Soldi per cosa? Ed è stata frattura

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Il Comune di Racale

Racale. Interviene anche il sindaco  Massimo Basurto nel vivace scontro tra l’assessore alla Cultura, Flavio Carlino, e la dirigente scolastica dell’istituto comprensivo 2° polo di Racale, Giovanna Gambardella.

Il sindaco non accetta la  valutazione “politica”  che la dirigente rivolge all’Amministrazione comunale, definita  “incapace di ottenere finanziamenti pubblici”. Tutto è inziato da una comunicazione in cui l’assessore  Carlino chiedeva alla dirigente informazioni dettagliate circa il motivo che aveva spinto la scuola  prima a presentare e poi a revocare la domanda di finanziamento di 349mila euro nell’ambito dei Fondi strutturali europei.

«Tali somme – aveva aggiunto Carlino – avrebbero potuto essere utilizzate per la ristrutturazione degli edifici scolastici e per migliorare la disposizione interna degli spazi in modo da ricavare le aule necessarie per l’accoglienza della sezione Primavera e per ampliare e migliorare la struttura che ospita il refettorio»

La risposta della dirigente, pur ammettendo sostanzialmente il fatto, metteva in dubbio  l’uso del finaziamento per ampliare i locali  visto che il progetto in questione riguarda l’impiantistica, l’abbattimento di barriere architettoniche, l’arredamento, e l’attrattiva dell’immobile.

La professoressa Gambardella ritiene quindi  le accuse mosse nei suoi confronti “un modo per giustificare davanti alla cittadinanza l’inerzia dell’Amministrazione comunale considerato che solo il Comune, quale proprietario degli edifici scolastici, poteva richiedere un finanziamento per la realizzazione di nuove aule e ampliare il refettorio”. È stato questo passaggio che ha provocato l’intervento del sindaco Basurto.

«Tale affermazione – dice –  è gravissima. A maggior ragione se si pensa che siamo in piena campagna elettorale amministrativa per la quale, pur non essendo direttamente interessato, sento il dovere di garantire un clima di serenità ed equilibrio».

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