prima pagina la foto scattata durante un Consiglio comunale nascosta dalla scritta “Bocciati”. Nel pezzo a firma del consigliere Martino De Giorgi, si elencano le problematiche diffuse in paese: «Periferie poco curate, cattivi odori dai tombini, scarsa attenzione per gli spazi pubblici…». La lista continua e De Giorgi critica gli amministratori anche nel modo di comunicare con i cittadini, utilizzando prevalentemente i social network. E Facebook, infatti, è diventata la piazza principale nella quale criticare, attaccare e discutere animatamente.
Ad essere presi di mira in un recente post sono stati i conti del Comune. Il consigliere Anacleto Tamborrini, infatti, ha ricordato che il commissario Aprea “ha lodato il buon andamento della gestione della cosa pubblica”, mentre gli attuali amministratori si lamentano “della situazione economica disastrata cui versano i conti pubblici”.. «Per quanto riguarda la critica del gruppo di De Giorgi – fanno sapere dall’Amministrazione – molte delle cose elencate erano già risolte quando è uscito il giornale».

Per i conti è il sindaco che interviene, dando anche qualche numero: «È vero che il Commissario ha dato quella dichiarazione, ma dire che un comune è in equilibrio di bilancio, significa che l’Ente non è in dissesto, non che ha la possibilità di spendere come e quanto vuole – afferma -. Inoltre, il Comune di Presicce ha dovuto pagare per il 2014 debiti fuori bilancio per oltre 150mila euro. A questo si aggiunge anche il taglio di fondi da parte del governo di circa 130mila euro. Senza contare poi le sentenze concluse a sfavore del Comune. Con questi numeri è difficile governare, con grande difficoltà approviamo le delibere del bilancio, ma siamo sempre ottimisti e andiamo avanti per trovare soluzioni».

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