Potrebbe diventare Museo dell’olio e vino

Melissano. Il recupero e la riqualificazione del Frantoio ipogeo (nella foto di Stefano Cortese), in zona Curti (o Grotte), alla periferia sud-ovest di Melissano, passa per un’importante opportunità di cofinanziamento, istituito dal Gal “Serre Salentine”. La Giunta comunale ha dato mandato al responsabile dei Lavori pubblici, Leonardo Campa, di predisporre il progetto esecutivo riguardante interventi straordinari di manutenzione e risanamento strutturale, tra cui il consolidamento di una porzione di muratura non portante lesionata da infiltrazioni d’acqua. Oltre a questo tipo d’interventi, il progetto realizzato dai tecnici comunali prevede anche ulteriori interventi di manutenzione indifferibili, per un importo totale di 56mila euro. Tenuto conto che il Gal, qualora dovesse concedere l’aiuto economico, finanzierà il 50% dei lavori e che le somme richieste per le spese Iva saranno interamente rimborsate, la Giunta ha deciso di impegnare la somma di 25.245,95 euro sul Bilancio 2014.

Nei prossimi giorni il Gal renderà nota la lista dei progetti accolti che saranno cofinanziati. Il cinquecentesco Frantoio ipogeo fu donato al Comune di Melissano dalla famiglia Arditi e fu restaurato nel 2002 con fondi Por regionali. Poco si conosce della sua storia se non che, presumibilmente negli anni ’20, ne crollò una parte, compromettendone definitivamente la funzionalità. All’interno sono presenti tracce di vita, come la scritta “Pax”, effigiata su un muro, presumibilmente ricollegabile alla morte di un lavoratore, forse in seguito al crollo di parte della struttura, e quella “Notar Manni”, sicuramente più antica. Da tempo si parla della trasformazione del Frantoio ipogeo in una sorta di museo dell’olio e del vino, vista la forte vocazione di Melissano verso questi due prodotti della terra e l’inevitabile attrazione turistica che ne potrebbe derivare. In passato, il sito è stato utilizzato come sede del presepe vivente durante le festività natalizie.

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