Premio Maglio il via è stato dato

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Al Premio Maglio l'appoggio del sindaco Romano e del presidente della Provincia. Foto di Emiliano Picciolo

Alezio. Una serata particolare in cui l’istituendo premio giornalistico ha lasciato il passo – come già accaduto alle Officine Cantelmo di Lecce quanche tempo fa – ai racconti ed ai ricordi intorno alla figura ed agli insegnamenti di Antonio Maglio, aletino, leccese, friulano, ungherese, canadese…

Sono stante le esperienze venute a galla da parte di chi lo ha conosciuto e osservato con curiosità con il suo fascio di giornali sotto il braccio, come il sindaco Romano; l’assessore De Santis, il professore Solida, compagno dell’avventura avanguardistica di “18° Meridiano”, dei suoi colleghi della prima ora Gaetani, Corcella e De Matteis, e quelli venuti un poco dopo durante il varo del “Quotidiano” a fine anni Settanta, come il direttore di questo giornale e vicepresidente dell’Associazione della stampa di Puglia, Fernando D’Aprile.
E’ stata una serata davvero particolare, nel piazzale davanti al Museo messapico che lui tanto aveva vagheggiato, anche perchè vedere riunita per parlare e sentir parlare di giornali e giornalisti tanta gente, amici di un tempo, amici del fratello Guido e di Daniela Alemanno coni loro familiari, amministratori di Tuglie, Parabita, Sannicola, Collepasso, il presidente della Provincia, il tugliese Antonio Gabellone, non capita proprio tutti i giorni.

Figura e finalità del premio sono state illustrate da par suo dal presidente del comitato promotore, on. Giacinto urso; il Comune di Alezio ha assicurato che farà tutti gli sforzi per celebrare la prima edizione col 2012; la Provincia ha assicurato l’appoggio, come l’Associazione della stampa pugliese, l’Ordine dei giornalisti, l’Università del Salento (nascerà anche una borsa di studio?), il Comune di Lecce che a giorni gli dedidicherà una strada, almeno come atto deliberativo della Giunta comunale, per poter dare corso alle procedure successive.

Dentro tutti una convinzione forte: la sua passione, il suo equilibrio, il rispetto e la cultura, il raggiungimento di obiettivi grandi per questa sua e nostra terra sono caratteristiche che farebbero bene anche a tanto giornalisti di oggi ed a quelli di domani, perchè di operatori dell’informazione come Tonino Maglio si avrà sempre più bisogno.