Piscina e tennis col trucco

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Ugento. Se tra il dire e il fare, come recita un comune detto popolare, c’è di mezzo il mare, tra le carte e la realtà qui c’è un macroscopico caso di abusivismo edilizio.  Un immobile per la produzione e la trasformazione dei prodotti agricoli e deposito di attrezzi: questo sulla carta, nei fatti una villa con piscina e campo da tennis completamente abusivi. Il tutto del valore di un milione di euro.

A fare l’incredibile scoperta la Guardia di finanza di Casarano che ha provveduto al sequestro dell’immobile la cui proprietaria, una 41enne di Melissano, è stata denunciata all’autorità giudiziaria per violazione delle norme in materia edilizia. I controlli che sono seguiti alla scoperta hanno rilevato come la villa, di circa 750 metri quadrati, disposta su due livelli,circondata sui quattro lati da un porticato, era stato realizzata in modo difforme da quanto stabilito dai permessi. Completamente abusivi poi la piscina di 230 metri quadrati e il campo da tennis di 800 metri.

Si registra così un ennesimo caso di abusivismo in barba alle leggi esistenti. C’è però una buona notizia: nei giorni scorsi la Regione Puglia ha approvato la legge che fornisce strumenti operativi anche agli enti locali. In particolare si prevede l’utilizzo di moderne tecnologie aerofotogammatiche l’implementazione di banche dati, supporto ai Comuni nell’attività di vigilanza e di repressione. Istituito anche un fondo di rotazione per le spese di demolizione. Per il 2012 è di 150mila euro.