Piano rifiuti, l’ispettrice è donna

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“Gettare un rifiuto fuori posto è inquinare la casa di tutti. Quindi non sporcare è più facile che pulire...”: è la campagna lanciata con avvisi vicino ai cassonetti dell’associazione Conca d’oro nella zona di Lido san Giovanni

Gallipoli. Il piano rifiuti – un progetto particolare messo in piedi dall’amministrazione comunale poi decaduta a fine giugno – è finalmente partito ed ora funziona praticamente a pieno regime.

Obiettivo è fronteggiare in estate la grande mole di scarti prodotti da una città che improvvisamente diventa di oltre 100mila persone, sfiorando anche le 150mila presenze. Con un mese di ritardo sulla originaria tabella di marcia, dal 15 luglio scorso si fa sul serio. E con un controllore “in rosa” che almeno quattro volte a settimana verificherà sul campo il corretto espletamento dell’appalto.

Il piano estivo ha avoto il “via libera “ dal commissario straordinario Biagio De Girolamo, con una deliberazione, e con le relative disposizioni dirigenziali. Lo schema operativo è stato redatto di concerto tra Comune, la società Seta-Cogei e Facoltà di Economia dell’Università di Lecce, in base ad una ricerca finalizzata ad individuare, sperimentare ed attuare soluzioni organizzative che possano migliorare i risultati dei processi legati al servizio di raccolta rifiuti, soprattutto nei momenti di maggiore criticità, Il tutto posto che nel periodo estivo la produzione di rifiuti nel territorio gallipolino supera decisamente le potenzialità strutturali della Cogei-Seta Eu spa (l’esorbitante incremento di presenze, specie in agosto, non era prevedibile al momento di definizione del bando di gara e di aggiudicazione dell’appalto).

In concreto, sino al 31 agosto prossimo, il potenziamento del servizio di raccolta rifiuti e igiene ambientale prevede, rispetto al capitolato ordinario, la dislocazione di circa 300 nuovi cassonetti aggiuntivi, un aumento del numero di autocompattatori con relativo personale di raccolta per il periodo estivo, ed un potenziamento della pulizia spiagge con aumento del numero di operatori con sei unità full time richieste dal Comune in tale direzione. E dopo gli incontri tecnici in Comune tra i responsabili della Seta-Cogei e i dirigenti comunali si è proceduto anche a calibrare il nuovo contratto aggiuntivo all’appalto originario che prevede una spesa complessiva e integrativa di 224 mila euro, con l’obbligo del lavaggio cassonetti una volta a settimana e l’impiego delle sei unità full time per la pulizia spiagge e scogliere.

Con il via libera al piano anti-emergenza è partito anche il giro di vite per il controllo capillare del servizio stagionale. Mentre il potenziamento dei vigili urbani consente una verifica sulla differenziata, il Comune ha dato incarico all’architetto Simonetta Previtero di effettuare (di concerto con la Seta e avvalendosi anche di specifici collaboratori) i controlli settimanali sul corretto svolgimento del servizio estivo per la raccolta rifiuti e l’igiene ambientale.

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