Poggiardo -Da gennaio spingere al massimo la raccolta separata dell’umido.Iintanto l’Ager, l’agenzia regionale per i rifiuti, completerà con nuove sollecitazioni ai Comuni, il quadro dell’ammontare degli scarti di questo tipo da smistare poi agli impianti disponibili, nel Tarantino. La Regione tornerà a cercare una soluzione per trovare il sito in cui realizzare l’impianto per il trattamento dei rifiuti domestici umidi, essendo quella di Lecce l’unica provincia ad esserne ancora priva con pesanti ripercussioni sulla percentuale di differenziata ancora troppo lontana dal limite minimo del 65%. Due dei 46 paesi del bacino già fanno comunque la separazione dell’umido ed adesso anche quelli dell’Aro 7 di Maglie sono pronti. Queste le indicazioni emerse dal Consiglio comunale straordinario conclusosi poco dopo le 23.

La scossa data dagli amministratori comunali di Poggiardo dunque, sospinti dalla necessità di dare risposte alle proteste per le inondazioni periodiche di cattivi odori, comincia ad avere qualche riscontro concreto. Soddisfatto il Sindaco Giuseppe Colafati, che ha incassato anche la comprensione e il sostegno del presidente della Regione, Michele Emiliano. “”L’input che abbiamo dato con l’assemblea dei sindaci del 25 settembre – dice Colafati – sta spingendo le cose nella direzione giusta per Poggiardo e per tutti gli altri paesi. Apprezzo la qualità del dibattito che c’è stata, il livello delle presenze. Ringrazio davvero tutti per la disponibilità dimostrata. L’impianto di Poggiardo non riceverà più quella quantità di umido che lo faceva andare fuori giri”.

Problemi reali, quelli di Poggiardo “Siamo qui perché abbiamo preso in seria considerazione il problema posto dal Sindaco di Poggiardo, relativo ai cattivi odori che, soprattutto durante l’estate derivavano dall’accumulo di rifiuti umidi”. Così il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, intervenuto questa sera presso il teatro Illiria di Poggiardo per il Consiglio comunale straordinario. Con Emiliano erano presenti il presidente della Provincia di Lecce e Sindaco di Gallipoli Stefano Minerva, alcuni dei Sindaci dei 46 Comuni che conferiscono gli scarti secchi da raccolta differenziata a Poggiardo; i presidenti degli Ambiti raccolta ottimale (Aro),  il vice presidente Anci Puglia, il direttore generale dell”Ager, Grandaliano, il direttore generale dell’Asl di Lecce e il loro omologo di Arpa Puglia.

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Dove fare gli impianti mancanti? “Ovviamente – ha affermato il presidente della Regione – stiamo trovando delle soluzioni che sollevino la popolazione da questa situazione e siamo qui, stasera, a dare conto della gratitudine che abbiamo verso tutti i Sindaci della Puglia, a partire dal Sindaco di Poggiardo, che devono sopportare gli impianti, che ahimè sono necessari. Sono tutti molto rapidi nel dire che un impianto non va bene, però gli impianti bisogna farli e bisogna gestire correttamente i rifiuti. Poggiardo – ha concluso Emiliano – è una di quelle comunità che ha sopportato per molti anni questo problema. Adesso se siamo riusciti ad alleggerire un po’ il carico, questo mi pare che sia il minimo che si potesse fare nei confronti di una comunità e di un sindaco che si sono sempre comportati molto bene”.

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