Perugia-Assisi: pronti alla marcia sessanta scolari

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OMBRELLO SPECIALE Dicono i ragazzi che questo ombrello non esiste in commercio “ma ciascuno di noi lo può realizzare con un po’ di buona volontà”. La prima Marcia della pace Perugia- Assisi si svolse il 24 settembre del 1961, su iniziativa di Aldo Capitini: sarà la n. 19

Alliste. Il 25 settembre a salire in cattedra sarà la Pace. Per un giorno infatti, i sessanta alunni dell’Istituto comprensivo “Italo Calvino” di Alliste lasceranno vuote le aule per partecipare alla famosa Marcia della pace Perugia – Assisi in Umbria, nell’anno del suo 50esimo anniversario.

L’istituto, diretto dalla professoressa Filomena Giannelli, originaria di Parabita, ha aderito al progetto “La mia scuola per la Pace”, un programma nazionale di educazione alla convivenza pacifica, ai diritti umani e alla cittadinanza democratica promosso dalla Regione Puglia, dall’Ufficio scolastico regionale e dalla Tavola della Pace di Assisi.

Sette i valori tra cui le scuole sono state invitate a scegliere il proprio per realizzare dei laboratori durante l’anno scolastico appena trascorso: dalla non violenza alla giustizia, dalla pace alla speranza, dalla libertà alla responsabilità, fino ai diritti umani, valori che poi sono i pilastri anche della nostra Costituzione.

L’istituto allistino ha deciso di condurre una riflessione sulla “Responsabilità”, considerandolo uno dei termini più abusati ma anche più impegnativi. Così i ragazzi si sono cimentati in una vasta produzione a tema: poesie, racconti, definizioni, striscioni, cartelloni, riflessioni, disegni. Il tutto allo scopo di ridare “nuova vita” ad una parola di fondamentale importanza per il bene della comunità e dell’umanità.

Una classe della scuola secondaria di primo grado ha poi realizzato “l’ombrello della vita”, un disegno in cui la Responsabilità è rappresentata come appunto un grande ombrello multicolore che protegge la Terra da una pioggia tossica fatta di odio, paura e indifferenza. Ogni spicchio dell’ombrello corrisponde ad uno dei valori che costruiscono la Responsabilità: conoscenza, consapevolezza, rispetto, solidarietà, equilibrio, tolleranza.
«Quest’ ombrello non esiste in commercio – scrivono gli studenti – ma ciascuno di noi lo può realizzare con un po’ di buona volontà».

RR

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