Premio Barocco: divorzio con la Rai

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Lucio Dalla al Premio Barocco

Gallipoli. L’edizione numero 42 del “Premio Barocco” potrebbe essere l’ultima sotto la grande ala protettrice di Mamma Rai.  Notizie ufficiali ancora non ce ne sono, ovviamente, ma in ambienti ristretti ha cominciato a circolare una voce: la prossima edizione, sempre nella ritrovata location dell’antico porto di Gallipoli (dove è tornato l’anno scorso) sarà organizzata e gestita con una grande emittente del Sud Italia qual è Telenorba, che oggi appare la candidati ed il partner più interessato.

Diverse le ragioni del possibile divorzio. Intanto la pesantezza della macchina orga nizzativa della Rai romana, i “nullaosta da richiedere su ogni cosa. Si racconta che proprio per un veto della Rai l’anno scorso non fu possibile avere sul palco Roberto Vecchioni, un amante del Salento oltre che artista di prima grandezza.

Intanto, pensando alla morte di Lucio Dalla, una lettrice ci ha segnalato con le foto una sua deliziosa presenza al “Barocco” del 2002. Nella foto qui accanto con il regista Riccardo Di Blasi, anch’egli recentemente scomparso.

Aggiornamento del 9 marzo alle ore 12:30:

“Non c’è nessun divorzio con la Rai o accordo con network nazionale. Al momento siamo impegnati nell’elaborazione del programma. Dopo verrà eventualmente tutto il resto”, dicono i promotori del Premio Barocco, in risposta all’ipotesi che la famosa manifestazione possa avere un’altra rete televisiva per l’edizione n. 43.

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