Poste chiuse a San Simone, parte l’appello collettivo

poste san simone (1)SAN SIMONE. Poste italiane decide di chiudere alcuni sportelli nei piccoli centri e da San Simone parte la protesta. Sarà pur vero che la frazione di Sannicola conta appena 500 abitanti ma d’estate i residenti sono molti di più e poi lo sportello postale rimane pur sempre un servizio indispensabile, soprattutto per gli anziani.
In difesa dell’ufficio (foto) si sono schierate tutte le forze politiche che amministrano il paese. Dall’opposizione di centrosinistra è partito l’invito al sindaco  Mino Piccione “ad agire presto nei confronti della dirigenza di Poste italiane affinchè la filiale di San Simone non chiuda”. Da parte sua l’Amministrazione comunale garantisce di aver già avviato i contatti con i dirigenti delle Poste per la ricerca di una “soluzione ragionevole”.
«Abbiamo comunicato verbalmente, e prossimamente anche in modo ufficiale, la netta contrarità a tale decisione da parte dell’Amministrazione comunale. Nei giorni scorsi – si legge in una nota di Palazzo di Città – si è svolto un incontro con la partecipazione di un rappresentante sindacale che darà supporto alla nostra azione volta a tutelare tutti i cittadini di San Simone ed in particolar modo le persone più anziane». A breve dovrebbe tenersi un incontro con il presidente della Provincia Antonio Gabellone e con i responsabili regionali di Poste italiane per cercare una soluzione al problema.

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