Primo giorno di scuola con mezzi propri (i piedi)

by -
0 652

Alliste. A “piedibus” sotto la pioggia. Proprio così. Il maltempo dello scorso 21 dicembre non è stato un freno per i bambini (di terza e quarta elementare) dell’istituto comprensivo “I. Calvino” che, alle 8 in punto, hanno fatto il “pieno” (di entusiasmo) ed hanno messo in moto le loro gambe.

Si è svolta così, sotto lo scroscio della pioggia (e degli applausi di chi attendeva l’arrivo del “piedibus” a scuola), l’inaugurazione di quel “bus umano” che rientra in un progetto di mobilità sostenibile portato avanti dall’istituto scolastico, grazie anche ad un finanziamento regionale di 3mila euro.

Per un giorno niente traffico e niente smog, dunque, su quella linea rossa che si è snodata tra via dei Peri e via Montello, pilotata dalla maestra Filomena Simonetti, dai volontari della Protezione civile e da quei genitori, inizialmente straniti e restii, oggi agguerriti sostenitori dell’iniziativa. «Ai nostri tempi era normale – hanno commentato alcune mamme durante il tragitto – e siamo contente, perciò, che i nostri figli possano recuperare questa sana abitudine di andare a scuola a piedi».

Ne gioverà l’ambiente, infatti, ma soprattutto loro, i passeggeri del “piedibus”, che diventeranno padroni della strada, socializzeranno e faranno esercizio fisico all’aria aperta. Lo hanno sottolineato, nel convegno dei giorni scorsi, gli esperti Valeria Tanese, Marco Mazzeo e la dirigente scolastica Filomena Giannelli che ha parlato dell’importanza di «educare alla sicurezza stradale fin da piccoli».

Sull’argomento, infatti, i piccoli studenti hanno già seguito un corso, alla fine del quale hanno ottenuto il patentino del buon pedone. Ora, perciò, hanno tutte le carte in regola per salire sul “piedibus” che scorazzerà per il paese su quattro linee, ognuna con quattro fermate (indicate da un’opportuna segnaletica) e orari da rispettare.

Commenta la notizia!