Piccolo Teatro “Città di Nardò”, 40 anni di palcoscenico

Piccolo Teatro, staffGregorio Caputo, durante uno spettacoloNardò. Dal 1974 una tradizione senza fine. Il Piccolo Teatro “Città di Nardò” (foto) ha spento le sue quaranta candeline. Il presidente Gregorio Caputo (foto in scena), icona neretina, in barba alle 76 primavere sul groppone, è pieno di energie e, beneficiando dell’instancabile supporto del suo staff, guarda ai progetti futuri. «Son passati più di 40 anni – afferma il professor Caputo – eppure mi sembra ieri. In tutto questo tempo abbiamo dato al mondo del teatro e all’intera città tutto ciò che avevamo in corpo, forse anche di più. Le nostre tradizioni ci impongono il dovere di tramandarle ai posteri, di farle conoscere ai più piccoli in modo che con gli anni non vadano disperdendosi». E per fare ciò, nelle ultime settimane, i ragazzi del Piccolo Teatro hanno allestito un sito “che funge da raccolta – spiega – delle tradizioni popolari, delle commedie, della storia teatrale della nostra città”.

Con la salute nuovamente dalla sua parte, Caputo ha tante idee in cantiere. «Nello scorso autunno – prosegue – avevamo preparato otto serate, poi rinviate, per festeggiare al meglio i 40 anni, registrando il “tutto esaurito”. Tuttavia, le mie condizioni fisiche, mi impedivano di essere al top. Rimessomi in sesto, conto di fissare le commedie nel mese di maggio. Inoltre, sono già all’opera per realizzare un libretto tascabile e un cd nei quali racconteremo tutte le tradizioni della nostra città. “Lu sposaliziu ti Teresina”, “Lu chiantu ti la mugghiere” e tanto ancora: non ci faremo mancare nulla. Il progetto si chiamerà “Settate ca ti contu”. Infine, in sinergia con l’associazione culturale “Amici Museo di Porta Falsa”, i prossimi 1 e 2 agosto 2015, prepareremo come di consueto – conclude – la Cavalcata storica e la Fiera dell’Incoronata». Gli spettatori possono mettersi comodi.

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