Casarano – Ha visto la sua condanna ridursi in Appello a tre anni e dieci mesi il 37enne di Casarano accusato di violenze nei confronti dei nonni conviventi. I maltrattamenti in famiglia sarebbero stati numerosi e particolarmente violenti, anche con pugni sul volto e tentativi di strangolamento, nei confronti dei due anziani al fine di farsi consegnare ogni giorno la somma di dieci euro per i suoi acquisti, quali benzina e sigarette. A sei anni era stato condannato il giovane in primo grado, pena ridotta ora nel giudizio di secondo grado. Quanto accaduto, in particolar modo dall’agosto del 2011 all’ottobre 2014, venne portato alla luce dalla denuncia della zia e della cugina del 37enne accortesi dei segni evidenti sul volto dell’anziano. In sede processuale, malgrado il tentativo dei due anziani coniugi di sminuire gli episodi incriminati, sono emersi numerosi elementi a sostegno dell’accusa tanto da portare alle due sentenze di condanna.

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