Un Piano di zona “fortunato”

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Casarano. STESSA LEGGE MA PASSO DIVERSO Nella foto la nuova sede del distretto sociosanitario di Casarano in via Francia, cui fanno capo i cittadini di altri sei paesi del circondario. Il Piano di zona, rispetto a quello di Gallipoli che registra un arretrato clamoroso, è a buon punto ed almeno la metà dei servizi sociali previsti e fi nanziati è stata realizzata, con benefi ci indiscussi e importanti per quanti si trovano in difficoltà economica, fisica, psichica ed ambientale

Casarano. Oltre la metà dei servizi già avviati e circa il 60% delle risorse impegnate. Questi i numeri del Piano di zona per i servizi sociali dell’Ambito di Casarano chiamato a dare risposte alle tante richieste che giungono da un territorio vasto, con una popolazione di circa 75mila abitanti con oltre 27mila famiglie.

Se il finanziamento complessivo ottenuto dalla Regione Puglia ammonta a 3 milioni e 400mila euro, ben oltre la metà di tale cifra risulta già impegnata mentre il resto dovrebbe esserlo nelle prossime annualità. Quattordici sono i servizi previsti dal Piano per il sostegno a famiglie, minori, anziani, disabili ed altre categorie sociali a rischio.

Già attive (con un impegno di spesa pari ad oltre 225mila euro) le azioni a favore dei minorenni entrati nel circuito penale, progetto rivolto a 20 ragazzi, di età compresa tra i 14 ed i 18 anni, e a 35 famiglie.

La “Prima dote per i nuovi nati” ha, inoltre, permesso di sostenere 262 famiglie (54 di Casarano, 34 di Collepasso, 66 di Matino, 24 di Parabita, 25 di Ruffano, 10 di Supersano e 59 di Taurisano) mentre l’assistenza domiciliare integrata per gli anziani ultrasettantacinquenni ha preso il via grazie ad un impegno di spesa di 212 mila euro con la gestione affidata alla cooperativa sociale “Orizzonti nuovi” di Casarano.

Sempre nel settore rivolto agli anziani manca ancora l’aggiudicazione definitiva per l’atteso servizio di Telesoccorso (105mila euro di spesa per 3 anni) che consentirà l’intervento immediato in favore dei soggetti non autosufficienti in caso di necessità insieme al controllo a distanza.

Si è conclusa anche l’istruttoria per l’attivazione del centro socio educativo diurno (impegno di spesa per 245.605 euro) affidato alla cooperativa sociale “Una mano per te” di Ruffano con l’avvio previsto per il prossimo gennaio.

In favore delle persone con disabilità, un apposito servizio già attivo con la cooperativa sociale “Mirabilia Dei Apulia” di Matino prevede tirocini formativi (della durata di 11 mesi) per complessivi 222mila euro. Nello stesso settore è attivo anche il servizio di assistenza domiciliare integrata per disabili (gestito dalla cooperativa Ciss di Tricase) per 178 mila euro rivolto a 22 utenti ai quali vengono fornite non solo prestazioni di tipo socio-sanitario ma  anche l’aiuto nello svolgimento delle normali attività quotidiane.

Già operativi risultano anche il Servizio sociale professionale (170mila euro) ed il Segretariato professionale (270mila euro) con la presenza di un assistente sociale in ognuno dei Comuni dell’Ambito di Casarano.

Mauro Stefano

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